Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Associazioni/Professioni’ Category

giovedì
Set 18,2014

1

 

Si è tenuta a Caserta la Conferenza regionale degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Campania. E’ questo l’organismo che raggruppa tutti gli Ordini territoriali della Regione, che sono undici e che rappresentano i circondari di Tribunali presenti nelle varie province: Napoli, Caserta, Salerno, Napoli Nord, Benevento, Avellino, Torre Annunziata, Sala Consilina, Vallo della Lucania, Nocera Inferiore e Nola. A fare gli onori di casa nella sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Caserta in via Galilei il presidente Pietro Raucci e il vicepresidente Umberto D’Alò. “La struttura – spiega Raucci – ha natura politico-associativa e ha lo scopo di creare sinergie tra i vari Ordini che rappresentano la Campania. E’ questo il secondo di una serie di incontri che la Conferenza degli Ordini della Campania porta avanti congiuntamente ai quattro consiglieri nazionali, tutti di origine campana. Mi piace ricordare – continua – che nel nuovo Consiglio dell’Ordine Nazionale, eletto nel luglio scorso dopo oltre un anno e mezzo di commissariamento, ci sono ben quattro consiglieri campani. Due sono dell’Ordine di Caserta, ovvero Giovanni Gerardo Parente e Raffaele Marcello. Gli altri due sono Achille Coppola, past president dell’Ordine di Napoli, e Adriano Barbaresi, past president dell’Ordine di Salerno”. “Per la Campania – aggiunge D’Alò – questo ha rappresentato senz’altro una grossa affermazione a livello nazionale, un riconoscimento del ruolo di guida. Per la Campania è certo una grande opportunità quella di avere ben quattro rappresentanti nel consiglio nazionale. Da qui anche l’istituzione di una serie di tavoli permanenti che si svolgeranno a rotazione presso tutti gli Ordini che fanno parte della Conferenza. L’intenzione è quella di promuovere una migliore intesa e un perfezionamento di questo organismo. In un momento di crisi come quello attuale, crediamo sia opportuno avere dei momenti di confronto e di incontro che possano portare a una programmazione sia di attività di promozione sia di tutela della professione. Uno degli aspetti fondamentali che si cerca di portare avanti – conclude – è quello di restituire la figura di dottore commercialista a una maggiore corrispondenza con l’istituzione società civile.   L’Ufficio Stampa                                                

giovedì
Gen 10,2013

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     COMUNICATO STAMPA

 

Gli Ordini degli Avvocati campani rispondono all’appello dell’Agenzia delle Entrate in tema di gestione della mediazione tributaria in un’ottica di collaborazione e dialogo. Dopo le intese già stipulate con gli  Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e i Consigli Provinciali degli Ordini dei Consulenti del Lavoro, è stato firmato oggi, 10 gennaio, il protocollo di intesa tra le Direzioni Provinciali delle Entrate della Campania e gli Ordini degli Avvocati presenti nella Regione, con l’obiettivo di migliorare, attraverso una gestione efficace del nuovo istituto, i rapporti tra i contribuenti, rappresentati dagli iscritti agli Ordini, e l’Amministrazione Finanziaria, favorendo la soluzione delle controversie già in sede amministrativa, senza ricorrere al giudice.

 

I contenuti dell’intesa – Per assicurare un celere svolgimento del procedimento di mediazione tributaria, gli Ordini degli Avvocati si impegnano a informare i propri iscritti sulle opportunità offerte dal nuovo istituto, evidenziandone il carattere preventivo e obbligatorio, e a indicare nelle istanze di mediazione recapiti dedicati per consentire rapide comunicazioni con l’Agenzia. Gli Uffici delle Entrate si impegnano, tra l’altro, a esaminare sistematicamente tutte le istanze in modo approfondito e con spirito di collaborazione, ad accoglierle in tutti i casi in cui ne sussistano i presupposti, secondo i principi dello Statuto del contribuente, e a promuovere, anche su richiesta dell’iscritto all’Ordine, l’eventuale contraddittorio.

Realizzazione di un osservatorio sull’andamento della mediazione tributaria e costituzione in ambito provinciale di nuclei misti di esperti, scelti tra iscritti agli Ordini e funzionari delle Entrate, sono le ulteriori iniziative previste per favorire il confronto costruttivo tra le parti.

