Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

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sabato
gen 30,2010


La forza del PDL (Gruppo Consiliare e Coordinamento Cittadino) di Cancello ed Arnone, affiancato da liberi cittadini, ha indotto l’Amministrazione Comunale a fare marcia indietro, per quanto attiene la delocalizzazione dei servizi sanitari da Castel Volturno a Capua.

Il cambiamento di rotta, in precedenza effettuato, è stato un vero e proprio boomerang, che si è rivelato controproducente per gli Amministratori, in questo periodo della caccia al voto; ora si ha timore della rabbia dei cittadini e della conseguente punizione che potrebbe mettere a rischio il voto degli stessi.

Noi li abbiamo smascherati, ora stiamo lavorando in modo che si riesca a rimediare al danno effettuato, ma possiamo ben dire di avere avuto, al momento, la nostra vittoria,  ma auspichiamo in una “vittoria finale” e che Cancello ed Arnone possa ritornare a far capo agli Uffici Sanitari di Castel Volturno; noi abbiamo già fatto i nostri passi in questa direzione e stiamo continuando a muoverci per raggiungere il risultato.

DOMENICA SI FIRMERA’ PER QUESTA PETIZIONE, INFATTI A PARTIRE DALLE ORE 18,00, CI SARA’ UN GAZEBO, CON PERSONE ADDETTE, SITO IN VIA SETTEMBRINI (ANGOLO ABITAZIONE FRANCO DI PASQUALE)

NON MANCATE FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE PERCHE’ LA VITTORIA DEL COMITATO PDL STA A SIGNIFICRE LA VITORIA DEI CITTADINI DI CANCELLO ED ARNONE.

W IL P.D.L.

W I CITTADINI DI CANCELLO ED ARNONE

Cordiali saluti

Comitato PDL di Cancello ed Arnone

E’ d’uopo precisare che già in data 19 gennaio u.s. il capogruppo Consiliare di Opposizione P.D.L., avvocato Raffaele Ambrosca, ha inviato al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale di Cancello ed Arnone la lettera che sotto riportiamo, ma la stessa, ad oggi, non ha avuto alcun riscontro.

PUPIA CAMPANIA www.pupia.it

venerdì
gen 29,2010
Mobilitazione “rosa” promossa dall’avvocato Ambrosca
di Redazione del 29/01/2010 in Politica – Letto 12 volte

CANCELLO ARNONE. La serata di martedì 26 gennaio ha avuto i tratti, l’entusiasmo ed il sapore di un’epopea sociale e politica per l’ex sindaco Raffaele Ambrosca e per il suo “popolo rosa”.

Infatti, l’autorevole esponente del Pdl, aprendo una sequenza di appuntamenti in vista delle prossime elezioni provinciali e regionali, ha voluto riservare il primato alle donne, chiamandole a raccolta in un noto locale cittadino, e la risposta è stata massiccia, vibrante. Oltre 200 donne hanno presenziato all’incontro e, proponendosi all’attenzione di tutti, nella medesima circostanza, una folta rappresentanza dei 70 giovani aderenti alla nascente compagine chiamata Generazione Azzurra, le intercomunicanti sale del ristorante sono state gremite in misura incredibile.

Donne e giovani, dunque, i primi interlocutori scelti dall’avvocato Ambrosca, ma non mancavano, qui e là, uomini di mezza età resi molto docili dalla debordante partecipazione femminile. Articolato ed appassionante il discorso tenuto dall’ospite ospitante. In sostanza, egli ha ricamato un teorema studiato per questi passaggi fondamentali: alta valorizzazione delle imminenti consultazioni elettorali; inossidabile convincimento della vittoria del centrodestra in Terra di Lavoro e in Campania; lealtà nella interlocuzione fra candidati e votanti; pragmatismo e lungimiranza delle scelte; rivendicazione dello sviluppo economico ed occupazionale possibile a Cancello ed Arnone e nell’intero comprensorio del Basso Volturno; necessità della concentrazione dei consensi a favore del Pdl e segnatamente del consigliere comunale uscente Angelo Polverino. Ed i ripetuti applausi susseguitisi nei momenti cruciali del caloroso appello hanno inteso testimoniare un’adesione di fondo che lascia pronosticare una forte risposta delle urne, così come avvenne, nella stessa realtà, a favore dell’attuale eurodeputato Rivellini.

