Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Commercio’ Category

giovedì
Ago 7,2014

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Il Comune di Caserta con il suo progetto di Centro Commerciale Naturale è rientrato nella graduatoria dei progetti ammissibili e finanziabili   della Regione Campania. E’ stato infatti pubblicato sul Burc del 4 agosto scorso il Decreto Dirigenziale n.627 col quale il Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico e la Direzione Generale delle Attività Produttive   hanno approvato l’elenco dei progetti   che potranno accedere al contributo previsto. Per il Centro Commerciale Naturale di Caserta sono previsti fondi per 165mila euro dei quali circa 149 mila euro di finanziamento regionale. Il progetto proposto era stato stilato dall’Amministrazione comunale dopo le consultazioni con l’associazione Lega Problemi Handicappati e con il consorzio “Le Botteghe del Centro”. Tra gli interventi previsti figurano l’abbattimento delle barriere architettoniche in alcuni punti del centro cittadino, nuova segnaletica orizzontale e verticale, l’allargamento di marciapiedi, l’installazione di arredo urbano.

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“Una splendida notizia – ha dichiarato il sindaco Pio Del Gaudio – che rappresenta un ulteriore tassello verso la completa riqualificazione del centro cittadino già avviata. Una volta finanziato il progetto, i nuovi lavori si aggiungeranno alle opere di riqualificazione di corso Trieste e via Mazzini previste dal PIU Europa, all’installazione della nuova illuminazione pubblica e di arredi urbani in piazza Dante, al rifacimento di largo Amico attualmente in corso. Un centro storico più bello e funzionale per i cittadini e per i turisti”.

“L’approvazione della graduatoria nella quale sono stati ammessi soltanto 6 interventi in tutta la regione – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Palmiero – premia il grande impegno in tal senso dell’Amministrazione Comunale ed in particolare dal Settore Lavori Pubblici. Caserta avrà presto  un Centro Commerciale Naturale elegante, funzionale ed accogliente”.

sabato
Ago 2,2014

cerchiello-web

 

Visto l’immane lavoro che la Triade commissariale sta svolgendo per il nostro paese, e date le notizie secondo le quali il PUC dovrebbe essere definitivamente deliberato entro la fine del corrente anno, chiediamo di predisporre per Grazzanise anche un “Piano Commerciale”con una duplice finalità: da una parte, per affrontare al a 360° gradi il tema delle politiche commerciali, dall’altra, per poter formulare proposte capaci di ridare nuova linfa al tessuto delle attività produttive locali.

L’ obiettivo primario è proprio quello di dimostrare che solo attraverso un costante lavoro sinergico tra la politica e le associazioni di categoria sia possibile sviluppare politiche di lungo periodo che possano ristabilizzare una situazione del tessuto commerciale quasi disastrosa e in continua caduta libera. L’amministrazione da parte sua dovrebbe iniziare a pensare ad aperture adeguate a favore dei commercianti (ferme restando le priorità cittadine e le possibilità economiche) e questi ultimi, dal canto loro, dovranno accettare che solo attraverso il dialogo si potranno creare condizioni che siano sempre più ottimali per le loro attività e per il paese nel suo complesso, una sorta di do ut des tra le parti.

Premesso questo proponiamo alcuni punti nati in questi mesi di lavoro.

Riteniamo non differibile la necessità di strutturare in via definitiva un “PIANO DEL COMMERCIO” capace di creare una regolamentazione che possa investire tutte le attività.

Un banale esempio, per capire l’importanza di questo piano a lungo temine, è costituito dalla regolamentazione delle tipologie di dehors che porterebbe a una omogeneizzazione dell’aspetto dei vari esercizi e, dunque, a un netto miglioramento del c.d. “decoro urbano”. In generale riteniamo necessario dare una forte impronta al commercio locale sia dal punto di vista della qualità sia da quello della logistica.

L’appena citato “Piano del Commercio” sarà il passo preliminare per poter iniziare a pensare ad un sistema di AGEVOLAZIONI che favoriscano le attività.

