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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Mariglianella’ Category

venerdì
Ott 19,2012

Ex sindaco di Mariglianella Rossi

 

MARIGLIANELLA. Cambio alla vicepresidenza  della Federazione ordine dei
farmacisti  di Napoli e Provincia nolana (Fofi) in occasione del centenario del
prestigioso sodalizio che raggruppa i vari professionisti del settore. All’
unanimità è stato eletto vicepresidente della Fofi, l’ex sindaco di
Mariglianella, Giovanni Russo, 41 anni, che succede a Lucio Viviani, il più
anziano degli iscritti all’ordine, da 50 anni, che adesso assumerà il ruolo di
presidente onorario. Un decano Viviani che è stato veramente contento di cedere
a Russo il suo incarico.  “Sono orgoglioso di questa nomina –dichiara Russo-
che onorerò facendomi portavoce della categoria. Per la prima volta un
farmacista della provincia assume questo importante incarico. Sarò il punto di
riferimento dei tanti colleghi in cerca di una collocazione e di un
riconoscimento”. Era il 1912 quando veniva istituito l’ordine della provincia
di Napoli, primo sul territorio nazionale, che sostituì l’associazione
farmaceutica meridionale dando una visione più moderna alla professione del
farmacista.  Intanto lunedì si celebrerà il centenario presso il teatro San
Carlo con la partecipazione di tutti i vertici  delle farmacie tra cui il
presidente  Fofi Andrea Mandelli e il vicepresidente Luigi d’Ambrosio Lettieri.
Per l’occasione sarà proiettato un video sulla nascita delle farmacie con
documenti storici raccolti coinvolgendo gli archivi anche milanesi e sarà
distribuito un libro sui farmacisti. Sanno presenti anche il presidente della
regione Campania Stefano Caldoro, il presidente della provincia di Napoli
Luigi Cesaro e il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

sabato
Ott 13,2012

Chiesetta della Madonna della Sanità sulle Taverne di Mariglianella

Mariglianella NA sulla Nazionale delle Puglie in Campania

IESUS

ISTITUTO EUROPEO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI–Brusciano NA

 

      di Antonio Castaldo

Domenica 14 ottobre 2012 verrà svolta in Italia la “Prima Giornata Nazionale del Camminare coordinata dalla FederTrek-Escursionismo ed Ambiente in collaborazione e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione, della rivista Trekking & Outdoor e del Movimento “Camminare per Conoscere”.

Il bipedismo umano si è sviluppato circa 4,5 miliardi di anni fa, ma il gesto del camminare sembra stia diventando un aspetto residuale della vita dell’uomo sempre più pervasa dalle comodità della tecnologia in continua evoluzione.

L’intensificazione della naturale deambulazione porta al riequilibrio della vita urbana, alla sanificazione del fisico e della mente, allo sfoltimento del traffico ed alla riduzione dell’inquinamento dovuto all’uso dei propri piedi, della bicicletta o dei mezzi pubblici. Ma torniamo al tema del giorno. Il camminare. E alla giornata del 14 ottobre ad esso dedicata. Sulla scorta di precedenti escursioni il camminatore, sociologo e giornalista, Antonio Castaldo suggerisce un percorso per onorare l’appuntamento pedonale nazionale per i residenti del comprensorio urbano mariglianese-pomiglianese in provincia di Napoli, dove c’era una volta il cuore della Campania Felix.

