di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - In tempi di prezzi da infarto tra gli scaffali dei supermarket, la necessità di risparmiare aguzza l’ingegno fino a modificare gli itinerari di spesa. Vecchia la mania degli hard-discount, oggi la novità sulla via del risparmio si chiama “Farmer’s market”, cioè mercato del contadino. In questa direzione si è mosso il consigliere comunale Domenico Russo (FI). “Il Gruppo Consiliare Forza Italia, verso il Popolo della Libertà di F.I.” – ha annunciato Russo – “proporrà all’amministrazione comunale (diretta dal sindaco Angelo Antonio Pascariello, ndr.) di destinare una struttura ad un “Farmer’s market”, organizzato con le Associazioni di categoria competenti, così da garantire un servizio utile all’intera popolazione sannicolese. L’Assessorato di competenza dovrebbe interessarsi anche di far installare presso i punti vendita (ovviamente a spese dei punti vendita oppure dalla Società che gestisce i rifiuti) distributori automatici “alla spina” di latte fresco, detersivo, pasta, legumi, frutta, caffè”. Una proposta che verrebbe sicuramente incontro alle esigenze di quanti, ogni giorno, si trovano a combattere con i prezzi, giunti alle stelle, e che intaccano il già magro stipendio di operaio o dipendente, senza contare gli anziani con le loro misere pensioni di fame. Attualmente, in Italia i “Farmer’s market” sono solo 200, ma l’obiettivo è di arrivare, con la collaborazione di Coldiretti e Anci, a 500 entro il 2010, occupando una fetta del 15% del mercato alimentare nazionale. Dopo il decreto del 2007 che aveva dato avvio alla regolamentazione delle bancarelle “dal produttore al consumatore»” si pensa adesso a un modello che accorcia la cosiddetta filiera, considerato che il petrolio alle stelle fa lievitare il costo dei trasporti fino al 7 per cento sul prezzo finale. “Per l’utente” – ha aggiunto il consigliere Russo – “il tutto si traduce in un risparmio che va dal 30 al 60 per cento sul carrello della spesa”. La proposta del Gruppo di Forza Italia passa ora nelle mani del sindaco Pascariello che, considerato che a breve ufficializzerà, nel corso di una conferenza stampa, il suo ingresso nel PDL, e tenuto conto dell’importanza per i cittadini di riuscire a risparmiare sulla spesa, non avrà difficoltà a destinare una struttura a questa nuova iniziativa che va incontro alle esigenze dei cittadini.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Cinque nuove autorizzazioni per aprire altrettanti punti vendita di quotidiani e riviste sono state decise dall’Assessore al Commercio Luca PARADISO. L’apertura di queste cinque nuove edicole, a detta anche di alcuni degli attuali esercenti che vendono quotidiani e riviste, sembra veramente troppe per un territorio di appena 4,5 Kmq ed una popolazione di 20.000 abitanti. Ma l’assessore Paradiso la pensa diversamente, tanto da aver fatto approvare dalla giunta la sua richiesta. La delibera della Giunta municipale venne poi portata all’attenzione del Consiglio comunale che lo scorso 3 giugno ha definitivamente approvato la deliberazione di C. C. n° 25 relativa al rinnovo ed all’ampliamento della disponibilità del Piano di localizzazione dei Punti esclusivi di vendita di giornali e riviste. “In provincia di Caserta” – ci ha confidato un commerciante che non vuole essere menzionato – “il tasso percentile dei cittadini che leggono un quotidiano si può contare sulle dite di una mano. I casertani hanno la brutta abitudine di “guardare” i quotidiani, ma non di acquistarli. Non parliamo poi di quanti acquistano un libro, sono molto rari. Un noto quotidiano nazionale mette in vendita il giornale a 50 centesimi proprio al fine di aumentare il numero dei lettori. Se dovessi vivere con la vendita dei soli quotidiani” – ha concluso l’esercente con molta amarezza – “sarei da tempo fallito. In queste condizioni, come si può pensare di rilasciare altre cinque autorizzazioni ?”. Ciò che ha raccontato il commerciante corrisponde effettivamente al vero, a Caserta e provincia si legge molto poco e, di conseguenza, si comprano sempre meno quotidiani e riviste. Comunque, l’iter procedurale per il rilascio delle cinque autorizzazioni per la vendita, di tipo esclusivo, di Giornali e Riviste, è conforme ai sensi dell’art. 2 del D. Lgs. n° 170 del 24/04/2004, del Piano Comunale approvato con delibera di C. C. n° 25 del 29/06/2004 e del Rinnovo e Ampliamento disponibilità del Piano approvato con delibera di C. C. n° 25 del 03/06/2008. Quest’ultima delibera ha anche previsto le zone dove è permesso usufruire dell’autorizzazione: Zona 1/A - Via S.Croce / Campo Sportivo - n° 1; Zona 2/B - Via Grotta - n° 1; Zona 3/B - Viale carlo III° - n° 1; Zona 4/A - Centro - n° 1; Zona 4/B - Zona Michitto - n° 1.
