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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Maddaloni’ Category

sabato
Set 6,2014

3

di Daniele Palazzo

MADDALONI-In grande spolvero la Chiesa di Sant’Agnelo, in Maddaloni, che, con 8.705 preferenze, ha ottenuto un eccezionale secondo posto nella classifica della campagna F.A.I.(Fondo Ambiente  “I Luoghi del Cuore”. Davanti soltanto la Certosa di Calci(Pisa), che ha fatto registrare uno score record di 20.853 voti, ben 10.000 in della struttura di culto maddalonese. Al terzo posto, troviamo Villa Alari, di Cernusco(MI) e, a seguire, tutte le altre. La Chiesa di Sant’Agnello è uno dei monumenti più antichi di Maddaloni e circondario. Si presenta molto complessa la stratigrafia(si sviluppa su un lasso temporale che va dal VI-VII Secolo al XVIII Secolo)dell’edificio ecclesiastico oggetto del nostro interesse. Questo si configura in una terna di navate che gli conferiscono un che di mistero e bellezza tali da renderlo davvero un signor monumento. Da rimarcare, inoltre, che, nel corso del tempo, a causa di danni dovuti soprattutto ad incuria ed incompetenza di quanti preposti alla sua tutela e conservazione, l’artistica struttura ha sofferto moltissimo. Si pensi che, malgrado siano passati ben 34 anni dal terremoto del 1980, ancora non si è posto riparo ai danni provocati dallo stesso sisma e ai disastrosi interventi di consolidamento posti in essere nello stesso anno del movimento tellurico appena accennato. In graduatoria anche il convento francescano di San Gennaro Vesuviano, che occupa ventisettesima piazza con 1657 punti, e la statua-monumentale a Donizzetti(1163 preferenze/36° posizione di classifica).

sabato
Gen 12,2013

 

Passate le festività natalizie, si ritorna in palestra ricominciando a faticare sul serio. Non che tra il Natale ed il Capodanno i ragazzi di coach Massimo Massaro non si siano incontrati, ma è stato certamente un periodo per recuperare le energie. Agl’ordini del preparatore atletico Ottone Amore, i biancoblu hanno svolto un lavoro fisico prettamente per ristabilirsi e ripartire sin dal primo impegno agonistico del nuovo anno con la stessa grinta, e lo stesso fisico, che hanno scandito i primi undici match di questo campionato di Divisione Nazionale C. Ormai il lavoro fisico, soprattutto nello sport professionistico, è un fattore importante ed indispensabile, eppure, spesso la preparazione atletica viene confusa come una sorta di stato punitivo. Abbiamo parlato di questo ed altro proprio con il preparatore Amore, che tra l’altro in questi giorni è impegnato con la rappresentativa della Campania al Trofeo delle Regioni di Montecatini Terme dedicato ai futuri campioni classe ’99.

Nel primo scorcio di campionato la squadra è stata, dal punto di vista della forma fisica, al top?

“Tracciando un primo bilancio di questo scorcio di campionato – esordisce il preparatore biancoblu – possiamo ritenerci molto soddisfatti. Siamo partiti durante la preparazione con un’idea ben chiara, stabilita con il coach, portando avanti una preparazione fisica integrata alla pallacanestro, andando di pari passo ad un discorso tecnico-tattico supportato dal lavoro fisico. In questa pausa di campionato siamo riusciti a ripetere tutti i test di valutazione funzionale fatti ad inizio stagione, avendo ottimi riscontri di miglioramento un po’ da tutti i giocatori, in particolare Luciano Rusciano”.

In questa sosta natalizia hai cercato di riprendere il lavoro, oppure hai sfruttato l’assenza d’impegni per rigenerare le energie?

