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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Castel Volturno’ Category

martedì
Set 16,2014

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Franco Falco

Oltre i limiti della colonna Alfredo Bucciero e le tecniche innovative di neurochirurgia 

Un caso disperato quello della dodicenne V. V. di C. Sono proprio i genitori della piccola a raccontare il loro calvario iniziato circa quattro anni fa, quando la loro primogenita ha cominciato ad avere difficoltà a camminare ed una evidente alterazione della postura. In un centro ospedaliero universitario le hanno diagnosticato una grave forma di scoliosi, per cui viene proposto di applicarle un busto gessato dietro pagamento di mille euro. Non convinti, i genitori richiedono altri pareri medici, iniziando un calvario di consulti neurochirurgici ed ortopedici. La bambina viene visitata da diversi specialisti campani e tutti fanno diagnosi di spondiloptosi di L5, ma consigliano di andare al nord o addirittura in Francia, non ritenendosi all’altezza del caso. Si tratta infatti di una malattia congenita, caratterizzata dallo scivolamento nel bacino della quinta vertebra lombare, che trascina con sé la colonna vertebrale soprastante e le radici nervose dirette agli arti inferiori. La terapia è solo chirurgica e necessita per la sua complessità di essere effettuata in centri di alta specialità da chirurghi di prim’ordine. La piccola V. viene visitata da specialisti del nord ed anche della Francia, ma tutto è una grande delusione, perché non si giunge mai a conclusione. La piccola V. è oramai da mesi allettata. Disperati e frastornati i genitori giungono al dottore Alfredo Bucciero primario del reparto di neurochirurgia di una nota clinica, il quale senza indugi invita a far ricoverare la bambina presso il suo reparto per operarla al più presto. V. viene operata nel mese di giugno u.s. L’intervento dura circa sette ore e riesce perfettamente: la vertebra dislocata viene riallineata, l’intera spina dorsale assume una curvatura regolare e le radici nervose vengono collocate nella loro normale sede. Le funzioni degli arti inferiori della paziente iniziano un progressivo recupero, anche in virtù di un programma riabilitativo. Ai genitori della bambina ritorna la serenità: “Siamo grati al dottore Bucciero per quello che ha fatto. Ha infatti eseguito brillantemente un intervento che molti ci avevano sconsigliato per i gravi rischi, per le gambe e per la vita stessa, che avrebbe potuto comportare. Nostra figlia cammina correttamente, è ormai una bambina normale, tornerà a scuola e potrà saltare e correre serenamente con le sue coetanee, ma più di tutto può e possiamo guardare con serenità al suo futuro. Questi sono i motivi che ci hanno indotto, pubblicizzare la nostra vicenda, al di là dei risvolti che appartengono unicamente alla nostra vita privata. Noi non vorremmo che altri vivessero la nostra situazione e tutti devono sapere che in Campania più precisamente a Napoli c’è questo grande medico ma soprattutto un grande uomo”. Le conclusioni che tutti noi possiamo trarre sono ovvie: stimoliamo coloro che hanno funzioni di responsabilità nel campo sanitario ad individuare le vere eccellenze della nostra regione, potenziandone le capacità operative con servizi e mezzi sempre più innovativi e competitivi.

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lunedì
Set 15,2014

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Al dirigente Scolastico ISIS Castel Volturno

 Dott.ssa Angela Petringa

Al Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo

Castel Volturno Centro

Dott.ssa Giovannina Rota

Al Prefetto di Caserta

Al Questore di Caserta

Al Sindaco di Castel Volturno

Al Sindaco di Casal di Principe

p.c. al Commissariato di Castel Volturno

 

Oggetto: Comunicazione manifestazione di commemorazione delle vittime della strage di Castel Volturno :“Lezione contro l’odio razziale e la camorra sul luogo della strage: verso l’istituzione di una giornata della memoria”

 

Il sottoscritto Gian Luca Castaldi nato il 26/01/1979 a Milano, in nome e per conto delle sottoscriventi associazioni impegnate per i diritti di cittadinanza, (Centro Sociale Autogestito “Ex Canapificio”, Caritas, ass.ne RES C/Volturno, Migrantes Caserta, Comboniani Missionari di Castel Volturno, Movimento dei Migranti e dei Rifugiati, Ta.Co.Ci.Su., Istituto Superiore di Scienze Religiose San Pietro, Consiglio Italiano per i Rifugiati, e l’intero comitato promotore) fa presente che:

       Giovedì 18 settembre 2014 ricorre il VI anniversario della “strage di Castel Volturno” nella quale persero la vita 6 giovani ghanesi. Dal 2008 siamo impegnati nel mantenere vivo il ricordo di quelle vittime innocenti affinché, anche nel loro nome, le condizioni dell’area di Castel Volturno possano migliorare.

