Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Arte’ Category

lunedì
Set 15,2014

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sabato
Set 13,2014
 
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Gli Incontri Internazionali di Architettura a Capri continuano
appuntamento il 19 settembre
sabato
Set 13,2014

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20 settembre 2014

Giornate Europee del Patrimonio e Notte dei Musei

“La facciata è dentro! 

 visite alla mostra:

Sguardi di facciata, fotografie di Luciano Pedicini.

Ambulacro di Palazzo Reale di Napoli, ore 10,30 e 12

 

Attualmente coperta da ponteggi per il restauro, la facciata storica di Palazzo Reale su piazza Plebiscito si può osservare da vicino attraverso le foto, d’insieme e di dettaglio, di Luciano Pedicini esposte nell’ ambulacro.

La lettura delle immagini è guidata al riconoscimento

del progetto di Domenico Fontana,

del restauro settecentesco di Luigi Vanvitelli, e

dell’inserto  risorgimentale delle statue marmoree dei re di Napoli, manifesto storico politico dell’Unità d’Italia.

a cura del Servizio Educativo

In occasione delle giornate del Patrimonio l’Appartamento Storico di Palazzo Reale resterà aperto dalle 9.00 alle 24.00 e il biglietto costerà solo 1 EURO (la biglietteria chiude un’ora prima)

 

Ufficio comunicazione

Sopr. SBAPSAE di Napoli e provincia

Resp. Annalisa Porzio

 

 

sabato
Set 13,2014

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  Palazzo Reale di Napoli 21 settembre 2014 Giornate Europee del Patrimonio   Cerca l’Europa. Immagini dei continenti e dei territori nelle sale del Palazzo Reale di Napoli Napoli, Palazzo Reale biglietteria ore 11     In occasione della Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea che decorre a partire dal 1 luglio al 31 dicembre 2014, la Soprintendenza intende sensibilizzare il pubblico dei visitatori del Palazzo Reale sul tema dell’Unità Europea. Pertanto il Servizio Educativo e Coopculture hanno elaborato un itinerario di visita nelle sale dell’Appartamento Storico inteso a divulgare, attraverso una selezione di opere, la nascita del concetto d’Europa e la sua storia. L’itinerario proporrà l’osservazione dettagliata delle iconografie dell’Europa e degli altri continenti negli affreschi, nelle decorazioni in stucco, nelle porcellane e nei tappeti del Palazzo Reale. Anche l’osservazione degli stemmi e dei colori di appartenenza costituirà traccia di riferimento a temi geografici dei diversi paesi europei.   L’itinerariovieneinauguratoil21settembre2014conunavisitadidomenicamattina,proseguiràconvisiteperlescuole. A cura della Società Cooperativa Culture   Ufficio comunicazione Sopr. SBAPSAE di Napoli e provincia Resp. Annalisa Porzio

sabato
Set 13,2014

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COMUNICATO STAMPA

 

Salvino Campos

REDEMPTION

 

Mostra “REDEMPTION” di Salvino Campos

 

MUSEO DELLA CASA ROSSA

Via G. Orlandi 78, Anacapri (Napoli)

20 settembre – 12 ottobre 2014

 

Sabato 20 settembre alle ore 19.00, nelle suggestive sale espositive del Museo della Casa Rossa di Anacapri (Napoli), sarà inaugurata la mostra personale di Salvino Campos dal titolo “Redemption”. L’esposizione è organizzata dall’Associazione Culturale ARTEAS e promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia, con il patrocinio dell’IVB – Instituto Vital Brazil di Rio de Janeiro e della UERJ – Universidade do Estado do Rio de Janeiro.

La mostra è un viaggio per immagini in bianco e nero che si snoda tra differenti scenari in bilico tra presa di coscienza della propria condizione personale e desiderio di “redenzione”, tra la fuga dall’”oscurità” e la ricerca della “luce”. Immagini in cui vengono rappresentati i diversi modi di appartenenza nelle sue diverse manifestazioni e in diversi contesti sociali e culturali.

 

«Si intitola “Redemption” il lavoro di Salvino Campos – scrive Mario Franco – con un termine che indica redenzione, ma anche riscatto o restauro. “Redemption” si chiama anche un recente film di Steven Knight (2013) che in Italia è stato presentato con il titolo “Identità nascoste”.

E, con una certa libertà, proprio alle diverse “identità” culturali e religiose possiamo ricondurre le fotografie di Campos ed al desiderio di individuare nei contrasti tra il bianco e il nero la “redenzione”, il “riscatto” della condizione umana nella sua ansia di elevarsi verso la spiritualità. “Ho lavorato soprattutto sull’antitesi luce, ombra – dice l’artista – mi sono lasciato ispirare dalla luce”.

