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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Cronaca’ Category

Sabato
Ott 11,2008

SAN NICOLA LA STRADA
di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA
– Un camion perde gasolio per strada e due motociclisti cadono sull’asfalto. Poteva avere conseguenze ben più serie l’incidente accorso ieri mattina sulla via Appia in direzione di Maddaloni. Erano circa le 10.00, quando un camion che proveniva dal cimitero di San Nicola La Strada, si immetteva sulla via Appia e si dirigeva verso Maddaloni. Nessuno dei due operai che erano a bordo del camion e neppure gli automobilisti che lo seguivano si sono accorti che l’automezzo stava perdendo del gasolio. Purtroppo a farne le spese sono stati due giovani motociclisti che, giunti, all’altezza della stazione di servizio della Kuweit gestita dal signor Federico Giuseppe, mentre svoltavano per immettersi sulla vecchia via Centimolo, meglio nota come circumvallazione di San Nicola la Strada, sono finiti sul gasolio e sono caduti rovinosamente sul selciato. Uno dei due giovani si è subito rialzato anche se lamentava alcune escoriazioni sul corpo, ma grazie al casco ha potuto evitare di battere la testa sull’asfalto. L’altro, invece, è stato accompagnato da un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato immediatamente al Pronto Soccorso di Maddaloni, dove i sanitari di turno gli praticavano tutte le cure del caso. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani di San Nicola La Strada, ma non è stato possibile risalire all’identità del camion. Il sindaco Angelo Antonio PASCARIELLO, prontamente avvertito, ha fatto intervenire sul posto il delegato alla Protezione Civile, consigliere Domenico RUSSO, il quale, unitamente ai volontari del Nucleo comunale di Protezione civile, hanno provveduto a mantenere la zona in sicurezza e ad eliminare le macchie di gasolio presenti sull’asfalto. Un connubio, vigili urbani – protezione civile, che ha permesso di evitare che potessero accadere altri incidenti.

Venerdì
Ott 10,2008

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – Ieri mattina, erano circa le 5.00, due azioni completamente sbagliate stavano per causare la morte di un uomo. Infatti, un uomo residente in viale Carlo III^ civ. 26, incrocio con via Costantino, si è messo ad incendiare carta, porte di legno, rami d’albero, sicuro che a quell’ora del mattino nessuno vicino avrebbe mai allertato i vigili del fuoco per far spegnere le fiamme. L’uomo sta praticando dei lavori edili nel suo appartamento e per questo si è messo ad incendiare il materiale. Ma, per un nonnulla stava per rimanere vittima del suo gesto. Infatti, per la fiamme che si sono sprigionate dal materiale messo a fuoco, si sono alzati in volo molti uccelli che stavano dimorando sugli alberi esistenti sul galoppatoio ovest. Appena si sono levati in volo, l’uomo ha udito un colpo di fucile sparato da un cacciatore che era appostato in un terreno agricolo posto proprio alle spalle del galoppatoio. Sennonché il colpo è stato sparato in direzione del giardino dell’uomo che stava bruciando i rifiuti dei lavori edili. A questo punto, tra i due uomini è nato un vivace battibecco che non è sfociato in qualcosa di peggio proprio per l’ora mattutina. Il cacciatore  non avrebbe dovuto essere nelle vicinanze, visto che la legge proibisce la caccia a meno di 150 metri dalle abitazioni, mentre il proprietario dell’immobile non si sarebbe dovuto mettere ad incendiare nel suo giardino materiale che avrebbe potuto causare danni più seri. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, ma non sarebbe successo nulla se ci fossero stati comportamenti più civili da ambedue le parti.

Mercoledì
Ott 8,2008

di Nunzio De Pinto

CASTEL VOLTURNO – “Quella bara bianca avvolta dal Tricolore deve essere una cattedra per i giovani d’oggi”, così don Giovanni Busiello, cappellano militare dell’11^ zona pastorale, ha additato ad esempio alle centinaia di giovani, in divisa e non, che hanno partecipato alla cerimonia funebre del Caporal Maggiore Scelto Salvatore Garofalo, la figura del militare che, in un profondo slancio di altruismo e generosità, nella notte di sabato scorso ha perso la vita sulla statale 162, meglio conosciuta come Asse Mediano, travolto da una vettura condotta da un ubriaco mentre correva in aiuto di alcuni automobilisti rimasti feriti in un precedente incidente. Nel corso del suo intervento, don Giovanni ha annunciato che per il suo gesto, il consigliere comunale di Napoli Vincenzo Moretto ha chiesto al Ministro della Difesa, On. le Ignazio La Russa, la concessione della massima onorificenza al Valore Civile. Alla cerimonia religiosa erano presenti i genitori del ragazzo, la fidanzata Clara, i futuri suoceri (i due fidanzati avrebbero dovuto sposarsi il prossimo mese di gennaio), le massime autorità militari, fra i quali il Generale di Divisione Franco Giannini ed il comandante del Reparto Supporti Generali della Caserma “Marselli” – dove prestava servizio il giovane - di Corso Malta, Tenente Colonnello Antonio Conte. Folta anche la rappresentanza del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, reparto incardinato nella brigata bersaglieri “Garibaldi” presso il quale ha prestato precedentemente servizio il caporal maggiore. La salma del giovane è stata prima vegliata e poi trasportata a spalla dai suoi commilitoni che apparivano visibilmente commossi. Tra le numerose corone di fiori presenti all’esterno della chiesa, c’erano quella dell’Esercito Italiano, del Comando Logistico Sud e del Reparto Supporti Generali reparto dei appartenenza del trentenne militare.

