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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Milano e Lombardia’ Category

mercoledì
Set 17,2014

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MEETmeTONIGHT a Como si fa in “cinque”

iniziative per tutti i gusti e tutte le età da lunedì 22 settembre a venerdì 26 settembre con il gran finale a S. Abbondio!

 

Venerdì 26 settembre 2014 si terrà La Notte dei Ricercatori – The Researchers’ Night, un’iniziativa promossa a partire dal 2005 dalla Commissione Europea con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca tra i cittadini di tutte le età in un contesto ludico, divertente e molto stimolante.

 

MEETmeTONIGHT, la Notte dei Ricercatori della Lombardia, è l’appuntamento con scienza, ricerca, futuro e innovazione che nella edizione 2014 coinvolge, oltre a Milano, le città di Brescia, Castellanza, Como, Edolo, Pavia e Varese.

 

MEETmeTONIGHT a Como si fa in “cinque” per un grande evento della città per la città per far conoscere la ricerca, i ricercatori e i tesori di Como. Tante iniziative e tante occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per una settimana di attività: laboratori interattivi, workshop, esperimenti, lezioni divulgative, visite guidate, mostre e installazioni, teatro, La cultura è il benessere dell’anima – ciclo di miniconferenze serali presso i musei cittadini e visita della sede ospitante, etc.

 

Venerdì 26 settembre il gran finale!

Durante la mattina e il primo pomeriggio proseguono le attività rivolte alle scuole e alla città (laboratori, esperimenti, lezioni, visite guidate, etc.). A partire dalle ore 18.00 tutti i partner di MEETmeTONIGHT @ Como vi danno appuntamento al Chiostro di S. Abbondio, allestito con stand e mostre, per le iniziative della Scuola di Como – il collegio di merito dei quattro enti di formazione della città, supportato da Univercomo.

Alla lezione aperta di teatro dei primi Allievi della Scuola di Como, seguirà la presentazione alla città dei nuovi studenti selezionati per l’anno accademico 2014-2015 che saranno festeggiati con un aperitivo offerto dalla Scuola di Como. Alle ore 21.00 il seminario Donne e pubblicità: stereotipi e nuove sfide – tenuto dalla prof. Barbara Pozzo (DiDEC Insubria) – prima tappa del percorso della Scuola di Como dedicato alle donne, per l’occasione aperto a tutti.

 

Per i dettagli e le prenotazioni è possibile consultare la brochure e il programma di tutte le attività.

 

Le classi che vogliono partecipare e che hanno la possibilità di prendere un bus urbano o extraurbano di linea (ASF), potranno usufruirne senza pagare il biglietto.

 

MEETmeTONIGHT a Como è organizzato e promosso da:

 

 

 

 

martedì
Set 16,2014

1

  Si svolgerà da metà ottobre all’Università degli Studi dell’Insubria, nelle sedi di Como e Varese, la terza edizione dei corsi in preparazione alle certificazioni Cambridge per la lingua inglese. I corsi sono organizzati nell’ambito del protocollo d’intesa tra l’Università dell’Insubria e Cambridge English Language Assessment, Ente ufficiale di certificazione firmatario di accordi con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Presso la sede di Como saranno attivati i corsi in preparazione al FIRST (due lezioni alla settimana, martedì e giovedì dalle 16.30 alle 19.00, dal 14 ottobre al 9 dicembre, scadenza per l’iscrizione 7 ottobre) e CAE, Cambridge Advanced English (due lezioni alla settimana, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 19.00, dal 15 ottobre al 10 dicembre, scadenza per l’iscrizione 7 ottobre). La sede di Varese ospiterà due corsi: FIRST (mercoledì e venerdì dalle 17.30 alle 20.00, dal 15 ottobre al 10 dicembre, iscrizioni entro il 7 ottobre) e CAE (lezioni martedì e giovedì dalle 17.30 alle 20.00, dal 14 ottobre al 9 dicembre, iscrizioni entro il 7 ottobre). Agli studenti dell’università dell’Insubria e ai laureati Insubria è riservata una tariffa agevolata. Sono ammessi ai corsi anche gli utenti esterni.   Per informazioni: progettolingue@uninsubria.it     Riferimento stampa: Ellecistudio – Paola Carlotti paola.carlotti@ellecistudio.it  – 335.7059871

lunedì
Set 15,2014

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  ASPETTI ETICI E GIURIDICI DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE AL MALATO TERMINALE: UN INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE ACCANTO E PAROLARIO

