Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Cucina/Ristorazione/Gastronomia/slow food’ Category

mercoledì
Ago 27,2014

1 1

​ 

Napoli, 26 agosto 2014 – Secondo una ricerca del dell’Instiute of Food Technologist dell’Università di Auckland pubblicata sul Journal of Food Science, la mozzarella è il formaggio ideale per la pizza.

Dopo numerose prove con vari tipi di formaggio, troppo grassi o troppo asciutti, che si abbrustoliscono troppo o che bloccano l’evaporazione dell’umidità, hanno decretato che la mozzarella è il formaggio perfetto per la realizzazione della pizza.

Lo studio ha messo in evidenza che la mozzarella, oltre ad avere un sapore delizioso ha delle performance di cottura eccellenti e si abbina praticamente a qualsiasi condimento.

 

“Siamo felici che i ricercatori neozelandesi di abbiano effettuato questa ricerca – dichiara  Sergio Miccù,presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani –  ma soprattutto che abbiano decretato che la pizza si sposa così bene con la mozzarella.

 All’alta temperatura dei forni a legna, che raggiungono i 380 gradi centigradi, la mozzarella non perde le proprie qualità organolettiche, conservando il gusto originale. D’altronde il disciplinare STG (Specialità Tradizionale Garantita) prevede l’uso esclusivo della mozzarella nella preparazione delle pizze.

La pizza napoletana non disdegna la presenza di altri formaggi. Infatti una piccola spruzzata di caciocavallo essiccato o pecorino grattugiato ne esalta i sapori”

 

Tutti quelli che vogliano constatare i risultati della ricerca dell’Università di Auckland possono farlo partecipando a Pizza Village a Napoli dal 2 al 7 settembre con la possibilità di assaggiare le pizze di 50 pizzerie napoletane, tutte rigorosamente alla mozzarella!

Noi italiani non avevamo dubbi in proposito, ma adesso sono anche gli scienziati a confermarlo: per avere una pizza perfetta, calda, filante, saporita e croccante al punto giusto, il formaggio da usare è la mozzarella.KÜHNE & KÜHNE

       U  F F I C I   S T A M P A    P .  R         

80122 NAPOLI – Via F. Giordani n.30 – Tel+39 081 7614223

00195 ROMA – Viale Mazzini n.142 – Tel+39 335 5355500

e-mail:  kuhnepress@tin.it

facebook: kuhne & kuhne uffici stampa

skype: kuhneufficistampa

lunedì
Ago 4,2014

1 bis

Ricette, sagre e tipicità regionali disegnano il quadro dello street food in Italia

Social media, app dedicate, eventi, libri tutto sembra confermare l’evoluzione inarrestabile di un fenomeno di grande successo: lo street food.

Sull’onda del fenomeno, Tag24 presenta la mappa dello street food italiano suddiviso per regione: dal supplì laziale alle crescentine emiliane, dal pane con la milza siciliano alla pizza grassa umbra, ogni regione presenta le sue tradizioni locali. Settore predominante dell’economia turistica ed alimentare lo street food, come dichiara Coldiretti, è poco soggetto alla distorsione delle ricette tipiche che ne conservano la tradizione e per questo si rivela poco influenzato dalle mode passeggere, sopravvivendo grazie ad una continua evoluzione.

Carta vincente del cibo di strada è quella di coniugare la grande tradizione culinaria italiana e la sperimentazione di nuove tendenze, di guardare all’eco-sostenibilità e al biologico per rispondere alle esigenze del consumatore consapevole che un’alimentazione salutista è la base del benessere psicofisico e che ridurre l’impatto ambientale “rende il cibo più buono”.

A questo proposito Tag24 ha chiesto a Sonia Peronaci, cuoca, scrittrice e fondatrice del sito di cucina Giallo Zafferano, cosa ne pensa dello Street Food e come si sta evolvendo questo trend ad esempio nella scelta delle materie prime: “Mentre una volta lo street food era considerato un cibo di ripiego fatto con il cibo avanzato, adesso invece sta diventando un cibo d’eccellenza e di conseguenza c’è più attenzione alla scelta delle materie prime, con locali che improntano la loro attività sullo street food e propongono quindi un cibo molto più curato.”

Inoltre durante il periodo estivo il cibo di strada si presta molto bene ad essere degustato in spiaggia “a Caorle ad esempio” – suggerisce Sonia – “ho gustato un ottimo cono croccante, cioè un cono di carta contenente un calamaro fritto, un po’ di pesciolini con il pescato del giorno e delle chips di polenta bianca.” Confessa però che il suo street food preferito si trova “tra Sicilia e Campania, due regioni dove tra dolce e salato è proprio una bella lotta.”

