Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Forze Armate’ Category

domenica
Dic 23,2012

Schierante all’arrivo a Villaggio Italia

Incontro con il Contingente

Briefing con i Capo Cellula

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano, si è recato oggi in visita al Contingente Nazionale in Kosovo. Accolto dall’Italian Senior Representative, Gen.B. Michele Cittadella, e dal Cte della TF AIR, Col. Michele Palmieri, presso l’Aeroporto dell’Aeronautica Militare Italiana di Gjacova/Dakovica, il Generale Graziano ha poi raggiunto la Base militare “Villaggio Italia” di PEĆ/PEJA, sede del MNBG-W.

 

Alla presenza del Comandante del MNBG-W, Col. Ascenzio Tocci, e di una rappresentanza dei circa 300 soldati dell’Esercito impiegati nella missione KFOR, il Gen. Graziano ha rivolto a tutto il personale in missione l’augurio per le prossime festività di fine anno, sottolineando l’ininterrotto e rilevante impegno di ciascuno ed estendendo gli auguri propri e della Forza Armata alle famiglie che, dall’Italia, sostengono la scelta di ciascun militare di servire il Paese, indossando l’uniforme dell’Esercito Italiano.

 

Oltre al contingente schierato in Kosovo, sono circa 4.000 i militari dell’Esercito impiegati in Afghanistan e in Libano che insieme agli oltre 5.000 soldati operanti sul territorio nazionale, anche il giorno di Natale e nella notte di San Silvestro, continueranno a svolgere i propri compiti istituzionali a salvaguardia della sicurezza internazionale e delle principali aree metropolitane del Paese.

 

Cap. Giuseppe PROVENZA

Stato Maggiore dell’Esercito

Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore

Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione

sabato
Dic 22,2012

 

Nunzio De Pinto

 

CASERTA – Sono oltre 4.300 i militari dell’Esercito impiegati nei principali teatri operativi dell’Afghanistan, del Libano, del Kosovo ed oltre 5.000 quelli sul territorio nazionale che, anche il giorno di Natale e nella notte di San Silvestro, continueranno a svolgere i propri compiti istituzionali a salvaguardia della sicurezza internazionale delle principale aree metropolitane del Paese. Sul territorio nazionale, i militari dell’Esercito, congiuntamente alle Forze dell’Ordine, sono impegnati, dal 4 ottobre 2008, in 36 città nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, per il pattugliamento delle principali aree metropolitane e la vigilanza di installazioni e obiettivi sensibili. Dall’inizio dell’operazione a oggi sono state arrestate complessivamente 13.600 persone; 8.400 sono state fermate e 9.500 denunciate a piede libero. Sono stati inoltre effettuati controlli a più di 1 milione e 800 mila persone e a 917 mila mezzi, sequestrati 8.000 mezzi, 600 armi e 2.100 chili di droga. L’Esercito, quest’anno, ha poi fornito, in più occasioni, il concorso nei casi di pubblica calamità. Tra le più importanti, a febbraio, per l’emergenza causata dalle intense precipitazioni nevose che hanno colpito principalmente l’area centro nord del Paese, l’Esercito ha impiegato 2.000 militari e 500 mezzi, in concorso alla Protezione civile, per il soccorso della popolazione e il ripristino della viabilità. Nel mese di maggio, a seguito del sisma che ha colpito l’Emilia Romagna e parte della Lombardia e del Veneto, l’Esercito è intervenuto, su richiesta delle Prefetture competenti, in concorso alla Protezione Civile. Nell’operazione denominata “una acies”, fino allo scorso settembre, sono stati impiegati 300 militari e oltre 100 mezzi e attrezzature speciali per la rimozione di 1.100 tonnellate di macerie, per la direzione di 6 progetti di demolizione e messa in sicurezza delle infrastrutture, per la verifica di agibilità di 803 edifici danneggiati dal sisma, per il trasporto di attrezzature sanitarie, il supporto logistico ai campi d’accoglienza, la sicurezza della rete ferroviaria, la vigilanza delle aree interdette e la protezione degli insediamenti urbani. E, di recente, per l’emergenza maltempo in Toscana e Lazio sono stati impiegati 140 militari e 40 mezzi per il soccorso della popolazione e il ripristino della viabilità. Il prossimo 31 dicembre, alle ore 23.59, terminerà l’operazione “Aquila”, iniziata a seguito del sisma che ha colpito la Regione Abruzzo il 6 aprile 2009. In tale ambito l’Esercito ha impiegato, già dai primi giorni dell’emergenza, 700 militari per la rimozione delle macerie e la vigilanza della “zona rossa”. Alla data del 24 ottobre sono state rimosse oltre 160 mila tonnellate di macerie e effettuati lavori per il ripristino della viabilità nel capoluogo abruzzese. Una task force del Genio militare, inoltre, è stata deputata alla direzione dei lavori di realizzazione di 1085 MAP (Moduli Abitativi Provisori), che hanno accolto le famiglie private della propria abitazione. L’Esercito, per le capacità tecniche del personale e dei mezzi in dotazione, fornisce inoltre, quotidianamente, il proprio contributo nei campi della pubblica utilità e della tutela ambientale. Nel 2012, i nuclei EOD (Explosive Ordinance Disposal) dei reparti del genio hanno eseguito 1729 interventi specialistici per la bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici (oltre 30.000 negli ultimi 10 anni), sono stati messi in esercizio su tutto il territorio nazionale, dai reparti del genio militare, a favore della Pubblica Amministrazione, 27 ponti del tipo Bailey per il ripristino della viabilità e l’Aviazione dell’Esercito ha fornito 228 ore di volo per la campagna antincendi boschivi.

