Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

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venerdì
Dic 24,2010

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA
– “Per Natale fai un atto d’amore: adotta un cane da un canile”. E’ l’invito della professoressa della scuola media “Mazzini”, Dulcizia Castaldo, Presidentessa della locale sezione della “Lega nazionale difesa cane”, rivolto non solo alla cittadinanza sannicolese alla vigilia delle festività natalizie, ma a chiunque essere umano piacciano i cani. Con questo slogan, la signora Castaldo conta, quest’anno, di riuscire a togliere dai canili quanti più amici a quattro zampe possibili. “Chiedo a tutti” – ha aggiunto – “di non comperare cani, ma di adottarli dai canili. Occorre fare in modo che i cani adottabili, che sono la stragrande maggioranza di quelli presenti nei canili, possano trovare una nuova famiglia, ma occorre che la scelta sia consapevole e non un capriccio che, dopo le festività, viene meno”. Secondo alcuni dati nazionali, sono infatti 150.000 i cani randagi presenti nei canili italiani, mentre altri 450.000 quelli randagi che vivono allo stato brado, specialmente nelle regioni del sud Italia. E con la crisi, il rischio è che i comuni il prossimo anno taglino i fondi destinati al mantenimento dei cani nei canili pubblici e in quelli privati convenzionati, con il rischio, concreto, per la stessa sopravvivenza di almeno 20.000 cani in tutta Italia. L’idea per questo Natale quindi è quello di adottare un cucciolo andando a conoscerlo in un canile, frequentandolo nei weekend, senza trovare per forza il “pacchetto” sotto l’albero. L’importante insomma è capire se si sta bene insieme, per prevenire eventuali problemi. Sempre secondo i dati nazionali, il 60% dei cani adottati senza una precisa reciproca conoscenza entro sei mesi ritornano sulle strade, abbandonati a loro stessi. Se c’è qualcuno che vuole adottare un cucciolo” – ha concluso la professoressa Castaldo – “può chiamare o fare un salto presso il canile municipale di Caserta dove ci sono centinaia di bellissimi cani che non aspettano altro che di trovare una famiglia che li ami”. Un appello che in questo periodo natalizio potrebbe essere accolto da molti.

venerdì
Dic 24,2010


di Nunzio De Pinto

CASERTA – Natale è un giorno che da sempre dedichiamo a celebrare la speranza assieme alla vita che nasce. E da sempre amiamo ricordarlo uniti alle nostre famiglie nelle nostre case. Ma c’è qualcuno che stanotte non sarà qui con i suoi cari a celebrare la liturgia della nascita di “Gesù Bambino”: questi sono gli uomini e le donne delle nostre Forze Armate che, in circa 8.000, sono nelle più disparate parti del Mondo per assicurare il mantenimento della pace e della libertà oppure sono impegnati nelle Operazioni, su territorio nazionale, di “Strade Sicure” e Strade Pulite”. Oggi loro non possono raggiungere le loro famiglie, né le loro famiglie possono raggiungerli. Per questo stanotte il nostro pensiero deve essere rivolto anche a loro, perché essi possano sentire il nostro affetto, perché, sebbene siano i più lontani, possano sentire attraverso il nostro pensiero il segno della vicinanza dell’Italia e di tutti gli italiani, il segno della unità con la grande famiglia della Difesa e delle Forze Armate. In fondo, il Natale di chi indossa una divisa può essere davvero molto diverso. A differenza del militare di ieri, egli opera ora “in mezzo a qualcuno” e non “di fronte a qualcuno”, “a favore” e non “contro” gli altri. Tutto ciò implica un mutamento sostanziale del ruolo delle Forze armate, che assumono compiti più vasti e differenziati rispetto al passato, come è avvenuto, ad esempio, in occasione dei recenti interventi esterni in Kosovo, Iraq, Afghanistan e Libano. In un recente messaggio ai contingenti militari all’estero, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sottolineato che l’impegno dei militari italiani nelle missioni internazionali a sostegno della pace “ci dà il senso dell’orgoglio nazionale”. Le parole del Capo dello Stato avranno di certo scaldato il cuore dei circa 8mila uomini e donne dell’Esercito Italiano che stanno trascorrendo il Natale, e festeggeranno il nuovo anno, lontano dai confini nazionali. Il loro compito non è di quelli semplici. Essi operano in un contesto di elevata conflittualità in cui all’iniziale impiego di unità con capacità combat, deve necessariamente seguire una fase di stabilizzazione e ricostruzione dell’intero tessuto sociale. Ciò si ottiene mediante il ripristino ed il mantenimento della viabilità, il pattugliamento di importanti snodi stradali, la ricostruzione di ponti, ospedali, scuole ed altre infrastrutture di primaria necessità. Ma soprattutto, parlando alla gente con il linguaggio della solidarietà. Al momento, l’Esercito fornisce circa il 70% della forza dei contingenti italiani e considerando la turnazione dei reparti ogni 4 mesi, l’impegno che la Forza Armata pone a disposizione delle missioni internazionali di osservazione sotto l’egida dell’ONU o dell’Unione Europea è di circa 20mila soldati l’anno. I principali impegni sono in Libano con 2500 militari, nell’ambito della missione Unifil 2 (United Nations Interim Forces in Lebanon) ed in Afghanistan con circa 2.850 soldati, impegnati per le operazioni Isaf (International Security Assistance Force) e Prt (Provincial Reconstruction Team). Buon Natale Ragazzi e Ragazze, il Paese è vicino a Voi.

