Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Lavoro e Sindacato’ Category

I.N.P.S. - LA UGL CASERTA SI MOBILITA

Sabato
Ott 11,2008

ugl32.jpg

www.uglcaserta.eu info@uglcaserta.eu

roma1-1.jpg

roma2.jpg

Caserta, 11/10/2008

Comunicato stampa

In data 10/10/2008 si è svolta a Roma, presso la Direzione generale dell’Inps, un’assemblea sindacale, alla quale tra le diverse sigle convenute hanno preso parte anche le Rappresentanze Sindacali Unitarie della Ugl Caserta Sergio D’Angelo e Monica D’Annolfo, sostenute da circa 150 colleghi intenzionati a far sentire la propria voce. Motivo della protesta la critica al decreto Brunetta/Tremonti, convertito in legge 133/2008, già in atto da Luglio. La delegazione ha partecipato al dialogo con i vertici dell’Amministrazione sulle delicate problematiche che si prospettano a seguito dell’entrata in vigore della legge in questione; dialogo sfociato nella presa di coscienza e nell’impegno del Commissario Mastrapasqua affinché vengano reperiti i fondi necessari al finanziamento del salario accessorio 2009. Il Segretario provinciale U.g.l. Caserta Sergio D’Angelo spiega : “Da Gennaio 2009 il sistema premiale, adottato dall’I.n.p.s. già da tempo, sarà esteso anche agli altri enti pubblici e amministrazioni dello Stato. Tuttavia all’aumento della produttività non corrisponde un vero aumento delle risorse, si parla infatti di tagli alle spese. Il sistema diventa sperequativo, discriminatorio e porterà ad una riduzione dei salari di circa 500 Euro al mese. Pur condividendo una riorganizzazione del Pubblico Impiego” conclude il sindacalista “non condivido il sistema adottato nella normativa. Non è giusto intaccare le retribuzioni di chi onestamente svolge la propria attività.” Le agitazioni nel settore pubblico non finiranno qui, a breve infatti è prevista una nuova mobilitazione per il rinnovo dei contratti.

Ferdinando Palumbo
Consiglio Nazionale Agroalimentare Ugl
Vice Segretario Provinciale Ugl Caserta

www.uglcaserta.eu
ferdinando.palumbo@uglcaserta.eu
333 7873804

Sabato
Ott 11,2008

di Raffaele Pirozzi

La crisi finanziaria e la recessione si stanno scaricando pesantemente sulle lavoratrici e sui lavoratori già colpiti da salari insufficienti, dalla pressione sulle condizioni di lavoro, da licenziamenti, Cassa integrazione, chiusura di fabbriche
In riferimento alla riforma del modello contrattuale, va respinto l’attacco di Confindustria contro i Contratti nazionali e la contrattazione aziendale, che ha l’obiettivo di programmare una ulteriore riduzione dei salari e di annullare il libero esprimersi, con la contrattazione, del punto di vista delle lavoratrici e dei lavoratori.”
Il Governo cerca di indebolire gli ammortizzatori sociali, privando le lavoratrici e i lavoratori a rischio di disoccupazione dell’essenziale sostegno al reddito.
L’attacco alla scuola, al lavoro e ai servizi pubblici cancella principi di solidarietà e uguaglianza e tutela solo i ricchi ed umilia il lavoro dipendente.
Per queste ragioni è necessario sostenere i redditi delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso una riduzione dell’imposizione fiscale sul lavoro dipendente e sui pensionati, delle retribuzioni più basse.
Ripristinare la legislazione contro il lavoro nero e la sicurezza del lavoro
Una campagna di informazione diffusa in tutti i luoghi di lavoro è necessaria per fermare questo attacco, estendere la contrattazione articolata e far crescere le iniziative. di lotta e di impegno
Il Sindacato della FIOM/CGIL ha convocato per il 31 Ottobre l’Assemblea Nazionale delegati per assumere le opportune iniziative di lotta .

