Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Benevento e Provincia’ Category

mercoledì
Set 17,2014

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 Dal 24 al 27 settembre

 

 Il Congresso Nazionale dell’Adoi si terrà quest’anno a Benevento da mercoledì 24 settembre a sabato 27 prossimi. È questa la prima volta che il capoluogo sannita ospita un congresso scientifico di così ampia portata per numero di partecipanti e per quantità di relazioni. L’evento avrà contenuti scientifici di alto livello sulle principali novità in ambito diagnostico-terapeutico, che verranno presentati in simposi, letture e tavole rotonde.

Nel congresso verranno trattati ovviamente tutti i temi di maggiore attualità in campo dermatologico, sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico, spaziando dalle patologie oncologiche a quelle infiammatorie croniche, prima fra tutte la psoriasi, ma ci sarà spazio anche per le tecnologie innovative.

Il taglio progettuale si differenzierà profondamente dalle precedenti edizioni per il desiderio di voler dare una lettura ad ampio raggio dei fenomeni cutanei, con correlazioni al mondo della sociologia e delle altre discipline mediche.

Il Congresso non sarà, però, solo una kermesse scientifica per addetti ai lavori. Infatti, per volontà del presidente, il dermatologo Francesco Cusano, primario all’ospedale Rummo, il convegno avrà un forte impatto visivo con la città, collocando una struttura temporanea proprio davanti alla Rocca dei Rettori. Inoltre, varie sedi del centro storico saranno coinvolte come sale congressuali e come sedi conviviali. Il logo del convegno è una rielaborazione del mitico cavallo di Mimmo Paladino.

E il territorio ha risposto proponendo attività e manifestazioni che si terranno proprio in concomitanza della “quattro giorni” scientifica. La lettura magistrale iniziale, sul tema “I confini del corpo: percezioni culturali e rappresentazioni sociali, sarà tenuta dal professore Augusto Ferraiuolo, un antropologo culturale italiano, docente alla Boston University.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il professor Ferraiuolo interpreterà la pelle come un confine che separa l’io dal mondo esterno. E in quanto confine la analizzerà con categorie tipicamente antropologiche, nello specifico i concetti di instabilità, negoziazione e permeabilità. In questo modo la pelle sarà vista come un luogo dinamico, teatro di intense comunicazioni tra l’individuale e il sociale, luogo dove la concezione del corpo, apparentemente oggettiva ma di fatto frutto di categorie certamente non asettiche, media con la soggettività, con le sue valenze ancora una volta tra il singolare e il plurale.

 

 

Ufficio Stampa 53° Congresso Nazionale ADOI

Maria Beatrice Crisci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sabato
Set 6,2014

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Alle 18 il via. Oggi le mostre “Caudium United” e “Arte e riciclo”, il Palo della Cuccagna e il concerto del Gruppo folk La Takkarata

Oggi il via di Riscopriamo il Borgo Airola in festa tra cultura, musica folk, tradizioni e gastronomia

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Grande attesa nel Sannio e in Campania per il via della quarta edizione della rassegna “Riscopriamo il Borgo”, organizzata da Pro Loco di Airola, con la collaborazione del Comune di Airola e degli abitanti-volontari del rione Borgo, in programma oggi, sabato 6 settembre, e domani, domenica 7, nel cuore del centro storico di Airola (BN), tra i luoghi più caratteristici della Valle Caudina, nel Sannio beneventano. L’appuntamento è per stasera, alle ore 18.30 nel piazzale antistante la Chiesa di San Lorenzo al Borgo, monumento chiuso per 60 anni e riaperto nel 2011 grazie agli sforzi degli organizzatori, proprio per la prima edizione della manifestazione. I saluti di rito saranno affidati al sindaco di Airola Michele Napoletano e al numero uno della Pro Loco airolana, Ivo Visciano.

