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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Alife’ Category

domenica
Ago 3,2014

 1

CONSORZIO DI BONIFICA DEL SANNIO ALIFANO

Viale della Libertà, 75        

81016  –  Piedimonte Matese  (Caserta)

È obbligo della Regione Campania provvedere alla classificazione delle strade realizzate negli anni dal Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano ed ormai classificabili come provinciali e comunali.

A stabilirlo il Tar Campania che, in una sentenza emessa nei giorni scorsi dalla settima sezione presieduta dal magistrato Alessandro Pagano, ha accolto il ricorso presentato dall’ente presieduto dal Prof. Pietro Andrea Cappella e teso ad ottenere, attraverso la declaratoria dell’illegittimità del silenzio della Regione Campania formatosi sulla propria diffida del novembre scorso, l’emissione dei decreti di passaggio di proprietà per le ex strade consortili già classificate come provinciali dal ministero dei Lavori Pubblici nel lontanissimo 1974. Un blocco di 21 arterie stradali realizzate o comunque affidate all’ente di viale della Libertà sin dalla sua istituzione e fino ai decenni scorsi, e ricadenti nei diversi comuni del Matese, della zona tra Alvignano-Dragoni e Baia e Latina e della vicina piana del vairanese.

Con il varo del nuovo Codice della Strada, però, è praticamente scomparsa la dicitura di “strada consortile”, per cui le stesse dovranno essere affidate ora o alla Provincia di Caserta o ai comuni dove insistono, atteso che diverse di esse fungono da collegamento funzionale tra due o più arterie provinciali, tanto che in molti casi lo stesso Ente di Corso Trieste provvede ormai da anni alla installazione di apposita segnaletica verticale e orizzontale. Alcune strade, invece, di consortile mantengono solo il nome d’origine ma di fatto sono comunali a tutti gli effetti poiché sono state oggetto anche di opere di manutenzione e ripristino funzionale da parte dei Comuni di appartenenza che hanno beneficiato addirittura di finanziamenti e risorse pubbliche, atteggiandosi quindi a proprietari delle stesse arterie. Di contro, il Consorzio di Bonifica non è più titolato legislativamente ad intervenire sulle stesse né possiede i fondi necessari per la loro manutenzione sia ordinaria che straordinaria, anche se nel frattempo continuano a pervenire quotidianamente presso la sede dell’Ente di viale della Libertà richieste di risarcimento danni da parte degli automobilisti che percorrono le stesse arterie che versano in condizioni al limite della praticabilità, con gravi rischi per le persone e le automobili.

I giudici amministrativi hanno anche fissato il termine di 30 giorni entro i quali l’area generale di coordinamento Lavori Pubblici, Opere Pubbliche, Attuazione ed Espropriazione della Regione Campania dovrà provvedere alla classificazione delle strade, nominando fin da ora il Prefetto di Napoli, con facoltà di delega, quale Commissario ad acta se dovesse persistere l’inerzia dell’Amministrazione regionale, a provvedere nei successivi 30 giorni. Tra l’altro, il Tar ha anche trasmesso la sentenza, ai sensi della legge n. 241/1990, alla Procura Regionale presso la sezione giurisdizionale per la Regione Campania della Corte dei Conti – Napoli, e condannato la Regione anche alla rifusione delle spese di lite in favore del Consorzio.

sabato
Nov 17,2012

Luigi Cassano

 

TOLLERANZA ZERO sulle INFRAZIONI AL C.dS. per gli automobilisti, da parte della Polizia Locale di Alife.

Il comandante ad interim,maresciallo capo Luigi Cassano ,oltre alle normali attivita’ di controllo e contrasto a reati e infrazioni al c.d.s,.dihiara zero tollerenza a soste selvagge ed indiscriminate soprattutto nel centro storico. ..e con lo approsimarsi delle festivita’ natalizie un incremento dei controlli commerciali ed igienico sanitari.

