Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Clima’ Category

mercoledì
Nov 14,2012

TEANO – L’Assessore delegato all’agricoltura del Comune di Teano Francesco Palmiero nel corso di un incontro con il neo Consigliere delegato all’agricoltura della Regione Campania non perde occasione per denunciare la grave situazione del comparto castanicolo. Palmiero, responsabile del GIE frutta secca della Confederazione Italiana Agricoltori, afferma: “Non nascondo la mia amarezza come agricoltore e confederato, per la mancata nomina di un Assessore all’agricoltura malgrado l’assist del Consiglio di Stato al Presidente Caldoro. Dopo aver assistito all’accorpamento del settore agricoltura alla sanità nel processo di riorganizzazione degli uffici della Giunta, questa è l’ennesima dimostrazione che il settore primario per le istituzioni Regionali non rappresenta assolutamente un patrimonio da salvaguardare e promuovere”. Inoltre Palmiero alla luce dei diversi incontri che si sono susseguiti in questi anni con gli uffici regionali, non esita ad accusare le istituzioni regionali competenti di scarsa sensibilità rispetto la questione, anticipando alla Nugnes la recente iniziativa che lo ha reso protagonista. “Sulla base della drammatica condizione in cui versano i castanicoltori – spiega Palmiero – con delibera di Giunta il Comune di Teano ha richiesto lo stato di calamità naturale, atteso che nel nostro territorio il settore della castagna è di enorme importanza strategica per l’economia locale.” Palmiero infine invita la Nugnes ad assumere interventi ben diversi da quelli adottati dal suo predecessore in quanto la questione è gravissima e non può più essere sottovalutata, riconoscendo, inoltre, alla stessa anche se prematuramente un certa attenzione e sensibilità rispetto alle questioni del comparto, infatti la Nugnes ha assunto pubblicamente l’impegno di istaurare un legame diretto con le Associazioni di Categoria che devono fungere da cerniera tra le istituzioni e le attività produttive del settore primario. Il Presidente provinciale della Cia Guido Coppola a tal proposito ha riunito i principali rappresentanti del settore di Terra di Lavoro per concordare una azione congiunta rispetto ad un fenomeno che sta mettendo in ginocchio l’economia di vaste zone del territorio casertano.

PREVISIONI METEO ITALIA

  • Filed under: Clima
martedì
Ott 30,2012

Meteo Domani – Previsioni Mercoledi 31 Ottobre 2012

 

 

Mercoledì 31: allerta massima perchè una nuova intensa perturbazione atlantica investe il nostro paese, attuando una vera e propria “tempesta di Halloween”, con venti intensi meridionali e piogge forti un po’ su tutto il Paese, localmente anche a carattere di nubifragio sulle regioni tirreniche, sull’area ionica e al Nordest, alto Adriatico. Massima allerta sulle aree a rischio dissesti idro-geologici, soprattutto su quelle già provate dagli effetti di Cassandra, poiché la perturbazione si annuncia possente, anche se abbastanza rapida, ma che in 6/12 ore può scaricare ingenti quantitativi di acqua, spesso sui 40/80 mm ma anche fino a 100 e passa mm su aree circoscritte. Neve sul Piemonte e quote variabili tra 700/800 m e 1200 m, tra 1000 e 1400 m sulle Alpi centro-orientali, quote tutte in ascesa verso sera.

Nord: al mattino già molte nubi e piogge al nordovest con rovesci e temporali tra la Liguria e il Piemonte e nubi e piogge in intensificazione altrove. Al pomeriggio e in serata maltempo un po’ ovunque, forte dapprima sulla Liguria, Centrosud Piemonte, Emilia Romagna, Sud Lombardia, pianure tutte; poi il maltempo più intenso si sposta in serata sui settori centro-orientali ancora sulle pianure e tra Veneto, Trentino, Friuli. Attenzione agli accumuli pluviometrici anche intensi frequentemente sui 50/60 mm in 6/12 ore ma su aree circoscritte e in presenza di fattori orografici locali, accumuli fino a 100 mm entro la mezzanotte, in particolare al Nordest, tra Veneto e Friuli, Trentino e sulla Liguria. Nevicate intense tra 700/800 m e 1200 m sul Piemonte, magari inizialmente anche più in basso su Sud Piemonte, Cuneese e a 1000/1400 m sulle Alpi, Prealpi centro-orientali. Quota neve in salita ovunque dalla sera. Temperature in aumento le minime, massime in leggero calo e comprese tra 7 e 13° in pianura. Venti forti di Scirocco sull’Alto Adriatico e fenomeno dell’acqua alta a Venezia; moderati o forti da N/NE sul Golfo Ligure e Liguria.