Dunque, mettiamoci in comode scarpe ed in buona compagnia procediamo lungo la via che noi oggi indichiamo come Nazionale delle Puglie, specificata con varia toponomastica nei comuni attraversati, quella che era l’antica “via Adrianea”nota fin dal II secolo d. C. . Essa collegava la colonia greca di Cuma con l’Ager Nolanus e il nome le derivava dall’Imperatore Publio Elio Adriano, morto a Baia nel 138 d. C., mentre trascorreva gli ultimi anni della sua vita sul litorale campano. Questo importante dato storico si rileva, finalmente, attraverso la lettura dell’antologica opera di Francesco Aliperti, “L’Opicia preromana e romana”, edita dalla LER alla cui presentazione avemmo il piacere di essere invitati, in Sala consiliare del Comune di Marigliano, il 12 novembre del 2005. Il riferimento agli antichi popoli, come quello autoctono degli Osci, ci rimanda ad un tempo di vita i cui ritmi naturali erano scanditi dall’assenza di macchine e motori. A noi, abitatori del frenetico tempo e dello rattrappito spazio del terzo millennio, oltre alla memoria resta la possibilità di riscoprirne la lentezza semplicemente concedendosi una escursione pedonale, in un tratto accessibile e non troppo faticoso per chi, ormai, è prigioniero della sedentarietà.

I dati ci dicono della nostra crescente immobilizzazione, come riferito, consultando la rivista internazionale “Nature Medicine”, da Francesco Bottaccioli sul settimanale “Salute-La Repubblica”, (gennaio 2006) , sull’aumentata tendenza a non camminare negli ultimi venti anni “con una diminuzione di oltre il 20% della quantità di chilometri annui percorsi a piedi da ognuno di noi; il fatto più grave è che sono soprattutto i bambini a non muovere più un passo: il calo nella fascia di età tra i 5 e i 10 anni è stato del 27% e addirittura del 30% nella fascia degli adolescenti dagli 11 ai 15 anni”.

Ebbene, non dobbiamo arrenderci! Risvegliamoci con una camminata, un walking come la chiamano gli anglosassoni, un micro walkabout per citare, sia pure impropriamente, la millenaria cultura australiana degli aborigeni, un trekking urbano o semplicemente un omaggio all’antico nomadismo umano. Eccoci dunque sul piede di partenza e, passo dopo passo tra storia e quotidianità, ripercorriamo un tratto della Nazionale delle Puglie partendo da Marigliano per giungere a Pomigliano D’Arco, finalmente senza macchina, in uno slow moviment di bipede umano.

Ci fa da viatico il pensiero della terapeuta Mechthild Scheffer la quale afferma che camminare è anche una espressione salutare perché “a chi cammina non si muovono solo gli astratti pensieri nel cervello, ma si mettono in movimento carne e sangue, così le sapienze inconsce depositate negli organi possono mobilizzarsi, montare in alto e riaffiorare nella coscienza”. Nel nostro caso coglieremo quel che c’è, quello che ci suggeriscono il panorama immediato e le testimonianze storiche con la possibilità che abbiamo di fermarci, attardarci, guardare, fissare, passare oltre, salutare, pensare o prendere appunti con una rinnovata intenzione verso la vita quotidiana ed il paesaggio urbano.

Uscendo dalla Villa comunale ci lasciamo alle spalle il monumento, dedicato “Pro Patria”, ai caduti della Grande Guerra (1915-1919) dal “Popolo di Marigliano nel IV Anniversario della Vittoria” su una massiccia colonna granitica. Sulla Nazionale, qui corso Umberto I, si apprezza, nella vissuta casa di ringhiera del secondo piano del palazzo di fronte, lo sventolio giallo-verde delle vissute bandiere di Lega Ambiente, un avamposto ambientalista. Deambulando nella direzione di Pomigliano D’Arco seguiamo il perimetro della testimonianza mussoliniana nell’architettura della Casa littoria e poi quello postunitario del Palazzo comunale dove, all’ingresso è scolpito l’anno 1862 e sulla facciata, si legge il ringraziamento “Al magnanime Re / UMBERTO I / che con decreto / del XVI gennaio MDCCCXCVI / concedeva a Marigliano / il titolo di / CITTA’ /. Il Comune riconoscente / MCMVII ”.

