Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Cancello ed Arnone’ Category

giovedì
gen 28,2010

RISPOSTA APERTA DI TILDE MAISTO AL COMITATO CITTADINI PARTIGIANI

Cari Signori Partigiani,
è evidente che inviandomi una lettera “anonima” proveniente da Napoli (quindi in completo anonimato) voi riteniate che questo argomento non riguardi il popolo del blog, ma si dà il caso che io non sono assolutamente d’accordo con quanto voi asserite, e cerco, in questa sede di spiegarvi, con assoluta calma, i motivi del mio disaccordo:
- punto primo, ogni qualvolta, si sente parlare di “Addetto Stampa” si fa chiaramente riferimento alla sottoscritta, perché io sono stata l’unica persona che abbia svolto tale mansione sul Comune di Cancello ed Arnone.
Ribadisco, ma voi tutti lo sapete bene, ed avete anche i mezzi per poterlo verificare, che questo lavoro è stato da me svolto per diversi anni in modo assolutamente gratuito, molto più tardi con un piccolissimo rimborso spese ed infine, solo con Emerito, ho percepito un vero stipendio (anche se, sempre ben misero, in confronto al lavoro da me svolto con diligenza e professionalità). Ora voi volete far credere che non è con la persona di Matilde Maisto che ve la prendete, ma con colui che mi ha dato questo incarico, mentre il Comune non aveva bisogno di questa figura professionale? Ma, se così stanno le cose dovreste chiedere delle spiegazioni ad Emerito, perché è stato lui che effettivamente mi ha firmato un vero e proprio contratto!
- punto secondo, pur ammettendo che il Comune non avesse bisogno di un “Addetto Stampa”, vorrei gentilmente sapere come mai attualmente ve ne sono almeno tre o quattro che svolgono (molto male, devo dire) questo compito, senza avere alcun preciso requisito in merito? Potrei fare molti nomi, ma voi li conoscete bene ed io non voglio fare del male a nessuno perché, tutti in qualche modo, hanno bisogno di lavorare.
- E questo sarebbe il punto terzo a cui vorrei accennare: mi sembrate tutti degli incantatori di serpenti, cercate di incantare le persone con lavori, lavoretti, incarichi, incarichetti, pagate stipendi (anche doppi, in alcuni casi) solo per attirare le persone dalla vostra parte, poi per alcuni di loro non si conosce bene neppure il ruolo che rivestono nell’organigramma comunale:e poi parlate di RISPARMI!!!!!
Per quanto riguarda il “Revisore dei Conti” sono del parere che si crea lo stesso meccanismo nell’immaginario collettivo di Cancello ed Arnone, nel senso che si associa questo ruolo a Gianni Cacciapuoti, ed anche in questo caso, trovate occasioni per  buttare fango, travisando una realtà che conoscete tutti benissimo. In proposito, mi fa piacere che abbiate ricordato che nel tempo si sono avvicendati molti altri revisori, perché anche in questo caso: “Gianni è stato Revisore del Comune di Cancello ed Arnone con l’Amministrazione Emerito”.
In proposito, poiché io amo la chiarezza vi posso anche spiegare i motivi per cui si è verificata questa ritardata nomina: vi sembrerà strano, ma Ambrosca ha sempre scartato la candidatura di mio marito sostenendo che “un amico avrebbe dovuto capire e condividere alcune scelte fatte, aiutandolo a mantenere gli equilibri politici, che via, via si andavano verificando” . Un volta si è dovuto scegliere il candidato proposto da questo….. , un’altra volta quello proposto dall’altro….. ecc.ecc.. Ed ora che cosa mi venite a raccontare? La storiella per farmi addormentare zitta e tranquilla? Avete proprio sbagliata persona!!!!!
Per quanto riguarda la mia educazione è indubbio che ne ho da vendere, naturalmente con le persone che lo sono con me, ma con coloro, invece, che sanno solo scrivere lettere “anonime” e lanciare dardi avvelenati, vi confesso che non ho  scrupoli nel manifestarvi la mia pochissima stima.
A proposito, questa mi sembra anche l’occasione giusta, per ringraziare  tutti coloro che mi hanno fatto denunce a non finire, avete dimostrato veramente una grandissima bontà d’animo ed un’ eccezionale finezza ma, soprattutto, una grande educazione, con la mente ed il cuore rivolti solo al “perdono”!
Siete veramente delle persone inqualificabili e sarò ben lieta di ribadirlo anche al giudice, quando mi vorrà interrogare, io sono pronta: non ho fatto nulla di male, ho difeso la mia persona e la mia dignità che da anni  continuate ad offendere. Tuttavia, vi ho dimostrato che io NON SONO e NON VOGLIO essere come voi: avrei potuto sporgere querele a dritta e a manca, con tutto quello che mi è stato detto, ma ho lasciato perdere perché io SONO e RESTERO’ sempre MAISTO MATILDE, voi siete dei miseri partigiani, ingialliti e rabbiosi che si nascondono e si proteggono in un meschino anonimato!

