Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Festività/Ricorrenze’ Category

venerdì
Set 12,2014

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Il 13 settembre, dalle 19, in via Napoli. L’evento è organizzato dal Coger

 

RECALE. «Tutti… per Recale». Il 13 settembre, dalle 19, una gran parte del mondo associativo di Recale si ritroverà in piazza Padre Pio, tra via Napoli e viale Dei Pini, per una festa che intende celebrare il forte legale che lega il cosiddetto terzo settore al territorio. Il bel titolo e l’idea dell’evento, che ha ricevuto il patrocinio del Comune, sono del Comitato genitori, presieduto da Anna Stellato. Hanno accolto l’invito del Coger, il Forum giovani, l’associazione ambientalista Cruna, la consulta della cultura “Na’ Chiacchiera”, la pro loco “Nuova Recale”, la Croce rossa, l’Arena di Helas, il gruppo delle Dame di San Vincenzo, l’associazione di protezione civile “Le Aquile”, la scuola di ballo “Dancing forever”, il gruppo “Esperimento teatro”, Martial Art, i Ranger del Mediterraneo e tanti altri. Il supporto logistico e organizzativo sarà a cura dello chalet “Dei Pini”. Il programma prevede momenti di intrattenimento, spettacoli, balli e stand eco-gastronomici con una varietà di prodotti tipici locali. «L’iniziativa – spiega la Stellato – nasce per esaltare il ruolo dell’associazionismo e dell’impegno di tante generazioni di donne e uomini, semplici cittadini, nel promuovere e difendere la cultura, i diritti, l’ambiente, le tradizioni, arrivando al fondamentale tema della partecipazione attiva della popolazione nel contesto sociale del nostro paese». La serata fornirà a tutte le organizzazioni l’occasione di presentarsi e illustrare la propria attività.

 

Recale, 12 settembre 2014

 

Grazie dell’ospitalità

 

Coger Recale

 

lunedì
Set 8,2014

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Soddisfazione tra gli organizzatori. Laudando: “Ad ogni edizione lasciamo un segno positivo di valorizzazione di questa splendida zona”

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Nonostante la concomitanza con altri eventi e manifestazioni, sia in Valle Caudina che nel resto della provincia sannita, la rassegna “Riscopriamo il Borgo”, organizzata dalla Pro Loco di Airola, con la collaborazione degli abitanti-volontari del rione Borgo e del Comune di Airola, taglia il traguardo della quarta edizione forte di un successo notevole in termini di affluenza di visitatori. In circa quattromila, tra sabato 6 e domenica 7 settembre, hanno affollato vicoli e viuzze del centro storico di Airola (Benevento), tra mercatini del riciclo, mostre di pittura, giochi popolari, stand enogastronomici, musica folk, balli di gruppo e iniziativi per i più piccoli. Il momento di maggiore attesa, come da ormai tre anni a questa parte, è stato l’incendio del Ciuccio, antico rito propiziatorio della civiltà contadina airolana, a cui hanno assistito spettatori provenienti dall’intera Campania.

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Siamo fieri di aver creduto in questo evento e posso fin d’ora affermare che la mia associazione investirà energie e risorse ulteriori negli anni a venire”, dichiara Ivo Visciano, presidente della Pro Loco airolana. “Arte, tradizioni, folclore, mestieri, gastronomia, ospitalità: come recita il tag dell’evento, sono queste le forze trainanti del territorio, sulle quali impostare un’idea di futuro”, conclude il numero uno del sodalizio caudino.