Centro: maltempo con rovesci e temporali intensi sulle aree tirreniche e appenniniche occidentali; inizialmente meglio a est poi piogge e rovesci diffusi anche sulle regioni adriatiche dalle ore centrali. Allerta su Toscana e Lazio per forti precipitazioni, attese in particolare sul Centrosud Lazio, area Pontina, Frusinate con 40/70 mm di accumuli medi ma punte fino a oltre 100 mm in 6/12 ore. Temperature più o meno stazionarie con massime tra 11 e 15° in pianura Venti moderati o forti da S/SO sul medio e alto Tirreno, Scirocco intenso sull’Adriatico.

Sardegna: cieli molto nuvolosi con piogge e rovesci diffusi, localmente forti con temporali sulle aree centro-occidentali, Sassarese, Oristanese. Temperature in aumento con massime tra 15 e 19°. Venti forti di Libeccio ovunque, specie sui bacini.

Sud e Sicilia: maltempo si dal mattino sulla Sicilia e sud Calabria, Ovest Campania; piogge sparse altrove in mattinata. Attenzione perchè peggiora forte e ovunque dal pomeriggio e in serata con rovesci e temporali diffusi su tutti i settori, violenti o con nubifragi sulle aree tirreniche, Campania, Calabria e verso il Golfo di Taranto e piogge forti anche sulle aree terremotate del Pollino. Allerta su queste aree in particolare sul settore ionico calabrese, e sul Golfo di Taranto, Tarantino previsti picchi di accumuli pluviometrici su aree circoscritte fino a 150/200 m in 12 ore. Temperature stazionarie con massime tra 16 e 20° in pianura. Venti intensi di Scirocco o meridionali ovunque, specie sui bacini.

 

mercoledì
Ott 24,2012

In considerazione dell’annunciato maltempo previsto per il fine settimana e dell’allerta meteo per l’arrivo di abbondanti piogge il Comitato Organizzatore della Fiera della Castagna a Sommana, programmata per il 26, 27 e 28 ottobre, ha deciso di far slittare la manifestazione di sette giorni, per cui la Fiera e gli appuntamenti artistico-culturali ad essa collegati avranno luogo, secondo l’originario calendario, nei giorni 2, 3 e 4 novembre.

sabato
Set 1,2012

 

 

SAN NICOLA LA STRADA – Condizioni metereologiche avverse sono previste sul territorio sannicolese per i prossimi giorni e la Protezione civile si mobilita. Forti piogge è quanto viene riportato dal bollettino meteo diramato dal nucleo regionale della protezione civile, che ha anche posto in allerta tutti i Sindaci della Regione Campania vista l’eccezionalità dell’evento. Primi cittadini che devono porre in essere tutti i dispositivi atti a tutelare l’incolumità dei cittadini. Ed è proprio sulla base di queste comunicazioni che il Coordinatore della Protezione Civile, Ciro De Maio, ha avvertito i cittadini e nel contempo ha dapprima mobilitato il nucleo comunale di Protezione Civile. Sull’intera questione lo stesso ha dichiarato “ci apprestiamo a vivere un fine settimana con condizioni meteo avverse, l’eccezionalità dell’evento ci ha spinti a prendere delle precauzioni in merito, infatti, ho allertato il nucleo di Protezione Civile Comunale.” E continuando De Maio aggiunge “ai cittadini, raccomandiamo invece, la massima prudenza e gli ricordiamo che la Protezione Civile di San Nicola La Strada è a disposizione per qualsiasi evenienza”. Il Coordinatore della Protezione civile, Ciro De Maio, seguirà l’evolversi della situazione in contatto con la prefetture, la regione Campania e le strutture provinciali di protezione civile.

sabato
Ago 25,2012

di Nunzio De Pinto

 

