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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Alvignano’ Category

sabato
Set 20,2014

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ALVIGNANO – Il baritono di Alvignano Francesco Landolfi,  reduce dalle riuscitissime performance siciliane di “Aida” e “Tosca”, è impegnato nuovamente in Germania, e precisamente a Lipsia, con il celebre “Nabucco”, terza opera scritta da Giuseppe Verdi, portata in scena per la prima volta il 9 marzo del 1842 al Teatro alla Scala di Milano. Il cantante lirico dell’Alto Casertano vestirà i panni di “Nabuccodonosor”, re di Babilonia, e farà parte di un cast internazionale. L’opera si compone di quattro atti ed è stata definita l’opera “più risorgimentale” dell’autore bussetano. Le recite saranno l’occasione per ascoltare il celebre coro “Va pensiero, sull’ali dorate”, la stessa opera in cui il baritono alvignanese si cimenterà nell’aria “Dio di Giuda” e nel duetto del terzo atto con Abigaille “Donna, chi sei?”. Gli spettacoli sono in programma a Lipsia il 21 e 27 settembre.

lunedì
Set 1,2014

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Una giornata di relax e divertimento, come tante altre per chi c’era già stato, la prima di una lunga serie per quanti invece la struttura di via San Giacomo ancora non la conoscevano.  Un evento che è stato considerato dai titolari dell’Oasi del Sol e dalle associazioni di Alvignano, Pietramelara e Capua che hanno partecipato venerdì 29 agosto alla Giornata dedicata alla disabilità “un tassello di un percorso che avrà sicuramente un seguito negli anni a venire”. Ha mostrato soddisfazione, ha incoraggiato gli organizzatori e riconosciuto l’impegno del mondo dell’associazionismo, e in particolare del sodalizio del posto “Umanità Nuova”, il vicesindaco del comune Maria De Santo: “Una lodevole iniziativa che va ad aggiungersi ai campi estivi per i bambini e i diversamente abili che già hanno conquistato negli scorsi anni la nostra sensibilità e la nostra collaborazione”. La tranquilla e distensiva giornata in piscina è stata accompagnata nel pomeriggio da un’esilarante rappresentazione teatrale proposta dalla compagnia Mani nel Cappello de l’Oasi di Castel Campagnano nella performance Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana. Successi del cantante foggiano e la sua band ma anche classici napoletani e un’interpretazione spassosa del brano Macho Man dei Village People. Il pubblico ha partecipato attivamente allo show tenendo il tempo con il battito delle mani e cantando con i protagonisti le canzoni proposte, in chiusura un applauso-fiume per gli attori e tutti i partecipanti della Giornata della disabilità. L’esperienza si è conclusa con la consegna di una targa ricordo, (con tanto di foto scattata e stampata in tempo reale),  e una mega e buonissima torta pensata per l’occasione da Gabriella, Vincenzo, Mariangela, Giuseppe e tutto lo staff. L’evento è rientrato nel cartellone 2014 dell’Oasi del Sol, che tra l’altro quest’anno ha celebrato dieci anni di attività.

martedì
Ago 5,2014

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Con il 12° concerto , prima della breve pausa agostana e della ripresa ai primi di settembre, la XXI edizione del festival di musica medievale rinascimentale e barocca “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno” offre un concerto di musiche rinascimentali previsto

Venerdì 8 Agosto 2014, ore 19.30

Alvignano, Borgo di San Mauro

Musiche delle splendide corti rinascimentali

e affidato alla esecuzione del consort di strumentisti Musica Rediviva di Budapest, direttore Cecilia Szak.

Ingresso libero.

Programma dettagliato del concerto e scheda storica del monumento sul sito: www.trionfo.altervista.org.