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La piccola chiesetta ospiterà la mostra “Caudium United”, esposizione di pittura, visitabile sia oggi che domani (ore 18.30 – 24). “Caudium United” nasce dalla tradizionale estemporanea dalla Pro Loco di Cervinara (AV), quest’anno dedicata al tema della Valle Caudina unita, da cui il titolo “Caudium United appunto”. I pittori il 2, 3 ,9 e 10 agosto hanno riversato su tela le bellezze di Cervinara, Montesarchio,San Martino, Airola, Rotondi e Paolisi. La nostra idea di unione va al di là di un semplice e freddo accordo tecnico tra amministrazioni. L’obiettivo dei promotori è accendere i fari sull’unione culturale della Valle che oltrepassa il semplice processo di unificazione amministrativa. Le opere sono state già esposte a Palazzo Bove a Cervinara nell’ultima settimana di agosto, con premiazione il 30, e, oltre ad Airola in occasione di “Riscopriamo il Borgo”, raggiungeranno altri paesi della Valle, in un percorso itinerante che coinvolge gran parte delle Pro Loco della Valle Caudina. L’arte, concepita come asset fondamentale per lo sviluppo del territorio, è protagonista totale di quest’edizione. Lo dimostra l’investimento sulla mostra mercato “Arte e riciclo. Antichi mestieri per nuove consapevolezze”, che aprirà alle 19 nel piazzale della Chiesa di San Michele a Portanova (conosciuta ad Airola pure come Chiesa di Sant’Agnulillo): si potranno ammirare ed eventualmente acquistare oggetti frutto della creatività artigianale in grado di riutilizzare in maniera innovativa materiali di scarto. L’ecologia, il design, la cultura del recupero, ma non solo: grande spazio alle tradizioni di giochi popolari della storia caudina. E’ il caso, per esempio, del “Palo della Cuccagna” (ore 20.30, Piazza Tribunali), gioco assai amato dalla popolazione airolano e per diversi decenni protagonista del programma civile dei festeggiamenti in onore di San Biagio presso la Chiesa di San Donato. Scomparso per numerosi anni dalle piazze di Airola, il gioco è stato ripreso dagli organizzatori e ha coinvolto decine di giovani che, separati in squadre, si contenderanno il premio, posto in cima a un palo insaponato da scalare a mani nude. Il gran finale della giornata è riservato al concerto di musica popolare del Gruppo folk La Takkarata di Fragneto Monforte (BN), che si esibirà dalle ore 22 presso i Giardini di San Michele a Portanova.  Il gruppo, nato nel 1969, si richiama alle rappresentazioni delle bande spontanee esistenti  tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento, mantenendo vive le tradizioni popolari, con rappresentazioni legate al Carnevale, alle estati fragnetane e alle feste patronali. Il riferimento principale è all’ottocentesco “Ballo della Taccarata”, così definito per l’uso ritmico che si fa delle ‘tàccare’, bacchette di ulivo stagionato che accompagnavano il ritmo di ballate popolari. I costumi utilizzati dai membri si basano sulle descrizioni di vita paesana sin dalla metà dell’800. Le ragazze indossano il vestito di gala (cerimonia nuziale) della gente del borgo e anche delle contadine locali: gonna di panno blu a pieghe fitte, galloni tradizionali, grembiule rosso, camicia bianca, ricca di merletti e gonfia sulle maniche, fazzoletto bianco in testa (‘a mappuccia), corpetto di panno blu ricamato in oro, scialle di panno blu rifinito con galloni dorati. Il costume maschile si compone di gilèt di panno nero o blu chiaro di velluto, calzoni corti al ginocchio con bottoni dorati, camicia bianca gonfia sulle maniche, calzari di cuoio nero e mocassino con borchie metalliche coloro oro, con eventuali accessori mantello e cappello. Il tema dominante delle rappresentazioni musicali, che si avvalgono di utensili e strumenti dell’antica civiltà contadina, è quello del corteggiamento e dell’innammoramento:  in questo ambito si sviluppa l’intera esibizione attraverso i canti, le danze sull’aia, la serenata agli sposi.  Il Gruppo ha pubblicato l’album “Canti e danze popolari a Fragneto Monforte” (1998) e il brano “Tarantella fragnitara” nell’album “Il suono della tradizione” (2005) curato da Carlo Faiello, ex membro della prestigiosa Nuova Compagnia di Canto Popolare e direttore artistico della manifestazione “La Notte della Tammorra” (Napoli, 2005).Il concerto dell’ensemble folkloristico fragnetano è, pertanto, uno degli eventi musicali più attesi nell’intera provincia di Benevento e non solo.