 

La mediazione in Campania – Dall’entrata in vigore del nuovo istituto, sono 7.584 (circa il 18% del dato nazionale) le domande presentate al 31 dicembre 2012 agli Uffici Legali delle strutture campane delle Entrate, di cui  4.924 già lavorate. Di queste, 741 sono state ritenute improponibili o inammissibili, 1.694 si sono chiuse positivamente con accoglimento dell’istanza, rideterminazione della pretesa o semplice riduzione delle sanzioni, mentre per 1.603 non è stato possibile definire il contesto in mediazione. Le ulteriori 2.660 domande pervenute sono attualmente in lavorazione, secondo i termini di presentazione.

Il nuovo istituto, in vigore dal 1° aprile 2012, prevede, per le liti fiscali fino a 20mila euro, l’obbligo per il contribuente di presentare istanza di mediazione all’Agenzia delle Entrate, attivando un confronto che, in caso di conclusione positiva, evita l’istaurarsi di un giudizio presso le commissioni tributarie e consente di ridurre le sanzioni irrogate al 40%.

 

 

Napoli,  10 gennaio 2013

1
PROTOCOLLO DI INTESA
TRA
L’AGENZIA DELLE ENTRATE
DIREZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA
DIREZIONI PROVINCIALI
E
GLI ORDINI DEGLI AVVOCATI
PRESENTI NELLA REGIONE CAMPANIA
Direzione Regionale della Campania
2
L’AGENZIA DELLE ENTRATE
DIREZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA (di seguito denominata Direzione
Regionale) con sede in Napoli, Via Diaz 11, rappresentata dal Direttore Regionale, dott.
Libero Angelillis;
DIREZIONE PROVINCIALE DI AVELLINO con sede in Avellino, Collina Liguorini,
rappresentata dal Direttore Provinciale, dott. Francesco Passaro;
DIREZIONE PROVINCIALE DI BENEVENTO con sede in Benevento, Viale Aldo
Moro, rappresentata dal Direttore Provinciale, dott.ssa Myriam Clemente;
DIREZIONE PROVINCIALE DI CASERTA con sede in Caserta, Via Santa Chiara 44,
rappresentata dal Direttore Provinciale, dott.ssa Patrizia Palma;
DIREZIONE PROVINCIALE I DI NAPOLI con sede in Napoli, Via Diaz 11,
rappresentata dal Direttore Provinciale, dott.ssa Maria Giordano;
DIREZIONE PROVINCIALE Il DI NAPOLI con sede in Napoli, Piazza Duca degli
Abruzzi 31, rappresentata dal Direttore Provinciale, dott. Emilio Vastarella;
DIREZIONE PROVINCIALE DI SALERNO con sede in Salerno, Via Degli Uffici
Finanziari 7, rappresentata dal Direttore Provinciale, dott. Mattia Barricelli
E
GLI ORDINI DEGLI AVVOCATI PRESENTI NELLA REGIONE CAMPANIA,
rappresentati, per la firma del presente protocollo, dai Presidenti dei singoli Ordini o da
Delegati e precisamente:
• Dall’Avv. Gennaro Torrese, per l’Ordine degli Avvocati di Avellino, giusta delega del
Presidente Avv. Fabio Benigni;
• Dall’Avv. Antonio Lonardo, Consigliere, per l’ Ordine degli Avvocati di Benevento,
giusta delega del Presidente Avv. Camillo Cancellario;
• Dall’Avv. Francesco Caia, Presidente, per l’ Ordine degli Avvocati di Napoli;
• Dall’Avv. Domenicoantonio Siniscalchi, Consigliere, per l’Ordine degli Avvocati di
Nocera Inferiore, giusta delega del Presidente Avv. Aniello Cosimato;
• Dall’Avv. Annalisa Sebastiani, Consigliere, per l’Ordine degli Avvocati di Nola, giusta
delega del Presidente Avv. Francesco Urraro;
3
• Dall’Avv. Michele Marcone, Presidente, per l’Ordine degli Avvocati di Sala Consilina;
• Dall’Avv. Edmondo Caprio, Consigliere, per l’Ordine degli Avvocati di Salerno, giusta
delega del Presidente Avv. Americo Montera;
• Dall’Avv. Ivan Zoff, Consigliere, per l’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua
Vetere, giusta delega del Presidente Avv. Alessandro Diana;
• Dall’Avv.Gennaro Torrese, Presidente, per l’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata;
• Dall’Avv. Francesco Bellucci, Presidente, per l’Ordine degli Avvocati di Vallo della
Lucania.
VISTO
