Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Arte’ Category

giovedì
Set 4,2014

1

AcquAria-Maratea step 36”

10-14 settembre 2014

Cinque giorni di musica, cultura, teatro, cinema ed il record subacqueo di Francesco Colletta

Dalla terra al mare. Dal mare alla terra per raccontare il territorio e promuoverlo.

AcquAria-Maratea step 36”: è la manifestazione che unisce sport, arte, natura e cultura.

E’ organizzata dalla giovane società di servizi turistici “Lucania Promotion” e si svolgerà dal 10 al 14 settembre 2014, tra la zona del porto e Maratea Superiore. E’ tra le iniziative estive promosse dal Comune di Maratea e sostenute dalla Regione Basilicata, in collaborazione con l’Apt e la Lucana Film Commission.

Quattro giorni in cui si alterneranno momenti di “sensibilizzazione ambientale” attraverso l’Operazione Fondali Puliti, a cura del Gruppo Amatoriale Subacqueo, con altri di promozione territoriale con l’apertura di un punto di informazione turistica nella zona del porto, ed inoltre performance artistiche e concerti in cui il tema prevalente è l’acqua.

Si svolgeranno inoltre due importanti convegni che rappresenteranno occasioni di confronto più tecnici e scientifici presso le sale del Pianeta Maratea. Il primo sul tema del Turismo Sostenibile e il secondo, nel quale interverranno ricercatori della Nasa, sugli sviluppi della ricerca scientifica nel campo dell’iperbarica e della subacquea.

Evento di punta e molto atteso di “AcquAria” è, dunque, il tentativo di un record molto speciale: il pugliese Francesco Colletta tenterà le 36 ore di immersione continuata in mare.

Infatti,dalla mattina del 12 settembre al pomeriggio del giorno successivo, Francesco Colletta, speleologo marino pugliese, già detentore del record mondiale di 32 ore, ottenuto per ben due volte sia alle isole Tremiti che nell’area marina protetta del Plemmiro in Sicilia, tenterà di superare questo record.

Dopo le 29 ore stabilite nelle isole Tremiti nel 2006 e le 32 del record mondiale del 2007, si potrà di nuovo assistere ad un’impresa difficilissima, sia dal punto di vista fisico che psichico. Una sfida ancora più emozionante perché avverrà nelle acque cristalline di Maratea, anche quest’anno Bandiera blu, considerate non soltanto tra le più spettacolari del Sud d’Italia ma anche tra le più ricche in termini di storia e patrimonio culturale.

Nello spazio del porto compreso tra i due grandi moli piegati ad angolo acuto verso la costa (in una sorta di abbraccio simbolico contemporaneamente verso la terra e il mare), lo speologo marino originario di San Giovanni Rotondo, tenterà, il 12 Settembre, di andare oltre i suoi limiti, aggiungendo, così, un nuovo step al progetto medico-scientifico di caratura mondiale “Endless Diving” che la Regione Basilicata, in concerto con il Comune di Maratea, l’Apt e la Lucana Film Commission, ha deciso di sostenere.

Trentasei ore: l’obiettivo a cui punta Coletta che ha fatto della sua passione per l’ambiente marino una vera e propria sfida con se stesso. Una prova davvero notevole se si pensa che il quarantunenne pugliese si immergerà con il solo ausilio di una muta semistagna, cioè con la pelle a contatto diretto con l’acqua di mare, ad una profondità media di 10 metri per risalire solo dopo esservi rimasto per un giorno e mezzo, sfidando le condizioni estreme di un ambiente diverso da quello quotidiano. Grazie alle rare e straordinarie capacità del suo corpo di termoregolarsi e contando sul controllo della mente sul proprio corpo, Francesco Colletta “vivrà” letteralmente, monitorato da apparecchiature progettate dalla Nasa – con l’intento di studiare gli effetti della disidratazione e le sue implicazioni dal punto di vista psico-fisico – in mezzo ad uno degli habitat marini più suggestivi della costa lucana.

Tutto avverrà a poca distanza dalle banchine del porto che sarà, nei giorni precedenti e durante il record, animato dalla manifestazione “AcquaAria. Tra le tante iniziative “collaterali” eppure fondamentali per la promozione territoriale, a partire dal 10 Settembre fino al 14, ci saranno l’apertura di uno sportello di promozione turistica nella zona portuale, performance di cross-mediale (interazione tra vari linguaggi) a tema, l’Operazione Fondali Puliti a cura del Gruppo Amatoriale Subacqueo (GAS) e i concerti di musica, tra cui quello finale con il gruppo lucano “Musica a Manovella”.

Tanti eventi in uno, dunque, in grado di appassionare e stimolare, creando un diverso approccio con il territorio marateota e, in particolare con il mare, quello che nei 35 km di costa lucana disegna, come affermava Indro Montanelli: “coste frastagliate di grotte, faraglioni, strapiombi e morbide spiagge davanti al più spettacoloso dei mari (il Mediterraneo, ndr) ora spalancato e aperto, ora chiuso in rade piccole come darsene”.

2

Programma AquAria-Maratea step 36

10-14 settembre 2014

Mercoledì 10 settembre:

17:00 Cerimonia apertura e presentazione evento a cura “Lucania Promotion” presso Hotel Pianeta Maratea

18:00_20:00 Convegno medico-scientico con interventi Ricercatori NASA presso Hotel Pianeta Maratea

21:00_22.30 Proiezione del docu-film “ Un altro mondo” di Thomas Torelli presso il porto di Maratea

Giovedì 11 settembre:

10:30 Apertura sportello di promozione turistica presso porto di Maratea

18:00_20:00 Convegno: Turismo Sostenibile e Sociale presso Hotel Pianeta Maratea

21:30_22:30 Concerto: “La musica del mare” nel centro storico di Maratea

Venerdì 12 settembre:

08:15 Inizio immersione per tentativo di record presso Porto di Maratea con diretta video documentaria

20:00_24:00 Installazioni audio-visive nel centro storico di Maratea

21:30_22:30 Performance di interazione tra linguaggi (cross-mediale) a cura “Domus DE JANA” presso Porto di Maratea

Sabato 13 settembre:

Monitoraggio ambientale nel porto di Maratea

20:15 Fine immersione per tentativo di record con servizio televisivo in diretta con TG 1 RAI

20:00_24:00 Installazioni audio-visive nel centro storico di Maratea

21:00_22:00 Performance musicale “Io-acqua” (cura “Domus DE JANA”) presso Porto di Maratea

22:30_24:00 Cerimonia di chiusura dell’evento (a cura di “Lucania Promotion”) presso porto di Maratea e concerto musicale del gruppo “Musica Manovella”

Domenica 14 settembre:

10:30_10:45 Conferenza stampa su Record immersione presso Hotel Pianeta Maratea

11:00_12:30 Conferenza stampa su chiusura evento a cura di Lucania Promotion presso Hotel Pianeta Maratea

AcquAria porta a Maratea performance uniche, in un connubio stretto tra arte, proiezioni multimediali e tanta musica: quella classica ispirata al mare e quella travolgente dei MusicaManovella.