L’avvocato Ambrosca, in qualità di presidente della Lega allevatori bufalini (Lab), ha inoltre ragguagliato la platea sui due decisivi eventi fra i quali andava ad incardinarsi l’incontro: la proposta di una “santa alleanza” fra produttori e trasformatori esternata al mattino presso la XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e la partecipazione, l’indomani, al grande raduno a Strasburgo per rilanciare, in sede europea, l’immagine della mozzarella di bufala campana dop. Ha annunciato, infine, una serie di altri appuntamenti elettorali dedicati a diverse fasce sociali e categorie professionali (anziani, operatori di specifici settori lavorativi, disoccupati).

Prendendo il microfono la giovane Lia, portavoce di Generazione Azzurra, ha letto un conciso ma accattivante “manifesto” di presentazione del gruppo ben determinato ad impegnarsi per il “bene comune”. Annunciando l’attivazione di una vera e propria “scuola di formazione”, la portavoce ha affermato “la necessità intima di sviluppare una coscienza sociale e politica intesa nel senso più alto e puro del termine, che insegni ad aderire agli ideali ancor prima che ai partiti”.

Pupia Campania www.pupia.tv

venerdì
gen 29,2010

Google News Alert per: LEGA ALLEVAMENTI BUFALINI

Caserta24Ore

MOBILITAZIONE “ROSA” PROMOSSA

DALL’AVV. RAFFAELE AMBROSCA
Caserta24Ore
Ambrosca, in qualità di presidente della Lega allevatori bufalini (Lab),

ha inoltre ragguagliato la platea sui due decisivi eventi fra i quali andava ad


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venerdì
gen 29,2010

MOBILITAZIONE “ROSA” PROMOSSA

DALL’AVV. RAFFAELE AMBROSCA

Ven, 29 Gen 2010

Associazioni

CANCELLO ED ARNONE (Di Raffaele Raimondo) – La serata di martedì 26 gennaio ha avuto i tratti, l’entusiasmo ed il sapore di un’epopea sociale e politica per l’ex sindaco Raffaele Ambrosca e per il suo “popolo rosa”. Infatti, l’autorevole esponente del Pdl, aprendo una sequenza di appuntamenti in vista delle prossime elezioni provinciali e regionali, ha voluto riservare il primato alle donne, chiamandole a raccolta in un noto locale cittadino, e la risposta è stata massiccia, vibrante. Oltre 200 donne hanno presenziato all’incontro e, proponendosi all’attenzione di tutti, nella medesima circostanza, una folta rappresentanza dei 70 giovani aderenti alla nascente compagine chiamata Generazione Azzurra, le intercomunicanti sale del ristorante sono state gremite in misura incredibile. Donne e giovani, dunque, i primi interlocutori scelti dall’avvocato Ambrosca, ma non mancavano, qui e là, uomini di mezza età resi molto docili dalla debordante partecipazione femminile. Articolato ed appassionante il discorso tenuto dall’ospite ospitante. In sostanza, egli ha ricamato un teorema studiato per questi passaggi fondamentali: alta valorizzazione delle imminenti consultazioni elettorali; inossidabile convincimento della vittoria del centrodestra in Terra di Lavoro e in Campania; lealtà nella interlocuzione fra candidati e votanti; pragmatismo e lungimiranza delle scelte; rivendicazione dello sviluppo economico ed occupazionale possibile a Cancello ed Arnone e nell’intero comprensorio del Basso Volturno; necessità della concentrazione dei consensi a favore del Pdl e segnatamente del consigliere regionale uscente Angelo Polverino. Ed i ripetuti applausi susseguitisi nei momenti cruciali del caloroso appello hanno inteso testimoniare un’adesione di fondo che lascia pronosticare una forte risposta delle urne, così come avvenne, nella stessa realtà, a favore dell’attuale eurodeputato Rivellini. L’avv. Ambrosca, in qualità di presidente della Lega allevatori bufalini (Lab), ha inoltre ragguagliato la platea sui due decisivi eventi fra i quali andava ad incardinarsi l’incontro: la proposta di una “santa alleanza” fra produttori e trasformatori esternata al mattino presso la XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e la partecipazione, l’indomani, al grande raduno a Strasburgo per rilanciare, in sede europea, l’immagine della mozzarella di bufala campana dop. Ha annunciato, infine, una serie di altri appuntamenti elettorali dedicati a diverse fasce sociali e categorie professionali (anziani, operatori di specifici settori lavorativi, disoccupati). Prendendo il microfono la giovane Lia, portavoce di Generazione Azzurra, ha letto un conciso ma accattivante “manifesto” di presentazione del gruppo ben determinato ad impegnarsi per il “bene comune”. Annunciando l’attivazione di una vera e propria “scuola di formazione”, la portavoce ha affermato “la necessità intima di sviluppare una coscienza sociale e politica intesa nel senso più alto e puro del termine, che insegni ad aderire agli ideali ancor prima che ai partiti”.