L’Associazione Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como, in collaborazione con Parolario, organizza l’incontro “L’assistenza domiciliare al malato terminale: aspetti etici e giuridici”, venerdì 26 settembre alle 21 presso la Biblioteca Comunale di Como. Durante l’incontro interverranno Patrizia Borsellino, bio-eticista, Arianna Cozzolino, medico palliativista, Barbara Lissoni, psicologa, e Gianluigi Rossi, medico palliativista e responsabile sanitario di Accanto. Gli ospiti tratteranno i vari aspetti etici e giuridici dell’assistenza domiciliare ai malati terminali, soffermandosi in particolare sull’analisi dei temi riguardanti il rispetto della volontà e dell’autonomia del paziente terminale in stato di assistenza domiciliare. L’assistenza domiciliare è l’insieme degli interventi sanitari, socio-sanitari e assistenziali che garantiscono l’erogazione di cure palliative e di terapia del dolore al domicilio della persona malata. Le cure palliative guardano alla morte come a un evento naturale e non hanno quindi lo scopo di accelerarla o ritardarla, ma di controllare il dolore e gli altri sintomi, di offrire al paziente un trattamento globale attraverso cure fisiche, assistenza psico-sociale e spirituale, e di garantire un sistema di supporto al paziente e alla sua famiglia. Patrizia Borsellino, Arianna Cozzolino, Barbara Lissoni e Gianluigi Rossi dialogheranno con Silvia Salardi, bio-eticista, che coordinerà gli interventi.     Associazione Accanto Onlus- Amici dell’Hospice San Martino di Como L’Associazione Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como è un’associazione di volontariato che offre, attraverso le cure palliative domiciliari, servizi di assistenza medica, psicologica e sociale ai malati terminali e ai loro famigliari, e supporta con i suoi volontari l’Hospice San Martino, struttura di degenza presente sul territorio comasco dal 2004 che accoglie fino a dieci ospiti in fase avanzata della malattia. Nata nel dicembre 2005 per volontà di famigliari, volontari e operatori direttamente interessati o coinvolti nell’esperienza di accompagnamento ai malati con patologie non guaribili, l’Associazione Accanto promuove iniziative e attività di cura, formazione e sensibilizzazione che hanno per oggetto i bisogni e le problematiche di malati oncologici, con AIDS o altre malattie non guaribili. L’Associazione organizza inoltre incontri di gruppo con l’assistenza di uno psicologo, per l’elaborazione del lutto, destinati a persone che abbiano perduto un loro caro.     Per informazioni: Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino Tel: 031 309135 e-mail: contatto@accanto-onlus.it     Ufficio stampa Ellecistudio Como Tel. + 39.031.301037 ellecistudio@ellecistudio.itwww.ellecistudio.it

giovedì
Set 11,2014

1 bis

Il soprintendente Fabio De Chirico spiega a chi spetta l’ultima parola nelle questioni inerenti la movimentazione di opere d’arte e il perché, a suo avviso, i Bronzi di Riace non debbano andare all’Expo: non si tratta solo di esigenze di conservazione, ma anche di motivi di valorizzazione del contesto storico e culturale in cui queste si inseriscono.

 

Questione trasferimento bronzi di Riace per Expo: quale potere decisionale hanno le soprintendenze in tal caso?

La movimentazione di un’opera d’arte è sempre legata a vicende complesse ed è anche un evento abbastanza traumatico per le opere. La soprintendenza è chiamata a vigilare sul patrimonio pubblico, ma quando si attivano le procedure per un prestito o per una movimentazione si mette in moto tutto un meccanismo che prevede l’intervento di restauratori, funzionari e altri addetti ai lavori. Infatti i criteri e gli standard per la movimentazione di un manufatto sono assolutamente prioritari: in ogni spostamento d’opera d’arte è necessario assicurarne la perfetta conservazione.

La normativa parla chiaro, in seguito alla riforma dell’articolo 5 della Costituzione, la tutela di un bene artistico resta in capo allo Stato. Mentre per quanto riguarda la valorizzazione di un’opera d’arte, questa è materia concorrente tra Stato ed Enti Locali (Regioni, Province e Comuni).
Ciò significa che le regole, i criteri, sono stabiliti dal Ministero, mentre tutto ciò che attiene la valorizzazione può essere attivato anche dagli Enti locali. Nel caso dei Bronzi, la parola in termini di tutela e conservazione del manufatto è dello Stato (Soprintendenze, direzioni regionali e Ministro).
Deciderne invece lo spostamento non è questione puramente a carico dello Stato e del Ministero.
La soprintendente Bonomi ha però giustamente asserito che non possono essere movimentati per questioni conservative.

