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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Grazzanise’ Category

giovedì
Set 25,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/cambio-al-vertice-del-9-stormo-f-baracca-alla-presenza-del-gen-di-d-a-roberto-comelli/

Servizi sociali Grazzanise

sabato
Set 6,2014

               1

  I servizi sociali: fondamentali per un paese più vivibile e attento alle esigenze del cittadino

Bisogna iniziare a pensare a Grazzanise in modo sempre più solidale, inclusivo e accogliente potenziando e migliorando i servizi sociali. Si devono ottimizzare le risorse a disposizione attraverso un’innovativa capacità progettuale sostenuta da un impegno diretto a individuare nuovi finanziamenti comunitari, nazionali e regionali, uscendo dall’oblio in cui ha versato il paese con le amministrazioni di centrodestra. Per noi il lavoro dei servizi sociali è un concorso di risorse fra chi le dà e chi le riceve. L’obiettivo principale deve diventare quello di rendere sempre più partecipe la persona da supportare delle scelte operate in suo favore. L’assistenza si deve trasformare da mero sussidio in opportunità di integrazione sociale e lavorativa (per alcune categorie). In futuro si dovrà pensare ai sussidi di povertà con progetti di inclusione sociale che permetteranno alla persona di rendersi, gradatamente, autonoma e consapevole di poter essere una risorsa per la collettività. All’attuale amministrazione, retta dalla Triade Commissariale, chiederemo di porre le basi per politiche volte alla tutela del bambino. Proporremo di intensificare la collaborazione con i vari Istituti scolastici, predisponendo dei protocolli di intesa volti a migliorare il rapporto scuola-territorio, attraverso la valorizzazione delle nostre risorse locali. Noi crediamo nella necessità di supportare la famiglia risorsa fondamentale per la comunità, capace di prevenire e arginare il disagio sociale. Si dovrà dedicare maggiore attenzione agli adolescenti con diverse iniziative di educazione alla cittadinanza e alla legalità, in collaborazione con le forze dell’ordine. La prevenzione del disagio potrebbe essere intensificata attraverso la valorizzazione delle realtà educative e sportive presenti in città. Inoltre si proporrà la creazione di uno ”sportello” sensibile alla disabilità e in grado di favorire tutti i progetti finalizzati a rimuovere gli ostacoli in favore del disabile. Costituirà, quindi, una sorta di sportello finalizzato a fornire tutte le risposte all’utenza: dai semplici consigli di natura pratica, fino alla gestione di eventuali pratiche. I cittadini anziani sono ormai grande parte della comunità. Abbiamo intenzione di valorizzare la loro figura creando opportunità di incontro tra generazioni, occasioni di coinvolgimento e di impegno sociale. Attraverso una collaborazione con l’associazionismo cittadino, bisognerà potenziare le attività culturali, ricreative e di svago.   Teresa Cerchiello Delegata Provinciale PD Giovanni Abbate Renato Abbate Tommaso D’Abrosca Lucio Raimondo Angelo Parente Salvatore Valente

martedì
Ago 26,2014

1

 

Anche a Grazzanise il piano dell’esecutivo targato PD è partito grazie anche alla celerità amministrativa della tiade commissariale che regge il Comune. Nei prossimi giorni partiranno i lavori di manutenzione strutturale che interesseranno tutti gli edifici scolastici. Purtroppo saranno lavori che non si pongono l’obiettivo di cambiare completamente l’habitat scolastico ma che comunque consentiranno ai ragazzi, grandi e piccoli, di tornare in edifici più curati. Quindi, interventi di piccola manutenzione per il ripristino e il decoro degli edifici scolastici. In particolare i lavori riguarderanno il tetto della scuola materna di Brezza sul quale verrà apposta una nuova guaina, così l’aula e la mensa torneranno ad essere utilizzate dai bambini e dagli insegnanti. Sarà il primo lavoro ad essere realizzato, man mano saranno effettuati tutti i lavori nei plessi scolastici e termineranno prima dell’inizio delle attività didattiche per non creare disagi alla popolazione scolastica. Questi non sono interventi fatti per far pubblicità, ma interventi dovuti alla concretezza della politica e dell’azione amministrativa. Prima dell’inizio dell’anno scolastico si solleciteranno, insieme ai genitori, gli organismi competenti, il consiglio d’istituto per verificare se i materiali utilizzati negli ultimi periodi sono a norma di legge perché non si usano i bambini per scopi elettorali.

