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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Artigianato’ Category

martedì
Feb 14,2012

 

SAN NICOLA LA STRADA – In occasione del CARNEVALE 2012 la Pro Loco di San Nicola La Strada del Presidente Lucio Bernardo, con la collaborazione dell’Associazione ARTANDO e di Lega Ambiente ed il patrocinio del Comune ha organizzato “Il primo corso della cartapesta… per le maschere di carnevale”. Il corso ha avuto inizio il giorno 28 gennaio 2012 e terminerà il 18 febbraio 2012 con la realizzazione della mascherina da parte dei bambini. Il corso, per problemi di spazio, è stato dedicato a quindici bimbi della scuola primaria e si sta svolgendo nella sede della Pro Loco. I bambini insieme ad esperti del settore stanno preparando maschere di carnevale di cartapesta con materiali di scarto! Martedì 21 febbraio, sarà consegnato un attestato di partecipazione ai bambini in occasione della festa del carnevale.

venerdì
Gen 6,2012

Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – Riprendono lunedì prossimo, dopo la pausa natalizia, le lezioni del corso di ceramica e terracotta, organizzati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Delli Paoli, in sinergia con l’associazione culturale “Il Convitto”, di cui è Presidente la professoressa Giovanna Tavarello, con la coordinatrice l’architetto Michela Smeragliuolo e l’insegnate d’arte ceramista Anna Ricciardi. Nell’ambito delle diverse iniziative per la rivalutazione del Real Convitto Borbonico, su proposta dell’Assessore Domenico Palumbo, l’Amministrazione comunale ha istituito un “Laboratorio Comunale di Ceramica”, intitolandolo a “Santa Giulia Salzano”, proclamata Santa domenica 17 ottobre 2010 in Piazza San Pietro a Roma. “Siamo molti soddisfatti” – ha affermato Palumbo – “del successo ottenuto dal corso di ceramica e terracotta. Quando abbiamo pensato di istituire il corso, grazie soprattutto all’aiuto dell’Associazione “Il Convitto”, qualche dubbio circa il gradimento che avrebbe avuto sulla cittadinanza lo abbiamo avuto, ma ora, dopo oltre un anno dall’avvio” – ha concluso Palumbo – “possiamo con soddisfazione affermare che i nostri dubbi erano mal posti. Il successo ottenuto ci spinge sempre di più ad organizzare nuovi corsi e invito tutti coloro che volessero apprendere tale tecnica di prendere contatti con il Laboratorio in piazza Parrocchia”. Lo staff del laboratorio della Ceramica è composto da un responsabile delle attività e due operatori, tutti in possesso di specifica esperienza nel campo della Ceramica, della terracotta e, in particolare, nella comunicazione delle tecniche ceramiche. Le finalità che si prefigge il corso è quello di: 1) Favorire momenti di aggregazione in un contesto di creatività e di libera espressione individuale; 2) Presa di coscienza e valorizzazione della propria identità culturale; 3) Sviluppare la capacità di collaborazione e partecipazione alla vita sociale; 4) Favorire occasioni per le scelte future in base alle opportunità offerte dal territorio; 5) Stimolare e\o migliorare la manualità; 6) Sviluppare la capacità di osservazione, progettazione e realizzazione; 7) Recupero delle tradizioni popolari della zona di appartenenza; 8) Recupero di fonti orali della zona di appartenenza; 9) Riscoperta di alcune lavorazioni tradizionali; 10) Produzione di oggetti in ceramica tipica locale. I corsi si articolano in: 1) Fase Ricerca sul campo al fine di raccogliere informazioni sulla storia del paese tradizioni, lavorazioni artigianali etc…; 2) Ricerca su testi per conoscere la storia e arte Campana; 3) Rielaborazione del materiale raccolto; 4) Realizzazione di oggetti in ceramica di ispirazione campana, con la presenza di personale specializzato; 5) Mostra al pubblico dei lavori realizzati.

