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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Milano e Lombardia’ Category

martedì
lug 13,2010

Ill.mo sig. Procuratore della Repubblica di Milano,
la sottoscritta associazione, sotto la propria responsabilità, espone alla S.V. Ill.ma quanto segue:

In data 9 luglio 2010, un radio ascoltatore sull’emittente radiofonica  “Radio Padania”, commentava il recente episodio dell’assassinio di due italiani in Germania, per futili motivi, in tal senso: questi criminali ‘ndranghetisti ti spazzano via: quel poveraccio di Hannover probabilmente si è sentito in pericolo e si è difeso come poteva, quindi non è da rimproverare, noi li conosciamo bene i sudisti. Mi spiace solo che ne pagherà le conseguenze.
Il tutto andava in onda con il sottofondo delle risatine beffarde del conduttore che non interveniva a bloccare il radioascoltatore o a contraddirlo.
In particolare il commento si riferisce all’omicidio di due italiani, di origini Sarde e Siciliane, ad Hannover – Germania – in seguito ad una lite per una partita di calcio.
Riteniamo che nella condotta dell’emittente che lascia liberamente esporre simili opinioni, siano configurabili gli estremi del reato di “Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi” previsto dalla Legge 205/1993.
Al seguente indirizzo internet è possibile ascoltare la telefonata oggetto del presente esposto: http://danielesensi.blogspot.com/2010/07/telefonata-shock-su-radio-padania-i-due.html
Per L’associazione L’ALTRO SUD
Il coordinatore Gaetano Pietropaolo
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lunedì
lug 12,2010

NAPOLI. 12/07/2010. Oggi è stato inaugurato a Milano il MedForum 2010. Un Convegno internazionale per ridare slancio all’affascinante progetto dell’Unione per il Mediterraneo. Ancora una volta, le città del Mezzogiorno d’Italia non giocano nessun ruolo in questo processo: ”Milano ha la vocazione di essere il ponte economico e culturale tra l’area del Mediterraneo e l’Europa continentale” – ha dichiarato il Sindaco di Milano Letizia Moratti.
Appare quantomeno miope, si legge in una nota ufficiale del movimento meridionalista L’ALTRO SUD, la scarsa considerazione che, da parte dell’attuale Governo, hanno avuto città come Napoli, Palermo e Bari nel processo di costruzione dell’Unione per il Mediterraneo. Mai che fossero state proposte per un ruolo, come quello di sede dell’Upm o quantomeno dei Forum Euromediterranei. Men che meno si è pensato al potenziamento infrastrutturale delle aree del Mezzogiorno per far si che esse possano svolgere una reale funzione di piattaforma logistica del Mediterraneo.
Appare sempre più evidente l’istinto di rapina, di una certa parte politica, nei confronti del Mezzogiorno d’Italia: dopo la sottrazione di fondi per la coesione territoriale (i cd. Fondi FAS), si è cominciato ora a sottrarre alle regioni del Mezzogiorno anche quel naturale ruolo di centro del Mediterraneo che la natura ha voluto dargli, ma che secondo alcuni non meriterebbe.

L’Ufficio Stampa
www.laltrosud.it

L’Addetto Stampa: Gaetano Pietropaolo 3284370862

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giovedì
lug 8,2010

di Francesco Lenoci
Patriae Decus città di Martina Franca
Docente Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano
Vicepresidente Associazione Regionale Pugliesi – Milano