 

 

sabato
Nov 10,2012
Alife(Ce)- Agnese Ginocchio é stata nominata a far parte nella “Commisione provinciale per la parità dei diritti e delle pari opportunità tra uomo e donna”. Mediante documento presidenziale sono stati comunicati ufficialmente dalla Provincia di Caserta, presieduta dall’ On. Dott. Domenico Zinzi, i nominativi facenti della nuova “Commisione provinciale per la parità dei diritti e delle pari opportunità tra uomo e donna”. La Testimonial per la Pace ha così riferito: ” Non me lo aspettavo proprio più…Sono contenta di questa nomina quale rappresentante della zona del Matese e dell’ Alto Casertano, in quanto potrò farmi portavoce (come già del resto faccio da tempo perché impegnata sui comuni percorsi…) e portare al tavolo della Commissione le istanze e i problemi delle fasce più deboli e disagiate“. Dunque un ulteriore riconoscimento di gratificazione che va ad aggiungersi agli altri premi già ricevuti in merito al suo impegno sociale, civile ed artistico, tra questi ricordiamo il Premio nazionale Paolo Borsellino, che arricchiscono così il curriculum di questa straordinaria Donna di Terra di Lavoro, figlia di un Sud assediato dalla piaga della criminalità e della devastazione ambientale. Agnese Ginocchio é voce di denuncia contro le ingiustizie e gli scempi ambientali. Sempre su questo argomento l’artista per la Pace ha recentemente composto il suo ultimo progetto musicale impegnato dedicandolo al disastro rifiuti e roghi tossici nella Terra dei fuochi in Campania infelix. Ideatrice di tante iniziative di alto contenuto morale e civile, fra queste si segnala il “Premio per la Pace Donna Coraggio”, assegnato a donne della provincia e non solo, impegnate sui comuni percorsi delle tematiche civili, della legalità, dell’ambiente, delle parità dei diritti e della Pace. Auguri dunque a questa piccola e grande Donna della nostra terra, che la sua voce possa continuare a percorrere oltre i confini e penetrare fin nelle viscere di coloro che con la loro indifferenza continuano a far finta di non vedere, di non sentire, di non udire.(Comunicato stampa)
venerdì
Ago 31,2012

Attilio Costarella
PIEDIMONTE MATESE. Sabato 1 Settembre 2012, con inizio alle ore 17.15 presso la Chiesa di San Filippo nel popolarissimo rione Vallata della Città di Piedimonte Matese, su impulso dell’Assessorato all’Urbanistica con delega alle collezioni museali retto da Attilio Costarella, l’Amministrazione Comunale guidata da Vincenzo Cappello, ha organizzato una conferenza sul tema “Le fontane romane di Alife”, a cura di Enrico Angelo Stanco, dirigente del locale ufficio scavi. La manifestazione si è resa necessaria perché alcuni mesi or sono, per evitarne il trafugamento, una lastra di marmo con l’immagine del dio romano Vertunno (di cui parla G. F. Trutta nelle sue settecentesche Dissertazioni istoriche delle antichità alifane), murata in Piazza Pioppetelli, fu asportata e messa in sicurezza nel lapidario del Museo Civico di interesse regionale “Raffaele Marrocco”. Siccome ad essa la popolazione dava una particolare valenza, verosimilmente religiosa, l’Amministrazione Comunale ha provveduto ad incaricare l’artista Alessandro Parisi per un calco dell’importantissimo fregio da apporre dove prima riposava l’originale. Nello stesso tempo, ha pregato il responsabile della Soprintendenza Archeologica Stanco ad illustrare ai presenti il significato della lastra marmorea che è servita ad incrementare il già prestigioso lapidario del Museo. L’Associazione “Amici del Catuozzo” ha fattivamente collaborato per la buona riuscita della manifestazione.
Pietro Rossi

