Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Attualità’ Category

Domenica
Gen 13,2008

TELERADIO NEWS

Agenzia di Stampa giornalistica, radiofonica, televisiva e telematica (Internet).
Via Raffaele Mirto, 2/6; p. o. box.
81013 Caiazzo (Caserta)
Tel/fax: 0823/862832; cell.334/5392935
Ai signori responsabili e redattori capo di testate giornalistiche, radiotelevisive e telematiche (Web-Internet). Loro Sedi.

Caiazzo, - Oggetto: Invio comunicati, notizie e foto con cortese preghiera di pubblicazione.


Castel Morrone Riello: “maggiore impulso alla diffenziata”.

Con una nota affissa su tutti i tabelloni pubblicitari del paese, il responsabile dell’area tecnica l’Ing. Lorenzo Serino comunica che nei giorni di Venerdì 11 Gennaio e Sabato 12 saranno in distribuzione i sacchetti per la raccolta differenziata. (more…)

NOTIZIE DA TELERADIO NEWS (12 GENNAIO 2008)

Domenica
Gen 13,2008

TELERADIO NEWS

Caiazzo. Rifiuti: più differenziati di così! Monnezza eterognea perfino nelle buste fornite agli addetti ai lavori.

Incredibile, ma vero: mentre il Comune, sotto l’input del sindaco Stefano Giaquinto, si fa in quattro per tenere pulito il centro, impegnando notevoli risorse umane e finanziarie, e mentre i volontari della Protezione Civile si prodigano per sensibilizzare la cittadinanza con una campagna informativa porta a porta circa l’opportunità di contenere e differenziare i rifiuti, alcuni nuclei familiare e titolari di pubblici esercizi continuano a buttare di tutto, con disinvoltura, perfino nelle zone bonificate nei giorni scorsi. (more…)

Domenica
Gen 13,2008

TELERADIO NEWS

Caiazzo. Ritrovata la borsa scippata. Incredula la proprietaria, mancavano solo quindici Euro.

Ritrovata ed immediatamente restituita alla legittima proprietaria la borsa che l’altro giorno era stata scippata ad una signora che si recava al Cimitero. (more…)

Domenica
Gen 13,2008

TELERADIO NEWS

Caiazzo. Scippata mentre va al cimitero.

È ancora terrorizzata la signora R. M., vedova di uno stimato dipendente comunale, scippata giovedì mentre si recava a piedi al cimitero per fare la consueta visita alla tomba del congiunto. (more…)

Domenica
Gen 13,2008

Dal Corriere di Caserta del 12 Gennaio 2008 (Antonella Coccia)

CANCELLO ED ARNONE -Lavori in corso nella casa comunale per l’allestimento della biblioteca, istituto che sinora vigeva solo sulla carta perchè mai aperta al pubblico dal 2000, anno della sua istituzione . A curare i lavori con le lunghe prassi di catalogazione dei volumi, in parte donati da privati, è Alberto Esposito, grande appassionato della storia dei Mazzoni e delle vecchie tradizioni popolari.

Collaborano inoltre al progetto anche i ragazzi del servizio civile impegnati attivamente per portare a termine la realizzazione del progetto nel più breve tempo possibile. L’apertura della biblioteca comunale sarebbe prevista nella prossima primavera.

Promotore tecnico del progetto è l’assessore alla Cultura e Politiche giovanili Mario Ambrosca, che sembra stia attivando diversi programmi per rendere il servizio più efficiente “vogliamo il rinnovo della biblioteca e aprirla a tutti coloro che ne sono interessati - ha dichiarato l’assessore Ambrosca - dando una particolare attenzione alla storia che è passata per Cancello ed Arnone, per questo ci stiamo adoperando per una ricerca di testi antichi che raccontano le vecchie tradizioni dei Mazzoni. Inoltre la biblioteca necessita di altri libri - continua Ambrosca - per questo sono in atto delle richieste di finanziamento alla Regione Campania” - conclude Ambrosca.

Probabilmente il lavoro da fare è ancora tanto, anche se la gioventù locale spera che la realizzazione del progetto non sia una delle tante promesse fatte e mai mantenute o rispettate.

Sabato
Gen 12,2008

di Nunzio De Pinto

SAN MARCO EVANGELISTA – Fine settimana amaro per gli utenti del Viale Carlo III^. Nel corso della giornata di venerdì pomeriggio, gli agenti della Polizia Municipale di San Marco Evangelista hanno elevato decine di multe per eccesso di velocità in un tratto del viale Carlo III^ in cui la velocità consentita è di 50 Km orari.

Si chiama Ultralight digicam” ed è un autovelox di penultima generazione, dotato di microcamera digitale capace di “immortalare” gli istanti indimenticabili di chi sfreccia senza badare ai limiti di velocità. E, anche se gli automobilisti pensano di riuscire, con una veloce frenata, a schivare la multa, sono fuori strada. Infatti, l’autovelox portatile di cui è dotata la Polizia Municipale di San Marco Evangelista, con la sua elevata tecnologia è capace di rilevare la velocità anche a distanze superiori ai 500 metri.