mercoledì
Dic 7,2011

di Daniele Palazzo
In dirittura d’arrivo, a cura della neonata Assocommercianti “città di Castelvolturno”, i preparativi per la “Prima Fiera dell’Artigianato di Natale”, che, titolata “Mare Blu”, è in programma, a partire dalle ore 9.30, per domenica prossima, 11 dicembre. Teatro di svolgimento dell’attesa manifestazione saranno le splendide strutture recettive del lido “La Plancia”, di Baia Verde. Si tratta di un’in iniziativa di grande e molteplice valenza, non foss’altro che per la circostanza che il ricavato della stessa andrà, in forma assolutamente benefica, nelle casse della Fondazione Italiana “Leonardo Giambrone” per la guarigione dalla Thalassemia. Scopo precipuo dell’evento, che sta avendo una discreta risonanza in tutta la fascia tirrenica casertana e in più centri del comprensorio interno, è e rimane quello della promozione del territorio e delle sue tante risorse e potenzialità. Si inquadrano in quest’ottica anche i propositi del rilancio dell’idea progettuale tendente a creare i presupposti e le tendenze per far si che il mare non attiri turisti solo nelle calde serate estive, ma anche in inverno. Nell’organizzazione della kermesse di cui ci occupiamo, riveste un ruolo, non secondario, la Pro Loco Volturnum Castri Maris, che ha dato e sta dando una mano concreta perché l’evento di cui scriviamo possa produrre tanti buoni frutti. In un primo momento, il Mercatino di Natale targato Castelvolturno avrebbe dovuto tenersi il Piazza Castello. Una serie di intoppi e problematiche di varie hanno spinto gli organizzatori a optare per la struttura balneare di Baia Verde. A coronamento della bella e lodevole iniziativa sociale, un buon ventaglio di manifestazioni culturali e d intrattenimento. Tra queste, ricordiamo un raduno di automobili d’epoca, una dimostrazione di spinning di Natale e, soprattutto, l’attesa esposizione di prodotti artigianali realizzati da esperti locali. Insomma, parliamo di una manifestazione che, anche solo per semplice curiosità, vale proprio la pena andare a vedere.

mercoledì
Nov 30,2011

CASTEL VOLTURNO. Nell’ambito degli eventi di Natale 2011, al fine di inaugurare le iniziative della neonata Assocommercianti città di Castel Volturno, è stata organizzata la “Prima fiera dell’artigianato di Natale – “Mare blu”, che si terrà domenica 11 dicembre 2011 a partire dalle 9.30 e per la prima volta, proprio presso una struttura turistica balneare di Castel Volturno: il lido La Plancia di Baia Verde. La kermesse che ha un fine prettamente di promozione territoriale, quindi anche di rilancio dell’idea “Mare d’Inverno” e “Mare pulito”  e uno scopo benefico, in quanto è stata designata la Fondazione Italiana “Leonardo Giambrone” per la guarigione dalla Thalassemia, alla quale andrà l’offerta benefica dell’evento, rientra tra le attività proposte dall’Assocommercianti della città di Castel Volturno, promosse dalla Pro Loco Volturnum Castri Maris. Per quanto concerne l’evento del Mercatino di Natale che si doveva tenere in piazza Castello, purtroppo gli organizzatori, nel rispetto della vigente normativa del settore commercio e nel rispetto delle disposizioni previste dall’apparato pubblico amministrativo che non prevedono la possibilità di espletare un mercatino dei commercianti su aree pubbliche, se non istituito da un apposito regolamento, hanno deciso di promuovere una prima mostra del mare avente proprio come fine, quello di rilanciare l’immagine turistica della riviera di Castel Volturno. La kermesse sarà caratterizzata da svariati eventi, quali anche una dimostrazione di spinning di Natale, un raduno d’auto e l’esposizione dei prodotti artigianali. Sarà offerto anche un servizio ristorazione dal lido La Plancia e gli organizzatori invitano associazioni di categoria e cittadini a partecipare.