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Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa, il che conferma che la strada intrapresa è quella giusta”, commenta a caldo Bartolomeo Laudando, ideatore e animatore della kermesse airolana. “La nostra manifestazione si caratterizza per due punti di forza che la differenziano da iniziative simili. In primo luogo, abbiamo scelto una direzione chiara, all’insegna del territorio e delle sue possibilità di valorizzazione, sulla base delle tipicità locali: arte, cultura, storia, tradizioni popolari, enogastromia a km 0; d’altro canto, Riscopriamo non è solo intrattenimento e festa, ma si fonda sull’obiettivo di restituire, in primis agli stessi abitanti del rione Borgo e quindi alla cittadinanza airolana e a tutti i caudini, un pezzo di questo paesaggio: così dopo la riapertura, a distanza di 60 anni, della Chiesa di San Lorenzo (2011), dopo la riscoperta del rito del ciuccio e la messa in sicurezza dell’area verde dei Giardini sopra San Michele a Portanova (2012), dopo l’apposizione dei lampioni in ghisa ai lati della Chiesa di San Lorenzo (2013), quest’anno abbiamo restaurato la storica fontanella di piazza Borgo. Un altro pezzo di territorio e di storia che ritorna ad Airola, auspicando che le istituzioni si impegnino maggiormente per fare delle nostre ricchezze artistiche, paesaggistiche e culturali si trasformino in volano di sviluppo economico”, conclude Laudando.

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Da segnalare, in maniera ancor più intensa rispetto alle precedenti edizioni, la massiccia adesione degli abitanti del Borgo, molti dei quali hanno fornito tempo, impegno, lavoro e competenze professionali, in maniera volontaria e del tutto gratuita, per l’ottimale riuscita della manifestazione.

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Intanto gli organizzatori hanno già la testa alla quinta edizione, programmata per settembre 2015, in cui, agli eventi oramai consolidati, si affiancherà un ulteriore lavoro di riscoperta, restauro e valorizzazione di scorci e angoli nascosti del Borgo e dintorni.

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domenica
Set 7,2014

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Buon afflusso di pubblico per la Takkarata e le mostre. Oggi giochi popolari per bambini, il Palo della Cuccagna e i balli di gruppo

Il Ciuccio di fuoco chiude Riscopriamo il Borgo

Parte a razzo la quarta edizione di “Riscopriamo il Borgo”, la due giorni di eventi a cura della Pro Loco di Airola, con la collaborazione degli abitanti-volontari del Rione Borgo, volta a valorizzare il rione Borgo di Airola, tra gli scorci più suggestivi della Valle Caudina, nel Sannio beneventano.

La prima giornata, svoltasi ieri sabato 6 settembre, è stata caratterizzata dal grande afflusso di visitatori, provenienti non solo dalla provincia di Benevento ma da tutta la Campania.

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Tantissimi visitatori, sin dal primo pomeriggio, hanno preso d’assalto l’esposizione di pittura estemporanea “Caudium United” (visitabile pure oggi, dalle ore 18.30), la mostra-mercato “Arte e riciclo”, gli stand enogastronomici che hanno erogato migliaia di pietanze a base di cipolla, servita sotto forma di frittate, frittelle, taralli e zuppe, e di pizza sciriatura, farcita con salumi e ortaggi di stagione.

Il clou è stato il concerto del Gruppo folk  La Takkarata da Fragneto Monforte che, spostato per ragioni logistiche dall’area verde dei Giardini di San Michele a Portanova al centro di Piazza Borgo,  ha trascinato i presenti al ritmo di serenate popolari, tammurriate, danze e canti della tradizione contadina sannita.

Rinviato ad oggi, a causa del maltempo, il“Palio della Cuccagna”, a piazza Tribunali, che vedrà diverse squadre contendersi il premio finale, tra cadute, imprese e tentativi coraggiosi.