Tanti “sguardi”, espressioni e sensibilità diverse per esaltare le bellezze ambientali e architettoniche della Perla del Tirreno.

AcquAria- Maratea step 36, la manifestazione organizzata dalla Lucania Promotion e sostenuta dalla Regione Basilicata in concerto con Apt e Lucana Film Commission, dal 10 al 14 settembre porterà nel Comune marateota il talento e la creatività di artisti eterogenei, lucani e non, che si sono lasciati ispirare dall’incanto del territorio per realizzare performance uniche nel loro genere. Rappresentazioni estremamente accattivanti perché “giocate” sull’ibridazione degli stili espressivi, consentiranno ai turisti e agli abitanti locali di assistere a prime d’eccezione e di entrare in simbiosi con l’elemento più caratteristico della Perla del Tirreno: l’acqua cristallina del suo mare, preziosa fonte di memoria, di sentimenti, di conoscenza, di storie, di arte e di economie. Così oltre al porto dove avverrà il tentativo di record di immersione continuata per 36 ore (che inizierà venerdì 12 alle ore 8.15 per concludersi sabato 13) da parte dello speleologo marino ed esperto sub pugliese, Francesco Colletta, il borgo di Maratea diventerà un palcoscenico a cielo aperto per una ricca serie di eventi.

CINEMA SOTTO LE STELLE: UN ALTRO MONDO AL PORTO DI MARATEA

Mercoledì 10 settembre, dopo la cerimonia d’apertura dell’evento alle ore 17 presso l’Hotel Pianeta Maratea a cura della Lucania Promotion e l’interessante convegno medico-scientifico nel quale interverranno i ricercatori della Nasa, il porto si trasformerà in un grande cinema sotto le stelle. Alle ore 21 sarà infatti proiettato il film documentario Un altro mondo, scritto e diretto dal regista romano, Thomas Torelli. Prodotto dalla Bluma Lab e Lotus Production, il lungometraggio, fresco di realizzazione, riporta nel presente lo studio condotto sui modi di vita di antiche civiltà come quelle dei Maya e dei nativi americani con l’intento di proporre un nuovo punto di partenza per la costruzione del prossimo futuro. “La scienza moderna e la fisica quantistica – ha spiegato il regista che si occuperà anche di documentare l’impresa dello speleologo marino, Francesco Colletta – hanno confermato che tutto nell’universo è energia e che non vi è separazione tra l’osservatore e l’osservato. Tutto è collegato, tutto è vivo e quindi tutto vibra: così anche l’acqua che, esposta a stimoli diversi, come le emozioni umane, le parole o anche la musica, si trasforma e comunica formando bellissimi cristalli (così spiegano le indagini condotte dal ricercatore giapponese Masaru Emoto, tra gli intervistati nel docu-film e autore di molti libri, tra cui il New York Times best-seller The Hidden Messages in Water, I Messaggi dell’Acqua)”. Il film, presentato al RIFF- Rome Indipendent Film Festival e al Phoenix FF – per citare solo alcuni dei più significativi- ha ricevuto lo speciale riconoscimento di Legambiente e del Clorofilla Film Festival per le sue immagini di rara intensità espressiva, rivelatrici di un’altra dimensione, quella più intima e vera che ha il sapore di un ritorno alla natura e all’essenza dell’esistenza.

LE PARTITURE DEL MARE: IL PORTO INONDATO DALLA MUSICA DEL GRUPPO LAERTE

Così, mentre il paese ai piedi dell’imponente statua del Redentore si colorerà di riverberi, il porto verrà, alle ore 22, pervaso dalle note del concerto per due voci recitanti e violoncello a cura della compagnia partenopea di esplorazione e ricerca teatrale Laerte. Il gruppo (che prende il nome dalla figura della mitologia greca, il padre di Ulisse e re di Itaca che partecipò alla spedizione dei 50 argonauti alla riconquista del vello d’oro nelle ostili terre della Colchide), è il risultato del sodalizio tra Luca Di Tommaso (voce recitante), Roberto Soldatini (violoncellista, docente presso il Conservatorio di musica “Gesualdo da Venosa” a Potenza e autore del libro, “La musica del mare”) e Monica Pinto (voce cantante).

Il nostro – spiegano gli artisti – non è uno spettacolo ordinario di musica ma un vero e proprio progetto di sperimentazione: il concerto La musica del mare è frutto di un’operazione di collage tra il ricco patrimonio musicale classico (che riprende in particolar modo le raffinate suite per violoncello di J.S.Bach e le arie di Doninzetti) e quello della letteratura del mare (Hamingway, Melville, Rod Heikell, autore de “Il Portolano”, il manuale a metà tra guida turistica per velisti e di istruzioni utilizzato per avvicinare i porti che fa da ispirazione alla composizione) con aggiunta di testi e canzoni inediti”. L’intreccio calcolato dove le voci intessono con la musica un flusso preciso e ripetibile, come quello delle onde del mare, costituirà per il trio un battesimo nel vero senso della parola: “Per noi quella di Maratea – concludono – sarà la prima esibizione a Sud di Napoli: un segno forte della sensibilità culturale che lega i luoghi di tradizione marinara”.

DAL MARE ALLA TERRA: LE INSTALLAZIONI AUDIO-VISIVE NEL BORGO DI MARATEA

Venerdì 12 e sabato 13 settembre il paese delle 44 chiese verrà “inondato” dall’estro dell’architetto pugliese, Vincenzo Russo. Grazie alla sua esperienza ultradecennale maturata nell’ambito della progettazione urbanistica e del design contemporaneo, realizzerà per il borgo di Maratea un vero e proprio percorso emozionale attraverso il quale i passanti potranno calarsi in una dimensione “altra”.

Submotionspiega l’architetto nativo di Cerignola è un’installazione audio-video che proverà a ricucire il controverso rapporto tra mare e città, tra uomo e natura mettendo in evidenza le due anime di Maratea: quella più ‘commerciale’ di piazza Santa Maria Maggiore e quella più segreta e più antica, fatta di viuzze poco praticate perché poco praticabili”. I suoni e le immagini dei fondali marini fondendosi con le voci e i rumori del Borgo antropizzato verranno come rimbalzati, attraverso le suggestioni acustiche e visive, sulle pareti di pietra dei palazzi che si trasformeranno in quinte cinematografiche e lungo i cunicoli delle strette strade che diventeranno casse armoniche. Restituendo, in tal modo, l’emozione e il movimento di un habitat come quello del mare in continuo dinamismo e foriero di fascino.

