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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Capodrise’ Category

martedì
Set 16,2014

1

 

Istituto comprensivo «Giacomo Gaglione»

Capodrise

La preside Belfiore annuncia le novità che caratterizzeranno l’anno scolastico 2014-15

 

CAPODRISE. Anche all’istituto comprensivo «Giacomo Gaglione» di Capodrise è suonata la prima campanella. La novità più importante di quest’anno è l’introduzione, anche per le Elementari e le Medie, della cosiddetta settimana corta. Si andrà a scuola fino al venerdì, ma gli studenti non perderanno un’ora di lezione; la didattica del sabato è stata, infatti, spalmata sugli altri cinque giorni. La scelta è stata assunta in accordo con gli organi collegiali, va incontro alle richieste dei genitori e risponde a una serie di esigenze di ordine pratico, come la sostituzione degli insegnanti mancanti. «Ritengo, poi – aggiunge Maria Belfiore, dirigente scolastico -, che una pausa di due giorni sia preferibile anche per gli studenti: li stimola a una migliore pianificazione del lavoro pomeridiano settimanale e concede loro più occasioni di stare in famiglia. È un cambio di abitudini rilevante per tutti, non discuto, ma la scuola del futuro va verso la settimana corta». Altra novità positiva è che i lavori alla scuola dell’infanzia «Don Paolo Portento» vanno a gonfie vele. Grazie alla determinazione della dirigente, che ha preteso che il cantiere rimanesse aperto pure ad agosto, e la buona volontà della società che sta eseguendo i lavori, la Impresar Srl (unica ditta ad aver partecipato alla gara), entro la prima decade di ottobre (e non più a novembre) i bambini potranno ritornare tra i banchi. «Sono prima di tutto una mamma – argomenta la Belfiore – e immagino quali possano essere i disagi che i genitori dei circa 160 alunni del plesso stanno patendo, ma stiamo facendo il possibile per accorciare i tempi e per restituire alla comunità un edificio moderno e funzionale». La «Portento» è oggetto di un vigoroso piano di riqualificazione energetica e impiantistica finanziato con fondi strutturali europei: sono in corso il rifacimento degli impianti elettrici, di quelli igienici, la coibentazione del tetto e la sistemazione del verde all’esterno, per un importo complessivo di 350mila euro. «È un appalto – rivela la Belfiore – molto complesso: il Ministero ha affidato tutta la responsabilità della gara al dirigente scolastico, che ha assunto il ruolo, inedito, di responsabile unico del procedimento (Rup)». L’ufficio tecnico del Comune svolge solo un ruolo di supporto. «Ogni atto – conclude la preside – è stato validato dal Ministero, che erogherà il finanziamento in base agli stati di avanzamento dei lavori».

 

Capodrise, 16 settembre 2014

 

Con preghiera di pubblicazione

 

venerdì
Dic 14,2012

Monica Zito

 

Si svolgerà olle ore 20:00 di Mercoledì 19 Dicembre 2012, nel comune di Capodrise in provincia di Caserta il 1° Trofeo di calcetto di Natale durante il quale si fronteggeranno le rappresentative della Ugl Agroalimentare e quella della Ugl Metalmeccanici. La manifestazione sarà aperta al pubblico e vedrà la partecipazione delle famiglie dei lavoratori della sigla sindacale. “Una maniera per festeggiare il Natale assieme ai colleghi” ha spiegato il segretario dei metalmeccanici Ciro Tarotto “ma anche la definitiva consacrazione di un percorso personale e sindacale che vede due categorie gemelle allineate praticamente su tutto”. “Col tempo questo trofeo diventerà una tradizione” ha continuato Palumbo (Ugl Agroalimentare) “da quest’anno sarà il nostro appuntamento per scambiarci gli auguri natalizi. La sinergia tra i lavoratori dei comparti industriali di Caserta fa oggi un ulteriore passo in avanti. Da Gennaio 2013” ha concluso “dopo i direttivi congiunti e gli eventi sportivi daremo vita a nuove piattaforme pèrogrammatiche”. Il calcio d’inizio sarà dato da Monica Zito, la madrina della manifestazione che in quanto tale promette imparzialità.