Non è un caso quindi se al primo posto delle ricerche sul web riguardanti i prodotti di street food troviamo la tradizione italiana per eccellenza: la pizza. L’infografica ( http://www.tag24.it/136936-street-food-il-tour-gastronomico-d-italia-in-una-infografica/ ) contiene la ricetta di questa e delle altre tipicità regionali più ricercate come la piadina, la focaccia e lo strudel. All’interno della mappa dei sapori italiani troviamo anche le sagre locali e le manifestazioni culinarie dove è possibile assaggiare queste specialità.

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, lo street food rappresenta la scelta alimentare di 2,5 miliardi di persone ogni giorno. In Italia, in particolare, il 75% della popolazione sceglie lo street food e di questo il 45% predilige i prodotti tipici locali, il 24% i cibi internazionali ed il 4% sceglie la cucina etnica. A cosa è dovuta questa tendenza? Sicuramente i nuovi ritmi di vita e di lavoro sempre più veloci e il poco tempo a disposizione esaltano le funzionalità e la comodità dello street food. Ma anche un’apertura ed una curiosità che spinge gli amanti del cibo ad assaggiare cose diverse, preferendo diverse piccole porzioni ad un unico grande piatto. Infine non bisogna sottovalutare l’aspetto economico. Un recente sondaggio proposto dal Gambero Rosso mostra infatti che quasi il 40% degli utenti dichiara di scegliere lo street food per l’accessibilità economica, complice la flessione economica degli ultimi anni a causa della quale, secondo Coldiretti, dall’estate 2013 la spesa nei ristoranti è calata dell’11 % e sono aumentati gli esercizi di ristorazione che non prevedono il servizio ma solo la somministrazione.

domenica
Dic 16,2012

COMUNICATO STAMPA

In occasione della manifestazione nazionale “Terra Madre Day” promossa da Slow Food Italia, il 19 dicembre alle 19, presso il ristorante “Gli Scacchi” di Caserta Vecchia, Slow Food Caserta presenta ai propri soci la “Comunità del cibo dei Monti Tifatini”. Le Comunità del cibo sono strutture ideate da Slow Food formate da agricoltori che, in collaborazione con i soci e con i ristoratori Slow Food promuovono i prodotti agricoli locali per favorire lo sviluppo di mercati agricoli di prossimità, valorizzare i prodotti agricoli locali ed aiutare gli agricoltori a continuare a svolgere il loro importante ruolo di presidio territoriale.

Le Comunità del cibo si inseriscono nella più ampia “Rete di Terra Madre”, promossa da Slow Food a livello mondiale, costituita da tutti coloro che vogliono agire per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili in armonia con la natura e con il paesaggio, con un’attenzione particolare per le colture tradizionali locali.

La “Comunità del cibo dei Monti Tifatini” è una struttura aperta, formata da agricoltori che si rapportano direttamente con  i soci ed i simpatizzanti Slow Food proponendo i loro prodotti di qualità impareggiabile, provenienti della terra Casertana, tra le più fertili del pianeta.

Ospiti di Gino e Marilena Della Valle del ristorante Gli Scacchi, che proporranno varie e numerose ricette della tradizione culinaria casertana realizzate con i prodotti della Comunità del cibo Monti Tifatini, parteciperanno, tra gli altri, alla serata: Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania, Antonio Puzzi, Consigliere nazionale Slow Food, Francesco Marconi, fiduciario Slow Food Caserta.

Sponsor dell’evento, l’azienda vitivinicola “La Masserie” di Bellona, che proporrà alcune delle sue rinomate etichette, e l’azienda olivicola Dott. Gaetano Cenname, produttore dell’olio e.v.o. “Tutuni al Monticello”.