L’ACQUA, LA FONTE DELLA VITA: AL PORTO LE PERFORMANCE DI DOMUS DE JANA

Sempre Venerdì 12, ma alle ore 22, sarà la volta della performance cross-mediale dell’associazione culturale Domus De Jana che, dal 2010, opera tra Lazio, Umbria a Toscana nel campo dell’arte-terapia. “Al porto di Maratea – ha riferito lo psicologo Michele Fiori – realizzeremo un’installazione interattiva appositamente studiata per la Perla del Tirreno: ‘Mirroirs d’eau’, (Specchi d’acqua) che, attraverso uno schermo bianco collegato ad una piattaforma informatica Max Msp sarà in grado di riflettere il movimento del passante, traducendolo in immagini, suoni e parole d’acqua”. Musica, corporeità, video e luce nel loro reciproco influenzarsi saranno alla base anche della seconda performance multimediale per pianoforte, corpo scenico e video immagine Io, Acqua sempre a cura di Domus De Jana. Sabato sera, a conclusione del record di Francesco Colletta, Michele Fiori, Micheala Vignini, Fabio Brugnoli e Isabella Nardis tenteranno di restituire il concetto di fluidità dell’acqua come vero e proprio organismo vivente, dotato di una memoria, di un Io e, allo stesso tempo, contenitore e contenuto dell’esperienza, della nascita e della morte.

CHIUSURA TRAVOLGENTE CON I MUSICAMANOVELLA, PER LA PRIMA VOLTA A MARATEA

A concludere la quattro giorni di AcquAria, sabato 13, ci penserà il ritmo travolgente del gruppo lucano rivelazione che, nell’arco di un solo decennio e con oltre mille concerti all’attivo, ha saputo catturare i consensi di pubblico e critica: i MusicaManovella!

Nati artisticamente a Pignola nel 2004 sotto il segno di Capossella, la band composta da Rocco Spagnoletta (voce e chitarra acustica), Dario Vista (voce e basso), Antonio Gruosso (fisarmonica e back vocal), Mimmo Gruosso (keyboard e pc), Antonello Ruggiero (batteria), Rocco Azzarino (direttore dell’esecuzione) e il marateota Renato Pezzano (chitarre), accenderà la piazzetta del porto di Maratea, dalle 22.30, con i suoi pezzi più travolgenti. Dai brani sull’amore contemporaneo contenuti nel loro primo album L’amore è cieco o ci vede poco a quelli sul mondo globale che ritraggono la vita dei briganti lucani e quella degli immigrati africani del secondo lavoro discografico Te lo giuro su Vinicio Capossela. Opere originali che oltre al valore musicale (che mette insieme più stili e più culture, da quelle lucane a quelle del Nordafrica e della Jamaica), sono capaci di “parlare” senza peli sulla lingua e far riflettere con ironia. “È la prima volta – afferma la voce della band, Rocco Spagnoletta – che cantiamo a Maratea, un luogo che è da sempre legato ai nostri ricordi estivi dell’infanzia. In particolare ai miei: erano gli anni 80 quando con mio padre e la sua Alfetta 2000 salivamo al Cristo. Era quasi un’aria da film vedere passeggiare, poi, mia madre e mio padre, giovani e belli, fino alla piazzetta. E io che iniziavo a guardare con curiosità la bellezza. Crescendo i libri letti sulla spiaggia di Acquafredda: Narciso e Boccadoro o le poesie di Neruda che ben si sposavano con le montagne alle spalle di un mare cristallino”.

Il 13 settembre la memoria di questi tempi si rinnoverà tramutandosi in note e in ritmi che fluiscono nelle vene, trasformandosi in energia continua. A manovella.

Mostra di Marta Cadonici al MUG 7/9

  • Filed under: Arte
mercoledì
Set 3,2014

1

 “Museo Ugo Guidi”

e

“Amici del Museo Ugo Guidi – Onlus”

 

 

presentano

la Mostra di scultura di

 

Marta Cadonici

 

“Nessuno mi pettina bene come il vento”

 

 

 

presentazione di Fosco Bianchetti

 

 

 

Il Museo Ugo Guidi e gli Amici del Museo Ugo Guidi Onlus presentano la mostra di scultura della scultrice di Carrara Marta Cadonici dal titolo “Nessuno mi pettina bene come il vento”.

La mostra realizzata nel “Museo Ugo Guidi” – MUG – di Forte dei Marmi, via Civitali 33 e al Logos Hotel, via Mazzini 153, sarà inaugurata domenica 7 settembre alle ore 18  al Museo alla presenza dell’artista  e presentazione di Fosco Bianchetti, con ingresso libero.

L’esposizione sarà visitabile successivamente fino al 25 settembre 2014 al Museo Ugo Guidi su appuntamento al 348020538  o  museougoguidi@gmail.com. Al Logos Hotel sarà possibile visitare una sezione della Mostra tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 23.00.

 

Nuova apertura il 21 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio indette dal Ministero dei Beni Culturali dalle ore 17:30 alle 19:30 in cui sarà possibile visitare anche la Collezione del Museo Ugo Guidi, opere di artisti che hanno avuto rapporti col museo.

 

“Con la scultura racconto me stessa agli altri.

Essa è la voce silenziosa con cui condivido le paure, i sogni, il mio Sentire.

Racconto ciò che a volte mi sfiora appena, ma lascia un segno sulla mia pelle.

Racconto del vento freddo che mi sferza il viso d’inverno, ed il senso di libertà che provo nell’allargare le braccia e lasciarmi trasportare.”

Marta Cadonici

 

Il MUG ha il sostegno di Logos Hotel e la partecipazione della Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana, del Parco delle Apuane, di Italia Nostra sez. Massa-Montignoso, del Piccolo Teatro della Versilia e della Fondazione Peccioliper. Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of MuseumsRegione ToscanaToscana MuseiEdumuseiProvincia di LuccaSistema Museale della Provincia di  Lucca, Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna di PisaAPT VersiliaFondazione R. Del Bianco.

Memoria fotografica della mostra a cura di Antonio Raffaelli, presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici.

Soci FAI, Italia Nostra e TCI: Sconto 20 % su pubblicazioni e bookshop.

Partner SpecialeLa Capannina di Franceschi con lo “ Spazio Museo Ugo Guidi / MUG Space”.

PartnerCittà InfiniteGli Otto Venti, Polo Istruzione Professionale “E.Barsanti” Massa e Carrara,  Historia vbcLiceo Artistico “S.Stagi”, Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut,  Acomus InternationalGalatea Versilia, Club Unesco “Carrara dei Marmi”.

Media PartnerQN LA NAZIONEForte 100 MagazineArte in Toscana, In Punta di Penna blog, BestVersilia.comLife Beyond TourismLa Parentesi della ScritturaReality Magazine.