SAN NICOLA LA STRADA – Cibi leggeri e soprattutto tanta acqua: sono questi gli “antidoti” al grande caldo di queste ultimi due mesi che sta facendo boccheggiare la maggior parte d’Italia e con punte che sfiorano ed a volte superano i 40 gradi nel Sud. Ecco le regole consigliate da Ciro De Maio, volontario e coordinatore della Protezione Civile di San Nicola La Strada. “È molto importante” – ha affermato – “bere molto, almeno due litri d’acqua al giorno. È una regola valida per tutti, ma in particolare per gli anziani perché il loro meccanismo di regolazione termica non funziona più in modo ottimale. Bene anche i succhi di frutta, ricchi di sali minerali. Non bisogna invece esagerare con le bevande gassate, zuccherate e ricche di caffeina, vino e liquori. Altro tassello importante” – ha aggiunto De Maio – “è mangiare poco e preferire cibi leggeri, poco salati e facili da digerire, suddivisi in 4 o 5 pasti nella giornata. Non concentrare troppi grassi e proteine in un unico pasto. Frutta (come agrumi, fragole, meloni che contengono fino al 90% di acqua) e verdure fresche ricche di antiossidanti (peperoni, pomodori, carote, lattughe) sono ideali contro il caldo. Bisogna, inoltre, evitare di uscire di casa nelle ore più calde, fra le 11.00 e le 18.00, così è assolutamente da evitare l’attività fisica intensa, giochi e sport all’aperto; bambini, anziani e convalescenti dovrebbero evitare anche zone molto trafficate. Anche il modo di vestire” – sottolinea il Coordinatore della Protezione Civile – “è molto importante: bisogna preferire abiti chiari in cotone, lino e fibre naturali. A contatto con le fibre sintetiche, infatti, il sudore può provocare reazioni allergiche. Contro il sole proteggersi con filtri solari e non esporsi al sole fra le 11,00 e le 16,00 per evitare eritemi e scottature. Discorso a parte meritano gli impianti di condizionamento: prima di metterli in funzione, i condizionatori di casa e quelli dell’automobile vanno smontati e puliti. Nei piccoli e nei grandi impianti vanno sempre puliti i filtri (anche i più potenti), dove possono annidarsi spore e germi, e le vaschette in cui si forma la condensa. Ricordatevi” – ha concluso De Maio – “di non lasciare mai persone o animali nell’auto parcheggiata al sole, nemmeno per poco tempo. Quando si entra in una macchina parcheggiata al sole iniziare il viaggio con i finestrini aperti o accendere il climatizzatore”.

giovedì
Ago 9,2012

 

di Nunzio De Pinto

 

SAN NICOLA LA STRADA – L’anticlone africano che sta determinando un’ondata di calore ha colpito anche San Nicola La Strada. Temperature oltre i 35 gradi, temperature veramente africane. Il sole di questi due ultimi giorni ha fatto salire le temperature a livelli record. Gravi disagi sono stati registrati anche in città con temperature percepite, a causa dell’umidità, oltre i 37/38 gradi. A soffrire sono soprattutto i i bambini e gli anziani con problemi di carattere respiratorio. Secondo il bollettino della Protezione civile, sono strette nella morsa del caldo anche molte città meridionali dove le condizioni meteorologiche sono da “bollino rosso” (livello 3), ovvero tali da richiedere interventi di prevenzione per la popolazione a rischio. Per i meteorologi si è in presenza di un contesto di “grande disagio” in cui sono probabili crampi e senso di spossatezza da calore. Diversi gli anziani che hanno avuto bisogno di ricorrere al medico di famiglia che, nella maggioranza dei casi, ha consigliato loro di bere molto e di non uscire di casa. Stato di allerta, dunque, anche a San Nicola per i possibili effetti delle elevate temperature sulle condizioni fisiche delle persone più fragili e per l’attivazione di interventi di prevenzione. In città, il coordinatore della Protezione civile comunale, Ciro De Maio, ha messo in allerta i suoi volontari, già dallo scorso mese di giugno. Gruppi di volontari girano per la città alla ricerca di eventuali cittadini bisognevoli di aiuto. Un signore che stava facendo jogging intorno alle ore 19.00, si è bruscamente fermato alle fontanine della Rotonda perché si è sentito male. Qualcuno ha avvertito la centrale della Protezione civile, attiva 24 ore al giorno al numero 0823/452242 ed al loro arrivo, l’uomo ha chiesto di poter essere accompagnato a casa perché non era più in grado di riprendere la corsa. Con queste temperature così alte, fare attività fisica può essere fatale. Si consiglia di evitare di fare attività dalle ore 10.00 alle ore 20.00. La Protezione civile raccomanda all’Amministrazione di attivare le iniziative di propria competenza per le fasce fragili della popolazione. Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio, avverte la Protezione civile, che lancia alcuni consigli utili: si consiglia di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti. In casa, per proteggersi dal calore del sole, utilizzare tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25°-27° gradi. Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul proprio corpo. È importante bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Si raccomanda di consumare pasti leggeri. Si consiglia di indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto evitando le fibre sintetiche. Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta.