 

Grazzanise, 26/08/2014

Teresa Cerchiello

Delegata provinciale PD Caserta

sabato
Ago 23,2014

5

 

Mai come oggi la scuola si trova coinvolta nella sfida dei processi di trasformazione della società e nella ridefinizione della qualità della democrazia; anche a Grazzanise la globalizzazione e la crisi economica rischian di mettere in discussione il principio costituzionale della scuola di tutti.

Se si vuole evitare il “tracollo” delle nostre strutture scolastiche, occorre invertire la tendenza e pianificare interventi seri che riguardano l’edilizia scolastica. La scuola ha bisogno di riflessione e di conoscenza, non si può ripartire ogni volta dall’anno zero. Percorrere scorciatoie è rischioso e crea solo confusione. Non è auspicabile giocare, per fini elettorali, sulla “pelle degli studenti grazzanisani mettendo in posa interventi che servono a gettare solo fumo negli occhi. Ad oggi risulta ancora non utilizzabile il refettorio e la palestra della struttura di Brezza, mentre nella struttura della primaria Don Milani, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, risultano inutilizzabili i servizi igienici siti al primo piano e per un altro anno forse anche la palestra.

Inoltre siamo costretti ad assistere alla convivenza forzata nello stesso edificio tra gli studenti della sezione staccata dell’ITIS “Falco” e quelli della Secondaria di Primo Grado (coabitazione dovuta anche alla fallimentare politica dell’amministrazione provinciale di centro destra che ha affossato il progetto di realizzazione di un istituto superiore in Grazzanise programmato dalla Giunta De Franciscis con  la predisposizione del nuovo piano triennale delle Opere pubbliche, delibera della Giunta Provinciale n. 153 del 14 ottobre 2008)…….e speriamo che non si porti avanti sciaguratamente, come letto sugli organi di stampa e proposto da qualche politico, il progetto di realizzare una nuova sezione staccata di un istituto superiore rischiando cosi di ingolfare qualche altra struttura scolastica.

E’ giunto il momento di interventi consistenti sulle strutture scolastiche, iniziando a spendere nell’immediato i fondi già disponibili grazie allo “Scuole belle”, perché la messa in sicurezza delle strutture scolastiche è una priorità non più derogabile, considerata la situazione drammaticamente preoccupante in cui vertono le nostre strutture scolastiche. Per garantire i diritti sanciti dalla nostra Costituzione non c’è più bisogno di fumo negli occhi, ma di una politica seria e continua sulla edilizia scolastica.

 

Teresa Cerchiello

Delegata provinciale PD Caserta

Giovanni Abbate

Renato Abbate

Lucio Raimondo

Angelo Parente

Salvatore Valente

 

venerdì
Ago 8,2014

Raffaele Raimondo

cronista free lance

e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it

 

1

Incardinato dal marzo 2012 nella base aerea grazzanisana, sede storica del 9° Stormo “F.Baracca”, il 2NSB è attualmente al comando del ten.col. Hinkel   

 

GRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – Si apprende dallo Stato Maggiore della Difesa che il prossimo 1° ottobre il 2° Battaglione Multinazionale Joint inquadrato nella Force Structure della NATO (2° NATO Signal Battalion – 2NSB) festeggerà i suoi primi dieci anni di attività. Il 2NSB, che dipende dal Comando NATO Communications and Informations System (CIS) Group di Mons (capoluogo della provincia vallona dell’Hainaut, Belgio), ha il compito di garantire la proiettabilità degli apparati di telecomunicazioni a sostegno delle missioni dell’Alleanza Atlantica. Afghanistan, Iraq, Kosovo, e non solo, sono i “teatri operativi” che hanno visto e vedono la presenza del personale del Battaglione impegnato a garantire, con tecnici altamente specializzati, la realizzazione ed il mantenimento di comunicazioni-voce, videoconferenze ed accessi alle reti. L’unità, trasferita dal marzo del 2012 nella base aerea di Grazzanise, sede storica  del 9° Stormo dell’Aeronautica Militare , è composta da un Command Group, una Compagnia di Manutenzione e Supporto e da 6 Deployable CIS Module (DCM) (2 americane, 2 italiane, 1 rumena e 1 bulgara) per un totale di 470 unità di nove Nazioni. Sono almeno tre le rilevanti operazioni di cui recentemente sono stati protagonisti gli uomini del 2NSB: infatti, da gennaio a luglio il personale italiano del DCM “Bravo”, al comando del cap. Mazzitello, ha lavorato, con 21 unità, a supporto del Quartier Generale ISAF a Kabul, mentre il DCM “Delta”, al comando del magg. Golino, è stato impiegato, da gennaio ad aprile, con 8 unità in Turchia, a supporto dell’operazione “Active Fence”, nonché in Germania e Lituania, con 40 unità, in tre diverse esercitazioni della durata di circa tre mesi attivate nell’ambito della certificazione NATO Response Force 2015.

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Dopo un breve periodo in cui il capitano di Fregata Dante Elio Antonio Sgrosso è stato “ad interim” al vertice del 2NSB, lo scorso 31 luglio s’è svolto il rituale “passaggio di consegne” al nuovo comandante, il tenente colonnello americano John C. Hinkel. Ora si auspica che la ricorrenza del 1° ottobre possa proporsi anche come una preziosa occasione di incontro e di reciproco arricchimento fra la comunità sociale grazzanisana e l’importante Reparto multinazionale: altrimenti detto, sarebbe opportuno che tutte le autorità civili, militari e religiose del territorio ed almeno le rappresentanze delle associazioni locali ed i corrispondenti delle testate giornalistiche fossero invitati alla festosa cerimonia. La collaborazione interistituzionale, come l’interscambio culturale, si struttura e cresce meglio nelle positive atmosfere di partenza: la Commissione straordinaria Migliorelli-Quaranta-Auricchio, attualmente alla guida del Comune di Grazzanise, può fare molto in tal senso, con preventive quanto opportune intese. Le stesse che andrebbero poste in essere, impegnando con largo anticipo le scuole, per pianificare finalmente quest’anno una fertile celebrazione del IV Novembre, affinché la Festa delle Forze Armate e dell’Unità nazionale contribuisca, nel Centenario dello scoppio del Primo conflitto mondiale, a rafforzare le indispensabili conoscenze storiche e la doverosa sensibilizzazione sugli irrinunciabili valori della pace e della cooperazione fra i popoli.

 

 

 

venerdì
Ago 1,2014

 

 

Raffaele Raimondo

cronista free lance

E-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it                                

                          1                                                        

 

                           In una lieta atmosfera s’è concluso il “percorso estivo” della Contemporanea onlus