 

 

giovedì
Nov 22,2012

 

Nunzio De Pinto

 

PIGNATARO MAGGIORE – Si terrà Lunedì, 3 Dicembre 2012, presso la sede del Comune di Pignataro Maggiore, la Conferenza dei Servizi, al fine di esaminare il progetto della società Antonio Pallante di Capodrise per la realizzazione di un nuovo Pastificio, in località San Girolamo del Comune di Pignataro Maggiore, interessante la strada statale Casilina. Un pastificio per la produzione della pasta che s estenderebbe su un’area di oltre 40.000 mq. Un insediamento più grande di quello che già i Pallante gestiscono sul territorio di Capodrise. Un opificio di circa venticinquemila metri quadrati che impiega cinquanta operai. A poca distanza dall’autostrada A1, questa società produce la pasta che finisce nei supermercati con i marchi “Pasta Reggia”, “Spighe di Campo” e “Nutri Bio”. Relazionerà l’ing. Girolamo Parente, responsabile del servizio tecnico del Comune. Alla Conferenza dei Servizi interverrà anche – in rappresentanza della Confederazione Cisas e su delega del Segretario Regionale, Mario De Florio – il dirigente del Dipartimento Viabilità e Trasporti della Confederazione, Luciano Caiazza. La Cisas evidenzia l’importanza dell’avvenimento, che – col nuovo opificio industriale della ditta Pallante – assumerà un particolare significato per la predetta area industriale, divenuta da anni il cimitero di aziende, una volta floride come le ex  Pozzi e  Vavid, che davano occupazione a centinaia di lavoratori. A tale proposito, il Segretario della Cisas De Florio formula i migliori auguri al sindaco di Pignataro Maggiore ed alla ditta  Pallante  per questa positiva iniziativa, che si augura possa essere imitata anche da altri industriali, in modo che la intera zona dell’Asi possa divenire nuovamente un centro occupazionale, come lo era alcuni decenni fa prima della crisi economica, che ha portato nel casertano la chiusura di tutte le grosse e medie aziende con la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro. I componenti della famiglia Pallante erano impegnati come mugnai in Irpinia già nel 1949 nel primo mulino a palmenti alimentato ad acqua con annesso pastificio ed una capacità produttiva di 25 q.li al giorno. Oggi lo stabilimento di Capodrise produce 2.900 q.li giornalieri selezionando ancora pregiate semole, processate nella miglior combinazione tra tradizione e tecnologia. La quarta generazione dei Pallante è attualmente impegnata nello stabilimento di Caserta. L’attuale pastificio è cresciuto nel tempo in modo esponenziale con investimenti importanti che lo rendono all’avanguardia sia nella produzione che nel Controllo Qualità del prodotto finito. Dal punto di vista commerciale il Pastificio Antonio Pallante si è trasformato da una realtà che soddisfaceva le esigenze del mercato locale ad un modello internazionale che esporta in molti paesi e che ha tra i suoi clienti importanti trader e catene a livello mondiale. L’alta tecnologia di produzione e la meccanizzazione dei processi permette di competere nei costi con prodotti di elevatissima qualità.

sabato
Dic 17,2011

COMUNICATO STAMPA

CAPODRISE. Mille bambini, un milione di auguri. Majorettes, Babbi Natale, caramelle, panettoni e anche i mitici zampognari. Per una mattina, l’istituto comprensivo “Giacomo Gaglione” di Capodrise, diretto dalla preside Maria Belfiore, si è trasformato in un villaggio dei sogni per i circa mille alunni che popolano i vari plessi scolastici della città. Accompagnati dai genitori, i bambini si sono dati appuntamento, alle 10.30 di ieri, nella palestra della “Elpidio Ienco”, in via Dante, per il tradizionale scambio di auguri, cui hanno partecipato, oltre al personale docente e non docente della scuola, molti genitori, gli assessori della giunta del sindaco Angelo Crescente (il vicesindaco Sossio Colella, Gaetano Argenziano, Giuseppe Montebuglio e Antonio Belfiore) e una delegazione della maggioranza, con a capo Antonio De Filippo. «Sono convinta – ha dichiarato Belfiore – che, anche se piccoli, questi gesti sono importanti per far scoprire e apprezzare ai bambini le nostre tradizioni e lasciare un bel segno nei loro ricordi. In un Natale funestato dalla crisi economica, è bello ritrovarsi tutti insieme ed è bello notare che da parte degli amministratori locali vi è sensibilità e amore verso i cittadini del futuro».

