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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Ambiente’ Category

Sabato
Ott 11,2008

di Nunzio De Pinto

CASERTA
– Quando le azioni degli enti istituzionali sono carenti o assenti ben vengano le associazioni di volontariato. Anche a Caserta, visto che in materia di raccolta differenziata si è ancora lontanissimi dalle percentuali previste dal Governo Berlusconi, entra in scena l’associazione Terra Nostra che ha messo in campo nuove iniziative per la raccolta differenziata. Infatti, l’associazione casertana sta promuovendo la raccolta dell’alluminio in collaborazione con lo specifico consorzio nazionale. In questa operazione l’Istituto Professionale Ferrarsi si è posto come pioniere. Il preside dott. Massaro, il vice preside dottor Rivetti e Il dsg Di Camillo stanno coadiuvando lo sforzo dei giovani a raccogliere differenziando. Non solo l’alluminio viene recuperato ma tutti i materiali riciclabili sono conferiti alla SABA in maniera adeguata. La società aggiudicataria dell’appalto per i sevizi smaltimento sta cercando di passare alla fase operativa della differenziata e in questo senso Terra Nostra sta operando una campagna di informazione che prepari la gente. “Purtroppo” – ha affermato Pasquale COSTAGLIOLA, presidente di Terra Nostra – “c’è da registrare l’assenza delle istituzioni in questo campo che sembrano estranee alla problematica rifiuti. Questo atteggiamento mostra, se ce ne fosse bisogno, l’inconcludenza e l’avventurismo di una classe politica che è lontana dalle vicende cittadine. I fatti mostrano anche un senso di responsabilità ed uno spirito di servizio nei confronti della comunità per alcuni, cittadini ed associazioni che inopinatamente sono stati accusati a volte di assoluto antagonismo. In realtà” - per Pasquale Costagliola ed Alberto Montanaro di TN - “Noi non abbiamo mai abbandonato lo spirito di denuncia e di contrasto per quanti stanno svendendo il nostro paese ma, nel contempo, operiamo con le nostre possibilità per reagire con i fatti al degrado. Lo facciamo per amore della nostra gente e per rivendicare una dignità calpestata ogni giorno dai nostri politici e da quanti trovano il modo di rovesciare fango sulla campania. Le iniziative in campo” – hanno concluso i due esponenti ambientalisti – “si allargano dalle operazioni di bonifica di palazzo reale alla raccolta differenziata che sta arrivando oramai ad un anno di continuità nell’Agenzia Entrate di Caserta con l’impegno di tutti, dirigente Barracelli ed i dipendenti e dell’ausilio di Teresa D’Ise della Mondial che lavora per i servizi nel palazzo finanziario. Tutto questo rappresenta un lavoro silenzioso di volontariato”. Appunto, come volevasi dimostrare.

Sabato
Ott 11,2008

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA - Il sindaco Angelo Pascariello informa che per domenica prossima, 12 ottobre, con inizio alle ore 10.00, il Consiglio Comunale dei Ragazzi di San Nicola la Strada ha indetto presso la Rotonda una “Giornata Ecologica” con l’organizzazione di giochi di strada, sport, attività ludiche e di fantasia. Nel corso della manifestazione i ragazzi e i volontari del Laboratorio delle Tradizioni del Comune di San Nicola la Strada distribuiranno le borse per la spesa in stoffa, create nell’ambito dell’iniziativa “busta? No, grazie!” Tutti i ragazzi di San Nicola la Strada sono invitati a partecipare e a divertirsi. Il Consiglio comunale dei Ragazzi è stato eletto lo scorso mese di maggio 2008 ed è così composto: Sindaco: Francesco Ruggiero; Presidente del CCR: Antonio De Maio; Vice Sindaco: Daniela Fabiano, ed i componenti dell’esecutivo sono: Francesca Satolli, assessore all’Ambiente; Davide Biccardi, assessore all’informazione e Cultura; Stefano Bernardo, assessore alla Solidarietà; Onofrio Santolini, assessore allo Sport ed al Tempo Libero.  Consiglieri: Domenico Vitale, Danilo D’Andrea, Mattia Fiorillo, Noemi Basso, Lidia Vermiglio, Clementina Ammaruto, Alessia D’Andrea, Silvia Romano, Caterina Francesco, Claudia Bellati, Federica Giordano, Alessandro Pascarella, Valentina Russo, Niccolò Marsico, Shapour Nemati, Francesco Leone, Manuele Marcantonio, Daniela Fabiano.