È la quarta volta che torniamo ad incontrarci . . . . .sulla strada maestra della  cultura, nel meraviglioso palazzo che ospita l’Istituto dei Ciechi di Milano.
Per la precisione eravamo qui riuniti sabato 8 maggio per la presentazione del progetto “Dodici tessere per un mosaico: Il Rinascimento di San Marco in Lamis”, sabato 13 febbraio 2010 per la presentazione  del libro di Francesco Giuliani “Viaggi novecenteschi in terra di Puglia” e sabato 29 marzo 2008 per celebrare i 30 anni di Edizioni del Rosone.
Oggi, 8 luglio 2008, è giovedì. Vi starete chiedendo perché abbiamo interrotto la tradizione degli incontri di  sabato . . . . È presto detto: siamo in estate; a Milano, contrariamente alla celeberrima espressione di Totò e Peppino de Filippo “A Milano fa freddo”, fa molto caldo e, quindi, di sabato si va al mare, in piscina, all’Idroscalo . . . .
Vi starete anche chiedendo, ne sono certo, cosa c’entro io con il Premio “Re Manfredi”.
Ebbene, nella XVIII Edizione del Premio, sabato 5 settembre 2009, nel meraviglioso anfiteatro “Spiaggia Castello” realizzato sulla spiaggia di Manfredonia, al sottoscritto è stato assegnato il premio per la sezione Economia. Il giorno prima, nel Palazzo dei Celestini avevo svolto la lectio magistralis “Sviluppo e Sussidiarietà per sradicare la Crisi”.
Quando Giovanni Tricarico e Raffaele Cera mi hanno coinvolto nella XIX Edizione ho aderito con entusiasmo,  creando nel mio gruppo  su Facebook “Viaggi. . . . in terra di PUGLIA” l’evento “Presentazione del Premio Re Manfredi a Milano”, al quale ho invitato 4.000 amici.
Perché ho fatto questo? . . .  Perché mi ha intrigato l’idea  che l’Edizione 2010 del Premio Internazionale di Cultura “Re Manfredi”, la cui cerimonia di assegnazione si svolgerà a Manfredonia sabato 11 settembre 2010, parta oggi da Milano (la città dove generazioni di Pugliesi hanno dato il meglio di sé) coinvolgendo l’Associazione  Regionale Pugliesi di Milano (editore, inter alia, della rivista “Tacco & Sperone”) e il Piccolo Teatro di Milano (che da 36 edizioni ospita la presentazione del Festival della Valle d’Itria).
Ma ciò che mi intriga ancora di più, lo confesso, è  l’idea  che l’Edizione 2011 del Premio Internazionale di Cultura “Re Manfredi” sarà presentata a New York, grazie alla collaborazione del poeta delle quattro lingue (inglese, latino, italiano e dialetto garganico): Joseph Tusiani.
Un punto fermo: la cultura va intesa come intervento nella storia,  modellato dal sapere e fortificato dalla saggezza. E non come mezzo di arroccamento nei propri territori. Guai a chi si rinchiude nel borgo! Guai a chi ha piedi e testa nel borgo!
Un altro punto fermo: si fa cultura anche coltivando relazioni interpersonali. Come ci ha insegnato Paolo Grassi, la cultura unisce e favorisce incontri, che daranno frutti preziosi nella lunga consuetudine che ne seguirà.
È per me motivo di grande gioia constatare che Arcadia Nova ha nel suo DNA i due citati punti fermi.
Cultura per la promozione del territorio è un concetto che Arcadia  Nova porta commendevolmente avanti da circa vent’anni, puntando alla crescita del territorio, alla sua promozione turistica, per attribuirgli un ruolo importante, ben oltre il Golfo di Manfredonia, la Puglia, l’Italia, l’Europa.
La definizione più bella di cultura l’ha data un grande profeta, un prossimo santo, don Tonino Bello:
    cultura è impegno, servizio agli altri, promozione umana come il riconoscimento della persona libera, dignitosa e responsabile;
    cultura è cemento della convivenza, orizzonte complessivo, strumento di orientamento, alimento di vita;
    l’elaborazione culturale è una via obbligata per individuare stili di vita, modalità di presenza e di comunicazione, attenzione alle attese delle persone e della società, per esprimere le ragioni della speranza e accettare responsabilità in spirito di servizio.

Metto per pochi secondi sul capo il berretto da economista per chiedermi,  chiedervi e chiedere a tutte le persone che leggeranno questo intervento . . . come si fa . . . .come si fa  . . . . a pensare di fare tagli alla cultura, vale a dire al più grande vantaggio competitivo di cui dispone l’Italia. . . .in presenza di 2 milioni di giovani (1 su 5 della popolazione compresa tra 15 e 29 anni) che non lavora e non frequenta nessun corso di studi o di formazione.
Si chiamano “NEET”: Not in Education, Employment or Training ma, l’inglese non deve trarre in inganno, perché è l’Italia ad avere il triste primato europeo dei giovani NEET.

Concludo, affermando che fare cultura deve essere motivo di grande gioia, soprattutto se si coinvolgono i giovani, facendoli diventare co-eredi del patrimonio culturale ricevuto dai nostri avi.