Martedì
Ott 7,2008

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La cerimonia funebre alla chiesa dei SS. Pietro e Paolo a Soccavo

di Nunzio De Pinto

CASERTA – Si svolgeranno questa mattina, presso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Soccavo (Na), i solenni funerali del Caporal Maggiore Scelto dell’Esercito, Salvatore GAROFALO, travolto ed ucciso, nella notte di sabato scorso, da un’autovettura condotta da un ventitreenne in evidente stato di ebbrezza. Alla cerimonia saranno presenti i suoi colleghi e ufficiali della Caserma “Marselli” del Corso Malta, che hanno avuto l’onore di conoscerlo e di essergli amico, apprezzando le sue eccezionali capacità professionali ed umane, quella stessa umanità che gli è costata la vita. Come si ricorderà Salvatore Garofalo nella notte fra sabato e domenica stava percorrendo l’asse mediano (la strada statale 162) per fare rientro a casa dopo una serata trascorsa in compagnia della fidanzata. In prossimità del comune di Giugliano, il giovane trentenne nota un tamponamento con alcuni feriti. In uno slancio di altruismo e generosità, ferma la sua auto sul ciglio della strada con le luci di posizioni intermittenti accese per prestare soccorso agli automobilisti rimasti coinvolti nell’incidente. Mentre si apprestava a portare aiuto ai malcapitati automobilisti, un giovane ventiduenne residente a Casandrino travolge ed uccide il giovanissimo militare che avrebbe dovuto sposarsi il prossimo mese di gennaio. Sfortunatamente il suo grande gesto di altruismo, generosità e solidarietà verso il prossimo (valori che sono insiti nel DNA della Forza Armata di cui il giovane era un degno rappresentante), gli sono costati la vita. Salvatore GAROFALO era un militare in servizio permanente effettivo. Era entrato nell’Esercito il 18 marzo 1997 e assegnato all’85° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) di Verona. Prestava servizio presso la Caserma “Marselli”, sita al Corso Malta a Napoli, già sede del 10° “APPIA” in qualità di Conduttore di automezzi vari. Il reparto della Marselli opera alle dirette dipendenze del Comando Logistico Sud, al comando del Generale di Divisione Franco GIANNINI, braccio destro del Sottosegretario Guido Bertolaso nella lotta all’emergenza rifiuti. Aveva partecipato a quattro missioni di peacekeeping: Bosnia (1998), Albania (1999), Kosovo (2001/2001) e Iraq (2003). Risiedeva con i genitori a Soccavo, in via Giovanni Canonico Scherillo. All’indomani della disgrazia, il Generale di Divisione Franco GIANNINI si era recato a casa dei genitori per portare il suo personale cordoglio e quello dello Stato Maggiore dell’Esercito. Il Consigliere comunale di Alleanza Nazionale Vincenzo MORETTO ha scritto al Ministro della Difesa Ignazio LA RUSSA chiedendo affinché al giovane venga concessa la massima onorificenza al Valor Civile perché Garofalo, come ha sottolineato al Ministro “Cadeva vittima della furia omicida di un automobilista in evidente stato di ebbrezza mentre si accingeva a portare soccorso ai feriti, sacrificando la vita ai più nobili ideali di altruismo ed umana solidarietà, guadagnandosi la stima dell’intera cittadinanza e della stessa Forza Armata”.

Lunedì
Ott 6,2008

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – “Tutti hanno partecipato alla tre giorni antirazzista di Caserta, me nessuna veglia di preghiera è stata organizzata per i due poliziotti uccisi la (more…)

Lunedì
Ott 6,2008

Il giovane era in macchina con la fidanzata e si era fermato a prestare soccorso ad alcuni automobilisti feriti in un precedente incidente d’auto

di Nunzio De Pinto

CASERTA – Ennesima vittima causata da un ubriaco che si trovava alla guida di un’autovettura. A rimanere ucciso questa volta è stato un trentenne napoletano, 1° (more…)

Domenica
Ott 5,2008

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Da Repubblica.it

Mattia aveva 9 anni ed è stato trovato dissanguato per i graffi e i morsi
La famiglia vive in una zona di campagna. Lo ha trovato il padre

Un bambino di 9 anni è stato ucciso da un branco di cani randagi. La tragedia è avvenuta a Circello, intorno alle 18.30, in località contrada Campanaro, nel beneventano. Mattia (more…)

Giovedì
Set 25,2008

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA
– Via Recalone, meglio nota come via Appia Antica o strada della Motorizzazione civile, induce, per sua stessa natura, la gente a premere il piede (more…)

STRAGE A CASTEL VOLTURNO

  • Filed under: Cronaca
Sabato
Set 20,2008

Ennesimi omicidi a Castel Volturno. Richiesta di intervento a livello nazionale. Castel Volturno come la Chicago degli anni trenta di Al Capone

di Nunzio De Pinto

CASTEL VOLTURNO
– La strage, la mattanza, l’efferatezza degli omicidi fanno sembrare Castel Volturno come la Chicago degli anni trenta, quando Al Capone (more…)

Sabato
Set 20,2008

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(Legalità)

Comunicato con preghiera di massima diffusione e di pubblicazione.

Si ringrazia per l’attenzione

da segreteria Movimento per la Pace

CastelVolturno diventi un fatto nazionale. Urge un appello alle coscienze per mobilitare l’opinione pubblica. Messaggio straordinario dell’ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio sui gravi fatti accaduti.

Richiamo al messaggio del Vescovo Schettino e a quello di Morlando(IDV)

Castel Volturno(Ce)- In seguito ai gravi fatti accaduti a Castel Volturno, un appello alla mobilitazione civile di coscienza sopraggiunge dall’Ambasciatrice per la Pace Agnese (more…)

Solidarietà

Informa Giovani

Tesina Elisa

I Consigli del Veterinario

Anti Troll