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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Castel Morrone’ Category

sabato
Set 13,2014

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La volontà del sindaco Pietro Riello e dei suoi Assessori di costruire un depuratore che non serve, in località Casale, ha tutte le caratteristiche e le cifre dello scandalo. Quest’opera avrebbe un costo di ben 1.291.695,15 euro e, una volta a regime, per la sua manutenzione ordinaria impegnerebbe le tasche delle famiglie morronesi per circa 70.000,00 euro l’anno, sotto forma di bollette acque reflue.

Il punto, certo e tecnicamente inconfutabile, è che quest’opera è inutile. Lo scopo che essa si prefigge, vale a dire soddisfare l’esigenza di depurazione di 2000 abitanti dislocati tra le frazioni Annunziata, Casale, S. Andrea e la quasi ultimata area PEEP, potrebbe essere raggiunto con la costruzione di un collettore che dalle suddette zone convogli le acque reflue verso il già funzionante depuratore di Subia. Infatti, l’impianto di Subia, lo spieghiamo a chi legge e lo ricordiamo a chi già lo dovrebbe sapere e fa finta di non saperlo, è funzionante dal 1999, ha una capienza di 3.800 abitanti e attualmente ne serve soltanto 1.500. Quest’ultima soluzione avrebbe un costo di circa la metà di quella progettata dall’Amministrazione e, cosa importantissima, non graverebbe sulle famiglie morronesi per tutti gli anni a venire, come un’ ulteriore, inesorabile cambiale annua di 70.000,00 euro. E allora ci chiediamo, come mai si è pensata una soluzione del genere? Perché si è arrivati fino all’indizione della gara d’appalto ignorando ogni suggerimento dettato solo dal semplice buon senso?

Dal punto di vista dell’Unione Civica è già un fatto scandaloso che nessun organo di controllo e la Regione stessa che finanzia quest’opera inutile, con ben 1.291.695,15 euro, non abbia verificato la sua effettiva rispondenza allo scopo. Inoltre, tale possibile sperpero, si basa su una relazione tecnica in cui si parla di semplice “adeguamento” di quello che in realtà è un rudere marcescente, costruito e poi abbandonato da più di quaranta anni! Questa vicenda scandalosa dimostra ancora una volta che anche a Castel Morrone, come del resto in Campania e in Italia, opera un comitato affaristico il cui unico scopo è dilapidare il pubblico denaro.

Il Gruppo Consiliare Unione Civica ha provveduto a diffidare gli Amministratori e i funzionari competenti dal proseguire in questa sciagurata impresa e, contemporaneamente, con questo comunicato, un manifesto affisso nelle bacheche del paese e altre iniziative, sta informando la cittadinanza di quanto si sta perpetrando ai loro danni da parte del Sindaco e degli Assessori. Ci chiediamo ancora una volta: quali sono i veri referenti dell’Amministrazione di Pietro Riello, visto che non fa gli interessi dei cittadini di Castel Morrone e invece tende a tartassarli ogni volta che se ne presenta l’occasione?

 

GRUPPO CONSILIARE UNIONE CIVICA PER CASTEL MORRONE

giovedì
Gen 10,2013

SIMBOLO UNIONE CIVICA PER CASTEL MORRONE

Un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che da mesi è svolto in modo discontinuo ed approssimativo, secondo un calendario improvvisato, ha ridotto il nostro paese ad uno stato di indecenza inimmaginabile, mai raggiunto prima.  Ma nonostante questo disastro, i Morronesi continuano a pagare una TARSU gravosissima, degna di un servizio di prim’ordine e figlia delle convenienze politiche di Pietro Riello che, ormai è chiaro a tutti, sono riuscite a produrre solo clientele e sprechi. Constatata la clamorosa incongruenza tra la qualità del servizio erogato ed il suo costo per i cittadini, Il Gruppo Consiliare dell’Unione Civica, sulla base di considerazioni elementari di giustizia tributaria, ha richiesto la convocazione del Consiglio comunale per discutere della proposta: “Restituzione agli utenti di quota parte della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) per l’anno 2012, in misura proporzionale alle giornate di mancata erogazione del servizio da parte del Consorzio Unico di Bacino (CUB) Napoli-Caserta  per il suddetto anno – Atto di indirizzo –“. Vale a dire, visto che ci sono state giornate in cui non si è visto in giro per il paese né un mezzo meccanico del CUB  e né un suo dipendente, che almeno per quei giorni si restituisse ai cittadini la quota parte di TARSU corrispondente. Siccome mai proposta appariva più ragionevole, ci si aspettava una pronta adesione da parte dell’Amministrazione e del Gruppo Consiliare di maggioranza. Ed invece, i soliti noti di Rinascita Morronese capeggiati da Pietro Riello, spalleggiati da un Presidente del Consiglio che ancora una volta si è dimostrato inadeguato ad un ruolo che richiederebbe imparzialità e equanimità, ha addirittura impedito che la proposta venisse discussa in Consiglio comunale. Senza stare a spiegare per quali contorti tecnicismi e forzature procedurali si è arrivati a negare la discussione della proposta, la sostanza dei fatti è che ieri, 9 gennaio 2013, il Sindaco e i suoi hanno detto a muso duro ai Morronesi: tenetevi l’immondizia per strada, pagate fino all’ultimo centesimo la vostra cartella TARSU e state zitti perché qui abbiamo altro a cui pensare! Con quest’ultimo atto, Pietro Riello ed il suo gruppo, hanno gettato la maschera! Ormai non riescono più nemmeno a fingere: il loro scopo non è prendersi cura di Castel Morrone e dei suoi cittadini, ma quello di sostenere le proprie carriere politiche e quelle dei loro referenti e di progettare il saccheggio del territorio con privatizzazioni di servizi, svendite di beni comunali e cementificazioni speculative.