TERZA FESTA DEL CACCIATORE AD ALIFE

venerdì
Ago 31,2012
ALIFE. Sabato e domenica prossimi, 1 e 2 settembre 2012, per tutti i simpatizzanti della caccia la festa del cacciatore, organizzata dal Circolo cacciatori di San Michele (FIDC, Federazione italiana della caccia). Giunta quest’anno alla sua terza edizione, l’evento si terrà presso lo spiazzale antistante la chiesa nuova di San Michele, frazione collinare di Alife. Divertimento a ritmi di musica, gruppi di ballo e stand gastronomico. Da programma, sabato 1° settembre ci sarà la gara di tiro a palla singola, mentre in serata si potrà assistere all’esibizione del gruppo di fisarmonica “Dega”. Domenica 2 settembre, invece, oltre ad una nuova gara di tiro a palla singo la, giochi popolari come la corsa nei sacchi ed il tiro alla fune. In serata, lo spettacolo dell’orchestra “Pasquale De Marco”. Inoltre, la due giorni di festa sarà ulteriormente animata dalla caccia al cinghiale di San Michele, una appassionante e singolare caccia al “Cinghiale sagoma mobile”. Sicuramente all’evento accorreranno tutti gli appassionati delle doppiette di Alife, e non solo, anche se dovranno aspettare il prossimo 18 settembre per l’apertura ufficiale della libera caccia (evento spostato dal 1° settembre). Ringraziamenti agli organizzatori ed agli appassionati della caccia ha voluto formulare il presidente dell’attivissimo circolo alifano, Annibale Catalano,circolo che ha sede nei pressi della chiesa vecchia, sempre nella frazione di San Michele.
Pietro Rossi
giovedì
Ago 9,2012
ALIFE. Ad Alife si sono conclusi positicamente i saggi archeologici a cura dei giovani laureati e dottorandi spagnoli provenienti dalle città di Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e dalle Baleari, sotto la guida degli specialisti Luigi Pedroni e Llorenç Alapont.  Una straordinaria scoperta ad opera degli archeologi spagnoli che   hanno concluso la campagna di scavi presso Alife è stata annunciata dal Prof. Gianni Parisi. Nella sepoltura di un guerriero, presumibilmente di giovane età, gli archeologi spagnoli hanno trovato, oltre ad un cratere con figure dipinte, anche una punta di freccia all’altezza circa del torace del guerriero. Ciò fa ritenere che il giovane guerriero sia morto per cause violente, presumibil mente durante una battaglia, nella quale fu colpito da un arciere avversario. Le indagini effettuate ad Alife rientravano  nelle attività del Master in Archeologia Funeraria Romana organizzato dal Collegio degli Archeologi di Valencia, che ha siglato un accordo con l’amministrazione comunale di Alife, guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone. I lavori, in sinergia con il locale ufficio della Soprintendenza Beni Archeologi, il cui responsabile è Enrico Stanco, hanno interessato tre siti archeologici di Alife, in particolare: il Mausoleo degli Acilii Glabriones, situato in Piazza XIX Ottobre, antistante il Municipio cittadino, l’Anfiteatro Romano, in Via Caduti sul Lavoro, ed gli scavi nei pressi del nuovo cimitero comunale, lungo Via De Gasperi.
Pietro Rossi
sabato
Ago 4,2012

Una scena di Ecuba

Elisabetta Pozzi in Cassandra

Anfiteatro romano Alife-Il sindaco Avecone con alcuni stretti collaboratori

 

 

Prof. Raffaele Raimondo
cronista free lance
Via A.Diaz, 33
81046 GRAZZANISE (Caserta)
tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64
e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it                                    

 

COMUNICATO-STAMPA del 4 agosto 2012

TEATRI DI PIETRA continua a proporre spettacoli di forte impatto emotivo e cultura