01/09/2008
COMUNICATO STAMPA
Il pronosticato duro ritorno degli italiani dalle vacanze 2008 si sta concretizzando in una sfilza di aumenti sui prezzi dei beni alimentari essenziali. Secondo quanto comunicato dall’Istat alcuni prodotti avrebbero registrato aumenti percentuali a due cifre su base annua; il prezzo del pane sarebbe infatti cresciuto del 12 % e quello della pasta del 26%, ma anche i prezzi di carne, latticini e frutta avrebbero subito crescite percentuali preoccupanti rispettivamente del 4,2 %, dell’ 8,6% e del 7,4 %. A fronte di questi aumenti le associazioni dei consumatori avrebbero già calcolato una maggiore spesa annua per le famiglie da 565 Euro per il solo comparto alimentare. Tra i numerosi tentativi di porre un freno a questo pericoloso trend di crescita il servizio Sms Consumatori, promosso dal Ministero per le risorse agricole sembrerebbe quello più interessante. Il servizio di informazione sui prezzi dei principali prodotti agroalimentari fornisce in tempo reale e direttamente sui cellulari degli italiani i prezzi medi all’origine, all’ingrosso e al dettaglio di 84 prodotti alimentari. “Si tratta di uno strumento in più – spiega Zaia dalle pagine del sito internet del ministero – che mettiamo a disposizione delle famiglie perché possano informarsi in modo rapido e facile, e quindi saper scegliere e risparmiare.” Plaude alla proposta il dirigente regionale Campano della Ugl Ferdinando Palumbo: “Ho testato personalmente gli sms del ministero e devo dire che mi hanno fornito con precisione, facilità e rapidità i dati che mi occorrevano” afferma il sindacalista. “Certo” continua Palumbo” monitorare i prezzi non può essere il solo modo per contenere i prezzi. A tal propostito ho apprezzato la recente iniziativa di Coldiretti Caserta di dar vita al “Farmer Market” che offre prodotti agroalimentari del territorio circostante. Ovviamente” conclude il sindacalista”anche noi della Ugl Campania ci siamo posti il problema non a caso ci stiamo affrettando a sottoscrivere una serie di protocolli e convenzioni atte a mantenere contenuta la spesa dei nostri iscritti.”
COMUNICATO STAMPA
La intollerabilità della sistematica illiceità praticata da amministratori ed istituzioni politiche locali e nazionali, che si va traducendo nella progressiva eliminazione della specie protetta della bufala mediterranea attraverso indiscriminati abbattimenti di animali e divieti di conferimento del latte di bufala per la preziosa trasformazione in mozzarella, ha determinato i liberi allevatori del Casertano, al di fuori di qualsiasi collocazione politica e quindi in una assoluta trasversalità, attenta solo all’interesse di operatori onesti e di un patrimonio nazionale, ad associarsi per l’intrapresa di iniziative comuni, forti ed a tutto campo onde risolvere i problemi senza rispetti umani per nessuno.
I liberi allevatori del Casertano sanno bene quali siano gli occulti interessi che stanno a fondamento di una mattanza che ad oggi ha eliminato oltre 40. 000 capi di bufale e della brutale esclusione dal mercato del latte di bufala mediterranea, spessissimo con la violenta imposizione di abbattimento di capi sani spacciati per sieropositivi e con il divieto di conferimento anche del latte sano.