GRUPPO CONSILIARE UNIONE CIVICA PER CASTEL MORRONE

lunedì
Dic 31,2012


COMUNICATO STAMPA

Castel Morrone : “Auguro a tutti un buon 2013, con l’auspicio di vedere la luce alla fine del tunnel.”  Con queste parole di speranza si apre il messaggio augurale che il Sindaco di Castel Morrone ha voluto rivolgere all’intera cittadinanza morronese in vista dell’inizio del nuovo anno. Un messaggio che prosegue dicendo “diversi progetti vedranno la realizzazione nei prossimi mesi: il fotovoltaico sulle scuole e sulla palestra, ormai in fase di completamento, l’ammodernamento di tutto l’impianto di pubblica illuminazione con il sistema a led, il rifacimento del manto stradale in via dei Sanniti, l’inizio dei lavori per l’ampliamento e la ristrutturazione del cimitero comunale, l’avvio dei lavori nella zona Edilizia Residenziale Sociale con la realizzazione di circa 90 appartamenti destinati alle giovani coppie a prezzi calmierati ed infine l’assegnazione, da parte della Regione Campania, del finanziamento europeo per il sistema fognario. Il lavoro di programmazione fatto in questi anni contribuirà ad un ulteriore ammodernamento del nostro paese.”  Un anno, il 2013, che per Castel Morrone e per l’Amministrazione Comunale si prospetta pieno di lavori ed opere da realizzare, come affermato dallo stesso primo cittadino, una pianificazione quella attuata negli anni passati dalle due giunte guidate da Pietro Riello che proprio dal 2013 inizierà a dare i frutti di quanto seminato.

domenica
Dic 30,2012

Pietro Riello

COMUNICATO STAMPA

Castel Morrone : Dopo il comunicato del gruppo consiliare di minoranza dell’Unione Civica, che puntava il dito sulle indennità di carica percepite da parte della Giunta Municipale del Sindaco Pietro Riello, prontamente arriva la risposta del primo cittadino morronese che in merito afferma: “quanto asserito dal gruppo d’opposizione è una cosa che veramente lascia di stucco, sia per le inesattezze riportate, sia per la pretestuosa ed inutile polemica che si cerca di innescare. Innanzitutto bisogna precisare che nel comunicato stampa vi sono delle inesattezze che vanno precisate e rettificate, infatti, durante la presente amministrazione non è stato fatto nessun atto di rinuncia da parte di alcun componente della Giunta in merito alle indennità di carica, come per l’argomento in questione non è stato redatto un apposito punto nel programma elettorale. Quindi – prosegue Pietro Riello – chi afferma ciò lo sta facendo in modo ingannevole cercando di orientare, in maniera negativa, il pensiero dei cittadini morronesi verso questa Amministrazione Comunale. Queste cose – afferma ironicamente il primo cittadino morronese –  le possono inculcare solo nel pensiero delle “immense folle oceaniche” che accorrono ai loro incontri ed ai loro dibattiti, insomma solo nel pensiero dei loro più stretti congiunti, in tutto non più di venti persone. Sulla mia e personale questione – conclude Pietro Riello – forse solo adesso i consiglieri d’opposizione si sono accorti che dal 2010 ricopro il ruolo di Consigliere Provinciale, e per quanto attiene alle indennità di carica la legge dice che non vi può essere il cumulo tra quella provinciale e quella comunale, ma bensì bisogna optare o per l’una o per l’altra, ed io ho optato per quella erogata dall’Ente Provincia. Fatto sta che optando per tale indennità ho di fatto rifiutato quella Comunale e così facendo non gravo sulle casse dell’Ente Municipale.