Come raggiungere il museo: All’uscita dell’Autostrada Versilia, direzione Forte dei Marmi, seguire i cartelli rettangolari marroni che indicano il museo. Sul viale a mare di Forte dei Marmi venendo da Viareggio: dal pontile del Forte contare tre semafori, poi il cartello indica il museo; da Massa: entrati in Forte dei Marmi dopo il primo semaforo la prima strada sulla sinistra è Via Civitali. ColGPS:    LAT:43.972477 N – LON:10.154887 E

Infomuseougoguidi@gmail.com / 0585 348510 / 3483020538 www.ugoguidi.it

Ufficio  Stampa:  Associazione “Amici del Museo Ugo Guidi onlus” – Info: 348-3020538 – 0585-348510.

MUSEO UGO GUIDI – MUG Via M. Civitali 33 Forte dei Marmi tel. 348-3020538 museougoguidi@gmail.com  www.ugoguidi.it

venerdì
Ago 29,2014

1

 

Stamattina il Pd  incontra l’assessore Nino Daniele

 

 

«Impegno concreto e puntuale quello dell’assessore alla Cultura e al turismo Nino Daniele perché piazza Mercato diventi la novella Montmartre», lo dichiarano Luisa Pezone e Gianfranco Wurzburger rispettivamente Responsabile Cultura e Segretario organizzativo del Pd Napoli, al termine dell’incontro avvenuto questa mattina a Palazzo San Giacomo con l’assessore competente.

Il Pd, infatti, ha ripreso e rilanciato la petizione dei pittori napoletani che chiedevano, nei giorni scorsi, a titolo gratuito, una strada o una piazza, dove poter esporre i loro lavori, ogni giorno, per 365 giorni l’anno. E l’assessore Nino Daniele ha apprezzato la proposta del Pd relativa a piazza Mercato e alle strutture adiacenti ritenuti quali uno dei luoghi per realizzare una vera e propria mostra sull’esempio del quartiere francese, considerata anche l’esposizione che li si svolge annualmente denominata l’Arte in vetrina. “Stimolare l’incontro tra artista e pubblico occasionale rappresenta una strategia che la città deve adottare per lasciare trasparire – commenta Pezone – il fermento culturale che la anima, per promuovere se stessa, per ridefinire il rapporto con il proprio patrimonio architettonico e storico artistico e favorire un approccio democratico che garantisca pari opportunità per tutti”. «L’esposizione in piazza – commenta Wurzburger – diventerà un’occasione per incrementare il turismo e le attività commerciali circostanti in un territorio che, fino a qualche tempo fa, era il fulcro del commercio e dell’artigianato e che ora va rilanciato».

Concorda l’assessore Daniele che si è impegnato con i responsabili del Pd a presentare quanto prima un progetto che tuteli la piazza e il suo patrimonio, valorizzi la realtà locale di artigianato e commercio e permetta a pittori ed artisti un’esposizione che possa divenire un richiamo per napoletani e turisti. Fermo restando che tale progetto dovrà essere sottoposto alla valutazione cultura del Consiglio Comunale e alle associazioni interessate.

Soddisfatti Pezone e Wurzburger che si impegneranno a diffondere l’iniziativa «convinti – dichiarano – che in tal modo si riesca a scuotere la coscienza civica dei napoletani e si possa coinvolgerli  in un progetto che possa appassionarli e renderli sempre più attenti alla tutela del loro quartiere e della loro  città».


Dr.ssa Luisa Pezone
Segretario Generale

Fondazione Mezzogiorno Europa ONLUS
c/o Palazzo Reale
Piazza del Plebiscito 1
80132 Napoli

www.mezzogiornoeuropa.it

 

giovedì
Ago 28,2014

1

 

 

VENERDI’ 29 AGOSTO AL PALAZZO REALE DI NAPOLI FINO ALLE 22.00

Riscopriamo il Palazzo di sera

 

 In occasione dell’apertura del Venerdì fino alle 22.00 del Palazzo Reale di Napoli

Incontro in SALA DAI

alle 20 e 30 del 29 agosto

    per una presentazione del Museo

 

 

Sala Dai (Sala didattica di accessibilità universale)

Luglio 2014: boom per i musei.

giovedì
Ago 7,2014

1

“Musei, boom presenze e incassi a luglio”. Questo il titolo dell’Ansa diramata il 2 agosto scorso, che con sensazionalismo è stata ripresa da non poche testate giornalistiche. Le cifre della cultura in questo luglio 2014 sono senza dubbio positive: un incremento del 10,7% dei visitatori paganti e del 7,6% degli ingressi gratuiti. E che dire degli incassi? 12,1 milioni di euro contro gli 11,4 milioni del luglio 2013, per un aumento del 10,6%.

Il nesso causale appare evidente e l’acclamazione è istantanea: è merito indiscusso dell’intervento riformatorio attuato dal Ministro della Cultura Franceschini. Entrata in vigore il 1° luglio, in effetti, la riforma ha rimodulato gli orari e le tariffe dei musei italiani: aperture prolungate il venerdì, la prima domenica del mese gratuita e ingresso gratuito per i soli minorenni, laddove per i giovani di età compresa tra i 18 e 25 anni sono previsti sconti e per gli over 65 la reintroduzione del biglietto intero.

E se Franceschini dichiara soddisfatto: “è un successo oltre le aspettative”, prima di parlare di successo sarebbe bene leggere con maggiore attenzione questi dati e combinarli con alcuni trend congiunturali che ne hanno influenzato l’andamento.

Guardando alle presenze, in particolare, è intuitivo constatare che un importante contributo all’incremento delle visite è venuto dal clima di incertezza economica e metereologica che hanno caratterizzato questo luglio 2014. Se la crisi aveva già inciso sulle vacanze degli italiani, contingentandone la spesa media pro capite, che come stimato da Assoviaggi oscillerà tra i 600 e i 900 euro, ovvero spingendo molti italiani a rimanere in città e a guardare ad alternative di ricreazione meno dispendiose, il maltempo ha dato il colpo di grazia se lo si guarda dalla prospettiva degli operatori turistici. I dati dell’Isac-Cnr di Bologna parlano chiaro: nel mese di luglio 2014 si sono registrate temperature inferiori alla media e precipitazioni di gran lunga superiori alla norma – più 73% rispetto alle precipitazioni medie di luglio sul periodo 1971-2000, convenzionalmente assunto come periodo di riferimento. Dati negativi, che hanno tuttavia determinato un ben più roseo scenario per le istituzioni culturali.

E veniamo al punto successivo: gli incassi. L’incremento degli incassi del 10,6%, ovvero pari a 700 mila euro circa, è imputabile in principal modo alla soppressione degli ingressi gratuiti per gli over 65, gratuità che era estesa non soltanto ai cittadini italiani, ma anche a tutti quelli dell’area europea.

