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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Brusciano (NA)’ Category

giovedì
gen 10,2013

I E S U S
IesuS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali – BrusciaNo na
Napoli – 09/01/2013 – Nasce il Comitato Campano dei Pensionati con l’energica rappresentanza della zona Bruscianese-Pomiglianese-Mariglianese-Nolana.

Nel dicembre appena trascorso ha visto la luce il Comitato Campano dei Pensionati, costituito, per ora, prevalentemente da pensionati della provincia di Napoli, ma che conta, entro la fine del mese, di estendersi alle altre provincie della Campania. L’organizzazione si è costituita per iniziativa dei primi venti componenti: Mattia Montanile (Brusciano); Bruno Di Lorenzo (Nola); Renato Marino (Scampia, Napoli); Antonio Rezzuti (Fuorigotta, Napoli); Mario Vergognini (Napoli); Bonaventura Numerato (Bacoli); Nicola Roncone (Pomigliano d’Arco); Giovanni Nocerino (Marigliano); Francesco Bruno (Sant’Anastasia); Antonio Napolitano (San Giorgio); Orazio Romano (Casalnuovo); Vincenzo De Vivo (Angri); Vincenzo Belforte (Vico Equense); Angelo Salamone (Frattamaggiore); Antonio Tramontano (Mariglianella); Michele Polise (Somma Vesuviana); Domenico Patriciello (Frattamaggiore); Ciro Di Finizio (Napoli); Michele Carpino (Mariglianella); Luigi Tortora (Castel Cisterna).
La prima proposta del neonato Comitato è di sottoporre all’attenzione delle massime autorità dello Stato i cinque punti seguenti:
1) Il ripristino, a partire dal primo gennaio 2013, della rivalutazione automatica per tutti i pensionati, o almeno fino alla soglia di pensioni pari a cinque volte il minimo;
2) l’esonero del prelievo fiscale sui redditi da lavoro e da pensione fino alla soglia di € 15.000;
3) la cancellazione delle tariffe di assicurazione auto di Napoli e provincia (abuso incostituzionale ed inaccettabile che porta i cittadini di queste zone a pagare il triplo rispetto alla media nazionale) e conseguente unificazione alle tariffe nazionali, a parità di responsabilità nella guida;
4) il riconoscimento di un salario sociale, e comunque di inserimento, ai giovani usciti dal circuito della formazione e in cerca di lavoro;
5) la convocazione di un tavolo per superare gli accordi separati in FIAT, per ridiscutere le attuali scelte industriali per L’Italia e per avviare un accurata indagine parlamentare al fine di accertare responsabilità individuali ed aziendali di una gestione che riteniamo fuori dal quadro dei diritti costituzionali e statutari; l’avvio di una politica economica e sociale alternativa a quella attuale, centrata sul sostegno ai consumi, sulla redistribuzione del lavoro, sulla riduzione delle mostruose diseguaglianze, sull’uscita da tutte le precarietà, invertendo, così, la scelta degli ultimi governi, che ha portato alla riduzione dei diritti del lavoro.
Su questi punti è stata scritta una lettera/appello con conseguente raccolta di un consistente numero di  firme, in calce alla stessa, che continuerà nei prossimi mesi e che sarà consegnata ai candidati leader delle coalizioni in campo per le prossime elezioni politiche e poi a Parlamento insediato notificato alle più alte cariche istituzionali del paese.