GRAZZANISE:GRANDE FESTA FINALE DEL “CAMPO SOLARE 2014

                       La presidente Miele ha ringraziato autorità, genitori e  bambini-protagonisti

GRAZZANISE – “Ludendo docēre” cioè “insegnare divertendo”: è di sicuro racchiusa in quest’antico motto latino la chiave del successo bissato quest’anno dall’associazione Contemporanea onlus, organizzatrice del “Campo solare 2014 – Crescere insieme”: una vera e propria “scuola estiva” frequentata, nel bimestre appena finito, da decine di bambini e ragazzi del paese, presso la struttura, ottimamente attrezzata, di Via Eufemia. E là, qualche giorno fa, s’è svolta la grande festa finale, nella stessa lieta e costruttiva atmosfera che ha caratterizzato ogni fase del ricreativo e formativo itinerario programmato nell’alveo dei quattro primari elementi naturali: acqua, terra, aria e fuoco. Massiccia la partecipazione dei nuclei familiari intervenuti per la gioia dei piccoli protagonisti fieri di mostrare ai loro cari le nuove abilità apprese e gli apprendimenti conseguiti su differenti e convergenti versanti (rispetto delle regole di vita comunitaria, progressiva interiorizzazione di valori positivi, scoperta e difesa dell’habitat, addestramento nel riciclo dei materiali, nuoto e acquagym, approccio alla lingua inglese, esplorazione storico-geografica del territorio, accostamento agli strumenti musicali) .

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La festa ha avuto inizio col saluto di apprezzamento e di ringraziamento che la presidente della Contemporanea, Simmaca Miele, ha rivolto a tutti i presenti, a quanti in qualunque modo hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi (globalmente estrinsecati con la formula “Nel mondo che mi circonda: gioco, scopro, sperimento”) e, naturalmente, alla Commissione straordinaria Migliorelli-Auricchio- Quaranta che sta guidando il Comune di Grazzanise dal marzo 2013 e che ha voluto assicurare il suo sostegno al “Campo solare 2014”. Dunque, meritatissimo il riconoscimento che genitori, nonni e zii hanno in diverse maniere espresso ai cinque “operatori” che, nei mesi di giugno e luglio, si sono direttamente impegnati “sul Campo” con autentica professionalità: Anna Di Simeone (insegnante di musica secondo il metodo elaborato da E. Willems), Ivana Bertone (laureanda in scienze dell’educazione), Elena Miele (responsabile dei laboratori creativi), Anna Rachele Natale (laureata in economia aziendale) e Roberto Raimondo (istruttore di nuoto).

Un particolare momento di briosa coralità è stato vissuto dai bambini allorché hanno interpretato, con bella integrazione mimica, un piacevole canto gioiosamente diretto dall’esperta Chiaravita Mannillo. Ma in realtà tutte le rappresentazioni, sviluppatesi nell’arco di quasi quattro ore intorno ad un’attraente piscina e fra vari stand allestiti, hanno confermato la buona qualità del percorso pensato e gestito dalla Contemporanea: un lodevole progetto che, sul sociale e culturale, ha in parte coperto il complessivo ed incredibile vuoto di iniziativa pubblica che in tal senso ha purtroppo marchiato finora l’estate grazzanisana.

Nella “cabina di regìa” coordinata dalla presidente Miele forse si stanno delineando fin da adesso ulteriori perfezionamenti tecnico-organizzativi e sostanziali novità da apportare per l’edizione 2015 del “Campo solare”. Intanto già s’avvicina settembre, quando riprenderà l’ordinaria attività “autunno-inverno-primavera” della Contemporanea la cui originaria “mission” s’inquadra nell’ambito dell’educazione musicale e dell’avvio alla pratica strumentale: il “know-how”, in questo specifico solco artistico, è ormai consolidato: vengono dunque da lontano i consensi che la Contemporanea raccoglie, anche al di là degli angusti confini locali. Non meno roseo si profila l’avvenire, proprio grazie ad un costante lavoro di aggiornamento e ad una tenace “passione civile” che a Grazzanise “fa scuola”.

                                                                                                                                 Raffaele Raimondo

 

 

sabato
Gen 12,2013

GRAZ GRAVANTE ex vicesindaco Vito

Vito Gravante

PETRELLA dott Enrico

Enrico Petrella

Prof. Raffaele Raimondo

cronista free lance

 

COMUNICATO-STAMPA del 12 gennaio 2013

 

Si fanno pronostici, in attesa del termine dei lavori della Commissione d’Accesso

GRAZZANISE: VITO GRAVANTE PROSSIMO SINDACO?