Napoli, 11/10/08

Venerdì
Ott 10,2008

flai.gif

di Raffaele Pirozzi

Le elezioni per il rinnovo delle Rsu alla Socib Coca Cola di Caserta hanno registrato un forte successo della Flai /CGIL. Il 62% dei voti sono andati alla lista della Flai-Cgil che è diventato il primo Sindacato in azienda.
È un risultato ottimo che testimonia come nella fase di acquisizione della Socib da parte del gruppo Coca Cola HBC i lavoratori ripongano grande fiducia nei confronti della Flai /CGIL .
Tale risultato è, inoltre, il frutto di un intenso lavoro svolto in quest’ultimo periodo da tutte le strutture della FLAI/CGIL in favore dei diritti dei lavoratori della Socib-Coca Cola.
Il consenso che i lavoratori hanno espresso ai Rappresentanti della FLAI/CGIL è, a questo punto, uno stimolo in più per determinare tutte le azioni atte a salvaguardare la condizione dei lavoratori, in particolare per quanto riguarda il loro futuro occupazionale. Il risultato elettorale oltre a riempire di orgoglio al FLAI /CGIL carica questa organizzazione di notevoli responsabilità.

Napoli, 10/10/08

Venerdì
Ott 10,2008

 centenariostaino.gif

 (Vignetta per il centenario della GCIL)

di Raffaele Pirozzi

Si è svolto il Direttivo regionale della Campania che ha eletta la nuova segreteria .
La segreteria è composta , attualmente da sette componenti e cioè:
Michele Gravano = Segretario Generale;
Francesco D’Agostino = Membro della Segreteria e responsabile dell’organizzazione;
Luigi Servo = Membro della Segreteria
I primi tre erano già componenti della Segreteria regionale:
Sono stati eletti:
Federico Libertini= Segretario generale della Filt ed assumerà l’incarico di responsabile dell’industria;
Alfonso Viola = ex- Segretario generale della CGIL di Benevento ;
Gloria Guida = Segreteria Sindacato Nazionale Conoscenza si occuperà di mercato del lavoro;
Teresa Granato = ex -leader dei pensionati campani.

Identità e Confederalità sono i punti centrali dell’impegno Sindacale Campano.