Venerdì
Ott 10,2008

costagliola-pasquale-a-sx.jpg

di Nunzio De Pinto

CASERTA
– Quando le azioni degli enti istituzionali sono carenti o assenti ben vengano le associazioni di volontariato. Anche a Caserta, visto che in materia di raccolta differenziata si è ancora lontanissimi dalle percentuali previste dal Governo Berlusconi, entra in scena l’associazione Terra Nostra che ha messo in campo nuove iniziative per la raccolta differenziata. Infatti, l’associazione casertana sta promuovendo la raccolta dell’alluminio in collaborazione con lo specifico consorzio nazionale. In questa operazione l’Istituto Professionale Ferrarsi si è posto come pioniere. Il preside dott. Massaro, il vice preside dottor Rivetti e Il dsg Di Camillo stanno coadiuvando lo sforzo dei giovani a raccogliere differenziando. Non solo l’alluminio viene recuperato ma tutti i materiali riciclabili sono conferiti alla SABA in maniera adeguata. La società aggiudicataria dell’appalto per i sevizi smaltimento sta cercando di passare alla fase operativa della differenziata e in questo senso Terra Nostra sta operando una campagna di informazione che prepari la gente. “Purtroppo” – ha affermato Pasquale COSTAGLIOLA, presidente di Terra Nostra – “c’è da registrare l’assenza delle istituzioni in questo campo che sembrano estranee alla problematica rifiuti. Questo atteggiamento mostra, se ce ne fosse bisogno, l’inconcludenza e l’avventurismo di una classe politica che è lontana dalle vicende cittadine. I fatti mostrano anche un senso di responsabilità ed uno spirito di servizio nei confronti della comunità per alcuni, cittadini ed associazioni che inopinatamente sono stati accusati a volte di assoluto antagonismo. In realtà” - per Pasquale Costagliola ed Alberto Montanaro di TN - “Noi non abbiamo mai abbandonato lo spirito di denuncia e di contrasto per quanti stanno svendendo il nostro paese ma, nel contempo, operiamo con le nostre possibilità per reagire con i fatti al degrado. Lo facciamo per amore della nostra gente e per rivendicare una dignità calpestata ogni giorno dai nostri politici e da quanti trovano il modo di rovesciare fango sulla campania. Le iniziative in campo” – hanno concluso i due esponenti ambientalisti – “si allargano dalle operazioni di bonifica di palazzo reale alla raccolta differenziata che sta arrivando oramai ad un anno di continuità nell’Agenzia Entrate di Caserta con l’impegno di tutti, dirigente Barracelli ed i dipendenti e dell’ausilio di Teresa D’Ise della Mondial che lavora per i servizi nel palazzo finanziario. Tutto questo rappresenta un lavoro silenzioso di volontariato”. Appunto, come volevasi dimostrare.

OPERATORE ECOLOGICO????????????

  • Filed under: Ambiente
Giovedì
Ott 9,2008

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: 

CAIAZZO:LARGO FOSSI-Piano piano il Comune sta provvedendo alla pulizia di Largo Fossi,fino a pochi giorni fa,contai ben undici materassi,tutti fortunatamente prelevati dagli operatori ecologici,purtroppo di gente incivile il mondo è pieno,sono in tanti che preferiscono abbandonare un mobile,un elettrodomestico o qualche ferro vecchio,di nascosto dietro un anfratto buio,piuttosto che depositarlo nell’isola ecologica!! Ma quando questo atto incivile e schifoso,viene fatto da UN OPERATORE ECOLOGICO DI CAIAZZO,be,significa che STIAMO PROPRIO INGUAIATI ! di solito l’Operatore Ecologico,dovrebbe vegliare sui cittadini che non avvengano atti di inciviltà ecologica,ma se poi a commetterli è proprio lui,il singolo cittadino che deve fare? Se fate un giretto sotto gli archi delle antica mura site in Largo Fossi,troverete un vecchi divano,depositato il giorno 09/10/2008 da UN POERATORE ECOLOGICO DI CAIAZZO ! Pensare che io ero venuto a conoscenza dell’intento,prima che avvenisse,nonostante io abbia avvisato tempestivamente SINDACO E POLIZIA MUNICIPALE il fattaccio è avvenuto UGUALMENTE !!! Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