Nei Vangeli “la vita è la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta” (Vangelo secondo Giovanni 1, 1-14). In questo conflitto tra luce e ombra, splendidamente reso nelle immagini di Salvino Campos, c’è la discordanza tra il sacro e le miserie del mondo, forse solo apparenti contraddizioni in un viaggio figurativo tra simboli antichi e icone odierne senza perdere di vista un valore fondamentale: la bellezza, che rimane tale anche quando viene declinata nel suo più incerto e conturbante aspetto, come nel caso delle foto che accostano il “Cimitero delle Fontanelle” ai macabri resti di “Birkenau, Aushwitz”.

C’è un che di onirico e di surrealista nelle opere di questo artista brasiliano che si intenerisce sui corpi segnati dal tempo e dagli eventi, o sui corpi infantili, ricchi di improbabile futuro, o ancora sui corpi modificati nelle acconciature tribali o rituali, nelle feste di varie religioni, trionfanti o piegati sul “muro del pianto”.

Campos si richiama alla sacralità della vita. Nelle sue magnetiche immagini il campo di ricerca è il mistero della vita e dell’universo. Sappiamo che c’è la luce perché c’è il buio, che c’è la gioia perché c’è il dolore, che c’è la pace perché c’è la guerra e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti».


Cenni Biografici

Salvino Campos è nato in Brasile nel 1970 a Quartel Geral, nello stato di Minas Gerais, dove inizia l’attività professionale nel 1992, anno in cui si trasferisce a Porto Alegre e dove, nel 1995, espone per la prima volta.

Nello stesso anno si trasferisce a Brasilia. Lavora come assistente nel campo della pubblicità e della moda maturando e acquisendo la possibilità di sperimentare e adottare particolari modalità di lavoro, quali lo studio della luce e l’utilizzo dei grandi formati.

Dal 2000 Campos si trasferisce a Napoli, che diventa la sua città di adozione e lo spartiacque della sua carriera artistica.

Secondo la citata affermazione di Henri Cartier-Bresson, che la fotografia è “un modo per comprendere”, Campos è alla continua ricerca di una sintesi espressiva tra arte e riflessione politico-sociale, dando vita ad un percorso originale secondo una struttura flessibile che si presta ad affrontare temi e linguaggi diversi: dallo studio di volti, corpi, personaggi, a quello di epoche storiche, come il barocco, fino al paesaggio affrontato nella sua valenza simbolica, per cui la ripresa fotografica diventa soprattutto una questione di ambienti, spazi ed evocazioni. Vive e lavora fra Napoli e Rio de Janeiro.

 

 

Con il patrocinio di                                                                               Con il supporto tecnico di

 

 

 

 

Con il contributo di

 

 

 

SCHEDA MOSTRA

 

Autore                         Salvino Campos

Titolo                          Redemption

Sede                            Museo della Casa Rossa, Via G. Orlandi 78 – Anacapri (Napoli)

Inaugurazione             sabato 20 settembre 2014 – ore 19.00

Date                             20 settembre – 12 ottobre 2014

Orari                                       martedì – domenica: h 10.00-13.30 / 17.30-20.00 | lunedì: chiuso

Organizzazione           ARTEAS – Associazione Culturale

Coordinamento           Marco Polito

generale

Allestimento                Józef Czerw

Catalogo                      Edizioni ARTEAS – a cura di Marco Polito

Si ringraziano             Giorgio Cozzolino, Soprintendente BAPSAE per Napoli e Provincia e i curatori di zona

Angela Schiattarella e Rosalia D’Apice

Francesco Cerrotta, Sindaco di Anacapri

Massimo Coppola, Assessore al Turismo – Comune di Anacapri

Si ringraziano inoltre  Alfredo Aloisi

Fiamma Capua

Sily Parisio

Nicoletta Ricciardelli

Ufficio Stampa / info    ArteAs                                   Soprintendenza BAPSAE per Napoli e Provincia                         www.arteas.org                                   Ufficio Comunicazione e Stampa

arteas2007@libero.it                            Rosa Romano

cell. +39.360.25.17.33                          www.palazzorealenapoli.it

tel. +39.081.764.33.33                          sbapsae-na.comunicazione@beniculturali.it

tel. +39.081.837.03.79                          tel. +39.081.580.83.28

sabato
Set 13,2014

1 

 

Cosa fare durante il weekend? Ecco (quasi) tutto quello che la Capitale propone. Tra arte, musica, teatro e grandi festival. Per tutti i gusti, per tutte le età, per tutte le tasche.