Capodrise, 17 dicembre 2011

CAPODRISE: COMUNICATO ARGENZIANO

mercoledì
Dic 7,2011

UDC CAPODRISE
«Capodrise centro di valori»


COMUNICATO STAMPA

Argenziano (Udc): «Via Padre Colombano restituita alla città»
Iniziata la pavimentazione dell’importante arteria cittadina

CAPODRISE. Via Padre Colombano restituita alla città. Con la posa del manto di asfalto, iniziata ieri (7 dicembre) alla presenza del sindaco Angelo Crescente, dell’assessore ai lavori pubblici Gaetano Argenziano e del consigliere di maggioranza Antonio De Filippo, si chiude un cantiere che riconsegna ai residenti del quartiere e a Capodrise un importante asse viario, che unisce, da nord a sud, via San Donato e via San Pasquale. Con 150mila euro d’importo lavori, sono stati realizzati l’impianto fognario, le cunette laterali e il tappetino. «Via Padre Colombano – dichiara Argenziano – è un esempio di cosa intendiamo noi per buona amministrazione. Era un appalto che abbiamo ereditato con una serie di problemi, non ultimi le divergenze tra il direttore dei lavori e la ditta esecutrice sul computo metrico e sulla messa in opera delle zanelle. In quelle condizioni – rivela il delegato ai lavori pubblici -, se lo avessimo trascurato, l’intervento non si sarebbe mai terminato, con almeno tre effetti negativi: le difficoltà per i residenti, il disagio per la viabilità e il rischio per il Comune di esporsi a un contenzioso. Ebbene, dopo una serie di incontri, il sindaco Crescente e il sottoscritto sono riusciti a portare sul piano della ragionevolezza tutte le parti in causa. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ora – fa notare Argenziano -, via Padre Colombano è una delle strade più belle di Capodrise, per la soddisfazione dei pedoni, degli automobilisti e dell’ufficio legale dell’ente». Prosegue, dunque, in un clima di laborioso silenzio, l’attività dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Crescente, in carica da appena sei mesi, che, al netto delle procedure d’insediamento e della pausa estiva, si riducono a poche settimane. «Mentre il politicume bocciato alle urne imbratta i muri e riempie i giornali di stupidaggini – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici -, il primo cittadino, la giunta e la maggioranza sono impegnati ad affrontare e a risolvere le tante questioni aperte a Capodrise. A noi ci basta la fiducia e l’entusiasmo dei cittadini. I venditori, gli imbonitori e i piazzisti parlino pure – conclude Argenziano – stiamo lavorando anche per loro».

Capodrise, 7 dicembre 2011

CAPODRISE: CONGRESSO UDC

martedì
Nov 29,2011

Ferraro Dezio

UDC CAPODRISE
«Capodrise centro di valori»

COMUNICATO STAMPA

Domenica, 4 dicembre, primo congresso Udc Capodrise
Dezio Ferraro: «Giornata storica per il popolo dei moderati»


CAPODRISE
. Domenica, 4 dicembre, nella sezione di via Francesco Rao, a Capodrise, si celebrerà il primo congresso dell’Udc. L’inizio dei lavori, con il saluto inaugurale del commissario cittadino, Dezio Ferraro, è previsto per le 9.30. «L’Udc di Capodrise affronterà il congresso – dichiara Ferraro – in perfetta sintonia con le posizioni politiche espresse dal segretario nazionale Lorenzo Cesa, dal leader Pierferdinando Casini e dai vertici regionali e provinciali del partito per costruire l’Italia del futuro. Una linea chiara, determinata e di buon senso – prosegue Ferraro -, che costituisce un riferimento certo per i tanti moderati di Terra di Lavoro e del Comune di Capodrise, in un momento difficile per la politica, per la collettività e per l’economia del nostro Paese». Poi aggiunge: «Sono contento – rivela – dell’esperienza vissuta a Capodrise. Ho incontrato donne e uomini perbene, che intendono l’impegno politico come una missione civile e non come un mestiere dal quale trarre vantaggi. Lascio la sezione con l’Udc al governo della città e con un sindaco, Angelo Crescente, che ha un’identità politica chiara. Consapevole, poi, che per i moderati il 4 dicembre 2011 sarà un’altra giornata storica, dopo quella del 16 maggio. Sono certo – conclude Ferraro – che il nuovo segretario saprà continuare l’opera di coesione di tutte le anime centriste».