sabato
Dic 22,2012

  

 

NEWS RELEASE
ISAF Regional Command West – Afghanistan

2012-12-SD-044

Herat, 21 dicembre 2012 – E’ stata inaugurata ieri la nuova aula multimediale del liceo femminile Mahri Heravi, donata dagli Alpini, che verrà utilizzata dalle dodicimila studentesse dell’istituto.
La bella iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra l’Associazione Nazionale Alpini e la brigata alpina Taurinense che insieme hanno raccolto oltre 22mila euro con la solidarietà dei visitatori delle Cittadelle degli Alpini, allestite durante le adunate nazionali di Torino nel 2011 e di Bolzano, quest’ultima svolta a maggio di quest’anno.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato una rappresentanza dell’Associazione Alpini, in questi giorni in visita ai reparti in Afghanistan, per portare un saluto, in occasione del Natale, ai ragazzi lontani da casa e dagli affetti più cari.
Il presidente dell’Associazione Corrado Perona ha tagliato il nastro inaugurale della nuova aula con il governatore di Herat Daud Shah Saba e il colonnello Aldo Costigliolo del 1° reggimento artiglieria da montagna, comandante del Provincial Reconstruction Team-CIMIC Detachment, l’unità del contingente italiano specializzata in progetti di assistenza.
Nel corso della cerimonia di inaugurazione erano presenti un centinaio di studentesse, alle quali sono stati donati zaini e materiale scolastico anch’essi acquistati grazie ai fondi raccolti in Italia, con i quali verrà costruito anche un locale per il personale di sorveglianza del liceo, di cui è stata posta la prima pietra al termine della donazione.
Nell’istituto, realizzato nel 1945 con l’intento di fornire un’istruzione scolastica alle studentesse dai 7 ai 19 anni, hanno studiato anche personaggi femminili che si sono affermati nella società civile di Herat, tra cui tre parlamentari ed il Procuratore capo della provincia. Inglese, informatica, matematica superiore e cucito, sono le principali materie insegnate oggi dalle trecento insegnanti dell’istituto, alcune delle quali vivono all’interno della scuola. La nuova aula multimediale dotata di 30 personal computer collegati a internet darà nuovo impulso e slancio alle attività didattiche.

In pochi anni, grazie all’impegno delle nostre Forze Armate e del Provincial Reconstruction Team che ne hanno permesso lo sviluppo, la scolarizzazione della provincia di Herat è aumentata esponenzialmente, come testimoniano molti indici di crescita sull’istruzione: l’università di Herat ha 11.000 studenti iscritti (il 40% sono ragazze) e il tasso di alfabetizzazione femminile è del 50% superiore a quello nazionale.