ARA PACIS – Ultimo weekend per ammirare la proiezione straordinaria de “I colori dell’Ara”, in replica da tre fine settimana. Sono stati oltre 3 mila gli spettatori tra romani e turisti che dal 19 agosto, data del Bimillenario di Augusto a cui è dedicata l’istallazione, hanno affollato il museo. Stasera e domani dalle 21.00 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00) chiunque voglia vedere l’Ara Pacis attraverso la tecnica di proiezione, realizzata in digitale, che modifica e modula i profili e i colori in tempo reale e visitare la mostra “L’arte del comando. L’eredità di Augusto”, che chiuderà anch’essa domenica 7, potrà farlo al costo del biglietto di 11 euro.

RE BOAT RACE – Arriva la Re Boat Race, la prima regata italiana per imbarcazioni costruite solo con materiale di riciclo, in programma sabato 13 (con le prove in acqua) e domenica 14 (la gara finale), dal mattino al tramonto, al Parco centrale del lago dell’Eur. Una trentina di equipaggi, i “Green Team”, sono pronti a darsi battaglia in occasione di questa quarta edizione.

LE VOCI DEL BOSCO – Laboratori creativi, appuntamenti musicali che hanno come protagonisti strumenti realizzati con materiali riciclati, eco-racconti, aperitivi Doc. Prima edizione per “Le voci del Bosco”, manifestazione per la “cultura della sostenibilità” sino al 14 settembre in piazza Giovanni Agnelli, all’Eur. Ambientazione: un bosco di plastica e un palco per gli artisti per la cui scenografia sono state scelte bottiglie di Pet e buste di plastica. Spazio all’arte con la mostra “Eco creazioni d’arte in difesa dell’ambiente” realizzata grazie alla presenza alla manifestazione del festival RiscArti. Tra i musicisti che si alterneranno sul palco de “Le voci del Bosco”, Tony Cercola, Leno Landini, Vanessa Cremaschi, il Riciclato Circo Musicale e Maurizio Capone & Bungt Bangt.

DA VENEZIA A ROMA – The Lack, presentato come Evento Speciale alle Giornate degli Autori della 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, prodotto da Beatrice Bulgari per In Between Art Film, arriva a Roma e sarà proiettato domenica 14 settembre presso il Cinema Farnese Persol in Piazza Campo dei Fiori. In attesa di nuove date. The Lack racconta quattro variazioni sul tema la “mancanza”, è un film rappresentato da sei personaggi femminili. Ognuna di queste donne è immersa in una propria natura silenziosa e primitiva. Non ci sono comparse, nessuno accompagna la solitudine di queste donne.

CONCERTI – Venerdì al Macro Testaccio dalle 21, si terrà Northern Soundscapes, dj set di Alex T, una serata evento dedicata alla musica elettronica, in cui il DJ di Helsinki condurrà il pubblico alla scoperta delle sonorità elettroniche del Nord Europa. Domenica alla Città dell’Altra Economia il Muro del Canto in concerto. I “God is an astronaut” in concerto all’Orion Club (viale J.f. Kennedy, Ciampino) sabato sera.

TEATRO – Al Globe Theatre di Villa Borghese,va in scena “Pene d’amor perdute” fino al 18 settembre, con la regia di Alvaro Piccardi. All’interno del carcere di Regina Coeli, vanno in scena gli spettacoli dei detenuti della rassegna “Teatro a righe 2014”, fino al 30 settembre. MOSTRE – Dal 14 luglio al 21 settembre la Casa del Cinema ospita la mostra “Gigi Magni: epigrammi all’inchiostro di china”. Fino al 21 settembre il Complesso del Vittoriano ospita la mostra “LUCE, l’immaginario italiano”, sulla storia dell’istituto omonimo. Fino al 5 ottobre, la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale (via Francesco Crispi 24) ospita la mostra “Artiste del Novecento – tra visione e identità ebraica”. E’ aperta fino al 14 settembre ai Musei Capitolini la mostra “1564-2014: Michelangelo – incontrare un artista universale”. Il Museo Fondazione Roma a Palazzo Cipolla ospita fino al 28 settembre le opere del fotografo Terry O’Neill. Ma ospita anche la mostra su Andy Warhol, fino al 28 settembre. Il Parco del Ninfeo di via delle Tre Fontane, in zona EUR ospita fino al 13 settembre il Gay Village, con spettacoli teatrali, reading e concerti.

