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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Economia/Sviluppo’ Category

mercoledì
mar 3,2010

COMUNICATO STAMPA

PIANO PER GLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI:
DALLA CITTÀ UNA PROPOSTA PER LA CITTÀ

Un pool di imprenditori, tecnici e professionisti ha elaborato uno studio di fattibilità per il Piano per gli insediamenti produttivi (Pip) del Comune di Capodrise.

I progettisti hanno immaginato un distretto manifatturiero autosufficiente, un centro direzionale-commerciale, un ristorante/self service, un albergo, ampi parcheggi e tanto verde.

CAPODRISE. Sono imprenditori, tecnici, professionisti; cittadini di Capodrise che si sono rimboccati le maniche. Circa sei mesi fa, hanno cominciato a lavorare, animati dalla volontà di riempire un vuoto lasciato dai partiti politici e, soprattutto, dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Fattopace. Dopo una serie di riunioni, di ricerche e di rilievi tecnici, il gruppo (sette architetti, quattro ingegneri, un chimico, quattro avvocati, una società di progettazione e, a vario titolo, ben 13 società di costruzione), nel rispetto dell’articolo 153 del Codice dei contratti pubblici, ha elaborato uno studio di fattibilità per il Piano per gli insediamenti produttivi (Pip), che, martedì mattina, è stato protocollato al Comune da un’Ati proponente. L’evento ha una portata storica: non era mai successo, infatti, che tanti imprenditori, tecnici e professionisti di Capodrise si sedessero allo stesso tavolo per riflettere sul futuro della città e avanzassero idee e progetti reali e fattibili. “Lo studio è stato presentato – affermano i promotori – nella piena coscienza di aver individuato una delle strade possibili, certo perfettibile, forse criticabile, ma concreta, che avrà, quantomeno, il merito di riaccendere il dibattito su un tema fondamentale per lo sviluppo economico e sociale della comunità”. L’area oggetto dello studio ha un’estensione di circa 150mila metri quadrati ed è stata immaginata nella parte sud-est della città, nel comparto produttivo individuato dal Piano regolatore generale. “Si trova – precisano i promotori – a ridosso dei centri commerciali “I giardini del Sole” e “Mercatone Uno” ed è delimitata, sia a nord sia a sud, da due assi viari, entrambe con accesso diretto su viale Carlo III”. La logica che ha guidato i progettisti nella redazione della proposta è stata quella di creazione di un distretto manifatturiero autosufficiente, con 35 lotti destinati alla realizzazione di capannoni, un centro direzionale-commerciale, un ristorante/self service, un albergo, ampi parcheggi e tanto verde. “Il Pip a Capodrise – proseguono i promotori – permetterà  alle imprese di investire sul territorio, creare reddito e occupazione, ridando speranza ai tanti giovani oggi sono senza prospettive”. In base alla legge, l’amministrazione comunale è ora tenuta a valutare la proposta entro sei mesi dal ricevimento e può adottare lo studio, se lo riterrà di pubblico interesse. L’adozione non determina alcun diritto dei promotori al compenso per le prestazioni compiute o alla realizzazione dei lavori, né alla gestione dei relativi servizi. “Resta prerogativa del Comune – concludono i promotori – porre a base di gare questa o altre proposte secondo una procedura a evidenza pubblica, quindi alla luce del sole, attraverso un avviso indicativo prima, e la stazione unica appaltante poi”.

Elenco dei soggetti coinvolti:

GRUPPO DI PROGETTAZIONE:
ING. NICOLA BUONANNO
ING. VINCENZO CAPUTO
ING. MARIO GRILLO
ARCH. CARLO PONTILLO
ING. DOMENICO PORFIDIA

COLLABORAZIONE TECNICA:
ARCH. FRANCESCO CAPUTO
DOTT. GIUSEPPE CECERE
ARCH. FERDINANDO CICALA
ARCH. CONCETTA GIULIANO
ARCH. ANDREA MASSARO
ARCH. PASQUALINO MUSONE
ARCH. ROSA RAUCCI

COLLABORAZIONE LEGALE:
AVV. ARGENZIANO GAETANO
AVV. COLELLA LUIGI
AVV. FEOLA GIUSEPPE
AVV. MUSONE ROSA

SOCIETA’ PROPONENTE
ITALGECO SCARL
MAFRA SRL

SOCIETA’ DI PROGETTAZIONE
PROGECA SRL

SOCIETA’ SOSTENITRICI

IODICE GENEROSO COSTRUZIONI
VIA L. DI BERNARDO N. 10
81020 CAPODRISE (CE)
GOLINO COSTRUZIONI S.R.L.
VIA P. PICASSO N. 14
81020 CAPODRISE (CE)
C.G. IMMOBILIARE S.R.L.
VIA DANTE N. 46
81020 CAPODRISE (CE)
EDIL GALLO S.R.L.
VIA NAZARO SAURO N. 5
81020 CAPODRISE (CE)
PEZZELLA BARTOLOMEO
VIA L. DA VINCI N. 24
81020 CAPODRISE (CE)
PEZZELLA COSTRUZIONI S.R.L.
VIA L. DA VINCI N. 24
81020 CAPODRISE (CE)
D&M S.R.L.
VIA GIANNINI N. 68
81020 CAPODRISE (CE)
RA.ME. S.R.L.
VIA F. RAO N. 39
81020 CAPODRISE (CE)
NUOVA ME-GO SUD S.N.C.
VIALE CARLO III KM 23,30
81020 SAN NICOLA LA STRADA (CE)
MARIO RAUCCI COSTRUZIONI
VIALE EVANGELISTA N. 79
81025 MARCIANISE (CE)
GEO LETIZIA SRL
VIA MUNICPIO, 207
81020 RECALE (CE)

Con preghiera di pubblicazione

Capodrise, 3 marzo 2010

PROGECA
Ingegneria e servizi integrati
Area Comunicazione & Marketing
via Matteotti, n. 23
81020 Capodrise (Ce)
www.progeca.eu

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lunedì
feb 15,2010

COMUNICATO STAMPA


Premio  Donato Menichella – Roma, 29 marzo 2010

La Fondazione Nuove Proposte Culturali, che da otto anni promuove e organizza il Premio “Donato Menichella”, su proposta unanime del Comitato d’Onore e del Comitato Scientifico del Premio “Donato Menichella”, presieduti quest’anno dal Prof. Paolo Savona e coordinati dall’Avv. Elio Michele Greco e dal Prof. Francesco Lenoci, ha assegnato per il 2010 il Premio per gli Studi Socio-Economici al Prof. Guido Rey e il Premio  per la Politica Creditizia e Culturale al Credito Valtellinese.

