Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Cancello ed Arnone’ Category

giovedì
feb 18,2010

E’ stato pubblicato il bando per la costituzione di una cooperativa sociale per la gestione di terreni in Campania partendo dai comuni di Castel Volturno e Cancello d Arnone.

L’iniziativa vedrà insieme le Istituzioni e la società responsabile per lavorare al riscatto culturale, sociale ed economico di un territorio, che non vuole più essere terra di camorra.

Trasformare queste terre, confiscate a spietati criminali, nelle “Terre di don Peppe Diana”, per continuare, nel suo segno, a costruire comunità alternative alle mafie è il sogno di quanti, in quest’anni, hanno tenuta accesa la fiaccola della memoria del giovane sacerdote ucciso dalla camorra nella sua chiesa.

Attraverso il bando pubblico s’intende favorire le capacità, i talenti e le sensibilità locali al fine di selezionare un gruppo di giovani che, dopo una fase di formazione e di start-up, concretizzerà il piano d’impresa della prima cooperativa Libera Terra in Campania, insieme a quanti vorranno condividere il percorso di riscatto del territorio.

Lo studio di fattibilità, elaborato dall’Agenzia Cooperare con Libera Terra, prevede la realizzazione di una fattoria didattica sperimentale, al servizio dello sviluppo ecosostenibile del territorio, con attività di turismo responsabile e l’uso di tecnologie produttive innovative.

Una fattoria bioenergetica in grado di produrre energia da fonti rinnovabili (sole, vento e biogas); fortemente attenta alla salubrità e qualità dei prodotti e del territorio ed alla formazione delle maestranze del comparto.

Prima d’avviare l’attività imprenditoriale, il bene confiscato a Castel Volturno è stato utilizzato come bene collettivo. Molte organizzazioni del mondo sindacale, imprenditoriale, economico, culturale, istituzionale hanno aderito all’invito di presidiare la struttura rendendola viva, con iniziative, eventi, campi di volontariato, infopoint e sportelli di servizio.

giovedì
feb 18,2010

A tutti i cittadini

E’ stato pubblicato il bando per la costituzione di una cooperativa sociale per la gestione di terreni in Campania partendo dai comuni di Castel Volturno e Cancello d Arnone.

L’iniziativa vedrà insieme le Istituzioni e la società responsabile per lavorare al riscatto culturale, sociale ed economico di un territorio, che non vuole più essere terra di camorra.

Trasformare queste terre, confiscate a spietati criminali, nelle “Terre di don Peppe Diana”, per continuare, nel suo segno, a costruire comunità alternative alle mafie è il sogno di quanti, in quest’anni, hanno tenuta accesa la fiaccola della memoria del giovane sacerdote ucciso dalla camorra nella sua chiesa.

Attraverso il bando pubblico s’intende favorire le capacità, i talenti e le sensibilità locali al fine di selezionare un gruppo di giovani che, dopo una fase di formazione e di start-up, concretizzerà il piano d’impresa della prima cooperativa Libera Terra in Campania, insieme a quanti vorranno condividere il percorso di riscatto del territorio.

Lo studio di fattibilità, elaborato dall’Agenzia Cooperare con Libera Terra, prevede la realizzazione di una fattoria didattica sperimentale, al servizio dello sviluppo ecosostenibile del territorio, con attività di turismo responsabile e l’uso di tecnologie produttive innovative.

Una fattoria bioenergetica in grado di produrre energia da fonti rinnovabili (sole, vento e biogas); fortemente attenta alla salubrità e qualità dei prodotti e del territorio ed alla formazione delle maestranze del comparto.

Prima d’avviare l’attività imprenditoriale, il bene confiscato a Castel Volturno è stato utilizzato come bene collettivo. Molte organizzazioni del mondo sindacale, imprenditoriale, economico, culturale, istituzionale hanno aderito all’invito di presidiare la struttura rendendola viva, con iniziative, eventi, campi di volontariato, infopoint e sportelli di servizio.

MODULO – DOMANDA

mercoledì
feb 17,2010

LASCIAMO AL GIUDIZIO PERSONALE DI OGNUNO LA FACOLTA’ DI GIUDICARE

IL COMPORTAMENTO DI QUESTI SEDICENTI “PARTIGIANI”.

NOI PREFERIAMO NON FARE COMMENTI…!