Partecipazione su prenotazione a slowfoodcaserta@gmail.com
Per maggiori informazioni:
http://www.terramadre.org/pagine/rete/
http://www.terramadre.info/pagine/rete/comunita.lasso

Tifata

sabato
Dic 15,2012

Giuseppe Di Napoli consegna la targa a Dario Duro

da sin Lopa, Alovisi, Crispino e Aceto

 Alovisi consegna la targa a Gennaro Raio e suo staff

Una serata veramente di buon auspicio per le attività future dell’Associazione Direttori d’Albergo rappresentata in Campania dal suo presidente regionale Alberto Alovisi. è stata quella che si è svolta nella hollywoodiana struttura di Villa GOLDING di S.Antimo (Napoli) al Km.18,350 di Via Appia.  Nel ringraziare i soci, che doverosamente hanno accettato l’invito a partecipare alla riunione che, come consuetudine, il presidente dell’Ada della nostra regione tiene ogni fine anno per illustrare il bilancio del sodalizio, Alovisi, nel richiamare tutti ad una maggiore solidarietà e partecipazione per ottenere un gioco di squadra che porti a sempre maggiori risultati positivi, ha però anche fatto notare la situazione deficitaria di finanze nella quale lui si trova ad operare con un grande impegno notato dalle altre sedi nazionali. Il discorso di Alovisi è stato per lo più recepito dai presenti ed ha provocato l’intervento del socio Antonio Giuliano che ha sostenuto la tesi dell’allontanamento dal gruppo di quei soci che godono di morosità, perchè non si può essere solo iscritti e non pagare le quote annuali e principalmente non collaborare con chi, più bene che male, fa qualcosa o tanto per una realizzazione di comuni obiettivi.

Erano presenti i soci Ada: Gaetano Castellano, che con la sua effervescenza, come sempre, è stato un po’ il collaboratore di Alovisi nel corso delle premiazioni ed in altri momenti clou della serata, Antonio Giuliano, Giuseppe Taranto, Giuseppe Sabatino, Gaetano Di Bonito, Carlo Santoro, Simone De Feo, Alessandro Scannapieno,Angelo Di Donato, Guarino Domenico Angelo Panico , Michele Naclerio Giovanni Anselmo, Giulio Queques ed infine il socio Ada, Prof. Piero Ferretti, che continua l’opera di presidente Enohobby Campania, intrapresa dal papà Mimmo e continuata poi dalla piccola di statura ma grandissima di umanità, capacità ed organizzatività, mamma Lya, che con grande professionalità, bravura, competenza, passione ed abnegazione fino al suo ultimo giorno di esistenza terrena ha dato un gran contributo a questo sodalizio cercando sempre di unire tutte le consorelle in un discorso a favore dei giovani e delle speranze che attraverso questi il mondo, ed in particolare Napoli e la Campania tutta, possono e devono avere.  Presente anche Il maestro dei cocktail Alfonso Cascella e l’attore Luca Riemma. All’incontro, con la sua solita e nota democraticità, Alovisi ha voluto che fossero, per una maggiore trasparenza del tutto, presenti anche rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, imprenditori, personaggi del mondo dello spettacolo e dell’arte che dopo aver assistito all’approvazione del bilancio ed all’acclamazione di consensi espressi all’operato di Alberto Alovisi, sono passati alla sala inferiore della struttura ospitante l’evento. Il buon auspicio che introduceva le preliminari operazioni dell’incontro Ada 2012 di chiusura anno è stato un abbinamento perfetto alla location  Villa Goldling che auspica un successo per il suo stile elegante ed il  moderno loft tra magia e sogno, tra trasparenza e linearità, con le sue sale ben arredate, in una luminosità trasmessa dal bianco che domina nei colori che con il verde dei prati naturali e creati si fondono per donare agli ospiti una particolare accoglienza, piena di speranza di vita, che diviene poi un autentico momento di idilliaco e sublime convivio assaporando le delizie creative della cucina messa in opera da grandi chef come lo Special Guest, Chef Gennaro Raia, insieme allo chef Resident, Giovanni Vitone, al Sous chef Raffaele Dello Margio ed al responsabile Garde-Marger Davide Cannavale.

Gli ospiti dell’Ada, dopo il convegno, sono passati in una delle sale dell’originale struttura per gustare l’aperitivo  e successivamente in altra sala per la cena, di scambio auguri in occasione delle prossime festività, ed hanno potuto così gustare un menù favoloso con leccornie da chef stellati che. accompagnate dalle carni di R.G. Catering, dai dolci della pasticceria Blue Moon di San Marcellino e dai vini della  Sevin srl  di Galluccio  hanno decretato il successo dell’incontro Ada 2012

Agli applausi, che tutti hanno riservato per l’accoglienza, la cucina ed il bere si sono aggiunti quelli per l’ottimo servizio di sala curato dal consulente del Golding ed organizzatore della kermesse Dario Duro, dal maître Resident, Lucio Manuzza, con il suo staff e la collaborazione di Gennaro Botta, Giuseppe Esposito, Vincenzo Mosca, Giuseppe Testa, Lorena Ranieri, dell’A.M.I.R..A. (Associazione Maitres Italiana Ristoranti ed Alberghi).