“Riscopriamo il Borgo” proseguirà domani, con un ricco cartellone di eventi, tra momenti di gioco riservato ai bambini, competizioni per adulti, balli di gruppo e la gran conclusione con l’incendio del Ciuccio. In entrambe le serate, sarà possibile degustare i deliziosi manicaretti preparati dalle volontarie del Borgo, a base di cipolla (frittate, frittelle, taralli, zuppe) e pizza sciriatura (con farciture a base di ortaggi di stagione come melanzane, pomodori, peperoni, zucchine e così via). Naturalmente si potrà abbinare i cibi popolari con un vino Aglianico di produzione locale. Info: cellulare 3397710106, email info@prolocoairola.it, Facebook: Gli Amici del Borgo, www.prolocoairola.it.

venerdì
Set 5,2014

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Dopo la breve pausa agostana, riprende il programma di Medievalia – corsi di cultura del Medioevo – VI, con la tappa prevista:

Domenica 7 Settembre 2014 dalle ore 17.15 alle ore 20.30

Castelvenere (Bn), Borgo Antico (fossato)

 

con un pomeriggio dedicato ad esplorare il tema “Doni naturali e invenzioni umane nel Medioevo.
Ecco il programma.
Ingresso libero.
A causa dell’amplificazione dei mass media, i tempi attuali ci sembrano funestati da cataclismi ed eventi naturali eccezionali negativi a breve e media scala temporale (con l’incubo persino delle modificazioni climatiche irreversibili!), in misura maggiore rispetto a quelli passati. Insomma una Natura matrigna e avara. Non diversamente accadeva nel Medioevo ma, forse, all’epoca erano in grado di percepire e di godere con maggior profitto dei tanti doni naturali che la Natura generosamente elargiva (ancor più nella nostra “Campania Felice”). Per contro, la modernità coglie nelle invenzioni dell’uomo sempre un valore positivo (innovazioni tecnologiche, nuove strutture sociali etc.) dimenticando i danni (volontari o involontari) spesso causati dall’intervento umano (specie sull’ambiente). Questa la riflessione che lega gli interventi del ricco programma del pomeriggio culturale. Dopo la breve visita guidata (ore 17.15) all’interessante borgo antico di Castelvenere (probabilmente di fondazione e pianificazione tardo angioina) aprirà i lavori (ore 17.30) la conferenza “Invenzioni del Medioevo”, una rapida ma ragionata rassegna di quello che il tanto vituperato “Evo oscuro” ha saputo creare a vantaggio dei tempi futuri. La conferenza “Macchine di guerra in Terra di Lavoro” (relatore Francesco Pezzullo) illustrerà (con dimostrazione dal vero) tipologia e funzionamento di alcune macchine belliche documentate negli assedi di Terra di Lavoro durante il tardo Medioevo. Tutta dedicata ai Doni naturali della Valle Telesina tra evo antico e medio sarà la conferenza di Domenico Caiazza, seguita dalla relazione / dimostrazione della funzione e del ruolo simbolico di Acqua, vino e olio nel Medioevo (Laura Di Giugno). Chiuderà il programma delle relazionsu Castelvenere in età medievale (Luigi Cielo), racconto dell’evoluzione del borgo alla luce di nuove ricerche dell’autore. Il programma del pomeriggio medievale terminerà con il concerto / spettacolo “Natura e artificio nella musica medievale” eseguito dalla Cappella Vocale e Strumentale “I Musici di Corte” e dal Gruppo di Danza Antica “Dame e Gentilhuomini Ballarini” in costume medievale e con strumenti copie di quelli dell’epoca.

 
Programma dettagliato sul sito: www.vicusmedievalis.altervista.org.
I lavori si terranno nel fossato a ridosso di una delle torri angioine del borgo di Castelvenere.