La tradizionale Medaglia d’Oro di Nuove Proposte, legata al Premio Donato Menichella, sarà conferita al Dott. Giovanni De Censi, Presidente Credito Valtellinese e Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane.

Dei citati Comitati fanno parte – insieme ai precedenti premiati Pierluigi Ciocca,  Mario Sarcinelli, Giuseppe Guarino, Gianni Toniolo, Vincenzo Desario e Paolo Baratta – Emanuele Di Palma, Tommaso Gozzetti,  Andrea Pisani Massamormile,  Paolo Regini, Giovanni Ferri, Mario Paone, Pietro Chirulli e Enrico Greco.

Il Premio sarà consegnato lunedì 29 marzo 2010 alle ore 10,30, a Roma, presso la Sala della Clemenza di Palazzo Altieri, sede dell’A.B.I. (Piazza del Gesù 49).

L’incontro, presieduto dal Prof. Paolo Savona e condotto dall’Avv. Elio Michele Greco, Presidente della Fondazione Nuove Proposte Culturali, sarà incentrato sulla Lettura Magistrale del Prof. Guido Rey sul tema “C’era una volta……una riflessione sui rapporti tra industria e servizi”.

Le laudatio dei premiati saranno svolte dal Prof. Paolo Savona e dal Prof. Francesco Lenoci.

Le conclusioni saranno affidate al Presidente Giovanni De Censi.

Premio “DONATO MENICHELLA”

Comitato d’Onore, Comitato Scientifico:

Presidente Onorario: Prof. Francesco Paolo Casavola

Prof. Pierluigi Ciocca (Premio Menichella 2003)

Prof. Mario Sarcinelli (Premio Menichella 2004)

Prof. Giuseppe Guarino (Premio Menichella 2005)

Prof. Gianni Toniolo (Premio Menichella 2006)

Dott. Vincenzo Desario (Premio Menichella 2007)

Ing. Paolo Baratta (Premio Menichella 2008)

Prof. Paolo Savona (Premio Menichella 2009)

Dott. Emanuele Di Palma (Direttore Generale BCC di San Marzano)

Dott. Tommaso Gozzetti (Vice Presidente Banca Finnat)

Prof. Andrea Pisani Massamormile (Presidente Banca Carime)

Sig. Paolo Regini (Presidente BCC di Cambiano)

Prof. Giovanni Ferri (Università di Bari)

Prof. Mario Paone (Direttore Accademia Europea della Scienza)

Comm. Pietro Chirulli (Vice Presidente Assindustria Taranto)

Avv. Enrico Greco (Vice Presidente Fondazione Nuove Proposte)

Segretario Generale: Prof. Francesco Lenoci

Info:

080 4304315 – 02 8057013 – 349 4977824

fondazionegreco@libero.it

Fondazione Nuove proposte

Centro Nuove Proposte Socio-Economiche “Donato Menichella”

PREMIO

DONATO MENICHELLA

Ottava Edizione

Invito

ROMA, Lunedì 29 Marzo 2010 –  ore 10,30

A.B.I.  Palazzo Altieri – Sala della Clemenza

Piazza del Gesù, 49

Il Presidente del Premio Donato Menichella

Ing. Paolo Baratta e

il Presidente della Fondazione Nuove Proposte

Gr.Uff. Avv. Elio Michele Greco

invitano la S.V.

all’incontro di Studi Economici

che si svolgerà a Roma, Palazzo Altieri

lunedì 29 Marzo 2010 alle ore 10,30

nel corso del quale verrà conferito

VIII Premio

Donato Menichella

per gli Studi Socio-Economici

al

Prof. Guido Rey

Ordinario di Economia Politica

alla Scuola Superiore S. Anna di Pisa

VIII Premio

Donato Menichella

per la Politica Creditizia e Culturale

al

CREDITO VALTELLINESE

Medaglia d’Oro

nel ricordo di “Donato Menichella”

al

Dott. Giovanni De Censi

Presidente Istituto Centrale Banche Popolari Italiane

PROGRAMMA

Saluti e interventi introduttivi

Prof. Paolo Savona

Avv. Elio Michele Greco

Laudatio dei Premiati a cura di

Prof. Paolo Savona

Prof. Francesco Lenoci

Lettura magistrale del

Prof. Guido Rey

“C’era una volta………una riflessione
sui rapporti tra industria e servizi”

Consegna dei Premi

Conclusioni

Dott. Giovanni De Censi

Presidente Credito Valtellinese

.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.

I migliori saluti, con l’uspicio d’incontrarLa a Roma, lunedì 29 Marzo 2010

Francesco Lenoci

Segretario Generale del Premio Donato Menichella

Tel .02-8057013

www.francescolenoci.com

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venerdì
gen 22,2010

Con il Patrocinio  di:

COMPAGNIA DELLE OPERE CAMPANIA

ROTARY CLUB CASERTA – TERRA DI LAVORO

Ai fini della “Formazione Professionale Continua”,

è stata avanzata richiesta di concessione di crediti formativi

in favore dei Partecipanti al Convegno

presso il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti

nonché presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati

Segreteria:A.D.C. – Sezione di Caserta

via Giotto n. 43  – Parco Gabriella – 81100 Caserta

Tel. 0823/355198 – fax 0823/1870700

e-mail:info@adccaserta.it

ADC

Associazione dei

Dottori Commercialisti

e degli Esperti Contabili

Sindacato Nazionale Unitario – Sezione di Caserta

1° CONVEGNO

ETICA

Banche, Imprese e Professionisti

Da Lehman Brothers ad Oggi.

Considerazioni e Prospettive Future

Venerdì 22 Gennaio 2010 – ore 15,30

Camera di Commercio Industria ed Artigianato

di Caserta

Caserta -Via Roma n. 57

PROGRAMMA DEI LAVORI

Ore 15,30

Registrazione Partecipanti

Ore 16:00

Saluti Istituzionali ai Partecipanti

Tommaso DE SIMONE

Presidente CCIAA – Caserta

Vilma IARIA

Presidente Associazione Dottori Commercialisti

Giovanni PARENTE

Componente del Consiglio Nazionale dei Dottori

Commercialisti  ed Esperti  Contabili

Giuseppe PUTTINI

Componente del Consiglio della CNPADC

Presidente Fondazione Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Giuseppe VECCHIONE

Presidente  Rotary Club CasertaTerra di Lavoro

Salvatore DEL MONACO

Presidente Compagnia delle Opere – Campania

Fulvio CAMPAGNUOLO

Presidente PMI Campania

Ore 16.30

Apertura Lavori

Conduce e Modera:

Francesca NARDI

Giornalista – Direttore Editoriale Gruppo Lunaset

———————————————————–

Relazione Introduttiva

Giuseppe BALBI

Presidente Associazione Dottori Commercialisti

Provincia di Caserta

———————————————————–

INTERVENTI

S.E. Rev.ma. Pietro FARINA

Vescovo della Diocesi di Caserta

Amministratore Apostolico della Diocesi di Alife-Caiazzo

Presidente del Comitato per la Promozione

del Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica

Componente del Consiglio per gli Affari Economici della

CEI – Conferenza Episcopale Italiana

———————————————————–

S.E. Raffaele NUMEROSO

Presidente dell’Ufficio del Garante del Contribuente per la Campania

già Presidente della Corte d’Appello di Napoli

———————————————————–

S.E. Andrea DELLA SELVA

Presidente del Tribunale Di Santa Maria Capua Vetere

———————————————————–

Luigi GORGA

Presidente Commissione Regionale ABI

per la  Campania

__­­­——————————————————–

Luigi TRAETTINO

Responsabile Etica d’Impresa e Sviluppo del Mezzogiorno

Giovani Imprenditori di Confindustria

———————————————————-

Luigi COBIANCHI

Consigliere d’Amministrazione Immobiliare Vallelonga

Gruppo Bancario Banca di Credito Popolare_

————————————————————-

Fabrizio FIORDILISO

Docente di Economia degli Intermediari Finanziari

Seconda Università degli Studi di Napoli

———————————————————–

mons. Antonio PALMESE

Docente di Teologia Pastorale

Università Pontificia Salesiana – Roma

Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale

———————————————————–

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venerdì
gen 1,2010

CONDIZIONI DI VITA E DISTRIBUZIONE DEL REDDITO IN ITALIA.L’INDAGINE DELL’ISTAT.

di Raffaele Pirozzi

L’indagine condotta dall’Istat è stata fatta nell’ultimo trimestre del 2008 ed ha interessato circa 21.000 famiglie ed oltre 52.000 individui. Le domande poste sono state le seguenti :

-Occupazione,Difficolta Economiche,Spesa per la Casa nonché i redditi percepiti nel 2007 ecc. ecc..

Ecco i risultati:

Difficoltà delle famiglie ad arrivare a fine mese:

In Campania le famiglie che sono in queste condizioni sono il 28,3% ed in Italia solo il 17%

Nel 2007 in Campania le famiglie che avevano difficoltà ad arrivare a fine mese erano :

22,5% in Campania ed in Italia il 15,4%.

FAMIGLIE CAMPANE RISPETTO AL RESTO DEL PAESE CON ARRETRATE DI BOLLETTE:

In Campania sono il 19,4% ed in Italia sono il 14,4%

Difficoltà delle famiglie a far fronte a spese impreviste:

In Campania 43,2% in Italia 31,9%;

Assenza di risorse finanziarie ad arrivare a fine mese:

In Campania 6,5% in Italia 5,4%

Famiglie che non hanno potuto sostenere le spese mediche per mancanze di risorse finanziarie:

In Campania 25,8% in Italia 11,8%

Famiglie che non hanno potuto acquistare vestiti necessari:

In Campania 32,5% in Italia 18,2%

Il quadro che l’Istat analizza è grave per la Campania e per l’intero Mezzogiorno e non ho compreso come l’Ente che misura la fiducia dei cittadini nei consumi dice che questa è aumentata.

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline“www.notiziesindacali.com”

mercoledì
dic 16,2009

di Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco

Più giorni passano e più si fanno serie e gravi le conseguenze della crisi economica. In questa società, che vive solo di presente, tutto quello che avviene, sembra assumere una importanza relativa, che si perde nell’insieme di migliaia di notizie che si consumano senza essere recepite. Nessuno capisce quello che realmente avviene, tutti vivono sensazioni che diventano stati d’animo che suggeriscono comportamenti di distacco, di rimozione. Alla fine, quello che non si vive in prima persona non esiste, succede ad altri, non ci riguarda. Purtroppo non è così! Qualsiasi cosa avviene in qualsiasi parte del mondo ci colpisce, provoca un cambiamento, indirizza gli eventi verso inaspettate e sconosciute soluzioni che determinano la nostra vita ed i nostri comportamenti quotidiani. L’insieme di questi elementi condiziona lo sviluppo, ne determina la qualità e la quantità. La crisi economica che stiamo attraversando, sta profondamente cambiando il nostro mondo, a nostra insaputa e contro la nostra volontà. Stanno cambiando, soprattutto, le prospettive. Il futuro sarà molto diverso da quello che abbiamo immaginato. Purtroppo il nostro paese sta affrontando tutto questo senza nessuna strategia, per cui non ci sono principi ne regole, non ci sono idee nuove, non vi è solidarietà sociale, si vive la disgregazione della nostra società senza nessuna possibilità nell’immediato di indirizzare gli eventi verso una meta condivisa. L’unica idea che tutti hanno è quella di difendere se stessi e il poco che ognuno ha.

Il nostro paese appare diviso, egoista ed arretrato!

Chi paga le maggiori conseguenze di questa situazione sono coloro che hanno poco e quello che hanno dipende dal potere degli altri. In particolare i lavoratori dipendenti, che pensavano di essere inseriti in un sistema moderno di flessibilità del lavoro, che pur nella precarietà, consentiva una quantità di acquisti fino ad allora impossibili, mutui per la casa e vacanze all’estero. Prima ancora di appartenere al mondo del lavoro, tutti si sentivano inseriti nel mondo del consumo, dei bisogni indotti e di godere di beni e servizi, il cui possesso ripagava della perdita dei diritti sui luoghi di lavoro. La crisi che viviamo ha dimostrato quanto sia falso questo modo di vivere, questo sistema economico e sociale, che ha strutturato una società di consumatori e non di cittadini. I primi ad essere messi in difficoltà sono stati tutti coloro che avevano contratti di lavoro a progetto, a tempo determinato o che fossero precari nei loro percorsi di lavoro o di professione. Dagli operai delle fabbriche, assunti con contratto a termine,che sono stati espulsi dalla produzione, senza il diritto alla cassa integrazione, si è arrivati ai precari della scuola, ai ricercatori universitari, ai dipendenti dei ministeri e degli enti locali assunti senza concorso e con contratti a tempo determinato. Mentre, il razzismo latente da tempo, nel nostro paese, si è pienamente dispiegato, conquistando intere categorie di cittadini; il Governo, ha sempre alimentato questo fenomeno e ha tradotto in una legge questo misero sentimento. La crisi ha evidenziato l’evanescenza di un sistema produttivo, basato sullo sfruttamento intensivo del lavoro dipendente, a cui non è garantito più nessun diritto, nessuna scelta. Uno dei primi provvedimenti del Governo è stato l’estensione degli strumenti di sostegno al reddito, i cosiddetti “ammortizzatori sociali”: cassa integrazione ed indennità di disoccupazione speciale, finanziati con i fondi europei previsti per lo sviluppo del Sud. La speranza era quella di non fare crollare il mercato, perché tutti pensano che superare la crisi significhi ritornare agli stessi livelli di consumo degli anni passati, che gonfiavano il P.I.L., ma non garantivano lo sviluppo.