La serata è stata allietata da “La tradizione napoletana”, veri cantori della classica canzone di Napoli con  Salvatore Savino alla chitarra, Aldo Mennella al mandolino e Peppe Pignatiello che nelle vesti di Pulcinella ha completato la classica posteggia e serenata napoletana.

Nel corso della serata sono state consegnate, per l’Ada, targhe da Alovisi allo staff Cucina, da Rosario Lopa,  Presidente della Consulta Nazionale Agroalimentare, già delegato della provincia di Napoli per il settore agricolo/agroalimentare, al proprietario della struttura Raffaele Crispino ed al suo braccio destro Franco Aceto, da Giuseppe Di Napoli fiduciario della sezione Napoli dell’Amira a Dario Duro e da Tina D’Amore imprenditrice Wedding planners alle Hostess dell’Isis Vittorio Veneto di Napoli che, unitamente al dirigente scolastico prof.ssa Annamaria Carrieri, sono state presenti offrendo l’accoglienza agli ospiti della serata. Un open bar, con cioccolateria ed altre dolcezze che ha fatto seguito alla cena, è stato anche il momento di commiato e di scambio auguri che hanno espresso i loro ringraziamenti ad Alovisi  che, nonostante i tempi e nonostante la situazione associativa finanziaria ricordata a tutti ad inizio serata, non ha voluto mancare nell’offrire a tutti i suoi soci ed amici dell’Ada un momento distensivo con una volontà di ripresa.

 

Cinzia Loffredo

martedì
Dic 11,2012


 

Libri da mettere sotto l’albero

Natale si avvicina e, si sa, i libri figurano sempre tra i regali più apprezzati da grandi e piccini. Molte le proposte di Malvarosa Edizioni, dai ricettari ai libri di cake design, ai manuali di galateo, per un dono da sfogliare, un biscotto da mordere e una ricetta da sperimentare insieme (senza dimenticare le buone maniere!).
Cominciando dalla cucina, non può mancare sotto l’albero “Natale in cucina!”, di Claudia Ambu (in arte “Mon Petit Bistrot”), un manuale pratico e raffinato per prepararsi a trascorrere le feste insieme alla famiglia e ai propri cari. Arricchito da suggestive fotografie; questo volume fornisce idee per realizzare menù e decorazioni alla portata di tutti, create con ingredienti facili da recuperare e materiali d’uso comune. Pietanze per tutti i gusti, capaci di conquistare i cuochi più esigenti e i palati più raffinati, ricette studiate nei minimi particolari per la cena della vigilia, la colazione di Natale o il cenone di Capodanno.

Passando ora al cake design, in ogni cucina che si rispetti non può mancare il libro “Cookie Mania” di Sofia Moresco (www.cristallodizucchero.com), una selezione di dolcetti da gustare scambiandosi gli auguri, da regalare o da preparare in compagnia. Un volume contenente ricette illustrate per realizzare, farcire e decorare biscotti bellissimi, facili da preparare e con il buon sapore dei dolci fatti in casa. Le spiegazioni su come assemblare gli ingredienti sono affiancate da decine di immagini che illustrano passo passo cosa fare per realizzare buonissimi e coloratissimi biscotti. Un libro adatto a chi ama sperimentare in cucina tutte le ricette, a chi sogna di realizzare i biscotti per offrirli in dono, a chi è intenzionato a scoprire il pasticciere che è in ognuno di noi…

Per tutti i soggetti refrattari alle cotture Malvarosa ha pensato a un libro di non-cucina, ovvero “Invitare con stile. Il galateo di Madame Eleonora”, di Eleonora Miucci (www.ilgalateodimadameeleonora.com). Perché per una cena, un pranzo o un’occasione informale è indispensabile creare una cornice impeccabile, imparare l’arte della presentazione. Ci si faràricordare come perfette padrone di casa, anche senza aver praticamente prodotto nulla con le proprie mani, o solo un piatto semplice ma scenografico. Il libro perfetto per chi desidera imparare a ricevere con stile nella propria casa, una guida utile a vivere con equilibrio e garbo le occasioni di convivialità, ma anche il dono di Natale ideale, da regalarsi e da regalare agli amici che amano l’arte dell’ospitalità!

