“La fine dell’amministrazione Mannillo è un passaggio difficile per tutti, ma non è con le offese gratuite e spesso di bassa lega che si fanno capire ai cittadini le ragioni di una scelta che rappresenta soprattutto il fallimento dell’ormai ex primo cittadino”. A parlare è l’ex assessore, Luigi De Risi. “E’ facile pensare, come fa Mannillo, di essere vittime dell’ingiustizia e della cattiveria altrui. La verità è che l’ex sindaco dovrebbe assumersi la responsabilità di aver disgregato la propria maggioranza. Se siamo arrivati alle dimissioni è perché Mannillo non voleva fare gioco di squadra, anzi preferiva giocare con una squadra diversa. Infatti, con il tempo è diventato sempre più chiaro che il suo obiettivo era quello di servirsi della posizione di rilievo, ottenuta principalmente con i voti del centrodestra, per diventare il leader di un nuovo centrosinistra. Per questo- sottolinea De Risi- non ha mai interrotto il dialogo con i rappresentanti del centrosinistra che lo hanno preceduto.
Inutile dire-conclude l’ex assessore- che, quando un sindaco si dimette, sarebbe opportuno il silenzio amministrativo. Mannillo, invece, anche dopo le sue dimissioni, ha continuato a produrre atti, deleghe, nomine, segno inequivocabile di un attaccamento smodato alla poltrona”.
di Nunzio De Pinto
CARINOLA – Si è svolta ieri mattina, con inizio alle ore 10.30, la cerimonia di intitolazione dello stadio comunale di Carinola alla memoria del Sottotenente Giovanni PEZZULO, ucciso il 13 febbraio del 2008 da talebani mentre nella valle di Uzeebin, in Afghanistan, era intento ad effettuare una attività di distribuzione di viveri e di vestiario alla popolazione dell’area. “L’Esercito non dimentica i suoi uomini che hanno offerto tutto se stessi, sino al bene supremo della vita, in operazioni di pace”. È quanto ha affermato il Generale Valotto, Capo di SME presente alla cerimonia, alla presenza di centinaia di cittadini. “Oggi non potevo fare a meno di essere presente perché ad Oderzo (città di residenza di Pezzullo) non ho potuto parteciparvi per precedenti impegni istituzionali. Il nome di Giovanni Pezzullo” – ha aggiunto – “rimarrà scolpito per sempre nei nostri cuori, non verrà dimenticato. Attualmente l’Esercito ha circa 8.000 uomini e donne impegnati sui diversi teatri operativi mondiali, ma sempre nell’ambito di missioni di pace. In Italia, inoltre, abbiamo 6.000 militari impegnati nelle operazioni “Strade Sicure” e “Strade Pulite” in sinergia con le altre Forze di Polizia”. All’evento ha partecipato l’Amministrazione comunale di Carinola, guidata dal sindaco Gennaro Mannillo, la signora Maria D’Agostino, vedova Pezzullo, la mamma dell’ufficiale ucciso ed i suoi quattro fratelli, il Comandante del 2° Comando Forze di Difesa (F.O.D.), Generale di Corpo d’Armata Francesco Tarricone, il Prefetto di Caserta, Ezio Monaco, il Generale di Brigata Claudio Attilio Borreca, comandante del R.U.A. di Capua, il Generale di Brigata Luigi Roberto Epifanio, Comandante militare Esercito “Campania”, il Generale di Brigata Antonio Vittiglio, vice Comandante della Brigata “Garibaldi”, il Generale Regione Campania dei Carabinieri, le più alte cariche provinciali delle FF.OO., fra cui il Colonnello Carabinieri Crescenzio Nardone, il Colonnello della G.d.F. Francesco Saverio Manozzi, in rappresentanza del 9° Stormo “Francesco Baracca” di Grazzanise, il Maggiore Gaetano Magliocca, il Colonnello Sergio Antonelli, comandante del 47° Reggimento “Ferrara” ed il Colonnello William Russo, comandante del 17° Reggimento “Acqui” di Capua, il Colonnello Luigi Masiello del 2° F.O.D., il Capitano comandante della stazione dei Carabinieri di Mondragone. Presente, a fianco della vedova, anche il Comandante del Cimic Group South di Motta di Livenza (il reparto di Pezzullo), Colonnello Antonello Vespasiani. Dopo l’arrivo, alle ore 10.00, del Capo di S.M. dell’Esercito, si è svolta presso il Duomo di Carinola, una solenne Messa in suffragio di Pezzullo, officiata dal Cappellano Militare Gabriele Teti da Campobasso e Don Paolo Marotta. Alle 11,30 è stata deposta una Corona d’Alloro al Monumento ai Caduti in Piazza Vescovado da parte del Capo di S.M. dell’Esercito e del Sindaco di Carinola. Dopo ci si è trasferiti allo Stadio di Carinola, dove la signora Maria D’Agostino vedova Pezzulo ha “scoperto la targa” che intitola lo stadio di calcio alla memoria di suo marito. Poi la benedizione religiosa e l’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte della Fanfara della Brigata Bersaglieri “GARIBALDI”. Alle 12,25 tutti a Palazzo Petrucci e dove l’amministrazione comunale ha offerto un Vin d’Honneur. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 17,00, c’è stata l’apposizione di una targa ricordo nella Villa Comunale di Casanova e la consegna di un simbolo di riconoscenza ai militari residenti a Carinola e in missione all’estero.