Il Comitato Pensionati Campania

Antonio Castaldo

**************

Lettera Appello di pensionati della Campania
Al Presidente della Repubblica
Al Presidente del Consiglio
Ai Presidenti di Camera e Senato
Sottoponiamo alla Vostra attenzione sei nostre proposte: 1) su FIAT e diritti del lavoro; 2) sull’adeguamento automatico delle pensioni, 3) sulla tassazione dei redditi medio-bassi da lavoro e da pensioni; 4) sulla unificazione delle tariffe assicurative a parità di responsabilità nella guida; 5) sulla disoccupazione giovanile; 6) sulla politica economica.
PREMESSA
I sacrifici imposti ai  lavoratori e pensionati contenuti nel decreto cosiddetto “Salva Italia”, in particolare, i provvedimenti  di allungamento dell’età lavorativa oggettivamente sono destinati ad aumentare la disoccupazione giovanile, il blocco per due anni dell’adeguamento delle pensioni di 1405 euro lorde (corrispondenti a 1150 euro al netto delle trattenute)- considerando anche il contestuale aumento del costo dei carburanti, e quindi delle bollette del gas edell’energia elettrica -nonché il raddoppio della tassa sulla casa e l’incremento ovunque di IRPEF comunale e regionale finiscono per accompagnare milioni di famiglie, già in difficoltà, a situazioni di autentica disperazione e di povertà. E ciò specialmente nel Mezzogiorno, con famiglie all’80% monoreddito; e in modo particolare qui a Napoli, città che vanta anche i costi assicurativi della Polizza auto, la tassa sulla rimozione rifiuti e gli interessi bancari per prestiti e mutui tra i più alti d’Europa.
Il Ministro Fornero, si è fatto scaricare sul suo dicastero, e quindi unicamente sul lavoro, su chi produce e su chi ha lavorato e prodotto per una intera vita, l’intero peso della manovra. Quando il suo volto fu attraversato dalle lacrime pensavamo che davanti ai suoi occhi si stagliasse la figura dolente dell’onesto operaio dell’industria e dei servizi, sessantacinquenne, con moglie casalinga e con reddito di 600 euro procapite, nel caso di pensione netta di 1200 Euro mese, tanto più che dopo quaranta anni di lavoro quel pensionato si trova facilmente con qualche figlio trentenne disoccupato a carico, e perciò con un reddito  procapite di 400 euro al mese.
Ma è proprio a famiglie così che si è avuto il coraggio, con il blocco della rivalutazione automatica delle pensioni, di tagliare il reddito del 6%! E si è fatto questo, mentre tutti i privilegi e le disuguaglianze restano in piedi più forti che mai, mentre permangono insopportabili differenze di salario e di reddito. Tra chi lavora e chi dirige (magari sovente senza particolari meriti) esiste ormai una differenza di reddito di 20, 50, 100, 200 e persino di 400 volte! Il governo, ha escluso la tassazione dei patrimoni, si è dichiarato indisponibile all’uso di sanzioni penali e del carcere per i grandi evasori fiscali, non ha proceduto sulla necessaria e drastica riduzione dei parlamentari e del costo della politica, non ha varato misure efficaci e risolutive in materia di corruzione, non ha messo all’asta le rete televisive, non si è mosso percolpire fiscalmente i capitali illegalmente accumulati da italiani disonesti, speculatori ed evasori nei paradisi fiscali.
Tanto premesso
1)    alla luce della manovra correttiva al decreto di stabilità, che è stato modificato e peggiorato dalla cancellazione delle misure di riduzione dell’IRPEF, che rappresentava un concreto, benché del tutto insufficiente, alleggerimento delle tasse sui lavoratori e sui pensionati;
2)    considerando che l’attuale dibattito parlamentare è tutto teso a lanciare messaggi  di facciata, elettorali e corporativi, in particolare a liberi professionisti, piccole imprese e artigiani, con la promessa generica di una non meglio precisata riduzione dell’IRAP dal 2014, e di una non quantificata eventuale ulteriore copertura per gli esodati finanziata da un eventuale prolungamento del blocco della rivalutazione delle pensioni oltre il 2013;
3)    viste le condizioni drammatiche delle famiglie in questo periodo di crisi, con la precarietà generalizzata e livelli drammatici di disoccupazione, col peso insopportabile dei costi di casa, tariffe e servizi, con la riduzione sconcertante del ruolo dello Stato nel campo dell’assistenza;
4)    rilevato che, la manovra correttiva, già socialmente pesantissima, è stata ulteriormente peggiorata in Parlamento e colpisce di fatto proprio la struttura delle famiglie, sia per la mancata riduzione dell’IRPEF, sia per l’operazione a saldo negativa per le famiglie che ha tolto a nonni e genitori per fare un operazione propagandistica sugli assegni familiari, sia col blocco della rivalutazione delle pensioni superiori ai 1150 euro netti;
5)    considerato che una famiglia a reddito medio basso , non ha risorse per sostenere cure mediche di 3000 euro anno e che parte delle risorse recuperate con il mancato calo dell’IRPEF sono state destinate proprio per la cancellazione del tetto di 3000 euro agli oneri deducibili, operazione dai connotati elettoralistici destinati a liberi professionisti e ai redditi medio alti e per sostenere l’abbassamento del prelievo fiscale su produttività e straordinari. Questo meccanismo finirà per redistribuire maggiori carichi produttivi sui lavoratori già occupati nelle poche aziende in crescita di ordinativi, aggravando così ulteriormente la crisi occupazionale;
6)    preso atto che il prelievo del 5% dalle pensioni altissime, che fu presentato come elemento di equità per compensare il blocco dell’adeguamento automatico a difesa dal processo inflattivo delle pensioni, è stato cancellato perché ritenuto incostituzionale;
Rivolgiamo a Voi, onorevoli Presidenti, il presente APPELLO
Noi firmatari, pensionati ultra-sessantenni e ultra-settantenni, per lo più usciti anticipatamente dal lavoro non per scelta propria, ma in conseguenza delle politiche concertative degli anni novanta, che affrontarono la crisi industriale inseguendo le aziende sul terreno del drastico ridimensionamento della base occupazionale, e penalizzando in particolare i lavoratori a ridotta capacità lavorativa e quelli  più impegnati sul piano sindacale e più attenti al tema della tutela della salute e della sicurezza.
Vi sottoponiamo le seguenti questioni: Anzitutto la situazione della FIAT, dove l’accordo separato, su cui Marchionne ebbe il sostegno del governo Berlusconi, della grande stampa e di buona parte delle forze politiche, fu imposto anche alla base attraverso un ricattatorio referendum. I fatti si sono incaricati di dimostrare che quell’accordo ha consentito di assumere in un nuovo contenitore d’azienda solo 2000, (dei 5000 operai della Fiat di Pomigliano), comunque sottoposti alla collocazione periodica in cassa integrazione, dimostra che i carichi di lavoro riescono a saturare, ancora per poco tempo, solo 1000 lavoratori. In sostanza, si è dato lavoro ad un terzo di quanti hanno votato SI al referendum. Contemporaneamente è stato abolito il diritto alla mensa (in deroga allo statuto dei lavoratori), sono state abolite le pause, è stato compromesso il diritto di sciopero e i diritti sindacali e delle persone, si è estromessa dalla fabbrica l’organizzazione sindacale più rappresentativa, cioè la FIOM. Vi segnaliamo inoltre che  la FIAT ha determinato nei luoghi della produzione un clima di minacce, ricatti e intimidazioni che collocano l’universo FIAT fuori dal quadro dei diritti costituzionali e siccome i pensionati Campani considerano i trentenni attualmente in produzione come propri figli chiedono l’apertura di un accurata indagine Parlamentare.
Vi chiediamo, quindi, di mettere tutti intorno ad un tavolo: governo azienda e sindacato, col fine di riportare in fabbrica tutti i lavoratori, superando l’accordo separato e impegnando la FIAT all’elaborazione di un nuovo piano industriale, eventualmente con la riduzione dell’orario di lavoro ed i contratti di solidarietà per gestire la fase transitoria di crisi mercato.Vi sottoponiamo, in secondo luogo, la questione della rinuncia alle riduzioni del prelievo fiscale sui redditi bassi, la necessità urgente della rimozione del blocco dell’adeguamento automatico a partire da gennaio 2013 per i pensionati a reddito medio,e più in generale il nodo dell’indirizzo economico complessivo del Paese.
Chiarito in partenza che noi sottoscrittori del presente appello non ci stiamo ad essere considerati (da certa stampa, dal governo e da talune parti politiche soggetti passivi) privilegiati e un peso per la società
Vi chiediamo di impegnarvi concretamente:
1) per ripristinare, a partire dal primo gennaio 2013, la rivalutazione  automatica per tutti almeno fino alla soglia di pensioni pari a cinque volte il minimo;
2) per ridiscutere la  rinuncia a ridurre L’IRPEF sui redditi medio bassi, da lavoro e da pensioni, già largamente insufficienti a garantire una dignitosa sopravvivenza, e oggi scandalosamente tassati ancor più delle rendite finanziarie, defiscalizzando i primi quindicimila Euro di reddito da pensione e da lavoro;
3)per sottoporre alle forze parlamentari, la necessità urgente di una legge adeguata di democrazia del lavoro, per porre al governo la convocazione di un tavolo per superare gli accordi separati in FIAT e per ridiscutere le attuali scelte industriali per l’Italia, ed infine per l’avvio di un accurata indagine parlamentare al fine di accertare responsabilità individuali ed aziendali di una gestione che riteniamo fuori dal quadro dei diritti costituzionali e statutari;
4) per riconoscere un salario sociale, e comunque di inserimento, ai giovani usciti dal circuito della formazione e in cerca di lavoro;
5) per avviare una politica economica e sociale alternativa a quella attuale, centrata sul sostegno ai consumi e sulla ridistribuzione del lavoro.
Restiamo in attesa di un riscontro a questo appello.