Napoli, 10/10/08

Giovedì
Ott 9,2008

Il Mezzogiorno dentro una crisi economico, sociale e morale.
di Raffaele Pirozzi

La CIG ha ripreso a correre ,abbiamo, allo stato attuale, un aumento rispetto al 2007 del +5,74%.
L’aumento in cifra assoluta è di 4.250.401 ore di CIG.
Il forte aumento è dovuto soprattutto alla crescita delle ore della cassa integrazione ordinaria, che
aumenta di oltre 2.500.000 di ore per un +15,41% rispetto al 2007.
Mentre la cassa integrazione straordinaria, aumenta del +1,59%, ma resta, comunque
sempre su livelli molto elevati, per un ricorso alla CIGS di 52.627.199 ore.
Il settore con l’aumento più consistente è il legno, dove nella CIGO aumenta del +262,80% sul
periodo precedente, mentre sul totale CIGO+CIGS del +111,64%, per un totale di 2.289.183 ore
con un aumento di 1.207.539 ore totali.
Altri aumenti significativi riguardano, il settore delle Pelli e Cuoio, dove nella CIGS, fa registrare un aumento del 89,79% per un totale di 1.540.572 ore di CIGS.
Altro settore in forte aumento è il settore del Commercio, con un aumento delle ore di CIGS del
+122,44% per un totale di 2.604.533 ore di CIGS.
Sul totale dei settori economici, solo in 5 su 18 vi è una riduzione delle ore totali di CIG.
Le Regioni in generale seguono l’andamento dei loro settori economici, con qualche accentuazione
come nel caso delle Marche che risulta la più colpita sulla CIG, con un +106,10% per un aumento
di 1.261.763 ore totali di CIG.
Seguono la Basilicata con un +75,31%, il Friuli con +74,52%, il Veneto con +46,17%.
C’è stata anche qualche riduzione nel ricorso alla CIG in questi sei mesi in alcune regioni, come il
Piemonte, ma anche questo periodo con gli ultimi annunci della Fiat è tramontato.
A quasi parità di ore di CIGS non corrisponde un uguale numero di aziende coinvolte, infatti nei
primi sei mesi il numero di aziende in procedura di CIGS, risultano essere 833 con un aumento del
24,51% sullo stesso periodo del 2007.
L’aumento sostanziale riguarda la causale di “crisi aziendale”, che è il 52,58% di tutte le domande
presentate dalle aziende ed è aumentata, sul 2007 del 30,75%.
Le giornate di lavoro perse sono di 9.786.347.
Le ore complessive di CIG, se rapportate ad un numero di lavoratori equivalenti a zero ore per tutti
l periodo portano alla perdita totale di lavoro per 75.425 lavoratori.
Di questi, 24.724 lavoratori derivano dalle ore di cassa integrazione ordinaria, quindi con una
perdita del loro lavoro a carattere temporaneo, ma 50.701 lavoratori derivano dalle ore di CIGS,
quindi direttamente coinvolti in processi di ristrutturazione aziendale e con una definitiva perdita
del proprio lavoro, già avvenuta per molti di loro e con una forte probabilità che avvenga per gli
altri.

Napoli, 09/10/08

Mercoledì
Ott 8,2008

I lavoratori reclamano 13 mesi di cassa integrazione
La BST, l’unica che lavora ancora, domani potrebbe chiudere perché le merci non entrano