Ma tutto questo non è servito a molto. Il debito pubblico, insensibile alle politiche di tagli attuati dal Governo continua,inspiegabilmente a crescere, arrivando ad Ottobre alla cifra mai raggiunta di 1801 miliardi di euro, mentre il nostro export ha fatto registrare una caduta del 24% . Il sistema economico e produttivo è in crisi, gli imprenditori investono all’estero, mentre pretendono dal nostro paese sostanziosi aiuti per vendere le proprie merci o mantenere in Italia le loro produzioni. Il mercato è cambiato, si sta spostando, diventa più conveniente produrre e vendere in India, Cina, Brasile e nei paesi dell’Est. In Italia il mercato è in crisi e non interessa agli imprenditori che i lavoratori – consumatori, non siano piò in grado di comprare molto. Il capitale, come tutti hanno imparato a conoscere, appartiene alla economia globale, non ha più vincoli territoriali, non avverte nessun legame con i suoi produttori, che spesso gli sono sconosciuti e questo li rende poco importanti. Chi è senza volto non ha diritti. Nella società della informazione, le vertenze e le battaglie per il lavoro che non si conoscono non esistono. Ecco perché assistiamo a fenomeni estremi di lotte per il lavoro, con occupazioni di fabbriche, scioperi della fame e lotte disperate.

Più grave è la crisi, più assistiamo a lotte frammentate per territorio e per settore produttivo. Si è radicata la convinzione che ogni vertenza ha la sua specificità, è diversa da ogni altra, prevede soluzioni che non sono generalizzabili. Ognuno lotta per difendere il proprio lavoro, il proprio reddito, non esiste solidarietà di classe, non esiste solidarietà territoriale.

La frammentazione del movimento è stato il grande successo di questo Governo e della Confindustria. Chi doveva garantire l’unificazione del movimento, con una lettura condivisa della crisi e della sua dinamica era il sindacato; che invece è mancato all’appuntamento più importante di questo decennio difficile. In dieci anni, si sono consumate ben tre momenti molto gravi per l’economia mondiale: la crisi del 1997 – 98, quella immediatamente successiva all’attentato alle Torri Gemelle di New York del 2001 ed infine quella del 2008, nella quale ci troviamo tuttora. In questi anni il sindacato italiano è entrato in crisi insieme con il sistema economico e si è dimostrato inadeguato a fronteggiare la grave situazione economica e sociale in cui versano i lavoratori.

Il sindacato italiano si è fatto dividere e mortificare dai governi del centro destra che hanno lavorato con successo alla rottura della unità sindacale, ottenendo su questo terreno un incredibile successo. L’immagine di Bonanni e di Angeletti, che entrano dalla porta di servizio di palazzo Graziolli, per incontrarsi con il premier, racchiude il senso dei rapporti di forza del sindacato nei confronti della controparte e dell’attuale livello a cui sono giunti i rapporti tra le tre Confederazioni sindacali.

La Cgil ha d’altra parte la grande responsabilità di essersi fatta spingere in un isolamento politico, in cui può esercitare il suo principio di non firmare mai un accordo, di non dire mai di si a nessuna proposta, di non fare mai fino in fondo nessuna trattativa.

Da anni, ormai, il sindacato si è trasformato in una grande centrale di servizi, da cui trae la maggior parte dei proventi dei suoi bilanci. La concorrenza tra le diverse sigle sindacali nell’accaparrarsi l’utenza per i propri centri di servizio, è più forte di qualsiasi necessità di unità sindacale per combattere la crisi e migliorare le condizioni di vita dei cittadini lavoratori.

Le grandi manifestazioni della Cgil, pienamente riuscite, con una convinta adesione di centinaia di migliaia di persone, somigliano sempre di più ad una grande testimonianza civile, alla espressione di un popolo intero di cittadini che dimostra la propria opposizione alle scelte del Governo.

Le manifestazioni della Cgil, sono molto simili a quelle del neonato “popolo viola”. Il popolo della rete esprime il suo dissenso da Berlusconi. Con la testimonianza, si raggiunge solo l’obbiettivo di sensibilizzare la opinione pubblica, non si cambiano nell’immediato le scelte del padronato e del Governo. Un sindacato senza trattativa e senza sottoscrizione di accordi non è più un sindacato, ma è una associazione di cittadini che esercita il diritto collettivo alla libera espressione delle proprie opinioni. Il degrado di questo metodo sindacale è quello che le manifestazioni diventano degli sfoghi generali, mentre altri decidono e scelgono soluzioni che saranno imposte a tutti. La legittimazione del sindacato nasce dalla sottoscrizione di accordi. Un accordo è sempre il frutto di una mediazione, non sarà mai quello che i lavoratori si aspettano, ma non per questo non deve essere sottoscritto. La trattativa è la vita del sindacato. Non esiste un altro modo per fare il sindacato.

D’altra parte, il comportamento della Cisl e della Uil è veramente suicida! Consegnarsi mani e piedi alla Confindustria, nella speranza di poter riscuotere un credito quando la crisi sarà risolta è una strategia miope. Il punto di partenza delle due organizzazioni sindacali è sbagliato, non siamo più alla fine degli anni 80, in presenza di una crisi del sistema monetario, in cui dover tenere a freno l’inflazione e la speculazione sulle monete. In quel caso la scelta della politica di concertazione era corretta e il grande successo fu tenere dentro tutto il movimento sindacale in un processo di risanamento della economia italiana. Questa crisi è diversa, la produzione industriale non ripartirà, passata la crisi nello stesso modo di sempre. Non ci sarà un regolare aumento della quantità delle merci prodotte, a cui corrisponderà un adeguato aumento della occupazione. Infine, era veramente inutile fare della riforma del Contratto Nazionale di Lavoro una bandiera. Ogni giorno che passa sono sempre di meno quelli che ne potranno usufruire.

Fine prima parte

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline”www.notiziesindacali.com”

ANCHE L’ISTAT VA IN EUROPA

giovedì
dic 10,2009
di Renato Fioretti

A partire dal corrente mese, in linea con quanto già avviene (a cura dell’Eurostat) per tutti i paesi dell’Unione europea, il nostro Istituto Nazionale di Statistica ha avviato la pubblicazione delle stime mensili dei principali indicatori del mercato del lavoro.