Ferma restando la necessità di un rapporto totalmente diverso tra l’amministrazione e i commercianti (rappresentati ovviamente dalle associazioni di categoria) che veda un costante “dare-avere”, da ambo le parti, finalizzato al miglioramento oggettivo della situazione grazzanisana, riteniamo che il primo passo debba essere svolto dall’amministrazione proprio attraverso lo studio di agevolazioni fiscali sulle tassazioni locali come, per esempio TASI, TOSAP etc etc. È evidente che il suddetto sistema di agevolazioni dovrà essere strutturato in maniera tale per cui le casse comunali non abbiano ulteriori perdite, tenendo ben presente, però, il significato e il peso che potrebbe assumere un sistema commerciale attivo e funzionante all’interno del tessuto economico urbano.

Tale manovra potrebbe essere il miglior modo di abbattere quel vero e proprio “muro” creatosi tra politica e imprenditoria che non permette, da tempo, un dialogo fruttifero e che, anzi, ha portato a risultati davvero disastrosi.

Il nostro ragionamento nasce in funzione di una progettualità ampia che unisca in maniera quasi indissolubile commercio, ambiente e decoro urbano. Serve un filo conduttore in grado di creare una proposta concreta e con una spina dorsale forte in grado di dare una svolta a lungo termine, sia in termini strutturali ma anche di pensiero collettivo, alla nostra città. Pertanto prossimamente chiederemo di incontrare le associazioni di categoria provinciali e collaborare con l’amministrazione per la redazione di suddetto piano.

Concludendo (e facendo riferimento alla linea programmatica da noi redatta) possiamo dire che la nostra volontà è quella di lavorare e proporre per poter arrivare ad una seria rivalutazione del territorio da un punto di vista dell’ambiente, della cultura, e in questo caso, da un punto di vista del tessuto commerciale. Ciò porterà a un diverso rapporto tra cittadini e città, nonché a un deciso miglioramento della vivibilità del nostro paese.

 

Teresa Cerchiello

Delegata Provinciale PD

 

Renato Abbate

PD Grazzanise

 

Salvatore Valente

PD Grazzanise

 

Angelo Parente

PD Grazzanise

 

Lucio Raimondo

PD Grazzanise

 

Giovanni Abbate

PD Grazzanise

Tommaso D’Abrosca

PD Grazzanise

giovedì
Nov 22,2012

MARIO DE FLORIO – Segretario Regionale Cisas 

SAN NICOLA LA STRADA – L’operazione della Guardia di Finanza effettuata a San Nicola La Strada ed a Caserta, che ha portato due giorni orsono al sequestro di grosse quantità di generi alimentari scaduti da almeno due anni, riveste notevole importanza al fine di contrastare un fenomeno altamente pericoloso per la salute dei cittadini e che diventa sempre più evidente, così come hanno più volte fatto presente i cittadini allo Sportello del Cittadino della Cisas di Caserta. Lo rileva, con viva soddisfazione, la Segreteria della Confederazione Cisas di Caserta, che – nei mesi scorsi – aveva evidenziato tale problematica alle varie autorità provinciali nonché all’Asl di Caserta, specie durante il periodo balneare. Non poche furono le segnalazioni giunte allo Sportello del Cittadino della Cisas da parte di villeggianti, che avevano segnalato prezzi alti ed alimentari scaduti. La Cisas si compiace del successo della Guardia di Finanza evidenziando la necessità di un maggior controllo da parte degli Enti maggiormente interessati, come l’Asl.  Inoltre, la Segreteria della Cisas, considerato l’immissione nel Commercio di alimentari scaduti o mal conservati in tanti depositi o punti di vendita nella provincia, sollecita una maggiore attenzione da parte di tutti i vari organi di Vigilanza competenti, compresi i vigili comunali che tanto possono fare nei paesi decentrati.

giovedì
Nov 8,2012

 