di Nunzio De Pinto

SAN MARCO EVANGELISTA
– Non c’è pace per i lavoratori della ex 3M. Dopo mesi e mesi di trattative a qualsiasi livello, sfociate nella sottoscrizione di un protocollo d’intesa presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, le maestranze della ex 3M sono scese nuovamente in strada chiedendo il rispetto degli accordi sottoscritti a livello nazionale, il pagamento delle spettanze arretrate, vale a dire 13 mesi di cassa integrazione (in pratica tutto il 2008 e parte del 2007). Ieri mattina, per il terzo giorno consecutivo, i lavoratori dell’ITP, BASIC e Bioplastiche presidiano l’unico cancello d’ingresso della ex 3M, impedendo, di fatto, l’ingresso delle merci della BST, l’azienda ci 70 dipendenti che produce nastri colorati, film e adesivi di plastica. Non entrando le merci non possono lavorare e da stamattina potrebbe chiudere l’attività.  Tutto ciò sta creando anche un ingorgo alla viabilità ordinaria del viale Carlo III^. Un gruppo di lavoratori, unitamente ad alcuni esponenti sindacali si sono incontrati con il sindaco di San Marco Evangelista, Gabriele ZITIELLO, al quale hanno esposto le ragioni delle proteste ed un autorevole intervento verso la Prefettura ed il Ministero per lo Sviluppo Economico. Al termine dell’incontro, il sindaco ha scritto al Prefetto di Caserta chiedendo da farsi parte attiva nel chiedere una convocazione “ad horas” con i rappresentanti ministeriali, la Regione Campania, la Provincia, il Comune di San Marco Evangelista, la ITP, la BASIC, ed il dottor Davide FRANCO, curatore giudiziario. La situazione è di nuovo tesa. Un gruppo di lavoratori, accompagnati anche da esponenti sindacali, fra cui Livio MARROCCO dell’UGL di Caserta, hanno preso parte alla trattativa con il dirigente dottor Castano che si è conclusa verso le 14.30 di ieri. Nel corso dell’incontro è venuto fuori, a sorpresa, che vi è un altro acquirente, la “Cooperativa Spartacus” che vorrebbe subentrare nella cessione del ramo d’azienda della Basic. Chi siano gli imprenditori non è noto. La situazione è tesa. Il Tribunale di Roma, stante la lite giudiziaria attualmente in atto fra il dottor PETTI e l’ex socio, non può sbloccare il pagamento della cassa integrazione. Stante così le cose, i circa 150 lavoratori della ITP, Basic e Bioplastiche non lasceranno il presidio almeno sino a quando non verranno garantiti i pagamenti di almeno due mensilità della cassa integrazione. I soldi potrebbero essere già disponibili, ma ci vuole un gesto di buona volontà fra gli ex soci della ITP. In mancanza nessuna merce destinata alla BST, azienda che non ha nulla a che vedere con la ex 3M, sarà costretta a mandare a casa i lavoratori. Termine ultimo per il pagamento delle spettanze ancora quarantotto ore.  Lo scorso mese di luglio nel corso di un incontro con il Ministero, il sindaco Gabriele ZITIELLO, in perfetta sintonia con l’assessore provinciale alle Attività Produttive, Capobianco, ribadì ancora una volta che “Quell’area resta industriale. Posso dire fin da ora che è intenzione di questa Amministrazione comunale di non procedere ad alcuna modifica della destinazione d’uso dell’area ex 3M che è e deve rimanere occasione di sviluppo industriale per San Marco e per l’intera provincia”. Dunque, il sindaco Zitiello, che sin dal giorno del suo insediamento ha preso in mano le redini della problematica, è intenzionato a portare in porto il percorso avviato con la firma del protocollo dell’Accordo di Programma dell’aprile scorso. All’incontro di Roma partecipò anche l’assessore provinciale Capobianco. “Con la Provincia, ed in particolare con l’assessore Capobianco” – ha proseguito Zitiello – “siamo in perfetta sintonia d’intenti. Il risultato raggiunto con l’incontro al Ministero, di “blindare” quanto già avviato e proseguire nel percorso avviato con il fondamentale Accordo di Programma, conferma l’intenzione del Comune e della Provincia, così come della Regione Campania e dello stesso dirigente del ministero, il dottor Castano, di fare tutto quanto nelle nostre competenze perché quell’Accordo non rimanga lettera morta ma, al contrario, rappresenti la svolta per una sana politica di sviluppo industriale per l’intera area. Ci sono duecento famiglie di lavoratori” – disse Zitiello – “a cui dar conto e la mia Amministrazione non intende certo tirarsi indietro rispetto agli impegni assunti già in campagna elettorale: non siamo disposti a lasciare che il nostro territorio sia oggetto di appetiti speculativi. Prendiamo atto delle difficoltà che derivano dalla controversia giudiziaria sulla proprietà dell’area ma sia ben chiaro che questo non può diventare, e non consentirò che lo diventi, l’alibi per fare passi indietro rispetto al percorso già avviato. Il rispetto dell’Accordo di Programma resta obiettivo primario e ribadiamo in maniera netta ed inequivocabile che non consentiremo alcuna modifica della destinazione d’uso di quell’area”. L’accordo nazionale del 2007 avrebbe dovuto portare alla realizzazione di un condominio produttivo in un’area di circa 140mila metri quadrati a San Marco Evangelista. Questo condominio è rappresentato da tre inquilini: la ITP, la Basic Essence e la Bioplastiche.  La firma del 20 maggio 2007 rappresenta, quindi, la piena condivisione dei termini dell’accordo avvenuto al tavolo romano fra Ministero, Regione, Provincia, comuni interessati, sindacati e Confindustria Caserta.