venerdì
Dic 24,2010

CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
GRUPPO NUOVO PSI-CALDORO PRESIDENTE
IL PRESIDENTE GENNARO SALVATORE

“Napoli si sveglia, finalmente, dopo anni di complice silenzio, mentre una classe dirigente inadeguata spingeva la Campania sull’orlo della bancarotta e riduceva una delle città più belle del mondo ad una discarica a cielo aperto, molto più simile ad una capitale sudamericana, che alle capitali europee”. Così Gennaro Salvatore, capogruppo di “Caldoro presidente” in consiglio regionale. “Da mesi- aggiunge- auspicavamo una presa di coscienza da parte della società civile. L’augurio è che si tratti non già di una reazione esasperata, quanto di un risveglio durevole e costruttivo, dovuto a consapevolezza ed orgoglio. Che la Iervolino abbia fatto male a Napoli, sotto molti punti di vista, è una verità incontrovertibile e innegabile, anche quando a pronunciarle è una persona definita chiachiello, nel momento in cui ha abbandonato l’encomio solenne in favore di una critica seria ed obiettiva, anche se tardiva”.

venerdì
Dic 24,2010

Roma – (Di Salvatore Candalino) – Cassazione: Le vessazioni sul luogo di lavoro sono violenza privata. La buona notizia, che i numerosi mobbizzati hanno accolto come un gradito dono di Natale, ce la trasmette un qualificato addetto ai lavori: Fernando Cecchini, Coordinatore Rete Sportelli Orientamento Mobbing CISL c/o INAS CISL Sede Centrale Viale Regina Margherita, 83d 00198 Roma; tel.0684438364  fax.068547856. Cecchini è, tra l’altro, autore di varie pubblicazioni sul fenomeno del mobbing. Tra le più recenti, “Contro il mobbing”, breve manuale di auto-aiuto con prefazione di Enzo Nocifora – Maggioli Editore.
“Con la sentenza n. 44803 del 21 dicembre 2010  – scrive Cecchini – la Cassazione penale interviene nuovamente sulla questione della qualificazione giuridica delle vessazioni del capo nei confronti dei dipendenti (con atti moralmente violenti e psicologicamente minacciosi). Pagherà di persona chi  crede che porre in atto atteggiamenti persecutori in ambiente di lavoro sia un diritto. Per la Suprema Corte la condotta vessatoria e denigratoria del datore di lavoro o del capo integra il reato di violenza privata e non di maltrattamenti in famiglia o di mobbing; così la Cassazione ha  modificato, riqualificandole secondo il suddetto reato di violenza privata, le accuse di maltrattamenti di un capo officina. In proposito, si legge in sentenza, “sembra piuttosto correttamente configurabile, proprio attraverso una motivata valutazione ed apprezzamento della richiamata prova specifica, peraltro motivatamente segnalata nell’impugnata sentenza a ribadita conferma di quanto già dedotto in primo grado, nella condotta dell’imputato il reato di violenza privata continuata aggravata ex art. 61 c.p., potendo ricondursi ai puntuali episodi,contestati nell’imputazione cui si è fatto cenno, i caratteri di una condotta moralmente violenta e psicologicamente minacciosa, idonei a costringere il lavoratore a tollerare uno stato di deprezzamento delle sue qualità lavorative nel contesto di una condotta articolata in più atti consequenziali ad un medesimo disegno criminoso, con l’intuibile aggravante della commissione del fatto con abuso di relazioni di prestazioni d’opera”.