Infatti, l’1dicembre è stata pubblicata la rilevazione relativa a ottobre 2009, evidenziando le variazioni congiunturali (rispetto al mese precedente) e tendenziali (rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Si tratta di un’iniziativa lodevole, che consentirà l’acquisizione di una serie d’informazioni statistiche sulle forze di lavoro in tempo quasi “reale” rispetto alle classiche rilevazioni trimestrali che spesso, specie durante i periodi di particolare “turbolenza”, presentavano dati ampiamente superati dalla congiuntura economica e (già) poco rappresentativi della realtà.

Ciò significa, inoltre, che per il futuro – con buona pace del ministro Tremonti che, appena qualche mese fa, allo scopo di sminuire e quasi esorcizzare le rilevazioni sullo stato “comatoso” dell’occupazione nel nostro Paese, mise in scena, all’Assemblea annuale della Confcommercio, una pietosa recita tesa a ridicolizzare le metodologie utilizzate dall’Istat – la maggiore frequenza delle informazioni consentirà analisi più accurate e (eventualmente) interventi più tempestivi.

Tra l’altro, alla luce del fatto che – come da consolidata prassi – la consueta rilevazione trimestrale sulle forze di lavoro (relativa al trimestre luglio-settembre 2009) sarà resa nota solo il prossimo 20 dicembre, appare ancora più evidente il vantaggio di disporre di stime mensili.

In questo senso, come si evince dalla tabella che segue, il confronto tra ottobre 2008 e il corrispondente mese del 2009 – sottolineando che trattasi di dati c.d. “destagionalizzati” (depurati dalla stagionalità) – presenta già qualche interessante motivo di riflessione.

Principali indicatori (mensili) del Mercato del lavoro: Maschi e Femmine

ITALIA

Mesi di riferim.

Occupati

Dip. e Ind.

Tasso di

Occupaz.

Tasso di

Disoccup.

Tasso di

Disoccup.

15-24 anni

Tasso di Attività

In cerca di

Occupaz.

Ott. 08

23.383

58,5

7,0

22,4

63,0

1.768

Ott. 09

23.099

57,6

8,0

26,9

62,6

2.004

SALDI

- 284

- 0,9

+ 1,0

+ 4,5

- 0,4

+ 236

(valori in migliaia di unità e percentuali)

Il primo, eclatante dato, è rappresentato dal notevole e costante calo dell’occupazione che, sostanzialmente, ci riporta al lontano dicembre 2006 (23.068.000 occupati), nel quale, peraltro, il tasso di occupazione era superiore di quasi un punto percentuale (58,5) a quello attuale.

L’altro elemento, è costituito dal notevole calo dell’occupazione giovanile; in effetti, nel corso di un solo anno – in totale – più di un giovane su cinque, tra i 15 e i 24 anni, ha perso il proprio posto di lavoro.

Naturalmente, solo tra alcuni mesi, quando il meccanismo di rilevazione mensile avrà superato il previsto periodo di “rodaggio”, sarà possibile valutare i dati forniti dall’Istat in maniera più approfondita e puntuale.

Per concludere, ritengo opportuno rilevare che – di là dalle “attenuanti generiche”, riconducibili alla fase di grave congiuntura economica che il nostro Paese attraversa ed ha attraversato – un altro dato, in tema di lavoro e occupazione, appare clamoroso e incontrovertibile e degno di essere trasmesso all’attuale Esecutivo di governo, oltre che a Cisl e Uil.

A distanza di sei anni dalla sostanziale entrata in vigore del decreto legislativo (276/03) che avrebbe dovuto rivoluzionare il mercato del lavoro nel nostro Paese e nonostante le buone pratiche messe in campo (Sacconi), gli “obiettivi” di Lisbona continuano a rappresentare un miraggio e un auspicio!

Infatti, dai 22 milioni e 379 mila occupati (dato destagionalizzato) del quarto trimestre 2003, siamo agli appena 23 milioni e 99 mila dell’ottobre 2009. E’evidente che mancano all’appello centinaia di migliaia di lavoratori; anche rispetto a quel fantomatico milione e mezzo di occupati in più che rappresentò l’impegno minimo di Berlusconi & company, oltre che uno snervante spot pubblicitario.

In più, ho la spiacevole sensazione di “sparare sulla Croce Rossa” nel rilevare che, nello stesso periodo, mentre il tasso di occupazione è rimasto sostanzialmente invariato, quello di disoccupazione – a fronte di un costante numero di persone in cerca di occupazione – è calato di appena lo 0,2 per cento!

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline”www.notiziesindacali.com
martedì
dic 1,2009

di Nunzio De Pinto

SAN NICOLA LA STRADA – In una delle ultime riunioni, la giunta comunale ha approvato una delibera per la costituzione ed il funzionamento del Partenariato Istituzionale Locale (PIL), finalizzato all’elaborazione e realizzazione di un programma di sviluppo territoriale nell’ambito degli Accordi di Reciprocità (AdR) a valere sulle risorse del Programma d’Attuazione Regionale del Fondo Aree Sottoutilizzate della Campania (PAR FAS 2007 – 2013), avente come obiettivo primario lo sviluppo locale per gli enti territoriali e segnatamente per quei territori in ritardo di sviluppo. Il sindaco Angelo Pascariello e l’assessore ai lavori pubblici Giovan Battista Zampella comunicano che il Comune di San Nicola la Strada ha intenzione di inserire, all’interno della progettualità complessiva di cui al suddetto Accordo di Reciprocità, un progetto preliminare relativo al miglioramento della viabilità sul territorio comunale unitamente alla creazione di un’area accessoria in prossimità di significative infrastrutture pubbliche. Per raggiungere tale obiettivo l’Amministrazione Comunale ha predisposto, mediante l’Ufficio Tecnico Comunale, un progetto preliminare per la realizzazione di nuove strade intercomunali ed infrastrutture a servizio di tali assi viari per un importo complessivo di € 1.783.000,00, coperto dai Fondi  FAS (POR 2007 – 2013).