roberto.diiorio@alice.it

Giovedì
Ott 9,2008

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA - Da lunedì scorso sono stati posizionati ed utilizzati nel Comune di San Nicola la Strada due centri informatizzati per l’ambiente. I due centri sono stati posizionati presso il piazzale del cimitero e presso il campo sportivo “A. Clemente” in Via L. D’Andrea ed osservano gli stessi orari di apertura delle postazioni ecologiche già allocate in tali luoghi. La funzione e gli obiettivi demandati a questi centri informatizzati sono quelli di istruire e educare i cittadini. Ma, la funzione dei due centri informatizzati avrebbe dovuto essere ben diversa, cioè quella di “premiare” i cittadini sannicolesi che fanno la raccolta differenziata. Fu l’azienda ID&A di Brescia, di cui è amministratore legale l’ingegnere Giovanni Bragadina, residente in Collebeato, ad aggiudicarsi il bando di gara relativo alla fornitura all’Unione dei Comuni “Calatia” di nr. 2 “Centri Informatizzati per l’ambiente”. In pratica, si tratta di due apparecchiature che possono essere utilizzate sia in forma mobile che fissa, che hanno una piattaforma di pesatura, di una pressa (per la riduzione dei volumi di alluminio, banda stagnata, bottiglie di plastica, ecc…) e di una stampante termica, con taglierina, per il rilascio degli scontrini dopo ogni conferimento effettuato. I due centri informatizzati comprati da “Calatia” avrebbero dovuti finalmente far decollare il processo evolutivo della raccolta differenziata e dare modo ai cittadini virtuosi di poter risparmiare sulla bolletta finale della T.I.A. Ogni famiglia di San Nicola avrebbe dovuto avere la possibilità di raccogliere e conferire al personale dei due “Centri Informatizzati per l’Ambiente” tutti i materiali voluminosi. Questi ultimi avrebbero pesato il materiale depositato e rilasciato uno scontrino che consentiva un significativo risparmio economico. La fornitura è stata finanziata in parte con fondi POR 2000/2006 misura 1.7 azione d) e in parte con finanziamento a carico dell’Unione. La spesa preventivata dall’Unione era pari a 163mila euro. L’azienda di Brescia (tra l’altro l’unica che si è presentata) ha offerto un ribasso pari al 9,01 per cento e si è aggiudicata la gara con 151.043 euro, oltre IVA.

Giovedì
Ott 9,2008

 In funzione numero verde 800-323388

di Nunzio De Pinto

SAN MARCO EVANGELISTA
– L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gabriele ZITIELLO, annuncia nuove novità per quanto riguarda la raccolta differenziata, già giunta al sessanta per cento. Sono, infatti, in arrivo i nuovi sacchetti per il porta a porta. Dal prossimo lunedì, 13 ottobre, e fino al giorno 30 di questo mese, saranno distribuiti presso l’Ufficio Nettezza Urbana, i sacchetti per la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti solidi urbani. Il Comune avvisa i cittadini che la distribuzione avverrà in ordine alfabetico secondo il seguente calendario: dal giorno 13 al giorno 15 le lettere A, B,C; il 16 ed il 17, dalla lettera D alla lettera H; i giorni 20 e 21 dalla lettera I alla lettera O; i giorni 22, 23, 24 dalla P alla S e, infine, i giorni 27 e 28 dalla lettera T alla lettera Z. Gli orari sono dalle 9 alle 12 del mattino. I cittadini che sono impossibilitati al ritiro nei giorni prestabiliti dal calendario potranno comunque ritirare i sacchetti nei giorni 29 e 30, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18. In ogni caso è attivo, per qualsiasi informazione, il numero verde 800-323388. “Il calendario di distribuzione” – ha affermato l’assessore al ramo Alessandro Grieco – “sarà ampiamente pubblicizzato con manifesti pubblici e avvisi. Si tratta di un calendario che cerca di venire incontro alle esigenze di tutti gli utenti e che consentirà di continuare a ben operare nel campo della raccolta differenziata. A tal proposito” –  ha concluso l’assessore – “possiamo confermare con soddisfazione ed orgoglio che i cittadini di San Marco stanno rispondendo in maniera responsabile e puntuale alla raccolta differenziata porta a porta”.

