Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Clima’ Category

martedì
Giu 21,2011



Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – Secondo i meteorologi, questa sarà un’estate caratterizzata da giornate ad alta temperatura e da improvvivi rovesci temporaleschi come quello che circa due settimane orsono fu causa dell’allagamento di alcune strade principali del centro storico e salvataggi, da parte della protezione civile di San Nicola La Strada, di automobilisti e bambini rimasti intrappolati nell’acqua alta. Come denunciammo anche dalle pagine del nostro quotidiano, gli allagamenti sono dovuti, in massima parte, dalle caditoie otturate. La mancata manutenzione dei tombini è stata l’occasione per “La Sinistra”, formazione politica composta da Rifondazione, comunisti italiani e sinistra ecologia e libertà, che sono andati all’attacco dell’amministrazione comunale sannicolese eletta un mese fa. “Altra pioggia, altro allagamento in tempo reale” – si legge in una nota fatta pervenire ai media da La Sinistra – “dopo circa 15 minuti di pioggia, alcune strade di San Nicola la Strada si allagano. Rivolgiamo un appello all’amministrazione affinchè si puliscano i tombini otturati da fogliame e quant’altro. La Sinistra di San Nicola la Strada vuole che la macchina amministrativa si muova il più presto possibile per far fronte ai problemi della città.  Infatti” – prosegue la nota – “con il nostro rappresentante in Consiglio Comunale, Pasquale Panico, nella riunione tenutasi lunedì scorso, 20 giugno, per l’insediamento delle commissioni consiliare, abbiamo affrettato le operazioni di ratifica delle stesse mentre il Pdl con il suo capogruppo (il consigliere Domenico Sortino, ndr.) voleva rimandare la seduta, in nome di un non accordo sui Presidenti. Dopo una breve riunione la maggioranza, rotti gli indugi decideva i Presidenti delle commissioni concedendo anche al Pd, oltre la presidenza della commissione garanzia e controllo (per legge alla minoranza) un’altra commissione, fortemente voluta e chiesta dallo stesso Pd, in perfetta non coerenza sulla posizione presa sul presidente del consiglio e del vice presidente e sulle dichiarazioni riportate dai giornali locali nei  giorni scorsi”.

venerdì
Mag 27,2011

“ dalla parte dei cittadini ”     Associazione Nazionale-Onlus
Dipartimento Nazionale
“ TUTELA DEL CONSUMATORE”
“ANOTHER WORLD IS POSSIBLE”
MUGABE MELITUS WERE
COMUNICATO STAMPA

Ondate di calore: pericolo per anziani e persone fragili. Lo Sportello Dei Diritti invita i Sindaci e le ASL a mettere in atto l’ordinanza ministeriale del 14 maggio 2011 per tutelare le persone più sensibili.

La “bella stagione” è ormai alle porte, ma non sempre è così bella per ogni categoria di cittadini, specie quelle più deboli e fragili ed in particolare gli anziani soli che sono i più colpiti dalle conseguenze delle improvvise ondate di calore che come è tristemente noto determinano spesso lutti e costi sociali elevatissimi per tutta la collettività.
Lo scorso 14 maggio 2011, va sottolineato, per attenuare gli effetti dei caldi improvvisi e per ampliare le tutele proprio per questi soggetti, il Ministro della salute Ferruccio Fazio ha emanato un’ordinanza che sarà in vigore sino al 30 ottobre 2011 che impone alle amministrazioni comunali di trasmettere alle ASL gli appositi elenchi delle persone over 65, iscritte nelle anagrafi della popolazione residente.
Le aziende sanitarie locali in collaborazione con i comuni, si legge nell’ordinanza, dovranno attuare tutte le iniziative più opportune per prevenire e monitorare danni gravi e irreversibili conseguenti ai grandi caldi che sempre con più frequenza si verificano in ogni area del Paese già a partire dall’inizio dell’estate.
In particolare le amministrazioni comunali dovranno predisporre servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e di trasporto.
Per tali ragioni, Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV e fondatore dello “Sportello Dei Diritti”  invita le ASL e i comuni a dare immediata attuazione all’importante ordinanza e di non procrastinarne gli adempimenti, perché in questi casi la prevenzione può salvare migliaia di vite umane.
Per non considerare poi gli effetti sociali di un monitoraggio di tal tipo e le conseguenze positive anche in termine di riduzione dei costi per la collettività oltreché per il sollievo ed il sostegno morale agli anziani soli che come specificato rappresentano la categoria che patisce in maniera più gravosa gli effetti dei caldi estivi.
Lecce,  27 maggio 2011
Giovanni D’AGATA