domenica
dic 30,2012

Maria Pia Di Monda e Salvatore Travaglino – PD Brusciano

I E S U S
Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali – Brusciano – NA

 Vincono fra gli uomini Salvatore Piccolo con 136 voti e fra le donne Assunta Tartaglione con 65 voti.
                                                     di Antonio Castaldo
A Brusciano, sabato 29 dicembre, alle Primarie del Partito Democratico hanno portato il loro voto duecento cittadini. Di questi 136 hanno scritto sulla scheda elettorale il nome del compaesano Salvatore Piccolo, Parlamentare componente della “Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere”  in questa XVI Legislatura avviata all’anticipata conclusione, registrando “rammarico e preoccupazione per il suo brusco esito finale” da parte del nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Il seggio era composto dalla professoressa Maria Pia Di Monda, Consigliera Comunale, nel ruolo di presidente e dagli scrutatori, dell’efficiente gruppo dei Giovani Democratici, Elia Auriemma, Domenico Rea, Giuseppe Mercogliano e Salvatore Piccolo.
I risultati dello spoglio, per quanto riguarda le prime tre posizioni in entrambi i generi, sono stati: per gli uomini, 136 voti a Salvatore Piccolo, 24 a Michele Caiazzo, e 17 a Massimiliano Manfredi; per le donne, 65 voti ad Assunta Tartaglione, 41 a Gerardina Speranza e 26 a Luisa Bossa. Complessivamente i cittadini bruscianesi iscritti all’albo degli elettori delle Primarie “Italia Bene Comune” hanno espresso 199 voti validi per le Parlamentarie del PD.
Il segretario del PD di Brusciano, Avvocato Salvatore Travaglino, ha seguito tutto il lavoro di preparazione, di svolgimento e conclusione, fino alla consegna della documentazione, dei risultati e dei versamenti effettuati dai votanti per sostenere le spese della campagna elettorale, 1 euro invece di 2 perché il locale Circolo PD ha voluto rinunciare alla propria spettante quota.
La Consigliera Comunale del PD, Maria Pia Di Monda, ha espresso «un grande grazie al popolo del Partito Democratico che con determinazione e passione risponde sempre all’invito del partito. Poco importano le percentuali che non vanno considerate un assoluto. La nostra soddisfazione sta nel registrare una partecipazione spontanea e non sollecitata, qui non abbiamo le truppe cammellate. Comunque, il risultato conferma la voglia di avere rappresentanti legati al territorio in grado di interpretare la realtà locale, rappresentarne i bisogni, affrontare le problematice e calibrare le giuste risposte risolutive ».
Il segretario del Circolo del Partito Democratico, Avvocato Salvatore Travaglino, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Innanzitutto ringrazio i volontari che hanno ben lavorato in questo ulteriore appuntamento delle Primarie del PD e tutti quelli che si sono recati al voto e liberamente hanno scelto i propri candidati. Ora, ispirati dal nostro segretario nazionale e candidato Premier del Centrosinistra, Pierluigi Bersani, alle Elezioni Politiche del 24 e 25 febbraio 2013, pensando alla costruenda “Italia Giusta” miriamo contemporaneamente ad una “Brusciano Giusta” perché se vogliamo “Riscrivere l’Italia” nella sua interezza dobbiamo anche “Riscrivere Brusciano” a cominciare dalle prossime Elezioni Amministrative. Rivolgo il mio più caloroso augurio di Buon Anno ai dirigenti, agli iscritti e simpatizzanti del PD e a tutta Brusciano, per un anno di cambiamento, di nuova speranza e di futura serena esistenza».

                                                Antonio Castaldo

giovedì
dic 27,2012

 Saluto del Presidente Pro Loco Brusciano – Sebastiano Piccolo

Concerto di Natale promosso dalla Pro Loco Brusciano 26.12.2012

 Un momento del Concerto di Natale – Brusciano 26.12.2012

I E S U S

Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali –Brusciano NA

A Brusciano grande successo del “Concerto di Natale” promosso dalla Pro Loco con la Compagnia Musicale Daltrocanto nella Chiesa di S. Sebastiano.

di Antonio Castaldo

Nel giorno di Santo Stefano, a Brusciano si è tenuto il “Concerto di Natale” tradizionalmente offerto alla comunità locale dalla Pro Loco che quest’anno ha compiuto i suoi 17 anni di attività.

Il coinvolgente evento culturale e spettacolare  ha visto protagonista  la “Compagnia Musicale Daltrocanto” diretta da Antonio Giordano.

L’evento è stato organizzato dai soci della Pro Loco, il musicista Enzo Di Monda ed il cantante Gigi Carosone, presentato dal sociologo Antonio Castaldo che ha indicato il gruppo come “detentore di una missione di ricerca storica e culturale il cui repertorio abbraccia canti che partono dall’Unità d’Italia ai giorni nostri percorrendo i tratturi umani, sociali e religiosi, dei popoli del nostro Meridione, triste e bello, sofferto e resistente, orgoglioso e sognante, imprecante ed orante, migrante e stanziale, indigeno ed universale, pastore e zampognaro, poeta e cantante, sconfortato e speranzoso, che in questi giorni del Natale si raccoglie intorno al grande e piccolo presepe, dell’umanità e della propria famiglia, cogliendo il Messaggio della Salvezza che Dio manda attraverso il Bambinello Gesù”.

Questi i brani presentati: Pastorale a due ciaramelle, Nascette lu Messia, La ‘nferta, Madonna del Monte Gelbison e Tarantellina, Rosa d’argiento, Novena cantata, Tarantella Daltrocanto, Stella d’argiento, Leggenda del lupino, Pasorale di Colliano, Fai la nanna, Quanno nascette Ninno, Madonna delle Grazie, Novena a Gesù e Tirlitì.

Con il leader carismatico, alle zampogne, Antonio Giordano, vi erano: Bruno Mauro, direttore musicale, alla chitarra; Cristian Brucale, voce e percussioni; Luca Lanzara con mandola, mandolino e chitarra battente; Alessandro Ferrentino con strumenti a corda del panorama europeo; Flavio Giordano, figlio d’arte, al basso acustico ed elettrico; Martino Brucale poliedrico suonatore di flauto, sax, zampogna e ciaramella; Paola Tozzi, potente, affascinante voce; Floriana Attanasio, voce narrante, al canto, al ballo alla tammorra, organetto e ciaramella; Carlo Del Galdo, compagno di danza; Mariella Rocco all’organizzazione. Con tutti costoro all’opera lo spirito del Sud aleggiava su tutta l’incantata platea nel Centro Parrocchiale San Sebastiano Martire di Brusciano messo a disposizione dal Parroco Don Salvatore Purcaro.