Il Rinascimento nell’arte, nell’architettura e nella letteratura fu invenzione ed appannaggio pressoché esclusivo della cultura delle corti italiane. Artisti, architetti e poeti toscani, romani, lombardi e meridionali lo diffusero in tutta Europa. E con accenti che, in molti luoghi, non sortirono effetti sostanziali tanto che dal gotico fiorito quattrocentesco si piombò d’improvviso nel Barocco. Non altrettanto accadde per la musica. Innanzitutto perché le musiche del periodo compreso tra gli anni 1440 e i primi del 1600 non ebbero alcuna connotazione “umanistica” o di richiamo all’Antico in opposizione al mondo medievale (“barbarico”). Poi perché, a ben guardare, mancò una coerente ed uniforme unità linguistica, sia nell’ambito cronologico (almeno tre furono i periodi di circa 50 anni radicalmente e differentemente caratterizzati) sia in quello geografico (tante tradizioni culturali, tutte eredi della comune tradizione medievale dell’Ars Nova e dell’Ars Subtilior). Elementi accomunanti ed unificanti dei “Rinascimenti” musicali furono la matrice polifonica di origine franco-fiamminga (quando più e quando meno rigorosa e “gotica”) e la nascente prassi di comporre brani strumentali non più destinati ad accompagnare le danze. Il programma propone un viaggio vastissimo tra mondi lontanissimi, dalle periferie culturali dell’Europa dell’epoca alle grandi capitali della moda e del sapere (le corti italiane), viaggio tutto ripercorso attraverso la musica strumentale appunto, privilegiando la famiglia delle viole (da gamba e da braccio) accompagnate dal liuto. Il tutto in costume e con strumenti copie di quelli antichi.

Il festival di musica medievale, rinascimentale e barocca “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno”, XXI edizione, è promosso dall’Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e dall’Associazione Culturale “Francesco Durante” in collaborazione con Associazioni e Comuni delle province di Napoli, Caserta, Campobasso, Benevento, Latina, e proseguirà con un fitto programma di eventi fino al 16 Ottobre.

Programma completo sul sito: www.trionfo.altervista.org.

Il concerto di Venerdì 8 Agosto è organizzato con il patrocinio e il supporto del Comune di Alvignano.

 

 

domenica
Dic 2,2012

 Nunzio De Pinto

 

ALVIGNANO – Il prossimo 7 dicembre, con inizio alle ore 19,30, presso l’area mercato di Alvignano in Largo Stazione, l’Associazione culturale “Futuramente” ripropone per il terzo anno consecutivo e dopo il successo delle scorse edizioni “La luminera dell’Immacolata Concezione”. Questa iniziativa è stata realizzata per far si che le antiche tradizioni non vengano dimenticate e tramandate alle giovani generazioni. Infatti, la sera della vigilia dell’Immacolata è tradizione accendere un falò e tutte le persone si riuniscono con l’entusiasmo che serve per vivere questa tradizione,aprendo i loro cuori e facendo sentire a chi le circonda l’atmosfera giusta per preparare l’attesa del Santo Natale. Fa parte di una tradizione popolare,o come direbbe Papa Paolo VI è una ‘pietà popolare’nella quale credenze e sentimenti reali si intrecciano e danno vita ad un tradizionale falò per riscaldare la Madonna nel passaggio per la traslazione della Santa Casa. Il significato del fuoco ad attribuire questa tradizione è il simbolo di un cammino acceso e tutti intorno a riscaldarsi alla stessa fonte di calore,alla stessa fonte di luce,che illumina le nostre menti e riscalda i nostri cuori. E’ molto suggestivo stare tutti insieme attorno a questo grande falò Sempre all’insegna della riscoperta delle antiche tradizioni,l’ associazione futuramente volle riprendere nel dicembre del 2010 l’antica tradizione della Lumiera che purtroppo stava gradualmente scomparendo un’antica tradizione popolare che anni Addietro vedeva impegnate tutte le contrade della cittadina alvignanese nell’accensione del simbolico fuoco della luminera, che oltre ad essere in onore dell’immacolata concezione e di buon auspicio per il futuro,creava momenti di unione e condivisione. La cittadinanza si ritrovava ad aprire le porte al Natale in un clima di amicizia e fratellanza. Le antiche tradizioni uniscono i popoli in consuetudini culture usanze che creano quello status di appartenenza di condivisione comune Di uno spazio o di un ideale le antiche tradizioni riescono a fotografare la voglia di sentirsi parte di una comunità. Queste sono le ragioni per cui futuramente continua nella riscoperta delle antiche tradizioni come la luminera cercando di creare “un evento nell’evento” capace di abbracciare appassionare grandi e piccini. Infatti la serata verrà allietata da artisti di strada,animazione per bambini, canti e balli ,popolari, karaoke ,prodotti tipici e proseguirà fino a tarda notte l’associazione coglie l’occasione per ringraziare tutti i volontari che con impegno rendono possibile la creazione di questo evento e l’amministrazione comunale di Alvignano.