Da qualche tempo è a disposizione della polizia municipale, che lo utilizza fra un’incombenza e l’altra, non dimentichiamo che i vigili in servizio sono assolutamente insufficienti alle molteplici incombenze ed alla vastità del territorio comunale. Nella giornata di venerdì scorso, la pattuglia automontata del comune sanmarchesi, nonostante la stessa fosse molto visibile, così prescrive il Codice della Strada, sul viale Carlo III^ ha elevato circa trenta multe per eccesso di velocità. “Si tratta di una misura di prevenzione” dice il Comandante dei vigili, Giuseppe Castello – “La patente a punti inizia a non essere più un buon deterrente, perciò è necessario ricorrere ad altri metodi per rendere migliori le strade. Bisogna far sì che le persone abbiano maggior coscienza del valore della vita”.

Sabato
Gen 12,2008

di Mauro Giaquinto *

CASERTA – Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri la lettera che Mauro Giaquinto, Presidente casertano del Comitato della Due Sicilie ha inviato al direttore del Corriere della Sera per contestare un articolo a firma del giornalista Gian Antonio Stella, quello stesso giornalista che ha pubblicato il libro sulla “Casta”.

Ci sembra interessante il punto di vista di Giaquinto. “Al Direttore del Corriere della sera, in questi giorni di emergenza rifiuti in Campania, i quotidiani stanno pubblicando di tutto. C’è chi nei propri articoli colpevolizza la popolazione, che si è opposta alle discariche; c’è chi punta il dito contro i politici, rei di aver sperperato soldi pubblici, senza risolvere il problema e c’è chi come Gian Antonio Stella ha elaborato un articolo, pubblicato dal suo giornale il 10 gennaio u.s., in cui ha “riesumato” le dichiarazioni degli stranieri venuti a Napoli, 3 o 4 secoli fa e che registrarono una immagine pessima della città, indicando la nostra come terra di sudiciume e di colera.

Il giornalista in questo articolo, sembra che abbia voluto inizialmente sparare sul mucchio e successivamente poi raddrizzare il tiro, facendo cenno ad altrettanti giudizi negativi emessi nei confronti di altre città del Nord, questa volta però senza indicarne il contenuto. Ma non è questo il motivo della mia missiva. In un momento così delicato, in cui ciascun cittadino della Campania è esposto a gravi rischi di salute, l’articolo di Stella sembra francamente strumentale e a dir poco fuori luogo.

Del resto quando vi fu l’emergenza rifiuti a Milano dieci anni fa, tra l’altro risolta brillantemente, nessun giornalista si sognò di far riferimento al periodo della peste verificatasi nella città ambrosiana e che la nostra manzoniana memoria scolastica ricorda, senza andare a ricercare negli archivi i giudizi espressi dai visitatori stranieri.

Sicuramente ci saremmo aspettati un altro articolo, da un giornalista come Stella che, bisogna dargli merito, ha avuto il coraggio di rendere noto a tutti il sudiciume della politica nel suo libro “La Casta”. Almeno da lui ci saremmo aspettati un articolo che riportasse la verità dei fatti, che è scomoda e che, a quanto pare, nessuno vuol tirar fuori.

Nessuno dice che l’IMPREGILO, una società del Nord, vinse alla fine degli anni 90 la gara d’appalto messa a bando dalla Regione Campania per la realizzazione del termovalorizzatore e di alcuni impianti di Cdr. Tale impresa con le sue consociate FIBE, FIBE CAMPANIA e FISIA, mise in atto un progetto che si è dimostrato, a dir poco inefficace e che, grazie alla connivenza delle istituzioni locali, colpevoli di non aver effettuato i dovuti controlli, sono accusate a quanto pare, di non aver rispettato le norme contrattuali. Per questo motivo, la magistratura ha disposto alle aziende in questione, l’interdizione per un anno dalle gare pubbliche, un sequestro preventivo di 750 milioni di euro alla IMPREGILO ed ha rinviato a giudizio una ventina di persone, tra i quali dei funzionari ed gli amministratori delegati delle stesse imprese, ed inoltre l’attuale governatore della Regione Campania che fu anche commissario straordinario per l’emergenza rifiuti fino ai primi mesi del 2004.

Se ancora oggi, quindi, le nostre zone sono così martoriate, tanto da essere considerate terre di sudiciume e di colera, la responsabilità non va, pertanto, ricercata tra la gente comune, che forse ha la colpa di essere scesa in piazza solo adesso, ma invece va ricercata altrove. Sono queste le notizie che noi vorremmo iniziare a leggere su un quotidiano “serio” come quello da Lei diretto, perché qui al Sud, siamo ormai stanchi di essere sempre considerati responsabili, in qualsiasi circostanza, di tutti i problemi del paese e non invece, come anche in questo caso, vittime di complotti messi in atto dai capitalisti avallati dai politici locali.