giovedì
gen 28,2010

RISPOSTA APERTA DI TILDE MAISTO AL COMITATO CITTADINI PARTIGIANI

Cari Signori Partigiani,
è evidente che inviandomi una lettera “anonima” proveniente da Napoli (quindi in completo anonimato) voi riteniate che questo argomento non riguardi il popolo del blog, ma si dà il caso che io non sono assolutamente d’accordo con quanto voi asserite, e cerco, in questa sede di spiegarvi, con assoluta calma, i motivi del mio disaccordo:
– punto primo, ogni qualvolta, si sente parlare di “Addetto Stampa” si fa chiaramente riferimento alla sottoscritta, perché io sono stata l’unica persona che abbia svolto tale mansione sul Comune di Cancello ed Arnone.
Ribadisco, ma voi tutti lo sapete bene, ed avete anche i mezzi per poterlo verificare, che questo lavoro è stato da me svolto per diversi anni in modo assolutamente gratuito, molto più tardi con un piccolissimo rimborso spese ed infine, solo con Emerito, ho percepito un vero stipendio (anche se, sempre ben misero, in confronto al lavoro da me svolto con diligenza e professionalità). Ora voi volete far credere che non è con la persona di Matilde Maisto che ve la prendete, ma con colui che mi ha dato questo incarico, mentre il Comune non aveva bisogno di questa figura professionale? Ma, se così stanno le cose dovreste chiedere delle spiegazioni ad Emerito, perché è stato lui che effettivamente mi ha firmato un vero e proprio contratto!
– punto secondo, pur ammettendo che il Comune non avesse bisogno di un “Addetto Stampa”, vorrei gentilmente sapere come mai attualmente ve ne sono almeno tre o quattro che svolgono (molto male, devo dire) questo compito, senza avere alcun preciso requisito in merito? Potrei fare molti nomi, ma voi li conoscete bene ed io non voglio fare del male a nessuno perché, tutti in qualche modo, hanno bisogno di lavorare.
– E questo sarebbe il punto terzo a cui vorrei accennare: mi sembrate tutti degli incantatori di serpenti, cercate di incantare le persone con lavori, lavoretti, incarichi, incarichetti, pagate stipendi (anche doppi, in alcuni casi) solo per attirare le persone dalla vostra parte, poi per alcuni di loro non si conosce bene neppure il ruolo che rivestono nell’organigramma comunale:e poi parlate di RISPARMI!!!!!
Per quanto riguarda il “Revisore dei Conti” sono del parere che si crea lo stesso meccanismo nell’immaginario collettivo di Cancello ed Arnone, nel senso che si associa questo ruolo a Gianni Cacciapuoti, ed anche in questo caso, trovate occasioni per  buttare fango, travisando una realtà che conoscete tutti benissimo. In proposito, mi fa piacere che abbiate ricordato che nel tempo si sono avvicendati molti altri revisori, perché anche in questo caso: “Gianni è stato Revisore del Comune di Cancello ed Arnone con l’Amministrazione Emerito”.