domenica
Dic 30,2012

Pietro Riello

COMUNICATO STAMPA

Castel Morrone : “L’opposizione vuole innescare l’ennesima polemica sterile e senza costrutto” questo è quanto ha affermato il Sindaco Pietro Riello dopo aver appreso a mezzo stampa le affermazioni del capogruppo di minoranza in merito sia allo stato di pulizia dell’intero territorio morronese che al servizio straordinario di raccolta istituito dall’Amministrazione Comunale atto a  tamponare il periodo di stallo creato dal Consorzio Unico di Bacino.  Primo cittadino morronese che continuando afferma “ho controllato di persona lo stato dei luoghi e posso affermare che il paese è pulito, a differenza di quanto afferma qualche nostro detrattore, il servizio di raccolta straordinario, attivato per tamponare lo stallo del CUB, sta funzionando egregiamente ed in linea di massima ha riportato la situazione alla normalità. Ovviamente – continua Pietro Riello – vi sono dei punti critici, localizzati in alcune frazioni dove si riscontrano delle problematiche, ma tale situazione è generata più che altro dall’inciviltà di alcune persone, ma anche per questo piccolo ed increscioso problema, posso affermare che il tutto è in via di risoluzione. Purtroppo la situazione del Consorzio Unico di Bacino – prosegue il Sindaco di Castel Morrone – è nota a tutti, questo anche i nostri detrattori lo sanno, ma purtroppo volutamente lo ignorano quando vogliono cavalcare l’onda di un presunto malcontento. L’Amministrazione – conclude Pietro Riello – è vigile su questo problema, ma oltre alla situazione di stallo al momento vi è anche una vacanza normativa, quindi nell’attesa che il quadro si chiarisca in maniera definitiva l’Amministrazione provvederà a far effettuare la raccolta in via straordinaria comunicando settimanalmente il calendario di raccolta dei rifiuti.”

domenica
Dic 30,2012

Crollo Impianto a Castel Morrone 

CASTEL MORRONE – E’ crollato l’impianto d’illuminazione del nuovo campo di pallavolo realizzato appena un anno fa. Fortunatamente in quel momento non passava nessuno, altrimenti sarebbe potuta accadere una tragedia. E’ accaduto alcuni giorni fa che due pali di sostegno si sono abbattuti al suolo trascinandosi a terra anche i cavi elettrici. Ancora oggi malgrado siano trascorsi diversi giorni dal crollo, il Comune non è ancora intervenuto per eliminare il pericolo e la messa in sicurezza, così i bambini continuano a giocare tra fili e i vetri rotti dei fari. Una situazione di vera emergenza per i residenti e per i bambini che ogni giorno sono costretti a passeggiare o a giocare tra le macerie del crollo. La villa comunale è totalmente abbandonata a se stessa, senza cura e manutenzione: bagni pubblici, da mesi non puliti, sono un letamaio inavvicinabile, cumuli di rifiuti sparsi ovunque, palme affette da punteruolo rosso marcescenti e a rischio crolli. A segnalare lo stato di pericolo e di abbandono della Villa comunale ci ha pensato il Consigliere Aniello Riello, con una nota indirizzata ai servizi competenti del Comune e dell’ASL. Auguriamoci che con l’occasione sia rifatto un adeguato impianto elettrico del campo di pallavolo, una pulizia generale della villa e la messa in sicurezza dei giochi per bimbi con l’istallazione di una pavimentazione antiurto.

