dott. Vincenzo Cerciello e dott. Luigi Marra dell’Istituto Pascale di Napoli
I. E. S. U. S.
IESUS ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIALI – BRUSCIANO-NA
di Antonio Castaldo
“Occhio alla prostata!”. E’ con questo simpatico ma significativo slogan, riportato sui tanti manifesti affissi per le strade del paese, che il Dott. Vincenzo Cerciello, delegato della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) ed il Dott. Luigi Marra, urologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori Fondazione “G. Pascale” di Napoli, si sono rivolti nei giorni scorsi alla cittadinanza invitandola a partecipare alla campagna di prevenzione del tumore della prostata. Una lodevole iniziativa promossa dalla Sezione napoletana della LILT presieduta dal Prof. Adolfo D’Errico Gallipoli dell’Istituto Pascale. Ed a questo appello ha prontamente risposto la cittadinanza bruscianese e non solo, vista la presenza di persone provenienti anche dai comuni limitrofi, che si è presentata molto numerosa presso il complesso parrocchiale San Giovanni Battista di Brusciano, dove il parroco Don Baldo Lombardi aveva messo a disposizione una sala attrezzata per le visite urologiche, effettuate del tutto gratuitamente, dal Dott. Marra, che già in altre occasioni ha prestato la sua opera di medico qui a Brusciano. Questa meritevole iniziativa, in ordine di tempo, è solo l’ultima di una serie di “campagne di prevenzione sanitarie” che la LILT sta da tempo portando avanti con entusiasmo ed impegno su questo territorio, in particolare a Brusciano.
Il dott. Marra si è detto “molto soddisfatto per la partecipazione di tanti uomini, non solo anziani, alla giornata dedicata alla prevenzione dei tumori della prostata e delle patologie urologiche. Un segno evidente- ha proseguito lo specialista- di come il concetto di prevenzione stia sempre più entrando nella testa delle persone. Sono davvero felice – ha concluso il medico- di aver potuto dedicare una piccola parte del mio tempo a questa bella iniziativa promossa dall’amico e collega Vincenzo Cerciello e confermo fin d’ora la mia disponibilità anche per il futuro”.
Il delegato LILT Vincenzo Cerciello si è detto “molto soddisfatto per la favorevole accoglienza dell’iniziativa da parte della cittadinanza, che dimostra, ancora una volta, di avere ben compreso l’importanza della prevenzione sanitaria. Voglio ringraziare - ha proseguito il dott. Cerciello -, l’amico fraterno e collega Luigi Marra, per la straordinaria disponibilità e sensibilità dimostrate. Il suo rappresenta un encomiabile gesto di solidarietà verso gli altri, soprattutto in questo momento di grave congiuntura economica. Un ringraziamento ed un apprezzamento sincero, al quale sono certo si associa l’intera cittadinanza di Brusciano. Come LILT - ha concluso il delegato Dott. Cerciello - non ci stancheremo di continuare la nostra azione di promozione della salute sul territorio come dimostrano le altre iniziative già programmate con il Prof. Gallipoli, tra le quali la prevenzione del tumore del seno e del melanoma, che si svolgeranno sempre a Brusciano nelle prossime settimane”.
Al buon esito dell’iniziativa hanno collaborato la Caritas parrocchiale San Giovanni Battista, l’AISA coordinata a livello regionale da Giovanni Cimmino ed il centro di Fisioterapia “Fisio Center” di Brusciano.
Intervento della Consigliera Comunale Pro.ssa Maria Pia Di Monda
Contributo del parlamentare PD On. Salvatore Piccolo
Apertura del coordinatore PD di Brusciano Avv. Salvatore Travaglino
I. E. S. U. S.
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L’ascolto dei bisogni dei cittadini e l’impegno per un’alleanza di Centrosinistra.
Antonio Castaldo
Il Partito Democratico di Brusciano lo scorso venerdì sera ha tenuto una assemblea cittadina, in preparazione della prossima campagna elettorale delle amministrative 2013, presso il locale “Minicone”, lo stesso luogo che in passato, negli anni ’90, ha ospitato l’alto esponente dell’allora Partito Democratico della Sinistra, in uno storico incontro pubblico con i rappresentanti del partito e con i cittadini di Brusciano, oggi Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
L’iniziativa del PD bruscianese dei giorni scorsi, intitolata “Adesso tocca a Te”, è stata introdotta dal coordinatore cittadino, avvocato Salvatore Travaglino, ed ha registrato la testimonianza dell’impegno per il bene comune del Sindaco di Portici, Enzo Cuomo e l’appello a lavorare per la legalità del Deputato on. Salvatore Piccolo, componente della Commissione Parlamentare Antimafia.
In platea elettori e simpatizzanti PD, cittadini ed esponenti politici locali, rappresentanti del mondo dell’associazionismo culturale, della scuola, del lavoro e delle professioni. .
L’avvocato Salvatore Travaglino nell’introduzione all’incontro ha chiesto “la partecipazione della cittadinanza a voler esprimere un giudizio sulla situazione a Brusciano perché lo spirito di questo incontro è ascoltare i bisogni dei cittadini, dare forza al programma per le amministrative del 2013 e far partire, da questa sera, un tavolo permanente di Centrosinistra. Vogliamo cercare di dare delle risposte a chi stenta e arranca in questo momento di disagi ”.
Il Sindaco di Portici, Enzo Cuomo, ha raccontato la sua esperienza alla guida di una città di sessantamila abitanti e dell’illuminante incontro con il Sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, assassinato due anni fa e ricordando che “i cittadini sono protagonisti del cambiamento in un sistema di diritti”.
La consigliera comunale del PD, professoressa Maria Pia Di Monda, dalla platea ha orgogliosamente affermato. “Stasera non tocca a me. Ma agli altri. Non debbo dare contezza della battaglia fatta e concordata con il partito, resta la disponibilità per la prossima battaglia. Il mio impegno quotidiano è continuo. Di questi giorni la segnalazione della gravità della generale situazione scolastica fino alla staticità dei plessi. I giovani sono i primi a pagare la crisi. Il PD deve ripartire dalle cose semplici e fattibili”.