giovedì
Nov 10,2011

Caserta – (Di Anna Giordano) – Quando un centro storico era un Centro Commerciale a cielo aperto. Lungo le strade si aprivano botteghe di ogni tipo, perfino qualche cavallino a dondolo per l’intrattenimento dei bambini mentre mamma e papà facevano la spesa, oggi  shopping,  da un negozio all’altro tra una rivendita di alimentari e un gioielliere. Né mancavano i punti di ritrovo per gli adulti, dalle osterie che offrivano piatti casarecci,  alle  locande con la frasca di limone a vista strada per un buon bicchiere di vino.
Ai negozi di tutto rispetto si affiancavano le botteghe degli artigiani, che vi lavoravano con l’intera famiglia. La bottega al piano terra con i battenti aperti e invitanti sulla strada e la casa dell’artigiano e famiglia al piano ammezzato con il balconcino. Casa e puteca. Oggi di questo esemplare, che è una testimonianza oltre che lavorativa anche sociale, ne è rimasto a Caserta uno solo nella tratta centrale di via S. Carlo. E poi i palazzi con le corti, nelle quali si lavorava, ma si conversava anche e si socializzava, mentre in strada i bambini, disturbati solo da qualche carrozza di notabile  o carretta di venditore ambulante, giocavano impunemente a moscacieca e al pallone. Infine, i mitici bassi intorno alle corti, autentici appartamentini, oggi diremmo monocamere, servizio unico  in comune nel cortile, costituito da lavatoio e  latrina.
Ora si va verso i Centri Commerciali Naturali, come previsto dalla Regione Campania, che di recente ne ha autorizzato uno a Caserta,  mentre quei vecchi centri autenticamente naturali, dove non solo si vendeva e si comprava di tutto, ma si chiacchierava e  si faceva solidarietà, e dove  si respirava aria pura e non al condizionatore, sono quasi scomparsi.
Di tutto questo si parlerà oggi, venerdì 11 novembre 2011, ore 17,30, al Circolo Nazionale di Caserta con una conversazione multimediale guidata, alla quale potranno partecipare i soci del Circolo, familiari e amici, non solo per ascoltare e vedere, ma anche per dire le loro esperienze.

martedì
Nov 8,2011

Palazzo Merolla

Convento

Tombolata

Una scena dello spettacolo


Da venerdì 11 novembre 2011, Città di Marano
TAM Tradizioni e Artigianato a Marano
Mostre, installazioni, degustazioni, visite guidate e spettacoli

Prenderà il via con l’evento inaugurale “Estate di S. Martino”, venerdì 11 novembre 2011 alle ore 20.30, negli spazi di Palazzo Merolla, la rassegna TAM Tradizioni e Artigianato a Marano, un ricco ed articolato programma di mostre, installazioni, degustazioni, visite guidate e spettacoli, che si protrarrà fino a domenica 11 dicembre 2011.
La manifestazione è ideata dall’Ufficio TMM “Terra Mater et Magister” del Comune di Marano, guidato dal Dr. Francesco Taglialatela, con il Contributo del Comune di Marano di Napoli e del Consiglio e della Giunta Regionale della Campania, unitamente al supporto di Ascom, Cantine Federiciane Monteleone, Salsamenteria Sarracino, Hotel Garden Rose, Pasticceria Muolin Rouge, Macelleria Belvedere, Taverna Neapolis, Caseificio Le Grazie, I.p.s.a.r. Petronio Pozzuoli
Il progetto “Terra Mater et Magistra” nasce con l’intento di promuovere le attività commerciali, artigianali e agricole e lo sviluppo del territorio, attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali, del patrimonio storico, architettonico, culturale, ambientale e paesaggistico.
Perché “Terra Mater et Magistra”? “Madre” perché la terra accudisce dolcemente e alimenta generosamente i propri figli. “Maestra” perché la terra, con la sua storia e le sue leggi, è custode d’insegnamenti e valori che trasmette alle generazioni future.
La realizzazione del progetto ha evidenziato l’esigenza di individuare un ufficio comunale, stabilmente dedicato alle finalità di “Terra Mater et Magistra”, incardinato presso il Servizio comunale per le attività produttive, per coordinare le iniziative già avviate. L’ufficio è stato istituito con Delibera di Giunta Comunale n. 54 del 6 maggio 2010.
L’obiettivo dell’Ufficio è quindi rafforzare l’identità territoriale, sostenere i processi di sviluppo dei sistemi produttivi locali, favorire il mantenimento della popolazione residente e nei territori marginali e promuovere l’attrattività dei sistemi turistici locali.
TAM Tradizioni e Artigianato a Marano s’inserisce a pieno titolo tra gli obiettivi perseguiti da TMM e dal Comune di Marano, proponendo diversi appuntamenti nell’arco di un mese. Sarà un viaggio nei luoghi e nei sapori del territorio maranese, alla scoperta delle tipicità locali e alla valorizzazione del territorio.
Per il raggiungimento di tali finalità, è stato ideato e realizzato un calendario di eventi sul territorio, che inizierà venerdì 11 novembre alle ore 20.30 a Palazzo Merolla con Estate di S. Martino, serata di presentazione di prodotti tipici con ricette rielaborate dallo chef Antonio di Fede.
Sempre da venerdì 11 novembre, e per l’intero mese di programmazione, la mostra Marano Città del Tufo, installazioni in città a cura di Angelo Marra.
Da sabato 12 novembre (repliche il 13, 26, 27, poi il 3 e 4 dicembre) alle ore 10.30 a Villa del Ciaurro, partiranno le visite guidate animate Tirone e i fantasmi del tufo, a cura del CRASC – Centro di Ricerca sull’Attore e Sperimentazione Culturale, con Bruno Toro, Beatrice Baino, Marco Luciano, Danila Sanniola, Davide Cimenti, Michele Violini.