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Sede Provinciale “Italia dei Valori” di Lecce – V. le Lo Re n. 22 – 73100 – LECCE

Tel. 388/9411240 – – e mail: dagatagiovanni@virgilio.it –   – www.sportellodeidiritti.org ® – -c.f. 93106630754

CALDO POLARE

  • Filed under: Clima
venerdì
Mar 25,2011

domenica
Nov 28,2010

Prof. Raffaele Raimondo
cronista free lance
Via A.Diaz, 33
81046 GRAZZANISE (Caserta)
tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64
e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it

COMUNICATO-STAMPA del 27 novembre 2010

SUL VOLTURNO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE TARGATA PARENTE
PROVVEDA A PROGETTARE E A CHIEDERE PROGETTI FINANZIATI,
PIUTTOSTO CHE MONITORARE, CHE E’ ALTRUI COMPITO !!!

<In qualità di responsabile dell’Organo di Coordinamento della civica minoritaria Nuovi Orizzonti ed anche nella veste di semplice cittadino di Grazzanise, intendo replicare alla dichiarazione che il sindaco Pietro Parente ha reso oggi, 27 novembre 2010, ad un quotidiano. Piuttosto che monitorare “personalmente” l’evoluzione del corso fluviale e lo stato degli argini, che è compito di altre figure, il nostro primo cittadino provveda, nell’esercizio delle sue funzioni, a progettare e a chiedere, in forma documentata, che anche gli altri Enti preposti progettino e finanzino gl’interventi necessari! Già siamo stufi di questo certo protagonismo del padre, Enrico Parente, che in un decennio più volte ha indossato i panni del capocantiere (fra le più recenti performances del genere v’è quella della notte far il 7 e l8 novembre, quando, sotto una burrascosa pioggia, egli da solo armeggiava, almeno dall’una alle 3,15 di notte, presso cabina elettrica collegata alle “pompe di sollevamento” nei pressi della caserma dei Carabinieri…); ora ci si mette pure il figlio! Beninteso: seguire di persona, da parte di un sindaco, un problema di vivibilità o di emergenza cittadina è cosa buona, giusta e lodevole, a patto però che tale “sacrificio” non supplisca o non copra carenze di progettazione a cura della Giunta o del Consiglio che egli presiede.
E, purtroppo, la produzione amministrativo-gestionale de La Svolta  – ieri guidata dal padre, oggi dal figlio – in merito alle condizioni del Volturno segna rosso, inequivocabilmente rosso. Se il padre Enrico si recò da Matteoli, invocò ed ottenne la sopraelevazione dell’argine lungo il tratto urbano del fiume – onde superare l’impasse edilizio determinato dai “vincoli” imposti dall’Autorità di Bacino –, il medesimo non esitò a far recintare il campo di gara per la  pesca sportiva dell’Ailps, una volta confermata la perdurante presenza di residuati bellici sotto le acque fluviali, salvo poi, negli anni seguenti, a non saper trovare risorse per risolvere la situazione di rischio, il figlio Pietro, sulla stessa scìa, accolse in municipio nel giugno di quest’anno i rappresentanti del WWF che nel mese precedente avevano svolto una ricognizione sul Volturno, annunciando per l’autunno, che volge al termine, la pubblicazione dei dati che ancora non si conoscono. Tanto solo per fare qualche esempio.
La triste verità è che il sindaco e la maggioranza consiliare hanno dimostrato finora – come per il “ciclo integrato dei rifiuti” –  di non avere né la capacità né la forza politica di parlar chiaro ed in misura esauriente: il grave inquinamento del fiume, lo stato preistorico in cui versano gli argini, lo spaventoso sprofondamento della riva sinistra del fiume in località Funno, le sponde del vecchio ponte in legno e ferro che giacciono neglette da decenni sull’alveo del Volturno e la realizzazione del “parco fluviale” previsto dal Prg approvato dalla Commissione straordinaria prefettizia (1992-1994) corrispondono ad altrettante iniziative da mettere in campo e sulle quali mi risulta assai scarsa la documentazione posta in essere dal Comune di Grazzanise nei due “trionfanti” precedenti mandati svoltisti. Il terzo, caparbiamente, sembra viaggiare sulla stessa corsia. Perciò il giovane sindaco agisca e agisca bene, perché sulle sue facili assicurazioni il tempo inevitabilmente farà giustizia! >.