Martedì
Ott 7,2008

La denunzia di Costagliola e dei vari comitati contro le discariche

di Nunzio De Pinto

CASERTA - L’ambito di intervento del governo Berlusconi ha previsto dei ristori/risarcimenti per le zone ed i comuni che hanno subito l’impatto ambientale delle discariche. “Caserta ha nel suo perimetro una zona di attualissimo interesse ambientale, per usare un termine eufemistico: “Lo Uttaro” con tutti i suoi contorni di degrado, fatto della discarica “Migliore CAROLINA”, di altra discarica “spontanea” mai bonificata, di cumuli di detriti scaricati nello spiazzo antistante la cava Mastroianni”. La denunzia è di Pasquale COSTAGLIOLA, Presidente dell’Associazione “Terra Nostra” ed esponente dei comitati antidiscarica. “Senza dimenticare” – ha aggiunto – “i siti di trasferenza, di stoccaggio, la discarica industriale dell’ex Ucar e quella interrata dei Mastropietro sottostante a quella commissariale di Bertolaso. A rimpinguare l’aria di nefandezze ci sono i miasmi della “Ricicla Molisana” e cumuli sparsi di entità non trascurabile in questa vera e propria terra di nessuno tra San Nicola La Strada, Caserta, San Marco Evangelista. In questa conca di rifiuti” – ha sottolineato Costagliola – “non si vede uno straccio di bonifica malgrado le tante declamazioni, ordinanze e relazioni. Il sottosegretario Bertolaso, che vanta un atteggiamento costruttivo, efficiente e sanificatore non ha predisposto alcun sistema di intervento che possa far ricredere la gente sulla portata meramente “burocratica” dell’azione intrapresa. Tutto l’apparato messo in campo con risvolto repressivo non trova un bilanciamento in un sistema di bonifiche. In realtà c’è da dire che, purtroppo, manca un interlocutore locale, capace di integrare, organizzare o indirizzare le direttrici operative di un sistema, quello del Sottosegretariato all’Ambiente con poteri proconsolati, che appare cieco. Gli stanziamenti definiti per Caserta” – denunzia l’esponente ambientalista – “appaiono dirottati (a sentire le dichiarazioni del sindaco del Capoluogo) verso spese  non conferenti, quali Macrico (per fare cosa?). Se esiste un problema predominante sul nostro territorio è quello di intervenire immediatamente nel settore ecologico sanitario. Più volte abbiamo sottolineato la necessità di messa in sicurezza della discarica “Lo Uttaro” che è colma di percolato. Le falde sono sotto pressione da anni e urgerebbe uno sforzo per contenere la penetrazione dei giacimenti sotterranei idrici. D’altra parte, la questione dell’inquinamento ha coinvolto altri comuni viciniori in misura eguale se non superiore per questo è auspicabile che l’azione di bonifica venga privilegiata in un contesto comunitario mettendo da parte progetti secondari di spesa.  Ameremmo vedere” – ha concluso Costagliola – “un interessamento effettivo per la condizione del nostro territorio da parte di sindaco  e assessori che ignorano palesemente il progredire di casi tumorali e del danno subito alla salute generale dei cittadini”.