“Anche qui la strategia è stata scelta di comune accordo con il coach, così come quando siamo partiti in cui abbiamo puntato su un discorso di prevenzione e miglioramento della condizione fisica, anche adesso – analizza Ottone Amore – stiamo dando la possibilità da un lato di ricaricare le batterie, dopodiché fatti opportuni test di valutazione decideremo la strada da percorrere per provare a dare qualcosa in più sotto il profilo fisico. Questo sempre con l’idea di costruire poco ma in continuità per tutto il campionato piuttosto che utilizzare grossi carichi in brevi periodi e poi abbandonare il discorso fisico”.

In questi giorni è stato semplice tenere a dieta i giocatori. Ti fidi di loro?

“Posso affermare che abbiamo a che fare con dei professionisti, con ragazzi che hanno avuto quasi tutti delle esperienze in campionati superiori e quindi sanno cosa significa riprendere l’attività dopo la sosta natalizia e sanno anche cosa significa trovarsi fuori condizione. Io mi affido pienamente al buonsenso di ognuno di loro”.

Te la senti di fare un pronostico per la prima gara dell’anno, a Taranto?

“A me non piace fare pronostici, perché alcune volte porta male. Però dico che innanzitutto bisogna essere coscienti e consapevoli dei nostri mezzi e puntare ad allenarci giorno per giorno per migliorare quella che è la nostra condizione. Poi se gli avversari saranno più bravi – conclude Ottone Amore – saremo noi i primi a congratularci con loro, ma certamente dovranno prima batterci”.

 

Addetto Stampa

Pall. San Michele

Giovanni Bocciero

giovedì
Gen 10,2013

 

MADDALONI – Si è svolta, presso la sede dell’Istituto di Vigilanza Privata Terra di Lavoro, di stanza a Maddaloni, un incontro tra la Direzione Aziendale ed i Sindacati presenti in Azienda per una richiesta di proroga della Cassa Integrazione in Deroga, riguardante i Vigilanti dipendenti dalla predetta Società. Ne dà notizia la Segreteria della Confederazione Cisas di Caserta, unitamente al Sindacato Cisas-Vigilanza, che fa anche presente il perdurare dello stato di difficoltà economica della Società, che già aveva ottenuto la Cassa Integrazione sino al 31 Dicembre di questo anno. La Segreteria Provinciale della Cisas delega il dirigente della Cisas-Vigilanza, Giuseppe Cuccurullo, a rappresentare la Confederazione in detta riunione.

martedì
Gen 8,2013

 

MADDALONI – Si è svolta, presso la sede dell’Istituto di Vigilanza Privata Terra di Lavoro, di stanza a Maddaloni, un incontro tra la Direzione Aziendale ed i Sindacati presenti in Azienda per una richiesta di proroga della Cassa Integrazione in Deroga, riguardante i Vigilanti dipendenti dalla predetta Società. Ne dà notizia la Segreteria della Confederazione Cisas di Caserta, unitamente al Sindacato Cisas-Vigilanza, che fa anche presente il perdurare dello stato di difficoltà economica della Società, che già aveva ottenuto la Cassa Integrazione sino al 31 Dicembre di questo anno. La Segreteria Provinciale della Cisas delega il dirigente della Cisas-Vigilanza, Giuseppe Cuccurullo, a rappresentare la Confederazione in detta riunione.

domenica
Gen 6,2013

TABELLINI: Cus Jonico Taranto- Cover Maddaloni 83- 73
Taranto: Greco, Leoncavallo 11, Fanelli 23, Moliterni 19, Giuffrè 10, Valentini 6, Pannella n.e., Sarli 12, Prisciano n.e., Salerno 2.
Maddaloni: Piscitelli 6, Lombardi n.e., Desiato 22, Salanti n.e., Meles n.e., Garofalo 4, Rusciano 14, Chiavazzo 17, D’Isep 1, Ferrante 9, All. Massaro, Ass. All. Ricciardi.
Parziali: 16- 28, 21- 20, 18- 9, 28- 16.
Arbitri: Cosimo Schena e Mattia Volgarino di Castellana Grotte (BA).
Note: 300 spettatori circa. Usciti per 5 falli Rusciano (38’). Fallo tecnico a Giuffrè (18’).