Nel suo saluto il Presidente della Pro Loco Brusciano, Sebastiano Piccolo, ha sottolineato la presenza e la costante attività associativa che “eleva il grado culturale, civile e sociale della nostra comunità. Da 17 anni stiamo insieme, siamo una realtà coesa e convinta a perseguire il bene comune, questa è la nostra strada. Ringrazio don Salvatore per l’ospitalità, tutti i soci per l’organizzazione, tutti i concittadini che numerosi seguono le nostre iniziative nel corso dell’anno, con un ringraziamento speciale alla Chiesa e a don Salvatore”. Don Salvatore Purcaro ha ricordato che il 2012-2013 è l’Anno della Fede e “come la fede, anche la cultura va trasmessa alle nuove generazioni e la Pro Loco lo fa con un repertorio da tramandare. Come nell’antichità si trattava di diffondere la fede di Dio vincendo il paganesimo e l’idolatria, oggi il Papa ci chiede un Nuova Evangelizzazione. Vi lascio con una domanda: cosa abbiamo per trasmettere la fede?” La risposta è in ogni singolo membro della Comunità affinché si adoperi per una fede adulta  e responsabile fonte di un coerente cammino di salvezza che si traduca anche in ispirato impegno civile per il bene comune.                                                                                   

mercoledì
dic 26,2012

I E S U S

Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali –Brusciano NA

 

La Pro Loco Brusciano festeggia 17 anni di successi. Il tradizionale “Concerto di Natale” il 26 dicembre alle ore 19.30 avverrà nella Chiesa San Sebastiano Martire.

di Antonio Castaldo

La “Pro Loco Brusciano” è una delle circa 6.000 associazioni di promozione sociale e culturale e turistica che in Italia si raccolgono nell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) e complessivamente comprendono circa 600.000 soci.

L’UNPLI è iscritta nel registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, legge n. 383 del 7 dicembre 2000 e all’Albo nazionale del Servizio Civile Nazionale, legge n. 64 del 6 marzo 2001.

La prima Pro Loco in Italia è nata nel 1881, quella di Brusciano nel 1995 e quest’anno compie i suoi 17 anni di attività. Alla sua presidenza si sono succeduti, in questi anni, Domenico Tranchese, Lina Vaia e Sebastiano Piccolo con lo storico tesoriere Mimmo Calabrese. Fra i soci organizzatori dei tanti eventi si evidenziano il musicista Enzo Di Monda e negli ultimi anni il cantante Gigi Carosone.

La Pro Loco Brusciano venne fondata da un nucleo di cittadini che avevano ed hanno a cuore le sorti della nostra città, fu formata da persone di indubbia moralità, in parte scomparse (imprenditori con alta sensibilità sociale come Giovanni Cervone, Di Maio Antonio ed altri ) e da altre che ancora oggi operano e sono felici di sostenere le attività socio-culturali che l’Associazione promuove.

A tutt’oggi, la Pro Loco annovera nel suo organico figure emerite che danno lustro alla nostra città e, negli ultimi tempi, in sintonia con gli obiettivi che essa si propone, include anche cittadini nati altrove e residenti nel nostro comune e che condividono i valori dell’associazionismo. Una densa rete di rapporti sociali e culturali è stata in questi anni con cittadini, associazioni culturali, enti ed istituzioni, la scuola e la Chiesa.

Questa realtà ha saputo resistere a qualche attacco teso ad indebolirla rispondendo sempre con il proprio modo di fare e cioè, organizzando eventi di alto spessore culturale assai apprezzati dall’intera Cittadinanza.

Fra gli ultimi in ordine di tempo le manifestazioni poetico-musicali nelle quali sono stati commemorati i poeti Ninuccio e Luigi Tramontano, Felice Giannino, ed il musicista prof. Mario Muselli, ospitati presso la storica Scuola “Dante Alighieri”.

Oltre a quelli copra citati, la Pro Loco Brusciano,  vanta un ricco numero di autonome produzioni con il contributo offerto dagli stessi soci. Per citarne alcune manifestazioni: Vivi Brusciano e la Festa dell’Aquilone, in ambito sportivo; Le Vie della Memoria e I Dodici Mesi,a carattere storico e culturale; spettacoli di musica classica, leggera, cameristica, cori gospel con affermati musicisti di caratura internazionale. In tante occasioni la cittadinanza ha avuto la possibilità di incontrare eccellenze della musica e del teatro ed aver trattato ed illustri docenti universitari, ricercatori e rappresentanti istituzionali in pubblici dibattiti che hanno toccato argomenti di notevole interesse generale.

La Pro Loco Brusciano continua a svolgere, dopo instancabili e gratificanti 17 anni di attività, la sua funzione di associazione promotrice di attività socio-culturali nell’interesse della cittadinanza locale.

Quest’anno si chiude con le festività natalizie, il 26 Dicembre 2012 ore 19,30 presso la Parrocchia S. Sebastiano Martire, grazie all’ospitalità del Parroco don Salvatore Purcaro, con “Il Concerto di Natale”, la presentazione del sociologo Antonio Castaldo ed il saluto del Presidente Sebastiano Piccolo.

L’associazione promuove il tradizionale evento musicale natalizio ospitando il gruppo folk “Daltrocanto”, che nel periodo di Natale dello 2011 si è esibito del Duomo di Amalfi. Questa compagnia musicale è diretta da Antonio Giordano che abbiamo visto esibirsi tra gli altri zampognari ospiti nella trasmissione della Rai dell’8 dicembre scorso, “Ti lascio una canzone” condotta a Antonella Clerici.

Il gruppo che vanta molteplici apparizioni in concerti televisivi organizzati dalle reti Rai e Mediaset, molto noto in Italia ed all’estero, è stato scelto per le sue particolari esecuzioni in quanto utilizza strumenti etnici caratteristici e ripercorrerà, nel suo programma musicale, le scene della natività di Gesù, tanto care a noi cristiani. Sarà sicuramente un evento da non perdere.

Un sincero ringraziamento, per la gentile collaborazione, al parroco Don Salvatore Purcaro, che ha condiviso e continuerà a condividere con la Pro Loco, sereni momenti di aggregazione e permettere che eventi simili possano offrire momenti di gioia alla comunità ecclesiale ed alla popolazione tutta a Brusciano.

La Pro Loco Brusciano esprime a tutta la Cittadinanza l’augurio di “Felice Natale e Prospero Nuovo Anno”.