Capodrise, 29 novembre 2011

Con preghiera di pubblicazione

Il commissario Udc
avv. Dezio Ferraro

lunedì
Ott 31,2011

(Don Piccirillo Antonio)

COMUNICATO STAMPA

Sarà letta la preghiera del vescovo di Caserta Pietro Farina

CAPODRISE. Fedeli a raccolta, questa mattina (1 novembre), per la Festa di Ognissanti. Per la prima volta nella storia di Capodrise, la messa sarà officiata nel nuovo complesso cimiteriale, in via Santa Luciella. L’appuntamento è alle 11.30, in fondo al viale centrale, che ospita un altare fisso. Ad animare la solennità che celebra, insieme, la gloria e l’onore di tutti i santi, il parroco don Antonio Piccirillo della chiesa dell’Immacolata concezione. «La festa di Tutti i Santi – afferma -, è una giornata di gioia, di speranza, di fede. Rappresenta una delle occasioni più raffinate che la liturgia ci propone. In questo giorno, la Chiesa ricorda i suoi “eroi”: coloro che, sull’esempio di Gesù Cristo, animati dall’amore, hanno vissuto le loro virtù in forma eroica e sono morti nella grazia di Dio». Oggi, è, dunque, la festa di tutti i Santi, «non solo di quelli segnati sul calendario – precisa il parroco – e che veneriamo sugli altari, ma anche di quelli che sono passati sulla Terra in punta di piedi, senza che nessuno si accorgesse di loro, ma che nel silenzio hanno offerto una bella testimonianza di amore a Dio e ai fratelli». Durante la celebrazione, sarà declamata la preghiera che il vescovo di Caserta, Pietro Farina, ha rivolto al Signore. «Sarà un modo – rivela don Antonio – per sentirsi parte dell’abbraccio che il nostro pastore ha teso su tutta la diocesi». Festeggiamenti anche domani, 2 novembre, con la commemorazione dei defunti. Proseguono, intanto, le attività promosse della chiesa dell’Immacolata: ogni primo venerdì del mese, ad esempio, alle 19.30, si svolge l’incontro di preghiera per le famiglie: «È un appuntamento – assicura don Antonio – cui possono partecipare anche i bambini, perché organizziamo sempre dei momenti di intrattenimento dedicati a loro».

Capodrise, 31 ottobre 2011

martedì
Ott 25,2011

(Merola Maria e Piccirillo Antonio)

COMUNICATO STAMPA


Don Antonio Piccirillo: «Faremo chiesa fuori le mura»

CAPODRISE. «Abitare i bisogni dell’altro». Da qualche giorno, è attivo, a Capodrise, il primo Centro di ascolto Caritas della città, luogo privilegiato in cui la Chiesa intesse relazioni con il disagio. Il servizio è offerto dalla parrocchia dell’Immacolata concezione, retta da don Antonio Piccirillo, ed è coordinato da Maria Merola, «donna che – assicura don Antonio -, sia nella vita che nella professione, ha maturato grande esperienza nell’ascoltare gli altri». Il centro è aperto, in via sperimentale, il mercoledì pomeriggio, dalle 16.30 alle 18.30, nei locali della chiesa di Sant’Antonio Abate, in piazza Sant’Antonio, all’angolo tra via Jenco e via Giannini. «Saremo un osservatorio del disagio – afferma Merola -, pronto ad ascoltare chiunque ne abbia bisogno. Ma contiamo di diventare, grazie all’aiuto di don Antonio e in sintonia con la Caritas diocesana di don Antonello Giannotti, un laboratorio che sappia servire e animare la comunità in cui viviamo». «Seguendo l’esempio del nostro vescovo, Pietro Farina – rivela don Antonio -, precursore del “fare chiesa” fuori le mura, abbiamo pensato di attivare un centro di ascolto che sia, innanzitutto, uno strumento pastorale che amplifichi il messaggio di Cristo». Il presidio della Caritas di Capodrise è aperto alle donne e agli uomini di buona volontà che vogliano donare il loro tempo agli altri. «Formulo un appello – aggiunge don Antonio – a tutti i professionisti di questa città, dai medici agli psicologi, dai sociologi agli insegnanti: c’è tanto lavoro da fare. Spesso, la dignità e il pudore dei bisognosi ci impediscono di percepire l’esatta dimensione della povertà e del disagio sociale». Il compito principale del centro è l’ascolto, cuore della relazione di aiuto, dove chi ascolta e chi è ascoltato vengono coinvolti, con ruoli diversi, in un progetto che, ricercando le soluzioni più adeguate, punta a un processo di liberazione della persona dal bisogno. «Ci faremo carico delle storie di sofferenza di tutti – conclude Merola – e cercheremo di infondere la speranza».

