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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Enologia’ Category

venerdì
Set 12,2014

2

giovedì
Dic 27,2012

 Le Gioie dell’arte e del palato

Enea Mancino e Agnieszka Kiersztan

I piatti del Cenobio e i vini Trabucco

Sarà inaugurata giovedì 27 dicembre alle ore 19 presso la Unusual Art Gallery (via Maielli, 45) a Caserta la doppia personale di Enea Mancino e Agnieszka Kiersztan. I due artisti presentano la loro ultima produzione di gioielli, tutti esemplari unici. L’esposizione è aperta fino al 2 gennaio 2013.

La mostra, curata da Maria Beatrice Crisci con la collaborazione di Aldo Antonio Cobianchi e l’apporto di Alessandro Manna per le affinità enogastronomiche, rientra nella rassegna “Le gioie dell’arte. Sculture da indossare, sapori da gustare”, che propone artisti casertani, napoletani e internazionali impegnati a esporre gioielli della loro ricerca e cimentarsi nell’applicazione dell’arte, realizzando sculture che nascono per essere indossate. Dopo Enea Mancino e Agnieszka Kiersztan, l’ultimo appuntamento della rassegna prevede la doppia personale di Anna Pozzuoli e Umberto Gorirossi (3 gennaio).  Va ricordato che in ogni serata della rassegna oltre agli artisti che espongono, ci sono anche protagonisti dell’enogastronomia che fanno conoscere specialità culinarie della nostra tradizione attraverso i prodotti agroalimentari di eccellenza di Terra di Lavoro.  Il Cenobio e l’azienda Trabucco sono i graditissimi ospiti del quarto appuntamento.

Il Cenobio all’interno del Villaggio Torre è il “rifugio elegante” nel salotto della città. Raffinatezza e cura dei dettagli per una sosta del gusto nel cuore dell’isola pedonale. Un tocco di mondanità che si coniuga modernamente con la nostra cucina regionale. L’Azienda vitivinicola Trabucco è il “covo” dove Nicola Trabucco, enologo di molte aziende nello storico “ager falernus”, realizza pochi eleganti vini in tranquilla indipendenza.

      

                          L’Ufficio Stampa

Agnieszka Kiersztan

Mancino- Agnieszka

Mancino

sabato
Dic 15,2012

 

Carissimi Amici,

quest’anno intendiamo scambiarci gli auguri di Natale e di un felice anno nuovo in maniera singolare.

Nel suggestivo centro storico di Sant’Agata dei Goti presso l’Enoteca “De Goth” degusteremo varie

delizie in un singolare percorso che ci porterà giù in una suggestiva grotta scavata a mano nel tufo

qualche secolo fa.

La serata si concluderà poi nell’antistante piazza della chiesa di San Francesco tra sbuffi di sigaro e

esalazioni etiliche di distillato italiano.

Lo scopo della serata oltre allo scambio degli auguri intende far conoscere prodotti dell’eccellenza campana.

 

Nella locandina allegata tutti i dettagli.

 

Vi attendiamo numerosi per un singolare scambio di auguri……..

 

 