Buona sera a tutti!

Con affetto Tilde Maisto

giovedì
gen 28,2010

Prof. Raffaele Raimondocronista free lance

Via A.Diaz, 3381046 GRAZZANISE (Caserta)

tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it

COMUNICATO-STAMPA del 28 gennaio 2010

In vista delle prossime elezioni regionali…CANCELLO ED ARNONE: MOBILITAZIONE “ROSA” PROMOSSA DALL’AVV RAFFAELE AMBROSCA Oltre 200 donne hanno raccolto l’appello a sostegno di Polverino e del Pdl e, nel contempo, si è vista alla ribalta la folta rappresentanza di Generazione Azzurra

CANCELLO ED ARNONE (Raffaele Raimondo) – La serata di martedì 26 gennaio ha avuto i tratti, l’entusiasmo ed il sapore di un’epopea sociale e politica per l’ex sindaco Raffaele Ambrosca e per il suo “popolo rosa”. Infatti, l’autorevole esponente del Pdl, aprendo una sequenza di appuntamenti in vista delle prossime elezioni provinciali e regionali, ha voluto riservare il primato alle donne, chiamandole a raccolta in un noto locale cittadino, e la risposta è stata massiccia, vibrante. Oltre 200 donne hanno presenziato all’incontro e, proponendosi all’attenzione di tutti, nella medesima circostanza, una folta rappresentanza dei 70 giovani aderenti alla nascente compagine chiamata Generazione Azzurra, le intercomunicanti sale del ristorante sono state gremite in misura incredibile. Donne e giovani, dunque, i primi interlocutori scelti dall’avvocato Ambrosca, ma non mancavano, qui e là, uomini di mezza età resi molto docili dalla debordante partecipazione femminile. Articolato ed appassionante il discorso tenuto dall’ospite ospitante. In sostanza, egli ha ricamato un teorema studiato per questi passaggi fondamentali: alta valorizzazione delle imminenti consultazioni elettorali; insossidabile convincimento della vittoria del centrodestra in Terra di Lavoro e in Campania; lealtà nella interlocuzione fra candidati e votanti; pragmatismo e lungimiranza delle scelte; rivendicazione dello sviluppo economico ed occupazionale possibile a Cancello ed Arnone e nell’intero comprensorio del Basso Volturno; necessità della concentrazione dei consensi a favore del Pdl e segnatamente del consigliere regionale uscente Angelo Polverino. Ed i ripetuti applausi susseguitisi nei momenti cruciali del caloro appello hanno inteso testimoniare un’adesione di fondo che lascia pronosticare una forte risposta delle urne, così come avvenne, nella stessa realtà, a favore dell’attuale eurodeputato Rivellini. L’avv. Ambrosca, in qualità di presidente della Lega allevatori bufalini (Lab), ha inoltre ragguagliato la platea sui due decisivi eventi fra i quali andava ad incardinarsi l’incontro: la proposta di una “santa alleanza” fra produttori e trasformatori esternata al mattino presso la XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e la partecipazione, l’indomani, al grande raduno a Strasburgo per rilanciare, in sede europea, l’immagine della mozzarella di bufala campana dop. Ha annunciato, infine, una serie di altri appuntamenti elettorali dedicati a diverse fasce sociali e categorie professionali (anziani, operatori di specifici settori lavorativi, disoccupati…).Prendendo il microfono la giovane Lia, portavoce di Generazione Azzurra, ha letto un conciso ma accattivante “manifesto” di presentazione del gruppo ben determinato ad impegnarsi per il “bene comune”. Annunciando l’attivazione di una vera e propria “scuola di formazione”, la portavoce ha affermato “la necessità intima di sviluppare una coscienza sociale e politica intesa nel senso più alto e puro del termine, che insegni ad aderire agli ideali ancor prima che ai partiti”.