 

A suo parere i soprintendenti hanno fatto bene a dire “No” ai trasferimenti dei Bronzi, inizialmente dell’opera dell’Arcimboldo e della Venere di Botticelli proposte da Sgarbi?

Le motivazioni che hanno spinto la soprintendente Bonomi a dire no allo spostamento dei Bronzi in occasione dell’Expo sono differenti da quelle per l’opera dell’Arcimboldo che è di proprietà comunale e per la Venere di Botticelli che è degli Uffizi, che in questi casi fanno capo al Ministero.

I Bronzi hanno condizioni di conservazione molto precarie e delicate, legate ai danni che ha subito il metallo a causa della sua permanenza in acqua e poi a tutti i fenomeni di corrosione che ci sono stati nel corso del tempo. Proprio per questo la sala che è stata predisposta per ospitarli al Museo Archeologico di Reggio Calabria è dotata di un sistema di filtri particolari per salvaguardarne la conservazione. Fatte queste premesse anch’io non sarei dell’idea di spostarli.

E’ chiaro che se si decide di nominare Vittorio Sgarbi come commissario, ci si deve aspettare che faccia questo tipo di proposte. Io sono dell’idea che le opere non debbano essere spostate all’interno del territorio di uno stesso Stato per questa occasione. Perché, come ha detto lo stesso Ministro Franceschini, l’Expo non è solo di Milano. Si svolge a Milano, ma è un’occasione importantissima per tutta l’Italia. A mio avviso andrebbero quindi potenziate quelle modalità di collegamento e di fruizione delle opere che sono sul territorio, facendo sì che turisti stranieri e non, si possano agevolmente muovere per scoprire tutte le nostre bellezze, che non sono solo i Bronzi e la Venere, ma che è anche questa assoluta e singolare fusione di paesaggio e opere d’arte che ci caratterizza. Ciò che conta veramente sono i contesti. Credo che movimentare queste opere per creare una mostra assoluta a Milano non possa essere molto significativo e indicativo di un’età di globalizzazione in cui tutti si muovono con grande facilità e celerità.

 

Come giudica il ruolo del MiBACT e delle soprintendenze nel grande evento Expo?

Le soprintendenze sono enti territoriali, e noi tutti siamo già stati ampiamente coinvolti all’interno della mostra dedicata a Giotto. Credo che l’idea di fare una sorta di museo diffuso, quale è quello dell’Italia, in fondo, sia un’idea vincente. Le nostre bellezze e i contesti attraggono turisti perché sono uniche. Mi auguro che il ruolo del ministero sia sempre più incisivo. Ovviamente il tema dell’Expo non è l’arte. L’Expo è dedicato agli equilibri del pianeta, agli equilibri alimentari, quindi a un tema di grande e assoluta emergenza per le condizioni in cui noi viviamo; in questo l’arte può svolgere un ruolo importantissimo, soprattutto per veicolare la nostra identità culturale. Attraverso l’arte, attraverso la storia si è costruita la nostra identità, quindi quale veicolo migliore per trasmettere le nostre potenzialità e quelle che sono le nostre caratteristiche principali?

Ovviamente io auspicherei, sempre nella logica in cui Franceschini si sta muovendo, anche un potenziamento di quanto avviene nel campo delle arti visive contemporanee, perché forse più che spostare i nostri capolavori che ormai sono storicizzati e legati ai contesti, se avessi potuto orientare delle scelte, avrei mosso maggiormente quella che è la produzione artistica contemporanea dando una prospettiva e una lettura diversa di quello che avviene nel nostro territorio.