 Antonio Castaldo

domenica
dic 23,2012

Striscione Giglio Amici dei Parulani  Brusciano Festa dei Gigli 2013

I. E. S. U. S.
IESUS ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIALI – BRUSCIANO-NA
di Antonio Castaldo
Questa mattina in Piazza XI Settembre a Brusciano è stata presentata fra canti e suoni della tradizione giglistica locale la nuova associazione “Giglio Amici dei Parulani” che parteciperà alla Festa dei Gigli di Brusciano 2013, in onore di Sant’Antonio di Padova dal 1875.
Il sociologo Antonio Castaldo chiamato nel ruolo di cerimoniere ha indicato in questa nuova realtà associativa “la rinascita primaverile di antiche radici che portano nuovi germogli e daranno nuovi frutti per la prosperità della Festa dei Gigli di Brusciano. Gli “Amici dei Parulani” rimandano alla memoria rurale delle origini bruscianesi ed in questo ritorno scelgono la collaborazione di una realtà più urbanizzata, quella barrese. Brusciano e Barra esprimono entrambi la propria centenaria Festa dei Gigli che nasce dalla pratica della umile religiosità popolare. Parlando di queste feste sorelle, nell’occasione natalizia – ha concluso Antonio Castaldo -  nel fare gli auguri a tutti voi desidero esprimere alla  vicina Nola, storica detentrice del primato giglistico, dal V secolo d. C. con il Vescovo San Paolino, insieme a voi l’augurio di ricevere nel 2013 il tanto atteso riconoscimento Unesco”.
L’Associazione “Amici dei Parulani” schiera questo organigramma: Presidente Avvocato Angelo Di Palma e Famiglia; Comitato formato da Pasquale Turboli, Franco Turboli, Luigi Napolitano, il cuoco, D’Amore Raffaele, Carmine Coppola, Luigi Ercole, Salvatore Monda, Pasquale Fornaro, Antonio Di Maiolo, il Mazzola, Esposito Ignazio. Da Barra vengono la Paranza “La Formidabile Top Class 1983” e la Divisione Musicale di Giovanni Scala. I cantanti sono Alberto Di Maiolo e Antonio Imperioso. L’impianto audio è fornito dalla storica ditta di Mr. Curcio da Nola.
Il Comitato ha augurato “Buone Feste a tutta la popolazione di Brusciano in particolare ai comitati e alle paranze, alle fanfare e ai cantanti e a tutti gli addetti ai lavori che parteciperanno alla Ballata dei Gigli del 2013. Un saluto ed un ringraziamento all’Amministrazione Comunale e alle Forze dell’Ordine”
Fra gli ospiti, il capoparanza della “Formidabile”, Lello Maddaluni, ha sottolineato “la vecchia amicizia tra le Feste dei Gigli di Brusciano e Barra per cui è bello ritrovarsi dopo 11 anni per contribuire reciprocamente alla crescita della storia e della cultura dei gigli in Campania. Tanti auguri a tutti”.
In Piazza XI Settembre fra i tanti a seguire la manifestazione folkloristica vi era il Consigliere Comunale Giosy Romano il quale ha rivolto parole di apprezzamento e di incoraggiamento “a quanti si prodigano con il generoso popolo di Brusciano a portare avanti, in primis sotto il simbolo antoniano, la Festa dei Gigli quale momento di aggregazione sociale e di meritata pausa nel faticoso percorso delle oneste fatiche quotidiane. Esprimo gli auguri di benvenuto alla neonata associazione dall’antica radice ed il Buon Natale a tutti”.
Lo striscione innalzato sul corso principale di Via Semmola, l’esplosione di  fuochi d’artificio, l’offerta di dolciumi e brindisi hanno fatto da simpatica chiusura alla cerimonia di presentazione del “Giglio Amici dei Parulani”.

                                             Antonio Castaldo

lunedì
dic 17,2012

Avv. Giosy Romano – Convegno Sviluppo e Territorio-Brusciano 14.12.2012

Convegno Sviluppo e Territorio – A. Castaldo-G. Romano-C. Calabrese-L.Gravagnuolo

Convegno Sviluppo e Territorio-Brusciano 14.12.2012

I E S U S

Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali - Brusciano – NA

A Brusciano il successo del convegno su “Territorio e Sviluppo”. Il Consigliere Comunale avvocato Giosy Romano  lancia la sua candidatura a Sindaco per le Amministrative 2013.

di Antonio Castaldo

 

Lo scorso venerdì pomeriggio, 14 dicembre, presso l’Istituto “Suor M. Cristina Brando” a Brusciano,  è stato svolto con successo il convegno “Territorio e Sviluppo. La ricetta vincente” promosso dal mondo dell’associazionismo e dei movimenti civici con “Fare Nuovo” e “Città Democratica” il cui leader locale è l’avvocato Giosy Romano.

L’incontro pubblico che ha registrato una folta partecipazione popolare è stato moderato dalla giovane professionista, consulente aziendale e fiscale, dott.ssa Cristina Calabrese.

I lavori sono stati aperti dal sociologo Antonio Castaldo il quale ha trattato il tema del patrimonio storico artistico e  demoetnoantropologico ed ha anche colto nel contesto socio-economico momenti di eccellenza e di buone pratiche da intensificare e diffondere suggerendo alcune azioni di marketing territoriale. Il relatore Castaldo ha inteso “cogliere il Genius Loci di Brusciano” ripercorrendo, con dati e testimonianze, frutto di sue ricerche, il millenario cammino della realtà locale, a cominciare dall’epigrafe greco-giudaica del IV secolo dopo Cristo, recante la parola benedicente “Shalom-Pace”, per finire con le problematiche socio-economiche attuali proprie di un territorio lanciato, con luci ed ombre, nell’attraversamento del Terzo Millennio.

A seguire l’intervento dell’esperto di dinamiche del territorio, Luigi Gravagnuolo,  che dopo aver ha avuto parole di apprezzamento e stima per l’iniziativa messa in campo e di sostegno al civico progetto, affermando: Un luogo si riconosce se riesce a riconoscersi in qualcuno che fa coesione, in una leadership che riesce a sollecitare, mettendo insieme le idee per lo sviluppo, altrimenti la comunità si avvita su sé stessa. Condivido l’impostazione di una Città Democratica che è tale perché sa organizzare in maniera strutturata la partecipazione e l’energia propulsiva. Per la buona politica occorre in primis l’onestà, poi competenze, disinteresse personale e passione folle. Giosy Romano sarà portatore di quelle idee di sviluppo che saprà rappresentare in sede regionale, nazionale ed europea”.

Per improvviso impedimento, il Vicepresidente di Confindustria Campania, Andrea Prete, altro assai atteso relatore, non ha potuto partecipare al pubblico incontro.