 

Medievalia 2014 – VI edizione – è inserita nel cartellone del festival di musica medievale, rinascimentale e barocca “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno

”, XXI edizione, promosso dall’Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e dall’Associazione Culturale “Francesco Durante” in collaborazione con Associazioni e Comuni delle province di Napoli, Caserta, Campobasso, Benevento, e proseguirà con un fitto programma di eventi fino al 16 Ottobre. Programma completo sul sito: www.trionfo.altervista.org

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L’evento di Domenica 7 Settembre 2014 è il 13° del cartellone del festival, ed è supportato e patrocinato dala Pro Loco di Castelvenere

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sabato
Gen 12,2013

INTO THE WILD

Airola. Lunedì 14 alle 19 presso la Parrocchia di San Domenico  Commenti a cura di Mario Tirino e di fra’ Antonio Latella

 

Giunge al terzo film il cineforum “In cerca. Religione, spiritualità, identità in quattro film”, curato da Mario Tirino e Nando Mango eorganizzato dalla Parrocchia di San Domenico in Airola (Benevento).

L’appuntamento, lunedì 14 gennaio alle ore 19, presso il Salone parrocchiale in via Principe di Napoli ad Airola, è stavolta con “Into the Wild” (2007) di Sean Penn, in una serata dedicata al tema “Ascetismo, nomadismo e spiritualità. Alla ricerca di un senso”. Il film, come di consueto, sarà seguito da un commento filmico curato da Mario Tirino e da un commento pastorale a cura di fra Antonio Latella.

IL FILM.   La pellicola, diretta dall’attore e regista americano e tratta dall’omonimo romanzo (in italiano tradotto come “Nelle terre estreme”) scritto nel 1996 da Jon Krakauer,  narra la vicenda realmente accaduta di Christopher McCandless, giovane del West Virginia che, subito dopo la laurea, abbandona famiglia, carte di credito, prospettive di carriera e persino il proprio nome. Auto-soprannominatosi Alex Supertramp, il ragazzo intraprende un faticoso e affascinante viaggio per deserti, vaste pianure, scenari mozzafiato, laghi e fiumi per approdare infine tra i ghiacciai dell’Alaska.

IL COMMENTO. “Into The Wild rappresenta uno dei vertici della cinematografia americana dell’ultimo decennio. Ma al di là del giudizio di valore, ciò che mi preme sottolineare è il punto di vista radicalmente alternativo rispetto al capitalismo e al consumismo imperanti, abbracciato da Christopher. La sua rinuncia a ogni certezza borghese è un inno alla libertà e alla ricerca di sé, in una narrazione intensissima impreziosita dalla regia incandescente di Sean Penn e dalla magistrale prova attoriale di Emile Hirsch“, dichiara Mario Tirino, che, al termine della proiezione, illustrerà brevemente attraverso quali tecniche cinematografiche viene costruito il senso del film. “Da una pellicola così densa di interrogativi sulle esigenze e le mozioni spirituali dei giovani, mi auguro possa discendere una feconda riflessione sui bisogni più intimi della gioventù che nessuna ricchezza materiale può esaurire“, afferma padre Luciano Benedetto, parroco di San Domenico.

PROSSIMO EVENTO Il cineforum promosso dalla parrocchia caudina non rappresenta un evento confessionale, ma si configura come spazio di confronto tra posizione laiche e religiose, nell’ottica del dubbio come alimento di una rinnovata spiritualità e, al contempo, di rinascita civile. La rassegna è  strutturata in quattro film, ognuno centrato su un tema della Fede: i primi due sono stati il “Dialogo interreligioso” con la proiezione di “Uomini di Dio” (2010) di Xavier Beauvois (proiettato il 12 novembre, commento di fra Roberto D’Orazio) e “Testimoni civili” con la proiezione di “Alla luce del sole” (2005) di Roberto Faenza (il 10 dicembre, commento di fra Sabino Iannuzzi). L’ultimo appuntamento è invece incentrato sul tema de “”La fede dei gesti e delle opere”,  affrontato sulla base delle suggestioni offerte dalla pellicola “Centochiodi” (2007) di Ermanno Olmi, previsto per lunedì 11 febbraio 2013 alle 19, con  commento pastorale di fra Antonio Tremigliozzi.