Formulo (anche a nome dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, che ho l’onore di rappresentare questa sera) i migliori auguri ad Arcadia Nova che, per  diffondere  la cultura, ha avuto la grande intuizione, diventata un progetto serio e ambizioso, di abbinarla allo spettacolo, al solo fine di meglio spargere il seme del Bello.

Arrivederci a Manfredonia e a New York.

www.arpugliesi.com

www.francescolenoci.com

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lunedì
giu 21,2010
COMUNICATO STAMPA

Il viceresponsabile meneghino dell’Italia dei Diritti: “Si fa uno sforzo enorme per equipararci agli standard europei ma decisioni come questa congelano tutto”

Milano, 21 giugno 2010 – Il Comune di Milano ha deciso di sospendere il servizio metro notturno del sabato sera che prolungava le corse, ormai da due anni, fino alle due di notte. Quell’ora in più, secondo Atm, ostacola i lavori per i nuovi semafori in corso sui binari della linea rossa, di qui la scelta di sospendere l’ora extra anche sulle altre due linee, almeno fino alla fine degli interventi, fissata entro l’anno.

“Si fa uno sforzo enorme per equipararci agli standard europei – ha commentato Luca Ragone, viceresponsabile milanese dell’Italia dei Diritti – ma decisioni come questa congelano tutto. Spero che il passo indietro non sia definitivo e che Atm una volta conclusi i lavori torni almeno all’orario attuale. Si parla tanto di prevenzione contro la guida in stato di ebbrezza – continua Ragone –, ma se avessimo più mezzi pubblici e una maggiore efficienza del servizio, la maggior parte dei ragazzi, come già succede a Berlino o a Barcellona, il sabato sera prenderebbe i mezzi pubblici. Penso sia necessario almeno potenziare il servizio di sostituzione della metropolitana – conclude il rappresentante del movimento presieduto da Antonello De Pierro –, così da tamponare i disagi con mezzi di superficie sostitutivi”.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Fabrizio Battisti – Alessandra Rossi

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma

Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784

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lunedì
giu 14,2010

COMUNICATO STAMPA

La responsabile cittadina  dell’Italia dei Diritti: “Si impegni il Comune ad attrezzare questa zona con presìdi notturni”

Milano, 14 giugno 2010 –  Il debutto dell’isola pedonale dei Navigli nel primo weekend non può certo dirsi positivo. Numerosi e irrisolti i disagi: l’invasione delle auto che a mezzanotte sfrecciano fra i tavolini all’aperto, i banchetti di venditori abusivi, i suv lasciati in bella vista sotto i cartelli di divieto di sosta e l’assenza dei vigili oltre le ore 21.

“In quella zona le cose non sono cambiate – afferma Annalisa Martino, responsabile per Milano dell’Italia dei Diritti –; dettano legge i commercianti, i ristoratori, i gestori di locali, i quali hanno interesse a chiedere la chiusura del  traffico ma non garantiscono una contropartita in termini di responsabilità. Parcheggiare sui Navigli è quasi impossibile, si sosta l’auto di pomeriggio e quando successivamente si cerca di uscire, nella maggior parte dei casi,  si rimane incastrati  a causa di macchine in tripla fila o grossi suv, che impediscono anche i passaggi di emergenza per le autoambulanze. Serie difficoltà – continua la Martino – vissute dai residenti. Il quartiere infatti non è soltanto il ritrovo della Milano notturna, è soprattutto una vecchia zona popolare, oggi con abitazioni di  pregio, dove purtroppo, passato un certo orario, succede di tutto”.

Tanto anche lo sporco in bella vista, data la scarsità dei cestini dell’immondizia, quattro in centinaia di metri, che già alle 23 traboccano di bottiglie in vetro, la cui vendita sarebbe vietata da un’ordinanza di Palazzo Marino. Problemi riscontrati da tempo che non paiono arginati dalle misure che si dichiaravano previste. Abbassate le serrande dei bar, i Navigli tornano a essere un luogo pericoloso, di spaccio e di tossicodipendenza.