Martedì
Ott 7,2008

http://www.ildialogo.org/appelli/sos27082008.htm

APPELLO


S.O.S ACQUA

di Alex Zanotelli

Cosenza ,15 agosto 2008

Nel cuore di questa estate torrida e di questa terra calabra ,lavorando con i giovani nelle cooperative del vescovo Brigantini( Locride) e dell’Arca di Noè ( Cosenza ), mi giunge, come un fulmine a ciel sereno, la notizia che il governo Berlusconi sancisce la privatizzazione dell’acqua. Infatti il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112 del ministro G. Tremonti che nel comma 1 afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica. Tutto questo con l’appoggio dell’opposizione ,in particolare del Pd ,nella persona del suo corrispettivo ministro-ombra Lanzillotta. ( Una decisione che mi indigna ,ma non mi sorprende, vista la risposta dell’on Veltroni alla lettera sull’acqua che gli avevo inviata durante le elezioni!)
Così il governo Berlusconi , con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia è oggi tra i paesi per i quali l’acqua è una merce.
Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici,con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’ acqua ……queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male. Questo è un tradimento da parte di tutti i partiti ! Ancora più grave è il fatto , sottolineato dagli amici R.Lembo e R. Petrella, che il “Decreto modifica la natura stessa dello Stato e delle collettività territoriali. I Comuni, in particolare , non sono più dei soggetti pubblici territoriali responsabili dei beni comuni, ma diventano dei soggetti proprietari di beni competitivi in una logica di interessi privati, per cui il loro primo dovere è di garantire che i dividendi dell’impresa siano i più elevati nell’interesse delle finanze comunali .“
Ci stiamo facendo a pezzi anche la nostra Costituzione!
Concretamente cosa significa tutto questo? Ce lo rivelano le drammatiche notizie che ci pervengono da Aprilia (Latina ) dimostrandoci quello che avviene quando l’acqua finisce in mano ai privati. Acqualatina , (Veolia , la più grande multinazionale dell’acqua ha il 46,5 % di azioni.) che gestisce l’acqua di Aprilia, ha deciso nel 2005 di aumentare le bollette del 300%! Oltre quattromila famiglie da quell’anno, si rifiutano di pagare le bollette ad Acqualatina , pagandole invece al Comune. Una lotta lunga e dura di resistenza quella degli amici di Aprilia contro Acqualatina! Ora nel cuore dell’estate, Acqualatina manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori o ridurre il flusso dell’acqua. Tutto questo con l’avallo del Comune e della provincia di Latina ! L’obiettivo? Costringere chi contesta ad andare allo sportello di Acqualatina per pagare.
E’ una resistenza eroica e impari questa di Aprilia: la gente si sente abbandonata a se stessa. Non possiamo lasciarli soli!
L’ estate porta brutte notizie anche dalla mia Napoli e dalla regione Campania.
L’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Cardillo lancia una proposta che diventerà operativa nel gennaio 2009. L’ Arin, la municipalizzata dell’acqua del Comune di Napoli, diventerà una multi-servizi che includerà Napoligas e una compagnia per le energie rinnovabili. Per far digerire la pillola, Cardillo promette una “Robintax” per i poveri ( tariffe più basse per le classi deboli). Con la privatizzazione dell’acqua si creano necessariamente cittadini di seria A ( i ricchi ) e di serie B ( i poveri), come sostiene l’economista M.Florio dell’università degli studi di Milano.
Sono brutte notizie queste per tutto il movimento napoletano che nel 2006 aveva costretto 136 comuni di ATO 2 a ritornare sui propri passi e a proclamare l’acqua come bene comune. Invece dell’acqua pubblica, l’assessore Cardillo sta forse preparando un bel bocconcino per A2A ( la multiservizi di Brescia e Milano ) o per Veolia, qualora prendessero in mano la gestione dei rifiuti campani? Sarebbe il grande trionfo a Napoli dei potentati economico-finanziari.