W I N E V E N T di
Alessandro SCHIAVONE

& Salvatore LANDOLFO

3392898732 – 3475613834

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sabato
Dic 8,2012

da destra La Torre, Pelissetti e Disegna

Una interessante conferenza ospitata nella sala Belvedere del Regina Hotel Baglioni in Roma ha illustrato i dati dell’attività 2011, dei primi 10 mesi del 2012 e il programma del 2013 di “Valoritalia” dimostrando che anche se c’è crisi il prodotto vinicolo italiano tiene e se è un prodotto di eccellenza e certificato non ha paragoni.
Luigino Disegna, Presidente Valoritalia, nel corso della conferenza stampa ha affermato: ”L’organismo istituzionale “Valoritalia”, nato nell’agosto del 2009 in risposta alla normativa europea sull’obbligo della terzietà nel sistema dei controlli per la certificazione dei vini di qualità ha, nei primi dieci mesi di attività del 2012,  prelevati oltre 35.000 campioni per effettuare le analisi chimico-fisiche ed organolettiche ai fini dell’ottenimento dell’Idoneità alla Denominazione, pari ad Hl 6.527.895.
Sono stati eseguiti controlli su 176 denominazioni (131 DOC e 45 DOCG) con una copertura di circa il 75% della produzione a denominazione del nostro Paese. Praticamente, 8.318.761 ettolitri di vino imbottigliato, vale a dire oltre 1 miliardo di bottiglie da 0,75 litri.
In media una persona su sette del pianeta stapperà una bottiglia certificata da Valoritalia. Inoltre – continua Luigino Disegna – nel corso del 2012 Valoritalia ha allargato la propria compagine sociale ad Unione Italia Vini, mettendo al servizio delle imprese le eccellenze dei tre partner”. Successivamente è intervenuto Ezio Pelissetti, Consigliere Delegato Reparto Regolamentato  che ha detto: “Dal 1 agosto 2012 Valoritalia è chiamata a garantire, nel rispetto del nuovo piano dei controlli ai sensi del Decreto Ministeriale 14/06/2012, anche l’attività di controllo di 41 vini IGP che rappresentano, secondo i dati delle rivendicazioni della vendemmia 2011, circa il 50-60% della produzione nazionale. Tuttavia  sarà necessario attendere almeno un anno per avere la vera dimensione del settore dei vini a IGT.”
Altro intervento di notevole spessore, sulla valutazione dei risultati ottenuti dal nuovo organismo di controllo certificazioni dei vini, con identificazioni di politiche che possa portare lo scenario vinicolo italiano sempre più in alto, è stato quello di  Riccardo Ricci Curbastro Presidente Federdoc che ha sottolineato: “Questa grande quantità di informazioni, rappresenta un autentico patrimonio per i produttori, per i Consorzi di Tutela e per gli altri attori della filiera, indispensabile per la tutela e la programmazione delle DOP e IGP italiane”. Curbastro è stato incisivo sostenendo anche che:”
Siamo riusciti a creare un patrimonio di conoscenze e serietà che deve essere promozionato anche dal nostro governo perchè solo i produttori non riescono a promozionarlo specialmente all’estero così come avrebbe motivo e necessità di essere esposto”. Alcuni suggerimenti anche in forma tecnologica come una documentazione delle etichette, che per ogni singola bottiglia ne racconta le origini, la differenza di quel vino, che non viene fatta solo dalla varietà e dal produttore, come in molti casi oggi accade, ma descrive quella vigna, in quel territorio, con quelle regole produttive, con quel clima, con quel terreno il che è una cosa diversa e tutto questo potrebbe essere visionabile sul cellulare anche attraverso internet inserendo il codice alfanumerico che è sulla bottiglia, sono stati gli elementi che Curbastro ha forniti. Incisivo e determinato è stato  Curbastro anche in merito