Raffaele Raimondo

giovedì
gen 28,2010

mercoledì
gen 27,2010

mercoledì
gen 27,2010

Google News Alert per: LEGA ALLEVAMENTI BUFALINI

ALLEVATORI E MOZZARELLA,

AUDIZIONE IN COMMISSIONE AGRICOLTURA DEPUTATI
CasertaSette.com
affinché la riflessione aiuti a ponderare la migliore soluzione”:

ha esordito così il presidente della Lab (Lega allevatori bufalini), avv.


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SERVIZI NEL MERCATO INTERNO:

ESAME DI SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO
Avvisatore.It
degli allevatori Associazione italiana allevatori (Aia),

Associazione regionale allevatori della Campania (Arac),

Lega allevatori bufalini (Lab) e


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martedì
gen 26,2010

(L’Avv. Raffaele Ambrosca durante un’intervista televisiva)

CANCELLO ED ARNONE (CASERTA)

PRESIDENTE: AVV RAFFAELE AMBROSCA –

TEL 0823-85.61.50 – MOBILE 333-44.70.923

E-MAIL: STUDIOAMBROSCA@VIRGILIO.IT

PUNTO DI CONTATTO STAMPA: PROF. RAFFAELE RAIMONDO

TELEFAX 0823-96.42.12 -MOBILE 340-500.67.64

E-MAIL: RAFFAELERAIMONDO1@VIRGILIO.IT

COMUNICATO-STAMPA n. 22 del 26 gennaio 2010

Oggi audizione informale alla XIII Commissione Agricoltura della Camera

LE PROPOSTE DELLA LAB PER IL RILANCIO DEL COMPARTO DELLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP

ROMA – “E’ buona norma, per tentare la soluzione di un problema, conoscerne le radici e la provenienza, affinché la riflessione aiuti a ponderare la migliore soluzione”: ha esordito così il presidente della Lab (Lega allevatori bufalini), avv. Raffaele Ambrosca, prendendo la parola, alle ore 13 di oggi 26 gennaio, in sede di audizione informale presso la XIII Commissione Agricoltura della Camera. “Ebbene -ha proseguito il leader della Lab- quella che da tempo immemore è la contrapposizione tra caseifici/trasformatori e allevatori/produttori (per spuntare, gli uni il miglior prezzo di acquisto possibile, gli altri quello migliore di vendita, spesso a detrimento di questi ultimi), appare paradossale quando, invece, entrambi i soggetti protagonisti della filiera bufalina, sono parimenti vessati da indomiti “mostri sacri” del mercato che giganteggiano con ostentata protervia: la grande distribuzione e i signori della intermediazione di mercato. D’altra parte, tutto ciò è evidente nei fatti, ove si consideri che sia gli allevatori che i caseificatori lamentano guadagni esigui a fronte del prezzo di vendita “allo scaffale” della mozzarella di bufala campana dop. In realtà,  i caseifici, oltre che “stritolare” gli allevatori (al momento dell’acquisto del latte, lottano strenuamente tra loro, a colpi di ribassi, per accaparrarsi quella fetta di mercato, falsamente gratificante, rappresentata dalla grande distribuzione e da quegli intermediari che detengono le sorti di gran parte della distribuzione. Dunque il vero “vulnus” dell’intero sistema è individuato e ormai fin troppo evidente: a fare le spese di questa incomprensibile “guerra” è la ‘qualità’ del prodotto finale. Per avere contezza di ciò -ha spiegato il presidente Ambrosca- basta semplicemente recarsi presso qualsivoglia punto-vendita che espone un prezzo per chilogrammo talvolta inferiore, addirittura, ai 7 euro. Di qui  la domanda: un prodotto che espone un prezzo al pubblico di circa 7 euro, come può essere venduto per un importo