In proposito, poiché io amo la chiarezza vi posso anche spiegare i motivi per cui si è verificata questa ritardata nomina: vi sembrerà strano, ma Ambrosca ha sempre scartato la candidatura di mio marito sostenendo che “un amico avrebbe dovuto capire e condividere alcune scelte fatte, aiutandolo a mantenere gli equilibri politici, che via, via si andavano verificando” . Un volta si è dovuto scegliere il candidato proposto da questo….. , un’altra volta quello proposto dall’altro….. ecc.ecc.. Ed ora che cosa mi venite a raccontare? La storiella per farmi addormentare zitta e tranquilla? Avete proprio sbagliata persona!!!!!
Per quanto riguarda la mia educazione è indubbio che ne ho da vendere, naturalmente con le persone che lo sono con me, ma con coloro, invece, che sanno solo scrivere lettere “anonime” e lanciare dardi avvelenati, vi confesso che non ho  scrupoli nel manifestarvi la mia pochissima stima.
A proposito, questa mi sembra anche l’occasione giusta, per ringraziare  tutti coloro che mi hanno fatto denunce a non finire, avete dimostrato veramente una grandissima bontà d’animo ed un’ eccezionale finezza ma, soprattutto, una grande educazione, con la mente ed il cuore rivolti solo al “perdono”!
Siete veramente delle persone inqualificabili e sarò ben lieta di ribadirlo anche al giudice, quando mi vorrà interrogare, io sono pronta: non ho fatto nulla di male, ho difeso la mia persona e la mia dignità che da anni  continuate ad offendere. Tuttavia, vi ho dimostrato che io NON SONO e NON VOGLIO essere come voi: avrei potuto sporgere querele a dritta e a manca, con tutto quello che mi è stato detto, ma ho lasciato perdere perché io SONO e RESTERO’ sempre MAISTO MATILDE, voi siete dei miseri partigiani, ingialliti e rabbiosi che si nascondono e si proteggono in un meschino anonimato!

Buona sera a tutti!

Con affetto Tilde Maisto

giovedì
gen 28,2010

Prof. Raffaele Raimondocronista free lance

Via A.Diaz, 3381046 GRAZZANISE (Caserta)

tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it

COMUNICATO-STAMPA del 28 gennaio 2010

In vista delle prossime elezioni regionali…CANCELLO ED ARNONE: MOBILITAZIONE “ROSA” PROMOSSA DALL’AVV RAFFAELE AMBROSCA Oltre 200 donne hanno raccolto l’appello a sostegno di Polverino e del Pdl e, nel contempo, si è vista alla ribalta la folta rappresentanza di Generazione Azzurra