FESTIVAL – Fino al 14 settembre “Astrosummer” a Villa Torlonia, con incontri e serate dedicate alle stelle. Dal 13 al 17 settembre torna il Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica, nell’antico quartiere ebraico di Roma. All’Auditorium Parco della Musica, dal 13 al 19 settembre RomaFictionFest, con anteprime e incontri a tema. Sino a domenica 14 settembre 2014, gli spazi dell’Ex-Cartiera Latina, nel Parco dell’Appia Antica, ospitano la seconda edizione di 90dB–Festival Internazionale delle Arti Sonore, una rassegna dedicata alla sound art, alla digital art e alla sperimentazione sonora. Alle Officine Farneto dal 12 al 14 settembre il festival delle birre artigianali “Fermentazioni”.

Leggi l’articolo, completo di foto, su http://uozzart.wordpress.com/2014/09/12/cosa-fare-durante-questo-weekend-a-roma-arte-cinema-teatro-festival-sostenibilita-e-concerti-gratuiti/

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venerdì
Set 12,2014

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 “Museo Ugo Guidi”

e

“Amici del Museo Ugo Guidi – Onlus”

presentano per le

 

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2014

del MiBACT – Ministero Beni e Attività Culturali

 

 

la V Edizione

 

La Collezione del Museo Ugo Guidi

Testimonianze di esposizioni al MUG

 

Opere degli Artisti:

Ernesto Treccani – Paolo Pratali & Akio TakemotoMiguel Ausili – Stefano PaolicchiBattista Antonioli – Monica Michelotti – Michele PeriPippo AltomareGraziano Guiso – Laura Viliani – Roberto TigelliAntonino Bove – Oronzo Ricci e Vittoria Romei  – Carlo Volpi – Serena Pruno – Arturo Puliti – Sandro BorghesiLuigi Mormorelli –  Francesco SianiElisa Corsini – Renato Carozzi – Glauco Di Sacco – Renato Santini – Elena Zanellato – Mariano Domenici – Giorgio Michetti – Luciano Pera – Enzo Tinarelli – Clelia Cortemiglia – Serale Liceo Artistico Carrara – Liceo Passaglia Lucca – Flavio Bartolozzi – Maria Corte – Julio Silva – Fabio Maestrelli – Tatiana Lawresz – Mario Carchini (Cobàs) – Lucilla Gattini – Simona Bertocchi – Maura Jasoni – Stefano Graziano – Maria Rita Vita – Giuseppe Menozzi – Cate Maggia – Gabrio Ciampalini – Giuseppe Bianco – Giulio Ciniglia – Antonio Barberi – Chirin Malla – Tatiana Paoli – Ilaria Bonuccelli – Alberto Pistoresi – Armando Xhomo – Matteo Faben – Mauro Griotti – Davide Foschi – Mario Tamberi – Enzo Marco – Vezio Moriconi – Mario Colzi – Marcello Bertini – Marco Gondoli – Alba Gonzales – Maria Conserva – Antonio Giovanni Mellone – Rita Paola – Alessandro Giorgi – Giuseppe Bertolozzi e Clara Tesi – Aleandro Roncarà – Francesco Di Traglia – Renata Ferrari – Francesco Cremoni – Silvia Percussi – Michele Monfroni – Anna Cecchetti – Marta Gierut – Achille Pardini – Giacomo Mozzi – Roberto Agnoletti

 

e degli Artisti presentati in collaborazione con la Galleria “Il Collezionista” di Roma:

Felice Beltranelli – Michele Cardone – Anna Bruna Cusumano – Svetlana Ivanova  – Dana Pandici – Maria Scorpati –  Ruth Stirnimann – Gabriella Teresi – Elisabeth Tuythof