PRE-PARTITA: Partita delicata quanto storica, quella che metteva di fronte la Cover Maddaloni ed il Cus Jonico Taranto, perché le due compagini si contendono le posizioni ambite della classifica, e soprattutto perché per la società maddalonese i 338 km che separano Maddaloni da Taranto sono la distanza più lunga per una trasferta sportiva fin qui percorsi dalla fondazione avvenuta sette anni orsono.

CRONACA: Coach Massimo Massaro manda in campo Desiato, Ferrante, Chiavazzo, Piscitelli e Rusciano; per il Taranto invece quintetto formato da Giuffrè, Sarli, Fanelli, Moliterni e Leoncavallo. I padroni di casa partono forte, con un parziale di 5-0 che la diceva lunga sullo stato di forma dei tarantini, vittoriosi nelle ultime cinque delle sei gare giocate. La risposta biancoblu non tarda ad arrivare. Il gioco corale dei maddalonesi prende decisamente il sopravvento, con una circolazione di palla che, fatta velocemente e soprattutto con intelligenza, mette il tiratore di turno nelle condizioni perfette per iscrivere il proprio nome a referto. Di questo ne beneficia inevitabilmente Davide Ferrante, che in più d’una circostanza non si fa pregare e insacca la sfera arancione nel canestro. Il Taranto sembra inerme, forse anche per via del proprio coach costretto a dare indicazioni dalla tribuna perché squalificato. Quasi sulla sirena dei primi 10′ Desiato in 1vs1 affronta il proprio avversario e poi scocca il tiro del 16-28. Il secondo quarto è stato giocato con la stessa intensità e velocità del primo, in cui entrambe le squadre hanno espresso una pallacanestro piacevole, ma per il Taranto pesava la scarsa mira al tiro. Il Maddaloni non ha smesso di macinare gioco, trovando con più continuità i giocatori nel pitturato, ed è stata spettacolare nonché da applausi l’azione avviata con il pick and roll tra Ferrante e Rusciano, con quest’ultimo che dopo aver ricevuto ha servito al centro eludendo il difensore Nino Garofalo che ha appoggiato al vetro i due punti più semplici da realizzare. Lo stesso capitano calatino ha poi perforato la retina avversaria con un piazzato, lanciando la propria squadra sul 37-28. Il Taranto ha resistito facendo incetta di punti dalla linea della carità, ma comunque al riposo lungo il punteggio recitava 37-48 per i viandanti.
Al rientro dagli spogliatoi la metamorfosi più inaspettata, che purtroppo per i maddalonesi ha capovolto il match come un calzino. Il timido Taranto decide di scendere nell’arena e di combattere per riaprire un match che fino a quel momento l’aveva visto interpretare il ruolo di attore non protagonista. Con la segnatura di canestri su canestri, i tarantini ricuciono il gap in doppia cifra di distacco, fino al 50-52 che ha costretto, invece, gli ospiti a chiamare il time-out.  I maddalonesi hanno provato a riorganizzare le idee, ma hanno pagato le tante palle perse in virtù del fatto che i padroni di casa hanno intercettato svariati passaggi orizzontali che gli permettevano di avere un’autostrada davanti per concludere. Non solo, le percentuali al tiro sono drasticamente precipitate e in difesa sono stati troppi i rimbalzi concessi ai padroni di casa, che invece non hanno sprecato nulla. Taranto come un animale feroce ha morso alla giugulare degli ospiti e trovato il vantaggio sul 55-54, completando un 22-6 di parziale, che costringe a ricorrere ad un altro minuto di sospensione la panchina biancoblu. A meno di 2″, Sasà Desiato recupera palla a metà campo su passaggio lungo dalla rimessa e segna allo scadere una tripla (55-57) importantissima, perché da ossigeno ai calatini. L’ultimo periodo inizia con un altro black-out degli ospiti, che vedono scappare Taranto sul 63-59. Francesco Chiavazzo allora si rimbocca le maniche, e segna su azione o ai liberi, permettendo ai suoi di non scivolare troppo giù. Rusciano e Piscitelli si danno da fare a rimbalzo e nel pitturato offensivo, ma con un paio di conclusioni e con il contropiede gli avversari volano sul 74-67. Gli ultimi 2′ vedono il Maddaloni tentare la via del fallo sistematico, ma recuperare la partita era cosa ormai vana.