Le visite partiranno dalla Villa del Ciaurro, per proseguire alla scoperta del territorio, guidate dalla Dr.ssa Fulvia Montella. Diversi i monumenti che saranno “riscoperti”, come il Mausoleo di Tirone, la Chiesa di S. Castrese, Palazzo Merolla e il Convento di S. Maria degli Angeli. Le storie, raccontate durante le visite guidate in maniera ironica e scanzonata, sono tratte da racconti di Matilde Serao, Gianbattista Basile, Annibale Ruccello, Antonio E. Piedimonte.
Da giovedì 24 novembre a domenica 4 dicembre si svolgerà la tredicesima edizione del Marano Ragazzi Spot Festival, per la direzione artistica di Rosario D’Uonno, evento, che, nel 2009, si è fregiato della Medaglia dal Presidente della Repubblica e del Premio Alta Qualità per l’Infanzia. Organizzata dall’Associazione Marano Ragazzi Spot Festival e dal Consorzio delle scuole di Marano di Napoli nell’ ambito delle attività coordinate dal Settore Educazione alla Legalità dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, la kermesse ha consolidato la sua posizione nel quadro delle iniziative di settore, divenendo ormai per le tante scuole italiane, che operano nel campo della produzione cine-televisiva, un appuntamento di grande rilevanza e prestigio.
Il Marano Ragazzi Spot Festival è il festival nazionale degli spot di pubblicità sociale realizzati dai ragazzi; è l’unico concorso-manifestazione al mondo che vede bambini e ragazzi di ogni età all’opera con telecamere e fantasia per raccontare e promuovere la legalità, la giustizia sociale, la pace, la difesa dell’ambiente, l’amicizia fra i popoli, il dialogo interculturale e interrazziale.
L’edizione 2011 è dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Per l’occasione saranno ospitati presso le famiglie di Marano di Napoli, dal 28 novembre al 4 dicembre, 150 ragazzi in rappresentanza di tante regioni italiane.
Dal 26 novembre al 4 dicembre a Palazzo Merolla, inaugurazione di Marano per LegAli al Sud, mostra sulle esperienze prodotte dalle scuole delle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia nell’ambito dei progetti del FSE 2007/2013, “LegAli al Sud” un progetto per la legalità in ogni scuola, PON azione C3.
A chiudere la manifestazione TAM Tradizioni e Artigianato a Marano, nei giorni 9, 10 e 11 dicembre, tradizionale periodo delle Sporte, spaselle e cuoppi, alle ore 20.00 al Convento S. Maria degli Angeli, sarà la Tombolata Show, classico spettacolo natalizio a cura del CRASC, con Emilio Massa. Lo spettacolo si rivela nella sua forma più popolare e la “chiammata” numerica è affidata al personaggio di un’anziana signora che, con la saggezza popolare, mescola al gioco la sua storia.
Coinvolge i presenti e li rende complici di una spettacolarità che per quanto legata alla fantasia della scrittura e perfettamente riscontrabile nella realtà. Al discorso del gioco, come puro e semplice divertimento, che è essenzialmente alla base di tutto, si unisce il discorso sulla tradizione e sul recupero linguistico-dialettale originario della tombola. Un gioco di animazione alimentato dalla fantasia popolare, che dai fatti della strada prende spunto per esplicarsi.
I premi saranno messi a disposizione da Caseificio Le Grazie e Taverna Neapolis, le degustazioni offerte da Hotel Garden Rose.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria (escluse le mostre),
fatta eccezione per la Tombolata Show che avrà un costo di euro 5
Info e prenotazioni ai numeri 39229662191, 3929287300 email crasc@teatrodiricerca.it
internet www.terramateretmagistra.it www.teatrodiricerca.it

Programma

Estate di S. Martino
11 novembre ore 20.30 – Palazzo Merolla
Serata di presentazione di prodotti tipici con ricette rielaborate dallo chef Antonio di Fede.
“Mi piacciono i sapori della terra e quelli del mare ,i colori dei nostri prodotti,mi inebriano i profumi dell’erbe aromatiche rispetto le loro stagionalita’ , che, uniti all’esperienza e alla tecnica, permettono di realizzare dei piatti decisamente mediterranei ,che aiuteranno a esaltare la loro presentazione, abbinati ai vini del territorio”
Antonio di Fede personal chef è la figura moderna di un antico mestiere, prima esisteva il cuoco di corte poi il cuoco personale attualmente il personal chef . E’ una figura professionale che oltre oceano ma anche in Europa e’ molto richiesta e da qualche anno anche in italia.