Il Consigliere Comunale, Giosy Romano, promotore del convegno “Territorio e Sviluppo. La ricetta vincente indicata” che ha lanciato la sua candidatura a Sindaco di Brusciano, ha così aperto il suo intervento: “Tutte le persone perbene abbandonando divisioni ideologiche e rigide appartenenze partitiche, di comune intesa, si sono unite per rendere possibile il cambiamento, per fare di Brusciano un paese normale. Con noi ci sono tanti  giovani come Cristina Calabrese, un folto gruppo di lavoro, e tanti altri cittadini, giovani ed anziani di cui ascoltare bisogni ed esperienze, realtà sociali, culturali, civili e religiose, del mondo del lavoro, delle professioni e della scuola ognuno volendo fare la propria parte in una virtuosa rete di mutua assistenza e di comune crescita nel sostenere la nostra auspicata assunzione di responsabilità alla guida di Brusciano nel segno della trasparenza, della legalità e della normalizzazione”.

L’aspirante Primo Cittadino di Brusciano, Giosy Romano, che una volta eletto intende svolgere questo ruolo “con senso di responsabilità, come si fa per la propria famiglia”, ha accennato sinteticamente ad alcuni punti del suo programma, in via di completamento per la massima partecipazione e la piena condivisione, come di seguito elencato.

Entro i primi 30 giorni dall’elezione a Sindaco realizzare il condono delle tasse pregresse nel rispetto della legge del 1992; Ridurre la tariffa dei rifiuti premiando i comportamenti virtuosi dei cittadini che potranno tradurre presso centri commerciali i buoni da loro guadagnati; realizzare il bilancio partecipato; creare un tavolo permanente delle associazioni; porre attenzione all’area PIP chiedendone il riconoscimento di area industriale; particolare attenzione da dare ai poveri e alle fasce deboli; massima considerazione dell’annosa questione riguardante gli operatori LSU, lavoratori socialmente utili in perenne stato di precarietà; completamento della rete fognante garantendo alti standard sanitari ed ambientali a tutto il territorio comunale; grande attenzione da porre sulle scuole; creazione di spazi per i bambini e le famiglie; azioni di integrazione ed inclusione sociale degli anziani in una costruttiva testimonianza di scambio esperienziale a favore dei giovani; istituzione della biblioteca comunale adeguatamente attrezzata anche come internet point e centro multimediale; in alcuni spazi pubblici permettere alle utenze il collegamento wireless, nella gratuita connessione Wi-Fi; apertura di una scuola superiore; rinnovo di Piazza Gramsci con l’eliminazione delle ingombranti ed inefficienti gradinate; eliminare il parcheggio sotterraneo di Piazza XI Settembre; razionalizzazione della macchina comunale, con il riconoscimento del merito e delle competenze, con l’abolizione degli sprechi e l’affermazione della massima efficienza, efficacia, economicità e trasparenza.

Questi alcuni punti trattati dallo stimato ed applaudito avvocato Giosy Romano, Consigliere Comunale di Brusciano, al suo primo mandato, che ora si propone alla guida del paese ed il cui positivo risultato è atteso per la primavera 2013.

Il salone dell’Istituto “S.M.C. Brando” era gremito e molti si sono dovuti sistemare sull’ampio pianerottolo esterno mentre, per il commiato, calorose strette di mano ed espressioni di vicinanza e condivisione sono state portate al promoter di questa importante manifestazione, Giosy Romano.

Nell’ampia partecipazione popolare si coglievano, fra le tante, le presenze di rappresentanti del mondo dell’associazionismo, la Polisportiva Bruscianese, nel suo 62esimo anno di attività di calcio, agonismo e preparazione alla vita di generazioni di ragazzi; la Modern Dance, che con i suoi 25 anni di insegnamento e produzione di teatro danza ha portato a Brusciano trofei nazionali e internazionali, formando giovani ballerini nel panorama europeo; la Federcasalinghe, associazione di donne impegnate sul fronte dell’emancipazione sociale e della diffusione di valori solidaristici; la Pro Loco Brusciano, da 17 anni un stella fissa del firmamento socio-culturale locale; Città Invisibile, che in questi ultimi anni ha dato un nuovo impulso, con eventi e promozioni delle arti, della scrittura creativa, giornalistica e di animazione sociale comunitaria formando una numerosa schiera di giovani operatori culturali per il cambiamento e come ricambio per la classe dirigente locale e nazionale.

martedì
dic 4,2012

I E S U S
Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali – Brusciano – NA

Su proposta del Consigliere Avv. Giuseppe Romano il Consiglio Comunale di Brusciano ha votato una mozione di «Solidarietà all’Architetto Gaetano D’Amore».

        
di Antonio Castaldo

I fatti. Nella notte fra venerdì e sabato 17 novembre l’architetto Gaetano D’Amore, dipendente del Comune di Brusciano, rinveniva sotto casa la presenza di un inquietante manufatto. Subito rivoltosi all’Arma dei Carabinieri nella immediatezza dell’intervento dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine, al comando del Capitano Michele D’Agosto, tale oggetto risultava essere una bomba innescata per produrre danni a persone e cose. Poteva provocare una strage. Gli artificieri convocati dal Nucleo Operativo C. C. di Castello di Cisterna avevano lavorato per 6 ore prima di disinnescare l’ordigno, mettendo così in sicurezza la zona e restituendo la serenità agli abitanti che esprimevano il loro plauso per il brillante intervento dell’Arma.
Le reazioni. All’indomani l’opinione pubblica locale cercava di metabolizzare la cattiva notizia ma lo scampato pericolo però non diradava la paura, i tanti interrogativi e la paralisi di una qualsiasi iniziativa solidale. A fracassare questa lastra di ghiaccio è giunto il masso gettato dal Consigliere Comunale, Avvocato Giuseppe Romano, il quale nell’ultimo appuntamento consiliare, il 30 novembre, ad apertura lavori e prima della trattazione del già fissato ordine del giorno, ha offerto al Civico Consesso l’opportunità di condividere una mozione avente questo incipit:  « A titolo personale nonché del gruppo che rappresento sento la necessità di esprimere la totale ed incondizionata solidarietà all’arch. Gaetano D’Amore per il grave e vergognoso episodio di violenza di cui è stato vittima. La Comunità di Brusciano non può meritare di subire un così vile gesto contro un uomo, un giovane professionista, da tutti stimato, che ricopre, che ricopre validamente ed onestamente la veste di responsabile dell’ufficio urbanistica. La violenza quale strumento per alzare la voce è uno strumento becero, privo di significato ed inaccettabile in tutto e per tutto. Noi respingiamo ogni forma di violenza ed ogni forma di espressione che alla violenza sia ricollegata».  E poi, così continuando nella intensa elaborazione del forte e coinvolgente pensiero solidaristico, «Maggioranza ed Opposizione siamo stati, invece colpevolmente silenti in tutti questi giorni e stiamo per continuare ad esserlo visto che oggi ci accingiamo a celebrare un Consiglio che non contiene nemmeno un capo all’ordine del giorno con la discussione dell’episodio, o meglio con una presa di posizione forte ed unanime contro la violenza e la delinquenza». Le parole del Consigliere Giosy Romano calamitavano l’attenzione e accendevano una emozione ed innescavano una razionale risposta nella maturazione di un gesto di compartecipazione personale e coinvolgimento istituzionale, di tutti i presenti rappresentanti eletti dalla volontà popolare e nel rispetto di quest’ultima saper tradurre collegialmente l’espressione della sollecitata solidarietà all’architetto Gaetano D’Amore.
In effetti il documento proposto dall’avocato Giuseppe Romano è stato sottoposto, seduta stante, a votazione dal Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Di Palma, ed ha riscontrato  il voto favorevole, all’unanimità, dal Sindaco dott. Angelo Antonio Romano a tutti i Consiglieri Comunali presenti.
La mozione, tradotta in conclusivo atto ufficiale consiliare che verrà trasmesso anche alla Prefettura di Napoli, come ha confermato il Presidente del Consiglio Antonio Di Palma, si chiude con queste parole:  «Nessuno di noi può permettersi di sedere in questo Consiglio senza prendere una posizione intransigente contro la violenza e la delinquenza».
Il Consigliere Comunale  Avv. Giuseppe Romano raccolto il consenso all’interno del Consiglio Comunale è stato poi ringraziato dalla Cittadinanza che si è sentita riscattata da un senso di smarrimento, di chiusura, di paura ed impotenza. Sentimenti che se prevalgono fanno perdere la dignità del vivere e minano la fiducia nello Stato e nelle Istituzioni. E Brusciano è per la libertà e la legalità.