giovedì
Nov 8,2012

Francesco Landolfi e Clara Calanna

Al Festival dedicato alla lirica il baritono alvignanese e il mezzosoprano siciliano, da agosto moglie del casertano

 

 

Alvignano (ce) – Vestirà i panni del protagonista, di un buffone deforme e grottesco. Debutterà il ruolo di Rigoletto, il dramma del tradimento, dell’amore filiale e della vendetta, temi portanti di una delle opere più celebri e più amate di Giuseppe Verdi. Il baritono di Alvignano (Ce) Francesco Landolfi calcherà il palco del teatro Alighieri di Ravenna, nell’ambito del Festival dedicato alla lirica, venerdì 9 novembre 2012, con repliche il 13 e il 16 prossimi. L’opera è il primo capolavoro della “trilogia popolare” del musicista di Busseto, un classico tra i più rappresentati fra i melodrammi della metà dell’800 ambientato a Mantova e dintorni nel XVI secolo, una produzione che valorizzerà il già ricco curriculum artistico del giovane artista di Terra di Lavoro. L’aria “Cortigiani, vil razza dannata”, il monologo “Pari siamo”, ma anche i duetti con Sparafucile e Gilda, Francesco Landolfi sarà quasi sempre al centro della scena, ma si alterneranno sul palco anche la catanese Clara Calanna (Maddalena) divenuta tra l’altro da agosto 2012 moglie del baritono casertano, Giordano Lucà (Duca di Mantova), Rosa Feola (Gilda), Luca Dall’Amico (Sparafucile), Isabel De Paoli (Giovanna), Daniel Giulianini (Conte di Monterone), Donato Di Gioia (Marullo), Giorgio Trucco (Borsa), Claudio Levantino (Conte di Ceprano), Antonella Carpenito (Contessa) e Yelizaveta Milovzorova (Paggio della Duchessa). Gli artisti saranno accompagnati dalla celebre orchestra giovanile “Cherubini” creata da Riccardo Muti sotto la direzione della bacchetta di Nicola Paszkowski, direttore del Coro invece il maestro Corrado Casati. La regia è affidata a Cristina Mazzavillani Muti.

ELETTO SEGRETARIO PD ALVIGNANO

venerdì
Ott 12,2012

 
 

Comunicato stampa

CASERTA: E’ stato eletto all’unanimità e sotto la direzione del garante Marisa Di Sorbo nominata dalla segreteria provinciale,  il segretario cittadino di Alvignano.

Si tratta di Vincenzo Gentile già assessore e vicesindaco negli anni 80 e consigliere comunale della passata amministrazione con elezione a capogruppo di  minoranza.

Punto prioritario del programma di Gentile, portare nella società civile le richieste e le proposte del PD: “In questo momento di grave crisi della politica ad ogni livello e dell’assenza, sul panorama locale e nazionale, di personalità eccellenti, si impone l’obbligo di lavorare assieme per superare la confusione di ruoli e di rappresentanza che regna ovunque.
Il nostro circolo- dice- ha cercato di unire l’esperienza di alcuni rappresentanti veterani della politica con le giovani leve del Partito che per una volontà comune rappresentano oggi i due terzi del Direttivo. Ragazzi seri e  motivati che cercano, con noi, di migliorare la realtà difficile che stiamo vivendo”.
Entrano nel Direttivo:  Nicola Pedone, Fulvio Pinelli, Giuseppe Coppola, Bernardino Aceto e Antonio De Matteo.

Presidente:  Simone Gaetano, personaggio alvignanese di spicco del Partito Repubblicano ai tempi di La Malfa.