MARCIANISE – Compro oro nel mirino del fisco: le fiamme gialle hanno effettuato questa mattina oltre 250 perquisizioni in tutta Italia e sequestrato beni per 163 milioni di euro. Centodiciotto persone sono indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere, riciclaggio e reinvestimento di proventi illeciti, ricettazione, esercizio abusivo del commercio di oro e frode fiscale. Con l’inchiesta, coordinata dalla procura di Arezzo, i finanzieri hanno ricostruito scambi di oro e denaro sporco gestiti da un gruppo criminale soltanto in questo anno per un volume ricostruito finora pari a 4.500 kg di oro e 11.000 kg di argento. L’associazione criminale, a struttura piramidale, aveva il suo vertice in Svizzera e si muoveva con i “bracci operativi” di più capi-area, che agivano come “referenti” sui territori dei distretti orafi di Arezzo, Marcianise (Caserta) e Valenza (Alessandria), ai fini della raccolta di oro acquistato dagli “agenti intermediari” in contatto con una fitta rete di negozi compro oro ed operatori del settore, che stavano alla base della filiera dei traffici di oro di provenienza illecita. È un vero e proprio boom quello dei compro oro in Italia, spuntati come funghi prendendo il posto di realtà commerciali tradizionali. Crisi economica da un lato e quotazioni record dell’oro dall’altro sono all’origine di questo fenomeno commerciale, che sociologi ed economisti interpretano come il segnale della crisi italiana in cui paura e insicurezza si sono andate a sommare alle crescenti difficoltà nel far quadrare i conti domestici. Un Compro oro, secondo quanto riferito da alcuni operatori del settore a TMNews, può guadagnare oltre 300.000 euro all’anno, soprattutto in questo periodo di escalation del prezzo del metallo giallo. A favorire i rincari è il clima di incertezza a livello mondiale che ha rilanciato l’oro come il classico dei beni rifugio. Improvvisarsi Compro oro non è difficile, basta una licenza amministrativa rilasciata dalla questura e un investimento iniziale modesto, di neanche tre mila euro. I Compro oro acquistano oggetti preziosi usati da privati, per poi rivenderli, generalmente a grossisti e fonderie. Di solito sono organizzati in reti di franchising e alcuni lavorano su internet. Non c’è un prezzo fisso di acquisto, il mercato dell’oro è fluttuante, e il valore determinato dalla quotazione mondiale, dal tipo di quartiere in cui si trova il negozio, dalla concorrenza, per cui si può contrattare, e dal numero di abitanti. Il meccanismo è semplice: un cliente porta in gioielleria l’oro di cui vuole disfarsi, questo viene pesato e valutato. Poi, dopo aver registrato le generalità del venditore sul “Libro delle antichità preziosi e beni usati”, c’è una giacenza di dieci giorni a disposizione dell’autorità giudiziaria che deve accertare se l’oro proviene da una refurtiva o da una famiglia. Verificato che si tratta di materiale “pulito” viene fuso e non dovrebbe essere commercializzato.

lunedì
Ott 29,2012

 

E’ nato Civico 48, il primo servizio online che permette di ricevere Clementine di Calabria a casa propria entro 48 ore dalla raccolta.

 

Fino ad oggi il piacere di assaporare le Clementine appena colte era riservato a pochi, solo coloro che abitavano o avevano la possibilità di raggiungere i luoghi della Calabria in cui questo delizioso agrume viene coltivato.

 

Oggi, grazie all’impegno dell’Azienda Agricola SPES di Vincenzo Lia, non è più così. Civico 48 è un innovativo servizio online che permette di ricevere direttamente a casa propria le Clementine entro 48 ore dalla raccolta.

 

I frutti della SPES sono genuini e naturali, selezionati, coltivati e raccolti senza passaggi intermedi né trattamenti chimici o industriali. E’ per questo che si tratta di un vero servizio “dall’albero alla tavola”.

 

Il funzionamento di Civico 48 è semplicissimo: se l’ordine viene effettuato sul sito www.civico48.it entro le 12 del mercoledì le Clementine vengono raccolte e spedite il giorno successivo, arrivando a destinazione in 48 ore con corriere specializzato. Dal mercoledì pomeriggio in poi gli ordini vengono evasi il lunedì seguente.