Antonio Roberto, pensionato, ha segnalato “la mancanza di passione al nostro paese” e Lorenzo Cerciello, pensionato, ha lanciato l’allarme perché “non esistiamo come partito PD a Brusciano, propongo le primarie, il partito è raso al suolo!”.
Gennaro Russo, insegnante, ha sottolineato che “le persone non arrivano a fine mese. Si potrebbe pensare ad uno sgravio delle tasse e delle imposte locali per i disoccupati e per chi non ha reddito”.
Giuseppe Negri, uno dei competitori politici locali, ha ringraziato per l’invito spiegando la sua presenza con “l’attaccamento alla vita politica del paese. Un anno fa si parlava di politica fiscale, oggi di spending review mentre ci impegniamo nel contesto politico locale dove ci sono passione, progettualità e persone oneste”.
Il cittadino, Madonna, ha segnalato che “piuttosto che assenza di lavoro diciamo che il lavoro c’è ma è tutto al nero. Per quanto riguarda i servizi vedete nelle fogne, ci crescono erbacce e perciò se piove ci allaghiamo”. Sebastiano Piccolo, dipendente della Pubblica Amministrazione, ha proposto “un patto tra persone perbene, tra galantuomini, al di là degli schieramenti politici”. Biagio De Sena, pensionato, storico rappresentante del movimento politico progressista locale, ha detto che “quando non si semina non si raccoglie. Che cosa ha fatto il mio partito?” Ciro Mercogliano, docente di materie letterarie, ha chiesto: “Ma perché il PD tende a perdere quando sta per vincere? A livello locale riconosciamo che alla consigliera comunale è mancato il supporto del partito”.
Sebastiano Sorrentino, Segretaria Provinciale PD Napoli, ha indicato “l’obbiettivo ad andare avanti insieme. Pensiamo al nostro progetto per costruire e fare bene per i prossimi 5 anni, dobbiamo creare una famiglia e qualcosa di positivo e trovare consenso elettorale anche tra i giovani e amministrare Brusciano. Creiamo una squadra confrontandoci con tutti quanti, con i tanti amici che pure sono presenti stasera ed il sindaco può essere chiunque è disposto a lavorare per noi, per i cittadini di Brusciano”.
Il Parlamentare del PD, On. Salvatore Piccolo, ha affermato che “la democrazia è esercizio del consenso e del dissenso. Noi non siamo per la personalizzazione della politica, l’unico partito che ha una democrazia interna è il nostro. La partecipazione si realizza creando una dialettica interna, con opinioni diverse da portare certamente a sintesi e questo è mancato un po’ nel nostro partito. Ma da noi non c’è il padrone! A Brusciano le difficoltà sono comprensibili, ma il partito è una comunità, chi è disponibile a fare un comitato per preparare le elezioni? Noi siamo per una alternativa secca! Vogliamo mettere insieme le persone di buona volontà, persone del centrosinistra ed altre che abbiano spirito di rettitudine. In passato ci sono state battaglie, momenti di avversione politica, ma c’era un certo modo di concepire la vita pubblica che oggi non c’è a Brusciano. Occorre aprirsi ai movimenti per l’alternativa con un programma che al primo punto abbia la legalità; al secondo, un atteggiamento intransigente. Io vi suggerisco di andare avanti, abbiamo bisogno di tutti e di non alimentare polemiche, altrimenti fertilizziamo il terreno altrui”.
In platea fra i tanti presenti, vi erano Elia Auriemma dei Giovani Democratici, Mario Ardolino, coordinatore del PD di Marigliano che ha portato il suo saluto, Giuseppe Giannino, funzionario della Provincia di Napoli, Enzo Cerciello dell’Istituto Pascale di Napoli, che in qualità di delegato LILT continua a promuovere le visite specialistiche gratuite, ultimo appuntamento lunedì 8 ottobre presso Chiesa San Giovanni Battista a Brusciano con il dott. Marra per la prevenzione delle patologie della prostata.
Si movimenta dunque l’agone politico di Brusciano ed il Partito Democratico inizia ad attrezzarsi per un’altra appassionante battaglia con un’alleanza di centrosinistra e di netta alternativa.
da sx A. Castaldo – A. Mercogliano – L. Di Maio – Suor Crocifissa e Suor Rose
Suor Maria Crocifissa compie 105 anni
I. E. S. U. S.
IESUS ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIALI – BRUSCIANO-NA
di Antonio Castaldo
Il 4 ottobre, ricorrente San Francesco d’Assisi patrono d’Italia, a Brusciano si è festeggiato anche il compleanno, con i segni laudatori per l’“Altissimu, onnipotente bon Signore”, come nel Cantico delle Creature, per la lunga e serena vita consacrata di Suor Maria Crocifissa.
Presso l’Istituto “Vittime Espiatirici S. M. C. Brando”, storico Istituto Educativo di Viale Europa, la festeggiata Suor Maria Crocifissa ha ricevuto la visita, con gli affettuosi auguri di buon onomastico, da parte del sociologo e giornalista, Antonio Castaldo, del medico, dott. Antonio Mercogliano e del concittadino Lello Di Maio.
Maria Ruggeri è nata a San Lorenzello, provincia di Benevento, il 4 ottobre del 1907 e dal 1935 è presente a Brusciano, in qualità di “Suor Maria Crocifissa delle Vittime Espiatrici”, nello stimato Istituto educativo che porta il nome della fondatrice dell’ordine “Suor Maria Cristina Brando”.
La Madre responsabile, Suor Rosetta Nespoli e le consorelle, in tutto 7, fra cui l’amorevole assistente personale, di giorno e di notte, di Suor Maria Crocifissa, Suor Vittoria di origine indonesiana, assicurano la continuità dell’Istituto “Vittime Espiatrici S. M. C. Brando” che in questo anno 2012, a Brusciano, segna il suo 95° anno di ininterrotte attività educative e di opere di carità cristiana.