mercoledì
nov 25,2009

di Nunzio De Pinto

SAN MARCO EVANGELISTA - Il Comune di San Marco Evangelista è stato premiato per aver operato una drastica riduzione dei costi della politica. Sotto la guida del sindaco Gabriele Zitiello e della sua amministrazione, infatti, l’Ente ha ridotto notevolmente nel suo bilancio le spese destinate alla politica. Già in campagna elettorale l’attuale compagine amministrativa aveva preannunciato tagli alle spese e riduzione delle indennità agli amministratori. Oggi l’ambito riconoscimento: più di seimila euro (per la precisione 6.397,75 euro) sono stati attribuiti dal governo centrale al Comune di San Marco quale rimborso per avere, così come certificato dal Ministero dell’Economia relativamente all’anno 2008, ridotto la spesa relativa ai costi della politica. “E’ evidente” – ha commentato il primo cittadino – “il riconoscimento, non a parole ma incontestabilmente basato su numeri e dati, che questa Amministrazione si è data degli obiettivi precisi e mirati, ha tradotto gli indirizzi in azioni concrete e, di conseguenza, ne registra i risultati”. “Le somme che il governo rimborsa non sono ingenti ma hanno un enorme valore politico” – ribadisce soddisfatto anche l’assessore alle Finanze, tributi e Programmazione Economica, Giovanni Vagliviello – “quello che viene fuori da questa attribuzione è che stiamo operando, così come avevamo promesso, nella direzione di una gestione oculata della spesa, senza alcuno spreco. D’altronde” – ricorda ancora l’assessore – “questo riconoscimento va ad aggiungersi agli altri due di appena poco più di un mese fa quando la Conferenza Stato regioni aveva deliberato la premalità dei comuni virtuosi”. Al Comune di San Marco Evangelista, che ha rispettato tutti i vincoli finanziari imposti dal patto di stabilità interno 2008,  sono stati recentemente attribuiti ben 54.349 euro per investimenti in opere pubbliche e spesa corrente e altri 175.812 mila euro da spendere nel campo delle opere pubbliche, che in base al decreto anticrisi, vanno ad aggiungersi ai pagamenti previsti nel patto di stabilità 2009.

sabato
nov 21,2009

istantanea-video-1

LIONS
Belvedere San Leucio 21 nov.2009
”Cittadinanza Attiva e Storia Economica Locale”
“E’ un service  – ha commentato il presidente del club – che nasce anche dalla legittima reazione a quella valanga di negatività che ha ricoperto e sta ricoprendo tutto e tutti in questa terra.”

CASERTA - Vivo interesse ha suscitato il convegno”Cittadinanza Attiva e Storia Economica Locale” organizzato dal lions club “Caserta Real Sito di San Leucio”, presieduto da Francesco Dal Poggetto, con l’adesione dei lions clubs “Caserta Reggia” e “Caserta Vanvitelli” rispettivamente presieduti dal dr. Dario Parisi e avv. Antonio Pasquariello.

Una approfondita analisi, dei processi di sviluppo socio-economico e delle intuizioni dell’esperimento sociale dei Borbone, ispirati da Auguste Comte, che avevano dato vita ad uno modello sociale unico in Europa, ad una collettività impegnata in un progetto fantastico ed innovativo, dove lo statuto redatto prendeva inizio con l’elencazione dei doveri di coloro che ne facevano parte. Ed era così che l’armonia sociale prendeva il via dall’applicazione dei doveri.

Un convegno fondante delle attività sociali che contraddistinguono l’operato dei lions nella loro quotidiana azione sociale su princìpi ispirati ad una cittadinanza attiva, per il bene e nell’interesse dell’intera collettività.

“Conoscere le vere problematiche storico-economico sociali locali – ha commentato Francesco Dal Poggetto – è di fondamentale importanza per la comunità affinché si rafforzi quel senso di appartenenza, quella dignità e consapevolezza dei valori lasciati da coloro che ci hanno preceduto. E’ un service  – ha aggiunto il presidente – che nasce anche dalla legittima reazione a quella valanga di negatività che ha ricoperto e sta ricoprendo tutto e tutti in questa terra.”

La manifestazione svoltasi, oggi 21 novembre, al complesso monumentale del Belvedere di San Leucio, ha visto gli interventi del giornalista dr. Fernando Riccardi, dello storico dr. Maurizio Di Giovine, dell’avv. Alfonso Caterino, immediato past governatore del distretto, con una vivace retrospettiva dello sviluppo socio economico della colonia borbonica del Real Sito di S.Leucio”, e l’intervento dell’avv. Ermanno Bocchini rappresentante Lions Internazionale al Consiglio d’Europa.
AISNEWS / ERNESTO GENONI

mercoledì
nov 18,2009

PROGETTO NAZIONALE
“100 impianti in 100 Comuni d’Italia”

Arrivano a Casamassima i primi impianti fotovoltaici del progetto
patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Puglia.

presentazione del progetto
“ 100 impianti fotovoltaici nel Comune di Casamassima”

La S.V. è invitata a partecipare al Convegno che si terrà
LUNEDI 23 NOVEMBRE 2009 alle ore 16:30
presso  la sala Convegni del Complesso Monacelle  di CASAMASSIMA
Chiasso Elia -70010 CASAMASSIMA (BA)-

Il Comune di Casamassima con questa iniziativa, vuole affermare la necessità che il potenziamento delle politiche ambientali sia coordinato con lo sviluppo locale anche in termini occupazionali, compatibile con le esigenze delle parti interessate, con le aspettative riguardo la qualità della vita dei cittadini e con le capacità di carico dell’assetto ambientale e naturale del territorio.

L’ENER, quale soggetto attuatore,  istituzionalmente concorre alla promozione e utilizzazione delle energie da fonti rinnovabili in un rapporto equilibrato tra insediamenti e natura; promuove la ricerca e lo sviluppo tecnologico finalizzato all’utilizzo delle fonti rinnovabili ed all’uso razionale dell’energia

L’ENER realizzerà sul territorio di Casamassima, con il patrocinio del Comune, i primi 100 o più impianti fotovoltaici GRATUITI destinati a nuclei familiari con il supporto della ENERGESCO, una ESCO leader nazionale sul 3 kw integrato che si occupa della realizzazione, installazione e manutenzione degli impianti, disciplina le procedure per la concessione e per l’erogazione di finanziamenti a copertura dell’intera spesa .
Questo è il primo intervento relativo ai  10.000  impianti fotovoltaici previsti in Puglia.

Le  condizioni inerenti la realizzazione degli impianti saranno esplicitate con un  BANDO PUBBLICO .

L’Ass. all’Innovazione Tecnologica                                  Il Sindaco
Giuseppe Pellegrino                                    DomenicoVito De Tommaso

Al Convegno interverranno:

-    Domenico Vito de Tommaso, Sindaco
-    Giuseppe Pellegrino, Assessore Cultura – Innovazione Tecnologica – Politiche del Lavoro
-    Marco Elisei, Amministratore delegato Gruppo ENERGESCO e rappresentante ENER

Dopo gli interventi si procederà alla firma del primo protocollo di intesa per il fotovoltaico in Puglia tra l’Amministrazione di Casamassima e l’Ente ENER.