La sentenza della Cassazione, nelle motivazioni delle condanne definitive dell’ergastolo inflitto a Setola e la sua banda, sottolinea che il gruppo Setola aveva agito con elevata aggressività e ferocia senza curarsi dell’incolumità di nessuno con un evidente disprezzo e avversione per gli africani. I killer nel raid presso la sartoria sulla domitiana, dove solitamente si radunavano i migranti, arrivarono travestiti con uniforme da carabinieri e fingendo un controllo sparando con 4 pistole, 2 kalashnikov ed una mitragliatrice.

E’ stato accertato dalla Suprema Corte l’intento di uccidere tutti coloro fossero presenti nella sartoria, evitando che vi fossero superstiti, spinti da un sentimento di odio razziale in quanto certi che, anche socialmente, il valore di quegli uomini fosse nullo! La Corte ha infatti confermato le aggravanti del metodo mafioso, della strage, dell’odio razziale.

Mai come quest’anno suddetta commemorazione assume un significato cruciale alla luce dei recenti eventi che hanno portato nuovamente il litorale domitio sulle prime pagine della cronaca. Infatti il medesimo contesto di degrado sociale ed ambientale di Castel Volturno il 14 luglio a Pescopagano, è stato ancora teatro di violenti episodi di matrice camorristica, nei confronti di migranti gambizzati per futili motivi e che, sull’orlo della loro disperazione quotidiana, hanno reagito con rabbia.

Il Movimento dei Migranti e dei Rifugiati, le associazioni laiche e religiose, firmatarie della presente, credono fermamente che per ricostruire una nuova identità di inclusione e dialogo a Castel Volturno sia necessario partire dalla memoria e dal coinvolgimento delle nuove generazioni che da anni partecipano a vario modo a questa commemorazione, come lezione di legalità e rispetto dei diritti umani. Un percorso di crescita e di cambiamento che contribuisca a formare uomini e donne capaci di opporsi alla discriminazione sociale e razziale in una cornice anticamorra.

Anche quest’anno ci riuniremo per ricordare “una strage razzista di gente innocente con una lezione anticamorra sul luogo dell’eccidio” alla quale parteciperanno gli studenti quale adesione al pellegrinaggio civile che abbiamo proposto ad alcuni istituti scolastici.

 

 

 

 

 

 

 

 

E RITENUTO INOLTRE CHE

 

  • l’esigenza di lasciare vivo il ricordo nella memoria è fortemente sentito da tutte le associazioni sottoscriventi e, soprattutto, dalla comunità dei migranti e rifugiati si

Si comunica alle SS LL

 

Che il giorno 18 settembre 2013 si svolgerà il seguente programma:

  • appuntamento ore 9.00 sul luogo della strage nei pressi della stele posta dalle associazioni in memoria delle vittime in prossimità del numero civico 1083 ss Domitiana (7 quater) loc Ischitella;
  • 00 arrivo degli studenti, interventi delle associazioni, dei migranti e dei rifugiat;

 

Cordiali saluti

 

Referenti Gian Luca Castaldi 3939852519 – Gian Paolo Mosca 3206287253

Ciro Scocca  3483996200 ( delegato al deposito)

info csaexcanapificio@libero.it 0823216332 fax/tel

 

 

Caserta, 01/09/2014

 

sabato
Set 6,2014

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Si sta avvicinando una data molto importante, cioè quella del 9 novembre, anniversario della morte di Miriam Makeba. Il gruppo di lavoro che si è creato intorno a tutta una serie di iniziative programmate (la prossima quella del 18 settembre,) ha dato prova di aver svolto un grande e solerte lavoro per l’organizzazione e la promozione di momenti di elevata rilevanza. Come da anni accade, la città di Roma e la Regione Lazio, anche quest’anno daranno vita ad una “tre giorni” al fine di commemorare la figura di Miriam Makeba (ma ciò accade anche in altre città di Italia e del mondo). A Castel Volturno, da sempre, le associazioni si sono unite ed hanno cercato di creare con le proprie forze un momento commemorativo al fine di celebrare questa importante figura del mondo artistico, testimone di pace e di uguaglianza. Ritengo opportuno, essendo questa data anche la chiusura di un percorso di eventi messo in piedi dal gruppo di lavoro ed essendoci ben tre Comuni a supportare tali iniziative, che sia il caso di provare ad invitare, tramite una lettera o un comunicato, gli Assessorati competenti della Regione Campania a contribuire in maniera concreta tramite un finanziamento (anche piccolo!) che ci consenta di organizzare l’iniziativa del 9. Io in qualità di Consigliere del Comune di Castel Volturno e di Presidente della Commissione Partecipazione e Servizi, sono a completa disposizione. In attesa di incontrarci alla prossima riunione e/o di vostri pareri in merito a quanto ho scritto, vi mando un caro saluto.