 I saluti delle Allieve del gruppo Scout del Liceo

foto di gruppo dopo la cerimonia

il colonnello Costigliolo e il presidente Perona donano una cartella alla piccola Marija

 Le allieve nella nuova aula multimediale

ISAF RC-W
OF-3 Mario RENNA
Public Affairs Office
E-Mail: pio-chief@herat.esercito.difesa.it
Tel. 0646913702 – 0706008287

sabato
Dic 22,2012

 STATO MAGGIORE DELLA DIFESA

UFFICIO GENERALE DEL CAPO DI STATO MAGGIORE

Ufficio Pubblica Informazione

Roma, 21 dicembre 2012

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa in visita ai feriti italiani ricoverati al Celio.

Questo pomeriggio, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, accompagnato dal Direttore del Policlinico Militare “Celio”, Maggior Generale Mario Alberto Germani, si è recato in visita ai militari italiani rimasti feriti nei mesi scorsi in Afghanistan e attualmente ricoverati presso il Policlinico Militare “Celio”.

Rivolgendosi ai militari feriti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha rinnovato loro il suo ringraziamento “per il lavoro svolto con estrema professionalità in Afghanistan. Sono certo che quanto fatto dai militari italiani in Afghanistan, così come nelle altre aree di crisi, contribuirà alla stabilità internazionale ed alla salvaguardia dei diritti umani. Con l’occasione – ha concluso il Generale Abrate – desidero formulare a voi e alle vostre famiglie un sincero augurio di Buon Natale, e soprattutto, di pronta guarigione”.

I feriti hanno ringraziato il Capo di Stato Maggiore della Difesa per “la sua vicinanza in questo delicato momento. La sua visita, soprattutto nei giorni che precedono il Santo Natale, ci dà la forza di guardare avanti, fiduciosi di rientrare presto in servizio”.

Il Generale Abrate ha ringraziato il Direttore del Policlinico Militare “per l’elevata professionalità di tutto lo staff medico, sempre al servizio del personale attualmente ricoverato”.

giovedì
Dic 20,2012

  

Bari 19/12/12.
Il 7° Reggimento Bersaglieri di Bari concluderà oggi il trasferimento presso la nuova sede stanziale di Altamura, dopo circa vent’anni di permanenza nel capoluogo pugliese.

Al seguito della Bandiera di Guerra del Reggimento e del Comandante, il colonnello Domenico d’Isa, le ultime componenti operative e logistiche del 7° varcheranno per l’ultima volta i cancelli della caserma “Milano” per trasferirsi nella caserma “Trizio” di Altamura, già sede dal 31° Reggimento Carri.

Il 7° Bersaglieri, recentemente rientrato dal Libano, dove ha operato nell’ambito dell’operazione LEONTE XI, dal mese di settembre, è impegnato nell’operazione Strade Sicure a Napoli e Caserta. Inoltre, una compagnia del 7° Reggimento Bersaglieri su base VBM “FRECCIA” sta terminando in questi giorni, presso il poligono di Capo Teulada, l’ultima fase di approntamento per l’impiego nell’operazione ISAF in teatro afghano, prevista per il secondo semestre 2013.

Maggiore Domenico Occhinegro

lunedì
Dic 17,2012

Grazzanise – (Salvatore Candalino) – L’associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – Sezione Provinciale di Caserta – ha tenuto, presso la sala consiliare del Comune, un incontro con i ragazzi dell’ITIS “G. C. Falco” S. A. di Grazzanise, di cui è Dirigente Scolastico il Prof. Ing. Paolo Tutore, circa lo svolgimento dei corsi per aspiranti paracadutisti ed il conseguimento del relativo brevetto.
La delegazione casertana è stata accolta dalla responsabile dell’Istituto Prof.ssa Maria Vigliano e dal Prof. Antonio Fabrizio, che ha fatto da moderatore ad una platea di giovani studenti e genitori.
Dopo i saluti di rito. si è proceduto alla visione di un video nel quale giovani corsisti, si cimentavano nei lanci con paracadute presso l’aeroporto di Pontecagnano. Il filmato ha suscitato grande interesse e curiosità negli alunni, che hanno posto varie domande. L’allievo Massimiliano Santafata ha indossato il paracadute, mentre il Presidente Franzese ed il Segretario Gaetano Surdi illustravano i dati tecnici.
La delegazione ha rivisto con piacere, tra i professori presenti,  la prof.ssa Maria Grazia Stefanelli, oggi docente di lingue straniere, che da giovanissima universitaria frequentò il corso allievi paracadutisti, ottenendo l’abilitazione al lancio con paracadute. Un altro volto noto, il pilota Prof. Pietro Napolitano, che sarà protagonista con gli alunni dell’Istituto dei voli d’ambientamento per il volo VDS.
La manifestazione si è chiusa con i ringraziamenti  e la consegna dei gagliardetti della sezione ANPd’I di Caserta da parte del Presidente Michele Franzese all’Istituto G.C. Falco,  alla S.A e al Comune di Grazzanise.