Concluderà i lavori il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

stemma-casamassima

Comune di Casamassima


(Provincia di Bari)


DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE –

COPIA

n. 130 del 09 Settembre 2009

OGGETTO: Progetto “100 impianti fotovoltaici in cento comuni d’Italia” patrocinio comunale all’Associazione ENER. Atto di indirizzo.

L’anno duemilanove e questo giorno nove del mese di settembre nella sala delle adunanze della sede comunale, si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge.

Presiede l’adunanza il prof. Domenico Vito DE TOMMASO nella sua qualità di Sindaco – Presidente e sono rispettivamente presenti ed assenti i seguenti sigg.:

Presente

Assente

1) DE TOMMASO Domenico Vito

SINDACO

SI

2) NITTI Alessio

Vice Sindaco

Si

3) LOIUDICE Michele

Assessore

SI

4) NANNA Fabio Bonaventura

Assessore

SI

5) PELLEGRINO Giuseppe

Assessore

SI

6) MANZARI Antonio

Assessore

SI

7) VERNA Sabino

Assessore

SI

8) TRIPOLI Massimo

Assessore

SI

TOTALE

06

02

Partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza il SEGRETARIO GENERALE Dott.ssa Maria Angela ETTORRE.

Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull’oggetto sopraindicato.

LA GIUNTA COMUNALE

VISTI i pareri FAVOREVOLI espressi in linea TECNICA ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. nr. 267/00.

PREMESSO che la Associazione ENER (Ente Nazionale Energie Rinnovabili ONLUS), con sede in Via degli Scipioni, 132 – 00192 Roma Codice Fiscale 97510480581, ha richiesto il Patrocinio del Comune di Casamassima per un programma di tutela ambientale e risparmio energetico concernente, fra l’altro, la fornitura e l’installazione di duecento impianti da 3kWp per la produzione di energia alternativa (fotovoltaico. Eolico, ecc.), destinati a nuclei familiari residenti nel comune;

DATO ATTO:

- Che il programma, per il quale si richiede il patrocinio non esclusivo ed a seguito del quale è prevista l’installazione di 100 o più impianti nel territorio del Comune di Casamassima, si inquadra nel progetto promosso da ENER “100 impianti fotovoltaici in 100 Comuni d’Italia”, che si prefigge, nell’arco di 18 mesi e con un investimento pari a 200 milioni di Euro, la costruzione di 10.000 micro centrali elettriche da 3 kWp per un totale di 30 MW;

- Che il programma gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di altri comuni italiani;

CONSIDERATO:

- Che l’Amministrazione, come previsto dallo statuto comunale, persegue obiettivi strategici di promozione e diffusione di una consapevole e corretta cultura e conoscenza delle tematiche ambientali, nonché di educazione a comportamenti responsabili e attivi a tutela del patrimonio ambientale e finalizzati allo sviluppo sostenibile;

- Che il Comune di Casamassima, come prescritto nel protocollo di Kyoto, è già fattivamente impegnato nella promozione di progetti di sviluppo nel campo delle fonti di energia rinnovabile, con un criterio che contemperi la tutela dell’ambiente e la massimizzazione dei vantaggi economici per cittadini ed imprese del territorio;

-che, pertanto, il Comune di Casamassima si impegna nella diffusione della cultura della salvaguardia delle risorse naturali, della riduzione delle emissioni nocive nell’ambiente, del recupero di quelle forme di energia normalmente trascurate e disperse;

- Che, come da proprio Statuto, l’Associazione ENER si è costituita fra produttori, operatori e consumatori di energia elettrica da fonte rinnovabile con le seguenti principali finalità:

o Concorrere alla promozione e utilizzazione della fonte rinnovabile in un rapporto equilibrato tra insediamenti e natura;

o Promuovere la ricerca e lo sviluppo tecnologico finalizzato all’utilizzo della risorse rinnovabili e all’uso razionale dell’energia;

o Raccogliere, elaborare e diffondere dati e ogni informazione utile alla conoscenza delle problematiche correlate all’uso della fonte rinnovabile attraverso i mass – media e qualsiasi altro mezzo di divulgazione;

o Evidenziare la valenza ambientale della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile in funzione del risparmio energetico e della riduzione delle sostanze inquinanti responsabili del degrado dell’ambiente sia locale che globale.

- Che la promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nell’edilizia residenziale privata è fra le finalità riconosciute come prioritarie anche nel Programma Energetico Regionale ed è sostenuta anche da iniziative di carattere legislativo;

RITENUTO:

- Che sussiste un interesse generale delle famiglie del territorio a beneficiare dei vantaggi economici derivanti dallo sviluppo ampio e sistematico del ricorso ad energie rinnovabili sostenuto dai programmi coordinati tra U.E. Stato Enti locali ed Enti gestori;

- Che si riscontra, pertanto, coerenza fra obiettivi di interesse pubblico e l’iniziativa proposta al patrocinio non esclusivo del Comune e che giustifica anche eventuali impegni non onerosi per

l’amministrazione come definiti in apposito disciplinare regolante i rapporti che conseguono alla concessione di patrocinio allegato al presente provvedimento;

CONSIDERATO:

- Che la principale attuazione del programma concerne la realizzazione di impianti a pannelli fotovoltaici installati nell’area di pertinenza degli edifici residenziali, su tettoia in legno o metallo, della potenzialità inferiore a 3 kWp;

-che, in alternativa, per soggetti non individuali quali i condomini, interessati, sarà possibile, in mancanza di adeguati spazi di installazione degli impianti fotovoltaici, provvedere al montaggio di aerogeneratori di adeguata potenza che possano soddisfare le esigenze di più famiglie.

Dato atto che, in base alla disciplina del D.lgs. 387/2003, art. 12 c.2, come modificato dall’art. 2 comma 154 della L.244/2007, tali installazioni sono soggette, nel rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico, alla disciplina della denuncia di inizio attività;

CONSIDERATO, altresì, che con deliberazione del Consiglio Comunale n.46 del 09.07.2009 è stato approvato il Regolamento per la realizzazione di Impianti Fotovoltaici da installarsi nel territorio Comunale di Casamassima che prevede, tra l’altro,la non applicazione dello stesso nei seguenti casi:

· impianti fotovoltaici la cui attività risulti finalizzata alla produzione di energia elettrica esclusivamente destinata all’autoconsumo;

· impianti fotovoltaici con potenza nominale fino a 40Kw;

· impianti fotovoltaici realizzati sulle coperture di edifici, anche agricoli, industriali e commerciali

· impianti fotovoltaici fino a200Kwp , indicati nell’art.3 comma 5 DM 18/12/08, che si avvalgono del servizio di scambio sul posto ai sensi della D.M. 19/12/07

VISTI:

· la Direttiva 2001/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, “Sulla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercatointerno dell’elettricità”.