La piazza sottostante, lo stesso municipio, l’esattoria comunale, il circolo dell’Unione, l’otto giugno del 1959 furono lo scenario della rivolta dei contadini per l’abbassamento del prezzo delle patate, loro unica fonte di sostentamento, comprate a 6 lire al chilo alla produzione e rivendute a 35 lire sul mercato. Gli scontri con la polizia portarono a 100 arresti, oltre a numerosi feriti, tutti provenienti dai paesi che stiamo attraversando con questa camminata.

Il primo incrocio stradale porta a sinistra al Convento dei francescani frati minori di San Vito e a destra alla Chiesa di S. Maria delle Grazie la cui costruzione della chiesa, a croce latina in un’unica navata e cinque cappelle per lato, risale all’anno 1000. Divenuta Collegiata nel 1494 ad opera di Alberigo da Carafa I feudatario di Marigliano, fu per volere dei Mastrilli, nel 1633, ulteriormente ampliata ed abbellita con tele di Domenico Antonio Vaccaro e di Ludovico Mazzanti. In essa hanno dimora le statue dei Santi Protettori, Sebastiano, Rocco e Vito.

Il bellissimo basolato scuro, figlio della lavorazione della pietra lavica del Vesuvio permette un calpestìo solido accompagnato dalle linee poligonali che invitano a zigzagare sui blocchi posti in varie misure e con recenti azioni di bucciardatura che assicurano l’appoggio antisdrucciolo per i piedi.

Siamo giunti all’altezza di quello che fu il ponte sopra il lagno, ora coperto, cementificato e asfaltato, la cui origine è nella vasca dove il Monte Somma degrada in pianura. A questo punto i ricordi personali assumono l’immagine del libero sciamare di migliaia di ragazzi che nel “Giorno della scampagnata” occupavano gioioso quell’invaso, trionfo di prateria ad ogni primavera. L’imitazione dei giochi erano spesso le citazioni cinematografiche assunte dalla visione di western di quando si proiettava “ ‘o cinema ‘ncoppo ‘o ponte” nella sala ora diventata un centro commerciale.

Lasciandoci alle spalle il centro di Marigliano ci avviamo verso Mariglianella costeggiando l’opificio tipografico dell’Istituto Anselmi rigoroso esempio di attività religiose, sociali, formative e produttive di successo.

Più avanti, passando sotto Villa Galdi, una tristezza ci coglie osservandone il vestito di perenne cantiere che da decenni avvolge quella maestosa, bella e colorata costruzione. Oggi qualcuno di quella famiglia è dedito alla ricerca, allo studio e alla divulgazione e tutela del nostro patrimonio di arte, storia e cultura.

Alla periferia di Marigliano eccoci ora sfiorare Lausdomini, cogliendone per un momento il punto di fuga in fondo al corso Campano che ci conduce verso le distese del Ponte dei Cani lungo la rete dei regi lagni borbonici. Là fluiva il corso dello scomparso fiume Clanio e su quelle sponde si avvicendarono popoli dell’antica Campania Felix dopo sanguinose battaglie.

Entrati in Mariglianella, attraversando una macchia orientaleggiante di sei palme da datteri, con uno spicchio d’occhio si saluta la simpatica “Piazza Ragazzi di Oggi” sull’area dismessa dell’ex stazione della Circumvesuviana, La “Stazione di Mariglianella” è svanita nel nuovo faraonico tratto in sopraelevata della strada ferrata, oltre il cimitero comunale, nella straniante dimensione di un “non luogo” postmoderno diventando la fermata  “Via Vittorio Veneto” entro il territorio mariglianese.

A Mariglianella, i marciapiedi di via Marconi, ridiventano di asfalto ma sono molto ampi e danno un senso di libertà e sicurezza, un vasto respiro coglie il passante, abituato con sofferenza, ai claustrofobici spazi ristretti dei centri storici e della totale invasione dei mezzi a motore. Buttando lo sguardo a periscopio, la curiosità è attivata da ruote di granito fasciate in ferro e solcate da canaletti sulle facciate interne con un foro ferrato al centro: sono il residuo industriale del “Mulino Itri” che una volta produceva le farine dalle granaglie che i contadini portavano dai loro campi con carri, muli, cavalli, vacche e più tardi con trattori, furgoni e camioncini, fino a circa quaranta anni fa.