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Oggi, domenica 7 settembre, si parte con un nutrito programma riservato ai più piccoli. Il via lo darà, alle ore 10, nel piazzale antistante la Chiesa di San Michele a Portanova (conosciuta come Chiesa di Sant’Agnello o Sant’Agnulillo),  “Mani nel colore”, laboratorio d’arte per bambini, a cura di Sofia Maglione, che consentirà ad aspiranti artisti in erba, a partire dai 5 anni, di cimentarsi con colori, paste e nuances (info: 3397710106, 3289731227).  All’insegna delle meraviglie dell’infanzia pure i primi eventi del pomeriggio: alle 17, nei vicoli di piazza Tribunali, saranno aperte al pubblico le bancarelle del “Mercatino dei Piccoli”, con oggetti, giocattoli, mirabilia fatte a mano o vintage; la stessa location, contestualmente, si trasforma in un “Il Paese dei Balocchi”, offrendo una serie di giochi d’altri tempi a bambini di ogni età: rottura della pignatta, corsa nei sacchi e tiro alle boatte. Pensate per i più grandi sono invece le popolari competizioni del “Tiro alla fune” (ore 20, Giardini di San Michele a Portanova), in cui si misureranno i caudini più forzuti, e la “Gara di spaghetti” (ore 21, piazza Tribunali), dove i più voraci mangiatori di pasta potranno dimostrare le loro abilità, gareggiando senza l’aiuto delle mani, legate alla schiena. Alle 21.30, ancora nei Giardini di S. Michele a Portanova,  saranno protagonisti i balli di gruppo con Top Dance 23. Il clou della manifestazione, come da tre anni a questa parte, sarà l’accensione del “Ciuccio di fuoco”, prevista a mezzanotte: antica tradizione rurale in voga ad Airola in occasione della Festa di San Lorenzo fino agli anni Cinquanta, l’incendio del ciuccio è un rito apotropaico attraverso il quale i contadini cercavano di guadagnarsi il favore del Signore per abbondanti messi nella stagione autunnale. Rispolverato nel 2012, il rito, nella sua nuova forma, prevede l’incendio di una batteria di fuochi pirotecnici attorno all’enorme effigie di un somaro, opera dell’artista, nonché ideatore e animatore di “Riscopriamo il Borgo”, Bartolomeo Laudando.

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Anche oggi, ovviamente, i buongustai potranno servirsi degli stand gastronomici, curati con passione e competenza, dalle signore e signore del rione Borgo e dintorni.

Info: cellulare 3397710106, email info@prolocoairola.it, Facebook: Gli Amici del Borgo, www.prolocoairola.it.

 

sabato
Set 6,2014

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Si sta avvicinando una data molto importante, cioè quella del 9 novembre, anniversario della morte di Miriam Makeba. Il gruppo di lavoro che si è creato intorno a tutta una serie di iniziative programmate (la prossima quella del 18 settembre,) ha dato prova di aver svolto un grande e solerte lavoro per l’organizzazione e la promozione di momenti di elevata rilevanza. Come da anni accade, la città di Roma e la Regione Lazio, anche quest’anno daranno vita ad una “tre giorni” al fine di commemorare la figura di Miriam Makeba (ma ciò accade anche in altre città di Italia e del mondo). A Castel Volturno, da sempre, le associazioni si sono unite ed hanno cercato di creare con le proprie forze un momento commemorativo al fine di celebrare questa importante figura del mondo artistico, testimone di pace e di uguaglianza. Ritengo opportuno, essendo questa data anche la chiusura di un percorso di eventi messo in piedi dal gruppo di lavoro ed essendoci ben tre Comuni a supportare tali iniziative, che sia il caso di provare ad invitare, tramite una lettera o un comunicato, gli Assessorati competenti della Regione Campania a contribuire in maniera concreta tramite un finanziamento (anche piccolo!) che ci consenta di organizzare l’iniziativa del 9. Io in qualità di Consigliere del Comune di Castel Volturno e di Presidente della Commissione Partecipazione e Servizi, sono a completa disposizione. In attesa di incontrarci alla prossima riunione e/o di vostri pareri in merito a quanto ho scritto, vi mando un caro saluto.

Alessandro Buffardi

sabato
Set 6,2014

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Compagnia teatrale

“IE COMUNIETA'”

 

Sabato, 6 settembre, alle 20.30, nel parcheggio di via Roma. Regia di Di Maio

 