SPECIAL EVENT. In data da definire, è prevista anche la proiezione de “Il grande silenzio” (Die Große Stille, di Philip Gröning, 2005), legato al tema delle “Missioni radicali”. Il film rappresenta un’autentica esperienza visiva assoluta: il silenzio, i rituali, la lentezza con cui si dipana la quotidianità dei padri certosini, ripresi con suono in presa diretta e fotografia naturale, immettono lo spettatore in un mondo “altro” rispetto al presente per una durata di oltre tre ore.

INFO. Per ricevere il programma della rassegna e per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Parrocchia di San Domenico, telefonicamente (380 25 44 800, 0823 71 37 67) o via e-mail (info@parrocchiasdomenico.org, parrocchiasdomenico@gmail.com) e visitare il sito web www.parrocchiasdomenico.org, oppure scrivere ai curatori della rassegna (mario.tirino@gmail.com, ferdinando.mango@gmail.com).

venerdì
Dic 28,2012

 

PARROCCHIA ‘SANTA MARIA ASSUNTA’
San Salvatore Telesino (Benevento)

DOMENICA 30 DICEMBRE VA IN SCENA ‘MIRARTE’
Cento figuranti danno vita ad otto quadri d’autore allestiti nel centro storico

Si rinnova a San Salvatore Telesino (Benevento) l’appuntamento con ‘Mirarte’ organizzato dalla Parrocchia Santa Maria Assunta guidata da don Franco Pezone con la collaborazione del Comune di San Salvatore Telesino. La manifestazione, in programma domenica 30 dicembre, giunge alla sua quinta edizione. Nel centro storico del paese cento figuranti daranno vita ad una rievocazione di quadri d’autore che ripropongono temi di forte religiosità. Un vero e proprio museo a cielo aperto che si snoderà  tra le vie del paese, all’interno di antichi palazzi e negli scorci più caratteristici del centro storico.
Non si tratta di un presepe vivente, sottolineano gli organizzatori, ma un’esperienza unica e suggestiva che più che descritta va vissuta con gli occhi e con la meraviglia. Il gruppo Mirarte, che nasce in seno alla Parrocchia Santa Maria Assunta, organizza l’evento nei minimi particolari, ogni figurante è scelto tenendo presente la massima somiglianza all’originale, i trucchi e le acconciature sono affidate ad un team di esperti che fanno capo alla scuola di estetica di Franco Vinciguerra di Telese Terme.
Il tema che lega le otto rappresentazioni scelte per questo Natale 2012 è quello dell’Anno della Fede, per un messaggio di speranza più intenso e profondo. E tra le opere pittoriche proposte spicca un quadro di Massimo Rao, che sarà allestito proprio all’interno della pinacoteca a lui dedicata e da poco inaugurata a San Salvatore Telesino. Un modo semplice  con cui anche l’associazione ‘Mirarte’ vuole ricordare l’artista sansalvatorese precocemente scomparso, tanto amato nella sua terra e all’estero.
Il percorso, il cui inizio è programmato da Largo Roma a partire dalle ore 18.00, si svolge con l’ausilio di venti preparate guide, ognuna delle quali accompagna i gruppi nella visita dei quadri, descrivendone e spiegandone anche il significato teologico-artistico. Ad impreziosire l’offerta artistica di ‘Mirarte’ un ricco programma messo in piedi in collaborazione con la Pro loco San Salvatore, che prevede visite guidate all’Abbazia del Santo Salvatore e all’Antiquarium Telesia. Per l’occasione è stata anche predisposta un’area sosta camper nella centralissima piazza Salvatore Pacelli.
In caso di pioggia la manifestazione si terrà domenica 6 gennaio 2013.

lunedì
Dic 10,2012

Secondo film della rassegna “In cerca” a cura di Mario Tirino e Nando Mango
Stasera ore 20 ad Airola. Ingresso gratuito