Il Museo Ugo Guidi e gli Amici del Museo Ugo Guidi Onlus, in collaborazione con la Galleria Il Collezionista di Roma,  presentano la V edizione della Mostra “ La Collezione del Museo Ugo Guidi – Testimonianze di esposizioni al MUG”, comprendente sculture, dipinti, fotografie, poesie. Le opere esposte sono dei seguenti artisti: Ernesto Treccani – Paolo Pratali & Akio Takemoto – Miguel Ausili – Stefano Paolicchi – Battista Antonioli – Monica Michelotti – Michele Peri – Pippo Altomare – Graziano Guiso – Laura Viliani – Roberto Tigelli – Antonino Bove – Oronzo Ricci e Vittoria Romei  – Carlo Volpi – Serena Pruno – Arturo Puliti – Sandro Borghesi – Luigi Mormorelli –  Francesco Siani – Elisa Corsini – Renato Carozzi – Glauco Di Sacco – Renato Santini – Elena Zanellato – Mariano Domenici – Giorgio Michetti – Luciano Pera – Enzo Tinarelli – Clelia Cortemiglia – Serale Liceo Artistico Carrara – Liceo Passaglia Lucca – Flavio Bartolozzi – Maria Corte – Julio Silva – Fabio Maestrelli – Tatiana Lawresz – Mario Carchini (Cobàs) – Lucilla Gattini – Simona Bertocchi – Maura Jasoni – Stefano Graziano – Maria Rita Vita – Giuseppe Menozzi – Cate Maggia – Gabrio Ciampalini – Giuseppe Bianco – Giulio Ciniglia – Antonio Barberi – Chirin Malla – Tatiana Paoli – Ilaria Bonuccelli – Alberto Pistoresi – Armando Xhomo – Matteo Faben – Mauro Griotti – Davide Foschi – Mario Tamberi – Enzo Marco – Vezio Moriconi – Mario Colzi – Marcello Bertini – Marco Gondoli – Alba Gonzales – Maria Conserva – Antonio Giovanni Mellone – Rita Paola – Alessandro Giorgi – Giuseppe Bertolozzi e Clara Tesi – Aleandro Roncarà – Francesco Di Traglia – Renata Ferrari – Francesco Cremoni – Silvia Percussi – Michele Monfroni – Anna Cecchetti – Marta Gierut – Achille Pardini – Giacomo Mozzi – Roberto Agnoletti e degli Artisti presentati in collaborazione con la Galleria il Collezionista di Roma: Felice Beltranelli – Michele Cardone – Anna Bruna Cusumano – Svetlana Ivanova  – Dana Pandici – Maria Scorpati –  Ruth Stirnimann – Gabriella Teresi – Elisabeth Tuythof.

La mostra realizzata nel “Museo Ugo Guidi” – MUG – di Forte dei Marmi, via Civitali 33 sarà inaugurata domenica 21 settembre alle ore 17:30 , mentre è ancora in corso la mostra della scultrice Marta Cadonici, e aperta nuovamente sabato 27 settembre 2014 alle ore 17:30  con presentazione del critico  Giammarco Puntelli, ad ingresso libero, in occasione della mostra di Elisa Donetti al Logos Hotel dal titolo “Sognando nell’Arte”, a cura di Giammarco Puntelli.

L’esposizione sarà visitabile fino al 16 ottobre 2014 su appuntamento al 348020538  o  museougoguidi@gmail.com rientrando nel programma della Settimana della Cultura Toscana 9-19 ottobre 2014.

 

Il MUG ha il sostegno di Logos Hotel e la partecipazione della Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana, del Parco delle Apuane, di Italia Nostra sez. Massa-Montignoso, del Piccolo Teatro della Versilia e della Fondazione Peccioliper. Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of MuseumsRegione ToscanaToscana MuseiEdumuseiProvincia di LuccaSistema Museale della Provincia di  Lucca, Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna di PisaAPT VersiliaFondazione R. Del Bianco.

Memoria fotografica della mostra a cura di Antonio Raffaelli, presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici.

Soci FAI, Italia Nostra e TCI: Sconto 20 % su pubblicazioni e bookshop.

Partner SpecialeLa Capannina di Franceschi con lo “ Spazio Museo Ugo Guidi / MUG Space”.

PartnerCittà InfiniteGli Otto Venti di Pistoia, Polo Istruzione Professionale “E.Barsanti” Massa e Carrara,  Historia vbc di FerraraLiceo Artistico “S.StagiPietrasantaComitato Archivio Artistico Documentario Gierut,  Acomus InternationalGalatea Versilia, Club Unesco “Carrara dei Marmi”.

Media PartnerQN LA NAZIONEForte 100Arte in Toscana www.arteintoscana.it, In Punta di Penna blog, BestVersilia.comLife Beyond TourismLa Parentesi della ScritturaReality Magazine.

Come raggiungere il museo: All’uscita dell’Autostrada Versilia, direzione Forte dei Marmi, seguire i cartelli rettangolari marroni che indicano il museo. Sul viale a mare di Forte dei Marmi venendo da Viareggio: dal pontile del Forte contare tre semafori, poi il cartello indica il museo; da Massa: entrati in Forte dei Marmi dopo il primo semaforo la prima strada sulla sinistra è Via Civitali. Col GPS:    LAT:43.972477 N – LON:10.154887 E

Infomuseougoguidi@gmail.com / 0585 348510 / 3483020538 www.ugoguidi.it

Ufficio  Stampa:  Associazione “Amici del Museo Ugo Guidi onlus” – Info: 348-3020538 – 0585-348510.