La passeggiata sulle Taverne evoca la sosta dei pellegrini che da Napoli si recavano a Montevergine o dei carrettieri che collegavano la provincia interna con il capoluogo.

E proseguendo lungo la direzione di Napoli si potrà citare la vecchia canzone “Nu poco ‘e sentimento” di Peppino Villani e Gaetano Lama:“Io vèngo a père da ‘a Mariglianella / e mme songo partuta a matutino… / me so’ fermata a ogne cantenélla / e mma’aggio fatto ‘nu bicchiere ‘e vino! / E mo sapite ‘ncuorpo che mme sento? / ‘A voglia ‘e fa ‘nu poco … ‘e sentimento…” e chissà, trarre così un qualche buon romantico auspicio se si è in dolce compagnia.

In effetti una sosta ristoratrice presso qualche locale, fra quelli che stanno ritornando ad animare le Taverne di Mariglianella, ci sta bene anche per riposare dopo la partenza da Marigliano.

Più freschi riprendiamo la passeggiata. Subito uno striscione verticale ci saluta dall’alto della redazione de “Il Paese” che sta galoppando il suo sedicesimo anno di vita (1996-2012) quale “voce dell’Altra Provincia”. Più avanti intercettiamo poi la Chiesetta della Madonna della Sanità in un luogo storico che ci restituisce parte della biografia del venerabile Carlo Carafa (Mariglianella 1561-Napoli 1631) che iniziò con incertezze la sua vita irrequieta ed insalubre e la finì a 72 anni compiendola con una grande missione religiosa dedicandosi ai poveri, alla preghiera e alla dottrina cristiana e cattolica. La memoria personale invece ci porta all’asilo delle suore domenicane ed al ricordo di suor Lorenza e dei cari amici di infanzia. Con loro siamo cresciuti, poi, alle scuole elementari con il bravo insegnante Antonio Di Sarno e quindi alle scuole medie, succursali della “De Ruggiero” di Brusciano. Ed è proprio a Brusciano “Comune d’Europa” che siamo giunti, dopo aver oltrepassato le insegne mastodontiche poste all’entrata come all’uscita di Mariglianella che salutiamo con sentimento filiale.

Un pino secolare solitario svetta sula Nazionale intitolata a Camillo Cucca (Brusciano 1829-Napoli 1893) ispettore della Regia Marina morto per causa di servizio in seguito ad una missione sanitaria.

Quel pino segna anche il limite delle proprietà che una volta erano della famiglia De Ruggiero il cui massimo esponente nella storia contemporanea è Guido De Ruggiero (Napoli 1888 – Roma 1948), storico della filosofia, antifascista, fra i fondatori del Partito d’Azione, rettore dell’Università di Roma dal 1943 al 1944, ministro della Pubblica Istruzione del governo Bonomi II (1944) dopo la caduta del fascismo. Egli riposa nella cappella gentilizia di famiglia, nel locale cimitero, dove l’epitaffio di Benedetto Croce ci ricorda che, “…auspicando / in tempi oscuri il ritorno alla ragione / fu alle nuove generazioni d’Italia / maestro ed apostolo di fede nell’umanità”.

Andando verso il centro, si sfiora la zona di “Cortaucci- Lagnola” che poco lontanamente conserva il luogo del Miracolo di Sant’Antonio, 13 giugno 1875, origine della Festa dei Gigli di Brusciano. Ma restiamo sulla Via Nazionale – Via Cucca dove si passeggia sui marciapiedi in cubetti di porfido e pietra vulcanica. I varchi di accesso alle antiche case ritornano al tradizionale basolato e alle volte di ingresso in piperno e si rimandano quasi a specchio con l’architettura dei vecchi palazzi costruiti con le pareti perimetrali in pietre di tufo in un modulo ripetuto che dà un ritmo regolare allo sguardo ed al passo d’uomo.