Il Sannio ricorda Don Pino Puglisi

A quasi un mese dall’esordio con la proiezione di “Uomini di Dio” (2010) di  Xavier Beauvois, arriva il secondo evento del cineforum  “In cerca. Religione, spiritualità, identità in quattro film”, a cura di Mario Tirino e Nando Mango, organizzato dalla Parrocchia di San Domenico in Airola (Benevento) in occasione dell’Anno della Fede proclamato da Papa Benedetto XVI.
L’appuntamento, questa sera alle ore 20 presso il Salone parrocchiale in via Principe di Napoli ad Airola,  nel cuore del Sannio beneventano, è stavolta con il film “Alla luce del sole” (2005) di Roberto Faenza, dedicato alle gesta eroiche di Don Pino Puglisi, parroco del quartiere Brancaccio di Palermo trucidato dalla mafia il 15 settembre 1993.
IL FILM.  La serata di lunedì è significativamente titolata “Testimoni civili”. Don Pino Puglisi fu, infatti, un servitore di Dio che decise di compiere fino in fondo il suo dovere di cittadino che si oppone alla tracotanza della mafia. La vicenda narrata da Faenza inizia nel 1990: don Giuseppe Puglisi diviene parroco del quartiere Brancaccio, alle porte della città. In meno di due anni, il sacerdote allestisce un centro di accoglienza e, con l’aiuto di un gruppo di volontari, avvicina e toglie dalla strada decine di ragazzi. La sua opera misericordiosa inizia a suscitare le ire dei mafiosi che controllano la zona e più volte minacciano il frate. Ma Don Puglisi si oppone alle prepotenze e invita anzi i malavitosi ad agire, se ne hanno il coraggio, alla luce del sole e non nelle tenebre.
IL COMMENTO. Al termine della proiezione il pubblico potrà partecipare all’approfondimento cinematografico, a cura di Mario Tirino, finalizzato ad illustrare come si costruisca il senso del racconto per immagini, e al commento pastorale, curato, per l’occasione, da fra Sabino Iannuzzi, ministro provinciale dei Frati Minori del Sannio e dell’Irpinia. “Sarà l’occasione per far conoscere al pubblico la testimonianza di amore civico e fede in Cristo di Don Pino Puglisi, attraverso un film che si attiene al principio di servire la verità, nel solco della migliore tradizione del cinema d’inchiesta di Francesco Rosi”, dichiara il curatore Mario Tirino.
BEATIFICAZIONE. La proiezione dell’opera di Faenza assume un valore particolare in vista del 2013. “Il 25 maggio, infatti, Don Pino Puglisi sarà proclamato beato, a quasi vent’anni dalla sua tragica fine. Diffonderne il ricordo, promuovere la conoscenza del suo apostolato, riflettere insieme sull’attualità della sua vicenda è per noi un orgoglio. Auspico un’ampia partecipazione soprattutto di giovani al cineforum”, dichiara Padre Luciano Benedetto, parroco di San Domenico.
PROSSIMI EVENTI. Il cineforum promosso dalla parrocchia caudina non rappresenta un evento confessionale, ma si configura come spazio di confronto tra posizione laiche e religiose, nell’ottica del dubbio come alimento di una rinnovata spiritualità e, al contempo, di rinascita civile. La rassegna è strutturata in quattro film, ognuno centrato su un tema della Fede: al “Dialogo interreligioso” di “Uomini di Dio” (proiettato lo scorso 12 novembre con il commento di fra Roberto D’Orazio) e ai “Testimoni civili” di “Alla luce del sole”, faranno seguito le proiezioni di “Into the Wild” (2007) di Sean Penn (dedicato al tema “Ascetismo, nomadismo e spiritualità. Alla ricerca di un senso”, in programma lunedì 14 gennaio 2013, alle 20, commento di fra Antonio Latella) e di “Centochiodi” (2007) di Ermanno Olmi (centrato sul tema de “La fede dei gesti e delle opere”, previsto per lunedì 11 febbraio 2013 alle 20, commento pastorale di fra Antonio Tremigliozzi).
SPECIAL EVENT. In data da definire, è prevista anche la proiezione de “Il grande silenzio” (Die Große Stille, di Philip Gröning, 2005), legato al tema delle “Missioni radicali”. Il film rappresenta un’autentica esperienza visiva assoluta: il silenzio, i rituali, la lentezza con cui si dipana la quotidianità dei padri certosini, ripresi con suono in presa diretta e fotografia naturale, immettono lo spettatore in un mondo “altro” rispetto al presente per una durata di oltre tre ore.
INFO. Per ricevere il programma della rassegna e per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Parrocchia di San Domenico, telefonicamente (380 25 44 800, 0823 71 37 67) o via e-mail (info@parrocchiasdomenico.org, parrocchiasdomenico@gmail.com) e visitare il sito web www.parrocchiasdomenico.org, oppure scrivere ai curatori della rassegna (mario.tirino@gmail.com, ferdinando.mango@gmail.com).