Per quanto riguarda la vita religiosa di Suor Maria Crocifissa, è dell’anno 1927 il suo ritiro in istituto, nella Casa Madre a Casoria, mentre è nel 1935 che ella arriva a Brusciano come maestra, dopo essersi diplomata alla Scuola Magistrale di Marcianise. In tutti gli anni della sua attività dedicata ai bambini dell’Istituto “Brando”, Suor Maria ha praticato l’alta pedagogia cristiana educando generazioni di bruscianesi, uomini e donne, che hanno tradotto poi quei valori nella loro vita quotidiana trasfondendoli nelle loro famiglie, nello studio, nel lavoro, nelle professioni, nella politica ed in alcuni casi nel servizio alla Chiesa.
Di quelli che hanno dedicato completamente la propria vita al Signore, ricordiamo, Mons. Francesco Saverio Toppi (1925-2007) O. F. M., Vescovo di Pompei; Mons Luigi Travaglino, Nunzio Apostolico, il quale ha festeggiato, lo scorso 16 settembre con tutta la Comunità dei fedeli di Brusciano, nel complesso parrocchiale di San Sebastiano Martire, il suo duplice anniversario per il 50esimo di sacerdozio ed il 20esimo di episcopato. Ed i parroci, Don Antonio Vaia, della Chiesa S. Maria delle Grazie a Brusciano, prematuramente scomparso negli anni’80 e Don Angelo Losco, Rettore della Chiesa di San Sossio a Somma Vesuviana, che porta avanti tanti progetti di solidarietà umana e di sensibilizzazione ecologica.
Da tre anni la Madre Generale delle “Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato” è Suor Carla De Meo, dopo i 36 anni in questa carica di Suor Gemma Imperatore, e guida tutte le consorelle dalla Casa Madre di Casoria, mentre Responsabile del Centro di Brusciano è sempre Suor Rosetta Nespoli che non si risparmia in niente, stimata da tutti, dalle suore, dai bambini, dai genitori e dall’intera Comunità di Brusciano. Suor Rosetta invita tutti “a fare la volontà di Dio. Noi la sera quando ci raccogliamo presso la nostra ‘vicaria’ Suor Crocifissa, preghiamo e poi godiamo anche di un momento di ricreazione, accompagnando così la nostra amata consorella nell’appena iniziato percorso del suo 106esimo anno di vita, e per questo rendiamo grazie al Signore, e per tutti invochiamo la Sua benedizione”.
“Salute e benessere, serenità e longevità sono fortemente correlati con l’esperienza religiosa – sostiene il sociologo Antonio Castaldo – e ciò è confermato in numerose ricerche in ambito internazionale . Le scienze umane, a partire dagli studi del pioniere, psicologo e filosofo, William James (USA 1842-1910), hanno negli ultimi due decenni intensificato la loro indagine su questo peculiare aspetto esperienziale dell’umanità. Una testimone in tal senso è proprio la nostra Suor Maria Crocifissa, con la sua lunga ed intensa vita di fede e spiritualità, di servizio educativo e di dedizione caritativa presso l’Istituto ‘ S. M. C. Brando’ di Brusciano”.
Casa Comunale di Brusciano
I. E. S. U. S.
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Un grido di allarme sociale ed economico nel Consiglio Comunale di Brusciano. La professoressa Maria Pia Di Monda chiama ad una corale azione a favore della sicurezza urbana. Invocati la riduzione dell’IMU e degli emolumenti del sindaco e della giunta.
di Antonio Castaldo
Inizia l’ultimo semestre di consigliatura comunale a Brusciano. Le elezioni del nuovo Consiglio Comunale, per scadenza naturale, sono previste per la primavera del 2013 e nell’attesa il clima politico locale da una parte inizia a rigenerarsi intorno a nuove ed interessanti proposte e dall’altra ad incancrenirsi in obsolete soluzioni elettoralistiche. Nell’ultimo Consiglio Comunale, quello di venerdì 28 settembre, la professoressa Maria Pia Di Monda, unico consigliere rimasto a rappresentare gli elettori del Partito Democratico, si è fatta sentire energicamente, come è nel suo carattere combattivo, anche per dare maggior risalto all’unica storica voce femminile in seno al Consesso Civico di Brusciano.
La Consigliera Di Monda in apertura di seduta subito ha rappresentato un giustificato allarme sociale e la frustrazione della inerme popolazione di fronte alla intensificata e moltiplicata ondata di furti a Brusciano, la cittadina che sembra essere diventata vittima privilegiata di questi reati nel territorio provinciale. Nelle parole della professoressa Di Monda un accorato appello: “Il Paese è scosso e scioccato perché devastato da incessanti furti di auto e nelle civili abitazioni. Il Sindaco, quale ufficiale del governo non può più sottrarsi all’obbligo di adottare ogni atto necessario per prevenire (laddove ancora possibile) ed eliminare i gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. Ho chiesto al Primo Cittadino – ha continuato la Consigliera Comunale, professoressa Maria Pia Di Monda - di sensibilizzare il Prefetto, di fare un ‘gran rumore’ intorno a questo problema, magari unitamente all’intero Consiglio Comunale, di accendere i riflettori su questa cittadina, vessata e prostrata, ponendola al centro delle attenzioni delle Forze dell’Ordine”. Altri argomenti di carattere economico che toccano la sensibilità ed investono, in segno opposto, gli interessi dei contribuenti e degli amministratori locali sono quelli dell’IMU e quelli riguardanti gli emolumenti per le cariche pubbliche elettive. Per l’IMU la Consigliera Comunale Di Monda ha ancora una volta energicamente invocato “la riduzione sulla prima casa suggerendo di agire sulle detrazioni così come anche la legge consente” e per gli emolumenti del sindaco e della giunta ha proposto “se non la rinuncia totale, almeno il loro dimezzamento”.