Dall’11 novembre all’11 dicembre
Mostra Marano Città del tufo
Installazioni in città a cura di Angelo Marra
Il tufo è il protagonista della mostra fotografica di Angelo Marra dedicata ai beni culturali e ambientali della città di Marano

12,13, 26,27 novembre, 3, 4 dicembre, ore 10.30 a Villa del Ciaurro
Visita guidata animata “Tirone e i fantasmi del tufo”
Visite guidate animate curate dal CRASC – Centro di Ricerca sull’Attore e Sperimentazione Culturale, con Bruno Toro, Beatrice Baino, Marco Luciano, Danila Sanniola, Davide Cimenti, Michele Violini
Le visite partiranno dalla Villa del Ciaurro, per proseguire alla scoperta del territorio, guidate dalla Dr.ssa Fulvia Montella.
Diversi i monumenti che saranno “riscoperti”: Mausoleo di Tirone, Chiesa di S. Castrese, Palazzo Merolla e il Convento di S. Maria degli Angeli.
Ad accompagnare il pubblico durante la visita ci sarà un “fantasma speciale”, Tirone, che, uscito dalla sua tomba, il mausoleo del Ciaurro, racconterà la sua storia, il suo rapporto con Cicerone, la sua straordinaria intuizione che lo portò a creare “le note tironiane”, una particolare scrittura progenitrice della moderna stenografia.
Tirone ci presenterà gli altri fantasmi e racconti che animeranno la visita. Ancora una volta sarà il tufo il filo conduttore delle storie. Tirone infatti racconterà che il tufo, vista la sua naturale porosità, è ambiente ideale per l’apparizione dei fantasmi che per questo si sono stabiliti sul territorio maranese.
Naturalmente il tutto rappresentato in maniera ironica e scanzonata. Le storie sono tratte da racconti di Matilde Serao, Gianbattista Basile, Annibale Ruccello, Antonio E. Piedimonte.

Il fantasma di Bianca
La storia è quella di una giovane orfana, Bianca, che viene accolta dai duchi di Laurino come damigella per donna Lorenza Spinelli, un’autentica megera divorata dalla gelosia e dall’invidia per la raffinata bellezza della fanciulla. Sentimenti che crebbero sino a spingere la nobildonna a punire in modo atroce la giovane damigella, colpevole, a suo dire, di aver incrociato lo sguardo del marito.
La bella Bianca fu dunque murata viva, ma prima che l’ultima pietra la seppellisse per sempre lanciò la sua maledizione: «Puoi murarmi viva, ma tu e la tua famiglia continuerete a vedermi, in allegria come in mestizia». E, ovviamente, si vuole che il fantasma di Bianca sia apparso alla donna e ai suoi famigliari sempre qualche giorno prima che avvenisse qualcosa, sia  di buono che di cattivo. E fino a qualche tempo fa il fantasma avrebbe continuato a frequentare il palazzo e i suoi inquilini ma, dicono, solo per annunciare liete novelle.

La vecchia scorticata
Sotto le stanze del re vivono due vecchiette bruttissime…
La curiosità del re, lo spirito d’iniziativa delle due e sette magnifiche fate ne faranno una storia divertente con l’immancabile morale per tutti:
l’invidia è fatta a coppi, e chi s’a piglia, schiatta in cuorp!

La storia di Rosa e dell’invidia
Rosa e sua sorella sono invitate a palazzo ad una grande festa. Rosa prima di uscire mangia una scodella di fagioli e durante il ballo non riesce a trattenersi… Sarà proprio la sua gaffe a fare la sua fortuna, peccato che a sua sorella, brutta e antipatica non andrà allo stesso modo, anzi a causa della sua invidia non toccherà una sorte diversa.

Donn’Anna
La storia della bellissima Donn’Anna, circondata dai suoi numerosi amanti verrà sconfitta in amore da sua nipote. A nulla varrà la sua bellezza, la sua potenza, la sua ricchezza. Nonostante la sua terribile vendetta si ritroverà sola nelle stanze del suo palazzo.