inferiore al suo stesso costo di produzione? L’ unica risposta credibile è che si produce mozzarella adulterata, spacciandola per quella di bufala campana dop, allo scopo di allentare la “stretta mortale” dei prezzi imposti dai “potentati” innanzi menzionati. Crediamo che sia giunto il momento -ha concluso l’avv. Ambrosca- di stringere una “santa alleanza” fra allevatori e caseificatori per combattere una giusta, onorevole e nobile battaglia di sopravvivenza, oltre che di necessaria tutela della mozzarella di bufala campana dop, onde restituire ruolo e dignità al prodotto, ai produttori e agli stessi trasformatori. Tutto ciò comporta, evidentemente, una necessaria scelta di campo per l’intera filiera: trasparenza, lealtà e rintracciabilità della stalla; solidarietà, cooperazione e prossimità da parte dei trasformatori. Il tutto in uno sforzo coordinato dalle Istituzioni preposte e dagli Organi sanitari, per sanzionare, severamente, adulterazioni, mistificazioni ed ogni altra forma di frode perpetrata in tutti i segmenti del comparto lattiero-caseario bufalino. In definitiva, i controlli, intensificati ed inaspriti, renderanno automaticamente giustizia alla qualità della mozzarella di bufala campana dop, cosicché la grande distribuzione avrà una sola opzione: scegliere di adeguarsi al nuovo sistema e ai nuovi prezzi che ne conseguono. Diversamente, vendere altro, non certo la mozzarella di bufala campana dop. Dunque, un rinnovato vigore nella tutela del prodotto (mediante un’indefettibile severità nei controlli ordinari e straordinari) rappresenta la migliore forma di promozione per la mozzarella di bufala campana dop”

L’addetto-stampa Raffaele Raimondo

lunedì
gen 25,2010

Carissimi Partigiani,

solo due parole, perchè credetemi, a questo punto non ho veramente più nulla da dirvi….:

avete dimostrato da soli quello che realmente siete, un piccolo nugolo di poveri partigiani, portavoce della più bieca metodologia da soapopera babbea, strumentalizzati da una evidente massoneria, rivolta solo ai propri interessi.

Non avete mai nuovi obiettivi da porre sul piatto della bilancia, se non sempre le medesime questioni, ed in particolare mi riferisco, ovviamente all’ADDETTO STAMPA COMUNALE ed al REVISORE DEI CONTI (non mi pronuncio su altre persone, perchè, francamente, non so se desiderano avere nulla a che fare con voi!).

Personalmente posso solo dire che dovreste rendervi conto da soli quanto squallore emanate ed il puzzo di livore e cattiveria che proiettate sulla gente per bene.

A proposito, non sta a  me, dire se avessi o meno i requisiti ed i titoli per svolgere il mio lavoro, posso solo AFFERMARE con molta lealtà e franchezza che sono stata in grado di insegnare a molti, tante piccole cose, perchè tra l’altro io per natura sono un’altruista e le poche cose che so le insegno, dato che sono sicurissima delle mie capacità e non temo NESSUNO!

Un’ultima cosa, visto che siamo in tema di partigiani, e, che proprio non volete lasciare in pace mio marito ed anche me, mi viene spontaneo dirvi:

Una mattina mi sono alzato

O bella ciao, bella ciao,

Bella ciao, ciao, ciao,

Una mattina mi sono alzato,

E ho trovato l’invasor.

O partigiano portami via,

O bella ciao, bella ciao,

Bella ciao, ciao, ciao

O partigiano portami via

Qui mi sento di morir!

Saluti a tutti amici, BUONA GIORNATA!