L’articolo 17-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, che ha introdotto, per le
controversie di valore non superiore a ventimila euro relative ad atti dell’Agenzia delle
entrate, un rimedio – “il reclamo e la mediazione” (di seguito, per brevità, anche solo
mediazione) – da esperire in via preliminare ogni qualvolta si intenda presentare un ricorso,
pena l’inammissibilità dello stesso.
CONSIDERATO
– che è comune interesse delle parti realizzare una proficua collaborazione nella
gestione della mediazione tributaria, al fine di migliorare i rapporti tra i Contribuenti,
rappresentati dagli iscritti agli Ordini degli Avvocati (di seguito indicati come
“Avvocati”), e Agenzia delle entrate, favorendo la soluzione delle questioni già in
sede amministrativa;
– che è comune auspicio delle parti che gli esiti della mediazione possano offrire
rilevanti contributi al fine sia di migliorare la qualità degli atti amministrativi, sia di
contribuire a sviluppare la tax compliance;
4
– che la mediazione offre agli Avvocati l’opportunità di rappresentare sollecitamente,
in dialogo con l’Ufficio, le ragioni dei Contribuenti e di difendersi preliminarmente
in sede amministrativa;
– che la mediazione consente alle parti di affrontare le vicende tributarie secondo una
logica tendente alla sistematica affermazione di soluzioni legittime e trasparenti,
rimuovendo eventuali vizi dell’atto amministrativo.
Ciò premesso
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Art. 1
Attività oggetto del Protocollo
Con il presente Protocollo d’intesa si definiscono le modalità di collaborazione tra le
Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate della Campania (di seguito, per brevità,
Uffici) e gli Ordini degli Avvocati presenti nella Regione Campania (di seguito, per brevità,
Ordini), volte ad assicurare un celere e proficuo svolgimento del procedimento di
mediazione con il coordinamento della Direzione Regionale.
Art. 2
Impegni degli Ordini
Gli Ordini si impegnano a organizzare apposite iniziative divulgative per informare i propri
iscritti sulle opportunità offerte dal nuovo istituto della mediazione.
Gli Ordini, inoltre, si impegnano a sensibilizzare i propri iscritti a:
1. evidenziare il carattere preventivo e obbligatorio dell’istituto;
2. indicare nell’istanza di mediazione i recapiti di PEC, posta elettronica ordinaria e/o
fax presso i quali l’Avvocato intende ricevere le comunicazioni relative al
procedimento di mediazione, al fine di consentire un rapido scambio di
comunicazioni;
5
3. partecipare, in modo collaborativo, al contraddittorio con gli Uffici, al fine di
pervenire ad una definizione del procedimento in linea con i principi della giusta
imposizione, del giusto procedimento e di quelli sanciti dallo Statuto del
Contribuente.
Art. 3
Impegni degli Uffici
Gli Uffici si impegnano a:
1. esaminare sistematicamente tutte le istanze in modo approfondito e con spirito di
collaborazione;
2. nel caso in cui l’istanza presentata sia improponibile, gli Uffici si impegnano a
comunicare, utilizzando i recapiti indicati dall’Avvocato, le ragioni di tale
improponibilità preferibilmente entro 20 giorni dalla sua presentazione, così da
consentire la tempestiva costituzione in giudizio del Contribuente;
3. accogliere le istanze in tutti i casi in cui ne sussistano i presupposti, in aderenza ai
principi fissati dallo Statuto del Contribuente;
4. utilizzare i recapiti indicati dall’Avvocato per inviare rapide comunicazioni utili ai
fini della proficua gestione del procedimento e dell’eventuale processo;
5. concedere, su richiesta dell’Avvocato munito di procura ai sensi di legge, qualora ne
ricorrano i presupposti di cui all’articolo 2-quater, comma 1-bis del decreto-legge 30