sabato
Giu 30,2012

Il weekend piu’ torrido di quella che si preannuncia come

una lunga estate calda. Giornate veramente infernali…

 

“Caronte – sottolinea l’esperto – al centrosud non mollera’ la presa, ed anzi sembra proprio volerci traghettare fin verso la meta’ del mese di luglio per un’estate ormai senza precedenti”. Sano’ ricorda che ”la Spagna ha gia’ toccato i 45 gradi e molte regioni italiane raggiungeranno i 40 gradi nel corso del fine settimana, quando Caronte raggiungera’ la massima potenza”. Domenica sono previsti alcuni record storici di caldo: 39 gradi a Bologna, Firenze, 38 a Roma, 40 a Ferrara, 39 a Pescara, 40 in Puglia, 36 a Napoli, 40 nel Campidano in Sardegna, 37 quasi ovunque al Centro-Sud e 37 anche sul Triveneto. I 33 gradi di Milano saranno poi percepiti come 38 a causa dell’elevato tasso di umidita’.
Bollino rosso domenica per 10 città, tra cui Roma e Bologna, dove è prevista un’ondata di calore “in grado di avere effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini e i malati”. Le previsioni sono del ministero della Salute, secondo cui le città dove è previsto il livello 3 (il massimo della scala) sono Bologna, Bolzano, Brescia, Frosinone, Latina, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Domani il bollino rosso è invece previsto solo a Perugia, Reggio Calabria, Rieti e Roma.
Bollino arancione, per domenica, in altre 9 città (Ancona, Bari, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Trieste e Venezia), dove “il caldo può rappresentare un rischio per la salute nei sottogruppi di popolazione più suscettibili”: anziani, bambini e malati. Il ministero, per le città dove è previsto il bollino rosso, dà una serie di consigli per difendersi dall’afa: evitare l’esposizione diretta al sole dalle 11 alle 18, evitare le zone particolarmente trafficate e l’attività fisica intensa all’aria aperta durante le ore più calde della giornata. E’ poi bene, rileva il ministero, trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, indossare indumenti chiari, leggeri e fibre naturali, bere liquidi moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, té e caffé. L’auto va poi presa nelle ore più calde solo se climatizzata, e in viaggio è bene portarsi comunque adeguate scorte di acqua. Un’attenzione particolare agli anziani e ai bambini: non vanno mai lasciati, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.
E’ emergenza caldo per la popolazione anziana, soprattutto in vista di domenica quando le temperature raggiungeranno livelli record. Lo dichiara il presidente di Federanziani, Roberto Messina, intervenendo sulla morte di due anziani a Tirrenia, sul litorale pisano, molto probabilmente a causa di un colpo di calore. “Sappiamo oramai da tempo che in presenza di temperature elevate aumenta sensibilmente la mortalità degli anziani – spiega il presidente di Federanziani, Roberto Messina – specialmente se affetti da particolari patologie o ricoverati presso strutture assistenziali. Ciò dovrebbe indurre le istituzioni preposte a mettere in campo tutte le possibili strategie di contrasto a un fenomeno che si ripete ogni anno, attivando in tutte le città i sistemi previsionali che possano segnalare più efficacemente le situazioni meteo a rischio, dotandosi di numeri verdi, organizzando delle task force di sostegno alla popolazione più fragile”. Messina spiega che “domenica si toccheranno record storici di caldo, con picchi di calore tra le ore 13 e le 16, quando si raggiungeranno temperature elevatissime”. Vivono da soli, spesso ai pianti alti dei palazzi, a volte senza ascensore, in appartamenti piccoli, hanno problemi di salute e forse solo la pensione minima: questo l’identikit degli anziani più a rischio caldo in estate tracciato da Federanziani. “E’ per questo – rileva – che chiediamo alle famiglie italiane di assicurarsi che i loro nonni seguano le regole fondamentali del nostro decalogo contro il caldo, evitando di uscire nelle ore più pericolose, assumendo molti liquidi, facendo arieggiare i locali in cui si vivono, riparandosi sempre il capo dal sole”.E l’Emilia e’ la regina del caldo in Europa, con temperature che, secondo le previsioni, raggiungeranno in giornata i 40 gradi. Un problema soprattutto nelle zone terremotate, con una temperatura percepita nelle tendopoli che di giorno sfiora i 50 gradi. In assenza di scosse, anche nella notte il grande nemico é Caronte, l’anticiclone africano subtropicale presente sul Mediterraneo. (Fonte: Ansa)
L’anticiclone africano ‘Caronte’ non perdona e l’aria calda proveniente dall’ entroterra algerino e tunisino ha traghettato l’Italia nel weekend piu’ torrido di quella che si preannuncia come una lunga estate calda. Quelle che ci attendono saranno giornate veramente infernali, con l’apice del caldo domani tra le 12 e le 17 e il ‘bollino rosso’ per 15 citta’, con punte di 40 gradi di temperatura percepita.
Su oltre il 70 per cento del territorio nazionale saranno superati i 32/35 gradi, con caldo torrido e afa dal nord al sud Italia. Lunedi’ forti temporali lambiranno il Nord sui settori alpini e prealpini. Coinvolti in particolare Biellese, Verbano, Ossola, Varesotto, Comasco, Lecchese, Brianza e Milanese. Lo scontro tra il grande caldo africano e l’aria piu’ fresca atlantica sara’ alla base di fenomeni anche intensi, associati a grandine e forti raffiche di vento. Da martedi’ l’ondata di calore iniziera’ ad allentare la sua morsa ma le temperature rimarranno sopra la media: il gran caldo potrebbe restare per una decina di giorni. Specie al Sud, dove la colonnina di mercurio restera’ sopra i trenta gradi. Tra le precauzioni per affrontare le ondate di calore e’ bene ricordare di limitare per quanto possibile la permanenza all’aperto nelle ore piu’ calde della giornata, tra le 11 e le 17, di bere molto e spesso evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate e troppo fredde. Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, utilizzare climatizzatori regolando la temperatura con una differenza di non piu’ di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, degli anziani con patologie croniche o che vivono da soli, di chi ha difficolta’ a orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti.