CARRELLATA FOTO
di Nunzio De Pinto
Sabato mattina, con inizio alle ore 10.00, l’Amministrazione comunale di Carinola, guidata dal sindaco Gennaro Mannillo, nel corso di una solenne cerimonia, alla quale parteciperà la vedova del Sottotenente Giovanni Pezzulo, signora Maria D’Agostino, e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Valotto, intitolerà lo stadio comunale di calcio alla memoria dell’Eroe Giovanni Pezzulo, ucciso a febbraio del 2008 da talibani mentre nella valle di Uzeebin, in Afghanistan, era intento ad effettuare una attività di distribuzione di viveri e di vestiario alla popolazione dell’area. Giovanni Pezzullo, all’epoca dei fatti quarantonovenne, originario di Carinola, era in in forza presso il Cimic Group South, di stanza a Motta di Livenza in provincia di Treviso, dove risiedeva da anni con la moglie Maria e la figlia Giusy, che sin dalla notizia della morte del papà ha sempre manifestato la sua grande voglia di entrare a far parte della grande famiglia dell’Esercito Italiano, e la presenza del Generale Valotto, massima autorità della Forza Armata, la dice lunga sulla vicinanza dei vertici dell’Esercito ai familiari dei suoi caduti. L’Esercito non dimentica. Il Generale Valotto, nell’occasione, sarà accompagnato dal Generale di Corpo d’Armata Francesco Tarricone, comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa (F.O.D.), di stanza presso la Caserma “Cavalleri” di San giorgio a Cremano, che ha giurisdizione su tutto il Sud, isole comprese, Il cerimoniale prevede l’arrivo, alle ore 10.00 del mattino, del Capo di S.M. dell’Esercito presso il Duomo di Carinola, accompagnato dal Generale Francesco Tarricone. Subito dopo sarà celebrata la Santa Messa dal Cappellano Militare Gabriele Teti da Campobasso e Don Paolo Marotta. Alle 11,30 ci sarà la deposizione della Corona d’Alloro al Monumento ai Caduti in Piazza Vescovado da parte del Capo di S.M. dell’Esercito e del Sindaco di Carinola. Dopo ci si trasferisce allo Stadio di Carinola in autovettura e quivi ci saranno i predetti interventi del Sindaco, di Maria D’Aagostino vedova Pezzulo e del Capo di SM Esercito, Gen. Valotto. Seguirà alle ore 12,10 la lettura della biografia del Sottotenente Giovanni Pezzulo, quindi lo scoprimento della targa di intitolazione da parte dei familiari del Caduto, poi la benedizione religiosa e l’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte della Fanfara della Brigata Bersaglieri “GARIBALDI”. Alle 12,25 tutti a Palazzo Petrucci e quindi Vin d’Honneur. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 17,00, ci sarà l’apposizione di una targa ricordo nella Villa Comunale di Casanova e consegna di un simbolo di riconoscenza ai militari residenti a Carinola e in missione all’estero.
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
GRUPPO NUOVO PSI
IL PRESIDENTE
Il presidente della regione Campania, Stefano Caldoro sarà domani sera
(Sabato 10 Aprile) a Carinola per festeggiare il successo di Massimo
Grimaldi, suo punto di riferimento in provincia di Caserta.