settembre 1994, n. 564, la sospensione, in tutto o in parte, dell’esecuzione dell’atto
impugnato, in modo che l’attivazione del procedimento amministrativo non provochi
significativi danni patrimoniali al Contribuente;
6. promuovere, anche su richiesta dell’Avvocato, l’eventuale contraddittorio,
partecipandovi in modo collaborativo al fine di pervenire ad una definizione della
mediazione in linea con i principi della giusta imposizione, del giusto procedimento e
di quelli sanciti dallo Statuto del Contribuente;
7. formulare una proposta di mediazione qualora ne ricorrano i presupposti;
6
8. rendere edotto l’Avvocato circa le modalità di perfezionamento della mediazione;
9. ritenere validi i pagamenti anche quando, per errore scusabile, le somme versate
siano lievemente inferiori a quelle dovute ovvero siano versate con lieve ritardo, a
condizione che l’irregolarità sia tempestivamente sanata anche a seguito di richiesta
degli Uffici;
10. nell’ipotesi di esito negativo del procedimento di mediazione, redigere una
motivazione completa e dettagliata quanto ai motivi del diniego dell’istanza.
Art. 4
Monitoraggio dell’andamento della mediazione tributaria
Gli Uffici e gli Ordini si impegnano a realizzare un “osservatorio” sull’andamento della
mediazione tributaria – coordinato dalla Direzione Regionale – e ad organizzare incontri
periodici nell’ottica di un confronto costruttivo, finalizzato anche alla soluzione di eventuali
criticità evidenziate nella gestione che siano di ostacolo al conseguimento delle finalità
dell’Istituto.
Si impegnano, inoltre, ad effettuare, anche attraverso la costituzione in ambito provinciale
di nuclei misti di esperti scelti in pari numero tra iscritti agli Ordini e Funzionari degli
Uffici, una costante ricognizione della giurisprudenza delle Commissioni tributarie locali,
nelle cui circoscrizioni hanno sede gli Uffici, al fine della corretta e proficua trattazione
delle istanze di mediazione e della realizzazione della giusta imposizione.
In sede di prima riunione sia dell’osservatorio, sia dei nuclei provinciali, saranno
rispettivamente definite le modalità di funzionamento e di svolgimento dei lavori.
Art. 5
Divulgazione del Protocollo
Gli Uffici e gli Ordini si impegnano a dare la massima diffusione al presente Protocollo
d’intesa.
7
Art. 6
Vigenza del Protocollo
Il presente Protocollo entra in vigore alla data di sottoscrizione e produce effetti per un
anno. Si rinnova tacitamente di anno in anno salvo disdetta prima della scadenza.
Letto, approvato e sottoscritto.
Napoli, 10 gennaio 2013
Per l’Agenzia delle Entrate della Campania
Il Direttore Regionale
Libero Angelillis
Il Direttore provinciale di Avellino
Francesco Passaro
Il Direttore provinciale di Benevento
Myriam Clemente
Il Direttore provinciale di Caserta
Patrizia Palma
Il Direttore provinciale I di Napoli
Maria Giordano
Il Direttore provinciale II di Napoli
Emilio Vastarella
Il Direttore provinciale di Salerno
Mattia Barricelli
Per gli Ordini degli Avvocati della Regione Campania
Il Delegato del Presidente dell’Ordine di Avellino Fabio Benigni
Gennaro Torrese
8
Il Delegato del Presidente dell’Ordine di Benevento Camillo Cancellario
Antonio Lonardo
Il Presidente dell’Ordine di Napoli
Francesco Caia
Il Delegato del Presidente dell’Ordine di Nocera Inferiore Aniello Cosimato
Domenicoantonio Siniscalchi
Il Delegato del Presidente dell’Ordine di Nola Francesco Urraro
Annalisa Sebastiani
Il Presidente dell’Ordine di Sala Consilina
Michele Marcone
Il Delegato del Presidente dell’Ordine di Salerno Americo Montera
Edmondo Caprio
Il Delegato del Presidente dell’Ordine di Santa Maria Capua Vetere Alessandro Diana
Ivan Zoff
Il Presidente dell’Ordine di Torre Annunziata
Gennaro Torrese
Il Presidente dell’Ordine di Vallo della Lucania
Francesco Bellucci