sabato
Dic 29,2012

Pietro Riello

COMUNICATO STAMPA

Castel Morrone : Dopo il comunicato del gruppo consiliare di minoranza dell’Unione Civica, che puntava il dito sulle indennità di carica percepite da parte della Giunta Municipale del Sindaco Pietro Riello, prontamente arriva la risposta del primo cittadino morronese che in merito afferma: “quanto asserito dal gruppo d’opposizione è una cosa che veramente lascia di stucco, sia per le inesattezze riportate, sia per la pretestuosa ed inutile polemica che si cerca di innescare. Innanzitutto bisogna precisare che nel comunicato stampa vi sono delle inesattezze che vanno precisate e rettificate, infatti, durante la presente amministrazione non è stato fatto nessun atto di rinuncia da parte di alcun componente della Giunta in merito alle indennità di carica, come per l’argomento in questione non è stato redatto un apposito punto nel programma elettorale. Quindi – prosegue Pietro Riello – chi afferma ciò lo sta facendo in modo ingannevole cercando di orientare, in maniera negativa, il pensiero dei cittadini morronesi verso questa Amministrazione Comunale. Queste cose – afferma ironicamente il primo cittadino morronese –  le possono inculcare solo nel pensiero delle “immense folle oceaniche” che accorrono ai loro incontri ed ai loro dibattiti, insomma solo nel pensiero dei loro più stretti congiunti, in tutto non più di venti persone. Sulla mia e personale questione – conclude Pietro Riello – forse solo adesso i consiglieri d’opposizione si sono accorti che dal 2010 ricopro il ruolo di Consigliere Provinciale, e per quanto attiene alle indennità di carica la legge dice che non vi può essere il cumulo tra quella provinciale e quella comunale, ma bensì bisogna optare o per l’una o per l’altra, ed io ho optato per quella erogata dall’Ente Provincia. Fatto sta che optando per tale indennità ho di fatto rifiutato quella Comunale e così facendo non gravo sulle casse dell’Ente Municipale.

venerdì
Dic 28,2012

Nunzio De Pinto

 

CASTEL MORRONE – Dopo il Comune di San Marco Evangelista, anche presso il comune morronese scoppia la polemica della rinuncia alle indennità, e tutto questo viene reso pubblico dal Gruppo consiliare di opposizione “Unione Civica”. “Ricordate la solennità con cui, un giorno sì e l’altro pure, Sindaco e Assessori ripetevano al mondo: “Rinunciamo alle nostre indennità di carica a beneficio delle casse del Comune”?”. È con queste parole che inizia il comunicato – “Di questa loro presunta vocazione all’austerità ne avevano persino fatto un punto di programma nell’ultima campagna elettorale. Anche in Consiglio comunale, più e più volte il Sindaco, in virtù di questa rinuncia alle loro spettanze di “vil denaro” pubblico, ha fatto intravedere  su di sé e sui suoi Assessori un’aura di mistica santità. Ebbene, i cittadini di Castel Morrone devono sapere che questa specie di presunto empito francescano era nient’altro che una leggenda” – è il “J’accuse” dei consiglieri d’opposizione che ci vanno giù duro nel loro comunicato – “Il 24 dicembre, mentre, ironia della sorte, tutto il mondo si predisponeva a mantenere le proprie promesse di bontà, evidentemente su Castel Morrone alitava lo spirito di Ebenezer Scrooge, che mal sopporta le smancerie buoniste del Natale. In quella data, con l’ufficialità della Determina Dirigenziale N. 550, a due Assessori, uno di natura elettiva  ed un altro recuperato tra coloro che gli elettori avevano scartato, veniva elargita l’indennità di carica di 3.514,08 euro ciascuno. Ma è decisamente sorprendente anche la vicenda del Sindaco. Dalla stessa determina apprendiamo che Pietro Riello “riveste la carica di Consigliere provinciale  per la quale ha percepito nell’anno 2012 l’indennità di funzione dalla Provincia, e quindi non può percepire altro emolumento in base all’ art. 5 comma 11 del Dl 78/2010”. Questa è veramente una cosa dell’altro mondo!” – prosegue la nota – “Sindaco, facendo riferimento ai suoi proclami, le chiediamo: è un’operazione intellettualmente onesta andare dicendo in giro che si rinuncia all’indennità di Sindaco avendo consapevolezza di non averne diritto? E le chiediamo ancora: se lo scopo della rinuncia è quello di non gravare sulle casse degli enti istituzionali, e quindi sui cittadini, che senso ha andare dicendo in giro di voler rinunciare all’indennità di Sindaco e continuare invece a percepire quella di Consigliere provinciale? Forse i soldi di una Provincia sono meno pubblici di quelli di un Comune? Dobbiamo constatare che né il Sindaco e né i suoi due Assessori, in questo frangente, hanno fatto una bella figura” – hanno proseguito – “Ed è bene ripetere che il problema non è assolutamente quello di aver riscosso una spettanza legittima, ma quello di aver precedentemente sbandierato  ai quattro venti che mai e poi mai l’avrebbero fatto! Infine, siccome non è nostro costume fare di ogni erba un fascio” – conclude la nota “dando a Cesare quel che è di Cesare” – “diciamo esplicitamente che, invece, sia il Vice Sindaco che l’altro Assessore hanno rinunciato all’indennità loro spettante, tenendo dunque fede a quanto promesso pubblicamente. Anche questa vicenda dimostra che Pietro Riello e il suo team sono complessivamente inaffidabili e agiscono in base a logiche diverse da quelle del bene del paese”.