“Il Problema pusher – prosegue la rappresentante del movimento presieduto da Antonello De Pierro – emerge in situazioni di affluenza di pubblico giovane; in questo caso, mancando un’adeguata e costante sorveglianza,  il grosso disagio rimane. È auspicabile che il Comune e le forze dell’ordine si impegnino ad attrezzare la zona di controlli notturni e che gli stessi esercenti, godendo per primi della maggiore visibilità garantita ai loro negozi dall’isola pedonale contribuiscano al finanziamento dei presìdi. Attivazione sinergica per tutelare i residenti”.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Nicoletta Zucchi –  Fabrizio Battisti

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma

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martedì
giu 8,2010

COMUNICATO STAMPA

Il responsabile per la Lombardia dell’Italia dei Diritti :  “Necessario accertare tutte le irregolarità”

Milano, 8 giugno 2010 –  Saracinesche abbassate, un foglio con sopra scritto ‘Chiuso’. Così appare oggi la ‘Clinica odontoiatrica’ sita in viale Monza 79 a Milano, affiliata in franchising al marchio di centri dentistici ‘Vital Dent’. Uno studio medico che, si è scoperto, era registrato come ‘Milan quattro srl’alla voce: ‘Gestione uffici temporanei e residence’.

Risultano irreperibili dalla fine di maggio i due titolari, gli spagnoli Angel Aranda Gonzalez e Carlos Munoz Penalver, entrambi di 39 anni. Con loro sono scomparsi gli stipendi dei dipendenti e gli acconti degli ignari pazienti, abbandonati con le cure mediche in sospeso e con rate da pagare alle finanziarie che avevano anticipato loro il denaro.

Netto l’intervento sulla vicenda del responsabile per la Lombardia dell’Italia dei diritti Giuseppe Criseo: “E’ davvero molto strano che seimila persone siano passate nelle mani di questa clinica e nessuno si sia accorto dei comportamenti anomali. Non è il primo caso che avviene in questa regione, appare evidente una carenza di controlli alla fonte e non solo”.

Sconcertate le numerose vittime della truffa, tra cui l’intero personale, la responsabile del centro dentistico e la receptionist, che da qualche delucidazione tra le giustificabili proteste degli ex pazienti infuriati, pronti a recarsi alla Guardia di Finanza. Del catalano Aranda Gonzalez e di Munoz Penalver che hanno operato sino alla prima metà di novembre con il marchio ‘Vital dent’ prendendosi un esposto per inadempienze contrattuali dalla stessa società concessionaria, oggi, negli uffici, rimane come unica traccia tangibile ,oltre ai materiali di lavoro, una valigia semivuota. Un trucco, probabilmente, per simulare falsi impegni imminenti e prepararsi alla fuga.

“Sarà necessario rafforzare le indagini – prosegue l’esponente del movimento presieduto da Antonello de Pierro – riuscendo a comprendere se siamo in presenza di irregolarità., accertando se la responsabilità sia degli organismi controllori o della volontà politica, perché sovente, in tali situazioni, si nascondono interessi occulti”.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

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Nicoletta Zucchi –  Piera Panichelle

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma

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martedì
giu 8,2010

COMUNICATO STAMPA

Il responsabile per la provincia di Milano dell’Italia dei Diritti: “Interventi simili sono un deterrente che serve a disciplinare chi si comporta male”


Milano, 8 Giugno 2010
– “Nei dintorni delle stazioni ferroviarie c’è una grande esasperazione sia da parte degli italiani sia da quella degli stranieri nei confronti degli zingari, perché artefici di numerosi scippi. Tuttavia questo non vuol dire che  tutti i rom debbano essere etichettati come borseggiatori”.
Commenta così Claudio Telari, responsabile per la provincia di Milano dell’Italia dei Diritti, l’intervento attuato dal sindaco del PD di Sesto San Giovanni, Giorgio Oldrini, che consiste nella costruzione di un muro anti-rom nei pressi della stazione del comune lombardo, con la finalità di tenere lontani i nomadi dai portafogli dei sestesi. Il secondo obiettivo, già ottenuto, grazie all’ubicazione della barriera di cemento armato e rete grigliata, lunga 400 metri e alta tre, è stato l’allontanamento  degli abusivi dalla zona in questione, in quanto la loro presenza è sempre stata vista come una minaccia  per la sicurezza dei connazionali.
“Questi interventi sono puramente provvisori – continua l’esponente del movimento di cui è leader Antonello De Pierro –, infatti dopo un po’ di tempo vengono eliminati. In questo modo come quando gli scolari vengono puniti dagli insegnanti a causa dei loro comportamenti scorretti, alla stessa maniera si tenta di disciplinare i borseggiatori, attraverso interventi che fungono da deterrente.
Purtroppo oggi si assiste a bande di rom, che si organizzano per commettere atti delinquenziali, a ciò fanno seguito soluzioni, come quella sopra descritta, per arginarli – chiosa Telari –.  Dunque ci si aspetta che punizioni, arresti e conseguenti ritorni ai propri paesi possano ridurre l’illegalità e i degradi causati dai rom”.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti
Addetti Stampa
Piera Panichelle – Andrea Marinangeli – Nicoletta Zucchi
Capo Ufficio Stampa
Fabio Bucciarelli
Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma
Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784
e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it
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lunedì
giu 7,2010