RECALE. I ragazzi della compagnia teatrale “IE COMUNIETA'”, della parrocchia del Santissimo Salvatore di Recale, in occasione dei festeggiamenti del Sacro Cuore, il 6 settembre, alle 20.30, nel parcheggio di via Roma, porteranno in scena la commedia di Eduardo Scarpetta “Duje marit mbrugliune”. La compagnia, quest’anno, è totalmente rinnovata: in scena ci saranno giovani e rampanti attori, di età compresa tra i 15 e i 20 anni; i ragazzi motivati che non vedono l’ora di farsi conoscere dalla comunità recalese. Grazie all’incoraggiamento dal parroco don Silvio Verdoliva, hanno accettato con entusiasmo la proposta di recitare da soli, senza i veterani della compagnia, anche se un pizzico di timore di non farcela o di non essere alla pari di chi in passato ha recitato, l’hanno manifestato. «Hanno lavorato sodo – assicura il regista Gabriele Di Maio – e alla fine sono riusciti a ottenere un discreto risultato; sono al loro esordio come gruppo, è una squadra nuova, e come tutte le squadre, usando una metafora calcistica, si deve ancora amalgamare. Come la vecchia compagnia, anche i giovani attori non reciteranno per avere risultato o per la gloria personale, ma sono ben consapevoli che il teatro per loro è momento di crescita e di divertimento nello stare insieme». L’opera che sarà presentata è una classica commedia degli equivoci scarpettiana, dove la gelosia la fa da padrone. «Felice – racconta Di Maio – giovane imprenditore di cotone, dedito al lavoro, ogni tanto si concede delle scappatelle amorose; la moglie Rosina, innamorata e sicura della fedeltà del marito, non osa pensare che il marito la possa tradire, fino a quando l’amica Lucia la convince a scrivere una lettera in cui gli dà un appuntamento a un veglione». Sul finale, colto in flagranza, Felice è costretto a chiedere perdono alla moglie Rosina. Commedia brillante ed elaborata, ma nello stesso tempo breve e non stancante.

 

Recale, 5 agosto 2014

 

 

Compagnia teatrale

“IE COMUNIETA'”

 

 

venerdì
Set 5,2014

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clicca sulla foto per ingrandire 

domenica
Ago 10,2014

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  «Una serata bellissima, una vera cartolina del nostro oro bianco. Complimenti al sindaco Pasqualino Emerito». E’ entusiasta il giudizio del vicecapogruppo di Forza Italia al Comune di Caserta Lucrezia Cicia sulla festa della Mozzarella in programma a Cancello Arnone sino a domani sera, domenica 10 agosto. «Ho partecipato alla serata inaugurale della festa e sono rimasta sbalordita per l’organizzazione che è stata messa in campo, grazie alla quale si è saputo coniugare il momento dello spettacolo e dell’intrattenimento con quello della promozione del territorio e della mozzarella – ha sottolineato l’esponente azzurra – l’abilità del sindaco Emerito e di tutta la giunta di Cancello Arnone, infatti, è stata quella di riuscire a fare in modo che la festa della mozzarella fosse un evento sia per i produttori che per i cittadini. Da un lato, infatti, gli operatori del settore hanno potuto promozionare un alimento simbolo della nostra terra e, nel contempo, hanno avuto un luogo per confrontarsi sulle problematiche che il comparto ha, creando anche l’occasione di mettersi in rete. Dall’altra parte, c’è il momento della festa, dell’intrattenimento con spettacoli di altissimo livello, tutti completamente gratuiti che vengono gustati, è proprio il caso di dirlo, con della mozzarella letteralmente divina. Grazie al sindaco Emerito la festa della mozzarella è diventato un evento da cerchiare in rosso nel calendario degli appuntamenti dell’estate casertana e campana più in generale».   Caserta, 9 agosto

venerdì
Ago 8,2014

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  Cancello ed Arnone,li 8/8/2014   (di Mattia Branco)