Per ulteriori informazioni: tel. 0684438364  fax.068547856 ;  e-mail mobbing@cisl.it  mobbing@inas.it; oppure si può visitare il nuovo sito del Patronato INAS-CISL www.inas.it

venerdì
Dic 24,2010

Associazione Internazionale Regina Elena

Delegazione Italiana Onlus


COMUNICATO STAMPA
23 dicembre 2010

Come ogni anno l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, ha voluto essere vicina ai bambini e agli anziani d’Italia, in occasione del Santo Natale, attraverso il dono di dolci. L’Associazione intitolata alla “Regina della Carità” e l’Amministrazione Comunale di Pompei si sono unite nel far del bene. Il Sindaco di Pompei, Comm. Avv. Claudio D’Alessio, accompagnato dal Consigliere Mancini Domenico,  il Delegato Cav. Rodolfo Armenio con il Ten.di Vascello Nello Ghione sono stati accolti dal Presidente Ins. Maddalena Malafronte e dal Dott. Sirano. Il primo Cittadino di Pompei è molto sensibile ed è sempre disponibile di intervenire di prima persona a queste manifestazioni presso la Casa di Riposo “Carmine Borrelli”.
L’Associazione Internazionale Regina Elena, giunta al 26^ anno di vita, è un sodalizio assolutamente apolitico e apartitico presente in 56 Paesi, presieduto da S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, nipote di Re Umberto II. Il suo scopo è operare attraverso iniziative caritative, spirituali e culturali, sull’esempio della Regina Elena di Savoia, definita “Regina della Carità”.dal Papa Pio XII. La delegazione italiana è presieduta dal Gen. Ennio Reggiani

Il delegato di Pompei Cav. Armenio Rodolfo

348 5183624

venerdì
Dic 24,2010

COMUNICATO STAMPA n. 183/2010

Castel Morrone : “Suoni ed Emozioni di Natale” e “Aspettando la Befana” queste sono le due manifestazioni organizzate dall’Ente Comunale di Piazza Bronzetti per allietare le giornate natalizie. Si partirà, come di consueto, con il classico concerto di Santo Stefano nel tardo pomeriggio di domenica 26 dicembre, quando alle ore 18.00 all’interno della Chiesta Ave Gratia Plena della frazione Annunziata i Solisti dell’Orchestra da Camera della Campania diretti dal Maestro Luigi Piovano proporranno un vasto repertorio di brani classici e moderni in tema con le festività natalizie. Un appuntamento oramai tradizionale nel piccolo centro tifatino e di sicuro richiamo per l’intera comunità, vista anche l’alta valenza artistica e la professionalità dei musicisti impegnati quest’anno nel concerto. L’altro appuntamento programmato dall’Amministrazione Comunale sarà, invece, rivolto ai più piccoli ed avrà luogo, come accaduto lo scorso anno, presso la ludoteca de “Il Cenacolo” nel pomeriggio di domenica 2 gennaio, quando alle ore 17.30 andrà in scena l’appuntamento denominato “Aspettando la Befana”. Illusionismo, teatro dei burattini, insomma “di tutto un po” (il titolo dello spettacolo) con rappresentazioni che sicuramente, com’è nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale, allieteranno il pomeriggio dei bambini morronesi .
Il Portavoce Comunale
Giuseppe Di Fonzo