Il turista culturale straniero di età superiore ai 65 anni sembra, dunque, essere l’obiettivo su cui puntare per rimpinguare le casse dei musei italiani, non trascurando giustamente l’elevata capacità di spesa di questo target. Ma è possibile dire altrettanto al livello interno? Vi sono dati che indagano i consumi culturali della popolazione italiana over 65 che lasciano presupporre che sia un target capace di sostenere autonomamente la spesa d’ingresso ai musei? O la reintroduzione del biglietto a pagamento che di certo non andrà ad intaccare il diritto alla cultura di chi dispone di un reddito elevato finirà a lungo andare con il ripercuotersi sulla popolazione anziana?
Ma più probabilmente saranno solo pensieri di mezz’estate e se potete abbiate pazienza!

 

Stefano Monti

Apre la Wonderwall Art Gallery di Sorrento

  • Filed under: Arte
martedì
Ago 5,2014

SONY DSC

Evento: Apre la WONDERWALL ART GALLERY di Sorrento

Mostra:Il segno dell’arte, dalla seconda metà dell’800 ad oggi

Opening:  9 Agosto ore 19.00

Periodo mostra: Agosto – Settembre

Curatori: Manuela Esposito Federica Barile Caterina Ianni

Sede espositiva: Corso Italia, 26 Sorrento 80067 (Na)

Orari di apertura al pubblico: dal lunedì alla domenica dalle 10.30 alle 13.00 – dalle 17.30 alle 22.00 Martedì chiuso

SORRENTO, 9 AGOSTO 2014 – WONDERWALL ART GALLERY inizia il suo viaggio con una mostra collettiva, che propone un itinerario multiforme attraverso due secoli di arte italiana. La mostra, curata da Manuela Esposito con la collaborazione di Federica Barile e Caterina Ianni, traccia un percorso cronologico a partire dalla seconda metà dell’Ottocento fino ad oggi. Il percorso affianca autori appartenenti alla scena artistica locale a quelli del panorama nazionale, coniugando i nomi illustri del territorio partenopeo con i più raffinati esiti della ricerca italiana. L’esposizione ospita opere di pittura e scultura di artisti che, grazie all’universalità del proprio personale “tratto”, hanno saputo interpretare la cultura del proprio tempo, risultando attuali anche ai nostri giorni. Questo racconto nell’arte evidenzia ricerche stilistiche esplorate mediante diversi linguaggi espressivi, che percorrono un iter in grado di snodarsi nei secoli d’oro dell’Ottocento, attraversando le innovazioni del Novecento, sino a giungere alle diverse fasi di esplorazione artistica sviluppatesi alla soglia del nuovo millennio. Lo spettatore si trova dinnanzi ad opere suggestive che mirano a mostrare il susseguirsi delle tracce di celebri artisti, dalla splendida stagione luministica della Scuola di Posillipo al realismo della Scuola di Resina con le sue eterogenee personalità; passando dalla svolta Futurista, che ha segnato il rinnovamento artistico-sociale dell’Italia di inizio secolo, al movimento “spettacolarizzato” della Pop Art. Un viaggio che si concluderà con il ritorno, nella materia e nella forma, all’essenza dell’arte, a cui sono approdate tendenze artistiche dei maestri contemporanei attivi sul territorio. Un percorso espositivo che testimonia quanto l’arte abbia saputo sfruttare i più dissimili linguaggi ed espressioni, mantenendo inalterata la propria identità, attraverso i molteplici stili indagati. Ciò che accomuna le opere in mostra è l’essere espressione della sensibilità dei singoli artisti, che comunicano la propria cifra stilistica attraverso il proprio segno.

ARTISTI IN MOSTRA:Franco Angeli, Giovanni Brancaccio, Antonio Bresciani, Rubens Capaldo, Giuseppe Casciaro, Alberto Chiancone, Vincenzo Ciardo, Luigi Crisconio, Riccardo Dalisi, Filippo De Pisis, Vittorio Di Leva, Tano Festa, Giacinto Gigante, Paolo La Motta, Raffaele Lippi, Giuseppe Migneco, Emilio Notte, Nicola Palizzi, Attilio Pratella, Raffaele Ragione, Vincenzo Stinga, Carlo Striccoli, Giovanni Tizzano, Carlo Verdecchia, Gennaro Villani, Eugenio Viti, Mario Vittorio, Elio Waschimps.

PRESENTAZIONE GALLERIA wonderwall, è l’idea di condivisione e ri-scoperta dell’arte, l’etichetta di un contenitore all’interno del quale l’arte si mostra nella sua entità. Un luogo di esperienza e ispirazione di percorsi espositivi, che promuove l’alternarsi di nomi autorevoli e di giovani artisti emergenti; due differenti ambiti di lavoro e ricerca sul campo, messi in costante relazione tra loro.Uno spazio al servizio dell’arte orientato ad ampliare le frontiere delle arti visive, dimostrando come l’arte, interprete silenzioso capace di unire gli spiriti più diversi, costituisca il più universale dei linguaggi. Un polo culturale di richiamo, laddove lo spettatore possa fruire dell’inesauribile meraviglia dell’arte e l’opera possa comunicare il messaggio trasfigurato dall’artista. Uno spazio narrativo nel quale ciascun percorso espositivo nasce dalla sinergia di figure professionali diverse, accomunate dalla stessa passione, all’insegna della costante sperimentazione e ricerca di un dialogo tra pubblico e arte. Le “meravigliose mura” della wonderwall art gallery costituiscono uno spazio vitale, d’incontro e confronto, che con spirito innovativo si aprono a molteplici forme d’interazione.  

COMITATO SCIENTIFICO Manuela Esposito – Direttore e Curatore Wonderwall Art Gallery Federica Barile – Storico dell’arte Caterina Ianni – Critico d’arte Saverio Ammendola – Perito d’arte Bianca Gerundo – Conservazione e restauro delle opere moderne e contemporanee Marco Monteriso – Fotografo professionista e socio A.F.I.P.

Mostra/Evento A. De Simone a Porto Venere 9/8

  • Filed under: Arte
sabato
Ago 2,2014

1

PORTO VENERE

PRESENTA

La Mostra d’Arte/Evento

“L’INTRECCIO” & “La Danza dei Fili” di

Alessandra Silvia De Simone

dal 9- al 24 Agosto 2014

L’evento è suddiviso in due momenti: La Mostra di Pittura e lo Spettacolo Teatrale:

La Mostra di Pittura è intitolata L’INTRECCIO sarà inaugurata presso la Sala Mantero il 9 Agosto 2014 alle ore 19.30 a Porto Venere in Via Capellini,99 è presentata da Stefano Giraldi

dopo, nella stessa sera, dell’Inaugurazione il 9 Agosto 2014, alle ore 21.00

La Danza dei Fili sarà realizzato lo Spettacolo Teatrale all’aperto, (adiacente alla chiesa di S. Pietro) direttamente collegato alla mostra di pittura. L’intero evento è ad ingresso gratuito. Lo spettacolo teatrale viene eseguito sulla base di una sceneggiatura scritta dall’artista Alessandra Silvia De Simone, a Londra nel 2014. la sceneggiatura viene poi impostata coreograficamente dalla stessa artista e poi affidata a due scuole di