CANCELLO ED ARNONE (Raffaele Raimondo) – La serata di martedì 26 gennaio ha avuto i tratti, l’entusiasmo ed il sapore di un’epopea sociale e politica per l’ex sindaco Raffaele Ambrosca e per il suo “popolo rosa”. Infatti, l’autorevole esponente del Pdl, aprendo una sequenza di appuntamenti in vista delle prossime elezioni provinciali e regionali, ha voluto riservare il primato alle donne, chiamandole a raccolta in un noto locale cittadino, e la risposta è stata massiccia, vibrante. Oltre 200 donne hanno presenziato all’incontro e, proponendosi all’attenzione di tutti, nella medesima circostanza, una folta rappresentanza dei 70 giovani aderenti alla nascente compagine chiamata Generazione Azzurra, le intercomunicanti sale del ristorante sono state gremite in misura incredibile. Donne e giovani, dunque, i primi interlocutori scelti dall’avvocato Ambrosca, ma non mancavano, qui e là, uomini di mezza età resi molto docili dalla debordante partecipazione femminile. Articolato ed appassionante il discorso tenuto dall’ospite ospitante. In sostanza, egli ha ricamato un teorema studiato per questi passaggi fondamentali: alta valorizzazione delle imminenti consultazioni elettorali; insossidabile convincimento della vittoria del centrodestra in Terra di Lavoro e in Campania; lealtà nella interlocuzione fra candidati e votanti; pragmatismo e lungimiranza delle scelte; rivendicazione dello sviluppo economico ed occupazionale possibile a Cancello ed Arnone e nell’intero comprensorio del Basso Volturno; necessità della concentrazione dei consensi a favore del Pdl e segnatamente del consigliere regionale uscente Angelo Polverino. Ed i ripetuti applausi susseguitisi nei momenti cruciali del caloro appello hanno inteso testimoniare un’adesione di fondo che lascia pronosticare una forte risposta delle urne, così come avvenne, nella stessa realtà, a favore dell’attuale eurodeputato Rivellini. L’avv. Ambrosca, in qualità di presidente della Lega allevatori bufalini (Lab), ha inoltre ragguagliato la platea sui due decisivi eventi fra i quali andava ad incardinarsi l’incontro: la proposta di una “santa alleanza” fra produttori e trasformatori esternata al mattino presso la XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e la partecipazione, l’indomani, al grande raduno a Strasburgo per rilanciare, in sede europea, l’immagine della mozzarella di bufala campana dop. Ha annunciato, infine, una serie di altri appuntamenti elettorali dedicati a diverse fasce sociali e categorie professionali (anziani, operatori di specifici settori lavorativi, disoccupati…).Prendendo il microfono la giovane Lia, portavoce di Generazione Azzurra, ha letto un conciso ma accattivante “manifesto” di presentazione del gruppo ben determinato ad impegnarsi per il “bene comune”. Annunciando l’attivazione di una vera e propria “scuola di formazione”, la portavoce ha affermato “la necessità intima di sviluppare una coscienza sociale e politica intesa nel senso più alto e puro del termine, che insegni ad aderire agli ideali ancor prima che ai partiti”.

Raffaele Raimondo

giovedì
gen 28,2010

mercoledì
gen 27,2010

mercoledì
gen 27,2010

Google News Alert per: LEGA ALLEVAMENTI BUFALINI

ALLEVATORI E MOZZARELLA,

AUDIZIONE IN COMMISSIONE AGRICOLTURA DEPUTATI
CasertaSette.com
affinché la riflessione aiuti a ponderare la migliore soluzione”:

ha esordito così il presidente della Lab (Lega allevatori bufalini), avv.


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SERVIZI NEL MERCATO INTERNO:

ESAME DI SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO
Avvisatore.It
degli allevatori Associazione italiana allevatori (Aia),

Associazione regionale allevatori della Campania (Arac),

Lega allevatori bufalini (Lab) e


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martedì
gen 26,2010

(L’Avv. Raffaele Ambrosca durante un’intervista televisiva)

CANCELLO ED ARNONE (CASERTA)

