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di Elisa Cacciapuoti

 

Juventus – Malmo 2 – 0

Allegri record man: era dal 2008, infatti, che la Juventus non vinceva

la gara d’esordio nella fase a gironi della Champions League.

In quell’occasione i bianconeri sconfissero per 2 a 0 i russi dello Zenit.

Tevez si sblocca; dopo 1988 giorni, 1003 minuti l’Apache finalmente

ritrova il gol in Champions. L’ultimo suo gol nella massima competizione

europea 5 anni fa, il 7 aprile del 2009 quando aveva i capelli lunghi e

vestiva la maglia del Manchester United.

 

2

 

Dopo un primo tempo senza clamorose palle gol per la squadra di Allegri,

al 59’ minuto della ripresa Tevez, lanciato in area da uno straordinario colpo

di tacco di Asamoah, porta in vantaggio i bianconeri.

Al 90’ il raddoppio: l’argentino, su punizione, disegna una parabola che non fa

rimpiangere l’assenza dell’infortunato Andrea Pirlo e insacca la palla alle spalle

di Olsen per il definitivo 2 a 0.

Marchisio un po’ sottotono.

 

3

 

Bene “treno” Lichtsteiner instancabile sulla fascia.

Bene anche Buffon, quasi spettatore della partita; interviene solo in un’occasione

Quando al 18’ minuto del primo tempo respinge un tiro di Eriksonn con un’uscita coraggiosa.

Molto particolare l’esultanza di Tevez ai due gol: ripropone una robot-dance, balletto

che sua figlia fa quando lui è triste.

 

Borussia Dortmund – Arsenal 2 – 0

Immobile in campo dal primo minuto.

Il vecchio Westfalenstadion, stadio dove nel 2006 l’Italia divenne campione del mondo

contro la Germania, ha portato bene all’attaccante italiano.

Allo scadere del primo tempo, infatti, il gioiellino italiano parte in un azione solitaria da prima

di metà campo, supera la difesa dell’Arsenal e batte Szczesny realizzando il suo primo gol

in Champions.

Ad inizio ripresa Aubameyang sigla il definivo 2 a 0.

 

Liverpool – Ludogorets 2 – 1

Succede tutto negli ultimi 10 minuti.

All’82’ minuto il gol di Mario Balotelli, primo con la sua nuova squadra.

Al 91’ arriva il pareggio degli ospiti.

I reds, però, la spuntano in pieno recupero dopo un finale rocambolesco;

al 93’, infatti, il portiere bulgaro Borjan regala un rigore agli avversari che Gerrard non sbaglia

per il definitivo 2 a 1.