 

Oltre alle Clementine, Civico 48 è in grado di consegnare anche una speciale marmellata realizzata dal laboratorio dell’Agriturismo Il Querceto utilizzando proprio le Clementine dell’Aziena Agricola SPES di Vincenzo Lia.

 

Il servizio di Civico 48 prevede condizioni di spedizione speciali per grandi quantità, ad esempio per ristoratori o GAS (Gruppi d’Acquisto Solidali).

 

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http://www.civico48.it
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http://www.twitter.com/civico48

lunedì
Ott 29,2012

 

Comunicato Stampa

 

Siglato accordo con El Corte Inglés

 

 

La Ulcea, titolare del marchio Ulturale Cravatte, eccellenza del Made in Napoli nel mondo, ha siglato un importante accordo commerciale con El Corte Inglès, la più importante catena di grandi magazzini in Spagna e tra le più prestigiose del mondo.

 

El Corte Inglés è la più importante catena di grandi magazzini in Spagna. Per volume di affari è al primo posto in Europa e al quarto posto nel mondo. Oltre che in Spagna, dove è presente in 16 comunità autonome, esistono due punti vendita con l’insegna principale in Portogallo aperti nel 2001 e 2006. 

 

Il raggiungimento di questa intesa con una delle più importanti catene al mondo – dichiara il Presidente e Responsabile Commerciale  Giancarlo Auriemma – rafforza la nostra presenza all’estero e premia la politica di internazionalizzazione del nostro brand. Oggi siamo presenti in diversi Paesi tra l’Europa e l’Asia, in punti vendita esclusivi che già ci stanno dando grandi soddisfazioni da un punto di vista commerciale. Visto il gradimento riscontrato dalle nostre produzioni dalla clientela estera, proseguiremo con la nostra strategia certi di entrare in nuovi e importanti mercati esteri”.

 

Ulturale Cravatte era già presente in Spagna grazie alla partnership con importanti aziende iberiche dedite alla regalistica “Made in Italy”, pertanto l’intesa commerciale con El Corte Inglès contribuirà a rafforzare e a radicare la presenza del brand nel Paese.  Lo scorso mese di luglio la Ulcea aveva chiuso un accordo simile con la Hanwha Galleria, la più importante catena del lusso della Corea del Sud.

 

Napoli, 29 ottobre 2012

martedì
Ott 23,2012

Festa grande nella casa editrice Simone, che si conferma leader nel settore della vendita di libri per la preparazione ai concorsi con 200 mila copie vendute nel ’99.  Una realtà aziendale con sede a Pozzuoli che rappresenta il volto positivo dell’imprenditoria campana.  Merito è dei manuali accuratamente preparati dai migliori esperti del settore e della professionalità  con cui la casa editrice napoletana segue i propri sostenitori su tutto il territorio nazionale. Novità di quest’anno è anche una pagina facebook dove la Simone ogni giorno propone delle batterie di quiz per la preparazione al concorso a cattedra 2012 con simulazione della prova selettiva in classe attraverso l’opzione esercitatore rispondendo anche alle richieste più disparate  dei tanti utenti.   Il primo concorso a cattedra del terzo millennio, infatti,  varato dopo circa 13 anni, debutterà con una prova selettiva che dovrebbe essere identica per tutte le classi di concorso. Secondo il Ministro profumo:”Il test che si terrà a dicembre serve come setaccio. E’ necessario avere un numero di esaminandi non superiori ai 60 70 mila per preparare dei buoni orali e dei buoni scritti. Faremo test logico deduttivi con domande su  informatica e  lingua straniera”. La casa editrice Simone allora per non far trovare impreparati i tanti aspiranti prof. propone  4 testi di comprensione verbale e capacità logiche con teoria e quiz e tecniche di risoluzione, uno di competenze informatiche,  un altro di competenze linguistiche e  per finire un volume di prova preselettiva su cui esercitarsi. Senza contare poi che lo staff della Simone è sceso direttamente in aula con la  preparazione al concorso fornendo lezioni in differita.  Per informazioni più dettagliate consultare il sito corsidiformazione@simone.it    oppure telefonare allo 081-8043920. La Simone offre sostegno proprio a tutti nel settore universitario e di preparazione dei concorsi in genere anche nel settore giuridico con oltre 40 anni di esperienza al proprio attivo. Il gruppo attualmente ingloba sei marchi con caratteristiche e peculiarità di format diverse e autonome. indirizzate anche ad ingegneri, commercialisti, architetti e un centro studi polifunzionale presso villa Angelina a Sorrento. Sono circa 80 i redattori specializzati nelle varie discipline che assicurano ai volumi qualità e chiarezza espositiva in modo da essere quanto più semplice possibile. La Simone propone notizie sempre aggiornate alla luce anche delle leggi e dei decreti pubblicati sulle varie gazzette ufficiali.