alle denominazioni e si è espresso dicendo:” Abbiamo troppe denominazioni e ce ne sono alcune che ci siamo inventate perchè ci piace tanto il tocco del campanile, premesso che non tutti i campanili sono quasi uguali, forse dovremmo fare una riflessione su quali campanili promuovere. Fatta la riflessione sui campanile l’altra riflessione è abbastanza semplice: guardiamo quali sono le denominazioni principali italiane, circa 120 denominazioni  rappresentano già oltre l’85% delle esistenti, ma se andiamo a guardare che quelle 120 hanno un consorzio mentre le altre non ce l’hanno, questo vuol dire che in quelle 120 i produttori credono perchè fanno e investono, nelle altre non ci credono fino in fondo o comunque sperano nella sorte dello stellone che da qualche parte sembra che ogni tanto ci accompagni. Io sul fatto che si possa continuare a vivere sperando nello stellone ho smesso da tempo e penso che si debba vivere costruendo il nostro futuro e costruire il futuro implica anche la responsabilità di promuovere le denominazioni. Quando è nata la legge 61 la Federdoc ha chiesto, ed in quel momento avremmo potuto chiedere il contrario e tranquillamente ottenerlo, che i consorzi restassero volontari, questo perchè se non ci si crede è meglio non continuarla quella strada. Penso quindi che in un prossimo futuro qualche denominazione subirà il taglio di Bruxelles che indagherà sulla effettiva presenza delle denominazioni sulla certificazione ed a questo punto cominceremo a ragionare sul fatto che o ci crediamo o forse è meglio non avere le 500 e passa denominazioni”. Infine il presidente di Federdoc, ha rivolto un appello ai numerosi giornalisti presenti dicendo:”L’Italia è un paese serio, ed è l’unico paese al mondo che conta tutte le sue bottiglie, una per una, gli altri quando lo fanno, con le norme europee, lo fanno a campione, noi le contiamo tutte e vorremmo che tutti lo sapessero”.
Non poteva mancare la presenza della dottoressa Laura Marisa La Torre, direttore dell’ispettorato generale della vigilanza e controllo della qualità, valutazione frodi e tutela del consumatore del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che lungimirante sulla necessità di un organismo, tipo quello che si è realizzato con Valoritalia, spinse il ministro dell’epoca a firmare il decreto nel 2001 per il controllo vini in Italia permettendo alla nostra nazione di partire prima delle altre comunitarie. La Torre ha affermato di poter fare degli elogi a Valoritalia perchè: “ la serietà e la professionalità alla lunga pagano” ed il lavoro da loro svolto mira proprio a questo nell’interesse dell’immagine e della sostanza dei nostri vini. Continuando – La Torre – ha sostenuto: “Sono pienamente convinta del valore delle nostre produzioni di qualità e penso che per i dati di crisi siano una delle poche speranze di salvezza di uscire dalla crisi. Il nostro alimentare d’eccellenza e parlo di vini come di altre produzioni devono fare da stimolo perchè il nostro Paese possa superare il momento negativo che attraversa. E’ quindi importante che il consumatore trovi una documentazione sulla bottiglia di quello che c’è dentro e del controllo che  ne afferma la validità dei dati trasmessi dall’etichetta e questo al fine della salvaguardia del consumatore e del serio produttore”.
Come è stato però osservato da alcuni esperti presenti alla conferenza,  Valoritalia copre solo il 75%  dei controlli, organizzati in maniera esemplare sui vini italiani, ma occorre necessariamente estendere una totale copertura, del lavoro che quest’organismo svolge, su tutto il territorio italiano.
Giuseppe De Girolamo