Ogni visita si concluderà con un incontro enogastronomico:
sabato 12 e 26 nov. e 3 dic. presso la Salsamenteria Saracino
domenica 13 nov. presso Cantine Federiciane Montenapoleone
domenica 26 nov. e 4 dicembre presso Pasticceria Muolin Rouge

Dal 24 novembre al 4 dicembre
Marano Ragazzi Spot Festival
Direzione artistica Rosario D’Uonno
Il Festival, che nel 2009 si è fregiato della Medaglia dal Presidente della Repubblica e del Premio Alta Qualità per l’Infanzia, giunge alla tredicesima edizione ed ha consolidato la sua posizione nel quadro delle iniziative di settore, divenendo ormai per le tante scuole italiane che operano nel campo della produzione cine-televisiva, un appuntamento di grande rilevanza e prestigio.
Il Marano Ragazzi Spot Festival è il festival nazionale degli spot di pubblicità sociale realizzati dai ragazzi; è l’unico concorso-manifestazione al mondo che vede bambini e ragazzi di ogni età all’opera con telecamere e fantasia per raccontare e promuovere la legalità, la giustizia sociale, la pace, la difesa dell’ambiente,l’amicizia fra i popoli, il dialogo interculturale e interrazziale.
Il festival è organizzato dall’Associazione Marano Ragazzi Spot Festival e dal Consorzio delle scuole di Marano di Napoli nell’ ambito delle attività coordinate dal Settore Educazione alla Legalità dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, si svolge ad ottobre di ogni anno coinvolgendo l’intera città, per dare un’ identità positiva e partecipativa ai giovani di un territorio troppo offeso, depredato e influenzato dalla camorra, dove la scuola è stata chiamata al gravoso compito di offrire motivazioni, riferimenti, esempi, affettività e progettualità.
Il festival, che ogni anno accoglie nelle famiglie maranesi centinaia di ragazzi e adulti provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa, è la festa della creatività, dei sogni dell’amicizia e dell’impegno. Parteciparvi è un’occasione per incontrarsi, conoscersi, confrontarsi e crescere insieme. E’ vivere immagini e suggestioni, è condividere riflessioni e partecipazione, impegno sociale e sogni.
Il Marano Ragazzi Spot Festival 2011 è dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, per l’occasione saranno ospitati presso le famiglie di Marano di Napoli, dal 28 novembre al 4 dicembre, 150 ragazzi in rappresentanza di tante Regioni italiane.
Numerosi gli eventi in programma: tre concorsi nazionali, sei rassegne nazionali, due mostre, due tavole rotonde, sei spettacoli teatrali, un concerto, otto laboratori per ragazzi. Tra le sedi degli eventi il Cinema-Teatro Giancarlo Siani e Palazzo Merolla.
Fra i tanti: il concorso “40 anni di Pubblicità Progresso” dove la giuria dei ragazzi del festival voterà la migliore campagna; il gemellaggio “Qui Nisida… si può fare” l’’intensa esperienza di quattordici ragazze, vissuta con loro coetanee dell’Istituto Penale Minorile di Nisida; la rassegna di cartoni animati d’autore “Sguardi d’Animazione”; l’incontro “Sguardi di Memoria” con i familiari delle vittime innocenti di criminalità; la mostra delle esperienze delle scuole campane nel progetto PON “LegAli al Sud”, il concorso “LegAli al Festival” e il concerto “I nuovi mille” del rapper napoletano Lucariello: le nuove generazioni come i garibaldini 150 anni fa per costruire un’Italia migliore.

Dal 26 novembre al 4 dicembre a Palazzo Merolla
Mostra Marano per LegAli al Sud
Mostra sulle esperienze prodotte dalle scuole delle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia nell’ambito dei progetti del FSE 2007/2013, “LegAli al Sud” un progetto per la legalità in ogni scuola, PON azione C3

