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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘A.I.R.E.’ Category

venerdì
Gen 11,2013

Melissa-Bassi1

 

11.01.2013

Brindisi
In occasione dell’inaugurazione odierna del giardino dedicato a Melissa Bassi,
di fronte alla scuola “Morvillo Falcone”, il Gen. Ennio Reggiani ha fatto
pervenire un messaggio alle autorità, tramite la fiduciara dell’Associzione
Internazionale Regina Elena Onlus, Prof. Claudia Barrientos.

martedì
Gen 1,2013

domenica
Dic 30,2012

A nome e per delega del Presidente Internazionale,

S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia,

il 1° Vice Presidente Internazionale, Gen. Ennio Reggiani,

ha il dolorosissimo compito di annunciare il richiamo a Dio

della Consorte del Presidente Onorario della delegazione italiana onlus,

Carla Griccioli Sanminiatelli

Nobile di Firenze, Nobile di Siena

Dama di Commenda nell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro

La S. Messa esequiale si terrà in Firenze

e, contemporaneamente, una S. Messa di suffragio

sarà celebrata a Montpellier ed in diverse città italiane e francesi.

La delegazione campana dell’Associazione Internazionale Regina Elena

si stringe al fraterno amico e dirigente,

Cav. Gr. Cr. Dr. Francesco Carlo Griccioli della Grigia

Nobile di Firenze, Nobile di Siena

nella certezza che Sua Consorte ha raggiunto la “Regina della Carità”.

sabato
Dic 29,2012

Napoli 28 dicembre 2012, ricordato il 65° anniversario della morte di Vittorio Emanuele III

Il 28 dicembre, a Napoli, il Coordinamento Monarchico Italiano (CMI) ha commemorato Re Vittorio Emanuele III, nel 65° anniversario del richiamo a Dio ad Alessandria d’Egitto. Nato a Napoli l’11 novembre 1869 dai Principi ereditari Umberto di Savoia e Margherita di Savoia-Genova, Vittorio Emanuele fu creato Principe di Napoli dal nonno, Re Vittorio Emanuele II. E’ salito al Trono alla tragica morte del padre, Re Umberto I, il 29 luglio 1900 a Monza. Troppi italiani non ricordano che Vittorio Emanuele III è stato il Capo di Stato che ha completato l’Unità della nostra Patria. Durante la IV Guerra d’Indipendenza (e prima guerra mondiale) visse costantemente al fronte come soldato tra i soldati, poi rinunciò ad 1.000 000 di lire della lista civile per facilitare l’economia e la ripresa del Paese, oltre questo donò quasi tutti i beni immobiliari della Corona al Demanio. Dopo il 25 luglio 1943 e la sfiducia del Gran Consiglio, fermò costituzionalmente colui che per oltre 20 anni e per volontà popolare era stato Capo del Governo. Trasferì il Governo e la Corona a Brindisi, unica terra italiana libera da tedeschi e da alleati, per dare continuità allo Stato. Il 9 maggio 1946, a Villa Maria Pia a Napoli, abdicò in favore del Principe Ereditario Umberto, scelse il titolo di Conte di Pollenzo e, alla partenza per un esilio volontario, indirizzò una lettera al Presidente del Consiglio, donando la sua inestimabile collezione di monete al popolo italiano. Parti da Napoli lo stesso giorno con la Regina Elena per Alessandia d’Egitto, dove morirà il 28 dicembre 1947. E’ sepolto nella Cattedrale di S. Caterina. Oggi, chiediamo nuovamente la tumulazione a Roma del “Re Soldato”, nel Pantheon, Tempio destinato alla sepoltura dei Reali d’Italia, con la consorte Elena, il figlio Umberto II e la nuora Maria José. Numerose cerimonie sano state organizzate il 28 dicembre in Italia e a Montpellier.

A Napoli l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, come ogni anno, ha organizzato la S. Messa di suffragio nella Chiesa S.Maria Incoronatella a Via Medina alle ore 18,30. Con il patrocio della Regione Campania, della Provincia di Napoli e della Città di Pompei, numerosi messaggi inviati e tra i tra i presenti alla solenne cerimonia il Cav. Orazio Ugo Mamone.