Raffaele Raimondo

domenica
Nov 7,2010



Caserta – (Di Salvatore Candalino)
– Riuscita la mobilitazione di organizzazioni ed enti locali per far sentire la voce di tutti quelli che nel concreto nel nostro Paese operano e s’impegnano per la diminuzione delle emissioni dei gas serra. Al riguardo, 1000 firme sono state raccolte da Fare Verde sabato 6 e domenica 7 novembre. “A 23 anni dal referendum in cui la maggioranza degli italiani rifiutò l’energia nucleare, ci dice Giuseppe Solla Presidente Regionale di Fare Verde ONLUS, ci siamo mobilitati per ribadire che il futuro del Paese è legato allo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica; per realizzare questa grande opportunità, bisogna perseguire con determinazione e lungimiranza la strada del risparmio, dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili in tutti i settori: industriale, agricolo, terziario, civile. Per questo, continua Solla, siamo scesi in piazza proponendo un progetto di legge d’iniziativa popolare per stimolare il Parlamento Italiano a dotare il nostro Paese di una legge che dia regole e certezze allo sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili”. La raccolta firme di  Fare Verde ha avuto come testmonial Claudio Belardo, personaggio noto  al mondo equestre e dello spettacolo. “Ho partecipato all’iniziativa promossa da Fare Verde per salvaguardare la nostra salute e il nostro ambiente naturale, con la speranza di vedere prodotta tutta l’energia di cui abbiamo bisogno in modo pulito, rinnovabile e sicuro, senza dover più correre rischi inutili, o combattere guerre per l’approvvigionamento delle risorse energetiche, sarò sempre pronto per difendere la salute del nostro pianeta e delle generazioni future”.

martedì
Nov 2,2010

Caserta – (Di Salvatore Candalino) – Il 6 e 7 novembre, in tutta Italia, sarà organizzata “Cento piazze per il clima – In marcia per le energie pulite e sicure”. Una grande mobilitazione promossa dalle principali organizzazioni ambientaliste e da un vasto schieramento di forze sociali e produttive, per ribadire che il futuro è nell’efficienza energetica e nelle fonti rinnovabili, e che coincide simbolicamente con il ventitreesimo anniversario della vittoria referendaria contro il nucleare.
“In oltre 100 piazze, ci informa Giuseppe Solla, Presidente regionale dell’associazione Fare Verde Onlus, i cittadini potranno firmare il progetto di legge d’iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”. Le firme saranno consegnate in Parlamento prima delle festività natalizie. I firmatari riceveranno inoltre, informazioni sulle nuove tecnologie verdi.
Il governo, continua Solla, non sta facendo abbastanza per contrastare i cambiamenti climatici e perseguire gli obiettivi europei di riduzione dei gas a effetto serra. Impegni che vincolano gli stati membri a ridurre, entro il 2020, le emissioni climalteranti del 20% e a realizzare, entro la stessa scadenza, un aumento del 20% sia dell’efficienza energetica sia dell’utilizzo delle fonti pulite.
Una posizione, quella dell’Italia, ancora più insensata, alla luce del calo di emissioni di gas serra indotto dalla crisi economica e del fatto che grandi paesi europei hanno già dichiarato perseguibile un obiettivo di riduzione del 30%. Nel nostro paese, ci informa ancora Solla, nel 2009 la crescita delle fonti rinnovabili è stata molto forte (+13% di produzione) e dimostra quanto queste tecnologie siano affidabili e competitive. Attraverso nuovi impianti solari, eolici, geotermici, idroelettrici, da biomasse sono già centinaia i Comuni che producono più energia elettrica di quanta ne consumino. Grazie a questi impianti sono stati creati nuovi posti di lavoro, nuovi servizi e nuove prospettive di ricerca applicata, oltre ad aver ottenuto maggior benessere e qualità della vita. Queste esperienze, conclude Solla, sono la migliore dimostrazione del fatto che investire nelle rinnovabili e nell’efficienza è una scelta lungimirante e conveniente e che occorre puntare con forza in questa direzione per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea al 2020 per la riduzione delle emissioni di CO2”.