Alessandro Buffardi

sabato
Ago 2,2014

 piazze del sapere web

 

GIT Banca Etica                                          Forum Terzo Settore                       Circolo VITA

Sito:     www.slotmob.org

Patrocinio comune di Castel Volturno

Educare alla partecipazione consapevole

Il dilagante e irrazionale affidarsi alla ‘dea fortuna’, sta creando nuove vittime, povertà e dipendenze. Si rovinano famiglie, si riempiono i centri di cura delle ASL, si arricchiscono le multinazionali del gioco d’azzardo e si crea un terreno fertile per l’azione della criminalità organizzata.  Non stiamo più a questo gioco! – Promuoviamo e vi invitiamo a partecipare incontro

Castel Volturno, 4 agosto  2014 – ore 20.30,    Chiesetta della  Civita

Liberiamoci dal gioco d’azzardo

Per avere un buon gioco si mobilita la società civile.

Coordina                    Francesco Di Napoli, Amici Biblioteca d. Milani

Presenta                      Pasquale Iorio, GIT Banca Etica, Circolo Vita

Saluti                          Dimitri Russo, Sindaco di Castel Volturno

Interventi                    Annamaria Lapenna, Antonio Leone, Giovanna Traetto

Testimonianze: Daniele Manzo (Bar Crazy Horse di Pinetamare   –  Antonio Moccia (saggista)

Letture consigliate:

Antonio M. Moccia “Uno stato complice del gioco d’azzardo e dei casalesi” – ScreenPress Edizioni

Daniele Manzo          Il gambling patologico           Ed. Psiconline

Lettura Manifesto dei sindaci contro il gioco d’azzardo.

In collaborazione con:

Amici Biblioteca d. Milani – Forum Terzo Settore  -Villaggi Globali – Associazione Psicologi –

Invito

giovedì
Gen 10,2013

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CASTEL VOLTURNO – A seguito della costituzione della Rappresentanza Sindacale Aziendale della Cisas presso la Società Senesi, che ha in appalto il servizio di Raccolta Differenziata presso il Comune di Castel Volturno, è stato anche eletto il nuovo dirigente della Rsa, nella persona del lavoratore sig. Angelo Quadrano, di Castel Volturno. Tale nomina fa seguito a quella avvenuta, nei giorni scorsi, presso il Municipio di Castel Volturno, ove il nuovo Rappresentante Sindacale è l’impiegato Sansone Antonio. Il Segretario Regionale della Cisas, Mario De Florio, si è vivamente congratulato col nuovo Rsa per l’importante incarico ricevuto. Nei prossimi giorni, nella nuova sede zonale della Cisas in Castel Volturno, vi sarà anche la riunione dei vari dirigenti locali per insediare il nuovo dirigente territoriale della Cisas, che avrà competenza su tutti i Comuni del Litorale Domitio. Dopo la costituzione di varie Rappresentanze Sindacali Aziendali Cisas in Aziende del territorio di Castel Volturno, fra cui Municipio e ditta Senesi, con la partecipazione di numerosi lavoratori, il Segretario Regionale della Cisas, Mario De Florio, ha deciso di aprire una nuova sede zonale della Cisas, che avrà competenza territoriale sui Comuni del Litorale Domitiano, Castel Volturno, Mondragone, Cellole, Carinola, Falciano del Massico e Licola. La sede zonale Cisas sarà ubicata in Castel Volturno, Piazza Vittorio Emanuele. Nei prossimi giorni, oltre all’entrata in funzione di una nuova sede zonale Cisas, ove i lavoratori saranno assistiti gratuitamente, si procederà anche alla nomina del Responsabile Zonale.

domenica
Gen 6,2013

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Nunzio De Pinto

 