Alle elezioni comunali dell’aprile 2008, al primo turno, la professoressa Maria Pia Di Monda, candidata alla carica di Sindaco con il PD e la Lista Civica Itinerario Democratico, risultava terza con 2.586 voti, il 24,1%; al secondo posto si posizionò l’avvocato Giuseppe Romano, per il PDL, MpA Alleanza per il Sud, Lista Civica Libertà Democratica, PS, con 3140 voti, il 29,3% ; al primo posto il medico Angelo Antonio Romano con UDC e le civiche Lista del Cuore e Lista del Popolo, raggiungendo 3.516 voti, il 32,8% degli elettori. Al ballottaggio Brusciano consegnò per la seconda volta il suo destino nelle mani del dott. Angelo Antonio Romano, vincitore e rieletto sindaco, con 4.725 voti, il 51,2%, rimandando alla prossima occasione l’avvocato Giosy Romano il quale raggiungeva 4.504 voti, il 48,8% del gradiente elettorale locale.
I tempi sono ormai maturi per la discesa in campo delle compagini elettorali amministrative, vecchie e nuove e l’elettorato bruscianese si prepara a scegliere sulla scorta di una matura esperienza e di una forte voglia di cambiamento.
Antonio Castaldo
I E S U S
Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali – Brusciano
Una festa e due anniversari: il 50esimo di sacerdozio ed il 20esimo di episcopato.
di Antonio Castaldo
La settimana scorsa il Vescovo di Nola, S. E. Mons. Beniamino Depalma ha invitato la comunità diocesana a partecipare al giubileo sacerdotale di Mons. Luigi Travaglino. Il Prelato, originario di Brusciano, è Arcivescovo titolare di Lettere ed Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Agenzie e gli Organismi delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura. Recentemente il Santo Padre gli ha affidato l’incarico di Nunzio Apostolico nel Principato di Monaco
Questo è stato l’invito del nostro Vescovo Beniamono: «Carissimi fratelli e sorelle, ricorrendo il cinquantesimo anniversario dell’Ordinazione presbiterale di Mons. Luigi Travaglino, figlio della nostra diocesi, mi è caro ringraziare con voi il Signore per il dono del Sacerdozio ministeriale. Cinquant’anni di servizio generoso e fedele alla Chiesa diocesana e universale, in particolare al Successore di Pietro come suo Nunzio apostolico. Mentre eleviamo al Signore fervide grazie per Mons. Luigi, invito la comunità diocesana a partecipare alla Celebrazione Eucaristica, Domenica 16 settembre 2012, alle ore 19.00 presso la chiesa parrocchiale di San Sebastiano Martire in Brusciano».
In preparazione della celebrazione è stato rispettato un triduo di preghiera e riflessione, presso l’antica chiesa parrocchiale Santa Maria delle Grazie a Brusciano, seguendo questo programma: giovedì 13 settembre, Adorazione Eucaristica guidata dal Rettore e dai seminaristi; venerdì 14 settembre, Incontro-testimonianza con i fondatori dell’Associazione “H.E.W.O. di Eritrea ed Etiopia – Onlus” alla quale il Vescovo Luigi ha scelto di destinare i regali a lui offerti; sabato 15 settembre, Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Lino D’Onofrio, Vicario Generale della Diocesi di Nola.
Presso la Chiesa Patronale, San Sebastiano Martire, sempre a Brusciano, domenica 16 settembre c’è stata la Celebrazione Eucaristica con il Vescovo di Nola., S. E. Mons. Beniamino Depalma, don Lino D’Onofrio, Mons. Luigi Mucerino, Don Arcangelo Iovino, Don Michele Lombardi, i Parroci di Brusciano Don Baldassarre Lombardi e don Salvatore Purcaro ed i vice parroci, Padre Giuseppe Madani e Padre Giorgio Yeleti .
Presenti il Sindaco di Brusciano Angelo Antonio Romano, il Consigliere comunale delegato alle Politiche Sociali, Nicola Di Maio, il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, dott. Carmine Antonio Esposito, il sociologo Antonio Castaldo; le Suore dell’Istituto Vittime Espiatrici “Suor Maria Cristina Brando; le Suore “Piccole Ancelle del Cristo Re”; le Suore Domenicane dell’Istituto “S. Maria della Sanità” di Mariglianella, rappresentanti dell’associazionismo religioso e civile del territorio diocesano.
La chiesa era gremitissima molti hanno atteso sul sagrato dove a fine celebrazione eucaristica conclusione vi è stato l’omaggio dei bambini di oggi uno speciale bambino di ieri, Luigino, dell’asilo “Suore Vittime Espiatrici S. M.C. Brando” dove c’è ancora, la sua maestra Suor Maria Crocifissa, oggi a riposo e convalescente, che fra 20 giorni compie 106 anni.
Mons. Luigi Travaglino ha ingraziato “per i suoi 50 anni di sacerdozio, 15 agosto 1962 gioia il Signore e quanti lo hanno accompagnato con l’affetto e la preghiera nel servizio alla Chiesa e a varie Nazioni in 50 anni di sacerdozio, 1962- 15 agosto – 2012 e 20 e di episcopato 1992 – 26 aprile – 2012”.
La conclusiva festa è stata svolta nel cortile adiacente al Complesso Parrocchiale San Sebastiano Martire con pasticcini e bevande, foto ricordo e saluti amichevoli, familiari e conoscenti, applausi e strette di mano.
Monsignor Travaglino, nato a Brusciano, in provincia di Napoli, il 6 settembre 1939, venne ordinato sacerdote il 15 agosto 1962 ed incardinato a Nola. Laureatosi in Diritto Canonico, entrò nel Servizio diplomatico della Santa Sede nel 1970 passando in questi anni per le Rappresentanze Pontificie in Bolivia, Etiopia, Portogallo, Scandinavia, Zaire, El Salvador, Olanda, Grecia e, infine, presso la Segreteria di Stato. Nel 2011 il Pontefice l’ha nominato Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Organizzazioni e gli Organismi delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (F.A.O., I.F.A.D. e P.A.M.) monsignor Luigi Travaglino, Arcivescovo titolare di Lettere, Nunzio Apostolico.