 

lunedì
Gen 7,2013

Coordinamento Associazioni Casertane, logo

Caserta – (Anna Giordano, presidente Co.As.Ca. ) – Prima assemblea 2013 del Coordinamento Associazioni Casertane, martedì 8 gennaio, ore 17,00 – 19,00, presso il Circolo Nazionale di Caserta.
Con l’anno che inizia si rinnova l’impegno delle Associazioni sui problemi della città, sociali, culturali, ambientali e soprattutto sulla partecipazione al governo cittadino attraverso una logica di consultazione e di collaborazione, qual è sempre stata quella del Co.As.Ca. Questo anche alla vigilia del Consiglio Comunale fissato per il giorno 9, al quale i rappresentanti del Co.As.Ca. saranno presenti.
Tra i temi all’ordine del giorno dell’assemblea sarà di particolare rilevanza quello che riguarda l’ambizioso progetto di Caserta candidata Capitale Europea della Cultura 2019, presentato da Confindustria e Comune, insieme all’U.C.S.I., al quale il Coordinamento è stato chiamato a collaborare con una sua proposta di idee e di eventi.

martedì
Gen 1,2013

giovedì
Dic 27,2012

COMUNICATO STAMPA
A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione)
www.anpar.it
info@anpar.it

Rispettate le attese fortemente volute dall’ANPAR. Nella riforma forense recentemente approvata dal Senato in merito alla controversie stragiudiziali (mediazione civile e commerciale compresa) si e’ tenuto conto che le parti in lite “possono” richiedere prestazione di consulenza ed assistenza agli avvocati”. Una vera manna dal cielo questa norma per i mediatori, perche’ nel caso in cui la parte o le parti chiamate a mediare non siano in grado di ottenere autonomamente i risultati desiderati potranno farsi assistere o chiedere consiglio ad un avvocato. E’ stata dunque lasciata libera la volonta’ delle parti di partecipare da solo alla mediazione e non di essere “obbligatoriamente costretta a servirsi di un legale”, come paventato in prima una prima stesura della norma. “Questo e’ un risultato che ci fa onore che abbiamo fortemente voluto – dice Pecoraro presidente dell’associazione nazionale per la l’arbitrato e la conciliazione, dal 1995, unica associazione regolamentata ai sensi della Direttiva europea del 7 settembre 2005 e e dell’art. 26 della legge n. 206/2007 a rappresentare i mediatori civili e commerciali alla relativa piattaforma di Bruxelles. Con questa norma, gli avvocati non hanno piu’ alibi da contrapporre alla mediazione se hanno a cuore veramente gli interessi dei propri clienti. Questa norma tra l’altro, si adatta benissimo anche a quanto previsto dall’art. 55/bis del codice deontologico forense. Infatti, entro un anno dall’entrata in vigore della legge, un nuovo decreto legislativo disciplinera’ le societa’ tra Avvocati, i quali dovranno limitarsi a un unico campo o materia di studio:
o essere societa’ di mediatori o di avvocati. Il decreto legislativo, sara’ emanato sulla base della delega conferita al Governo per disciplinare l’esercizio della professione forense in forma societaria; tra i suoi principi e criteri direttivi, la previsione che l’esercizio della professione forense in tale forma sia consentito esclusivamente a societa’ di persone, a societa’ di capitali o societa’ cooperative i cui soci siano Avvocati iscritti all’Ordine. Tra gli altri criteri direttivi della delega, l’impossibilita’ di far parte di piu’ di una societa’, l’inammissibilita’ di estranei negli organi di gestione, la responsabilita’ disciplinare, la qualificazione dei redditi prodotti dalla societa’ come redditi di lavoro autonomo, l’esclusione della societa’ come attivita’ di impresa e dunque l’esclusione dall’assoggettamento e dalla procedura fallimentare.

Ufficio stampa

AIANNO

domenica
Dic 16,2012

                                        

Unione Giovani Dottori Commercialisti Caserta
Seminario di Diritto Tributario

L’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta ha organizzato per lunedì 17 dicembre un seminario di diritto tributario sul tema della “Esecuzione: giudizio di ottemperanza” e della “Mediaconciliazione Tributaria”. L’appuntamento è per le 15 presso la sala conferenze dell’Ordine in Via Galilei, 2.
Ad aprire i lavori del seminario i saluti del presidente dell’Ordine Pietro Raucci. A seguire l’intervento del presidente dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti Gennaro Ciaramella e le relazioni di Raffaele Ceniccola, Avvocato generale della Corte di Cassazione e Presidente della Commissione Tributaria Provinciale di Caserta, Antonio Gravina, componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria ed Manlio Ingrosso, ordinario di Diritto tributario della Seconda Università degli Studi di Napoli.