i responsabili . Rodolfo Armenio, Mario Franco

giovedì
Dic 20,2012

lunedì
Dic 10,2012

La 55^ Giornata Mondiale dei Diritti Umani, che si celebra il 10 dicembre, intende dare luce e sottolineare i risultati raggiunti dai sostenitori dei diritti umani, sottolineando ancora una volta il ruolo fondamentale che i governi devono assumere per rafforzare e proteggere il ruolo di coloro che si spendono per la difesa dei diritti umani. Scopo dell’iniziativa è anche quello di creare una nuova generazione di difensori dei diritti umani, motivandoli a denunciarne le violazioni e ad operare per porre fine alle discriminazioni in tutte le sue forme.
La Giornata Mondiale dei Diritti Umani coincide con l’anniversario della Dichiarazione Universale adottata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea Generale dell’ONU. Redatta nel contesto storico di totale distruzione e indigenza della fine della seconda guerra mondiale, la Dichiarazione riflette le aspirazioni dell’umanità per un futuro di prosperità, dignità e coesistenza pacifica. La sua adozione rappresentò un evento epocale.
Oggi, la Dichiarazione rimane una delle parti costitutive dell’identità stessa delle Nazioni Unite. Le sfide con cui siamo alle prese oggi sono tanto impegnative quanto quelle che dovettero fronteggiare i redattori della Dichiarazione. Stiamo affrontando una crisi alimentare e una crisi economica e finanziaria. Prosegue ininterrotto l’assalto del genere umano all’ambiente. In troppi paesi si esercita ancora la repressione. E come sempre, i più esposti continuano a essere in prima linea nella lotta contro povertà e abusi. I più fortunati tra noi, coloro che sono stati risparmiati dagli effetti più nefasti di disastri, povertà e instabilità, non possono fare finta di nulla. Gli effetti a cascata di soprusi e indifferenza possono alla fine compromettere tutto il pianeta. I diritti, ed in particolar modo la loro violazione, devono creare una rete di solidarietà estesa a tutto il mondo. In questa Giornata Mondiale dei Diritti Umani, la speranza dell’Associazione Internazionale Regina Elena è che possiamo continuare ad agire basandoci sulla nostra responsabilità collettiva per sostenere i diritti sanciti nell’importante Dichiarazione Universale. Saremo in grado di onorare la visione illuminata di quel documento ispiratore solo quando i principi che esso contiene saranno applicati con pienezza a tutti, dovunque nel mondo.

AUGURI ALLA COMUNITA’ EBRAICA

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venerdì
Dic 7,2012

Napoli 07 dicembre 2012

L’Associazione Internazionale Regina Elena porge i migliori auguri alle comunità ebraiche in occasione della festività Chanukkah, la Festa delle Luci, che dura 8 giorni. La prima sera, chiamata Erev Chanukah, inizia al tramonto del 24 del mese di kislev. È l’unica festività religiosa ebraica che si svolge a cavallo di due mesi, inizia a kislev e finisce in tevet.

È, assieme a Purim, la seconda delle feste stabilite per decreto rabbinico dopo il dono della Torah.

i responsabili Rodolfo Armenio, Franco Mario

venerdì
Nov 30,2012

Coordinamento Monarchico Italiano
 
 
Comunicato stampa
 

29 novembre 2012

 

 I Monarchici del Coordinamento Monarchico Italiano (CMI)
contro il riconoscimento come “Stato osservatore” dell’ANP all’ONU

L’Autorità nazionale palestinese (ANP) è stata costituita nel 1994, in applicazione degli accordi di Oslo tra l’OLP ed il governo di Israele. Inoltre nel 2006, l’ANP ha definitivamente perso il controllo politico della Striscia di Gaza, che ora è governata da un esecutivo di Hamas. La situazione mostra oggi, di fatto, il collasso del potere territoriale dell’ANP, che non può pretendere rappresentare tutto il popolo palestinese.

L’Autorità nazionale palestinese non è uno Stato e non deve essere considerato come “Stato osservatore” all’ONU. Nella situazione attuale non si deve aprire la strada verso il riconoscimento della Palestina come Stato e un domani come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite.

Il CMI chiede all’Italia di votare contro la risoluzione che dovrebbe essere approvata da almeno i due terzi dei 193 Stati membri. L’iniziativa odierna non farà altro che rallentare il processo di pace e la creazione di un vero Stato per i palestinesi grazie al negoziato tra le parti.

L’Italia non deve astenersi come il CMI ha chiesto all’Ambasciatore Cesare Maria Ragaglini, rappresentante italiano al Palazzo di Vetro, ma votare “no”. Non si possono avere titubanze perché diventando Stato osservatore dell’ONU per i rappresentanti palestinesi si apriranno le porte di trattati e organizzazioni internazionali, tra cui appunto la Corte Penale Internazionale e nella Corte Internazionale di Giustizia, istituzioni che potrebbero essere usate per metter Israele sul banco degli imputati.

giovedì
Nov 29,2012

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA

29 novembre 2012

L’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus ha aperto il 27 novembre, a Montpellier, le celebrazioni del 60° anniversario della morte della seconda Regina d’Italia, nel ricordo della “Pace delle Dame” voluta il 27 novembre 1939 dalla Regina Elena, che scrisse alle sei sovrane dei paesi europei ancora neutrali per scongiurare la guerra. Purtroppo la lettera fu bloccata da Mussolini.