MUSEO UGO GUIDI – MUG Via M. Civitali 33 Forte dei Marmi tel. 348-3020538 museougoguidi@gmail.com  www.ugoguidi.it

giovedì
Set 11,2014

1 bis

Il soprintendente Fabio De Chirico spiega a chi spetta l’ultima parola nelle questioni inerenti la movimentazione di opere d’arte e il perché, a suo avviso, i Bronzi di Riace non debbano andare all’Expo: non si tratta solo di esigenze di conservazione, ma anche di motivi di valorizzazione del contesto storico e culturale in cui queste si inseriscono.

 

Questione trasferimento bronzi di Riace per Expo: quale potere decisionale hanno le soprintendenze in tal caso?

La movimentazione di un’opera d’arte è sempre legata a vicende complesse ed è anche un evento abbastanza traumatico per le opere. La soprintendenza è chiamata a vigilare sul patrimonio pubblico, ma quando si attivano le procedure per un prestito o per una movimentazione si mette in moto tutto un meccanismo che prevede l’intervento di restauratori, funzionari e altri addetti ai lavori. Infatti i criteri e gli standard per la movimentazione di un manufatto sono assolutamente prioritari: in ogni spostamento d’opera d’arte è necessario assicurarne la perfetta conservazione.

La normativa parla chiaro, in seguito alla riforma dell’articolo 5 della Costituzione, la tutela di un bene artistico resta in capo allo Stato. Mentre per quanto riguarda la valorizzazione di un’opera d’arte, questa è materia concorrente tra Stato ed Enti Locali (Regioni, Province e Comuni).
Ciò significa che le regole, i criteri, sono stabiliti dal Ministero, mentre tutto ciò che attiene la valorizzazione può essere attivato anche dagli Enti locali. Nel caso dei Bronzi, la parola in termini di tutela e conservazione del manufatto è dello Stato (Soprintendenze, direzioni regionali e Ministro).
Deciderne invece lo spostamento non è questione puramente a carico dello Stato e del Ministero.
La soprintendente Bonomi ha però giustamente asserito che non possono essere movimentati per questioni conservative.

 

A suo parere i soprintendenti hanno fatto bene a dire “No” ai trasferimenti dei Bronzi, inizialmente dell’opera dell’Arcimboldo e della Venere di Botticelli proposte da Sgarbi?

Le motivazioni che hanno spinto la soprintendente Bonomi a dire no allo spostamento dei Bronzi in occasione dell’Expo sono differenti da quelle per l’opera dell’Arcimboldo che è di proprietà comunale e per la Venere di Botticelli che è degli Uffizi, che in questi casi fanno capo al Ministero.

I Bronzi hanno condizioni di conservazione molto precarie e delicate, legate ai danni che ha subito il metallo a causa della sua permanenza in acqua e poi a tutti i fenomeni di corrosione che ci sono stati nel corso del tempo. Proprio per questo la sala che è stata predisposta per ospitarli al Museo Archeologico di Reggio Calabria è dotata di un sistema di filtri particolari per salvaguardarne la conservazione. Fatte queste premesse anch’io non sarei dell’idea di spostarli.

E’ chiaro che se si decide di nominare Vittorio Sgarbi come commissario, ci si deve aspettare che faccia questo tipo di proposte. Io sono dell’idea che le opere non debbano essere spostate all’interno del territorio di uno stesso Stato per questa occasione. Perché, come ha detto lo stesso Ministro Franceschini, l’Expo non è solo di Milano. Si svolge a Milano, ma è un’occasione importantissima per tutta l’Italia. A mio avviso andrebbero quindi potenziate quelle modalità di collegamento e di fruizione delle opere che sono sul territorio, facendo sì che turisti stranieri e non, si possano agevolmente muovere per scoprire tutte le nostre bellezze, che non sono solo i Bronzi e la Venere, ma che è anche questa assoluta e singolare fusione di paesaggio e opere d’arte che ci caratterizza. Ciò che conta veramente sono i contesti. Credo che movimentare queste opere per creare una mostra assoluta a Milano non possa essere molto significativo e indicativo di un’età di globalizzazione in cui tutti si muovono con grande facilità e celerità.

 

Come giudica il ruolo del MiBACT e delle soprintendenze nel grande evento Expo?