Sporte, spaselle e cuoppi
9/10 e 11 dicembre ore 20.00 al Convento S. Maria degli Angeli
“Tombolata Show”
Classico spettacolo natalizio a cura del CRASC con Emilio Massa.
Premi messi a disposizione da Caseificio Le Grazie e Taverna Neapolis e degustazioni offerte da Hotel Garden Rose
Lo spettacolo si rivela nella sua forma più popolare e la “chiammata” numerica è affidata al personaggio di una anziana signora che con la saggezza popolare mescola al gioco la sua storia. Coinvolge i presenti e li rende complici di una spettacolarità che per quanto legata alla fantasia della scrittura e perfettamente riscontrabile nella realtà.
Al discorso del gioco, come puro e semplice divertimento, che è essenzialmente alla base di tutto, si unisce il discorso sulla tradizione e sul recupero linguistico-dialettale originario della tombola.
La tombola infatti nasce come momento di forte aggregazione collettiva (e necessario per giocare la presenza di numerose persone) ed ha delle regole formali che possono variare a seconda delle esigenze o dei casi.
Difatti risulta essere un gioco abbastanza libero che non vieta la partecipazione ai bambini e perciò fonde nella stessa regola sia l’universo dell’adulto che quello dell’infanzia.
Parliamo di un gioco povero, di un premio simbolico (il premio e solo un’attrazione che può essere di grande o di piccolo valore) che non altera lo spirito del gioco; difatti non si gareggia, non e lasciato alla bravura o alla capacità del singolo, non si può favorire o barare, non c’è solitamente bisogno di alcuna spiegazione, bisogna solo tirare i numeri e puntare.
Il bello, il divertimento, sta nella conduzione, cioè nel chiamare i numeri dandogli voce e significato e nell’inventarsi o meglio nella capacita del conduttore di sapersi inventare le storie a seconda del numero estratto.
E’ infatti un gioco di animazione alimentato dalla fantasia popolare, che dai fatti della strada prende spunto per esplicarsi. Ogni quartiere ha il suo cabalista riconosciuto, cioè quello più capace di portare il cartellone, quello che con grande istrionismo e capace di sollecitare e di solleticare la fantasia dei partecipanti.

sabato
Ott 29,2011

Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – Quale donna innamorata non è mai stata tentata dal fare da se i “Baci” della più famosa azienda produttrice del dolce, per antonomasia legata all’amore ed agli inamorati ? Dall’8 novembre prossimo, potranno seguire, presso la Città del gusto di Napoli, i corsi della Scuola del Cioccolato Perugina. Una scuola veramente speciale, dove l’arte del cioccolato nelle sue diverse espressioni consentirà ai tanti appassionati di apprendere i segreti per realizzare e gustare ogni volta piccoli capolavori golosi. I Maestri Cioccolatieri della Perugina illustreranno ai partecipanti il favoloso mondo della cioccolata dalle origini del cacao alla sua lavorazione svelandone ricette, tecniche di preparazione e abbinamenti. Le lezioni, tutte monografiche, sono rivolte al grande pubblico degli appassionati ed hanno la durata di tre ore ciascuna: tra poca teoria e molta tecnica si impara a lavorare e trasformare il cioccolato portandosi a casa golosissimi nudi, praline e altre irresistibili creazioni. Per ogni corso è prevista la presenza massima di 14 partecipanti ai quali verrà assegnata un’ampia postazione ed attrezzi professionali. A fine corso sarà rilasciato a ciascun partecipante l’attestato di partecipazione ed un simpatico grembiule. Il calendario dei corsi inizia l’8 novembre 2011 e prosegue fino all’8 maggio 2012, prevede tante proposte per tutti i gusti, singole lezioni monotematiche: dai celebri Baci alle mini Sacher, dai cioccolattini come nei film ai percorsi sensoriali. In occasione del Natale, della festa di San Valentino e della Pasqua saranno organizzati tre Choco Open Day con lezioni speciali gratuite fino ad esaurimento posti per un’intera giornata. Per il calendario dettagliato dei corsi è possibile consultare il sito Perugina. Info: Città del gusto Napoli Telefono 081.198.08.900/902 napoli@cittadelgusto.it , eventi.na@cittadelgusto.it

giovedì
Ott 6,2011
San Potito Sannitico. Musica, arte, artigianato, sapori e saperi allieteranno la dodicesina edizione del Mercatino di Natale che, come ogni anno, si svolge il 1° weekend di Dicembre (Sabato 3 e Domenica 4). Ancora una volta le strade e le piazze del piccolo borgo campano si animano di luci e colori, mentre i portoni dei Palazzi del Centro Storico si aprono per ospitare numerosi artigiani e gustose pietanze del Parco del Matese. Il programma, fitto di eventi, è pensato per far incontrare e dialogare i palati più fini e le menti più creative. Quest’anno tra gli eventi di rilievo, ci saranno mostre, mus ica, artisti di strada e la presentazione di ‘Napoli’, calendario artistico 2012 di Enzo Pellegrini.