Danza La Maison de la Danse diretta da Emmanuelle Ricco, della Spezia e della

Scuola di Ginnastica Ritmica di Marina di Carrara My Rhythm di Martina Kate

2

Opuratori

” Mostra d’Arte/Evento L’INTRECCIO e La Danza dei Fili”

Dal progetto di UNIONE delle ARTI di Alessandra Silvia De Simone nasce La Mostra d’Arte/ Evento “L’INTRECCIO”- dal 9 al 24 Agosto 2014, presso la Sala Mantero di Porto Venere, sarà allestita una Mostra di Pittura e Scultura di AlessandraSilvia De Simone, artista italiana che collabora da 4 anni, con il Dipartimento di Educazione del British Museum di Londra. Ci sarà la collaborazione all’evento della Scuola di Danza “la Maison de la Danse” della Spezia diretta da Emmanuelle Ricco con 35 delle sue migliori danzatrici tutte in maschera e le giovanissime ginnaste, e giovani promesse della scuola di ginnastica ritmica “My Rhythm ASD”, di Marina di Carrara diretta da Martina Kate Opuratori. La Mostra di Pittura e scultura in Sala Mantero sarà presentata dal Fotografo d’Arte Stefano Giraldi (*Ved. Biografia) noto Curatore di Manifestazioni Artistico – Culturali Italiane.

La Mostra d’Arte Evento L’Intreccio sarà inaugurata il 9 AGOSTO 2014 alle ore 19.30 presso la Sala Mantero in Via Capellini (sui Carrugi) Via Capellini,99- Porto Venere (la Spezia) con la apertura della Mostra di Pittura e Scultura dell’artista Alessandra Silvia De Simone e alle ore 21.00 con lo spettacolo di unione delle arti, presso il Teatro all’Aperto adiacente alla chiesa di S. Pietro a Porto Venere (SP) dal titolo La Danza dei FILI.

Si intrecceranno infatti, la Pittura, la Scultura, la Danza, la Musica e la Poesia, Canto, ed altre discipline artistiche e persino sportive, per un’ interpretazione della poesia attraverso la danza, della pittura attraverso la scultura, della musica attraverso l’animazione in movimento di corpi di ballerini e ginnasti indosseranno tutti le maschere create dall’artista Alessandra Silvia de Simone i loro costumi sono curati e dipinti direttamente dalle sue mani.

Lo spettacolo teatrale è stato progettato e curato da Alessandra Silvia De Simone che ne cura le sceneggiature, i costumi, le maschere indossate dai ballerini, e la impostazione generale della coreografia della danza, mentre le coreografie di dettaglio saranno curate nel dettaglio da Emmanuelle Ricco, Direttrice della Scuola di Danza “La Maison de la Danse” della Spezia e da Martina Kate Opuratori Direttrice della scuola di ginnastica ritmica “My Rhythm ASD”, di Marina di Carrara.

L’artista Alessandra Silvia De Simone (* : Vedi Nota Biografica 2) ha infatti realizzato il suo Progetto di UNIONE delle Arti coinvolgendo scuole di danza, di musica e di ginnastica ed altro da circa molti anni, proponendo questo progetto d’arte e cultura sia in Italia che all’estero, e sta riscuotendo un grande successo di pubblico.

La Mostra d’Arte pittorica e di scultura “L’ Intreccio”,in Sala Mantero è inoltre onorata dalla presenza di Stefano Giraldi, figura di rilievo poiché noto fotografo d’arte e curatore di importanti manifestazioni culturali italiane. Stefano Giraldi ha infatti, ritenuto interessante il Progetto di Unione delle Arti dell’artista Alessandra Silvia De Simone, ampliandolo con l’aggiunta della Poesia, fondamentale forma d’arte per un luogo incantato ed eterno come il golfo dei Poeti di Porto Venere.

Durante o Spettacolo Teatrale all’aperto, saranno anche lette alcune poesie scelte dei poeti del Golfo.

Per info:

www.losguardodeltempo.com

www.comune.portovenere.sp.it

(*2)BREVE NOTA BIOGRAFICA di ALESSANDRA SILVIA DE SIMONE

Alessandra Silvia De Simone dipinge fin da piccolissima grazie all’incoraggiamento del padre, studioso di storia dell’arte e pittore, a 24 anni si specializza in Restauro di dipinti murali, decorazioni e stucchi, presso la Regione Lombardia.

Specializzata, poi, in stucchi dorati a Firenze e laureata in Conservazione dei Beni Culturali con Tesi sperimentale in storia e Tecniche di Fotografia, dal titolo: “La Fotografia dell’Arte, opere su tavola e dipinti murali” con la relatrice M.A.

Fusco , dirigente del Centro Educativo del Ministero dei Beni e Attività Culturali di Roma. Dopo il Master in Marketing nel settore Artistico – culturale, Alessandra vince il primo premio offerto dalla CAM COM di Lucca, come Miglior Idea di Impresa nel Settore arte & Cultura l’11 Novembre del 2002. Da quell’anno, svolge progetti artistici e culturali per varie istituzioni sia in Italia che all’Estero, con lo scopo di comunicare attraverso performance che uniscono le arti (la pittura, la scultura, il teatro, la musica, la danza) i valori spirituali, sociali, morali, ecc dell’arte a tutti, in particolare alle nuove generazioni. L’innovatività della sua performance, in particolare dell’ultima (anno 2012) LA DANZA DEI FILI, viene riconosciuta prima all’etero, poi anche in Italia. Dopo molti cantieri di restauro di affreschi in vari monumenti e chiese come Palazzo Stanga di Cremona, nel Palazzo del Comune di Cremona, al Museo di Sondrio, al Castello di Masino – Ivrea, nella Reggia di Caserta, per i restauri della Sala del Trono, dopo corsi di perfezionamento negli Stati Uniti, come Disegno, Ceramica, apre un centro educativo sull’arte per bambini ed adulti dal nome “Lo sguardo del tempo” approda al Dipartimento di Educazione del British Museum di Londra in cui collabora dal 2010. Sarà successivamente selezionata per un progetto d’arte anche dall’ l’Estorick Collection of Italian Art e nel 2014. Svolge Mostre d’Arte e Progetti Artistico – culturali in Italia e all’Estero.

(*) BREVE NOTA BIOGRAFICA DI STEFANO GIRALDI

Stefano Giraldi, fiorentino (1945), è un Fotografo d’Arte professionale. È stato a capo di una speciale campagna fotografica per una serie di monografie di Chiese e Palazzi storici della città di Firenze sponsorizzata da una importante Banca fiorentina e pubblicata dalla Casa Editrice Giunti, per la quale ha fotografato i disegni originali di Leonardo da Vinci sparsi in tutta Europa, sotto la direttiva del Professor Carlo Pedretti per il quale ha lavorato diversi anni. È stato il fotografo di Artisti visivi nazionali e internazionali, ha avuto esperienze nel cinema e teatro sperimentale, negli anni ’80 –’90 è stato Capo Ufficio Stampa del’Estate Fiesolana. Da alcuni anni organizza Mostre e Manifestazioni d’Arte in relazione alla letteratura e alla musica.