Le soprintendenze sono enti territoriali, e noi tutti siamo già stati ampiamente coinvolti all’interno della mostra dedicata a Giotto. Credo che l’idea di fare una sorta di museo diffuso, quale è quello dell’Italia, in fondo, sia un’idea vincente. Le nostre bellezze e i contesti attraggono turisti perché sono uniche. Mi auguro che il ruolo del ministero sia sempre più incisivo. Ovviamente il tema dell’Expo non è l’arte. L’Expo è dedicato agli equilibri del pianeta, agli equilibri alimentari, quindi a un tema di grande e assoluta emergenza per le condizioni in cui noi viviamo; in questo l’arte può svolgere un ruolo importantissimo, soprattutto per veicolare la nostra identità culturale. Attraverso l’arte, attraverso la storia si è costruita la nostra identità, quindi quale veicolo migliore per trasmettere le nostre potenzialità e quelle che sono le nostre caratteristiche principali?

Ovviamente io auspicherei, sempre nella logica in cui Franceschini si sta muovendo, anche un potenziamento di quanto avviene nel campo delle arti visive contemporanee, perché forse più che spostare i nostri capolavori che ormai sono storicizzati e legati ai contesti, se avessi potuto orientare delle scelte, avrei mosso maggiormente quella che è la produzione artistica contemporanea dando una prospettiva e una lettura diversa di quello che avviene nel nostro territorio.

Mi dispiace si sia fatta una grande polemica per lo spostamento dei Bronzi, perché ci sono delle tematiche molto più urgenti, e sono quelle con cui noi costantemente lavoriamo ogni giorno. Penso alle recenti vicende che hanno interessato i furti di opere d’arte. Credo che lo spostamento dei Bronzi abbia distolto l’attenzione da quelle che sono le reali problematiche del nostro patrimonio, a cui comunque si sta mettendo mano in questo momento con una riforma che è stata recentemente annunciata, e ci auguriamo tutti sia una riforma che vada nella direzione giusta, per quanto in alcuni aspetti sia davvero innovativa rispetto al passato. Sicuramente la grande emergenza del nostro territorio, in questo momento, è la tutela del patrimonio.

sabato
Set 6,2014

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Un messaggio di pace dell’artista dalla terra di San Francesco

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GUALDO TADINO (Perugia) – Il Polo Museale Città di Gualdo Tadino, giovedì 4 settembre ha accolto presso la Chiesa consacrata di San Francesco, la performance dell’artista valdostano Gabriele Maquignaz che per la prima volta, utilizzando una tela di misure monumentali (per un totale di ventuno metri quadrati di superficie), ha eseguito “Il pianto di Cristo”. “L’opera è un grido d’allarme e al contempo un gesto di speranza, in difesa di un mondo che non può soccombere alla guerra”, spiega Catia Monacelli, direttore del Polo Museale Città di Gualdo Tadino, che ne ha coordinato il progetto, “e parte, non a caso, da una chiesa francescana e da una terra di pace quale l’Umbria”.

L’istallazione, dagli apparenti tratti naif, è una sorta di sinopia del volto di Cristo che emerge dalla bianca e gigante tela che campeggia all’interno della Chiesa ad unica navata. Accompagnato dalle note di oboe e violino, l’artista è intervenuto sull’opera in diretta, alla presenza di un numeroso pubblico, innalzandosi con uno speciale supporto di fronte al volto sacro e attraverso un processo di profonda immedesimazione, ha colato dagli occhi uno smalto rosso, simbolo della sofferenza e del sangue di Cristo che torna a versarsi per questa umanità dolente.

Maurizia Tazartes, nota storica e critica dell’arte, spiega: “Maquignaz, come l’iconografo, invia un messaggio al mondo. Parla dal vivo con le lacrime. Invita alla pace, alla fede, alla speranza e alla solidarietà. Consola chi subisce ingiustizie ed è perseguitato. Rompe il silenzio colpevole dei potenti. Osservando il Pianto di Cristo vengono in mente le antiche Croci dipinte medievali. Quelle grandi Croci in legno massiccio, diffuse in Toscana ed Umbria dal XII al XIV secolo. Il Pianto di Cristo però è un’opera contemporanea, nata e concepita all’alba del XXI secolo. L’autore prescinde dalla storia visiva precedente. Sente, crea, manda i suoi messaggi attraverso l’arte, come fa Munch con il suo Grido. Quando disegna la tela e rovescia barili di colore-lacrime fa un’azione sua, non pensa ai predecessori e alle antiche immagini, ma si congiunge, a suo modo, col divino. Si immedesima nell’azione e lascia la sua impronta come atto religioso e artistico, come hanno fatto prima di lui molti artisti dell’avanguardia novecentesca e come fanno altri artisti dei nostri giorni con espressioni proprie. Ma questa di Maquignaz è senza dubbio di grande originalità, eccezionale sintesi e forte espressività”.