Mi dispiace si sia fatta una grande polemica per lo spostamento dei Bronzi, perché ci sono delle tematiche molto più urgenti, e sono quelle con cui noi costantemente lavoriamo ogni giorno. Penso alle recenti vicende che hanno interessato i furti di opere d’arte. Credo che lo spostamento dei Bronzi abbia distolto l’attenzione da quelle che sono le reali problematiche del nostro patrimonio, a cui comunque si sta mettendo mano in questo momento con una riforma che è stata recentemente annunciata, e ci auguriamo tutti sia una riforma che vada nella direzione giusta, per quanto in alcuni aspetti sia davvero innovativa rispetto al passato. Sicuramente la grande emergenza del nostro territorio, in questo momento, è la tutela del patrimonio.

martedì
Set 9,2014

 1

STORIE DI CREAZIONE DI VALORE

MILANO E LA PUGLIA

IN VISTA DELL’EXPO 2015

 

 

  1. Martedì 23 settembre 2014, alle ore 17,30, a Milano, Cafè MIB di Piazza Affari (Via Gaetano Negri 10) ospiterà l’Incontro con il professor Francesco Lenoci, Docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Vicepresidente dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, dal titolo “Storie di Creazione di Valore: Milano e la Puglia in vista dell’EXPO 2015”.

 

L’Incontro è organizzato dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata (Area Territoriale Nord BPPB) e dall’Associazione Regionale Pugliesi di Milano.

 

Interverranno: il dottor Michele Stacca, Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, il cavalier Dino Abbascià, Presidente dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, il dottor Franco Bossola, Direttore Area Territoriale Nord di BPPB e il dottor Giuseppe Saracino, Direttore  di Staff Area Territoriale Nord di BPPB.

 

Seguirà buffet.

 

venerdì
Set 5,2014

1

Arthemisia Group / 5 settembre 2014

In attesa della mostra VAN GOGH. L’uomo e la terra Palazzo Reale, Milano dal 18 ottobre 2014 all’8 marzo 2015
> CICLO DI INCONTRI <
Lunedì 8 settembre, ore 18.30, sala conferenze 3° piano Piazza Duomo 14 Marco Carminati incontra Falvio Caroli
8, 23 e 30 settembre 2014 ORE 18.30 SALA CONFERENZE 3° PIANO PIAZZA DUOMO 14, MILANO
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTIInformazioni: T. +39 06 693 803 06

Vincent van Gogh

Autoritratto

Olio su cartone, cm 32,8 x 24

1887

Kröller-Müller Museum, Otterlo

© Kröller-Müller Museum; Otterlo

A un mese dall’apertura della mostra si accendono i riflettori sul mondo di Van Gogh. A partire dall’8 settembre, si terranno a Palazzo Reale una serie d’incontri, letture e confronti tematici per scoprire i più affascinanti aspetti della sua vita e della sua opera. Gli approfondimenti, moderati dal giornalista Marco Carminati, vedranno esperti, critici e scrittori quali Flavio Caroli, Dario Bressanini, Enzo Sallustro, accompagnare il pubblico in un percorso alla riscoperta dei temi della terra della ruralità e della natura, tanto cari all’artista e ampiamente illustrati nella mostra VAN GOGH. L’uomo e la terra che aprirà al pubblico il prossimo 18 ottobre. Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la mostra è promossa dal Comune di Milano – Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale di Milano, Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, in collaborazione con Kröller-Müller Museum di Otterlo e realizzata anche grazie al sostegno del main sponsor Gruppo Unipol. La mostra partecipa a Milano Cuore d’Europa, il palinsesto culturale multidisciplinare dedicato all’identità europea della nostra città anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruirne la cittadinanza europea e la dimensione culturale. PROGRAMMA DEL CICLO DI INCONTRI
> Lunedì 8 settembre, ore 18.30, sala conferenze 3° piano – Piazza Duomo 14 Marco Carminati incontra Falvio Caroli, Critico e Storico dell’arte.
Il Professor Flavio Caroli analizzerà l’evoluzione dell’idea di natura nell’opera di Van Gogh, partendo dai lavori giovanili e dalle lettere in cui l’artista descrive l’influenza che il pittore Millet ebbe nella sua formazione artistica, approfondendo l’intero percorso fino ad arrivare alle opere più mature. > Martedì 23 settembre, ore 18.30, sala conferenze 3° piano – Piazza Duomo 14 Marco Carminati incontra Dario Bressanini, Ricercatore, divulgatore scientifico e scrittore italiano. Il Professor Dario Bressanini analizzerà in modo scientifico alcuni lavori di Van Gogh che illustrano il mondo agreste e contadino, raccontando l’evoluzione alimentare, la storia del cibo e del lavoro nei campi dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni.
> Martedì 30 settembre, ore 18.30, sala conferenze 3° piano – Piazza Duomo 14Marco Carminati incontra Enzo Sallustro, Vice-direttore Rai Gold, esperto di cinema e curatore di diverse rassegne cinematografiche. Enzo Sallustro farà un excursus cinematografico ripercorrendo la filmografia che indaga e racconta il tema rurale e contadino, predominante in mostra, e dunque il rapporto dell’uomo con la natura che lo circonda.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Informazioni: T. +39 06 693 803 06 In allegato comunicato stampa Informazioni: T. +39 06 693 803 06 www.vangoghmilano.it Uffici stampa Arthemisia Group Adele Della Sala | ads@arthemisia.it |M +39 345 7503572 Anastasia Marsella | am@arthemisia.it | T +39 06 69380306 Giorgia Avaltroni | press@arthemisia.it | T +39 06 69380306
24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE Elisa Lissoni | ext.elisa.lissoni@24orecultura.com | T +39 02 30223643 Stefania Coltro | s.coltro@gmail.com | M +39 349 6108183
Barbara Notaro Dietrich | b.notarodietrich@gmail.com | M +39 348 7946585 Ufficio Stampa Comune di Milano Elena Conenna | elenamaria.conenna@comune.milano.it | T +39 02 884.53314