PRESIDENTE: AVV RAFFAELE AMBROSCA –

TEL 0823-85.61.50 – MOBILE 333-44.70.923

E-MAIL: STUDIOAMBROSCA@VIRGILIO.IT

PUNTO DI CONTATTO STAMPA: PROF. RAFFAELE RAIMONDO

TELEFAX 0823-96.42.12 -MOBILE 340-500.67.64

E-MAIL: RAFFAELERAIMONDO1@VIRGILIO.IT

COMUNICATO-STAMPA n. 22 del 26 gennaio 2010

Oggi audizione informale alla XIII Commissione Agricoltura della Camera

LE PROPOSTE DELLA LAB PER IL RILANCIO DEL COMPARTO DELLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP

ROMA – “E’ buona norma, per tentare la soluzione di un problema, conoscerne le radici e la provenienza, affinché la riflessione aiuti a ponderare la migliore soluzione”: ha esordito così il presidente della Lab (Lega allevatori bufalini), avv. Raffaele Ambrosca, prendendo la parola, alle ore 13 di oggi 26 gennaio, in sede di audizione informale presso la XIII Commissione Agricoltura della Camera. “Ebbene -ha proseguito il leader della Lab- quella che da tempo immemore è la contrapposizione tra caseifici/trasformatori e allevatori/produttori (per spuntare, gli uni il miglior prezzo di acquisto possibile, gli altri quello migliore di vendita, spesso a detrimento di questi ultimi), appare paradossale quando, invece, entrambi i soggetti protagonisti della filiera bufalina, sono parimenti vessati da indomiti “mostri sacri” del mercato che giganteggiano con ostentata protervia: la grande distribuzione e i signori della intermediazione di mercato. D’altra parte, tutto ciò è evidente nei fatti, ove si consideri che sia gli allevatori che i caseificatori lamentano guadagni esigui a fronte del prezzo di vendita “allo scaffale” della mozzarella di bufala campana dop. In realtà,  i caseifici, oltre che “stritolare” gli allevatori (al momento dell’acquisto del latte, lottano strenuamente tra loro, a colpi di ribassi, per accaparrarsi quella fetta di mercato, falsamente gratificante, rappresentata dalla grande distribuzione e da quegli intermediari che detengono le sorti di gran parte della distribuzione. Dunque il vero “vulnus” dell’intero sistema è individuato e ormai fin troppo evidente: a fare le spese di questa incomprensibile “guerra” è la ‘qualità’ del prodotto finale. Per avere contezza di ciò -ha spiegato il presidente Ambrosca- basta semplicemente recarsi presso qualsivoglia punto-vendita che espone un prezzo per chilogrammo talvolta inferiore, addirittura, ai 7 euro. Di qui  la domanda: un prodotto che espone un prezzo al pubblico di circa 7 euro, come può essere venduto per un importo inferiore al suo stesso costo di produzione? L’ unica risposta credibile è che si produce mozzarella adulterata, spacciandola per quella di bufala campana dop, allo scopo di allentare la “stretta mortale” dei prezzi imposti dai “potentati” innanzi menzionati. Crediamo che sia giunto il momento -ha concluso l’avv. Ambrosca- di stringere una “santa alleanza” fra allevatori e caseificatori per combattere una giusta, onorevole e nobile battaglia di sopravvivenza, oltre che di necessaria tutela della mozzarella di bufala campana dop, onde restituire ruolo e dignità al prodotto, ai produttori e agli stessi trasformatori. Tutto ciò comporta, evidentemente, una necessaria scelta di campo per l’intera filiera: trasparenza, lealtà e rintracciabilità della stalla; solidarietà, cooperazione e prossimità da parte dei trasformatori. Il tutto in uno sforzo coordinato dalle Istituzioni preposte e dagli Organi sanitari, per sanzionare, severamente, adulterazioni, mistificazioni ed ogni altra forma di frode perpetrata in tutti i segmenti del comparto lattiero-caseario bufalino. In definitiva, i controlli, intensificati ed inaspriti, renderanno automaticamente giustizia alla qualità della mozzarella di bufala campana dop, cosicché la grande distribuzione avrà una sola opzione: scegliere di adeguarsi al nuovo sistema e ai nuovi prezzi che ne conseguono. Diversamente, vendere altro, non certo la mozzarella di bufala campana dop. Dunque, un rinnovato vigore nella tutela del prodotto (mediante un’indefettibile severità nei controlli ordinari e straordinari) rappresenta la migliore forma di promozione per la mozzarella di bufala campana dop”

L’addetto-stampa Raffaele Raimondo

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