Milena Taddia
Resp. Ufficio Stampa
PD prov. CASERTA
Mob.: 347 44 17 972
Email: ufficio.stampa@pdcaserta.it

giovedì
Ago 9,2012
ALVIGNANO. È terminato in un clima di assoluta festa il pellegrinaggio diretto da Alvignano al Santuario della Madonna di Montevergine. Circa 100 pellegrini a piedi e auto a supporto, un  autocarro adibito a trasporto bagagli e  6 autovetture per supporto pellegrini, hanno costituito quest’anno la carovana, che per circa tre giorni ha marciato per raggiungere il Santuario della Madonna di Montevergine attraversando ben tre province (Caserta, Benevento, Avellino). Al pellegrinaggio hanno aderito, pellegrini residenti nei Comuni di Dragoni, Alvignano, Ruviano, Castel Campagnano, Limatola, Piana di Monteverna, Puglianello. Moltissimi i veterani e i pellegrini che hanno dormito  a terra, nelle strade o nelle strutture che comuni, hanno messo loro a disposizione.  I responsabile del pellegrinaggio Pina, Lorenza, Antonietta, Cesare e Emanuele hanno voluto ringraziare il sindaco Angelo Di Costanzo e l’amministrazione comunale che anche quest’anno hanno offerto autobus per il rientro dei pellegrini ad Alvignano, disposto adempimenti necessari di competenza per la sicurezza dei pellegrini e per il transito degli stessi sul comune di Alvignano.  Quest’anno è stato davvero folto il gruppo dei giovani, Adriano Offreda, di appena 6 anni (accompagnato dallo zio Angelo  Offreda) il partecipante più giovane della “compagnia”, zia Maria Tommasone di 84 anni la più anziana. Oltre ai pellegrini sono poi giunti, nel Comune di Ospedaletto, alle ore 6.00 altri due autobus dal comune di Alvignano  e moltissime persone con proprio automezzo. Scalato “u muntagnon” e dopo via crucis si è arrivati in processione alle scale dell’entrata al Santuario e infine  in ginocchio i pellegrini sono entrati in Chiesa (nella nuova Cappella dove è posizionato il q uadro della Madonna di Montevergine), con sguardi fissi e  colmi di lacrime al quadro della Madonnina. La Santa Messa è stata celebrata dal Parroco di Alvignano don Leo che con proprio automezzo, ha raggiunto alle 6,00 del mattino il Santuario Della Madonna di Montevergine, abbracciato ogni singolo pellegrino  donando sorrisi e parole affettuose.  I responsabili, hanno ringraziato il sig. Giuseppe Terminiello per aver condotto l’autocarro adibito a trasporto bagagli e tutti coloro che con auto private e a loro spese, hanno seguito la carovana dei pellegrini in ogni passo e assicurato la loro sicurezza durante le ore notturne.
Pietro Rossi
martedì
Lug 24,2012

 

Nunzio De Pinto

 

ALVIGNANO – Pienamente riuscita la manifestazione dell’associazione FUTURAMENTE,che si è svolta lo scorso sabato 21 luglio nella piazza centrale di Alvignano. In occasione del secondo compleanno, l’intero direttivo ha scelto di festeggiare con tutta la comunità alvignanese. Presente all’evento anche una delegazione dell’amministrazione comunale rappresentata dal consigliere Avv. Gianni Maiorisi e il noto imprenditore Massimo Ponticorvo. La serata  è stata caratterizzata dalle attività svolte nel corso dei due anni attraverso uno stand fotografico in modo tale che gli iscritti e non  hanno potuto ricordare i vari momenti vissuti dall’associazione; accompagnata anche da un video realizzato dagli stessi ragazzi che hanno spiegato i principali  fondamenti di questa realtà associativa. La serata ha raggiunto il suo apice quando il direttivo ha dedicato una serie di canzoni simboliche e significative. Nella stessa occasione il presidente Giuseppe Ponticorvo accompagnato dal vice Antonino Caracciolo e dalla segretaria Mara Di Sorbo, hanno accolto ufficialmente due nuovi ragazzi giovani e volenterosi con le seguenti cariche: Valter Mongillo revisore dei conti ed Erika Ciccarelli consigliera alla “Progettazione e gestione di eventi e imprese dell’arte e dello spettacolo”, ai quali danno il benvenuto. La serata è proseguita con un momento dedicato a tutti i giovani con l’intervento del giovane dj alvignanese Palma (Antonio Valentino). L’associazione coglie l’occasione di ringraziare l’amministrazione comunale, il sindaco Angelo Di Costanzo per la grande collaborazione e tutte le associazioni intervenute e infine le tante persone che sono state presenti  e hanno sostenuto questa grande realtà associativa.