Pietro Rossi

martedì
Ott 4,2011

Caserta – (Di Salvatore Candalino) – E’ stata conquistata da Antonio Messina, parrucchiere casertano, insegnante d’arte del centro UAAMI Caserta in via Don Bosco e tutor best club wella, la medaglia d’oro del campionato mondiale individuale degli acconciatori “HairWorld 2011. La manifestazione si è tenuta a Milano, una due giorni accesa. A soli 17anni, Antonio, giocando con mirabile creatività conquistò la sua prima vittoria ad Hairworld Milano 2004, laureandosi campione del mondo Juniores. Di seguito, una serie di prestigiose affermazioni. Oggi Antonio vanta 2 titoli mondiali a squadra, 1 titolo europeo a squadra, la Rosa d’oro Paris e il titolo mondiale individuale. Prossimi impegni il campionato europeo di Vienna 2012 e il campionato mondiale a squadre di Milano 2012. La soddisfazione di Antonio è immensa: “Ancora adesso non ci credo, è stato straordinario. Insieme ad Alessandro Iannaccone, allenatore  della nazionale italiana , abbiamo realizzato due acconciature, una raccolto fashion e una taglio e acconciatura, con prove cronometrate e tempi da 15 a 25 minuti. Occorreva combinare creatività, accuratezza e velocità, con una tensione sempre al massimo. Ho cercato di dare il massimo e sono stato ripagato”.

giovedì
Set 8,2011

Comunicato stampa n. 1 – 08 settembre 2011

Gastronomia, artigianato, cultura ed escursioni tra le bellezze del Matese  per i tanti visitatori che animeranno uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’

Dal 15 settembre al 2 ottobre ritorna l’appuntamento di inizio autunno della ‘Sagra dei funghi’ di Cusano Mutri (Benevento), evento gastronomico che quest’anno tocca la sua trentatreesima edizione. La manifestazione è organizzata dal Comune di Cusano Mutri, con il sostegno della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell’Ente Provinciale per il Turismo di Benevento, della Camera di Commercio di Benevento e della Comunità montana Titerno-Alto Tammaro e con la collaborazione delle Pro Loco Cusanese e di Civitella Licinio e del locale Forum dei giovani.
La cittadina dell’Alto bacino del Titerno, porta di ingresso sannita al Parco Regionale del Matese, presenterà ai turisti tutte quelle ricchezze che ne hanno permesso l’inserimento tra ‘I borghi più belli d’Italia’, il club che dal 2001 raccoglie i piccoli centri italiani di spiccato interesse artistico, nato su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), con l’intento di contribuire a salvaguardare, conservare e rivitalizzare piccoli nuclei che, trovandosi al di fuori dei principali circuiti turistici, rischiano, nonostante il grande valore, di essere dimenticati.
Il lavoro di questi giorni è frenetico per predisporre al meglio l’accoglienza dei tanti turisti che come sempre animeranno la kermesse dedicata ai funghi ed ai sapori autunnali della terra titernina, da degustare presso gli attrezzatissimi stand che saranno allestiti nella centralissima piazza Orticelli dai ristoratori del comprensorio. L’offerta gastronomica, che vede come protagonisti indiscussi i prodotti del sottobosco, si completerà con le carni, i salumi, i formaggi ed i prodotti da forno.
La gastronomia sarà indiscussa protagonista anche lungo il caratteristico percorso che si snoderà nel suggestivo centro storico, dove bravi maestri artigiani esporranno anche le loro opere in legna, pietra e ferro battuto.
Altro piatto forte dell’offerta sarà costituito dalle tante escursioni  che si potranno effettuare in ambienti naturalistici di rara bellezza, per osservare da vicino la flora e la fauna dell’area matesina. Oltre alle escursioni i visitatori potranno ammirare le bellezze storiche ed architettoniche del centro storico di Cusano Mutri, con le sue tante chiese ed i palazzi in pietra, le piazzette ed i vicoli ricchi di fascino, dove il tempo sembra essersi fermato.
A completare il tutto ci saranno momenti di spettacoli, gli spazi culturali, con la presentazione di libri e l’allestimento di interessanti mostre, e la possibilità di visitare il locale Museo civico del territorio ed il Palo-Lab con il parco geopaleontologico della non lontana Pietraroja, la patria del cucciolo di dinosauro Ciro.
“Dopo il successo dell’anno scorso – dichiara il sindaco cusanese Pasquale Frongillo – Cusano Mutri si prepara per una nuova, allegra invasione di turisti. In tanti sono già al lavoro per accogliere i visitatori che giungeranno in  paese in occasione di questo appuntamento autunnale, che da decenni offre un’occasione unica per apprezzare e godere al meglio delle ricchezze che offre il nostro territorio”.

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