Improbabili altri “papabili” nell’attuale scenario politico locale

 

GRAZZANISE – Nell’attesa della conclusione dei già prorogati lavori della Commissione d’Accesso (e dunque delle determinazioni che il prefetto Pagano proporrà al Ministro dell’Interno), si fanno pronostici sulle liste che scenderanno in lizza quando finalmente tornerà il tempo di dare alla cittadinanza grazzanisana una civica Amministrazione democraticamente eletta. Dove? Agli angoli dei trivi e dei quadrivi, nei bar, nelle case private accanto al focolare. Dappertutto, insomma, fuorché nelle sedi di partito che pure hanno le serrande abbassate per metà: almeno tanto (non) emerge sui variegati canali della comunicazione pubblica. Eccezion fatta – a dire il vero, essendo ancora una volta palesemente così – per i Campi Stellati deleniani in “servizio permanente effettivo”. Eppure, quantunque stravecchia ed ormai “marsalata”, l’attitudine “profetica” dei benpensanti s’esercita, con assoluta precedenza, sui nomi dei “candidati a sindaco” più che in ordine alle posizioni dei partiti comunque in movimento …seppur al lumicino. E verso quali personaggi s’inclinano le previsioni e…le scommesse? I bookmakers darebbero, al momento, il dottor Vito Gravante 1 ad 1. Per gli altri aspiranti alla scottante poltrona di sindaco, le quote oscillerebbero da 1 a 2, a 3, a 4, a 5, a 999. Significherebbe, questa tabella, che la pole è assicurata, nell’immaginario collettivo dominante, all’ex vicesindaco socialista (nel 2000, anno del “Grande Giubileo”); poi 884 voti di preferenza (1° della lista) in qualità di candidato dei Verdi per De Luca al Consiglio regionale nella circoscrizione di Caserta; infine 191 consensi alle comunali 2010, nella civica La Svolta di Pietro Parente (costretto, in quest’anno, a dimettersi). Mai, pur essendosi detto in paese, il dottor Gravante ha confermato d’aver aderito, per l’ultima sua candidatura amministrativa, al Pdl. E neanche ora è inequivocabile la sua appartenenza politico-ideologica: d’altronde, a livello locale, una tale scelta è considerata irrilevante dai più…che però non sempre hanno ragione. Con tale “storia personale” alle spalle, qual è il presente e quale sarà il futuro a medio termine del noto chirurgo vascolare? Secondo gli allibratori predetti sarà un avvenire da “primo cittadino”. Gli stessi che attendono, con malcelata premura, che decida il suo destino politico il leader di Senso Civico, un Comitato attivo all’indomani delle ultime comunali: il dottor Enrico Petrella, non medico, ma economista.

 

lunedì
Gen 7,2013

Rullo coordinatore ff PD Gerardo

Gerardo Rullo

Prof. Raffaele Raimondo
cronista free lance
                                           

COMUNICATO-STAMPA del 7 gennaio 2013
                           

Dopo le dimissioni di Roberto Parente, il PD cambia ma non troppo…
Sarà lotta per la dirigenza o ritrovata unità d’intenti e d’impegno politico?