venerdì
Dic 24,2010

Gli show si terranno in via Piazza Giovanni XXIII e via Abbate Roffredo Natale spettacolo a Sparanise con il coro gospel ed il veglione serale con musica live e cabaret

Sparanise – Proseguono con grande successo gli eventi natalizi 2010 previsti dal cartellone organizzato dall’assessorato alla cultura ed allo spettacolo del Comune di Sparanise. Per il giorno di Natale, lo spettacolo si divede in due, con il Coro Gospel in piazza Giovanni XXIII alle 19,30 ed il veglione di via Abate Roffredo dalle ore 22,00. Due offerte diverse per tipologia e genere e quindi pensate per accontentare i gusti di tutti gli sparanisani. Se l’evento in piazza è destinato alle orecchie fini, con brani cantati in inglese, il secondo vedrà una partecipazione più variegata con un concerto della cover band di Vasco Rossi, il dj Marco Corrente e uno spettacolino di cabaret. Per la giornata di Santo Stefano nel Palazzetto dello Sport è in programma la classica Tombolata Napoletana a partire dalle ore 19,30. Cabaret invece per la notte di San Silvestro con Duo di Cabaret 081, Giulius il Clown e Antonio Fiorillo, seguito dal veglione a ritmo di musica lungo corso Matteotti a partire dalle ore 21,00. Sabato 1 Gennaio si ritorna in piazza Giovanni XXIII dove alle ore 18,00 è previsto il concerto Sinfonic Christmas con orchestra da 25 elementi che proporrà un viaggio musicale con repertorio che spazia dalle grandi opere, colonne sonore e brani natalizi. Domenica 2 Gennaio in Piazza P. Giovanni XXIII e lungo Corso Matteotti dalle ore 10.30 alle 13,00 sarà allestito lo spazio giochi per i bambini “L’Angolo delle Delizie”. Gran finale per il 6 Gennaio. Si incomincia alle 10,30 con le due Befane accompagnate da una piccola Banda Musicale. Distribuiranno doni e caramelle omaggio per le strade della Città con musica, caroselli e gag. Soddisfazione per la buon riuscita degli eventi è stata espressa dall’assessore alla cultura ed allo spettacolo Umberto Ferrone, e dal consigliere Giancarlo Sorvillo, che hanno ribadito ancora una volta la volontà dell’amministrazione a venire incontro alla voglia di divertimento della cittadinanza ed in particolar modo alle richieste dei più piccini. Gli spettacoli sono stati finanziati con 20.000 euro provenienti da uno sponsor privato, 2.500 euro dalla Camera di Commercio di Caserta e 7.500 euro messi dal Comune di Sparanise.