Monsignor Travaglino è nato a Brusciano (Napoli) il 6 settembre 1939. È stato ordinato sacerdote il 15 agosto 1962 e incardinato a Nola. È laureato in Diritto Canonico. Entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede nel 1970, ha prestato la propria opera presso le Rappresentanze Pontificie in Bolivia, Etiopia, Portogallo, Scandinavia, Zaire, El Salvador, Olanda, Grecia e dal 30 ottobre 2001 è stato trasferito alla Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Ha toccato diversi Paesi: Sierra Leone, Guinea, Gambia, Liberia e Nicaragua. Il 30 ottobre 2001 è stato trasferito alla Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Dal 2011 è Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Organizzazioni e gli Organismi delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura F.A.O., I.F.A.D. e P.A.M. Dieci giorni fa il Santo Padre, Benedetto XVI, ha nominato S. E. Mons Luigi Travaglino Nunzio Apostolico nel Principato di Monaco.
Da tutta la Comunità di Brusciano sono giunti le congratulazioni e l’augurio di buon lavoro al servizio della Chiesa e per la pace nel mondo oltrepassando la soglia del 50esimo anno di sacerdozio e del 20esimo di episcopato.
Antonio Castaldo
I. E. S. U. S.
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Il Tenente Colonnello Felice Caporaso è il nuovo Comandante del Battaglione “Vulture” alla Caserma “Libroia” di Nocera Inferiore. La Comunità di Brusciano orgogliosa si congratula con il suo stimato concittadino al servizio della Nazione.
di Antonio Castaldo
A Nocera Inferiore, venerdì 14 settembre nella Caserma “Raffaele Libroia”, si è tenuta la “Cerimonia per il Cambio del Comandante del Battaglione Trasmissioni Vulture”. Questo Battaglione che ha per motto “Tenace Sempre” gestisce tutta la componente del sistema Comunicazione dell’Esercito in Campania, Molise, Puglia, e Basilicata ed è sede del call center “Esercito Assistenza Utenti”, unica unità su tutto il territorio nazionale preposta a tale servizio. Il Tenente Colonnello Felice Caporaso, cittadino di Brusciano, ha assunto il Comando del Battaglione “Vulture”, ceduto dal Ten. Col. Salvatore Palmiero, originario di Caserta, il quale è stato assegnato al 2° Comando delle Forze Operative di Difesa in San Giorgio a Cremano con l’incarico di Capo Sezione C4.
Alla Cerimonia erano presenti, fra le massime Autorità militari, civili e religiose, il Colonnello Vincenzo Iscaro, Comandante del 46° Reggimento Trasmissioni di Palermo, il Cappellano militare capo Don Pietro Russo, il Senatore della Repubblica Alfonso Andria, il Procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, dott. Giovanni Francesco Izzo, il Vescovo di Nocera e Sarno, S. E. Mons. Giuseppe Giudice, le Amministrazioni comunali con sindaci, assessori e gonfaloni: Nocera Inferiore, Cava dei Tirreni, Sarno e San Valentino Torio. Da Brusciano, la cittadina di cui è originario il Ten. Col. Felice Caporaso, oltre alla rappresentanza familiare, dei Castaldo, Pone e Di Maio, guidata dalla mamma Maddalena Castaldo e dalla sorella Lucia, hanno portato l’omaggio e le congratulazioni al neocomandante del Battaglione “Vulture”, il Sindaco, dott. Angelo Antonio Romano, il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, dott. Carmine Antonio Esposito, il sociologo e giornalista Antonio Castaldo.
Nelle parole del dott. Carmine Antonio Esposito ritroviamo espresso il pensiero personale e la condivisione di tutta Brusciano con “soddisfazione, gioia, entusiasmo per il riconoscimento della qualità di un nostro concittadino che già ha dato prova del suo impegno e delle sue qualità professionali prestando servizio al Comando Generale di Roma. Conosco il nonno e tutta la sua famiglia e sono convinto che anche nel nuovo incarico apicale presso il Battaglione Vulture il nostro Felice darà lustro al nostro paese, Brusciano, e continuerà a dare prova del suo impegno e della sua dedizione ai valori dell’Esercito Italiano”.
Il programma della manifestazione, con l’informazione pubblica a cura del Maresciallo Capo Agostino Odierna,
è stato eseguito alla perfezione seguendo i vari momenti previsti: Schieramento del Battaglione; Assunzione del Comando dello schieramento; Onori ai Gonfaloni della Città di Nocera Inferiore ed degli altri Comuni; Onori alla Massima Autorità; Formula del Cambio; Onori alla Massima Autorità; Deflusso dei Reparti e Gonfaloni; Termine della Cerimonia e “Vin d’Honneur”. Il Sindaco Dott. Marco Galdi, ha consegnato la pergamena con la concessione della “Cittadinanza Onoraria” di Cava de’ Tirreni al Battaglione che ha la sua Stazione Radio Interforze in Monte Sant’Angelo di Cava. Pari riconoscimento si ebbe nel 2008 da Nocera Inferiore e nel 2009 da Sarno, mentre nello stesso anno al Battaglione veniva conferita la “Medaglia del Presidente della Repubblica”.
I tempi della cerimonia sono stati scanditi dalla Fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta. Quelli posteriori dell’intrattenimento creativo, fra scambi di saluti e congratulazioni, con un pezzo di torta ed un brindisi, sono stati ritmati dal canto di un sorprendente “one man show” che nella ordinaria professione è il Caporal maggiore capo scelto, Giovanni Turturiello.
Il motto “Tenace Sempre” del Battaglione “Vulture” si addice perfettamente al suo 31° Comandante, Ten. Col. Felice Caporaso, il quale, a 40 anni appena compiuti, presenta già un ricco curriculum maturato con gli studi, la formazione, il lavoro sul campo, nelle dimensioni nazionale ed internazionale, nelle missioni per calamità naturali o per ordine pubblico in patria ed in quelle militari di pace o di soccorso umanitario all’estero. Ha avuto Croci e Medaglie in Italia e vari riconoscimenti dalla NATO, dagli Stati Uniti d’America e dall’Unione Europea.
Il sociologo Antonio Castaldo ha dichiarato: “E’ stata una bella mattinata quella del 14 settembre alla Caserma Libroia. Ho avuto il piacere, l’onore ed il privilegio di partecipare alla Cerimonia per il Cambio del Comandante del Battaglione Trasmissioni Vulture. Ringrazio il Ten. Col. Felice Caporaso che in qualità di Comandante del Battaglione Vulture continuerà nel suo proficuo servizio di espletamento dell’alta funzione assegnata alle Forze Armate per il bene della Nazione e la difesa dei principi universali. Ad Majora”.