L’appuntamento è alle 19:30, presso la villa comunale di Nocelleto,
frazione del piccolo comune caleno, paese di origine e roccaforte di
Grimaldi che, alle scorse amministrative, è stato rieletto al
consiglio regionale con circa 11.000 voti. All’evento parteciperà
anche Gennaro Salvatore, consigliere regionale e coordinatore
regionale del Nuovo Psi. In provincia di Caserta, la lista “Per
Caldoro Presidente”, di cui Grimaldi era capolista, ha ottenuto oltre
37.000 voti, arrivando ad una percentuale dell’8,18%: la più alta in
Campania, ben otre l’ottima media regionale, che ha permesso
l’elezione di 4 consiglieri. “E’ il successo di una squadra compatta e
radicata sul territorio- ha ribadito Grimaldi- Ringrazio quanto mi
hanno sostenuto in questa difficile battaglia elettorale e nei cinque
anni passati all’opposizione del governo Bassolino, in cui ho vissuto
a stretto contatto con la gente, sforzandomi di interpretare le esigenze di un
territorio difficile, ma comunque ricco di potenzialità. La Campania
ha scelto il governo del fare. La presenza del presidente Caldoro- ha concluso Grimaldi-
dimostra la mia e la sua gratitudine per i tanto elettori della nostra
provincia che lo hanno premiato con il 60% delle preferenze”.
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Carinola – (Di Salvatore Candalino) - Domenica prossima 28 febbraio con inizio alle ore 17.30 nel Palazzo Petrucci avrà luogo la presentazione del libro di archeologia “I Fora in Italia e gli esempi campani di Forum Popilii e Forum Claudii” di Ugo Zannini, per i tipi di Vozza editore. Interverranno: Gennaro Mannillo, sindaco di Carinola, Mattia Di Lorenzo, assessore alla Cultura del comune di Carinola, Nicola Lanna, sindaco di Francolise, Giuseppe Vozza, editore, Silvano Franco, università di Cassino, dom Faustino Avagliano, direttore dell’Archivio Storico dell’Abbazia di Montecassino, Mario Pagano, già soprintendente per i Beni Archeologici di Caserta e Benevento, Filippo Coarelli, università di Perugia, ed Ugo Zannini, autore. Nel sito http://www.vozzaeditore.it la pregevole pubblicazione viene così presentata: “Il volume esamina dettagliatamente la problematiche storico-archeologiche della Campania settentrionale senza sottrarsi dall’inquadrare tale tematiche in un contesto di più ampia portata nazionale.
La ricaduta culturale sul territorio di Terra di Lavoro è palesemente evidente visti gli aspetti culturali ocali e non, nel volume trattati. L’opera, poi, raccoglie esaustivamente tutta la più recente bibliografia sui centri amministrati che i romani chiamavano Fora.
Viene preso minuziosamente in esame il territorio della Campania settentrionale con particolare riguardo agli agri tra il Massico ed il fiume Volturno. Dettagliatamente, poi, vengono studiati i centri di epoca romana di Forum Popilii e Forum Claudii.
Prefazione di Paul Arthur, ordinario di Archeologia Classica presso l’Università di Lecce, postfazione di Mario Pagano, della Soprintendenza Archeologica della Campania”.
“Conquistate la vita con l’entusiasmo di rispettare le regole”. Questo il messaggio che la direttrice dell’Istituto penitenziale di Carinola Carmen Campi ha rivolto ai venti studenti dell’Ipia, l’Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore “Leonardo da Vinci” di Mondragone, in visita didattica presso la casa circondariale. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Controvento: educazione alla legalità e alla convivenza civile” che la scuola, diretta dal professor Giovanni Battista Abbate, sta portando avanti dall’ottobre scorso avvalendosi della collaborazione del Comune di Mondragone e del patrocinio della Provincia e del Csa (Ufficio scolastico provinciale).
I ragazzi, accompagnati dal fiduciario dell’Ipia Vincenzo Di Vaio e dai professori Giovanna Paolino, Alessandro Prisco, Giuseppe Rizzo e Lina Ventrone hanno incontrato non solo la direttrice ma anche tutto lo staff del penitenziario. L’appuntamento ha previsto una preliminare esposizione delle regole che disciplinano il regime penitenziario: dalle principali attività formative all’organizzazione quotidiana della vita all’interno del circondario, per poi passare agli strumenti che consentono l’avvio di un percorso di autorieducazione e di possibile inserimento sociale di quanti stanno scontando una pena. Quindi, i ragazzi hanno rivolto domande alla dirigente e alla sua equipe, ricevendo risposte esaustive a chiarimento dei loro dubbi.. Al termine della visita didattica gli studenti dell’Ipia hanno ricevuto un attestato di partecipazione rilasciato dal Ministero della Giustizia.