mercoledì
Nov 28,2012

Comunicato stampa

Benevento- 28 novembre 2012 –

 

Il Magnifico Visbaal Teatro indice una conferenza stampa per venerdì 30 novembre, alle 11.30, presso lo Almost Blue, Casa della Cultura, via Niccolò Franco 52,  per la presentazione di Sorores Animae, una produzione “Magnifico Visbaal Teatro” per la regia di Peppe Fonzo con  Annalisa Giallonardo, Barbara Infantino, Laura Febbraro, Lia Frattolillo, Luca Parenti, Mariapia Rubino, Orsola Curatolo, Pina Attena, Rosaria Aragiusto.

 

Il lavoro liberamente tratto da “Le tre sorelle di Cecov”, sarà in scena Il 14 e il 15 dicembre alle 20.00 e il 16 dicembre alle 18.30 all’Almost Blue.

 

Un percorso drammaturgico che gira intorno al vuoto , all’oblio, al ricordo sbiadito di un tempo passato in uno studio che parte dalla lettura delle “Tre sorelle” di Anton Cechov e finisce in uno spazio fisicamente lontano dalla Russia  dell’800, ma sostanzialmente vicino alla casa in cui l’autore russo ci ha invitati ad entrare.

 

“Nostro padre è morto esattamente un anno fa’” così comincia lo il testo del maestro russo… così cominciamo noi.

 

E diventa una litania che sembra infinita in un luogo in cui, nonostante il ticchettio insistente di un orologio, il tempo pare sia stato bloccato dai nostri personaggi. Ma ovviamente è un illusione.

 

Da un progetto di ricerca che viene qui rappresentato come una seconda tappa di un cammino ancora da concludere, nasce un lavoro onirico/infernale di nove anime neutre, informi, per molti aspetti grottesche, che a guardarle, a sentirle parlare, capiamo subito quanto sono diverse.  Eppure vanno incontro allo stesso destino: non hanno nessun futuro.

Nove personaggi relegati in una camera di un luogo non meglio identificato che vagano nel nulla, che si corrodono nel dubbio eterno di una necessità più o meno condivisa: lasciare una testimonianza del loro passaggio, una traccia, per ricordare di essere vive o piuttosto dimenticare tutto?

 

Per informazioni 3336304056
ufficio stampa  3496672566

sabato
Nov 24,2012

Vi ricordo l’appuntamento con “Exit Strategy” il momento di condivisione realizzato da un gruppo di donne , al Convitto Nazionale , Domenica 25 novembre alle 17.30, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza di genere. Vi aspettiamo

Elide Apice
venerdì
Nov 23,2012

giovedì
Nov 15,2012

 

Comunicato Stampa

               

 Benevento – 15 novembre 2012- Con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha designato il 25 novembre come la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali, le Ong ad organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica.

Partendo dal basso, un gruppo di donne, provenienti da diverse realtà di associazionismo e volontariato, molte delle quali aderendo al Gruppo 25, lo scorso anno hanno organizzato una raccolta di dati sulla violenza di genere,  daranno vita ad Exit StrategyNe bastano 100? “strategia per sopravvivere tra il tempo in cui siamo state e il tempo in cui saremo ancora ed ancora sempre noi”.

In collaborazione con il Convitto Nazionale Pietro Giannone e il Liceo artistico di Benevento, domenica 25 novembre alle ore 17.00, presso lo stesso Convitto, è stato organizzato un momento di condivisione attraverso un percorso tra installazioni, mostre, performance, drammatizzazioni.

 

Info 3496672566

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