Mercoledì 8 agosto sarà di scena un’altra grande interprete, Elisabetta Pozzi

ALIFE (Raffaele Raimondo) – “Cassandra o del tempo divorato”: è il titolo del nuovo spettacolo che, in prosecuzione della solida Rassegna Teatri di Pietra, Mistras/Mda Produzioni Danza proporrà, nella magica atmosfera dell’Anfiteatro Romano, l’8 agosto, con inizio alle 21,30.
Se Cinzia Maccagnano ha incantato il pubblico, nella serata di giovedì scorso, con la sua “Ecuba”, già regina e poi drammaticamente “schiava”, “senza patria”, “senza figli”, “senza marito” e “vecchia”, un’altra grande interprete, Elisabetta Pozzi, s’appresta a calcar la scena nelle tormentate vesti di Cassandra, “una tra le più fragili eroine classiche”. L’articolato testo del lavoro, firmato Pozzi-Gatti-D’Angelo, sapientemente impasta stralci di Seneca, Eschilo, Euripide, Massimo Fini e Jean Baudrillard; insomma si offre come un’intensa rilettura contemporanea dell’antico, maestoso teatro greco e latino.
Accanto alla Pozzi reciteranno Hal Yamanouchi, Carlotta Bruni e Rosa Merlino, formando un cast di punta che promette emozioni, lampi di genio creativo, riflessioni profonde. “La figura di Cassandra – rivela la prim’attrice – mi ha sempre affascinato e nello stesso tempo turbato. Profetessa non creduta… mi suggerisce la visione di un personaggio estremamente vivo che può arrivare ai giorni nostri per raccontarci qualcosa che ci riguarda molto da vicino. La consapevolezza (ora come allora) degli errori commessi nel passato dai Padri la porta ad essere talmente cosciente e lucida sul futuro da avvertire l’inadeguatezza del linguaggio per dire del vivere nel presente, all’ombra della distruzione”. E così “divora” il tempo, accarezzando attimi d’eternità.
Aurelio Gatti, che è l’autorevole “deus ex machina” della Rassegna, parlando di Alife, l’ha definito un centro “dell’entroterra casertano, straordinario, sotto alcuni punti di vista, per integrità…, con un anfiteatro che si popola e raccoglie non solo la sua cittadinanza, ma anche quella limitrofa”. Ottimista il maestro, pensa positivo, giacché, a dire il vero, nei fatti il grande pubblico alifano e matesino ha ancora da scoprire queste auteniche “perle” teatrali di mezz’estate e contribuir di grosso alla giusta valorizzazione delle preesistenze archeologiche. L’amministrazione comunale sta facendo la sua parte in questa direzione, s’adopera per riaccendere i riflettori sugli attrattori culturali del luogo. Infatti, il sindaco Avecone, che s’avvale di fertili collaborazioni tecnico-amministrative (basti pensare ai preziosi contributi dell’arch. Gabriele Venditti e dell’assessore alla cultura Giulio Riccio), ha detto “Abbiamo affrontato un anno di sacrifici, in termini economici, ma si è deciso di non trascurare la cultura, semplicemente perché abbiamo la certezza che senza la cultura non ci può essere progresso”. Un convincimento che merita un’adesione “di base” più vasta. Intanto, siamo sicuri che a sostenere tale processo finalmente saranno, prima o poi, soprattutto le giovani generazioni locali e chissà che nel pubblico dell’8 agosto all’Anfiteatro Romano intravedremo proprio le avanguardie giovanili d’Alife sensibili a raccogliere e rilanciare, magari anche dialetticamente, le sfide culturali del nostro “divorato” tempo.

martedì
Lug 31,2012

Da sx il sindaco Giuseppe Avecone ed il regista Aurelio Gatti

Anfiteatro Romano Alife – una scena di Pseudolo con Massimo Venturiello

Cinzia Maccagnano

 

Prof. Raffaele Raimondo
cronista free lance
Via A.Diaz, 33
81046 GRAZZANISE (Caserta)
e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it                                                  

 

COMUNICATO-STAMPA del 31 luglio  2012

                              Nello splendore dell’Anfiteatro romano                                                                                                                       
                    Per la regia di Aurelio Gatti, con Ernesto Lama,
                    Sebastiano Tringali, Riccardo Diana e Cinzia Maccagnano