Maria Consiglia Izzo
www.malvarosedizioni.it
consiglia@malvarosaedizioni.it
Cell. 3358369290

martedì
Dic 11,2012

TEANO – Terra Madre Day all’insegna del buon cibo e dell’impegno civico quello che Slow Food condotta Massico e Roccamonfina festeggerà mercoledì 12 dicembre 2012 a Teano presso “Al Vecchio Mulino – Villa Guerrera”: “La cena delle Eccellenze” con sei tra gli chef più blasonati del Casertano. I piatti saranno a base dei presìdi Slow Food e dei prodotti delle Comunità del Cibo che i soci della condotta si son fatti carico di selezionare, acquistare e consegnare agli chef in un dialogo tra produttori, co-produttori e chef. I piatti proposti: Paolo Di Martino del ristorante Luna Rossa di Bellona aprirà con Tortino di zucca mozzarella della Coop. Le Terre di Don Peppe Diana e colatura di alici di Cetara, poi Marilena Giuliano degli Scacchi presenterà il suo Strudel con cime di broccoli e salsiccia di maiale casertano su fonduta di caciocavallo del Matese, Berardino Lombardo si esprimerà nell’Uovo a sciusciello, Ida Luciano della Locanda del Falerno-Villa Matilde con Agnolotti ai funghi porcini su vellutata di zucca di Masseria Tuoro, Pietro Balletta con Passata di ceci con tartara di annutolo, e infine Rosanna Marziale proporrà il Conciato per le feste. Le aziende vitivinicole che hanno dato il loro sostegno alla manifestazione offrendo i vini in degustazione sono Azienda Agricola Gennaro Papa, Villa Matilde, Cantina Santoro, Regina Viarum, Azienda agricola viticoltori Migliozzi, Fattoria Colle Sasso. Infine “fumata lenta” a cura di Salvatore Landolfo con la degustazione di sigari toscani accompagnata dai liquori e distillati dell’Antica Distilleria Petrone di Mondragone. Durante la cena anche la premiazione dei “Massico e Roccamonfina Awards 2012” giunti alla loro terza edizione, e la presentazione dell’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra” (http://www.facciamounpaccoallacamorra.it). Una serata di eccellenze casertane per festeggiare il Terra Madre Day nel mondo. Per prenotazioni 0823/886291. Per informazioni: 335/7446454

domenica
Dic 9,2012

Terra Madre Day all’insegna del buon cibo e dell’impegno civico quello che Slow Food condotta Massico e Roccamonfina festeggerà mercoledì 12 dicembre 2012 a Teano presso “Al Vecchio Mulino – Villa Guerrera”: “La cena delle Eccellenze” con sei tra gli chef più blasonati del Casertano.
I piatti saranno a base dei presìdi Slow Food  e dei prodotti delle Comunità del Cibo che i soci della condotta si son fatti carico di selezionare, acquistare e consegnare agli chef in un dialogo tra produttori, co-produttori e chef.
I piatti proposti: Paolo Di Martino del ristorante Luna Rossa di Bellona aprirà con Tortino di zucca mozzarella della Coop. Le Terre di Don Peppe Diana e colatura di alici di Cetara, poi Marilena Giuliano degli Scacchi presenterà il suo Strudel con cime di broccoli e salsiccia di maiale casertano su fonduta di caciocavallo del Matese, Berardino Lombardo  si esprimerà nell’Uovo a sciusciello, Ida Luciano della Locanda del Falerno-Villa Matilde con Agnolotti ai funghi porcini su vellutata di zucca di Masseria Tuoro, Pietro Balletta  con Passata di ceci con tartara di annutolo, e infine Rosanna Marziale proporrà il Conciato per le feste.
Le aziende vitivinicole che hanno dato il loro sostegno alla manifestazione offrendo i vini in degustazione sono Azienda Agricola Gennaro Papa, Villa Matilde, Cantina Santoro, Regina Viarum, Azienda agricola viticoltori Migliozzi, Fattoria Colle Sasso.
Infine “fumata lenta” a cura di Salvatore Landolfo con la degustazione di  sigari toscani accompagnata dai liquori e distillati dell’Antica Distilleria Petrone di Mondragone.
Durante la cena anche la premiazione dei “Massico e Roccamonfina Awards 2012” giunti alla loro terza edizione, e la presentazione dell’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra” (http://www.facciamounpaccoallacamorra.it).
Una serata di eccellenze casertane per festeggiare il Terra Madre Day nel mondo.