GRAZZANISE – Il circolo PD “N. Jotti” è guidato da Gerardo Rullo, vicecoordinatore. Tanto s’è deciso nella prima riunione di questo “gennaio delle sorprese”.  Le dimissioni rassegnate, all’indomani delle parlamentarie del 29 dicembre, dal coordinatore Roberto Parente “per motivi di famiglia” e, in più, “irrevocabili” hanno inevitabilmente “strozzato” ogni augurabile chiarimento interno di natura politico-gestionale. Ed i bersaniani, ritrovatisi a discutere in modesto numero nella serata di venerdì scorso, alla fine su questo letto si sono coricati. Nessuna analisi critica, per quanto utile e doverosa, è stata portata a compimento. “Liquidità” totale, quindi. Nessuna decisione di taglio netto col recente passato. Soltanto i barlumi di tre vecchie linee tendenziali che continuano a non “pagare”: infatti, dichiarazioni di buona volontà, ma in sostanza il “trinomio” di rosicchiamenti degli ipotetici o reali vantaggi, parole dette e poi contraddette, difesa del calduccio delle personali poltroncine, Sicché, dopo un confronto pure assai aperto, la soluzione è uscita dalla prudenza e dal rispetto delle procedure: dunque, il viceoordinatore Gerardo Rullo ha assunto “ad interim” la guida del partito, impegnandosi a condurlo alla fase di tesseramento (che culminerà nel penultimo week-end del mese: 19 e 20 gennaio) e alla successiva elezione del nuovo gruppo dirigente (prevista per i primi giorni di febbraio). Tabella di marcia rapida, ma di per sé non certamente indicativa dell’indispensabile cambiamento di rotta, strategia e tattica. Tutto dipenderà insomma dalla volontà effettiva e dal numero di coloro che firmeranno la nuova adesione al PD grazzanisano. E al coordinatore f.f. Rullo, in questa fase transitoria emergenziale, soprattutto il compito di assicurare l’adempimento delle operazioni necessarie affinché ciascuno segmento sia disegnato nella regolarità del tratto e in vista degli obiettivi a breve termine. Se qualcuno dei presenti all’incontro s’era illuso che il vuoto al vertice che la spugna gettata da Roberto Parente avesse avuto una forza propulsiva in direzione della pacificazione e della convergenza, ha dovuto purtroppo prendere atto della “diabolica” perseveranza a non saper far fruttificare la congiuntura favorevole al rinnovamento: invero, invano s’è parlato di “lista unica” per il prossimo rinnovo della dirigenza, in parallelo con un auspicabile mutamento della linea politica del PD, giacché a riunione quasi conclusa sono riemerse, sottili quanto indomabili, le tentazioni della dialettica. Ripetendo senza eufemismi, le tentazioni della contrapposizione. Del resto, da un lato, il direttivo in carica non ha neppure minimamente accennato ad una dimissione – che poteva e doveva essere logicamente conseguente alla lettera firmata da Parente – e, dall’altro lato, l’atteggiamento possibilista verso la concentrazione delle forze interne manifestato da più voci si è poi liquefatto nel preannuncio di una “possibile” seconda lista, in palese controtendenza rispetto ai bisogni di rafforzamento unitario di cui il partito di Bersani ha bisogno, ad ogni livello, nell’attuale periodo di competizioni elettorali alle porte. Quale sarà il “futuro remoto” del PD nell’ex capitale del Basso Volturno? Restano molte incognite e forse davvero dalle new entry potrebbe venire l’energia per un’inversione ad “u”. L’appello di fondo è stato così tacitamente rivolto a giovani e meno giovani disposti ad assumersi una parte del carico di lavoro che richiede il potenziamento del centrosinistra a Grazzanise: in tal senso, si ritiene che iscriversi al PD serva a imprimere una salutare spinta all’innovazione politica, in sede locale, partecipando, da protagonisti, all’avventura entusiasmante che la coalizione di Bersani s’appresta a vivere con la chiara intenzione di battere il centrodestra perfino in una realtà territoriale che ha storicamente visto prevalere forze, se non feudali, quantomeno conservatrici di d’uno “status quo” che, in effetti, è il segnale più allarmante di uno sviluppo economico e sociale mai decollato.