E’ SUPERFLUO, DATO CHE, DA QUELLO CHE SCRIVONO, RISULTA PALESE A TUTTI

LA LORO NATURA, NONCHE’ LA LORO ALTA CLASSE!!!!!!

domenica
feb 14,2010

domenica
feb 14,2010

domenica
feb 14,2010

(Mirko Russo)

Comunicato stampa

Pieno sostegno anche alle provinciali di Caserta, questo è quanto emerso dagli ultimi incontri fra i vertici di Noi Sud e il Popolo della Libertà,
si profila una tornata elettorale molto dura, soprattutto se l’UDC resterà fuori dalla coalizione e mentre si cerca una soluzione per il candidato presidente alla provincia, si lavora senza tregua per la scelta dei nomi nei vari collegi, l’idea “meridionalista” di Noi Sud- Libertà e Autonomia piace molto e c’è addirittura la sovrapposizione di nomi in alcuni comuni.
Candidatura confermata (come previsto) per Mirko Russo, per il collegio di Cancello ed Arnone – Casal di Principe, come afferma il segretario cittadino di Noi Sud-Cancello Arnone (Architetto Andrea D’Aniello), il quale si è dichiarato soddisfatto, soprattutto per la fiducia accordata alla sua sezione.
La sezione di NOI SUD – Libertà e Autonomia di Cancello ed Arnone già da tempo aveva deciso democraticamente e all’unanimità di puntare alla provincia su Mirko Russo, il quale ha espresso la sua massima soddisfazione, promettendo di lavorare sodo, con impegno e pragmaticità.

Il Segretario
Andrea D’Aniello

giovedì
feb 11,2010

giovedì
feb 11,2010

lunedì
feb 8,2010

di Mirko Russo

”Noi Sud-Liberta’ e Autonomia”: questo il nome del movimento politico meridionalista che hanno presentato il 22 gennaio 2010 in una conferenza stampa nella sala del Mappamondo alla Camera dei deputati Arturo Iannaccone, Luciano Sardelli, Elio Belcastro, Antonio Milo e del sottosegretario agli Esteri Enzo Scotti. L’organigramma del neo movimento vede segretario nazionale Arturo Iannaccone, presidente nazionale Enzo Scotti, vice segretario nazionale Elio Belcastro, tesoriere Antonio Milo, capogruppo della componente parlamentare Luciano Sardelli. ”Diamo vita al partito del Sud -ha detto Iannaccone- autonomista e federalista. Lanciamo tre proposte: il piano Marshall sul Sud, la fiscalita’ di vantaggio e il Mistero per il Sud. Il centrosinistra nelle regioni meridionali ha fallito aggravando i problemi del sud. ‘Noi Sud’ alle regionali di marzo presentera’ proprie liste e fara’ apparentamenti con il Pdl in tutte le regioni meridionali dove si vota’, a cominciare dalla Campania e compresa la Basilicata”. Questo perche’, ha aggiunto, ”il nostro partito del Sud non si nasconde dietro il dito delle alleanze variabili: solo con una forte alleanza con il Pdl e con il sostegno al governo Berlusconi si puo’ risolvere l’annosa questione Meridionale. La saldatura economica fra Nord e Sud si ottiene solo rafforzando l’alleanza con il Pdl”.  Dopo questa decisione presa dai vertici regionali oramai considerati “ex M.P.A.” , hanno approvato e seguito la stessa linea tutti i vertici con i relativi coordinamenti provinciali a Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, stessa cosa per il gruppo di Cancello ed Arnone che  condivide a pieno quanto sostenuto dal Segretario Nazionale Iannaccone e dal Presidente Scotti.

lunedì
feb 8,2010

di Mirko Russo

Pieno sostegno alla candidatura di Stefano Caldoro. No alla ‘politica dei due forni’, un sì deciso a una solida alleanza con il centrodestra campano: è quanto è emerso dalla conferenza stampa tenuta qualche settimana fa a Napoli da Arturo Iannaccone, segretario nazionale di ‘Noi Sud’, insieme al sottosegretario agli esteri, Enzo Scotti, e ai parlamentari aderenti al movimento politico meridionalista, Antonio Milo e Luciano  Sardelli. All’Hotel Santa Lucia presenti anche lo stesso candidato alla Presidenza della Regione Campania del centrodestra, Caldoro, il coordinatore regionale del PDL campano, Nicola Cosentino, e il coordinatore vicario, Mario  Landolfi.
“La candidatura di Stefano Caldoro – ha dichiarato Iannaccone – costituisce la risposta più adeguata che la coalizione di centrodestra potesse dare all’ansia di cambiamento e di rinnovamento che emerge quotidianamente dalla società civile campana. Anche grazie al contributo di Noi Sud, la nostra regione si  avvia a porre fine all’esperienza del centrosinistra di Bassolino che ha letteralmente mortificato la Campania da ogni punto di vista, economico, sociale e morale. Siamo in un sistema bipolare – ha aggiunto il leader di Noi Sud – ,  e non vogliamo più che in Campania e nel  Mezzogiorno si consumino quei trasformismi che  ne hanno provocato il declino. Essendoci un  forte partito del Nord come la Lega, occorre che  ci sia un forte e radicato partito del sud,  capace di interpretarne i bisogni e di elaborare  un nuovo progetto di rilancio dell’economia meridionale. Abbiamo tre proposte concrete per le quali nei prossimi mesi ci spenderemo in Parlamento: la creazione di un ministero per il Sud e le aree svantaggiate, l’avvio di un piano      Marshall per le regioni meridionali e – ha concluso Iannaccone – l’applicazione di una  fiscalità di vantaggio per le aree del Mezzogiorno.”

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