“E’ stata per i ragazzi – ha detto il professor Vaio – un’esperienza molto formativa. Abbiamo aggiunto un altro tassello a questo percorso di legalità che il nostro Istituto ha intrapreso da un po’ di tempo con grande impegno ed entusiasmo”.
Comunicazione Ipia Mondragone

di Nunzio De Pinto
CARINOLA - Il ricordo del Sottotenente Giovanni Pezzulo vive per sempre a Surobi (villaggio a 60 chilometri ad est di Kabul, Afghanistan) e nel cuore di tutti gli italiani. A febbraio del 2008 Giovanni Pezzulo, inquadrato nella Task Force Surobi del contingente italiano, stava procedendo alla consegna di vestiario e viveri alla popolazione di Surobi, quando all’improvviso alcuni talebani gli scaricarono addosso una raffica di Kalashnikov, uccidendolo all’istante. Il giorno delle esequie tutti abbiamo ascoltato la sua giovane figlia, Giusy Pezzulo, mentre chiedeva di poter continuare il lavoro del padre, drammaticamente interrotto in quella gelida giornata del 13 febbraio 2008. Tutti noi abbiamo creduto che ciò potesse avverarsi anche se la ragazza non raggiunge il requisito mino dell’altezza che è di 161 cm. Oggi, il desiderio di Giusy a voler assolutamente intraprendere la carriera militare, per seguire le orme del padre, si è avverato. È stata, infatti, approvata una legge quasi “ad personam” – nata sulla scia del suo caso – pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale, che fa scendere a 150 cm il limite di altezza, consentendo così alla ragazza, diciannovenne, di coronare il suo sogno. È l’articolo 6 del decreto legislativo nr. 82 del 2001 a prevedere che possono essere ammessi alla frequenza del corso per l’immissione in ruolo di volontari di truppa in servizio permanente il coniuge ed i figli di militari morti divenuti permanenti inabili in seguito a ferite riportate durante missioni militari di pace. Ma la norma indicava che l’arruolamento poteva avvenire “fermo restando l’accertamento dell’idoneità psico-fisica ed attitudinale”. Ciò metteva fuori gioco Giusy, più bassa dei 161 cm richiesti dall’idoneità psico-fisica. A porre rimedio è intervenuta la norma di ieri, che aggiunge all’articolo 6 le parole “ad eccezione del limite di altezza che è stabilito in misura non inferiore a metri 1,50”. Il sogno della figlia di Giovanni Pezzulo diventa, dunque, realtà.
Costituita l’associazione a difesa della filiera bufalina
Cancello ed Arnone -Ci sono le città del vino, le città dell’olio, quelle della nocciola e tante altre che legano il proprio nome ai prodotti del territorio.
Oggi ci sono anche le città della Bufala. Non che prima non esistessero ma ora hanno messo nero su bianco e hanno costituito una apposita associazione, l’Associazione Nazionale Città della Bufala, di cui fanno parte una quindicina di comuni di varie province, in cui l’allevamento bufalino e l’indotto rappresentano una parte importante dell’economia.
Si tratta di Cancello ed Arnone, Carinola, Castelvolturno, Falciano del Massico, Francolise, Grazzanise, Mondragone, Pontelatone, S. Felice a Cancello, Vitulazio in provincia di Caserta;
Perino, in provincia di Salerno;
Bisaccia, in provincia di Avellino;
Amaseno, in provincia di Frosinone;
Priverno e S. Cosma e Damiano, in provincia di Latina.
Lo scopo di questa Associazione, la cui prima assemblea si è tenuta il 25 giugno, è quello di valorizzare gli allevamenti e le produzioni casearie e di adottare iniziative finalizzate alla difesa della tipicità, autenticità e qualità delle produzioni.
Le cronache riportano quotidiani attacchi, interni ed esterni, portati alla filiera bufalina. Ben venga, dunque, una associazione intercomunale che si propone di diffondere con adeguati piani di marketing le conoscenze legate alle produzioni casearie e alla valorizzazione dei territori.
Nel corso della suddetta assemblea sono stati eletti i dirigenti nelle persone di Pasqualino Emerito, sindaco di Cancello ed Arnone, in qualità di Presidente e di Umberto Mocci e Giovanni Boni, sindaci di Priverno e di Amaseno, in qualità di vice Presidenti.
Fonte: Grazzanise on line