Tilde Maisto

sabato
gen 23,2010

mercoledì
gen 20,2010

(Sindaco Pasqualino Emerito)

CANCELLO ED ARNONE. Di fronte a gravissimi fatti alla base del provvedimento annunciato dal Ministro Zaia nei confronti del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana, il Sindaco dott. Pasqualino Emerito (nella foto), anche a nome della “CITTA’ DELLA BUFALA” di cui ne è presidente, fa in primo luogo osservare che il marchio DOP della MDC è innanzitutto un marchio pubblico affidato ad un privato, il Consorzio, per i controlli di legge Nazionale e Comunitaria. I fatti denunciati dimostrano ampiamente che il privato non ha saputo affatto onorare la delega conferitagli e da anni gli allevatori ne hanno denunciato le inadempienze. Si tratta adesso di applicare concretamente la Normativa Comunitaria e La Città della Bufala si candida a possibile soggetto delegato per il controllo sul dovuto rispetto del marchio DOP pubblico. In questa direzione il Comune di Cancello ed Arnone e la Città della Bufala assumeranno tutte le necessarie iniziative nei prossimi giorni compresa quella di indire una Conferenza dei Servizi per fare il punto sullo stato di attuazione dei piani sanitari predisposti attuali e preventivati.

Mattia Branco

mercoledì
gen 20,2010

Prof. Raffaele Raimondocronista free lance

Via A.Diaz, 3381046 GRAZZANISE (Caserta)tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64

e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it

COMUNICATO-STAMPA del 20 gennaio 2010

PINO D’AGOSTINO GIOVEDI’ 21 GENNAIO AD “ANJA SHOW”

Il “raccontatore di emozioni” sarà intervistato da Mattia Branco nel corso dello spettacolo televisivo

CASERTA (Raffaele Raimondo) – La seconda puntata di “Anja Show” si preannuncia ancor più ricca ed accattivante della prima andata in onda giovedì 14 gennaio, dalle 22,30 alle 24, sugli schermi di Italiamia 2 Sky 861. Oltre alle belle interpretazioni canore della protagonista che dà il nome all’indovinato spettacolo di varietà e dei suoi vari ospiti, oltre alle elettrizzanti esibizioni dello stabile corpo di ballo e di gruppi coreutici che, di volta in volta, si alternano, è attesissimo per giovedì 21, nella stessa fascia oraria, l’intervento del giornalista-scrittore Pino D’Agostino che ama definirsi “raccontatore di emozioni”. L’autore de “I ricordi del presente” sarà intervistato da Mattia Branco, conduttore dello “spazio culturale” che s’incunea nella fitta sequenza di interpretazioni che caratterizza la trasmissione il cui successo è dovuto soprattutto ad un poker vincente che corrisponde al talento di Anja, alle irresistibili incursioni satiriche del noto attore Juri Monaco, alle coreografie “di tendenza” proposte dal creativo Alex e alla “full immersion” di cultura gestita appunto da Branco. La direzione musicale, affidata al maestro Lello Petrarca, fa da prezioso sfondo all’intero programma. Ma si farebbe torto alla verità, se si sottovalutassero gli apporti che danno numerosi artisti “in erba” o comunque emergenti che si tuffano in godibili “performances” e allo staff tecnico di Italiamia 2 impegnatissimo  a valorizzare al massimo i diversi momenti nei quali “Anja Show” si articola. Le puntate si protrarranno sul medesimo canale televisivo ogni giovedì sera, fino a maggio,  e riserveranno ai telespettatori tantissime “sorprese”, inaspettate delizie per gli amanti della musica leggera, italiana e straniera, attuale e di sempre gradito “revival”. Ma ora tutta l’attesa è concentrata sull’imminente appuntamento, per assasporare momenti di relax e di sogno, fra suoni e colori meravigliosamente intrecciati sulla scena.

Raffaele Raimondo

FOTOGRAFIE: -I protagonisti principali dello show: da sx Mattia, Anja, alex e Juri – Il corpo di ballo di “Anja Show” -Un monitor nello studio di trasmissione

(Un monitor nello studio di trasmissione)

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