venerdì
Dic 24,2010

Nola. Il presepio è una riserva di valori, è un?occasione preziosa per educare ed educarci al valore della famiglia, della vita e della salvaguardia delle proprie radici storiche e demoetnoantropologiche.?. Questo il messaggio che i bambini dell?istituto paritario santa Chiara di Nola hanno voluto tramandare con la rappresentazione del presepe vivente in chiave settecentesca e ottocentesca, recuperando il vernacolo napoletano. Versi di popolane e sapori tipici di una volta sono stati il leitmotiv di questa manifestazione ambientata in un borgo napoletano dove la nascita di Gesù non  interrompe il fluire dei ritmi della quotidianità, così come del resto avviene nello stesso presepio di san Francesco d?Assisi.  A fare da scenario alla kermesse è stato il monumentale convento trecentesco di Santa Chiara con il bellissimo chiostro e refettorio, oltre che il bellissimo salone affrescato del Mozzillo. Protagonisti della manifestazione, giunta alla IV edizione, sono stati proprio gli alunni dell?istituto impegnati in diversi ruoli relativi alle arti e ai mestieri del passato. L?impianto scenografico, in base alla scelta operata dal personale docente, coordinato dal direttore don Pasquale Capasso,  è stato proprio quello umile e popolano dove il sentimento del Natale è vissuto con amore e dedizione verso il lavoro, inteso come fatica. E così contadini, popolane e artigiani sono stati distribuiti in 26 scene di vita quotidiana ricostruite con strumenti e attrezzi d?epoca reperiti grazie all?aiuto dei genitori, che hanno messo a disposizione gli oggetti antichi custoditi nelle proprie case. A rendere ancora più suggestive le scene sono state le vivaci policromie dei costumi indossati dai bambini, che hanno interpretato diversi ruoli. Il percorso ha previsto l?oasi dei re magi,  gli animali tra cui il bue e l?asinello, gli attrezzi agricoli d?epoca, cacciatori e pescatori, il forno con la panificazione, la corte di re Erode, angioletti che giocavano, a capera, zingare, acquaiola, donne intente al bucato, la vecchia, lavorazione delle nocciole e della farina, lavorazione della lana e ricamatrici, falò con festa del raccolto, osteria, ciccibacco, lavorazione dell?uva e dei pomodori, mendicante, baro, venditore del buon augurio, coro degli angeli e natività.

venerdì
Dic 24,2010

Menù di prelibatezze napoletane accompagnato con vini dell’azienda NugnesUna serata speciale con musiche di corte e di strada e attori in abiti d’epoca

CASERTA – Promuovere la cultura, le tradizioni, il turismo, le eccellenze enogastronomiche del Mezzogiorno e tutto ciò che storicamente costituisce il patrimonio unico ed inestimabile di Terra di Lavoro. Obiettivo centrato con l’evento “Banchetto Reale alla Corte dei Borbone”, una rievocazione storica in abiti d’epoca, musiche d’altri tempi, un menù di prelibatezze napoletane studiato per l’occasione e accompagnato da vini pregiati. Una perfetta sintesi che ha reso la serata di venerdì 3 dicembre magica e surreale nell’Antica Hostaria Massa di via Mazzini di Caserta: la storia del re di Napoli Carlo III di Borbone, della sposa per procura Maria Amalia di Sassonia, della dimora e bellezza vanvitelliana della Reggia, hanno accompagnato un appuntamento che sarà riproposto in più comuni di Terra di Lavoro, hanno promesso gli organizzatori, nell’ambito di un percorso itinerante volto alla riscoperta della buona cucina, di storia e tradizioni di territori che meritano promozione e impulso. Una mission in cui credono e hanno creduto gli attori protagonisti dell’evento del 3 dicembre: la delegazione di Caserta della Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) che ha concesso il patrocinio, l’associazione culturale Nartea che ha pensato alla rivisitazione culturale e alla spettacolarizzazione del più importante periodo storico napoletano, Antica Hostaria Massa che ha aperto le porte della sua locanda, l’enologo Marco Ercolino che ha esaltato l’antico Falerno in riferimento soprattutto al territorio di Sessa Aurunca, l’Azienda Agricola Nugnes di Carinola che ha messo a disposizione “il nettare degli dei” e la Distilleria Petrone di Mondragone che ha “addolcito” con i suoi liquori i saluti e le foto di gruppo. Presenti una considerevole rappresentanza di soci del Rotary e del Club femminile “Inner Wheel” di Capua Antica e Nova e di personalità del panorama associazionistico e culturale della provincia. Non è mancato il presidente di Agrisviluppo Generoso Marrandino, il quale ha rimarcato la sua azione volta alla rivalutazione delle eccellenze tipicamente casertane e campane, un breve riferimento è andato anche agli eventi di Natale “I Rossi di Natale” (5 giorni di degustazioni – in corso – di vini rossi nei negozi di Caserta, Aversa e Santa Maria Capua Vetere) organizzati dalla Camera di Commercio proprio in collaborazione con la Fisar Caserta guidata dal delegato Carlo Iacone. Iacone ha invece pubblicamente annunciato la personale adesione all’interessante e originale progetto culturale-gastronomico A.Ri.Sto.S. (Agapi sulle Ricerche Storiche del Regno delle Due Sicilie da Federico II di Borbone) che sarà presentata nei primi mesi del 2011 dall’ideatore, il professore della Seconda Università degli Studi di Napoli Andrea Buondonno. “Continueremo a patrocinare eventi – ha aggiunto Iacone – che abbiano come obiettivo la promozione del turismo e la riscoperta dei saperi e dei sapori in un’ottica di collaborazione con le Istituzioni, una sinergia da cui non si può prescindere per una perfetta riuscita delle manifestazioni”.