sabato
Dic 15,2012

Firma del Protocollo d’Intesa

Intervento del Gen. ZAMBUCO

un momento dell’evento

Venerdì mattina, presso la Sala Consiliare, della Provincia di Caserta, ha avuto luogo la firma ufficiale di un Protocollo d’Intesa tra il Museo Campano ed il Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito.

Firmatari del documento sono stati, per la Forza Armata, il Comandante del RUA, Generale di Divisione Antonio Zambuco, per la Provincia, il Presidente, Onorevole Domenico Zinzi.

Il documento, che ha lo scopo di fortificare l’integrazione della comunità militare con il contesto provinciale, ha durata annuale. Il RUA, nel rispetto delle sue prerogative istituzionali, si impegna, a sua volta a favorire ed incentivare l’interesse dei giovani volontari in ferma presso la propria Caserma, organizzando visite diversificate al Museo Campano, con cadenza periodica e promuovere la partecipazione sia dei giovani militari, sia dei loro familiari, alle attività che il Museo Campano saprà proporre, sapientemente coniugando cultura e socialità, per una corretta integrazione territoriale.

sabato
Dic 15,2012

Ascoli Piceno, 14 dicembre 2012
Invio, di seguito, con preghiera di pubblicazione, il comunicato stampa ufficiale post-evento relativo all’attività in oggetto.

ESERCITO: CELEBRATO IL NATALE AL 235° REGGIMENTO

Alla “Clementi” Santa Messa officiata dal Vescovo di Ascoli Piceno

Ascoli Piceno, 14 dicembre 2012. Nella giornata di ieri presso l’Aula Polifunzionale intitolata ai “Caduti di Nassiriya” della Caserma “Emidio Clementi”, Sua Eccellenza il Vescovo della diocesi di Ascoli Piceno, Monsignor Silvano Montevecchi, ha celebrato, in occasione delle imminenti festività natalizie, la Santa Messa a beneficio del personale effettivo del 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno”.

Oltre ai familiari del personale militare e civile del Reggimento ed ai Volontari in Ferma Prefissata del 4° Blocco 2012, giunti alla “Clementi” lo scorso 4 dicembre per la frequenza del corso di formazione di base, cui il Vescovo ha rivolto un affettuoso saluto di benvenuto, il rito religioso ha visto la partecipazione delle locali Autorità civili e militari, dei rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e di numerosi invitati.

Al termine della celebrazione, il Comandante di Reggimento, Colonnello Michele Vicari ha formulato a tutti i presenti gli auguri per le prossime festività natalizie e di fine anno.

 

In allegato una selezione fotografica dell’evento.

Le fotografie sono state fornite dall’Agenzia Fotospot – fotovideoservices di Ascoli Piceno.