ALIFE (Raffaele Raimondo) – Dopo l’applaudito Pseudolo plautino, il calendario dei “Teatri di Pietra” proseguirà – giovedì 2 agosto alle ore 21,30, nello splendore dell’anfiteatro romano di Alife tirato a lucido – con “Ecuba, o il latrato dell’anima” in un mix da Euripide, Seneca e Omero, per la regìa e la coreografia del maestro Aurelio Gatti, direttore artistico della consolidatissima Rassegna. Un appuntamento da non perdere, decisamente! Epperò al pubblico converrà raggiungere l’importante location archeologica (ove in questi giorni è al lavoro un gruppo di ricercatori spagnoli) con adeguato anticipo.  “Per noi Ecuba è anche l’estrema difesa dell’identità e della storia, donna – prima ancora che regina – che cerca strenuamente di ‘salvare’ la memoria di una razza, di un popolo e di una discendenza” avvertono le note di regìa. “Regale e regina nelle Troiane è in tutta la prima parte dell’Ecuba… fino alla scoperta dell’uccisione del piccolo Polidoro”, sicché “la cagna/Ecuba nasce dalla consapevolezza dell’annullamento di una stirpe, di una città e della sua civiltà”. E allora “tre lingue, la danza, il canto e la parola per inviare lo stesso messaggio: ogni guerra è un immane misfatto dell’uomo, qualunque ne sia la causa; è un male terribile per tutti, vincitori e vinti; il cuore femminile, più di quello maschile, ne è travolto e grida, con tutta la forza della passione e la lacerazione di una madre…”. Il genio di Aurelio Gatti s’infiamma davanti al possente profilo epico di ogni eroina e rende sublime la variegata narrazione teatrale, rapendo lo spettatore inchiodato dall’emozione, in volo verso le grandi ragioni dello spirito umano. In un’intervista esclusiva che ci ha concesso il 22 luglio, il regista Gatti ha confermato le attuali enormi proporzioni di una Rassegna nata proprio sulle radici della ricchezza antica della nostra provincia – come egli stesso ha ricordato -: infatti, in quest’anno 2012, la progressiva e profonda riscoperta della tradizione culturale greca e latina siglata “Teatri di Pietra” interviene in ben sette regioni italiane – dalla Toscana alla Sicilia – interessando oltre quaranta siti e con 150/180 giornate di programmazione. Suo un puntuale monito: “In questo momento il Paese sta veramente in crisi e la richiesta è, unica e sola, di fare molta attenzione, perchè la cultura e lo spettacolo non possono dismettersi dal loro impegno primario che è quello di osservare con acume, ma soprattutto di porsi come testimoni attivi del contemporaneo”. E vale perciò, a maggior ragione, la certezza che la letteratura classica, per la sua originalità ed universalità, parla agli uomini di ogni tempo e luogo, specialmente nelle fasi di smarrimento originate da sconvolgenti macrofenomeni. “Ecuba” allora si presenta al pubblico con lo stile di “una performance in cui vari artisti, tra danzatori, attori e cantanti, danno vita ad una vicenda che di intimo ha solo l’attonito ricordo e Polissena. Il resto è solo l’urlo/latrato dell’anima”.    Palpabilmente e giustamente fiero il sindaco di Alife, Giuseppe Avecone, per il quale il contributo della Rassegna – che prevede ancora due appuntamenti  per l’8 agosto (“Cassandra”) ed il 24 (“Ione”) – si colloca “nel giusto indirizzo per una ripresa socio-economica di tutto l’Alto Casertano”.

martedì
Lug 24,2012

 

 

ALIFE – Agnese Ginocchio, cantautrice per la Pace campana di origine casertana, attivista e Testimonial per la Pace ed i Diritti, definita la Joan Baez mediterranea, é stata ospite nell’ ambito dei festeggiamenti patronali celebratisi nell’ultimo week-end nella città di Ariano Irpino, in provincia di Avellino. In merito al suo notevole impegno sociale e civile, l’artista per la Pace è stata insignita di importanti riconoscimenti, quali: il Premio Unicef, il premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino, la Colomba della Pace, il premio internazionale Cartagine e altri prestigiosi premi. Insieme alla nuova “Guitar white per la Pace” si è potuti assistere ad una vera e propria lezione di Pace e di Beni Comuni in piazza. L’attivista e Testimonial di Pace infatti, ha parlato di Pace, di Ambiente, di illegalità, di lotta all’ingiustizia, di impegno sociale e civile, di solidarietà, di difesa dell’ Acqua e della coerenza con il proprio credo. È stata quindi data la possibilità a molte persone di riflettere una volta tanto su argomenti fondanti sui quali poco si parla, ma che dai quali dipende proprio il futuro e la vita di tutti. Argomenti di cui si tratta negli incontri scolastici. Nella piazza che si affollava di gente con il passar del tempo, si è esibita la cantautrice pacifista, c’erano gli sguardi delle persone adulte, tra queste in prima fila alcuni bambini, seduti a terra sopra un tappeto, ai quali la testimonial della Pace vi si rivolgeva spesso. Il pubblico ha ascoltato tra stupore e un certo imbarazzo, senza muovere un ciglio. Beh, l’imbarazzo di ascoltare parole e linguaggi non usuali. La cantautrice attivista non ha mancato di porre domande al pubblico presente, anche provocandolo in un certo senso – ovviamente nel senso positivo della parola – così come solitamente fa nei suoi interventi. “In questo caso – ha riferito Agnese – credo che la Pace sia scesa su questa comunità, ma è solo l’inizio, in quanto bisognerà lavorarci assiduamente per far passare la lezione spiegata durante la serata. E non basta certamente un concerto serale per far comprendere questi argomenti. Bisogna lavorarci. Ecco perché c’è bisogno di un’altra cultura, lavoriamoci. Siate Costruttori di Pace”- ha concluso al termine della serata nel salutare il pubblico! La presenza di Agnese Ginocchio, è stata resa possibile grazie all’impegno del Comitato patronale costituito da molti giovani, sotto la guida del parroco padre Marco Di Brita, missionario anche lui, e al prof. Giovanni Orsogna, diacono, impegnato nella sua scuola sui percorsi educativi. Tutti insieme infatti hanno pensato di celebrare diversamente quest’anno la Festa patronale dando alla comunità l’opportunità di riflettere sulla Cultura e l’Arte impegnata che sa fare la differenza.