mercoledì
Ago 18,2010

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – Annegamenti, fulmini, serpenti e insetti. I mesi estivi nascondono mille insidie. Ecco il vademecum del consigliere Pdl Domenico RUSSO, delegato alla Protezione Civile, su come difendersi dagli inconvenienti stagionali ed evitare brutte sorprese che possano rovinare le vacanze tanto agognate. “Giornate al mare o in piscina, passeggiate in montagna o lavori di giardinaggio nel cortile di casa. L’estate” – ha aggiunto – “offre innumerevoli giochi e passatempi, ma non tutte le attività di stagione sono prive di rischi. Annegamenti, scottature, fulmini, vipere e serpenti, ma anche semplici punture d’insetti, causano ogni anno ospedalizzazioni e, nei casi più drammatici, decessi. Tra i pericoli legati alla stagione calda vi è indubbiamente il rischio di essere morsi da vipere. Il loro habitat naturale è rappresentato da pietraie, sterpi, arbusti ed erba alta, luoghi incolti e relativamente poco frequentati dall’uomo. La probabilità di essere morsi varia in relazione all’attività praticata: quelle all’aperto, in particolare agricoltura, pastorizia, escursionismo, facilitano il contatto. Le punture di api (molto pericolosa è la mellifica), vespe, calabroni e bombi possono risultare pericolose perché in grado di scatenare reazioni allergiche. Il rimedio in questi casi è estrarre il pungiglione e applicare ghiaccio sulla parte colpita. Il 2010 non ci vedrà combattere soltanto la comune zanzara tigre, ma il nuovo pericolo è rappresentato dalla Aedes Aegypti, che possono trasmettere la febbre gialla: Nuovi pericoli incombono nel Mediterraneo, dove sono state individuate tre nuove specie di meduse: la bellissima e non urticante Phyllohiza Punctata che viene dal Canale di Suez, la Drymmonema dalmatium, con un diametro anche di un metro. Ma” – ha aggiunto Russo – bisogna stare molto attenti anche ai fulmini. Sono circa mille all’anno i morti nel mondo causati da fulmini caduti durante uno violento acquazzone.

giovedì
Ago 12,2010

CASAGIOVE. Continua il servizio “Prevenzione effetti caldo 2010”.  Allo scopo di fornire un servizio concernente l’assistenza a persone particolarmente esposte ai rischi dell’effetto caldo, nel contesto del “Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute”, l’Ente municipale e nello specifico l’Assessorato alle Politiche Sociali retto da Pietro Nardi, ha attivato il servizio “Prevenzione effetti caldo” che durerà per tutto il mese di agosto 2010. Il progetto vedrà la collaborazione di due volontari della Protezione Civile della città di Casagiove. A tal scopo è stato realizzato un manifesto avente ad oggetto il “Piano Operativo per la Prevenzione degli effetti del Caldo sulla salute – Estate 2010” a firma del Sindaco Melone e dell’Assessore Nardi. Il testo del manifesto è il seguente: “Si informa che questo Ente ha attivato, anche per l’anno in corso fino al 31 agosto 2010, il servizio di tutela delle persone anziane fragili e persone disabili non autosufficienti allo scopo di prevenire gli effetti del caldo sulla salute. Il Servizio si svolge nelle ore antimeridiane dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dal lunedì al venerdì, con la collaborazione dei volontari del servizio per la Protezione Civile che si recheranno presso il domicilio delle persone interessate per disbrigo pratiche e piccole commissioni nell’ambito del territorio comunale. Fra l’altro sono disponibili sul territorio i locali climatizzati presso le sedi dei Centri Polivalenti per le persone anziane. Per informazioni e richieste di attivazione del servizio è disponibile il numero telefonico 0823-252209 nelle ore d’ufficio”.