POST-PARTITA: Partita double-face quella del Pala Mazzola, dove i calatini hanno sprecato il vantaggio in doppia cifra, a favore di un caparbio Taranto che invece ha saputo invertire il trend facendo sua la posta in palio. Poca concentrazione, e ancor meno cinismo sono stati i talloni d’Achille dei biancoblu, che come avevano pian piano preso l’ampio margine nei primi 20’, con altrettanta pigrizia sono sprofondati nei secondi 20’ di gioco.

COMMENTI: “È senz’altro una sconfitta che brucia davvero – commenta un rammaricato coach Massimo Massaro – perché per quello che abbiamo visto nei primi due quarti eravamo in una condizione tale da poter portare a casa la vittoria. Eravamo stati molto positivi, anche se non  perfetti, sia in attacco che in difesa. In attacco avevamo eseguito i giochi per bene, con ordine, arrivando alla fine perseguendo gli obiettivi che tali schemi ci permettono di raggiungere – analizza il tecnico maddalonese – mentre in difesa eravamo riusciti a tenere molto bene le loro bocche da fuoco. Purtroppo nel terzo quarto, dove avevo chiesto ai miei giocatori una maggiore intensità perché credevo veramente di poter spaccare la partita e finirla lì, perché loro erano sulle gambe già in precedenza, non siamo stati concentrati. Loro sono stati più tonici, più aggressivi, più reattivi, hanno recuperato tanti palloni, hanno avuto il pallino del gioco in mano ed una maggiore intensità. Noi non siamo mai riusciti ad invertire la rotta, abbiamo giocato con molta confusione, non siamo mai arrivati alla fine dei giochi, le percentuali si sono abbassate, ed è dovuto alla mancanza di essere liberi perché abbiamo giocato molto male senza palla. Credo che la pallacanestro sia un gioco molto semplice ma anche molto spietato, per cui quando non si fanno le cose giuste – conclude il trainer biancoblu – vince chi merita, e Taranto ha meritato”.

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

giovedì
Gen 3,2013

 

MADDALONI – Si terrà Venerdì prossimo, presso la sede dell’Istituto di Vigilanza Privata Terra di Lavoro, di stanza a Maddaloni, un incontro tra la Direzione Aziendale ed i Sindacati presenti in Azienda per una richiesta di proroga della Cassa Integrazione in Deroga, riguardante i Vigilanti dipendenti dalla predetta Società. Ne dà notizia la Segreteria della Confederazione Cisas di Caserta, unitamente al Sindacato Cisas-Vigilanza, che fa anche presente il perdurare dello stato di difficoltà economica della Società, che già aveva ottenuto la Cassa Integrazione sino al 31 Dicembre di questo anno. La Segreteria Provinciale della Cisas delega il dirigente della Cisas-Vigilanza, Giuseppe Cuccurullo, a rappresentare la Confederazione in detta riunione.