 

mercoledì
Set 3,2014

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Fervono i preparativi per l’apertura a Milano prevista per i primi giorni di settembre del ristorante Hashi, primo fusion restaurant del gruppo italiano CHC City Hotels Company che continua ad ampliare la propria rete di strutture ricettive sul territorio nazionale.

 

Milano, 29.08.2014. Il nuovo ristorante milanese Hashi Fusion Restaurant del gruppo  italiano CHC City Hotels Company ha un comodo accesso da Via C. Farini – angolo Via U. Bassi e gode di un’ottima posizione nel quartiere Isola a due passi da Corso Como e dalla movida milanese e ad un centinaio di metri dalla stazione di Porta Garibaldi dove fermano NTV Italo e le Frecce Trenitalia, oltre alla metropolitana M2 e M5. Nelle vicinanze – sempre ad una walking distance – ci sono inoltre numerosi locali degni di nota come il jazz club Blue Note e la discoteca Alcatraz, il nuovo store di Eataly e la celebre piazza circolare Gae Aulenti dove svetta il grattacielo Unicredit.

 

Il ristorante si presenta accogliente e piacevolmente arredato seguendo il tema etnico, nei colori chiaro-scuro, sui toni del marrone con lampadari e complementi di design, legno, bronzi e argento, vasi con piante tropicali di diverse specie.

 

L’apertura del ristorante Hashi è esclusivamente serale, dalle ore 19.30 e si rivolge ad un target di clientela attento alle nuove tendenze, cosmopolita e abituato a viaggiare e a confrontarsi con diverse culture. Il concept innovativo è dato infatti dalla cucina Fusion che combina piatti e ricette di varie tradizioni culinarie in particolare extraeuropee. Tra i piatti nel menù ci sono il Timballo di riso Thay con ripieno di stufato di carne al cardamomo e salsa malesiana, Tartare di tonno al lemon grass, zenzero pestato e pepe rosa, Galletto marinato alla srilankese (curry, paprika) con latte di cocco, miele e peperoncino, oltre alla tipica Tempura giapponese, al dessert Anmitsu  composto da piccoli cubetti di gelatina di frutta e ad una serie di zuppe di Ramen e Miso.

 

Specializzata nell’accoglienza, la società ha selezionato questa nuova location in una posizione strategica per il business, i trasporti ed il divertimento a Milano al fine di garantire il binomio di eleganza e qualità dei servizi offerti. “Il Gruppo CHC – ha commentato il suo Presidente Roberto Ciapparelliguarda sempre avanti ed è in continua evoluzione, con tantissime idee che si vogliono tramutare in progetti e concreti

 

 

risultati. Per il momento siamo presenti nel Nord Italia fino alla Toscana – ha aggiunto – ma non escludiamo nel prossimo futuro di arrivare a coprire anche altre zone del territorio e far conoscere lo stile dell’ospitalità, che ci contraddistingue”.