Antonio Castaldo
La Paranza Giglietiello Brusciano
Paranza e Musica Giglietiello Brusciano
O’ Giglietiello di Via Nazionale a Brusciano
I. E. S. U. S.
IESUS ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIALI - BRUSCIANO – NA
di Antonio Castaldo
Sulla Via Cucca, la Nazionale delle Puglie, di Brusciano verso la confinante Mariglianella, per la prima volta in questi 137 anni di Festa dei Gigli, è maturata l’organizzazione e l’animazione festiva con la gestione, da parte della energetica famiglia Masi e del “Gruppo di Amici” e valenti collaboratori ivi residenti, dell’obelisco dedicato a Sant’Antonio di Padova.
Grandi soddisfazioni popolari per i promotori ed i residenti, per la lunga Ballata dei Gigli che per questa compagine ha potuto affrontare grazie al provvidenziale impegno della “Paranza Mariglianellese” la quale ha ben figurato fra le altre partecipanti nell’agone festivo.
L’entusiasmo giglistico ha catturato grandi e piccini di questa zona periferica. Per la verità questa parte del paese è interessata ogni anno dalla postazione di partenza dei carri allegorici del seguitissimo e stimatissimo “Comitato Giglio della Gioventù”, ma mai era successo che da questa parte si irradiasse la diretta iniziativa nella dimensione festiva ufficiale presentando un proprio Giglio. E’ dunque successo quest’anno con il Giglio di Sant’Antonio.
Dopo una settimana, appena chiusa la Festa dei Gigli, a questa latitudine si sono ripresentati i segni dei festeggiamenti subito evidenziati con la spontanea costruzione e la ballata di un “Giglietiello” di circa sette metri prodotto da una quarantina di ragazzi della fascia di età dagli 8 ai 14 anni i quali hanno emulato le gesta dei più grandi. Persino due gemellini, maschio e femmina di tre anni, sono stati chiamati nel ruolo dei padrini. La Ballata del “Giglietiello della Nazionale” di domenica 9 settembre con musica, sfilata, pasticcini, bibite e caramelle è stata svolta sotto l’occhio teso di genitori compiacenti, ma in trepidazione, per i “cullatori” in erba che hanno ancora vivido il ricordo della propria culla e già prestano le loro attenzioni alla cullata del piccolo obelisco in gran parte costruito coi residui materiali della festa madre, ma sempre con l’effige di Sant’Antonio d Padova.
Il sociologo Antonio Castaldo nel rilevare il fatto sottolinea che “con la modalità giocosa di un atto adolescenziale ci si cimenta in prove rituali di assunzione anticipata dei contenuti culturali e dei comportamenti sociali, in una parentesi straordinaria di festa e rigenerazione, della Comunità di appartenenza. Questi ragazzi, protagonisti del terzo millennio, vanno disinvolti verso la modernità ma conservano il fiero segno di un profondo, arcaico e sano legame con la tradizione di storia e cultura della Campania Felix e dei popoli indoeuropei. E così congedandosi dalla spensierata estate si apprestano più fortificati e baldanzosi alla soglia delle fatiche per il nuovo anno scolastico. E fra qualche anno con la maturità conquistata negli studi potranno anche proporsi per il necessario ricambio generazionale per la continuità della grande Festa dei Gigli di Brusciano”.
I. E. S. U. S.
IESUS ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIA LI – BRUSCIANO-NA
Il positivo bilancio di tutta la Festa dei Gigli 2012. La vittoria di tutti.
La speciale partecipazione dell’Associazione del Giglio Ortolano 1875 nella 137esima Festa dei Gigli di Brusciano.
di Antonio Castaldo
A Brusciano ad ogni chiusura della Festa dei Gigli ognuno si dichiara “vincitore”. In verità non ci sono premi in palio, né gare da affrontare e nemmeno medaglie da assegnare. Un solo simbolo dovrebbe sovrastare: la “Ballata dei Gigli in onore di Sant’Antonio di Padova”.
Quest’anno, considerate le voci della vigilia, veramente si può dire che la vittoria è stata di tutti. L’alloro è per la grandiosa partecipazione popolare alla messa di apertura in Piazza XI Settembre ed alla Processione di Sant’Antonio di Padova; per la spettacolare sfilata dei carri allegorici; per la inebriante sonorità musicale delle fanfare e per la disciplinata ballata dei Gigli pur nella stancante maratona. Applausi dunque a tutte le associazioni e comitati dei Gigli, agli organizzatori civili e religiosi, ai promotori privati e pubblici, ai gestori imprenditoriali ed istituzionali, alle Forze dell’Ordine, Polizia e Carabinieri, al popolo bruscianese ed ai numerosi visitatori italiani e stranieri. La vittoria è dunque di tutti.
Seguendo la via della fredda citazione alfabetica dei partecipanti abbiamo incontrato i Gigli: Croce, Ortolano 1875, Gioventù 1985, Passo Veloce e Sant’Antonio.
Di questi, il “Giglio Ortolano 1875” nel rispetto della storia e delle sue antiche origini quest’anno ha offerto una speciale partecipazione alla festa dei Gigli omaggiando il 35esimo anniversario della sua “Paranza Volontari”, rigorosamente tutta di “Bruscianesi doc” con lo slogan tradizionale proprio, “Orgoglio e Passione” e con lo slancio solidale “Per restituire al popolo quello che il popolo ha dato”.