lunedì
Ott 22,2012

 

CASERTA – La Segreteria della Confederazione Cisas di Caserta, che segue particolarmente i problemi dei lavoratori del Commercio e dei Pubblici Servizi, comunica che – nei giorni scorsi – è stato sottoscritto l’Accordo Integrativo del Contratto Commercio e del Turismo, stipulato nello scorso mese di Agosto tra le parti datoriali e dei lavoratori dipendenti, Accordo molto atteso dai lavoratori, specie quelli delle piccole aziende. Il contratto integrativo – rileva la Cisas – si è reso necessario per recepire le ultime modifiche legislative in materia Lavoro, relative alla Flessibilità, Produttività, Apprendistato, Bilateralità e Contrattazione Aziendale e Territoriale. La stessa Cisas ritiene importante l’Accordo, perché esso risalta il ruolo del Sindacato nell’attuale momento di crisi, difendendo l’interesse dei lavoratori e della stessa impresa. Importante la corresponsione dell’Indennità Sostitutiva, qualora i datori di lavoro non intendendo attuare la Contrattazione Aziendale. Il Contratto di Lavoro del Commercio ha validità dal 1° Luglio 2012 al 30 Giugno 2015 e prevede la corresponsione di un’Indennità mensile ed annuale, qualora non venga effettuata la contrattazione aziendale di II livello, indennità legate alla presenza effettiva del lavoratore. I lavoratori del Commercio e dei Pubblici Esercizi che avessero problemi aziendali, possono rivolgersi alla sede provinciale della Cisas in Caserta, Via Vico, 33 – Tel. 0823/ 329222, la cui assistenza è gratuita.

mercoledì
Ott 3,2012

 

Dal Salone del Gioiello Contemporaneo il nuovo jewel code

Giunto alla sua 38a edizione, Mondo Prezioso il Salone del Gioiello Contemporaneo riapre i battenti dal 6 all’8 ottobre al centro orafo Tarì di Marcianise (Ce) con una ventata di novità.
Prima tra tutte, l’internazionalizzazione. In linea con gli obiettivi del 2012, i mercati esteri sono al centro delle attività promozionali dedicate all’evento, parallelamente al proseguimento delle già consolidate iniziative legate alla promozione delle aziende su tutto il territorio nazionale.
Sulla scorta dell’esperienza acquisita e messa a punto dal Tarì sul mercato nazionale, dove ormai è da anni radicata un’approfondita conoscenza degli operatori e una forte fidelizzazione della clientela nazionale, l’obiettivo è individuare nuove opportunità commerciali, a beneficio delle aziende del Tarì e naturalmente per tutti gli espositori, anche per i nuovi mercati e di incrementare la quota di export delle aziende del centro, attestata oggi sul 30% del fatturato e destinata prevalentemente ai paesi europei e del mediterraneo, Stati Uniti, Russia e Cina.
Innovazione e design nella produzione dei gioielli, uniti ad una manifattura artigianale made in Italy sono i fattori di successo sviluppati nel corso di una lunga tradizione e su cui si potrà contare nello sviluppo di questa strategia.
Le aziende del Tarì che, puntando su una specifica identità di prodotto o di brand, su  storie aziendali consolidate, o ancora su organizzazioni più giovani ed efficienti che in passato, hanno deciso di sposare con maggiore entusiasmo e coinvolgimento questo obiettivo hanno dato vita negli ultimi mesi ad un vero e proprio “Club Export”, aperto a tutti gli imprenditori del centro, il cui obiettivo è quello di diffondere sia internamente che presso i principali appuntamenti internazionali i progetti del Tarì, facendo da traino positivo per tutte le altre aziende del polo, anche di dimensioni inferiori.
In coincidenza con Mondo Prezioso, le prime 13 aziende top del Tarì, rappresentative di diversi settori orafi come gioielleria, orologi, corallo, cammeo, perle e bijoux, hanno, così, aderito allo start up del progetto con un incoming di 21 buyers esteri selezionatissimi. 15 i paesi esteri che saranno presenti, i cui rappresentanti saranno ospiti delle aziende del Club: Azerbaijan, Croazia, Estonia, Georgia, Lituania, Moldavia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Ucraina, Cipro, Egitto, Slovenia e Ungheria.
Questa iniziativa è, in ordine di tempo, solo la prima di un percorso strategico del Tarì teso alla internazionalizzazione delle imprese e all’ampliamento delle opportunità di business che si stanno sviluppando in questi mesi.