Siamo stanchi di leggere articoli di chi, invece di fare informazione, in maniera strumentale coglie sempre l’occasione per criminalizzare o denigrare i meridionali o come si sta facendo adesso, boicottare i prodotti del Sud. F.to Mauro Giaquinto, Presidente Comitato delle Due Sicilie “Terra di Lavoro”.
* Presidente del Comitato della Due Sicilie “Terra di Lavoro”

Sabato
Gen 12,2008

Il nuovo sistema di smaltimento ideato dal Cnr installato in provincia di Messina

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA
– “In Sicilia i rifiuti si trasformano in energia, perché non è possibile farlo anche in provincia di Caserta, oppure a San Nicola La Strada ?”. Ad avanzare la proposta di utilizzare il nuovo sistema di smaltimento dei rifiuti chiamato Thor, ideato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) assieme alla Società Assing spa di Roma, è Antonio Roano, leader della protesta contro l’utilizzo della discarica Lo Uttaro. “Come un mulino di nuova generazione” - ci ha spiegato Roano, sempre attento alle nuove tecnologie a basso impatto ambientale, che presuppongono comunque una avanzata raccolta differenziata – “l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. (more…)

Sabato
Gen 12,2008

L’iniziativa nell’ambito del piano di zona C7 prevedeva due micro asili nidi

di Nunzio De Pinto


SAN NICOLA LA STRADA
– Nell’ambito della legge 328/00, il piano di zona sociale C7, in sinergia con i comuni di Caserta, città capofila, San Nicola La Strada, Casagiove e Castelmorrone, avevano deciso di dare una decisiva spallata alla costituzione di micro asili nido che avrebbero potuto aiutare le donne lavoratrici e dare la possibilità a qualche donna casalinga di aiutare il bilancio familiare.

L’iniziativa, molto ben vista dalle popolazioni, visto che di asili nido comunali c’è ne è uno solo a Caserta, avrebbe consentito alle mamme che lavorano di poter beneficiare dell’assistenza domiciliare per i loro piccoli che saranno, comunque, seguiti da personale specializzato. L’iniziativa, che cade in capo al comune capofila, prevedeva il “reclutamento” di dieci nuclei familiari, disseminati nei quattro comuni facenti parte dell’ambito C7, disposte a trasformare la propria casa in un micro asilo nido.

A San Nicola La Strada era prevista l’apertura di due micro asili nido familiari. Purtroppo, a San Nicola La Strada non c’è nessuna casalinga disposta ad ospitare fino a 6 bambini. Un vero peccato perché l’iniziativa, in via sperimentale, avrebbe permesso l’assistenza domiciliare per l’accudimento dei propri figli, purché questi ultimi avessero un’età compresa tra uno e tre anni, e al tempo stesso di collaborare con il Comune mettendo a disposizione degli operatori gli spazi della propria abitazione. I micro asili nido avrebbero dovuto ospitare da un minimo di tre ad un massimo di sei bambini, a seconda delle richieste, e sarebbero stati assistiti da operatori altamente qualificati per i quali era previsto un impegno di 20 ore settimanali per un totale di 24 settimane, con una proroga di altre 12 nel caso in cui i genitori ne facessero espressa richiesta.

Il progetto sperimentale è stato interamente finanziato dalla Regione attraverso la misura 3.14 del Por Campania ma le famiglie sannicolesi hanno deciso di non approfittarne, evidentemente non sono economicamente messi così male, come invece avevano fatto capire quando furono in oltre trecento le famiglie che fecero richiesta di usufruire del reddito di cittadinanza.

Sabato
Gen 12,2008

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – E’ stato affitto presso l’Albo Pretorio del comune di San Nicola La Strada l’elenco provvisorio degli aventi diritto di cui al Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni per l’anno 2004 di cui all’art. 1 della Legge nr. 436.96. La graduatoria provvisoria, a cura del Settore Affari Generali e Sociali, diretto dalla dottoressa Agata Iadicicco, è a disposizione dei cittadini che non rientrano tra gli ammessi al fondo per una qualsiasi motivazione.

Avverso alla predetta graduatoria i non ammessi possono presentare ricorso entro e non oltre il termine perentorio del 25 gennaio prossimo tramite raccomandata con AR presso il Settore AA.GG. del comune. Per venire incontro alle esigenze dei cittadini che non sono stati ammessi al bando di sostegno, l’amministrazione comunale ha deciso che nei giorni 8, 12 e 22 gennaio prossimo, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, i ricorrenti potranno rivolgersi presso l’ufficio del Settore AA.GG..

Il bando di concorso di cui alla Legge nr. 436/96 prevede che il cittadino richiedente per accedere al sostegno economico deve essere in possesso di alcuni requisiti, primo dei quali il contratto di locazione, ad uso abitativo, debitamente registrato ed un reddito annuo imponibile del nucleo familiare, rispetto al quale il canone di locazione risulti non inferiore a diverse aliquote. Per chi ha nel suo nucleo un ultrasessantacinquenni, un disabile, oppure le giovani coppie, ovvero famiglie monoparentali, nonché in tutte le altre situazioni di debolezza sociale, il canone potrà essere incrementato.

Scaduto il termine del 25 gennaio per i ricorsi, l’apposita commissione dovrà stabilire se i ricorsi presentati siano o meno ammissibili e stilare la graduatoria definitiva.

Solidarietà

Informa Giovani

Tesina Elisa

I Consigli del Veterinario

Anti Troll