Gabriele Maquignaz è figlio d’arte. Suo padre è il noto pittore Aimé Maquignaz, fin da bambino manifesta propensione e talento per la manualità creativa. Il desiderio sempre più intenso di condividere il momento creativo e l’atto fondante dell’opera d’arte, lo spinge sempre di più verso il mondo della performance e dell’istallazione. A seguito, durante la serata, all’interno della manifestazione “Notte al Museo” con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, della Provincia di Perugia e della Regione Umbria, è stata inaugurata alla Rocca Flea la mostra personale dell’artista dal titolo “Codice Maquignaz. Porta della nuova dimensione”. La mostra rimarrà aperta al pubblico per tutto il mese di settembre.

 

venerdì
Set 5,2014

1

Arthemisia Group / 5 settembre 2014

In attesa della mostra VAN GOGH. L’uomo e la terra Palazzo Reale, Milano dal 18 ottobre 2014 all’8 marzo 2015
> CICLO DI INCONTRI <
Lunedì 8 settembre, ore 18.30, sala conferenze 3° piano Piazza Duomo 14 Marco Carminati incontra Falvio Caroli
8, 23 e 30 settembre 2014 ORE 18.30 SALA CONFERENZE 3° PIANO PIAZZA DUOMO 14, MILANO
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTIInformazioni: T. +39 06 693 803 06

Vincent van Gogh

Autoritratto

Olio su cartone, cm 32,8 x 24

1887

Kröller-Müller Museum, Otterlo

© Kröller-Müller Museum; Otterlo

A un mese dall’apertura della mostra si accendono i riflettori sul mondo di Van Gogh. A partire dall’8 settembre, si terranno a Palazzo Reale una serie d’incontri, letture e confronti tematici per scoprire i più affascinanti aspetti della sua vita e della sua opera. Gli approfondimenti, moderati dal giornalista Marco Carminati, vedranno esperti, critici e scrittori quali Flavio Caroli, Dario Bressanini, Enzo Sallustro, accompagnare il pubblico in un percorso alla riscoperta dei temi della terra della ruralità e della natura, tanto cari all’artista e ampiamente illustrati nella mostra VAN GOGH. L’uomo e la terra che aprirà al pubblico il prossimo 18 ottobre. Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la mostra è promossa dal Comune di Milano – Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale di Milano, Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, in collaborazione con Kröller-Müller Museum di Otterlo e realizzata anche grazie al sostegno del main sponsor Gruppo Unipol. La mostra partecipa a Milano Cuore d’Europa, il palinsesto culturale multidisciplinare dedicato all’identità europea della nostra città anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruirne la cittadinanza europea e la dimensione culturale. PROGRAMMA DEL CICLO DI INCONTRI
> Lunedì 8 settembre, ore 18.30, sala conferenze 3° piano – Piazza Duomo 14 Marco Carminati incontra Falvio Caroli, Critico e Storico dell’arte.
Il Professor Flavio Caroli analizzerà l’evoluzione dell’idea di natura nell’opera di Van Gogh, partendo dai lavori giovanili e dalle lettere in cui l’artista descrive l’influenza che il pittore Millet ebbe nella sua formazione artistica, approfondendo l’intero percorso fino ad arrivare alle opere più mature. > Martedì 23 settembre, ore 18.30, sala conferenze 3° piano – Piazza Duomo 14 Marco Carminati incontra Dario Bressanini, Ricercatore, divulgatore scientifico e scrittore italiano. Il Professor Dario Bressanini analizzerà in modo scientifico alcuni lavori di Van Gogh che illustrano il mondo agreste e contadino, raccontando l’evoluzione alimentare, la storia del cibo e del lavoro nei campi dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni.
> Martedì 30 settembre, ore 18.30, sala conferenze 3° piano – Piazza Duomo 14Marco Carminati incontra Enzo Sallustro, Vice-direttore Rai Gold, esperto di cinema e curatore di diverse rassegne cinematografiche. Enzo Sallustro farà un excursus cinematografico ripercorrendo la filmografia che indaga e racconta il tema rurale e contadino, predominante in mostra, e dunque il rapporto dell’uomo con la natura che lo circonda.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Informazioni: T. +39 06 693 803 06 In allegato comunicato stampa Informazioni: T. +39 06 693 803 06 www.vangoghmilano.it Uffici stampa Arthemisia Group Adele Della Sala | ads@arthemisia.it |M +39 345 7503572 Anastasia Marsella | am@arthemisia.it | T +39 06 69380306 Giorgia Avaltroni | press@arthemisia.it | T +39 06 69380306
24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE Elisa Lissoni | ext.elisa.lissoni@24orecultura.com | T +39 02 30223643 Stefania Coltro | s.coltro@gmail.com | M +39 349 6108183
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