A questo bisogna aggiungere la grave notizia che a Castellamare di Stabia (un Comune di centomila abitanti della provincia di Napoli ), 67 mila persone hanno ricevuto, per la prima volta, le bollette dalla Gori , (una SPA di cui il 46% delle azioni è di proprietà dell’ Acea di Roma). Questo in barba alle decisioni del Consiglio Comunale e dei cittadini che da anni si battono contro la Gori, che ormai ha messo le mani sui 76 Comuni Vesuviani ( da Nola a Sorrento).
“Non pagate le bollette dell’acqua!”, è l’invito del Comitato locale alle famiglie di Castellamare. Sarà anche qui una lotta lunga e difficile, come quella di Aprilia. Mi sento profondamente ferito e tradito da queste notizie che mi giungono un po’ dappertutto.
Mi chiedo amareggiato: Ma dov’è finita quella grossa spinta contro la privatizzazione dell’acqua che ha portato alla raccolta di 400 mila firme di appoggio alla Legge di iniziativa popolare sull’acqua ?
Ma cosa succede in questo nostro paese? Perchè siamo così immobili? Perchè ci è così difficile fare causa comune con tutte le lotte locali, rinchiudendoci nei nostri territori?
Perché il Forum dell’acqua non lancia una campagna su internet, per inviare migliaia di sollecitazioni alla Commissione Ambiente della Camera dove dorme la Legge di iniziativa popolare sull’acqua?
Non è giunto il momento di appellarsi ai parlamentari di tutti i partiti per far passare in Parlamento una legge-quadro sull’acqua?
Dobbiamo darci tutti una mossa per realizzare il sogno che ci accompagna e cioè che l’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestita dalle comunità locali con totale capitale pubblico, al minor costo possibile per l’utente, senza essere S.P.A .
“L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne “illecito” profitto- ha scritto l’arcivescovo emerito di Messina G. Marra. Pertanto si chiede che venga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubblica, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione per tutti al costo più basso possibile .”
Quando ascolteremo parole del genere dalla Conferenza Episcopale Italiana ? Quand’è che prenderà posizione su un problema che vuole dire vita o morte per le nostre classi deboli ma soprattutto per gli impoveriti del mondo? (Avremo milioni di morti per sete!)
E’ quanto ha affermato nel mezzo di questa estate, il 16 luglio, il Papa Benedetto XVI:” Riguardo al diritto all’acqua, si deve sottolineare anche che si tratta di un diritto che ha un proprio fondamento nella dignità umana. Da questa prospettiva bisogna esaminare attentamente gli atteggiamenti di coloro che considerano e trattano l’acqua unicamente come bene economico.”
Quand’è che i nostri vescovi ne trarranno le dovute conseguenze per il nostro paese e coinvolgeranno tutte le parrocchie in un grande movimento in difesa dell’acqua ?
L’acqua è vita. “L’acqua è sacra, non solo perché è prezioso dono del Creatore- ha scritto recentemente il vescovo di Caserta, Nogaro - ma perché è sacra ogni persona , ogni uomo, ogni donna della terra fatta a immagine di Dio che dall’acqua trae esistenza, energia e vita.”
Sull’acqua ci giochiamo tutto!
Partendo dal basso, dalle lotte in difesa dell’acqua a livello locale, dobbiamo ripartire in un grande movimento che obblighi il nostro Parlamento a proclamare che l’acqua non è una merce, ma un diritto di tutti.
Diamoci da fare perché vinca la vita!
Alex Zanotelli

Lunedì
Ott 6,2008

L’8° Reggimento Genio Paracadutisti all’opera per l’emergenza rifiuti

di Nunzio De Pinto

CAPUA – Nella nostra provincia tiene banco al momento la lotta da parte dello Stato contro la camorra. Dopo anni di oblio, ci sono voluti sei morti per scuotere lo Stato che ha (more…)

Domenica
Ott 5,2008

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Promossa da Coldiretti, Aiab e Legambiente

APPUNTAMENTI IN TUTTA ITALIA
CON DEGUSTAZIONI, MERCATINI E ANIMAZIONI
A Roma dalle ore 10,30 alla Città dell’Altra Economia
(ex mattatoio di Testaccio - Largo Dino Frisullo)
Dopo il tutto esaurito per il pane ad un euro al chilo, nella Capitale arriva il latte biologico crudo alla spina offerto per l’occasione al prezzo calmierato di un euro al litro anche con la (more…)

Solidarietà

Informa Giovani

Tesina Elisa

I Consigli del Veterinario

Anti Troll