· il Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” (di seguito, D.P.R. 380/01).

· La Legge 1 marzo 2002, n.39, recante “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee. Legge comunitaria 2001”.

· Il Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, recante disposizioni per l’”Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità”

· La Deliberazione della Giunta Regionale 23 gennaio 2007, n. 35, avente ad oggetto il “Procedimento per il rilascio dell’Autorizzazione unica ai sensi del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 e per l’adozione del provvedimento finale di autorizzazione relativa ad impianti alimentati da fonti rinnovabili e delle opere agli stessi connesse, nonché delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio”.

· La Legge Regionale 21 ottobre 2008, n. 31, recante “Norme in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili e per la riduzione di immissioni inquinanti e in materia ambientale”

VISTI i contenuti principali dello Schema di disciplina del patrocinio volti a perseguire gli scopi socio-culturali di seguito riassunti:

· promuovere iniziative di sensibilizzazione, educazione e formazione rivolte alla collettività sulla sostenibilità ambientale, sulla qualità dello sviluppo, sulla cittadinanza attiva e sul rapporto tra scuola e territorio;

· avviare percorsi di formazione, aggiornamento e occasioni di incontro sugli stessi temi;

· sviluppare attività di ricerca, sperimentazione e produzione di energia pulita coinvolgendo i cittadini ad iniziative di vario genere;

· elaborare materiali e percorsi di innovazioni tecnologica a basso impatto ambientale, utili alla produzione di energia attraverso lo sfruttamento di agenti ambientali quali il sole e il vento.

· Promozione di attività di formazione professionale capaci di garantire nuove forme di sviluppo occupazionale nel territorio;

CONSIDERATO CHE le parti si impegnano a

· sviluppare un rapporto stabile di collaborazione per la realizzazione degli obiettivi indicati, mediante la definizione comune di iniziative e progetti e un efficace collegamento tra le attività istituzionali del Comune e quelle svolte dall’Associazione.

· facilitare le occasioni e le iniziative da realizzare al fine di creare le condizioni per il raggiungimento degli obiettivi;

· sensibilizzare le altre istituzioni pubbliche perché, nella propria autonomia sostengano, anche con proprie risorse, le finalità di cui alla presente intesa;

· promuovere la diffusione di un bando finalizzato a determinare una graduatoria dei primi duecento cittadini che godranno gratuitamente della installazione degli impianti, in particolare acquisendo al protocollo comunale le istanze da sottoporre a validazione tecnico di ENER per le successive istanze di autorizzazione alle installazioni, il tutto senza oneri a carico dell’ente pubblico e dei cittadini.

Considerati altri aspetti generali:

· Impegno dell’ ENER finalizzato a raggiungere un accordo con terzi per la fornitura gratuita di 100 o più impianti fotovoltaici al servizio delle attività residenziali nel quadro del progetto “100 impianti in 100 Comuni d’Italia

· Su tutti i materiali prodotti per le iniziative concordate saranno presenti i “loghi” dell’Associazione ENER e del Comune di Casamassima e degli altri eventuali partners.

· l’iniziativa avrà durata triennale.

DATO ATTO che il patrocinio e la sottoscrizione del connesso disciplinare non genera oneri a carico della Amministrazione Comunale;

VISTI

· il Testo Unico degli Enti Locali, D.Lgs 267/2000

· lo statuto dell’Ente

· il D.lgs. 387/2003, art. 12 c.2, come modificato dall’art. 2 comma 154 della L.244/2007

· gli altri riferimenti normativi citati;

Con voto unanime legalmente reso

DELIBERA

1. DI APPROVARE la proposta di Patrocinio non esclusivo, richiesta dalla Associazione ENER – Ente Nazionale Energie Rinnovabili, con sede in Via degli Scipioni 132 – 00192 Roma Codice

Fiscale 97510480581, per l’attuazione nel Comune di Casamassima del progetto “100 impianti fotovoltaici in 100 comuni d’Italia”, già patrocinato dal Ministero dell’Ambiente;

2. DI APPROVARE a tal fine l’allegato schema di disciplina del patrocinio da sottoscriversi tra comune di Casamassima ed Associazione ENER;

3. DI DESIGNARE il Responsabile del Servizio Socio Culturale quale responsabile del procedimento di che trattasi.

LA GIUNTA MUNICIPALE

ritenuta l’urgenza del provvedimento, all’unanimità e a votazione separata, resa per alzata di mano

DELIBERA

di rendere immediatamente eseguibile la presente deliberazione, a norma dell’articolo 134 – 4° comma DLgs.267/2000.

IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE

F.to dr.ssa Maria Angela ETTORRE F.to prof. Domenico Vito DE TOMMASO

PER LA REGOLARITÀ TECNICA ESPRIME PER LA REGOLARITÀ CONTABILE E LA COPERTURA

PARERE FAVOREVOLE FINANZIARIA ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

______________________________________ ________________________________________________

______________________________________ ________________________________________________

Il Responsabile del Servizio Il Responsabile del Servizio Finanziario

F.to dott.ssa Margherita DIANA

AFFISSA all’Albo Pretorio a partire dal 09 SETTEMBRE 2009 REG. PUB. NR.

Visto: IL SEGRETARIO GENERALE L’ADDETTO ALL’ ALBO PRETORIO

F.to dr.ssa Maria Angela ETTORRE F.to Sig. Vincenzo BELLOMO

Il sottoscritto Segretario Generale visti gli atti d’ufficio,

ATTESTA

CHE la presente deliberazione è stata/rimarrà affissa all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi

Dal 09 SETTEMBRE 2009 al 25 SETTEMBRE 2009 (art.124 – comma 1 – D.Lgs.267/00)

CHE è divenuta ESECUTIVA il 09 SETTEMBRE 2009

ÿ decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione, non essendo pervenute richieste di invio al controllo (art.134, comma 3 – D.Lgs.267/00 );

ÿ perché dichiarata immediatamente eseguibile (art.134, comma 4 – D.Lgs.267/00);

lì, 09 SETTEMBRE 2009

IL SEGRETARIO GENERALE

F.to dr.ssa Maria Angela ETTORRE

È COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE DA SERVIRE PER USO AMMINISTRATIVO

lì, 09 SETTEMBRE 2009 IL SEGRETARIO GENERALE

dr.ssa Maria Angela ETTORRE

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