Ma le novità di questa edizione del salone, giunto ormai con grande successo al suo 14° anno di vita, non finiscono qui.
In coincidenza con l’evento, parte il nuovo progetto JEWEL CODE ideato dal TadLab, il laboratorio di design del centro orafo di Marcianise (Ce).
La Gallery del Design, tappa obbligata ormai per tutti coloro che fanno del loro appuntamento al Tarì il momento di incontro con le nuove tendenze e con le novità proposte dal mercato, presenta le 8 regole d’oro di un nuovo bon ton del gioiello, spiritoso e glam.
Il progetto proseguirà anche dopo il salone, fino a maggio 2013, attraverso un percorso di studio e di analisi dei consigli raccolti tra gli opinion leader del settore, che porterà alla realizzazione di un vero e proprio vademecum, snello e prezioso, dedicato a tutte le donne.

IL TARI’ JEWEL CODE: LE 8 REGOLE “D’ORO”
Obiettivo del Tarì non è quello di dettare regole rigide e di etichetta come si usavano in passato, ma individuare nuove tendenze e nuove abitudini nell’uso dei gioielli, decodificando semplici suggerimenti per valorizzare se stessi ed il prezioso che si indossa creando, se possibile, anche nuove “occasioni d’uso”.
Lontani, oramai, anni luce dalla indecisione su quale gioiello indossare per la prima a teatro, il TadLab ha attualizzato la scelta, riportandola ai tempi moderni e identificando “8 momenti della giornata per 8 stili diversi”.
BUSINESS – Eleganza e praticità da mattina a sera per la donna in carriera. Lo stile business coniuga buon gusto e senso della misura a femminilità. Irrinunciabile I’orologio: classico senza tempo o contemporaneo oltre misura, per una vera donna di polso!
HAPPYHOUR – E’ il momento del tempo libero, per un pomeriggio di shopping, in palestra, un aperitivo o una serata a cinema, I’aggettivo è “easy”. E’ preferibile indossare gioielli dal look disinvolto e leggero e quando si pratica sport ok ad ornamenti colorati ed energici, meglio se con una precisa funzione d’uso.
FASHION EVENT – In un’epoca in cui si amalgamano vecchio e nuovo, antico e moderno, mixare è la parola d’ordine. Via libera quindi a mix di stili, materiali, tendenze diverse se ciò è guidato sempre dal gusto e dalla raffinatezza personali. Bandito ogni classicismo, c’è spazio solo per gioielli glamour ed estrosi.
ELEGANT DINNER – II Tarì chiama in campo il guru della moda Coco Chanel secondo cui “Alcune persone pensano che il lusso sia I’opposto della povertà. Non lo  è. E’ I’opposto della volgarità.” Così per una serata di gala, una cerimonia o un happening mondano, per la donna I’ideale sarà indossare un solo gioiello veramente prezioso. Anche I’uomo può giocare con diversi accessori, ma senza esagerare, alternando fede ed orologio a gemelli, bracciali  o catenine.
VALENTINE’S DAY – E se come diceva la splendida Marilyn Monroe “i diamanti sono i migliori amici di una donna”, quando si parla d’amore I’anello resta ancora il sogno ambito e desiderato da tutte e per iI quale non c’è dubbio: diamante, smeraldo, rubino, I’importante è che risplenda al dito della felice fortunata.
DISCO – Musica è fantasia e libertà di movimento. Ecco perché i gioielli si muovono al ritmo del giusto sound e catturano tutti i colori della notte! Materiali alternativi, colori fluo il dictat è osare!