L’incrocio principale, baricentro del tratto bruscianese, della Nazionale porta a monte verso Somma Vesuviana e a valle verso il centro storico con via Semmola, intitolata al casato qui presente ininterrottamente dalla fine del 1500 all’inizio del 1900. Di esso vanno ricordati esponenti che hanno dato lustro alla politica, alla medicina, alla farmacologia e all’impegno filantropico, fra i quali il farmacologo Giovanni Semmola (1793-1826) ed il medico e politico Mariano Semmola (1831-1896) .

A 50 metri dalla linea camminante la novella “Piazza XI Settembre” che  collega idealmente questa parte di mondo con le avvenute tragedie e le invocate aspirazioni solidaristiche internazionali, dopo l’avvenuta ristrutturazione dell’ex area Circumvesuviana con lo scempio dell’abbattimento della vecchia stazione. Andando oltre, fedelmente lungo la Nazionale, una simpatica rientranza ci accoglie con la ristrutturata “Piazzetta San Sebastiano”, un alberello di ulivo e la Chiesetta di San Sebastiano Martire. La cappella della famiglia nel 1866 divenne per donazione chiesa parrocchiale che ora ha sede presso il maestoso complesso di via De Ruggiero.

Superando la Casa comunale ci approssimiamo a quello che una volta era un favoloso luogo denominato “ ‘ncoppo ‘a mulara ”. In passato, ove ora è tutto colmo e coperto da abitazioni mentre sulla sopraelevata strada ferrata passano i treni della Circumvesuviana, si scendeva nel gigantesco cratere prodotto dall’uomo con le antiche attività estrattive del piperno. Qui ci si inoltrava in un ambiente selvaggio con fauna spontanea e, al livello più basso, si giungeva ad una piscina d’acqua piovana che d’estate richiamava frotte di ragazzi che si avventuravano sul “Lido Lubiam”. L’insegna era suggerita dalla scritta su di un cartellone pubblicitario che incentivava i primi consumi, figli di un miracolo economico collocato altrove in Italia.

Ma la storia antica ci riporta a drammatici episodi come quello dell’uccisione, per mano dei briganti, del sindaco di Castelcisterna Francesco Calabrese, piperniere di 60 anni.

Ed eccoci, quindi, a Castelcisterna che ci accoglie con la bella pavimentazione in porfido dei marciapiedi che però scompaiono del tutto nella strozzatura prima della sede comunale. La chiesa parrocchiale che svetta maestosa sulla via Nazionale, corso Vittorio Emanuele, è un’abbazia la cui costruzione risale al 1766 e fu inaugurata nel 1775 e dedicata a San Nicola di Bari. Ma interessanti tracce portano addirittura ai monaci di Montevergine e a Guglielmo da Vercelli giunto in questa parte del mondo nel 1134, con il beneficio di una donazione da parte di Ruggiero II comprendente Castelcisterna. Siamo ormai alle porte di Pomigliano D’Arco si incrociano le grandi vie di comunicazioni provinciali, statali, autostradali che servono al traffico cittadino, allo scambio delle merci, alle forniture dei grandi centri commerciali e delle industrie e allo smistamento dei loro prodotti. E proprio a quel mondo industriale si ispira la collocazione dell’Istituto Tecnico “Barsanti”.

Regina della storia industriale locale è l’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili che, in liquidazione ne1 1915, passò nelle mani di Nicola Romeo, ingegnere napoletano. Dopo la Prima Guerra Mondiale divenne Alfa Romeo e nel 1938, sotto il controllo dell’I.R.I., venne costruita questa fabbrica a Pomigliano. Sempre qui nel 1967 nasceva la famigerata Alfasud che trasformò migliaia di muratori, artigiani e contadini in operai metalmeccanici. Nel 1986 tutto il gruppo Alfa Romeo passò alla FIAT che nel 2008 ha ridenominato i rinnovati stabilimenti, con presenza operaia in via di rarefazione, in “Giambattista Vico”.