I liberi allevatori del Casertano intendono smascherare questi interessi, coloro che ne beneficiano nonché corruttori e corrotti che infestano il settore che hanno però la forza di emarginare tradizione e sacrifici di generazioni che hanno reso la mozzarella campana nota e commerciata in tutto il mondo.
Con la loro iniziativa i liberi allevatori campani intendono dire chiaramente e pubblicamente che non indietreggeranno di fronte a nulla, anche nel caso, come con molta probabilità potrà essere accertato attraverso le loro iniziative, in cui dovesse emergere che i grandi interessi che muovono contro il latte e dunque contro la mozzarella di bufala campana e quindi contro gli animali che la producono, siano sorretti dalla camorra che infesta la zona ben più gravemente della brucellosi.
Non è possibile, infatti, che le grandi concentrazioni casearie – e non solo – che comprano ed essiccano latte di bufala prodotto nei Paesi dell’Est per contrabbandarlo come latte di bufala campana a prezzo tanto stracciato da cacciare dal mercato il prezioso prodotto di Terra di Lavoro, possono agire in autonomia dalle molteplici articolazioni criminali per le quali la zona è tristemente nota.
Per queste ragioni sabato alle ore 11, presso l’Hotel Vanvitelli di Caserta, nell’ambito di un dibattito sulle varie problematiche con l’ausilio di alti tecnici del settore, i liberi allevatori del Casertano si costituiranno pubblicamente in Lega Allevatori Bufalini (L.A.B.) ed in quella stessa occasione detteranno l’agenda delle iniziative, a cominciare da quelle di carattere giudiziario la cui cura è stata affidata al Prof. Carlo Taormina, il quale annuncerà la presentazione di due denunzie idonee a “coprire”, per il momento, le questioni più urgenti e spinose. Denunzie che si sono rese urgentemente indispensabili dinanzi alla constatazione che, a fronte delle eclatanti illiceità che si vanno consumando ai danni degli allevatori, si osserva la insensibilità anche di settori della magistratura amministrativa.
Le denunzie coinvolgeranno l’ex Ministro della Salute, On. Livia Turco, artefice del primo provvedimento che dette il via alla mattanza nonché amministratori e politici sul cui operato dovrà indagare la magistratura, anche in relazione ai collegamenti con quei caseifici che favoriscano ed agiscano in illiceità e con implicazioni con organizzazioni camorristiche.
Con interventi non superiori a cinque minuti, potranno prendere la parola i diretti interessati.
Al termine dei lavori sarà tenuta una conferenza stampa con risposte a domande dei giornalisti.
La Lega Allevatori Bufalini
Di Raffaele Pirozzi
I consumatori italiani sono costretti a scendere in piazza il 18 Settembre 2008 contro il caro vita. I consumatori chiedono a tutti i cittadini di astenersi dall’acquistare e consumare per il giorno 18 Settembre 2008 pane e pasta e risparmiare su energia elettrica, gas e carburanti. (more…)
Dal Corriere di Caserta del 21 Agosto 2008 (Maria Bertone)
CANCELLO ED ARNONE - Allevatori nuovamente sul piede di guerra per gli strascichi della vicenda diossina. Anche nella cittadina, come in tutta la Provincia, gli addetti alla Filiera Bufalina, che si ritrovano presso l’Asl veterinaria di via Generale Branco, stanno (more…)
di Raffaele Pirozzi
Le famiglie italiane nel 2008 saranno costrette a sborsare, rispetto al 2007, 2.182 Euro in più per effetto dell’inflazione.
Nel breve è necessario mettere in campo misure indispensabili per rispondere alle esigenze delle famiglie, in attesa di atti tesi a modernizzare il Paese. (more…)
Dal Corriere di Caserta del 10 Agosto 2008 (Maria Bertone)
Continua la “corrispondenza” - non di amorosi sensi - tra il gruppo consiliare Patto per Cancello ed Arnone e gli uffici del Comune. (more…)
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Meno male che è arrivato il mese di agosto, mese canonico deputato alla chiusura estiva, ma al rientro post feriale la crisi si farà sentire ancora di più. Per i commercianti di Via Santa Croce, la strada che è il naturale prolungamento di Via (more…)
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - La giunta comunale con delibera nr. 95 del 17 maggio 2007 ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di “potenziamento e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione relativamente al I° stralcio”, per un importo (more…)