COMUNICATO STAMPA

Il viceresponsabile comunale dell’Italia dei Diritti: “Sicuramente si tratta di un gruppo di nostalgici di qualcosa che per un ventennio ha rovinato l’Europa tutta”

Milano, 7 giugno 2010 – Un compenso monetario per chi va a picchiare i “compagni” del liceo classico Manzoni. L’appello è apparso in internet su un sito di area neofascista. Del mittente, comunque, non si ha traccia e anche Forza Nuova ha preso le distanze, giudicando tale mossa come “l’iniziativa di qualche svitato”.

Secco il commento del viceresponsabile dell’Italia dei Diritti per il comune di Milano, che ha dichiarato: “Sono a tal punto sconcertato che sono senza parole. Un’iniziativa del genere si commenta da sola. Sicuramente si tratta di un gruppo di violenti, nostalgici di qualcosa che per un ventennio ha rovinato non solo l’Italia, ma l’Europa tutta. Tra l’altro in Italia vige una legge che vieta la formazione di tali gruppi, che vanno individuati e fermati”, ha poi concluso il rappresentante del movimento presieduto da Antonello De Pierro.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Théodore Guida – Fabrizio Battisti

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

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venerdì
mag 7,2010

Inizio: sabato 5 giugno 2010 alle ore 19.00
Fine: lunedì 7 giugno 2010 alle ore 22.00
Luogo: MILANO – Teatro alla Scala

Cari Amici,
questa volta la notizia è sensazionale. Claudio Abbado alla Scala dopo 24 anni: il ritorno più atteso nel mondo della musica. Il programma è monumentale, con la Sinfonia N.2 “Resurrezione” di gustav Mahler. Sul palco la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Mozart, il Coro della Scala, il Coro della Radio Svedese, e l’Arnold Scoenberg Choir, con la partecipazione del soprano Rachel Harnisch e del contralto Anna Larsson. Due gli appuntamenti: venerdì 4 giugno e domenica 6 giugno prossimi.
Sul ritorno del maestro alla Scala si è parlato molto, soprattutto dopo che aveva dichiarato che sarebbe risalito sul palco solo se il Comune di Milano avesse piantato 90.000 alberi.
“Nel suo carattere straordinario e alto valore simbolico – ha spiegato il teatro – questo doppio appuntamento è un concerto che il Teatro offre a Milano e al suo pubblico’’.

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giovedì
mag 6,2010

COMUNICATO STAMPA


SAN NICOL LA STRADA – Il soprano sannicolese Rosa Feola (nella foto) ha vinto con tre premi al concorso lirico internazionale Operalia – Concorso Placido Domingo alla Scala di Milano, il 2 maggio 2010.

Primo premio Zarzuela – voce femminile “Pepita Embil”; secondo premio – voce femminile, premio per la miglior voce femminile: votato e scelto dal pubblico che ha assistito. Grande emozione per i genitori e lo zio che erano presenti.

Il concorso lirico internazionale Operalia è stato creato nel 1993 dal celebre tenore spagnolo Placido Domingo per scoprire, premiare e aiutare i migliori giovani cantanti d’opera del nostro tempo. Il suo obiettivo principale è attrarre cantanti di ogni registro vocale e di ogni nazionalità e farli scoltare da una giuria composta da illustri esperti d’opera di livello internazionale in una delle vetrine più competitive al mondo.

Alla sua 18° edizione, Operalia giungerà alla Scala nella Stagione in cui Placido Domingo festeggia i 40 anni del suo debutto scaligero con l’Ernani di Verdi e canta il ruolo principale nel Simon Boccanegra.

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