(Fonte: Agi)

 

lunedì
Giu 25,2012

 

Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – È allerta per il caldo anche a San Nicola La Strada. Per combattere il grande caldo africano, che è stato soprannominato “Scipione” e che insisterà ancora per alcuni giorni, i volontari del Nucleo comunale di Protezione civile ci hanno segnalato una iniziativa per smorzare un pò il caldo infernale che devono sopportare gli utilizzatori della Villa Comunale “Madonna delle Grazie”, sita in viale Europa. Sono nuovamente funzionanti i nebulizzatori che l’anno scorso erano stati rimessi in funzione proprio dai volontari. In pratica, anziché pompare aria fredda con mega condizionatori, si è preferito rimettere in funzione i diffusori di acqua nebulizzata. Il principio su cui si basa questo impianto prevede che l’acqua in pressione a circa 100 atmosfere passa per ugelli in ceramica vaporizzando. Evaporando viene sottratto calore fino ad un massimo di 10 gradi e si ha una piacevole sensazione di fresco. La Protezione civile, di cui è coordinatore Ciro De Maio, ha segnalato la situazione di emergenza per la presenza di condizioni climatiche potenzialmente a rischio per la salute delle persone fragili, soprattutto anziani. L’innalzamento del livello di rischio è il frutto del persistere della morsa di caldo provocato da “Scipione” che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire ancora per alcuni giorni. “Si tratta di una situazione di disagio soprattutto per gli anziani” – ha spiegato Ciro De Maio – “I medici raccomandano di evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata, non rimanere sotto il sole a lungo, fare una colazione abbondante e pasti leggeri, bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura, utilizzare vestiti chiari e leggeri. Soprattutto gli anziani ed i bambini in tenera età sono a rischio”. Le ondate di calore fanno schizzare il termometro in alto, con 3-4 gradi più della media, con una temperatura percepita di molto superiore a causa dell’alto tasso di umidità. Un rischio soprattutto per i cittadini più deboli, anziani e bambini che potrebbe protrarsi fino a fine settimana. Rischi e problemi che possono essere comunque ridotti, ricorda la Protezione Civile, seguendo semplici consigli: uscire solo se strettamente necessario e non nelle ore più calde (11-18), indossare un abbigliamento leggero e comodo, fare pasti leggeri e bere molta acqua. Ai malati di cuore ed agli ipertesi che assumono farmaci per tenere sotto controllo queste patologie – i cardiologi suggeriscono invece di rivolgersi al proprio medico per rimodulare la terapia in base alle condizioni climatiche.