CRITICA NUOVA

“Un’ Artista da Amare”

– Critica a cura di Ilaria Capelli

Alessandra Silvia De Simone è un’artista italiana che collabora attivamente con il Dipartimento di Educazione del British Museum di Londra. Dopo 26 anni di esperienza nel settore artistico – culturale, svolto in Italia e all’estero, il suo percorso professionale è oggi, sublimato in una progettualità che si evolve costantemente, mediante una interessante punto di vista della realtà circostante, della nostra storia, dei fatti di cronaca, dei paesi in guerra, delle tensioni sociali, dei conflitti quotidiani, che l’artista tende a contrastare attraverso progetti culturali di forte impatto visivo e di intensa propositività. La sua caratteristica sta nella volontà di tracciare una linea difensiva dell’animo umano, verso le difficoltà quotidiane che affliggo – no il mondo di oggi, facendo sentire chi osserva una sua opera, o chi assiste una sua creazione, parte integrante della stessa. La sua arte deriva dallo studio delle realtà del mondo contemporaneo e si proietta in una dimensione “altra” che si orienta verso soluzioni emozionali intense e sensibilmente adeguate alla vita di tutti. Nessuno escluso. Si rivolge , infatti e coinvolge soprattutto, giovani, giovanissimi, bambini, adulti, persone di qualsiasi età, di qualunque religioni, ogni paese.

Durante gli spettacoli di Unione di Arti di Alessandra Silvia De Simone, è evidente la scelta di un linguaggio universale che vuole annullare le differenze sociali per parlare una unica lingua , per comunicare facilmente con tutti, per alleggerire il mondo dalla difficoltà delle incomprensioni linguistiche o di quelle che concernono le differenze etniche e sociali. Nonostante la sua formazione sia fortemente legata alla pittura, al restauro pittorico, alla doratura oltre che , alla Conservazionedei Beni Culturali, (come da Titolo di Laurea), dopo anni  trascorsi a Londra, presso il Dipartimento di Educazione del British Museum, ha scelto di esprimersi attraverso un progetto di forti contaminazioni artistiche e dunque di unioni di arti per far sì che, in un mondo ancora troppo invaso dal male, dalle guerre, dal disagio delle categorie più deboli, l’arte possa forse ancora riuscire a creare un supporto utile, un esempio parlante, un urlo di speranza tra le mille voci che si accavallano nella confusione di una mondo che vede contaminato e costretto da fili immaginari da cui vorrebbe liberarsi. L’uso del filo è collegato alla logica o tal volta alla illogicità delle linee immaginarie che conducono l’uomo alle sue contraddizioni più misteriose e profonde, o che uniscono il cielo alle idee, le preghiere di tutti, nelle molteplici versioni religiose e spirituali, la terra alle ragioni, il canto alla poesia, l’implorazione al pianto, l’invocazione all’ordine, la assurdità alla razionalità, il sogno alla realtà, o più concretamente la fine e l’inizio di tutto, la vita alla morte. Non sempre bisogna andare a scavare, cercare lontano, per scorgere una forma di “genialità” o più semplicemente di speciale sensibilità dell’animo umano, ma in un progetto giovane, in una esplosione entusiastica e giocosa, ironica, mordace, o sarcastica della vita, di un’artista che comunica in un tempo presente, attraverso un linguaggio innovativo quanto classico e tradizionale, potrebbero, forse, esserci risposte che cercavamo da tempo e che avrebbero probabilmente la potenzialità di una forma di ottimismo, come la disposizione a cogliere il lato più bello della vita, praticamente dietro l’angolo di una strada che attraversiamo tutti i giorni, o sulla punta del nostro naso. Inviterei tutti a venire a vedere, a scoprire con i nostri occhi che le cose belle sono ancora possibili e fanno ancora parte di questo piccolo difficile mondo, che è ricco di sorprese e che di fronte ne ha una oggi, davvero da non perdere.

 

 

 

mercoledì
Lug 30,2014

 

2

 

 

Taglio del nastro per la Mostra Internazionale di Arte Naif Città di Gualdo Tadino

Omaggio all’arte di Enrico Benassi

 

GUALDO TADINO (Perugia) – Sarà inaugurata domenica 3 agosto alle ore 11.30 presso l’incantevole cornice della Chiesa Monumentale di San Francesco, la terza edizione della “Mostra Internazionale di Arte Naif Città di Gualdo Tadino”, prestigiosa rassegna che ospita ventiquattro artisti contemporanei di arte naive per un’esposizione che raccoglie più di settanta opere provenienti da diverse parti del mondo (Belgio, Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera e Uruguay), tutte prestigiose espressioni di una tipologia artistica che ha inizio negli anni ’70 e che oggi riscuote nuovi consensi.

Il progetto, realizzato dal Polo Museale della città con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, della Provincia di Perugia e della Regione Umbria, a cura di Catia Monacelli, si pregia di quattro preziose opere del maestro Enrico Benassi, testimone importante della pittura naif degli anni settanta, scomparso nel 1978, che ebbe già in vita, a differenza di altri grandi pittori naif italiani, come ad esempio Ligabue e Rovesti, consensi e riconoscimenti anche a livello internazionale. L’esposizione attraversa i linguaggi di maestri contemporanei molto diversi tra loro, alcuni già noti alle principali rassegne di arte naif ed altri che si presentano a Gualdo Tadino per la prima volta al grande pubblico: Giacomo Antonini, Claudette Bazin Mehani, Enrico Benassi, Irene Brandt, Martine Clouet, Provvidenza Cricelli, Elina Damiani, Manola De Gobbi, Cristina De La Hoz, Rosana de Paula, Elisabeth Depuiset, Domenico Gallizzi, Zenone – Emilio Giunchi, Paloma Jaen, Maurizio Maglio, Adriana Angela Magno, Sylvie Marcel, Cesare Novi, Massimo Panfili, Luigi Pillitu, Angélique Poirier, Gianni Pontiroli, Anna Tengli – Truchel e Giuliano Zoppi.

“Abbiamo concepito questo progetto con la consapevolezza dell’importanza che può rivestire in questo momento per gli artisti naif uno spazio artistico che annualmente è completamente a loro dedicato – ha sottolineato il direttore del Polo Museale Catia Monacelli – una produzione che sta riconquistando un ampio consenso nel mondo dell’arte contemporanea, che è espressione di creatività, esecuzione semplice e accostamento di colori puri a raccontare in modo fiabesco scene di vita quotidiana”. Sarà possibile visitare la mostra fino al 31 agosto, dal martedì alla domenica. Per maggiori informazioni e richiedere il catalogo è possibile contattare il Polo Museale Città di Gualdo Tadino ai seguenti riferimenti: 075-9142445, info@roccaflea.com.