martedì
Nov 13,2012

Nel centellinare le molteplici richieste ricevute da WINEVENT, per organizzare Eventi, non potevamo esimerci dal prendere in considerazione quella di un grande amico, Raffaele TRALICE, Patron de “Il Casolare DiVino”.

Per l’occasione ci siamo divertiti ad unire varie singolarità:

L’ ospitalità di Raffaele e della sua consorte Maria Teresa, che ci mostreranno tutte le particolarità del Casolare (La produzione di Vino, La Vinoterapia, I Salotti).

La cucina della Chef Maria Mone (Piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna).

I Distillati della Distilleria Antonellis (Distillazione discontinua artigianale) che saranno abbinati a cioccolata ed un buon sigaro italiano.

Tutti i dettagli nella locandina allegata (è obbligatoria la prenotazione).

Si prega la massima diffusione.

Per raggiungere il Casolare dalle uscite autostradali di Caserta Nord, S.M. Capua V. o Capua prendere direzione Caiazzo, arrivati in piazza alla rotonda prendere la strada in discesa sulla sinistra dopo quattro chilometri sulla destra troverete le prime indicazioni per “Il Casolare DiVino”.

http://www.ilcasolaredivino.it/

http://www.antonellis.it/

Facebook:

https://www.facebook.com/WineventCaserta

https://www.facebook.com/events/293440910765637/

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venerdì
Ott 26,2012

Comunicato stampa – 26 ottobre 2012

Le richieste del presidente Rillo alla guida della commissione Agricoltura, Russo

Il Samnium Consorzio Tutela Vini è stato interpellato nell’ambito delle audizioni relative al percorso per la conversione del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83 ‘Misure urgenti per la crescita del Paese’. L’articolo 59bis del citato decreto, convertito, con modificazioni, in legge dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, prevede una nuova normativa in materia di sistemi di etichettatura contro la contraffazione dei prodotti agricoli e alimentari. La XIII Commissione permanente (Agricoltura) della Camera dei deputati, presieduta dall’onorevole Paolo Russo, ha ritenuto pertanto necessario procedere all’audizione informale dei rappresentanti delle organizzazioni del settore vitivinicolo.
Tra i soggetti invitati, insieme all’Associazione italiana per l’agricoltura biologica (Aiab), all’Associazione enologi enotecnici italiani (Assoenologi), all’Unione Italiana Vini (Uiv), alla Federdoc, alla Federvini e alla Federazione italiana vignaioli indipendenti (Fivi), anche sei Consorzi Tutela vini, tra cui il Samnium (gli altri sono i consorzi dell’Asti, del  vino di Conegliano Valdobbiadene Prosecco, dei vini Oltrepò Pavese, dei vini Orvieto e del vino Chianti Classico).
All’audizione, che si è svolta a Palazzo Montecitorio, ha preso parte il presidente del Consorzio sannita, Libero Rillo, che ha consegnato agli atti della Commissione un documento scritto in qualità di guida del Consorzio che rappresenta la filiera vitivinicola del Sannio beneventano, con circa diecimila ettari vitati e con una produzione annua di 15 milioni di bottiglie certificate a DO e IG.
Il presidente del Samnium, nel dichiarare auspicabile l’introduzione di sistemi di sicurezza contro le contraffazioni, ha manifestato la necessità di guardare alla specificità delle filiere coinvolte. “Gli attuali controlli nel settore vino – ha spiegato – sono più che sufficienti, e sono purtroppo particolarmente onerosi. Altri costi aggiuntivi sarebbero difficilmente sostenibili dalle imprese (soprattutto dalle piccole e medie), costrette a trasferirli sui consumatori”.
“Per la filiera vino – ha illustrato il presidente Rillo nel corso dell’audizione – già esistono i contrassegni di Stato per la certificazione delle quantità; integrare le etichette con dispositivi elettronici o telematici che garantiscano l’autenticità e le quantità del prodotto, introdurrebbero inevitabilmente altri costi amministrativi e burocratici per le aziende. In alcune circostanze, come ad esempio per l’export, l’adozione di sistemi tesi a integrare le etichette con dispositivi elettronici o telematici del tipo Radio Frequency Identification, sono sicuramente utili, ma anche in questo caso specifico, sarebbe auspicabile che l’adozione di ulteriori sistemi comporti una riduzione e/o sostituzione di altri adempimenti e costi attualmente previsti, in modo da creare un effetto compensazione e aumentare il grado di garanzia e autenticità dei prodotti”.

venerdì
Ott 26,2012

 

Cari colleghi,
vi invio il terzo comunicato riguardante l’evento “Wine Day”,
iniziativa che si svolgerà domenica 28 ottobre presso villa Egea (via
Vicinale Santa – Massa di Somma). In tale occasione sarà presentato,
alle ore 18, il libro “Bar Gourmet” di Gianni Avolio e Michele
Tamburrino (Malvarosa Edizioni).

Inoltre lo chef resident di Villa Egea, Giuseppe Maione, desidererebbe
ospitarvi tutti per pranzo. Comunicatemi entro domani le vostre
adesioni.