Con il taglio del nastro da parte del Sindaco Emerito è iniziata la 37^ Edizione della Festa della Mozzarella. Tutti ne parlano di questo prodotto e di questa festa e il programma tutti i mezzi di comunicazione ne hanno dato ampio risalto. Tantissimi ospiti per tutte le tre serate allieteranno quanti verranno a gustare questo meraviglioso ed immortale prodotto. Noi vogliamo parlare invece di una sorpresa dell’ultima ora che sarà tra gli artisti della Kermesse:ELISA MERCADANTE. Una nostra giovane paesana che dopo essersi laureata in giurisprudenza con la tesi “La protezione dei diritti umani armati” ha voluto scegliere la via dell’arte perché come lei ci dice già da bambina sentiva questa predisposizione e questa strada è prevalsa su quella della professione di avvocato. Diplomata all’accademia P.SCHAROFF in Roma ha gia’ vinto molti premi ed ha recitato in molti teatri riscuotendo una positiva critica dagli esperti del settore. Elisa attraverso i suoi progetti si propone di insegnare un’attenta ed accurata recitazione teatrale e di trasmettere il fattore emozionale indispensabile in ogni interpretazione. Il suo intento è quello di aprire a settembre un laboratorio teatrale nel suo paese. Intanto in occasione della festa della Mozzarella, grazie anche alla volontà del Sindaco Emerito si esibirà domenica 10 dalle ore 21 alle 22 in piazza Municipio prima del concerto di Gigio d’Alessio. Il suo sarà un monologo”continuando a sperare”, dove promuoverà la difesa dei diritti umani  interpretando alcune poesie di Totò tratte dal libro “A Livella”. Elisa avrà come ospite un altro grande del cinema il regista attore FABIO MASSA che ha fatto parte del cast di Un Posto al Sole e La squadra. Ultimamente ha partecipato a Cannes con il suo cortometraggio “Vicolo Cieco”.Tra gli ultimi lavori ha scritto la trama del film “VacanzIERI OGGI & DOMANI scritto con Lucio Ciotola di cui è stato anche interprete insieme a Salvatore Misticone, Patrizio Rispo e  Carlo Croccolo.

Mattia Branco

giovedì
Ago 7,2014

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Cancello ed Arnone – La Festa della Mozzarella di Bufala Campana è, ormai, imminente, mancano solo poche ore all’inizio della Kermesse.  Infatti Venerdì 8 agosto alle ore 9 si aprirà la fiera agricola in piazza, mentre alle ore 10 si terrà un convegno sulla filiera bufalina; in serata partirà la sagra con degustazione di prodotti bufalini e musica. Il 9 ci saranno dimostrazioni di filatura e mozzatura della cagliata, distribuzione gratuita della bufala, musica e cabaret in chiusura.

Il Comune di Cancello ed Arnone da 37 anni programma e realizza la Festa della Mozzarella di Bufala Campana, un evento che esalta i sapori della bufala campana DOP.

Quest’anno la manifestazione va a conclusione di una politica d’intervento, recupero e valorizzazione dell’eccellenza tipica locale, allo scopo di avviare un significativo intervento culturale ed economico su cui fondare una parte rilevante della politica di sviluppo locale in campo produttivo nel settore lattiero caseario.

Lo sviluppo del progetto prevede l’implementazione di una precisa strategia di valorizzazione d’area attraverso la realizzazione di un modello di gestione legato alla creazione di un “prodotto etico cancelloarnonese” individuando nella “geografia” il tematismo sulla base del quale ampliare la gestione della filiera bufalina.

Il sindaco, quale Presidente dei Comuni di Caserta Sud/Ovest, con grande determinazione nell’ambito di tale organismo propone l’attuazione di uno speciale “Marchio Qualità Sanitaria per latte e derivati” integrato dal progetto REAPT che interviene per la messa in sicurezza dei suoli da rinaturalizzare attraverso la piantagione di colture (non destinate ad uso alimentare) che accumulano gli inquinanti e vengono utilizzate per la produzione di energia.

Nonostante il Marchio di Qualità Sanitario Agro Alimentare sia già previsto dalla legge Regionale n. 5 del 6 maggio 2013, a tutt’oggi le procedure attuate per la difesa e la tutela dei sistemi produttivi agro alimentari del territorio casertano e campano, non hanno ancora raggiunto i risultati auspicati. Ecco perché il Comune di Cancello ed Arnone in sinergia con i diversi partner quali l’Asl Caserta, la Seconda Università di Napoli, le Associazioni Imprenditoriali e le Diocesi chiedono di implementare un sistema aggiuntivo a quello ordinario che sia in grado di seguire, mediante un processo di trasparenza interno ed esterno, il prodotto alimentare in tutte le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione.

In tale sistema i caseifici del territorio si impegnano ad acquistare latte solo da allevatori che esibiscono certificato antimafia e certificato di qualità per il foraggio e per i terreni. Garantire qualità e sicurezza, recuperare il profitto nelle produzioni locali, aumentare la competitività in un’ottica di sviluppo sostenibile: questi gli imperativi del progetto del Comune di Cancello ed Arnone per conferire al risultato la connotazione “profitto etico” attraverso la sinergia di attività aventi come obiettivo primario la tutela della salute e del lavoro.