Capodrise, 25 ottobre 2011

mercoledì
Ott 5,2011

da sx Ferraro, Zinzi, Crescente

Sezione di Capodrise

COMUNICATO STAMPA

CAPODRISE. È di qualche giorno l’elezione, a larghissima maggioranza, di Gabriella D’Ambrosio alla segreteria provinciale dell’Udc. I lavori congressuali sono serviti anche ad eleggere i rappresentati ai vari livelli (provinciale, regionale e nazionale) degli organismi di governo democratico del partito. L’Udc, che in Terra di Lavoro è autorevolmente rappresentato dal presidente della Provincia Domenico Zinzi, ha riconosciuto grande visibilità al gruppo di Capodrise, che dalle urne ha ottenuto ben due delegati: il compito di rappresentare il partito a livello provinciale è toccato a Grazia Giaquinto, mentre Carlo Pontillo è stato eletto delegato regionale. Amplissima è stata anche l’affluenza alle urne degli iscritti di Capodrise della sezione di via Rao, con la lista «Un partito vero», che sosteneva la segretaria eletta, che ha ottenuto il 100% dei 130 voti validi.  «Un altro successo – commenta il commissario del partito Dezio Ferraro –, frutto di un lavoro che parte da lontano. A Capodrise esiste un gruppo di iscritti e di simpatizzanti, quelli della sezione di via Rao, che dimostra di essere coeso, di saper fare vera politica e di essere in grado di interpretare le esigenze del popolo dei moderati, di tutti i moderati della città. Sono certo – prosegue – Ferraro che gli amici Grazia Giaquinto e Carlo Pontillo sapranno rappresentare egregiamente le istanze locali negli ambiti provinciali e regionali del partito». Quanto all’elezione della D’Ambrosio, Ferraro aggiunge e conclude: «La sua elezione ha rappresentato una grande prova di democrazia. Era la migliore scelta possibile: si tratta di una professionista di livello, da sempre nell’Udc, che assicura grande qualità e la continuità della linea politica all’interno del nostro partito».

Capodrise, 5 ottobre 2011

martedì
Ott 4,2011

Festa dell’Amicizia, evento politico dell’anno
Oltre 5mila presente al parco “Gianni Rodari”

CAPODRISE. Oltre 5mila presenze, 25 artisti sul palco, convegni, interviste e tavole rotonde con personalità politiche nazionali, regionali, provinciali e locali. La «Festa dell’Amicizia», anche per il 2011, si conferma l’evento politico dell’anno e, al contempo, una grande manifestazione popolare capace di coinvolgere la città, di stimolare riflessioni, di intrattenere un dialogo con le famiglie, le donne, i giovani e con il mondo dell’impresa. La festa è stata organizzata, come di consueto, dal centro studi «Alcide De Gasperi», che per questa edizione si è avvalso della collaborazione della Camera di commercio, dell’agenzia «Agrisviluppo», della Confartigianato, dell’Artigiancassa, della Coldiretti e del consorzio «Autoriparatori del Sud». Grazie ad «Agrisvilippo», in particolare, è stato possibile allestire uno stand enogastronomico, dove gli avventori hanno potuto degustazione gratuitamente tipicità (Doc, Dop e Igt) fortemente caratterizzanti il territorio, come la mozzarella di bufala campana. «Vorrei dire grazie – dichiara Salvatore Liquori, presidente del «De Gasperi» – a quanti hanno dato, a vario titolo, un contribuito alla buona riuscita della festa, dal partito dell’Udc ai partner istituzionali, dagli ospiti politici agli imprenditori che ci sono stati vicino, da Antonio Iannelli, che ha moderato un bel dibattito sui giovani, alle due ragazze, Marianna Tartaglione e Rosa Argenziano, che hanno presentato le serate degli spettacoli, fino agli espositori, ai tecnici e alle maestranze». In tre giorni, dal 30 settembre al 2 ottobre, al parco «Gianni Rodari» si sono avvicendati politici come Pasquale Sommese, Domenico Zinzi, Gianni Mancino, Angelo Crescente, e artisti, come Riccardo Fogli, gli attori della compagnia teatrale «Anema ‘e core», e gruppo dei «Taranterrae», che hanno saputo riscaldare il cuore del pubblico. Ma la «Festa dell’Amicizia» è stata anche l’occasione per rilanciare un messaggio di pace, di dialogo e di unità al popolo dei moderati, che oggi è forza di governo a Capodrise.

Capodrise, 4 ottobre 2011

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