CASTEL VOLTURNO – Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione Lavoro, con una recente sentenza, ha condannato il Comune di Castel Volturno per non aver riconosciuto le Mansioni Superiori ad un proprio dipendente, con la qualifica di impiegato. Costui, sin dall’assunzione, avvenuta nel 1978, aveva sempre svolto mansioni superiori rispetto al livello di assunzione, senza però mai ricevere l’inquadramento e le differenze retributive dovute. Ogni richiesta del lavoratore interessato, intesa ad ottenere il riconoscimento delle mansioni superiori ricoperte, non veniva recepita dall’Amministrazione Comunale, per cui il dipendente, il sig. Cirillo Giovanni, aderente al Sindacato Cisas, era costretto a rivolgersi alla Magistratura dando mandato al proprio legale di fiducia, Michele De Florio, specializzato in materia Lavoro, al fine di ottenere il riconoscimento delle mansioni svolte con le relative differenze retributive. Alla fine, il lavoratore Cirillo Giovanni si è visto riconoscere i propri diritti, grazie alla tutela del suo legale ed alla sentenza della Magistratura del Lavoro.

venerdì
Gen 4,2013

 

Nunzio De Pinto

 

CASTEL VOLTURNO – Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione Lavoro, con una recente sentenza, ha condannato il Comune di Castel Volturno per non aver riconosciuto le Mansioni Superiori ad un proprio dipendente, con la qualifica di impiegato. Costui, sin dall’assunzione, avvenuta nel 1978, aveva sempre svolto mansioni superiori rispetto al livello di assunzione, senza però mai ricevere l’inquadramento e le differenze retributive dovute. Ogni richiesta del lavoratore interessato, intesa ad ottenere il riconoscimento delle mansioni superiori ricoperte, non veniva recepita dall’Amministrazione Comunale, per cui il dipendente, il sig. Cirillo Giovanni, aderente al Sindacato Cisas, era costretto a rivolgersi alla Magistratura dando mandato al proprio legale di fiducia, Michele De Florio, specializzato in materia Lavoro, al fine di ottenere il riconoscimento delle mansioni svolte con le relative differenze retributive. Alla fine, il lavoratore Cirillo Giovanni si è visto riconoscere i propri diritti, grazie alla tutela del suo legale ed alla sentenza della Magistratura del Lavoro.

domenica
Dic 30,2012

martedì
Dic 18,2012

 

CASTEL VOLTURNO – Continua l’attività della Confederazione Sindacale Cisas nella Provincia di Caserta, particolarmente negli Enti locali. Una nuova Rappresentanza Sindacale Aziendale Cisas è stata costituita nel Comune di Castel Volturno, sul Litorale Domitiano, dopo quella recente di Succivo. La costituzione è avvenuta dopo un incontro, che il Segretario Regionale della Cisas Mario De Florio ha tenuto con un gruppo di dipendenti comunali, che gli hanno esposto tutta una serie di problematiche. Nei prossimi giorni, sarà eletto anche il Segretario Aziendale della Cisas presso il Municipio di Castel Volturno. Sempre nel territorio domitiano, è da registrare un altro incontro , sempre dalla Cisas, con lavoratori della ditta Sanesi, Società appaltatrice della Raccolta Rifiuti Solidi Urbani, ove anche sarà costituita prossimamente la Rappresentanza Aziendale Cisas.

giovedì
Dic 13,2012

 

CASTELVOLTURNO – Tante le segnalazioni giunte negli ultimi giorni allo Sportello del Cittadino della Cisas sui disservizi della Società Sanesi, che ha in appalto i lavori di Raccolta di Rifiuti Solidi Urbani nel Comune di Castel Volturno. Alle segnalazioni dei cittadini, si aggiungono anche altre da parte dei lavoratori dipendenti dall’Azienda Sanesi, di cui già da tempo si sta interessando l’esponente locale, Vincenzo De Simone, anche nei riguardi dell’Amministrazione Comunale. La Segreteria della Confederazione Sindacale Cisas, considerate le segnalazioni e le lamentele pervenute allo Sportello del Cittadino Cisas, interviene sulla questione chiedendo alla Direzione della Società Sanesi di porre una maggiore attenzione alle varie problematiche, per evitare disagi alla cittadinanza. Intanto, a cura della Segreteria della Cisas, nei prossimi giorni, ci sarà un incontro con gli interessati al fine di eliminare i disagi lamentati.

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