 

 

  • Per ulteriori informazioni e richieste di materiali si prega di contattare:

 

Roberto Cevoli, Direttore Generale Gruppo CHC

Tel. 335 -7635200

r.cevoli@gruppochc.it

 

Ristorante Hashi Milano

hashi@himilangaribaldi.com

giovedì
Ago 7,2014

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Brescia/Milano, 6.08.2014. E’ stato presentato a Milano alla Fabbrica del Vapore il primo taxi accessibile polivalente eco-compatibile alimentato a Gpl ROLFI CitroënBerlingo Freespace a pianale ribassato dell’azienda ROLFI, società italiana specializzata in allestimenti di vetture per disabilicon più di 3.000 concept realizzati dal 1964.

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Alla presenzadagli Assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino (Politiche Sociali e Cultura della Salute) e Pierfrancesco Maran (Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia), Dario Rolfi, Amministratore Delegato di S.Marco-Rolfi e di Franco Bomprezzi, Presidente LEDHA (Lega per i diritti delle persone con disabilità) è stata consegnata la prima vettura alla taxista milanese Rosa Di Benedetto che per l’acquisto ha usufruito del contributo del Comune di Milano pari a 10 mila euro, una cifra che copre buona parte dell’allestimento. La vettura è già in servizio Taxi (doppio turno) a Milano.

Il veicolo è stato progettato come “auto speciale” che si presenta tuttavia in modo normale e per tutti. Esternamente identico a quello di serie, permette a persone con disabilità motoria di salire a bordo in pochi secondi restando sulla carrozzina, manuale o elettronica, ma la vettura può poi ritornare velocemente in conformazione originale a 5 posti, senza nessuna perdita di spazio per i passeggeri e con il vano bagagli uguale nell’aspetto e dimensioni a quello originale. Il tutto su motorizzazione ibrida bi-fuel.

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“Abbiamo progettato sia un innovativo serbatoio carburante che un nuovo pianale ribassato, entrambi studiati per essere complementari e funzionali con le specifiche caratteristiche tecniche del telaio originale del mezzo. Ciò rappresenta un’importante novità. Fino ad oggi, infatti – haDario Rolfi, Amministratore Delegato di S.MARCO-ROLFI che ha concepito e realizzato la vettura – le versioni ecologiche dei taxi, fruibili da persone in carrozzina, erano realizzate adottando soluzioni “datate”, spesso adattando mezzi con tetto rialzato e/o con l’utilizzo di sollevatori interni che, oltre a richiedere molto più tempo per le fasi di salita e discesa delle persone in carrozzina (con evidenti ripercussioni sul tassametro), inevitabilmente riducevano lo spazio interno (a volte anche l’altezza utile) e che purtroppo, essendo visibili e/o ingombranti, connotavano il taxi come veicolo specifico per trasporto disabili piuttosto che come autovettura per tutti. Con conseguente aumento dell’effetto discriminatorio e riduzione della privacy”.

Il veicolo, frutto della consolidata e storica collaborazione nel settore della mobilità tra il marchio italiano ROLFI e quello francese Citroëne della collaborazione con Cavagna Group, rappresenta un’anteprima assoluta mondiale ed è la naturale evoluzione del primo Berlingo a pianale ribassato, con compressione delle sospensioni, progettato nel 1998 e presentato per la prima volta da ROLFI e Citroen Italia al MOTORSHOW di Bologna 2000 (anteprima mondiale) e giunto alla terza generazione.

Fondata nel 1964 con sede a Brescia, ROLFI realizza allestimenti e attrezzature su automobili e furgoni per favorire la mobilità di persone disabili e anziane.

  • Per ulteriori informazioni e richieste di materiali si prega di contattare: Tel. 030 963181

 www.rolfi.com

giovedì
Gen 3,2013

Comunicato Stampa

Con un fitto calendario di corsi e work-shop a Milano e in molte altre città, arriva in Italia la Danza dei 5 Ritmi, un viaggio alla riscoperta delle emozioni a ritmo di musica

Katarina Prateeksha Thundal – insegnante Danza dei 5 ritmi

 Corso Danza dei 5 ritmi, partecipanti

 

 

Milano, 3 gennaio 2013. Ideata dall’artista, danzatrice e musicista americana Gabrielle Roth – tristemente scomparsa nell’ottobre scorso – arriva anche in Italia con un ricco calendario di corsi settimanali e work-shop a Milano e in molte altre città (a partire dall’11 gennaio 2013) la Danza dei 5 RitmiÒ, una danza alla riscoperta delle emozioni a ritmo di musica in cui ci si muove con ogni parte del corpo, seguendo il proprio sentire, adatto a tutti senza alcun limite fisico o di età.