La Mozzarella di Bufala Campana è un formaggio facilmente digeribile, con un ridotto contenuto di lattosio e di colesterolo, è un’ottima fonte di proteine ad elevato valore biologico, a cui si accompagna un moderato apporto di grassi. Inoltre, il formaggio fornisce elevate quantità di Calcio e Fosforo, di vitamine idrosolubili quali la B1, B2, B6 e Niacina; è infine, una buona fonte anche di vitamina E e Zinco, sostanze che contribuiscono a contrastare l’azione negativa dei radicali liberi. L’apporto decisamente basso di sodio, la rende preferibile alle mozzarelle di vacca e a altri tipi di formaggio notoriamente ricchi di questo minerale, in tutte le situazioni patologiche che implicano la restrizione di questo minerale (ipertensione). Per tutti quelli che sono attenti alla dieta possiamo tranquillizzarli affermando che con circa 250 Kcal per ogni 100g di prodotto mangiato, la Mozzarella di Bufala Campana è molto più dietetica di molti altri derivati lattiero caseari. Consumare Mozzarella di Bufala Campana significa fornire energia per la crescita dei giovani e per il recupero degli sportivi. E’ in definitiva un prodotto di alta qualità.

Ma chi sono gli artisti che allieteranno la 37° Festa della Mozzarella?

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Quest’anno la kermesse prevede la partecipazione straordinaria di grandi artisti. Cominceremo subito l’otto agosto con il grande sound dei Samuel Holkins e iParafunky! I due gruppi si esibiranno a partire dalle ore 21.00 nelle due piazze principali della città.

 

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Il nove agosto alle ore 21.00 sul nostro palco gli attori di Made in Sud! Uno spettacolo esilarante, incalzante, coinvolgente e soprattutto realizzato da grandi professionisti dello spettacolo della nostra magnifica Campania.

Domenica 10 agosto alle ore 21,00, in P.zza Municipio si potrà assistere all’interessante monologo di Elisa Mercadante.

 

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A seguire alle ore 22,00 in P.zza Mercato il gran concerto finale con Gigi D’Alessio! Il più grande artista napoletano, sul palco della Festa della Mozzarella, porterà tutti i suoi più grandi successi e ovviamente le new hits in uscita!

 

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Quest’anno è stata scelta una testimonial d’eccezione per la Festa della Mozzarella di Bufala Campana, ossia la grande diva Marilyn Monroe.  Marilyn è capace di racchiudere in una sola persona l’essenza del nostro prodotto. Lei adorava il bianco. La sua vita era circondata dal bianco. I suoi vestiti nei film indimenticabili, la sua pelle candida e pura, la sua voce soave, bianca. E soprattutto Marylin è la regina. La vera diva. Colei che fa sognare. Che è adorata da tutti. Un simbolo. Ecco perché abbiamo scelto la Monroe per rappresentare al meglio il nostro prodotto. Perché la mozzarella di bufala campana è tutto ciò che Marylin Monroe era come donna!

 

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Concludiamo augurando buon divertimento, ma soprattutto, buon appetito, a tutti i visitatori che in questi tre giorni verranno a Cancello ed Arnone.

CIAO… VI ASPETTIAMO!!!

 

sabato
Ago 2,2014

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Una serata indimenticabile trascorsa in una cornice naturale molto suggestiva – un panorama mozzafiato lungo la valle sottostante, una immagine strepitosa tradotta in cartolina e, lassù, milioni e milioni di stelle splendenti – tutt’uno con un pubblico esemplare e ben amalgamato che partecipava e coinvolgeva. Una di quelle serate che si vorrebbero interminabili e che, alla fine, lasciano quel gusto un po’ amaro per l’incredibile sensazione d’essere finite troppo presto. Una serata unica, una festa perfettamente riuscita, uno spettacolo senza eguali, dedicato ad una persona fuori del comune, don Ciccio Perrotta (Amministratore Parrocchiale della ‘Parrocchia S. Marco Evangelista’ in S. Marco di S. Maria a Vico su nomina di S. E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo della Diocesi di Acerra), in occasione di una specialissima ricorrenza: il 61° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