giovedì
Gen 3,2013


COMUNICATO STAMPA

Alla Fondazione Villaggio dei Ragazzi il 9 Gennaio 2013 si terrà,  nella sala Conferenze del Palazzo degli Studi “Villaggio dei Ragazzi”, un convegno, organizzato dal Liceo Scientifico “Villaggio dei Ragazzi”,  dedicato alla figura di Giacinto de’ Sivo, cittadino maddalonese e noto scrittore,  storico italiano e alto funzionario dell’amministrazione del Regno delle Due Sicilie. Al convegno saranno presenti alcuni ospiti di grande livello: lo storico maddalonese, prof. Pietro Vuolo,  autore del libro:  Giacinto de’ Sivo e la “sua” Maddaloni, il dott. Giorgio Massara, autore del libro: De’ Sivo e la “Conquista” del Sud, il prof. Alfredo Omaggio, docente di storia e filosofia del liceo classico “Giordano Bruno” di Maddaloni. Un convegno, dunque, di grande prestigio che rappresenta l’ennesima iniziativa culturale promossa dalla Fondazione Villaggio dei Ragazzi, gestita da quasi 12 anni dalla Congregazione dei Padre Legionari di Cristo. A fare gli onori di casa sarà il  Presidente della Fondazione Padre Miguel Cavallé Puig, L.C, il Direttore Generale, Padre Francisco Elizalde L.C ed il Preside del Liceo Scientifico, l’ing. Claudio Petrone. In merito, Padre Miguel afferma: “E’ per me motivo di orgoglio che in una delle 13 scuole del Villaggio dei Ragazzi si tenga un convegno su un cittadino maddalonese che tanto lustro ha dato alla città calatina. La Fondazione, ricorda l’erede di Don Salvatore d’Angelo,  ha voluto promuovere e sostenere questa iniziativa culturale in quanto degna di una città che ha sempre guardato alla cultura come a un elemento centrale della propria iniziativa di governo di una comunità attiva e sensibile. Mi piace ricordare, aggiunge il Padre Legionario di Cristo, alcuni aspetti salienti della sua vita senza entrare in diatribe di ordine ideologiche fine a se stesse. Prima di tutto, la sua formazione a  Napoli presso la scuola del marchese Basilio Puoti, insigne maestro di lingua e di elocuzione italiana,  poi la sua nomina a  consigliere d’Intendenza della provincia di Terra di Lavoro, ancora la nomina a  capitano di una delle quattro compagnie della Guardia Nazionale di Maddaloni e, dulcis in fundo,  la sua vita spesa per comprendere le ragioni dell’immane tragedia che sconvolge l’Europa in quel periodo”. “Trovo indispensabile conoscere le radici della nostra storia, addirittura doveroso se questa passano per un illustre cittadino di Maddaloni quale è il de’ Sivo – afferma l’ing. Claudio Petrone, Preside del Liceo Scientifico “Villaggio dei Ragazzi”.  Da maddalonese mi piacerebbe attivare un ciclo di seminari che possano far ricordare, attraverso il dibattito e il confronto, i tanti concittadini che hanno dato lustro alla nostra terra. Questo convegno farà sicuramente da apripista a numerose iniziative in tal senso”.