giovedì
Lug 22,2010



di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – “Nelle giornate di ieri ed in quella di oggi, venerdi, si potrà assistere ad una breve, seppur intensa, ondata di calore di origine africana, ma sabato affluirà aria fresca e qualche spruzzo di pioggia”. Ad affermarlo è il consigliere comunale Domenico RUSSO, delegato alla Protezione civile comunale che, grazie ai sistemi di rilevazione dell’Osservatorio meteoambientale, sito nella villa comunale Santa Maria delle Grazie, monitorizza constantemente le condizioni climatiche allertando anche i volontari della Protezione civile. “La configurazione barica sullo scenario europeo e sul vicino Atlantico” – ha aggiunto Russo – “è quella che lascia poco spazio all´incertezza. Infatti sull´Europa occidentale e sul vicino Atlantico tende ad affluire aria fresca che, procedendo lungo i meridiani, si spinge dal nord Atlantico verso la penisola iberica, il tutto associato ad un campo di bassa pressione inizialmente stazionario ad ovest del G. di Biscaglia. Questa situazione indurrà una risposta anticiclonica ad E, associata ad una rimonta sul Mediterraneo centrale (e quindi sull´Italia) di un promontorio anticiclonico di origine nord africana presente a tutte le quote, con valori molto elevati (tra giovedi e venerdi). L’ondata di calore” – ha aggiunto – “ha avuto inizio ieri, giovedi, e si protrarrà sino a tutta la giornata di oggi. Una fase di sofferenza fisica per il gran caldo breve ma molto pesante. Nella giornata di sabato, invece, la situazione si sblocca ed inizierà ad affluire aria fresca dal nord Europa che, in particolare dal pomeriggio, farà scendere di molti gradi le temperature. Sabato pomeriggio saranno possibili temporali anche intensi, con possibilità di grandinate pericolose per l’agricoltura, seguiti dall´arrivo dell´aria fresca. La giornata di domenica, soprattutto in collina ed in montagna, sarà molto fresca e ventilata, un paradiso rispetto alla calura dei giorni precedenti”.

venerdì
Lug 16,2010


di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – Caldo ed afa continueranno ad interessare l’Italia durante il fine settimana. La vasta struttura anticiclonica che ha investito il Bacino del Mediterraneo, apporterà condizioni di tempo stabile estivo su tutta l’Italia dove si registreranno ancora temperature elevate, con valori superiori alla norma fino a domenica. Torna il grande caldo con temperature che sfioreranno o potrebbero addirittura superare al sud e nelle isole maggiori anche i 40 gradi. L’allerta è di Domenico Russo, consigliere comunale del Pdl, delegato del sindaco alla protezione civile che precisa come “nei prossimi giorni assisteremo ad un nuovo progressivo rialzo termico, fino a raggiungere picchi molto elevati nella seconda parte della settimana. Raccomandiamo, soprattutto agli anziani” – ha concluso il delegato alla Protezione Civile – “di evitare assolutamente di uscire di casa specialmente nelle ore di punta, dalle 11/12 sino alle ore 17, così da mettersi al riparo dalle elevate temperature che potrebbero causare danni seri in individui con problemi cardiaci e di pressione. Non bisogna dimenticae di bere molto, almeno due litri al giorno, così da non correre il serio rischio di disidratarsi. In qualsiasi caso telefonate al vostro medico o al 118. Anche il nucleo comunale di protezione civile è sempre disponibile in qualsiasi momento”.

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