ART EXHIBITION – E’ il gioiello di design protagonista di un pomeriggio dedicato al vernissage, per fare a gara con I’arte. Sofisticata ed intellettuale, attratta dal classico e dal moderno la donna ama girare tra Ie opere d’arte tra un quadro di Van Gogh o di Keith Haring.
SCHOOL – Semplicità, allegria ed economicità senza rinunciare ai valori tradizionali è il linguaggio adatto per i teen-ager e per i più giovani!

IL SALONE MONDO PREZIOSO

14 anni di attività, 500 espositori, 25.000 operatori. Il salone del centro orafo Tarì si conferma uno degli incontri immancabili per gli operatori del settore italiano, presentando le nuove tendenze della gioielleria, orologeria, argenteria e oreficeria e mira a consolidarsi come prima fiera del settore orafo del centro sud Italia.
Mondo Prezioso si sviluppa su 45.000 mq di superficie (del centro Tarì) più 9.500 mq esterni di esposizione in cui, in una modalità innovativa rispetto alle fiere del settore, sono presenti le ultime novità non soltanto delle 400 aziende stabilmente insediate al Tarì, ma anche di  espositori esterni, rappresentativi delle realtà più all’avanguardia e provenienti da tutta Italia ed in particolare il 51% nord, 24% centro, 16% sud e 9% estero tra Germania e Belgio.
Il successo della manifestazione è caratterizzato da un mix di elementi tra cui la estrema eterogeneità dei prodotti e brand presenti, sia in forma stabile che come espositori (il Tarì oggi rappresenta la totalità dell’offerta italiana di preziosi di fascia media e medio alta), ma soprattutto i “servizi artigianali” che il 40 % delle aziende presenti stabilmente al Tarì offrono. Incastonatura, saggi, riparazioni, argentatura, restauro, consulenza gemmologica, prototipazione e moltissimi altri settori specializzati in attività artigianali sono una specificità esclusiva del Tarì.

La formula che il Tarì sostiene in modo fermo è quella dell’artigianato innovativo. Creatività esclusiva, competenze di altissimo livello, innovazione tecnologica. L’artigianato oggi è sinonimo di altissima qualità nella produzione, di esclusività nel design e di individuazione delle competenze da parte del punto vendita, che è libero di scegliere, preferendo la creatività  all’assortimento codificato dai brand globali.

IL TARI’ IN  NUMERI

– 16 anni di attività
– 400 aziende stabilmente presenti (30% produzione, 30% servizi, 40% distribuzione).
– 3500 presenze quotidiane (7000 durante le fiere di settore)
– 400.000 operatori presenti annualmente
– 3 manifestazioni fieristiche specializzate per il settore l’anno, con oltre 25.000 presenze consolidate per ogni edizione e la partecipazione di 500 aziende
– 850 milioni di euro di fatturato consolidato l’anno
– 30% del prodotto delle aziende destinato all’export (in prevalenza paesi europei e del mediterraneo, Stati Uniti, Russia, Cina).
– 135.000 mq. di estensione globale, per un totale di oltre 80.000 mq. dedicati permanentemente alle attività di produzione e distribuzione dei soci, cui si aggiungono i 9.500 mq. dei padiglioni fieristici

Info
Ufficio Stampa: NPR, Marinella Proto Pisani tel. 0815515441/2
cell. 3397566685 press@npr-progetti.com

lunedì
Set 24,2012

Da sx Enzo Ulturale, Giancarlo Auriemmo e Luigi Liverino

Giancarlo Auriemmo

La Trikorno

idem c.s.

idem c.s.