venerdì
Dic 24,2010

Caserta – Auto fuoristrada e parapendio: lo sport è anche avventura e brivido. Lo ha dimostrato il Comitato Provinciale Coni nel corso della tradizionale cerimonia di fine d’anno, svoltasi al Palazzetto dello Sport di Caserta, dedicata alla consegna delle Stelle al Merito Sportivo ai dirigenti benemeriti e delle Medaglie al valore atletico attribuite dal Coni centrale, durante la quale sono stati premiati i campioni d’Italia di Extreme Racing e gli organizzatori dei mondiali di parapendio sul Matese, tutti provenienti dal comprensorio dell’alto casertano. Due discipline non tradizionali tra quelle praticate in Terra di Lavoro, che dimostrano come si stia ampliando la platea e l’offerta agonistica sempre più diversificata e ad alti livelli. L’esposizione statica delle vetture fuoristrada, veri e propri prototipi in grado di marciare in tutte le condizioni ambientali, è stato uno spettacolo nello spettacolo all’esterno del Palazzetto dello Sport, mentre all’interno erano spalancati alcuni multicolori parapendio, gli “uccelli” variopinti nei cieli del Matese.
Oltre questi momenti di grande attrazione emozionale, la kermesse svoltasi al Palazzetto dello Sport ha offerto altri due significativi momenti: la consegna del premio “Amico dello Sport” al generale Antonio Vittiglio, comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, non solo per le benemerenze acquisite in campo internazionale ma per il fatto che i fanti piumati sono atleti in divisa perché si presentano sempre di corsa; e l’esecuzione dell’inno italiano, affidato, all’uso americano, ad un cantante lirico nel caso particolare il baritono Filippo Morace, che risiede a Caserta ed è noto per le esecuzioni nei teatri operistici di tutta Europa.
Altro intermezzo di grande suggestione il ricordo dei 50 anni dalla effettuazione dei Giochi Olimpici di Roma 1960: oltre alla consegna di speciali medaglie rievocative ai medici sportivi ed ai giudici di gara designati 50 anni fa (e cioè il medico sportivo Franco Farina, intervenuto di persona, e gli altri rappresentanti dai familiari, trattandosi dei premi alla memoria, e cioè Salvatore Nugnes, medico sportivo, Guido Ascione, cronometrista, Giuseppe Aveta e Giulio Giordano, giudici di atletica), il “reduce” dai Giochi Olimpici di Roma Salvatore Giannone componente della staffetta 4×100 di atletica composta anche da Berruti, Sardi e Cazzola, quarta classificata in finale, ha consegnato un significativo riconoscimento a Roberto Donati, argento nella staffetta 4×100 agli europei di Barcellona. Insomma l’esponente della staffetta del passato accanto all’esponente di quella del presente, veramente una bella immagine a chiusura dell’evento.
La cerimonia, coordinata dal presidente del Coni Michele De Simone, con la collaborazione dei vicepresidenti Antonio Giannoni e Giuseppe Bonacci, è stata come al solito miscelata con intermezzi di sport e spettacolo con atleti, che hanno presentato esibizioni di ginnastica acrobatica (Gymnasium Casagiove), danza sportiva (i nazionali danesi Pasquale Farina e Sofie Koborg), e sound-karate (Sportivart), alternandosi con la prestigiosa fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, che ha eseguito musiche del proprio repertorio.