L’obelisco costruito dalla nolana Bottega d’Arte Tudisco, svettava sulla postazione storica vestito di accattivanti “Trasparenze Gotiche” progettate dallo scenografo Pasquale Terracciano su ricorrenti citazioni architettoniche internazionali di ambito religioso, ed ospitante nell’atrio anche 8 lavori laboratoriali di alunni delle scuole di Brusciano. Il fascino, per grandi e piccini, dei carri allegorici con circa 400 comparse a rappresentare la storia di Pinocchio; la fanfara diretta da Franco Manco che dal primo pomeriggio ha portato fin nelle periferie la lieta ed energizzante musica della Festa dei Gigli con le bandiere biancorosse. Soddisfatto il capoparanza Luigi D’Amato, figlio d’arte dell’indimenticabile Fiore detto “Sciurillo”, un caposcuola con la bruscianese “Paranza Volontari” festeggiata per i suoi 35 anni, e governata ai quattro cantoni da: Mario Passaro, il veterano un “Papà” per tanti giovani cullatori, Franco Pirozzi, Antonio Cimitile, e Antonio Di Maiolo con la schiera di diretti collaboratori sul campo: Salvatore Travaglino, Giuseppe De Falco, Domenico Castaldo, Antonio Ruggiero “Mullecone”, Pino Sessa e Sebastiano Coppola.
La lunga giornata giglistica del Giglio Ortolano, tra le due levate di sole del 26 e del 27 agosto 2012, è iniziata con la cosiddetta “assettatura” dell’obelisco che ha dato il primo segnale di quella che sarebbe stata un’ottima performance ricordando antichi fasti con la canzone “Siviglia” del grande Felice Giannino. Dopo l’omaggio al compleanno della paranza via con baldanza verso l’imboccatura di via Foscolo. Qui un’alzata è stata dedicata ai “fratelli italo-americani”, Phil Bruno, Bob Maida e Peter Tiscioni, che accompagnati dal sociologo Antonio Castaldo erano in visita a Brusciano anche come intenditori di Gigli per l’appartenenza alla “Giglio Society di East Harlem a New York” che balla il Giglio di Sant’Antonio di Padova introdotto, circa 100 anni fa, dal bruscianese Rocco Vivolo.
Tornando ai confini festivi bruscianesi, il Giglio Ortolano ha poi prodotto 7 girate per poi affrontare il ripido tratto verso Via Bellini concluso con un “Verde Luna”. In Piazza Gramsci si è mosso “a spalletta” verso Via Bovio per poi posizionarsi sul “punto obbligato della Cimminera”. Qui sono state effettuate 13 girate dedicate al popolo di Brusciano ed a Sant’Antonio di Padova. In serata quindi, nel “Passaggio a Nord Est” di Via Esposito, Casaromano, è stata ripetuta la “cacciata” di 10 anni addietro dello stesso Giglio Ortolano, con l’attraversamento di quel budello con il rischioso procedere di spalle, sia della macchina da festa e sia dei cullatori. In nottata lungo la Via Nazionale delle Puglie il Giglio Ortolano ha prodotto una spettacolare serie di “esibizioni” con inusuali “stop and go” fino alla riconquista del punto di partenza, a fine percorso, “n’copp’o’ npuosto” e la strabiliante “alzata a 36 culatori”.Ognuno a fine festa dice di aver vinto. E tutti i Gigli quest’anno hanno vinto. Per l’opinione pubblica “ i diavoletti” dell’Ortolano sono stati “un po’ più vincenti degli altri”.
Antonio Castaldo
I. E. S. U. S.
IESUS ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIALI – BRUSCIANO-NA
L’Associazione “Giglio della Gioventù 1985” a conclusione della brillante partecipazione alla 137esima Festa dei Gigli di Brusciano ha presentato il nuovo presidente per l’anno 2013. Giovanni Marino ha preso il testimone dalle mani dell’avvocato Giosy Romano.
di Antonio Castaldo
A Brusciano, nella giornata conclusiva della 137esima edizione della Festa dei Gigli in onore di Sant’Antonio di Padova, si inizia a fare un primo bilancio. Dalle associazioni dei Gigli, alla Pubblica Amministrazione locale, dalla Chiesa al mondo socioculturale, dal settore del commercio a quello dello spettacolo, dai rafforzati servizi di vigilanza e sicurezza pubblica alla serena fruizione della vasta platea di visitatori si percepisce una unanime atmosfera di soddisfazione per il compimento di un evento straordinario di magnifica bellezza e grande complessità. Applausi meritati a tutti gli organizzatori e responsabili dell’affascinante ballata dei Gigli di Brusciano: Croce, Gioventù 1975, Ortolano 1875, Passo Veloce e Sant’Antonio. Ora si guarda già all’edizione del 2013 perciò l’Associazione Giglio Gioventù ha presentato il suo nuovo presidente, Giovanni Marino, imprenditore di Marigliano che ha assunto questa carica di alto prestigio direttamente dal predecessore avvocato Giosy Romano, Consigliere Comunale di Brusciano.
Il passaggio del testimone è avvenuto martedì 28 agosto durante la cerimonia conclusiva, condotta dallo storico Capoparanza dell’Ammiraglia gialloverde, Angelo Mocerino con Antonio Di Palma Presidente del Consiglio Comunale di Brusciano e socio fondatore della Gioventù, il dott. Carmine Siciliani, commercialista, presidente per l’anno 2010 e Michele Papa, presidente onorario nell’anno 2009, quello del 25esimo anniversario della Gioventù. L’avvocato Giosy Romano ha dichiarato “l’ammirazione per tutta la Famiglia Giglistica della Gioventù 1985 la quale porta i segni della freschezza, dell’entusiasmo e dell’energia propri dell’età richiamata ed insieme conserva e tramanda l’antica saggezza, i sani valori civili e religiosi delle generazioni che ci hanno preceduto e che fanno di Brusciano un popolo di onesti lavoratori che nella Festa dei Gigli per Sant’Antonio di Padova si concedono una meritata pausa ricreativa. Quest’anno per me è stato davvero speciale – ha concluso l’avvocato Giosy Romano – ma voglio rassicurare tutti gli amici della Gioventù che questo non è un congedo. Restano la vicinanza, la stima, l’amicizia ed il sostegno perenni nella più piena e spontanea reciprocità. Al neopresidente Giovanni Marino e a tutti i collaboratori auguro buon lavoro per l’anno 2013. Viva il Giglio della Gioventù. Viva Brusciano, Viva Sant’Antonio”.