giovedì
Dic 27,2012

Ricordate la solennità con cui, un giorno sì e l’altro pure, Sindaco e Assessori ripetevano al mondo: “Rinunciamo alle nostre indennità di carica a beneficio delle casse del Comune”?  Di questa loro presunta vocazione all’austerità ne avevano persino fatto un punto di programma nell’ultima  campagna elettorale.  Anche in Consiglio comunale, più e più volte il Sindaco, in virtù di questa rinuncia alle loro spettanze di “vil denaro” pubblico, ha fatto intravedere  su di sé e sui suoi Assessori un’aura di mistica santità. Ebbene, i cittadini di Castel Morrone devono sapere che questa specie di presunto empito francescano  era nient’altro che una leggenda.

Il 24 dicembre, mentre, ironia della sorte, tutto il mondo si predisponeva a mantenere le proprie promesse di bontà, evidentemente su Castel Morrone alitava lo spirito di Ebenezer Scrooge, che mal sopporta le smancerie buoniste del Natale. In quella data, con l’ufficialità della Determina Dirigenziale N. 550, a due Assessori, uno di natura elettiva  ed un altro recuperato tra coloro che gli elettori avevano scartato, veniva elargita l’indennità di carica di 3.514,08 euro ciascuno.

Ma è decisamente sorprendente anche la vicenda del Sindaco. Dalla stessa determina apprendiamo che Pietro Riello  “riveste la carica di Consigliere provinciale  per la quale ha percepito nell’anno 2012 l’indennità di funzione dalla Provincia, e quindi non può percepire altro emolumento in base all’ art. 5 comma 11 del Dl 78/2010”. Questa è veramente una cosa dell’altro mondo!  Sindaco, facendo riferimento ai suoi proclami, le chiediamo:  è un’operazione intellettualmente onesta andare dicendo in giro che si rinuncia all’indennità di Sindaco avendo consapevolezza di non averne diritto? E le chiediamo ancora: se lo scopo della rinuncia è quello di non gravare sulle casse degli enti istituzionali, e quindi sui cittadini, che senso ha andare dicendo in giro di voler rinunciare all’indennità di Sindaco e continuare invece a percepire quella di Consigliere provinciale? Forse i soldi di una Provincia sono meno pubblici di quelli di un Comune?

Dobbiamo constatare che né il Sindaco e né i suoi due Assessori, in questo frangente, hanno fatto una bella figura. Ed è bene ripetere che il problema non è assolutamente quello di aver riscosso una spettanza legittima, ma quello di aver precedentemente sbandierato  ai quattro venti che mai e poi mai l’avrebbero fatto!

Infine, siccome non è nostro costume fare di ogni erba un fascio, diciamo esplicitamente che, invece, sia  il Vice Sindaco che l’altro Assessore hanno rinunciato all’indennità loro spettante, tenendo dunque fede a quanto promesso pubblicamente.

Anche questa vicenda dimostra che Pietro Riello e il suo team sono complessivamente inaffidabili e agiscono in base a logiche diverse da quelle del bene del paese.

GRUPPO CONSILIARE UNIONE CIVICA PER CASTEL MORRONE

sabato
Dic 15,2012


COMUNICATO STAMPA

Castel Morrone : Nel salone di rappresentanza della Prefettura di Caserta si è svolta venerdì scorso la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a favore di cittadini residenti nei comuni della provincia, distintisi in modo significativo nella vita e nel lavoro. Sono state concesse 27 onorificenze al Merito della Repubblica tra cui spicca, per la comunità morronese quella  concessa al Maresciallo Luogotenente dell’Aeronautica Militare Gaetano Perna (nella foto mentre riceve il riconoscimento dal Prefetto di Caserta e dal Sindaco Pietro Riello) nominato Cavaliere della Repubblica.  All’evento hanno presenziato le massime autorità della provincia, tra cui i vertici degli Uffici Giudiziari, delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate ed i primi cittadini dei comuni di residenza degli insigniti, che hanno consegnato i riconoscimenti unitamente al Prefetto. Durante la cerimonia è stato evidenziato il valore morale e simbolico dei riconoscimenti concessi, quale segno di stima da parte delle Istituzioni verso coloro che, quotidianamente, hanno contribuito con il proprio impegno al bene dell’intera collettività.

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