giovedì
Lug 19,2012

 

Nunzio De Pinto

 

ALVIGNANO – Domani, sabato 21 luglio, ad Alvignano l’Associazione culturale “Futuramente” festeggerà il secondo compleanno dell’associazione. Per tale occasione la piazza centrale della piccola cittadina alvignanese ospiterà un doppio evento serale. Alle ore 21.00, l’Associazione accoglierà tutta la cittadinanza in compagnia di tutte le istituzioni che interverranno. Poi attraverso uno stand, “FUTURAMENTE” illustrerà le attività svolte in questi due anni operosi con grandi e piccoli risultati. Un progetto iniziato in sordina tra le mura di una piccola sede dove quattro ragazzi si incontravano per formare una piccola realtà associativa. Non passò molto tempo che quella sede s’ingrandì con ben dodici ragazzi pronti a gestire con tanta buona volontà un’associazione ormai divenuta adulta. I pochi iscritti tra familiari e parenti diventarono poi tante persone comuni e volenterose che scelsero la tessera associativa per contribuire alla crescita di una grande realtà. Molti altri traguardi aspettano di essere raggiunti, come l’evento legato alla “Partita del cuore” con la Nazionale Cantanti che si terrà nei prossimi mesi ad Alvignano. In attesa dei prossimi eventi i ragazzi dell’associazione vogliono ringraziare tutti coloro che fino ad oggi hanno creduto in loro,li hanno aiutati e supportati in questi duri anni di attività,soci e non soci,e si augurano di averli di nuovo al loro fianco, non soltanto come tesserati, ma come persone vicine e attive che li riconoscono in questa lodevole realtà.

lunedì
Lug 16,2012

 

ALVIGNANO – Buona la “prima”, la replica con il tutto esaurito è prevista per martedì 17 luglio 2012: soddisfatto per il successo di pubblico ottenuto al teatro di Friburgo (Germania) il baritono di Alvignano (Caserta) Francesco Landolfi. Con la rappresentazione dell’opera “L’Arlesiana” del calabrese Cilea il giovane artista di Terra di Lavoro, nei panni del vecchio pastore Baldassarre, ha incantato la platea della città tedesca con oltre 200mila abitanti. “La preparazione è frutto di anni di sacrifici e di studio – ha dichiarato a caldo il cantante lirico – Pongo al servizio dell’interpretazione delle opere tutte le mie conoscenze tecniche ma soprattutto le esperienze accumulate in anni di lavoro. Sono contento e già penso alla seconda, non vedo l’ora di salire di nuovo sul palcoscenico”. Poche parole ma cariche di entusiasmo e ardore, sentimenti venuti fuori anche nell’interpretazione dell’opera verista composta in tre atti su libretto di Leopoldo Marenco e rappresentata per la prima volta nel lontano 1897 al teatro lirico di Milano. “Di grande effetto e di singolare intensità la scena con il coro dei bambini, mi sono particolarmente emozionato”, confessa l’artista. Un’opera, portata anche in scena dal celebre Enrico Caruso, la cui fortuna è legata alla romanza, nota come “Lamento di Federico” ed, in seconda battuta, all’aria di mamma Rosa “Esser madre è un inferno”. In scena con il baritono casertano nella Konzerthaus, sala ampia e di pregevole acustica, Giuseppe Filianoti, nell’occasione Federico, Iano Tamar (Rosa Mamai, madre di Federico), Mirella Bunoaica (Vivetta, figlioccia di Rosa), Jin Seok Lee (Marco, fratello di Rosa), Juan Orozco (Metifio), Kyoung-Eun Lee (l’Innocente). Importante e significativa la direzione orchestrale di Fabrice Bollon acapo della Philarmonisches Orchester, il Coro diretto da Bernard Moncado. “Per me cantare significa esprimere la mia interiorità – ha concluso il baritono – Un messaggio che ogni volta spero arrivi al pubblico”.

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