                 Antonio Castaldo

lunedì
dic 3,2012

Avv. Salvatore Travaglino segretario PD Brusciano

I E S U S

Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali - Brusciano – NA

Alle Primarie del Partito Democratico a Brusciano risulta vincitore Pierluigi  Bersani con 183 voti, conquistando il 72,90% del gradimento elettorale locale. Renzi in questo ballottaggio si ferma a 67 voti con il 26,70%.                                              

di Antonio Castaldo

Domenica scorsa il ballottaggio delle Primarie del Centrosinistra con gli oltre 9000 seggi ha costellato festosamente lo spazio democratico in Italia. Anche a  Brusciano dal Circolo PD di Via Guido De Ruggiero che ha come  Segretario l’avvocato Salvatore Travaglino, è stato costituito presso la propria sede un vivace e simpatico seggio elettorale con la Consigliera Comunale, Prof.ssa Maria Pia Di Monda, in qualità di presidente e con i componenti scrutatori i Giovani del PD,  Elia Auriemma, Salvatore Piccolo, Domenico Rea, Rossella Terracciano e Tina Castaldo. Nel seggio bruscianese al primo turno, il 25 novembre, si sono recati 268 elettori che hanno distribuito la loro scelta per Pierluigi Bersani in 157; per Matteo Renzi in 66; per Nichi Vendola in 43; per Laura Puppato in 2 e nessuno per Bruno Tabacci.

Al ballottaggio del 2 dicembre hanno contribuito a “Riscrivere l’Italia con le Primarie del Centrosinistra, scegliendo il proprio Presidente del Consiglio”, con il Partito Democratico,  251 cittadini bruscianesi. Di questi 183, il 72,90%,  hanno votato Bersani; in 67, il 26,70%, hanno scelto Renzi ed un elettore creativo si è inventato un personalissimo voto rendendo nulla la sua scheda.

Il Segretario cittadino del PD, l’avvocato Salvatore Travaglino, che a Brusciano si sta guadagnando la stima dei cittadini, i quali saranno chiamati alle Elezioni Amministrative nella primavera 2013, molti dei quali lo vedrebbero volentieri in quella occasione come leader del Centrosinistra, ha rilasciato questa dichiarazione: « Innanzitutto come segretario del Pd di Brusciano ringrazio tutti i volontari che hanno contribuito all’ordinato svolgimento di queste storiche Primarie anche nel nostro amato paese. Ai 251 cittadini che si sono recati al seggio anche per il turno di ballottaggio va il mio grato riconoscimento. Sono soddisfatto per i 183 voti conseguiti da Pier Luigi Bersani e sin da ora ci prepariamo per sostenerlo quale candidato premier del Centrosinistra nelle elezioni 2013. Al contempo credo che molte delle proposte di Renzi meritano adeguata accoglienza  nel prossimo programma politico, per evitare un crescente scollamento tra le istanze dei cittadini ed il ceto politico. Le Primarie del Centrosinistra a Brusciano hanno rappresentato un momento di sentita partecipazione da parte di una larga schiera di cittadini, per la maggior parte giovani, e questo è un segnale che deve essere raccolto. Il dato è ancor più significativo se si considera la spontanea affluenza, in un momento nel quale l’opinione pubblica è sottoposta alla tenaglia delle condizioni i cui si trovano i partiti politici, investiti da scandali e “ruberie”,  e dell’attuale crisi economica. Nonostante ciò tantissimi si sono recati alle urne delle Primarie del PD e del Centrosinistra esercitando il diritto di voto e rilasciando il contributo di due euro che per qualcuno pure ha lasciato un segno di sofferenza. Sono convinto che il Centrosinistra anche a Brusciano possa rappresentare una solida e convincente opzione politica ed in tale prospettiva, per la funzione che ricopro, continuerò ad impegnarmi».

Brusciano si rigenera dunque, sull’onda di queste Primarie del Centrosinistra, con nuova linfa e nuove speranze guardando con ottimismo al futuro e chiamando gli uomini di buona volontà alla concretizzazione di un atteso cambiamento politico.