Nata l’8 gennaio 1873 a Cettigne, figlia del Principe Nicola I e della Principessa Milena del Montenegro, il 24 ottobre 1896 sposava nella Basilica di S. Maria degli Angeli in Roma S.A.R. il Principe Reale Ereditario Vittorio Emanuele di Savoia, Principe di Napoli.

Principessa di Napoli dal 24 ottobre 1896.

Regina d’Italia dal 29 luglio 1900.

Regina Madre dal 9 maggio 1946.

Rosa d’oro della Cristianità concessa da Papa Pio XI il 7 marzo 1937.

La “Regina della Carità” fu richiamata a Dio in esilio, a Montpellier, il 28 novembre 1952, dove tuttora aspetta degna sepoltura nella Basilica del Pantheon in Roma con il consorte, il figlio e la nuora.

Ieri una solenne celebrazione  a Napoli nella presso la Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola (Piazza del Plebiscito, di fronte a Palazzo Reale), alle ore 18, alla Presenza del Console del Montengro, Avv. Francesco Gala Trinchera.

Oggi, con il Centro Pannunzio di Torino, l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus organizza a Torino, presso la Sala Viglione dell’Assemblea regionale del Piemonte (Via Alfieri, 15), una commemorazione con introduzione del Prof. Pier Franco Quaglieni, Direttore del Centro Pannunzio.

Il Capo di Casa Savoia Vittorio Emanuele, Principe di Napoli, ha inviato un messaggio.

MESSAGGIO DI

S.A.R. VITTORIO EMANUELE

DUCA DI SAVOIA

PRINCIPE DI NAPOLI

IN OCCASIONE DELLA SANTA MESSA

IN SUFFRAGIO DI S.M. LA REGINA ELENA

ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA A NAPOLI

GINEVRA – 28 NOVEMBRE 2012

Autorità Civili, Militari e Religiose,

Carissimi convenuti,

ricorre oggi il 60° Anniversario della Scomparsa di mia Nonna, S.M. la Regina Elena, Serva di Dio e Rosa d’Oro della Cristianità, che, il 28 Novembre 1952 rendeva l’anima a Dio nella pace di Montpellier, dove oggi si terrà una cerimonia alla presenza delle massime Autorità della zona.

Il mio pensiero di oggi è rivolto a tutti coloro che, con determinazione e costanza, s’impegnano quotidianamente affinché le Auguste Salme delle LL.MM. i Re Vittorio Emanuele III e Umberto II, delle Regine Elena e Maria José, siano tumulate definitivamente nel Pantheon di Roma.

Tale atto non è solo un doveroso omaggio alla storia della Monarchia italiana, ma anche un giusto riconoscimento a chi, seguendo le orme di S.M. la Regina Elena, si è sempre impegnato per i più poveri e bisognosi, per i sofferenti e i poveri. Tutti noi abbiamo nel cuore i mille esempi di cristiana grandezza di questa grande Regina mite e umile di cuore che più d’ogni altra, in famiglia, ha insegnato che «amare qualcuno è anche un po’ concedergli il diritto di farci soffrire», come amava spesso ripetere.

Desidero ringraziare la Delegazione di Napoli dell’Associazione Internazionale Regina Elena, il Rettore della Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola Padre Damiano La Rosa e tutti coloro che onorano con la loro presenza la memoria della Regina della Carità.

A Voi tutti giunga il mio più cordiale e caloroso saluto. VITTORIO EMANUELE

I Responsabili Rodolfo Armenio, Mario Franco

martedì
Nov 27,2012

 Regina Elena

 

Associazione Internazionale Regina Elena Onlus
 

La S.V. è invitata a partecipare a Napoli

mercoledì 28 novembre 2012, alle ore 18,

alla solenne S. Messa in suffragio di

 

Elena del Montenegro

Rosa d’oro della Cristianità

Principessa di Napoli e Regina d’Italia

 

nel 60° anniversario del richiamo a Dio in esilio della “Regina della Carità”

 

celebrata presso la Basilica Reale e Pontificia di S. Francesco di Paola

dal Rettore, Padre Damiano La Rosa

 

(Piazza del Plebiscito)

 

 

 

 

I responsabili Rodolfo Armenio, Mario Franco

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