                                                                                                         L’Ufficio Stampa    (Maria Beatrice Crisci)

giovedì
Dic 13,2012

(Cancello ed Arnone)

Ho letto, molto interessatamente, l’articolo apparso sulla gazzetta di Caserta di lunedì 10 dicembre a pagina dodici. Suddetto articolo ha per titolo: Maltempo, l’associazione vigili del fuoco al lavoro. In predetto articolo oltre a leggere che i volontari sono in allerta a causa del maltempo che sta interessando tutta la penisola e che sono sempre presenti in ogni evenienza, si legge anche (riporto testualmente la frase del quotidiano) Inoltre siamo venuti a conoscenza che a Cancello Arnone da parte d’illustri personaggi vi sono nuovi progetti per la protezione civile, … Ora io mi domando: chi sono questi illustri personaggi? Siffatta associazione ha, o aveva, non so bene, un personaggio istituzionale al suo interno, cosa ha fatto fino ad oggi per migliorare la vivibilità di questi giovani? Quando parlo di vivibilità, intendo a livello associativo e non certo in modo privato. Mi risulta anche, che una delle sue promesse, in passato, era stata di essere presente in ogni caso per la protezione civile. Oggi, a pochi mesi dalle elezioni, leggo su un rotocalco che per la protezione civile vi sono nuovi progetti. Vuoi vedere che si sono fatti avanti altri illustri personaggi, o in realtà è uno solo ed è sempre lo stesso? Non so i progetti in atto, ma se è così, mi chiedo: sono progetti veri o elettorali? Considerato il periodo in cui vengono fuori, penso proprio che siano da campagna elettorale. Se per caso sono rose fioriranno. Saluti Sincerithas.

mercoledì
Dic 12,2012

L’associazione Informamentis Europa ha ottenuto l’accreditamento come “Organizzazione di invio e di coordinamento per il Servizio Volontario Europeo (SVE)”. I giovani dai 18 ai 30 interessati a vivere un’esperienza di educazione non formale, in qualità di volontari all’estero, possono, quindi,  rivolgersi all’associazione, gratuitamente,  per essere guidati e supportati nel cogliere tale opportunità.

Il parere positivo espresso dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, che ha formalmente concesso l’accreditamento, permetterà alla nostra associazione di continuare con maggior incisività il suo impegno nel portare ai giovani del territorio le opportunità offerte dai programmi comunitari, nel settore dell’educazione e della gioventù  – questo il commento del Presidente dell’Associazione Informamentis Europa, dr.ssa Giovanna Di Marcello, che, soddisfatta, sottolinea, altresì l’importanza di questo risultato, per “un associazione giovane, che in un anno ha visto l’approvazione già di diversi progetti, cui partecipa come proponente o partner, tutti finalizzati a promuovere la mobilità transnazionale dei giovani, considerata da Informamentis Europa come il vero motore del processo di integrazione europea”.

Informamentis Europa è un’organizzazione senza scopo di lucro, composta da operatori comunitari con esperienza pluriennale nella gestione di progetti europei, che opera con il fine di promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed educativo, favorendo studi, ricerche, scambi culturali ed interdisciplinari, attraverso progetti applicati nell’ambito dei programmi comunitari europei, in particolare nei settori dell’educazione, cultura e gioventù.

Lo SVE, nell’ambito del programma comunitario Gioventù in Azione, offre ai giovani la possibilità di svolgere un periodo di volontariato all’estero ed avere coperte le spese di viaggio, vitto, alloggio, corso di lingua, assicurazione, trasporto pubblico. I giovani possono svolgere questa esperienza in un paese dell’UE o al di fuori dell’Europa (Paesi extra UE che partecipano al programma), per un periodo che va da 2 a 12 mesi, impegnandosi in progetti locali in vari settori, come cultura, gioventù, sport, assistenza sociale, beni culturali, arte, tempo libero, protezione civile, ambiente, sviluppo cooperativo e altro ancora. Attraverso questa esperienza i volontari  avranno  l’opportunità di entrare in contatto con nuove culture, esprimere solidarietà verso gli altri e acquisire nuove competenze e capacità utili alla loro formazione personale e professionale.

IFM Europa supporterà i giovani interessati guidandoli nella ricerca degli enti di accoglienza e dei progetti più adatti alla loro inclinazione, nella compilazione della documentazione necessaria, e garantendo una adeguata informazione e formazione pre- partenza. Al rientro, l’associazione continuerà a supportare i volontari nel trasferire alla comunità le conoscenze e le buone pratiche acquisite durante il servizio e nel valorizzare la formazione ricevuta all’estero.