Comunicato Stampa

 

Sinergia tra eccellenze campane nell’artigianato di qualità: nasce la Trikorno

 


 Dopo il successo della Tie’ (la cravatta con il cornetto di corallo), indossata e apprezzata in tutto il mondo anche da personalità eccellenti, la Ulturale, con la collaborazione del M° gioelliere Luigi Liverino e del M° pastoraio Ulderico Pinfildi, lancia sul mercato dell’alta moda la TriKorno, cravatta di elevato profilo artigianale che, mediante un preziosissimo cornetto tricolore in materiali pregiati, intende richiamare ai valori della coesione e dell’unità nazionale in un momento particolarmente delicato come quello che stiamo attraversando.

 

Questa cravatta – dichiara Giancarlo Auriemma, Presidente di Ulturale Cravatte e l’inventore della cravatta Tiè – nasce dalla volontà nostra e dei Maestri Liverino e Pinfildi di creare un prodotto di altissimo spessore artigianale ispirato a valori nobili come la coesione e l’unità nazionale. Infatti, il cornetto tricolore posto all’interno della cravatta è nato per essere portafortuna pregiatissimo per il futuro del nostro Paese e per chi la indosserà”.

 

“Da questo matrimonio a tre – dichiara il M° Luigi Liverino – è nata una cravatta unica nel suo genere. Il TriKorno, infatti, è il primo e unico cornetto tricolore realizzato a mano con corallo rosso mediterraneo, conchiglia bianca e verde malachite. Un porta fortuna ad altissimo valore artigianale, rigorosamente Made in Italy ed interamente fatto a mano, prodotto in esclusiva per Ulturale Cravatte, il cui disegno è stato oggetto di deposito”.

 

“Aver contribuito – sostiene il M° Ulderico Pinfildi – alla realizzazione, con Ulturale e Liverino, di un prodotto Made in Italy di grandissima qualità mi inorgoglisce non poco. Il richiamo all’unità nazionale attraverso l’esaltazione della tradizione partenopea rappresenta un valore aggiunto per un cravatta importante come la TriKorno”.

 

La TriKorno è una seria limitata della famosa collezione della cravatta Tie’, prodotta in soli 350 esemplari, frutto della sinergia tra tre eccellenze campane nell’artigianato di qualità: Ulturale Cravatte;Luigi Liverino Gioielli & Coralli e Ulderico Pinfildi pastori. La TriKorno sarà venduta a Napoli nella Boutique Ulturale di Via C. Poerio ed in tutti gli esclusivi e selezionati punti vendita Ulturale in Italia.

 

La TriKorno è una cravatta settepieghe all’interno della quale è agganciato un cornetto portafortuna.  Nella collezione TIE’ il cornetto e’ in corallo naturale, mentre nella TriKorno il cornetto è realizzato in tre materiali pregiati: corallo rosso mediterraneo, conchiglia bianca e verde malachite. Si tratta del primo cornetto tricolore realizzato a mano.

 

Altro importantissimo dettaglio, che contribuisce a rendere unica questa cravatta è il Punto a Smerlo, ricamato a mano, di chiusura del cappuccio della cravatta: nella TriKorno invece di essere un “doppio punto a smerlo” di color rosso come nella Tie’, è un singolo smerlo  nei colori della bandiera italiana.

 

Il valore aggiunto di questo gioiello della sartoria napoletana sono i certificati di produzione che ne avallano l’elevato spessore artigianale e l’autenticità.

 

Infine, ultima chicca: la cravatta sarà venduta in una confezione ad hoc composta da una  scatola regalo ed una shopper portascatola chiusa da un amuleto in terracotta realizzato e dipinto a mano in esclusiva per la Ulturale dal noto maestro pastoraio Ulderico Pinfildi.

 

Napoli, 24 settembre 2012

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