Per prenotazioni 0823/886291.  Per informazioni: 335/7446454

giovedì
Dic 6,2012
GLI SCACCHI DI CASERTAVECCHIA
(CHIOCCIOLA SLOW FOOD OSTERIE D’ITALIA 2013)
“ACENAPERTELETHON”
in collaborazione con
“Quality Wine Selection” e
BNL Gruppo BNP Paribas Filiale di Caserta
Comunicazione e Coordinamento di Alessandro Manna


VENERDI’ 7 DICEMBRE ORE 20
QUALITA’, TRADIZIONE E MODERNITA’ DEL CIBO E DEI VINI
CONTRIBUENDO A IMPORTANTISSIMI PROGETTI DI RICERCA

Menu

Babarino con ricotta e salame di bufalo – Biscottini salati
Choux con crema di caprino dei monti trebulani

Soufflé di patate con porcini su crema di zucca
Polpettina di melanzane su passata di pomodorini del piennolo
Finocchio in pastella con julienne di radicchio al balsamico
Strudel con salsiccia di suino casertano, cime di broccoli e cacio ricotta del Cilento
Torta salata con verdura di stagione
Crepe di farina di castagne con rosette di cavolo e guanciale di casertano
Buccette di melanzane su pane alle erbette aromatiche

Zuppa di castagne al profumo di alloro

Ravioli su letto di patate e salsiccia sgranata alla salvia

Bocconcini di cinghiale con mele annurche

Antologia di dolcezze

In abbinamento:
“Giulia” Spumante Extra Dry IGT Roccamonfina Se.Vin.srl
“Don Giovannino” Galluccio Bianco Doc 2011 Se.Vin. srl
“ERRE” Falerno del Massico Rosso Doc 2009 Trabucco Az.Vitivinicola


EURO 30 A PERSONA
di cui 10 devolute a Telethon

RISTORANTE GLI SCACCHI CASERTAVECCHIA

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

0823.371086 -. 347. 8260155


Alessandro Manna

sabato
Dic 1,2012

 

TEANO – Splendida la cornice e il contesto scelti da Slow Food condotta Massico e Roccamonfina per ospitare il Terra Madre Day mercoledì 12 dicembre 2012 a Teano presso “Al Vecchio Mulino – Villa Guerrera”: “La cena delle Eccellenze” con sei tra gli chef più blasonati del Casertano, a partire da Rosanna Marziale de “Le Colonne” di Caserta, neo-insignita della sua prima stella Michelin, Marilena Giuliano de “Gli Scacchi” di Caserta Vecchia chiocciola Slow Food, Ida Luciano del ristorante del “La Locanda del Falerno” presso Fattoria “Villa Matilde” di Cellole, Berardino Lombardo chef-patron de “Il Contadino” a Caianello, Lorenzo Pascarella patron di “Luna Rossa” di Bellona, e Pietro Balletta di “Al Vecchio Mulino” di Teano ospite e padrone di casa ad accogliere il plus dell’enogastronomia del territorio. I piatti saranno a base dei presìdi Slow Food e dei prodotti delle Comunità del Cibo in un dialogo tra chi aiuta la natura ad esprimere il meglio in un prodotto e chi la interpreta cucinando. E se di eccellenza si parla, il vino in abbinamento non può che essere il Falerno del Massico dell’areale Doc più famoso dell’antichità. Infine “fumata lenta” a cura di Salvatore Landolfo con la degustazione di sigari toscani accompagnata dai liquori e distillati dell’Antica Distilleria Petrone di Mondragone e dai cioccolatini della pasticceria Benito di Casal di Principe. Durante la cena anche la premiazione dei “Massico e Roccamonfina Awards 2012” giunti alla loro terza edizione. La serata è organizzata in collaborazione con la rassegna musicale “Teano Jazz” in scena dal 5 al 9 dicembre sempre a Teano. Una serata di eccellenze casertane per festeggiare il Terra Madre Day nel mondo. Per prenotazioni 0823/886291. Per informazioni: 335/7446454

mercoledì
Nov 14,2012

 

 

Caserta – “I miei complimenti a Rosanna Marziale, che aggiunge la sua prima stella Michelin ai tanti riconoscimenti finora ottenuti per il valore della sua cucina. E’ la prima volta a Caserta: la nostra concittadina, già chef dell’anno, conferma così la qualità della sua proposta gastronomica. E’ la testimonianza di una città che si fa valere anche oltre tutte le difficoltà”.

Lo dichiara il sindaco Pio Del Gaudio

Categories