Info: http://www.informamentiseuropa.eu

mercoledì
Dic 12,2012

COMUNICATO STAMPA
A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione)
www.anpar.it
info@anpar.it  

“La riuscita della mediazione non deve premiare gli organismi di mediazione,  ma i mediatori” – questo e’ quanto afferma Pecoraro, presidente dell’organismo internazionale di conciliazione & arbitrato  dell’ANPAR -.  Lo confermano i dati statistici del mese di novembre inviati al ministero di Giustizia.  Sono 146  le procedure di mediazione presentate nel mese di riferimento , 416 le definite, 106 il numero dei mediatori impegnati,  contro i 104  impegnati nel mese di ottobre.  Inoltre,  sono 150 i mediatori che hanno effettuato e concluso  il tirocinio  in poco più di tre mesi. “A prescindere dalla sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato anticostituzionale per eccesso di delega  il comma 1 dell’art. 5 del D. Lsg 28/2010” – continua il Presidente Pecoraro- “ANPAR è soddisfatta  del risultato ottenuto, per piu’ motivi: primo perche’ non ha dovuto procedere a nessun licenziamento; poi   perche’   le 146 mediazioni avviate  valgono il doppio, dal momento che molte di esse, diversamente dai mesi precedenti, sono con adesione della parte chiamata a mediare e spesso si sono  concluse con accordi”. “Cio’ significa” –  conclude Pecoraro –  “che il cittadino ha preso coscienza  dell’opportunita’ di  accedere alla mediazione piuttosto che fare causa in  Tribunale. Ma c’e’ un dato ancora piu’ importante da tenere in considerazione:  ora sono gli avvocati a volere la mediazione,  perche’ finalmente hanno capito di ricevere  il giusto, subito ed in breve tempo”.

Ufficio stampa
AIANNO

mercoledì
Dic 12,2012

Caserta – E’ stato siglato l’accordo di partnership tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta e Deutsche Bank che consentirà alle piccole e medie imprese locali seguite dagli iscritti all’Ordine di usufruire di un’offerta di prodotti e linee di credito della Banca a condizioni competitive. Questa partnership metterà a disposizione delle imprese casertane diverse soluzioni di finanziamento.
L’accordo tra Deutsche Bank e l’Ordine è stato presentato nel corso del seminario “L’accesso al credito e al capitale di rischio delle PMI campane. Politiche finanziarie delle imprese e modelli di valutazione del merito creditizio. L’istruttoria delle richieste di affidamento”, organizzato dalla Commissione Finanza d’impresa dell’Ordine. Con Pietro Raucci Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta, il professor Mario Mustilli Ordinario di Finanza Aziendale presso la Sun, Ludovico Vittoria Responsabile prodotti business per la rete sportelli di Deutsche Bank Italia, Michele Buonanno Presidente Commissione Finanza d’impresa dell’Ordine.
Per il presidente Raucci “La giornata di studio ha voluto focalizzare l’attenzione su uno dei temi più sentiti dai nostri clienti, la difficoltà crescente di accesso al credito che si confronta sempre più spesso con tempi lunghi di attesa per le richieste di affidamento e con livelli crescenti di complessità nella gestione della relazione con banche e con gli eventuali garanti. In questo contesto, reso chiaramente più difficile dalla crisi strutturale che da anni attanaglia la nostra economia, il ruolo del dottore commercialista assume rilevanza in quanto in grado di apportare un valore aggiunto alla relazione tra banca ed impresa per il supporto professionale che è in grado di apportare a tale relazione”.

“Siamo molto soddisfatti dell’accordo firmato oggi – ha commentato Ludovico Vittoria di Deutsche Bank Italia – grazie al quale possiamo essere più vicini alle aziende casertane, mettendo a loro disposizione prodotti e servizi a condizioni competitive, studiati ad hoc per le loro esigenze”.
Deutsche Bank è presente in Campania con 46 sportelli bancari, 12 uffici di Finanza & Futuro (la rete di promotori finanziari) e 23 agenzie di Prestitempo (divisione dedicata al credito alle famiglie).

  L’Ufficio Stampa    (Maria Beatrice Crisci)

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