mercoledì
Gen 2,2013

Passate le festività natalizie, si ritorna in palestra ricominciando a faticare sul serio. Non che tra il Natale ed il Capodanno i ragazzi di coach Massimo Massaro non si siano incontrati, ma è stato certamente un periodo per recuperare le energie. Agl’ordini del preparatore atletico Ottone Amore, i biancoblu hanno svolto un lavoro fisico prettamente per ristabilirsi e ripartire sin dal primo impegno agonistico del nuovo anno con la stessa grinta, e lo stesso fisico, che hanno scandito i primi undici match di questo campionato di Divisione Nazionale C. Ormai il lavoro fisico, soprattutto nello sport professionistico, è un fattore importante ed indispensabile, eppure, spesso la preparazione atletica viene confusa come una sorta di stato punitivo. Abbiamo parlato di questo ed altro proprio con il preparatore Amore, che tra l’altro in questi giorni è impegnato con la rappresentativa della Campania al Trofeo delle Regioni di Montecatini Terme dedicato ai futuri campioni classe ’99.
Nel primo scorcio di campionato la squadra è stata, dal punto di vista della forma fisica, al top?
“Tracciando un primo bilancio di questo scorcio di campionato – esordisce il preparatore biancoblu – possiamo ritenerci molto soddisfatti. Siamo partiti durante la preparazione con un’idea ben chiara, stabilita con il coach, portando avanti una preparazione fisica integrata alla pallacanestro, andando di pari passo ad un discorso tecnico-tattico supportato dal lavoro fisico. In questa pausa di campionato siamo riusciti a ripetere tutti i test di valutazione funzionale fatti ad inizio stagione, avendo ottimi riscontri di miglioramento un po’ da tutti i giocatori, in particolare Luciano Rusciano”.
In questa sosta natalizia hai cercato di riprendere il lavoro, oppure hai sfruttato l’assenza d’impegni per rigenerare le energie?
“Anche qui la strategia è stata scelta di comune accordo con il coach, così come quando siamo partiti in cui abbiamo puntato su un discorso di prevenzione e miglioramento della condizione fisica, anche adesso – analizza Ottone Amore – stiamo dando la possibilità da un lato di ricaricare le batterie, dopodiché fatti opportuni test di valutazione decideremo la strada da percorrere per provare a dare qualcosa in più sotto il profilo fisico. Questo sempre con l’idea di costruire poco ma in continuità per tutto il campionato piuttosto che utilizzare grossi carichi in brevi periodi e poi abbandonare il discorso fisico”.
In questi giorni è stato semplice tenere a dieta i giocatori. Ti fidi di loro?
“Posso affermare che abbiamo a che fare con dei professionisti, con ragazzi che hanno avuto quasi tutti delle esperienze in campionati superiori e quindi sanno cosa significa riprendere l’attività dopo la sosta natalizia e sanno anche cosa significa trovarsi fuori condizione. Io mi affido pienamente al buonsenso di ognuno di loro”.
Te la senti di fare un pronostico per la prima gara dell’anno, a Taranto?
“A me non piace fare pronostici, perché alcune volte porta male. Però dico che innanzitutto bisogna essere coscienti e consapevoli dei nostri mezzi e puntare ad allenarci giorno per giorno per migliorare quella che è la nostra condizione. Poi se gli avversari saranno più bravi – conclude Ottone Amore – saremo noi i primi a congratularci con loro, ma certamente dovranno prima batterci”.

Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

venerdì
Dic 28,2012

 

MADDALONI – Si terrà Venerdì prossimo, presso la sede dell’Istituto di Vigilanza Privata Terra di Lavoro, di stanza a Maddaloni, un incontro tra la Direzione Aziendale ed i Sindacati presenti in Azienda per una richiesta di proroga della Cassa Integrazione in Deroga, riguardante i Vigilanti dipendenti dalla predetta Società. Ne dà notizia la Segreteria della Confederazione Cisas di Caserta, unitamente al Sindacato Cisas-Vigilanza, che fa anche presente il perdurare dello stato di difficoltà economica della Società, che già aveva ottenuto la Cassa Integrazione sino al 31 Dicembre di questo anno. La Segreteria Provinciale della Cisas delega il dirigente della Cisas-Vigilanza, Giuseppe Cuccurullo, a rappresentare la Confederazione in detta riunione.

domenica
Dic 23,2012

 

MADDALONI – Si terrà venerdì prossimo, 28 Dicembre, presso la sede dell’Istituto di Vigilanza Privata Terra di Lavoro, in Maddaloni, un incontro fra la Direzione Aziendale ed i Sindacati presenti in Azienda per una richiesta di proroga della Cassa Integrazione in Deroga, riguardante i Vigilanti dipendenti dalla predetta Società. Ne dà notizia la Segreteria della Confederazione Cisas di Caserta, unitamente al Sindacato Cisas-Vigilanza, che fa anche presente il perdurare dello stato di difficoltà economica della Società, che già aveva ottenuto la Cassa Integrazione sino al 31 Dicembre di questo anno. La Segreteria Provinciale della Cisas delega il dirigente della Cisas-Vigilanza, Giuseppe Cuccurullo, a rappresentare la Confederazione in detta riunione.

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