  RAFFAELE RAIMONDO

venerdì
Gen 4,2013

 

Prof. Raffaele Raimondo

cronista free lance

COMUNICATO-STAMPA del 4 gennaio 2013

 

 Forze politiche locali in fermento…   

Sabato 5 gennaio serrata riunione per l’esame della difficile situazione interna

 

GRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – Il coordinatore del circolo PD “Nilde Jotti”, Roberto Parente, ha abbandonato l’incarico. Nessun comunicato ufficiale sulla grave decisione. Neppure il giornale “Grazzanise on line”, che pare abbia sostituito per alcune notizie il sito web del “N.Jotti”, ne dà notizia. I motivi, tuttavia, paiono riconducibili agli esiti locali delle “parlamentarie” di sabato 29 dicembre, ma non solo. In sintesi: iscritti e votanti delle “primarie” Bersani-Renzi non avrebbero dato prova di “compattezza” sulla scelta degli aspiranti casertani  ad un posto in lista per le ormai imminentissime elezioni politiche (24-25 febbraio). In realtà, quanto già si poteva facilmente pronosticare sulla base del percorso intrapreso e condotto proprio dalla segreteria-Parente (finora trascinatosi, in sostanza, fra cicliche e comunque irrisolte contrapposizioni) sarebbe diventato miccia di implosione. Contata in spiccioli, ma sonanti, la questione ha assunto i nomi di Stefano Graziano e Franco Capobianco, con la propaggine non secondaria chiamata Pina Picierno. Le banconote in contanti sembrano invece rappresentate da una linea politica condizionata da vecchi e nuovi lacci e lacciuoli che richiederebbero, in questa fibrillante fase, d’essere una buona volta sciolti e in via definitiva. Prese “ad interim” le redini del partito,  il vice coordinatore Gerardo Rullo ha subito convocato una riunione d’urgenza, fissandola per sabato 5 gennaio, alle ore 17. Che avverrà? Non vi sono indiscrezioni di sorta. Sicuramente un serrato dibattito. Domenica 6 la Befana porterà “cenere e carboni” oppure “bombons”…

 

giovedì
Gen 3,2013

            

Comunicato stampa

n° 8 del 03/01/2013

Una serie di sketch natalizi e di esercizi dimostrativi per gli spettatori

Teatro sotto l’albero: ottimo risultato

Una buona risposta di pubblico all’evento organizzato dalla scuola di Nardelli

 

GRAZZANISE – Il teatro non va mai in vacanza…neppure a Natale, ed è questo che hanno dimostrato gli allievi della scuola “Teatro delle folli idee”, che ieri sono stati impegnati in una serata dedicata al teatro, anche per fare gli auguri agli spettatori, dal titolo “Teatro sotto l’albero”. L’evento, che ha avuto una buona partecipazione di pubblico, ha visto alternarsi, nell’aula magna della scuola media “F. Gravante”, una serie di sketch dal tema natalizi, ideati, scritti e portati in scena dagli stessi allievi di Antonio Nardelli, che ieri hanno appunto dovuto affrontare uno degli esami annuali previsti dalla scuola. Tra gli attori, ed è stato questo uno dei momenti di maggior successo, anche gli allievi del corso di teatro per bambini che, tutti di età compresa tra i 4 e gli 11 anni hanno divertito molto il pubblico con un lungo sketch che, tra gli altri, ha visto protagonisti anche Babbo Natale e la Befana. Ma il divertimento per il pubblico non è finito qui, dato che hanno potuto partecipare attivamente, negli intermezzi tra uno sketch e l’altro, alle dimostrazioni di alcuni degli esercizi svolti normalmente durante il corso, tra cui un esercizio di improvvisazione in commedia dell’arte, durante il quale gli spettatori davano il tempo agli attori, l’esercizio della “zattera”, con il pubblico a dettare il tempo, un esercizio di coordinazione con le palline (svolto dal pubblico stesso) e i movimenti “informali”. Una buona apertura d’anno per il “Teatro delle folli idee”, quindi, che, da oggi, e fino a domani, è impegnato in uno stage sulla commedia dell’arte, dal titolo “L’eredità di Matamoros”, tenuto dal casertano Maurizio Azzurro, maestro della compagnia casertana “La Mansarda – Teatro dell’Orco” e uno dei maggiori esperti del genere.

Ufficio Stampa “Teatro delle Folli idee”

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