Come è ormai tradizione gli organizzatori hanno affidato il ruolo di “madrina” a Rossella Trovato da Capodrise, una delle tante casertane finaliste a Miss Italia dove ha guadagnato il titolo di “Ragazza In Gambissima”, a sottolineare anche la sua attività di danzatrice, un abbinamento tra sport e bellezza per testimoniare che chi pratica una disciplina agonistica, riesce anche a migliorare il proprio fisico.
Tra i dirigenti insigniti dal Coni con le Stelle al Merito Sportivo nomi noti del mondo dello sport tra cui per il basket Gianfranco Maggiò, già presidente della Juve, Carlo Giannoni, attuale segretario generale, Salvatore Iodice, già allenatore Juve; per il baseball Mimmo Rotili fondatore di questa disciplina a Caserta; per la ginnastica Carlo Senatore, dirigente del Gymnasium Casagiove; per le bocce Vincenzo Ghidelli. Due i club insigniti tra le società sportive: per il softball la Des Caserta, tricolore, e la Pugilistica Matesina, rappresentata dall’olimpionico Parrinello. Riconoscimenti anche ai campioni italiani di pugilato Vincenzo Contestabile della Tifatina San Prisco nella categoria youth 64 kg., e, inoltre, Fabio Introvaia della Medaglia d’Oro Marcianise nella categoria 60 kg., e Francesco Rossano dell’Excelsior Marcianise  nella categoria 91 kg., ambedue dilettanti elite.
Altri riconoscimenti sono stati assegnati nel nome di “storici” dirigenti del Coni: gli ex presidenti Donato Messore (premio all’arbitro internazionale di tennis Rossano Bellofiore), Egidio Amato (premio all’iridato di vela Giuseppe Leonetti di Santo Janni) e Michele Accinni  (premio al Sindaco di San Nicola la Strada Angelo Pascariello per l’impiantistica) e nel nome delle Associazioni Benemerite (Panathlon ai danzatori Farina e Koborg; Veterani dello Sport a Lucio Maurino, campione mondiale di karate; Bluduemila ai campioni di parapendio Antonio Orsini e Leone Pascale; Unione Stampa Sportiva al giornalista Franco Tontoli). Per la promozione dello sport i riconoscimenti sono andati al direttore di Agrorinasce Gianni Allucci per la riconversione di aree sottratte alla criminalità  in impianti sportivi; al dirigente dell’ufficio scolastico Vincenzo Di Matteo; al coordinatore Enti di Promozione Aldo De Lellis; inoltre a tre aziende sponsor: la Pepsi, rappresentata dal direttore commerciale Vincenzo Franchini, per la Juve Caserta; l’Egl per l’Excelsior Boxe Marcianise; l’Enel, con il responsabile comunicazione Roberto Colasurdo per il Centro Nautico Presenzano.
Chiusura della maxipasserella con la consegna del premio “Famiglia Sportiva” attribuita quest’anno a quella pallanuotistica Toth-Villani, rappresentata dall’oro di Atene nel setterosa Noemi Toth, dal marito Fabio Villani giocatore di serie A di pallanuoto, dal papà Gyula Toth già allenatore della nazionale ungherese di pallanuoto con cui ha vinto tutti i titoli possibili.

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