Mercoledì
Ott 8,2008

argenziano.jpg

ugl31.jpg

www.uglcaserta.eu info@uglcaserta.eu

Caserta, 07/10/2008

Comunicato stampa

Secondo quanto riportato in un comunicato diffuso dalla segreteria nazionale della Ugl Comunicazioni, alcune organizzazioni sindacali avrebbero indetto le elezioni per rinnovare le Rsu/Rls in Poste Italiane in un clima di divisioni e spaccature, ed in presenza di un protocollo di regolamentazione antidiluviano. Purtroppo, si legge nella nota del Segretario nazionale Salvatore Muscarella, constatiamo che la campagna per il cosiddetto “rinnovo” delle rappresentanze sindacali, finirà per imbarbarire ogni confronto, senza produrre rappresentanze unitarie realmente corrispondenti all’attuale struttura aziendale, ai bisogni dei lavoratori ed allo spirito stesso degli accordi interconfederali che hanno riconosciuto tale istituto. In pratica alcuni intendono imporre una campagna per la costituzione di RSU inutili, sulla base del protocollo unitario di regolamentazione del Settembre 2003, superato nei fatti e nella sostanza dalle trasformazioni dell’azienda Poste nei cinque anni successivi.

“Ribadisco le perplessità dal Segretario nazionale” ha dichiarato il responsabile provinciale di Categoria Giuseppe Argenziano “e formulo l’invito a tutti gli iscritti della Ugl ed a tutti i lavoratori delle Poste nella provincia di Caserta a disertare le urne, evitando di partecipare a quella che sarà ricordata come una elezione burla”.

Martedì
Ott 7,2008

OGGI- 7 OTTOBRE SCIOPERO DEI LAVORATORI DELLA FERRARELLE PER IL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE. OCCUPAZIONE,APPALTI, ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, DIRITTI INDIVIDUALI E PARI OPPORTUNITA’ I PUNTI DI ROTTURA

di Raffaele Pirozzi

Dopo mesi di negoziato si sono rotte le trattative tra Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e l’azienda Ferrarelle sul rinnovo del contratto integrativo.
Il gruppo delle acque minerali con due siti produttivi e una sede commerciale ha rigettato le proposte fatte dalle Organizzazioni Sindacali impedendo il proseguimento delle trattative e portando, di conseguenza, i lavoratori alla mobilitazione.
Le differenze tra domanda e offerta si sono evidenziate su temi qualificanti delle rivendicazioni sindacali quali la gestione dell’occupazione e degli appalti, l’organizzazione del lavoro, i diritti individuali e le pari opportunità.
Sul premio per obiettivi, in particolare, le distanze sono divenute incolmabili con il rifiuto da parte dell’azienda di accettare quei criteri di valutazione dei risultati che avrebbero permesso una maggiore e diretta responsabilizzazione dei lavoratori.
L’azienda ha mostrato una rigidità tale da non permettere di arrivare ad una conclusione positiva del confronto, offrendo soluzioni che non avrebbero migliorato le condizioni dei lavoratori del gruppo.
La Ferrarelle non è stata in grado di cogliere finora le importanti disponibilità messe in campo dalle Organizzazioni Sindacali per raggiungere un accordo in grado di garantire maggiori diritti per i lavoratori e una migliore qualità del lavoro in azienda. Per questo -oggi- 7 Ottobre 2008 i dipendenti dell’azienda faranno un primo sciopero di 4 ore.

Napoli, 07/10/08

Lunedì
Ott 6,2008

di Raffaele Pirozzi

Qualche settimana fa è stato rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle aziende edili e nuovi compiti sono affidati al Sindacato.
Ne parliamo col Segretario Generale della Fillea di Napoli, Giovanni Sannino. (more…)

Domenica
Ott 5,2008

di Raffaele Pirozzi

Il Tribunale di Torino ha deciso di ammettere il Sindacato e le Istituzioni, assieme a tanti lavoratori, come parte civile nel processo ThyssenKrupp. Si tratta di un fatto di grande (more…)

Solidarietà

Informa Giovani

Tesina Elisa

I Consigli del Veterinario

Anti Troll