 

A fare da insegnante sarà Prateeksha Katarina Thundal (www.prateeksha.se), un’istruttrice certificata di Danza dei 5 Ritmi che ha studiato con Gabrielle Roth negli Stati Uniti e che ha deciso di trasferirsi in Italia per far conoscere questa danza anche nel nostro Paese, dopo aver vissuto e lavorato per molti anni a Stoccolma e in Svizzera. “Penso ci sia una grande possibilità per lo sviluppo di questa danza in Italia – ha dichiarato Prateeksha Katarina Thundal – dove non ci sono trainers certificati e corsi regolari. In passato ci sono stati diversi laboratori e la risposta positiva dei partecipanti mi ha incoraggiato a trasferirmi in Italia, paese che amo molto“.

 

Nella Danza dei 5 Ritmi ci si muove liberamente all’interno dello schema generale fornito dall’insegnante. Il nome della danza deriva dai ritmi delle diverse musiche – fluire, staccato, caos, lirico e silenzio – che corrispondono ad altrettante modalità di movimento e che rievocano le diverse fasi della vita degli esseri umani (nascita/fluire, crescita/staccato, adolescenza/caos, maturità/lirico, morte/silenzio). I ritmi sono inoltre legati agli elementi naturali (terra, fuoco, acqua, aria, etere) e sono correlati al nostro aspetto e comportamento. “I 5 Ritmi ci insegnano che la vita è energia in movimento, liberandoci da concetti rigidi riguardo persone, luoghi, oggetti o opinioni” – dichiarava Gabrielle Roth nell’introduzione ai suoi corsi a Los Angeles e New York.  “Attraverso la Danza dei 5 Ritmi è possibile ritrovare le nostre qualità essenziali e apprezzarne la diversità e la forza, cogliendo l’opportunità per aumentare la propria consapevolezza su chi siamo e su quanto grandi siano le nostre potenzialità”.

 

Per ulteriori informazioni e richieste di materiali:  

 

Daniela de Bartolo, Presidente Associazione The Moving Circle

laviadelladanza@gmail.com

Mob. 328-7073710

venerdì
Dic 14,2012

Comunicato stampa

La Guida Viviparchi 2013

Per vivere il tempo libero a “misura di famiglia”

E con la Card Viviparchi 2013, tanti ingressi gratuiti per i bambini sotto i tredici anni e agevolazioni economiche per tutta la famiglia

 

Milano, 10 dicembre 2012 – È uscita la Guida Viviparchi 2013. Più di 420 pagine in cui sono illustrati in modo dettagliato tutti i più importanti Parchi del divertimento, di avventura e i più bei percorsi e itinerari didattici e ludici d’Italia che fanno parte, appunto, del Circuito Viviparchi.

Viviparchi Srl può essere inteso, infatti, come un circuito esclusivo del divertimento e della cultura di grande qualità, interamente dedicato alle famiglie italiane. Sono più di 500 le strutture descritte quest’anno e che racchiudono in sé il requisito fondamentale per essere incluse nel progetto Viviparchi: un forte e chiaro carattere “family friendly”.

Strutture, servizi e agevolazioni per rendere realmente il tempo libero a “misura di famiglia”.

L’acquisto di una Guida Viviparchi 2013 dà diritto all’esclusiva Card Viviparchi grazie alla quale è possibile ottenere agevolazioni economiche importanti, tra cui l’ingresso gratuito per i propri figli (fino ai 13 anni non compiuti) in molti parchi del divertimento, o significative riduzioni per tutta la famiglia.

Viviparchi offre un modo nuovo per vivere il tempo libero in famiglia, dunque… meglio approfittarne!

L’acquisto della Guida Viviparchi 2013 si può effettuare sul sito Internet di Viviparchi all’indirizzo www.viviparchi.eu compilando l’apposito form.

 

Viviparchi Srl

Viale Andreis, 74

25015 Desenzano del Garda (BS)

Saverio Fontana, Amministratore Delegato Viviparchi

www.viviparchi.eu

 

Ufficio Stampa Viviparchi: Donne Magazine

Antonella Pfeiffer

Mobile: 333 2365611

antonella.pfeiffer@donne-magazine.com

Fabrizio Vallari

fabrizio.vallari@donne-magazine.com

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