 

Capitano Francesco Panza

Capo Sezione Addestramento
Capo Nucleo Pubblica Informazione
Ufficio Addestramento e Sicurezza
235° RAV “PICENO”
Caserma “Emidio Clementi”
Via XII Settembre 2
63100 Ascoli Piceno
tel. (+39) 0736-41642 (int.0656) fax (+39) 0736-41670
mil.(sotrin) 1434656
cell. (+39) 334-8798704

venerdì
Dic 14,2012

Si è conclusa nei giorni scorsi, presso il poligono di Torre di Nebbia 2, l’esercitazione “Marmarica 2012”, condotta dal Posto Comando della Brigata meccanizzata “Pinerolo” di Bari, dal 21° reggimento artiglieria “Trieste” di Foggia e da alcuni elementi aggiuntivi provenienti da altri reparti.
L’attività, dal tema “il reggimento di artiglieria in supporto diretto nella funzione combat support in uno scenario war”, è stata condotta alla presenza del Comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa, Generale Vincenzo Lops, e del Comandante della Brigata meccanizzata “Pinerolo”, Generale Carlo Lamanna.
Particolarmente apprezzato dai convenuti è stato l’impiego del SIF – Sistema Informatico del Fuoco, il quale consente in maniera automatizzata ed efficace la direzione e il controllo del tiro, l’utilizzo di messaggistica formattata (ASCA) e il calcolo dei dati di tiro. Durante l’esercitazione il sistema è stato impiegato in parallelo al SAGAT su sistema d’arma M109L ma può essere usato anche per artiglieria FH70, mortai da 120 mm, artiglieria PZH-2000, lancia razzi multipli MLRS.

Magg.Domenico Occhinegro

 

 

venerdì
Dic 14,2012

Il Generale Dario RANIERI firma il passaggio di responsabilità a Herat

 Il colonnello Cristoni passa le consegne alle forze afghane a Farah

Bandiera NATO ammainata, sale quella afghana

Partnership tra Alpini ed esercito afghano

NEWS RELEASE

ISAF Regional Command West – Afghanistan

 

 

2012-12-CA-41


Farah – 13 dicembre 2012 – Si è svolta ieri a Farah la cerimonia formale che ha segnato l’inizio della transizione alle autorità afghane di sei distretti della provincia di Farah, nella quale sono schierati gli Alpini del 9° reggimento dell’Aquila che costituisce la base della Task Force South. Alla cerimonia tenutasi presso il Comando della 2^ brigata dell’esercito afghano, oltre al generale Dario Ranieri – comandante del Regional Command West su base brigata alpina Taurinense – hanno partecipato il Ministro dell’istruzione, Obaidullah Obaid, numerose alte cariche civili e militari afghane e di ISAF e le massime autorità della provincia di Farah.

Per la regione occidentale dell’Afghanistan si tratta del secondo evento nell’arco di pochi giorni che riguarda il processo di transizione, denominato ‘Inteqal’, in base al quale il Governo afghano assumerà entro la fine del 2014 la leadership globale sulle questioni inerenti la sicurezza del Paese: martedì era stato infatti siglato il documento ufficiale che sancisce il passaggio alle forze di sicurezza locali della responsabilità della sicurezza in numerosi distretti della provincia di Herat.

La transizione – che nella regione ovest è monitorata dalla Cellula Stabilità del Regional Command West guidata dal colonnello dell’Aeronautica Militare Luca Capasso – è stata suddivisa in cinque tranches sulla base dei progressi ottenuti relativamente  al sistema giudiziario, allo sviluppo e alla governance in ambito distrettuale, oltre alla sicurezza. I distretti che inizieranno la transizione oggi – Farah, Bala Boluk, Anar Dara, Lash-e-Juwayn, Qala-e-Kah e Shayb Koh – sono inseriti nella terza tranche, portando a 30 su un totale di 43 i distretti attualmente in transizione situati nella regione dove opera il contingente italiano. La partnership con le forze di sicurezza afghane continuerà con un cambio di ruolo, per i militari italiani, da una missione attiva ad un compito di sostegno.

Nel campo della sicurezza, l’azione di contrasto ai gruppi di insorti nel distretto di Farah – condotta dal 207° corpo dell’Esercito e dal 606° della polizia insieme al Direttorato Nazionale per la Sicurezza, con il sostegno della Task Force South comandata dal colonnello Riccardo Cristoni – ha fatto registrare di recente notevoli successi. Sempre in tema di sicurezza a livello provinciale, risulta in diminuzione il trend degli attacchi portati dagli insorti per mezzo di ordigni esplosivi improvvisati.


ISAF RC-W 

OF-3 Mario RENNA

Public Affairs Office

E-Mail: pio-chief@herat.esercito.difesa.it

Tel. 0646913702 – 0706008287

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