Mattatore dello spettacolo, un personaggio speciale, il maestro Pasquale De Marco, ottimamente collaborato da un eccellente gruppo di artisti, perfettamente coordinato dalla poliedrica prof.ssa Maria Perrotta che, ancora una volta, ha rivelato le notevoli qualità di autrice, presentatrice, attrice, regista. Uno spettacolo che don Ciccio, “un grande dono del Vescovo, un papà che ascolta, gioisce, soffre con i suoi parrocchiani”, ha inteso regalare a questa sua gente, in mezzo alla quale ha trascorso gli anni della gioventù e che “ha bisogno di questi momenti per stare insieme, per crescere insieme e andare avanti come comunità”.

 “Il Signore alla fine della mia vita mi ha chiamato a servirvi e mi sono preoccupato non di apparire ma di essere come un fratello in mezzo a voi, un punto di appoggio” ha esordito don Ciccio. Continuando, ha presentato “il carissimo amico, un fratello, Pasquale De Marco che è già venuto in occasione del mio 50° anniversario; gli voglio bene non per interesse perché  quando uno fa una cosa per un tornaconto è brutto; Pasquale non è un suonatore di fisarmonica ma tiene una orchestra di fisarmoniche; dalla sua grandezza si è abbassato alla povertà della mia richiesta”.

Ben cadenzati e intervallati gli interventi di Pasquale De Marco, l’unico che, ‘suonando la fisarmonica con il cuore’, allieta e coinvolge ogni genere di spettatori. Seguita, apprezzata, applaudita a scena aperta e accompagnata anche con canti e balli dai presenti sulla terrazza, la straordinaria antologia di musiche d’autore, dalla religiosa alla popolare, dalla classica alla napoletana: l’Ave Maria di Schubert, dedicata a don Ciccio, e poi Cuore e fisarmonica, La cumparsita, La corrida, Danza ungherese, Czardas, Il Bacio, Tema di Nadia, Espana Cani, La vita è bella, Santa Lucia luntana, Maria Marì, Comme facette mammeta?, Torna a Surriento, ‘O paese do’ sole, ‘O  surdato ‘nnammurato, Dduje paravise, Funiculì funiculà, Guaglione, ‘ O’ sole mio.

Quindi, un interessantissimo intrattenimento culturale con le rappresentazioni, sul palco – magistrale l’interpretazione offerta da Assunta Savinelli, Mario Vene, Lina De Matteis, Giò De Matteis e Antonio Morlando – di <‘u prevete’> e <‘u sciuglimento> (… fatti di vita realmente vissuti, tratti dal famoso testo “…statte zitto ca mò t’ ‘o cconto”, sottotitolo “Il ciclo della vita – Tradizioni e cultura contadina nella Valle di Suessola” di Maria Perrotta) e ‘Il congresso delle statue’ di Giovanni Barletta (… un uomo onesto che ha dedicato la vita agli altri e viene ricordato con stima e gratitudine, ottimo padre, scrittore, politico e amministratore).

L’incantevole serata non finiva qui! Riservava ancora una emozionante sorpresa finale, tutta da gustare, protagonisti gli inossidabili don Ciccio e Pasquale De Marco, i quali  deliziavano gli astanti recitando ed accompagnando con le note della fisarmonica il cantico “S. Alfonso Maria de’ Liguori” composto dal maestro De Marco e da Camilla Maria e Giovanni Simeone.

Applauditissima la chiusura di don Ciccio che, nell’asserire di  “non vedere addosso a Pasquale gli anni (65) perché è grande dentro ed è anche geniale nell’inventare e nel portare avanti le altre cose”, assicurava che “il quadro che gli doniamo vuole essere soltanto un piccolo segno della nostra affettuosità”.

… E domani, 3 agosto, alle ore 18:30, arrivederci a Villa, nella cattedrale S. Alfonso Maria  de’ Liguori, per gustare il Concerto “C u o r e  e  F i s a r m o n i c a”.

Paolo Pozzuoli

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