Fra i presenti vi erano l’imprenditore Giovanni Papa, Pasquale Mautone, Consigliere Comunale di Mariglianella, il dott. Antonio Albachiara da Acerra, l’imprenditore Felice Allocca “Spuntone”, Carmine Calvi e Biagino Calvi, Carlo e Antonio Strube “Stutapelle”, il meccanico Pasquale Di Maio, Francesco Calvi “Ciccio O’ Capocchia”, Gennaro Auriemma “O’ Nguacchio”, Antonio Papaccio “O’ Lupo” , l’imprenditore Bernardino Mautone, Andrea Esposito da Sant’Anastasia, Giuseppe Negri, il patron del seguitissimo sito web “Vivibrusciano”, l’avvocato Salvatore Travaglino, l’ingegnere Salvatore Pannone, Andrea Sposito, e Luigi Beneduce. Il sociologo Antonio Castaldo ha portato “i saluti di Phil Bruno, Bob Maida e Peter Tiscioni, della Giglio Society di East Harlem, rientranti a New York con l’impegno a lavorare insieme per un possibile gemellaggio giglistico internazionale”. All’incontro è giunto per il brindisi ed un saluto amichevole anche il Sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo, nel simpatico clima dei festeggiamenti conclusivi per questa Festa dei Gigli 2012, la 28esima per la Gioventù, la 137esima per la Comunità di Brusciano a devozione di Sant’Antonio di Padova.
Antonio Castaldo
I. E. S. U. S.
IESUS ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIALI – BRUSCIANO-NA
Dopo l’apertura con la Messa solenne e la Processione di Sant’Antonio di Padova di mercoledì scorso, nei giorni di giovedì e venerdì hanno sfilato i carri allegorici rappresentando vari temi con centinaia di comparse, attori, cantanti, musicisti e ballerini. Il Comitato Croce ha proposto una fantasia ludica dedicata ai bambini; il Comitato Gioventù ha trattato il mondo della televisione; il Comitato Lavoratori ha improvvisato un gruppo di cantanti e musicisti popolari; il Comitato Ortolano ha rappresentato la storia di Pinocchio; il Comitato Passo Veloce ha fatto rivivere momenti di vita comunitaria; il Comitato Sant’Antonio ha rivisitato musicalmente gli anni Sessanta. La serata di sabato 25 agosto è stata dedicata alla tradizionale sfilata delle fanfare. Domenica 27 agosto è dedicata alla Ballata dei Gigli di Brusciano in onore di Sant’Antonio di Padova i cui partecipanti, in rigoroso ordine alfabetico, sono i Gigli: Croce, Gioventù, Lavoratori, Ortolano, Passo Veloce e Sant’Antonio. In questi giorni il paese sta vivvendo anche l’affettuoso clamore per la presenza di tre italoamericani provenienti da New York. Si tratta di Phil Bruno, Bob Maida e Peter Tiscioni, i quali hanno essi stessi una competenza giglistica e con la guida del sociologo Antonio Castaldo stanno conoscendo e confrontandosi con la realtà locale. Uno di loro, Phil Bruno, discendente della Famiglia di Rocco Vivolo emigrata in America, ha ritrovato anche persone con la comune origine familiare . “Grandi emozioni, generosa ospitalità, calorosa accoglienza a Brusciano, oltre ogni aspettativa -hanno affermato gli italoamericani ai microfoni di Radio Club 91- E poi la scoperta di questa meravigliosa Festa dei Gigli che muove un popolo intero come una grande famiglia” .
Un particolare feeling è nato con il Giglio della Gioventù che ha offerto una brillante e generosa convivialità, con tutti i suoi organizzatori insieme al presidente Avv. Giosy Romano, Consigliere comunale, al capo paranza Angelo Mocerino, ed Antonio Di Palma, socio fondatore Gioventù e Presidente del Consiglio Comunale, ai rappresentanti della “Giglio Society di East Harlem New York”. Ci sono stati anche momenti di confronto sulla tecnica di costruzione degli obelischi, dell’impiego delle musiche e delle canzoni, della gestione della paranza che nelle diversità geografiche e strutturali conservano il comune riferimento religioso per Sant’Antonio di Padova.
Da ricerche e rilevazioni effettuate attraverso l’osservazione partecipante dal sociologo Antonio Castaldo “la Festa del Giglio per Sant’Antonio di Padova a New York nasce circa 100 anni fa ad opera di un gruppo di bruscianesi, guidati da Rocco Vivolo, immigrati e stabilitisi ad East Harlem, la più grande Little Italy della storia migratoria italiana. Continua ancora oggi questa tradizione oltreoceano ed è diventata la festa degli italoamericani, di terza e quarta generazione, con origini familiari in tutto il Meridione d’Italia. L’ultimo appuntamento giglistico è stato da loro svolto dal 9 al 12 agosto 2012 su Pleasant Avenue 114-116 Street East Harlem New York. Vale la pena fare una visita la sito web http://eastharlemgiglio.com/”.
E così dal 13 giugno 1875 continua la storia di uomini e donne che ringraziano Sant’Antonio di Padova per il miracolo di quel giorno, in Vico Tre Santi oggi Via Cavalcanti, oltrepassando tempo e spazio, travasando dalle vecchie alle giovani generazioni memoria e modalità di espressioni religiose dentro uno straordinario momento festivo che ruota intorno alla costruzione ed alla “ballata” degli obelischi denominati Gigli. La delegazione della “Giglio Society of East Harlem N.Y.C.”, domenica mattina sarà presente presso il Giglio della Gioventù per la cerimonia di scambio di targhe ricordo e per la prima alzata, insieme alla paranza giallo-verde guidata da Angelo Mocerino. Mentre lunedì sera Phil Bruno, Bob Maida, Peter Tisconi ed Antonio Castaldo saranno ospiti sul palco centrale di Piazza 11 Settembre per la serata promossa dal Giglio Passo Veloce, curata da Pasquale Vaia, che prevede l’attesissimo concerto di Anna Tatangelo, con il Patrocinio del Comune di Brusciano e lo sponsor principale di Nume Atelier.
Antonio Castaldo