 

                                       Antonio Castaldo

domenica
dic 2,2012

I E S U S
IesuS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali – BrusciaNo na

                                      di Antonio Castaldo
Bandiera bagnata, bandiera fortunata. Hanno sfilato imperterriti, nella fredda e piovosa mattinata del primo giorno di dicembre, dietro la nuova bandiera prodotta da “Un Gruppo di Amici-Giglio per Sant’Antonio” e portata presso l’antica Chiesa madre di Brusciano, S. Maria delle Grazie il cui Parroco è don Baldo Lombardi, per avere la benedizione durante la santa messa domenicale.
Al ritorno hanno allietato i numerosi invitati con le musiche giglistiche introdotte dall’Inno a Sant’Antonio il cui testo riproduce fedelmente le parole di Don Francesco Monda, parroco testimone, fra i tanti, dell’evento prodigioso ricordato dalla memoria popolare come “O’ Miracolo e’ Sant’Antonio” del 13 giugno 1875 in Vico Tre Santi a Brusciano,: “Che gran prodigio che bel portento/Ostie leggere versate al vento/sul capo fermansi del Dio Bambino/a foggia quasi di un cappellino./Erano sedici le ostie versate/ma solo tredici si sono fissate./Le altre andarono in preda al vento/che gran prodigio, che bel portento!” E da quel momento la tradizione locale vuole che sia nata la “Festa dei Gigli di Brusciano” in onore di Sant’Antonio di Padova.
E dopo il positivo debutto nella trascorsa festa agostana ecco che “Un Gruppo di Amici” raccolte sul campo, apprezzamenti, applausi e fiducia si ripropone con l’idea di stabilizzare l’organizzazione di un nuovo obelisco per Sant’Antonio. Per la logistica l’iniziativa fa sempre riferimento all’accogliente Area di Servizio Erg-Total dei Fratelli Masi dove oggi è stata presentata ufficialmente dagli organizzatori la nuova bandiera con “Un Gruppo di Amici più compatti e uniti di prima con lo stesso ideale e lo stesso spirito, avente come Presidente il giovane Biagio Forino e Padrino, Antonio Marinelli. La musica è della Real Giannino Band con il cantante Luigi Giannino e la Paranza è quella dei “Tigrotti di Crispano” che condividono il nostro progetto culturale e religioso. Un grazie ad Alessandro, Francesca Toppi e Famiglia, uscenti dalle cariche  di presidente, padrino e madrina ed il plauso al padrino entrante, Antonio Marinelli”.
A dare man forte artistica vi era il decano del patrimonio musicale giglistico bruscianese e campano, il maestro Tonino Giannino. Fra i presenti il Consigliere Comunale Avv. Giuseppe Romano a salutare calorosamente la folta schiera di promotori, sostenitori e simpatizzanti, in questa parte della periferia bruscianese, di via Cucca, la Nazionale delle Puglie, confinante con Mariglianella, ora animata dalle attività della nuova realtà associativa.
Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo, invitato da uno dei soci fondatori, l’avvocato Antonio Parrella e dal maestro Tonino Giannino ad intervenire, ha sottolineato “l’importante ruolo svolto dalla Comunità di Brusciano nella salvaguardia della storia e della cultura delle Feste dei Gigli in Campania e del peculiare patrimonio di sani valori religiosi e civili che essa veicola e che trova continuità nel naturale avvicendamento di nuove generazioni come “Un Gruppo di Amici” a devozione di Sant’Antonio di Padova, nel comune percorso antropologico delle feste sorelle e nel rispetto della genesi nolana del V secolo dopo Cristo sotto l’egida del Vescovo Paolino ”.
Fuochi d’artificio, spumante, ricco buffet, musica e canzoni ed i meritati applausi hanno segnato questa cerimonia di presentazione giglistica con una bandiera, di pioggia bagnata e di destino fortunata.
           Antonio Castaldo

lunedì
nov 26,2012

I E S U S
Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali – Brusciano – NA

 Primo con 157 voti Bersani; Secondo con 66 voti Renzi; Terzo con 43 voti Vendola.

                                                     di Antonio Castaldo

In Italia, le Primarie del Partito Democratico, domenica 25 novembre, hanno registrato una intensa partecipazione popolare. Alla chiusura dei seggi, alle ore 20,00,  sulla prima proiezione sull’affluenza finale, fatta dall’Istituto Quorum a Sky Tg 24, si citava la cifra di 3 milioni e 600 mila elettori. Stime interne al PD parlavano di un boom di 4 milioni di elettori.
A Brusciano, in provincia di Napoli, nel Circolo PD di Via Guido De Ruggiero, dove a coordinare la vita politica locale vi è l’avvocato Salvatore Travaglino, è stato allestito il seggio elettorale con la Consigliera Comunale, Prof.ssa Maria Pia Di Monda, in qualità di presidente e con i componenti scrutatori i Giovani del PD,  Elia Auriemma, Salvatore Piccolo, Domenico Rea e Rossella Terracciano.
Per scegliere il leader del Centrosinistra alle prossime elezioni politiche, al seggio bruscianese, uno degli oltre 9.000 sparsi per l’Italia, si sono recati 268 elettori che si sono così espressi: per Pierluigi Bersani, 157; per Matteo Renzi, 66; per Nichi Vendola, 43; per Laura Puppato, 2 e per Bruno Tabacci, nessuno. Localmente erano stati attivati due comitati, quello per Bersani da Anna Maiorano e quello per Renzi da Elia Auriemma.
Nel seggio elettorale si riscontravano la calorosa accoglienza dei volontari e dei rappresentanti del PD, il colorato benvenuto delle  bandiere, il richiamo dei manifesti “Italia Bene Comune” e “Riscrivi l’Italia. Primarie del Centrosinistra. Scegli il tuo Presidente del Consiglio” alle pareti  con un messaggio in più recante il “Basta!” nella “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne” in questa stessa data elettorale. Quest’ultimo è stato personalmente affisso dalla Consigliera Comunale, Maria Pia Di Monda, perchè “insieme alle donne del PD provinciale di Napoli, con le altre rappresentanti degli organismi regionali, facciamo sentire la nostra voce dalla Campania affinché il nostro Parlamento produca la legge contro il femminicidio. E anche da Brusciano dove quest’anno si è registrato uno dei circa 120 casi, fino ad oggi registrati in Italia, si levi questa voce in difesa dei diritti delle donne per imprimere una storica svolta culturale.”
Sulla complessiva giornata elettorale si è espresso il segretario cittadino del PD, avvocato Salvatore Travaglino, sottolineando “il buon risultato raggiunto dal Circolo PD di Brusciano, nonostante il periodo difficile che viviamo sul versante politico con la generale crisi dei partiti e su quello sociale per le difficoltà economiche che stiamo faticosamente attraversando. Ringrazio tutti, uno per uno, i 268 votanti, giovani, pensionati, casalinghe, lavoratori, disoccupati e quelli più garantiti del ceto medio, ognuno ha portato il personale contributo e tutti insieme alimentiamo la speranza in un futuro migliore da concretizzare con il PD. Ringrazio -ha concluso il giovane leader locale Salvatore Travaglino-  la Consigliera Comunale Maria Pia Di Monda per il grande sostegno dato a questa tornata elettorale e per il lavoro prodotto i volontari e i componenti del seggio elettorale. Questo voto, che rappresenta un concreto radicamento del Centrosinistra a Brusciano, oltre all’attuale contributo per il destino nazionale  rappresenta in prospettiva l’impegno del Centrosinistra per la prossima tornata amministrativa bruscianese nella primavera del 2013”.

         Antonio Castaldi

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