Ringraziandovi per l’attenzione che dedicherete all’evento, vi saluto
cordialmente e vi auguro buon lavoro.

giovedì
Ott 25,2012

“INNO AL NOVELLO” VI EDIZIONE La manifestazione si svolgerà nei vicoli e negli anfratti del caratteristico antico borgo medievale “località cicuta”, il percorso sarà caratterizzato da stands enogastronomici che vi proporranno antichi sapori che si sposeranno ottimamente con il nettare dei nostri vigneti, offerto dalle cantine locali. La serata sarà allietata da musiche di fisarmoniche ed organetti dislocate per le stradine e dai fuochi tradizionali che riproporranno le radici. L’associazione distribuirà a tutti i partecipanti vino novello a titolo gratuito fino ad esaurimento scorte. Tra i piatti tipici locali avrete la possibilità di degustare: Ceci con funghi porcini, pasta e fagioli, cotiche e fagioli, pecora “pezzata”, bruschett a all’olio di oliva, pizze fritte, salsicce e broccoli in cassuola, frittate, caldarroste, dolci delle nonne.

Sarà accettata la partecipazione di stands enogastronomici anche esterni, vi invitiamo a prendere parte in massa, ovviamente con congruo preavviso permettendoci di organizzare al meglio i siti destinati.

Per ulteriori informazioni rivolgersi:
CARDILLO Salvatore      Tel.  333 9113368
RUSSO Alessandro         Tel. 333 5805770
CESARO Evaristo            Tel. 339 8! 410397 http://www.prolocomignano.it

In caso di condizioni meteo avverse, la manifestazione sarà rinviata al sabato successivo.

martedì
Ott 23,2012

Comunicato stampa

 

Nel weekend a ridosso della ricorrenza della Festa di San Martino, domenica 11 novembre 2012, sarà aperta la suggestiva ed imponente Cantina del “Castello Ducale” di Castel Campagnano, in provincia di Caserta.  Un appuntamento di assoluto interesse per i tantissimi appassionati di vino che è parte integrante del programma organizzato dal Movimento Turismo Vino. L’importante connubio di rilievo nazionale punta anche su quest’evento autunnale per sviluppare la conoscenza del vino e dei suoi territori. L’iniziativa di enoturismo è stata fortemente voluta dalla “Castello Ducale Castel Campagnano – Eventi e Cerimonie” e dall’Azienda vitivinicola Castello Ducale che fa maturare i propri vini in barrique di rovere nell’incantevole antica cantina scavata nel 1777.

Il programma della giornata prevede degustazioni di vino accompagnanti da ‘amuse-bouche’ (assaggini) e viste della Cantina e della Chiesa Rupestre (XI secolo) dalle ore 10:00 alle ore 16:00, alle ore 16:00 l’intervento del Di…vino Poeta Dante che declamerà passi scelti dai Canti dell’Inferno, Purgatorio e Paradiso. Ticket d’ingresso €uro 10,00.

La Festa di San Martino proseguirà dalle ore 20:00 con la Cena di San Martino seguita dalla performance teatrale di Giovanni Gallo, nel ruolo di Dante, che declamerà passi della Divina Commedia. Ticket per la cena €uro 25,00. Prenotazione obbligatoria: Tel. 0823/863031 E-mail: eventi@castelloducale.com.

 

 

Programma della giornata

Ore 10:00 – 15:30

Visite nella Cantina Storica e nella Chiesa Rupestre (XI sec.)

 

Ore 12.00 ed ore 15.30

Degustazione dei vini:

Pallagrello del Ventaglio, Falanghina Sannio, Pallagrello Nero e Contessa Ferrara (Aglianico Amaro) proposti in abbinamento con assaggini vari (amuse-bouche).

La degustazione sarà curata dal titolare della Cantina e dalla giornalista eno-gastronomica Phyllis De Stavola.

 

Ore 16.00 ed ore 21.30

Declamazione del V Canto dell’Inferno (Paolo e Francesca) e passi scelti della Divina Commedia a cura dell’attore teatrale Giovanni Gallo.

 

Ore 20.00

Cena di San Martino.