sabato
Giu 30,2012

Città di Alife(Ce), Alto Casertano e zona Area Matese(Ce), Città di Caserta, S. Nicola La Strada(Ce), provincia di Caserta e Regione Campania. Seguono dettagli:
AVVISO: La data é simbolica, si può aderire sempre e ovunque, non c’é scadenza! AIUTATECI ad AIUTARE chi é IN D…IFFICOLTA’. Aderite al Progetto:” Dona il PANE della PACE”. Non c’é scadenza si può aderire SEMPRE! Si può aderire anche inviando una semplice donazione(vedi info in coda)
INVITO alla CITTADINANZA e agli Esercizi Commerciali ad ADERIRE alla RACCOLTA GENERI ALIMENTARI di PRIMA NECESSITA’ in FAVORE delle FAMIGLIE del Territorio MENO ABBIENTI ed in GRAVE STATO di NECESSITA’
“ADERIRE al “Pane della PACE- Raccolta ALIMENTARE” è una GRANDE AZIONE di PACE”.

Progetto sociale a cura dell ‘Associazione di volontariato Onlus:
“ M.A.P. Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III ML” .
Info: Agnese GINOCCHIO 347/2949992 email: movimentoperlapace@katamail.com
http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com/

“L’UMANITA DIVENTA GRANDE CON DEI PICCOLI GESTI ”.

Invito AD ADERIRE all’appello di solidarietà. Continua la “Raccolta alimentare” in favore delle famiglie meno abbienti. Si INFORMA che é stato attivato un servizio di raccolta generi alimentari, per la raccolta di olio, latte, latticini, carne, tonno in scatola, scatolame vario, cereali, zucchero, riso, pasta, pane, biscotti, prodotti per l’infanzia e per bambini, pannolini, prodotti propri e altro.. da destinare alle famiglie meno abbienti sempre più in aumento. Al momento attuale seguiamo mensilmente grazie alle derrate alimentari che ci vengono fornite dall’Ass. nazionale del “Banco delle Opere di Carità” (sede nazionale in Caserta) con la quale la nostra associazione ha stipulato una convenzione, un numero di 120 famiglie. Le richieste, come si diceva sono in continuo aumento per via della crisi economica. Ecco perché ci rivolgiamo anche ai cittadini sensibili e agli esercizi commerciali, agli imprenditori , Istituzioni e altre realtà sensibili ad aderire al nostro progetto sociale. Si può acquistare un prodotto alimentare anche presso il proprio esercizio commerciale di fiducia. E’ un piccolo gesto di solidarietà che non costa proprio nulla, ma che unito agli altri, può aiutare a restituire dignità, speranza e futuro a queste famiglie e contrastare la fame e la povertà sempre più in aumento a causa della crisi economica. Si ricorda a tutti quella massima che dice: “Fai agli altri ciò che vuoi venga fatto a te”. Anche a noi infatti potrebbe capitare di trovarci nelle stesse condizioni. Solo la cultura della Solidarietà e della condivisione fraterna potrà salvare l’uomo dalla crisi. Un sentito e doveroso ringraziamento nel segno della “Pace” a “Chi” ADERIRA’ alll’appello solidale del “Pane della PACE” . Il nome del donatore sarà inserito nell’ “Albo della Pace dei Cittadini Solidali”

Note: Per maggiori info e per consegnare i generi alimentari (si possono consegnare di persona presso la nostra sede, se si risiede nei paraggi della provincia di Caserta, oppure possiamo venire noi con i nostri volontari a ritirare le derrate alimentari..) si prega di contattare il nome riportato in alto oppure scrivere e-mail all’indirizzo di cui sopra. Per chi non abita nei paraggi e risiede fuori, o è impossibilitato a venire e vuole aderire al seguente progetto sociale, può aderire egualmente facendoci pervenire una libera donazione. In tal caso invitiamo ad inviare un’ email con i propri contatti al seguente indirizzo: movimentoperlapace@katamail.com. Sarà contattato dalla nostra associazione per tute le info in merito.

(Comunicazione a cura di Agnese Ginocchio- Movimento per la Pace)

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