 

POLO MUSEALE CITTA’ DI GUALDO TADINO

Piazza Soprammuro 06023 Gualdo Tadino (Pg)

0759142445 – 347 7541791info@roccaflea.com

 

Goffredo Palmerini
S.S. 17 bis, 28/a – Paganica
67100 L’AQUILA – Italy
Tel.       +39 0862 68416
Mobile +39 328 6113944

 

INVITO:

 

 3

 

 

La S. V. è invitata all’inaugurazione della

 

Mostra Internazionale di Arte Naif

Città di Gualdo Tadino

III edizione

 

Gualdo Tadino, Chiesa Monumentale di San Francesco

Domenica 3 agosto, ore 11.30

 

 PROGRAMMA

 

Saluti

Roberto Morroni, Assessore alla cultura Comune di Gualdo Tadino

Enrico Amoni, Presidente Lions Club Gualdo Tadino-Nocera Umbra

 

Interviene alla presenza degli artisti

Catia Monacelli, Direttore Polo Museale – Curatore della mostra

 

 

 

 

venerdì
Lug 4,2014

 5

 

Antonio Ievolella

GHIRBA

a cura di Patrizia Di Maggio

Napoli, Chiesa di Santa Maria Incoronata a Via Medina

4 luglio – 10 settembre 2014

La mostra dello scultore Antonio Ievolella si presenta nella Chiesa di Santa Maria Incoronata a via Medina, riaperta di recente dopo un parziale intervento di restauro.

L’esposizione si compone di due grandi sculture, le ghirbe da cui prende il titolo, realizzate su una struttura in acciaio cor-ten ricoperta da riquadri di lamiera trattati con differenti patinature.

Ghirba riassume l’ultima produzione del maestro, che ripropone alcuni temi fondamentali del suo percorso, come il rapporto tra sculture e contesto, il recupero della tradizione attraverso la memoria e il “sentimento”, la forma intesa come espansione dei volumi e sperimentazione di elementi contrastanti.

Numerosi i significati simbolici: la forma arrotondata degli otri richiama il ventre materno, con un diretto riferimento alla madre di Cristo, alla quale è dedicata la Chiesa dell’Incoronata; l’acqua contenuta negli otri è simbolo di purezza e di vita, di rinnovamento e di energia, ma è anche fonte di speranza e testimonianza di una storia in divenire; l’otre (la ghirba) rappresenta la vita, poiché custodiva il bene più prezioso per la sopravvivenza del pellegrino come del pastore, del contadino come del soldato, e non a caso la parola ghirba, di origine africana, durante la Grande Guerra entrò nel gergo dei militari italiani assumendo il significato metaforico di vita.

Biografia

Benevento è la città natale di Antonio Ievolella, che dopo gli studi al locale Liceo Artistico, s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Napoli, e nella città partenopea frequenta assiduamente la galleria di Lucio Amelio ed entra in contatto con le principali tendenze artistiche, nazionali e internazionali.

Nel 1976 insegna al Liceo Artistico di Brera, e due anni dopo stabilisce a Padova residenza e studio.

È del 1987 la prima personale, alla galleria di Verona “Studio La Città”, con cui nasce un importante e durevole sodalizio che lo porterà a esporre in importanti sedi italiane e europee.

Nel 1988, su invito di Giovanni Carandente, partecipa alla XLIII Biennale di Venezia con Trittico, scultura composta da tre poderosi elementi totemici, nella sezione Scultori ai Giardini, curata da Andrea del Guercio, il quale organizza nello stesso anno una personale alla galleria “Oddi – Baglioni” di Roma; partecipa inoltre alle mostre Undici artisti per Villa Domenica, curata da Virginia Baradel, e Materialmente: scultori degli anni Ottanta, nella Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna.

Gli anni Novanta rappresentano un periodo di intensa attività: nel 1990 la galleria “Studio La Città” organizza la mostra Viaggi – Antonio Ievolella/Hidetoshi Nagasawa; nel 1997 progetta le sculture per Il Grande Carro, che saranno disposte lungo i principali snodi della città di Padova; nello stesso anno partecipa, su invito di Edoardo Manzoni, all’esposizione sarda ‘Su Logu de s’ Iscultura, proponendo un’opera che esibisce l’innata vocazione a creare morfologie intimamente legate ai grandi spazi aperti.

Questo orientamento trova la naturale prosecuzione nella mostra Itinerari, realizzata nel 2005 nel parco di Monza, in partnership con la Fondazione Pietro Rossini.

Nel 2004 s’inaugura il suggestivo complesso scultoreo I Guardiani della Dormiente, da un’idea nata alla metà degli anni Novanta e cresciuta nel proficuo dialogo instaurato con l’architetto Franco Biscossa durante i lavori di ampliamento e ristrutturazione del cimitero di Rio di Ponte San Nicolò.

È del 2006 la personale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e curata da Tommaso Ferrillo, Materia Forma Luogo, allestita a Castel dell’Ovo, straordinario sito affacciato sul golfo partenopeo, che diventa la naturale scenografia per le sculture di Ievolella.

Nel 2008 e 2009 prendono vita le grandi fontane per una villa privata di Battaglia Terme (PD) e per la piazza antistante alla Chiesa di Voltabarozzo nei pressi di Padova.

Le sculture di Antonio Ievolella figurano in importanti collezioni pubbliche e private.

Info:

Napoli, Chiesa di Santa Maria Incoronata a via Medina

inaugurazione venerdì 4 luglio ore 12,00

orari di apertura: dal lunedì al sabato ore 9,00 – 14,30; domenica chiusa

Catalogo : Grafiche Turato Padova

Contatti:

Soprintendenza BAPSAE per Napoli e Provincia, Ufficio Comunicazione e Stampa: tf. 081. 5808.328

Comune di Napoli, Servizio Patrimonio Artistico e Beni Culturali: tf. 081.7957707/ 08

 

 

 

venerdì
Lug 4,2014

3

Per il quinto anno consecutivo il Gruppo Editoriale Cinquemarzo organizza il Festival “Viareggio la Città del Cuore di Shelley” , dedicato al poeta inglese che perse la vita in un naufragio sulle nostre spiagge il giorno 8 Luglio 1822.
E proprio l’8 luglio 2014 prenderà il via questa quinta edizione, con l’inaugurazione di tutti gli eventi che, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio, vedrà una nutrita rosa di eventi culturali.

La S.V. è dunque invitata martedì 8 luglio alle ore 21 presso Villa Paolina, via Machiavelli 2 per l’inaugurazione del festival e della mostra collettiva “Battito Creativo” che rimarrà allestita fino al 20 luglio.

Si allega il programma della manifestazione.

Viareggio la città del cuore di Shelley ha ricevuto per il secondo anno consecutivo la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica

12

Categories