 

Ticket di ingresso per la degustazione €. 10,00 a persona

Ticket per la cena €. 25,00 a persona (su prenotazione)

Per prenotazioni: eventi@castelloducale.com

Tel. 0823/863031

 

Castello Ducale Castel Campagnano, via XIV Ottobre, Castel Campagnano (CE)

 

domenica
Ott 21,2012

 

Villa Egea, bellissima dimora immersa nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, ospiterà domenica 28 ottobre 2012 la prima edizione del “Wine Day”, Festa dell’Uva e del Vino organizzata dall’Associazione culturale “Hobbisti Millemani”. Tante le manifestazioni gratuite in programma, per enoappassionati e non. Sarà possibile degustare vini e prodotti del territorio nei punti degustazione; saranno proposti piatti tipici, originali ed appetitosi; abili chef saranno impegnati in divertenti show cooking, durante i quali saranno presentati piatti abbinati a vini del territorio; incontri tematici e tante altre iniziative animeranno dalle ore 10 alle ore 22 ogni singolo momento della festa.
Tra gli appuntamenti enogastronomici da non perdere alle ore 18 la presentazione del libro “Bar Gourmet”, scritto da Giovanni Avolio e Michele Tamburrino e edito da Malvarosa Edizioni.

WINE DAY 2012 PROGRAMMA

h 11.00 – Lezione di alimentazione
Presentazione ed introduzione, alimentazione sana alla base di una buona salute.
Principali normative sanitarie.
La marinatura.
Il vino nella dieta mediterranea.
Intervento a cura di: Olimpia Lombardo, Capo Area Penisola Sorrentina di “Lady Chef” Associazione delle  chef della F.I.C

h 12.00 – Live Show Cooking: filettino di maiale erborato; scottato di tonno al sesamo e cipolla rossa di Tropea appassita in aglianico; dolce diVino
Organizzato da: Alfonso Falanga, Antonio Garofalo, Francesco Sorrentino, Giovanni Ripa, chef dell’Associazione Cuochi di Torre del Greco

h 13.00 – Live Show Cooking: lombatina di maialino nero casertano farcito con funghi porcini e castagne scaloppato al vino aglianico su letto croccante di patate champignone
Organizzato da: Antonio Arfè, Associazione Cuochi Professionisti Italiani

h 16.30 – Live Show Cooking: vermicelli aglio e olio con fonduta di parmigiano e coulis di basilico
Organizzato da: Eva Scialò, chef  di “Pensieri e Fornelli”

h 17.00 – Live Show Cooking: cioccolato e vino rosso, l’accoppiata che amplifica la potenza cerebrale
Organizzato da: Ferdinando Esposito, chef pasticciere membro del “Team URCC Campania”

h 17.30 – Live Show Cooking: bocconcino di maiale nero casertano con il suo lardo, gelato alla mela annurca, nocciola di Giffoni in riduzione di aglianico
Organizzato da: Ciro De Marino, chef membro del “Team URCC Campania”

h 18.00 (Sala Egea) – Presentazione del libro “Bar Gourmet” di Giovanni Avolio e Michele Tamburrino (Malvarosa Edizioni)
Interverranno: Giovanni Avolio, autore del libro; Matteo Zappile, Chef Sommelier del Ristorante Il Pagliaccio** Roma; Pasquale Brillante, delegato dell’ Associazione Italiana Sommelier (AIS) dei Comuni Vesuviani; Filippo Mazzarella, moderatore

h 19.30 – Live Show Cooking: spritz molecolare (con prosecco Ottopiù Vineyards), cocktail invecchiato in botte, raviolo con caprino e limone candito saltato con burro al Cosmopolitan
Organizzato da: Giovanni Avolio, barman AIBES

h 20.15 – Bere in modo consapevole non vuol dire bere con poco gusto!
Organizzato da: AIS Comuni Vesuviani

h 20.30 – Degustazione di risotto allo spumante cuvée (Ottopiù Vineyards) preparato da Giuseppe Maione, chef resident di Villa Egea,. e degustazione guidata di vini (a cura dell’ AIS Comuni Vesuviani)

Info: http://millemani.wordpress.com – millemani.stampa@gmail.com

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