domenica
Giu 24,2012

 

SAN NICOLA LA STRADA – “Il grande caldo è arrivato. Una temperatura del genere a giugno non si registrava da 230 anni. E con le temperature che si alzano all’improvviso si presenta anche l’allerta della protezione civile. A preoccupare sono, come sempre bambini e anziani ma per fortuna la catena del volontariato del nucleo comunale di Protezione Civile di San Nicola, guidato dal coordinatore Ciro De Maio, si è tempestivamente attivata”. Lo rende noto, Pierluigi Schiavone, coordinatore cittadino di Grande Sud dopo un incontro con il coordinatore del nucleo comunale Ciro De Maio sull’emergenza caldo. “La centrale operativa di Via Harris – spiega Schiavone – ha già attivato il piano di emergenza ed è attivo 24 ore su 24 il numero di emergenza 0823/452242 cui ci si può rivolgere per qualsiasi richiesta di aiuto. Inoltre, sul territorio comunale sarà presente un’autovettura della Protezione Civile per far fronte a qualsiasi emergenza dovuta al forte caldo ed in più si raccomanda di non esporsi al sole o praticare attività sportive nelle ore più calde. Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio. Altresì, nei pressi dell’area pavimentata più grande della Villa Comunale “Santa Maria delle Grazie” sono in funzione i “nebulizzatori di freschezza” sotto ai quali sarà possibile rinfrescarsi mantenendo così una temperatura corporea a livello di benessere. Per informazioni utili su come affrontare al meglio l’ondata di calore, i consigli e le cose da non fare è possibile consultare il sito del Nucleo Comunale di Protezione Civile di San Nicola La Strada all’indirizzo: protezionecivilesannicolalastrada.net/.

giovedì
Giu 21,2012

 

De Maio coordinatore Protezione Civile di San Nicola La Strada

 

Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – È allerta per il caldo anche a San Nicola La Strada. Per combattere il grande caldo africano, che è stato soprannominato “Scipione” e che insisterà ancora per alcuni giorni, i volontari del Nucleo comunale di Protezione civile ci hanno segnalato una iniziativa per smorzare un pò il caldo infernale che devono sopportare gli utilizzatori della Villa Comunale “Madonna delle Grazie”, sita in viale Europa. Sono nuovamente funzionanti i nebulizzatori che l’anno scorso erano stati rimessi in funzione proprio dai volontari. In pratica, anziché pompare aria fredda con mega condizionatori, si è preferito rimettere in funzione i diffusori di acqua nebulizzata. Il principio su cui si basa questo impianto prevede che l’acqua in pressione a circa 100 atmosfere passa per ugelli in ceramica vaporizzando. Evaporando viene sottratto calore fino ad un massimo di 10 gradi e si ha una piacevole sensazione di fresco. La Protezione civile, di cui è coordinatore Ciro De Maio, ha segnalato la situazione di emergenza per la presenza di condizioni climatiche potenzialmente a rischio per la salute delle persone fragili, soprattutto anziani. L’innalzamento del livello di rischio è il frutto del persistere della morsa di caldo provocato da “Scipione” che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire ancora per alcuni giorni. “Si tratta di una situazione di disagio soprattutto per gli anziani” – ha spiegato Ciro De Maio – “I medici raccomandano di evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata, non rimanere sotto il sole a lungo, fare una colazione abbondante e pasti leggeri, bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura, utilizzare vestiti chiari e leggeri. Soprattutto gli anziani ed i bambini in tenera età sono a rischio”. Le ondate di calore fanno schizzare il termometro in alto, con 3-4 gradi più della media, con una temperatura percepita di molto superiore a causa dell’alto tasso di umidità. Un rischio soprattutto per i cittadini più deboli, anziani e bambini che potrebbe protrarsi fino a fine settimana. Rischi e problemi che possono essere comunque ridotti, ricorda la Protezione Civile, seguendo semplici consigli: uscire solo se strettamente necessario e non nelle ore più calde (11-18), indossare un abbigliamento leggero e comodo, fare pasti leggeri e bere molta acqua. Ai malati di cuore ed agli ipertesi che assumono farmaci per tenere sotto controllo queste patologie – i cardiologi suggeriscono invece di rivolgersi al proprio medico per rimodulare la terapia in base alle condizioni climatiche.

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