Il quasi quarantennale “Gruppo Operaio ‘E Zezi” il cui leader è Angelo De Falco ha cantato per anni la sofferta mutazione antropologica che ha accompagnato tale esperienza industriale. Oggi Pomigliano è una cittadina che con il suo tenore di vita, di cultura, di servizi pubblici e di movimenti culturali fa da riferimento all’intera zona.

Noi ci fermiamo qui, all’altezza della vecchia stazione Circumvesuviana, dove la Nazionale diventata via Mauro Leone prosegue come via Roma, verso Napoli. La camminata è terminata con qualche conoscenza territoriale in più con il rallentamento del tempo ed il soffermarsi meditabondo sulle cose, i ricordi, gli affetti, i pensieri e “scoprire, strada facendo, l’invisibile nelle cose incontrate”. Lo afferma Duccio Demetrio nella sua opera “Filosofia del camminare. Esercitazione di meditazione mediterranea”, edita da Cortina editore, che consigliamo di leggere. E riparlarne, poi, con gli amici camminatori durante un’altra escursione. Quest’anno in Italia, a Bolzano, si è svolto il “Primo Festival del Camminare”, dal 20 al 22 aprile, i cui destinatari erano “sia i cittadini di Bolzano, di lingua italiana e tedesca, con lo scopo di far loro conoscere differenti aspetti del camminare, e invogliare anche chi cammina poco a praticare questa attività; ma anche appassionati, viandanti, trekker e pellegrini provenienti da tutta Italia e dagli Stati confinanti”. Buona camminata!


domenica
Set 23,2012

 Concerto I Parià – Festa di Mariglianella 21.9.2012

Platea Concerto I Parià-Festa di Mariglianella 21.9.2012

 Concerto I Parià – Festa di Mariglianella 21.9.2012

Concerto I Parià – Mariglianella 21.9.2012

Pres. Cons. Com. Rocco Ruggiero e Ass. Sport e Spettacolo Felice Di Maiolo

I. E. S. U. S.
IESUS ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIALI – BRUSCIANO-NA  
La Festa di Mariglianella oltre allo spettacolo esprime la solidarietà al Sindaco Felice Di Maiolo. La Comunità locale unita nel corale sospiro di sollievo per lo scampato pericolo del suo Primo Cittadino. Domenica la Ballata dei Gigli.
di Antonio Castaldo
A Mariglianella la Processione del Santo Patrono, Giovanni Evangelista, con al seguito Don Ginetto De Simone, il Sindaco Felice Di Maiolo, l’Amministrazione e Consiglieri comunali e tutta la Comunità dei fedeli, giovedì scorso ha dato inizio alla festa cittadina che prevede anche la “Ballata dei Gigli Fantasia e Taverne” per domenica 23 settembre. Venerdì sera, 21 settembre, c’è stato il concerto dei “Parià” in Piazza Vittorio Veneto, come già programmato dall’Assessorato allo Sport e Spettacolo guidato da Felice Porcaro. L’occasione è stata utile anche per stemperare la tensione e la paura che in mattinata si erano diffuse dopo l’esecrabile gesto incendiario fatto da un uomo ai danni dell’ufficio del Primo Cittadino nella Casa Comunale. Nel pomeriggio l’autore di questa azione delittuosa veniva arrestato dai Carabinieri.
Nell’accorata introduzione allo spettacolo il presentatore, Michele Tramontano, ha espresso a nome di tutti la solidarietà al Sindaco Felice Di Maiolo, illeso solo perché al momento era fuori sede per impegni istituzionali. Un forte applauso ha tradotto l’emozione generale e la volontà di far giungere al Primo Cittadino il sostegno morale e l’umana vicinanza di tutta la Comunità.
Nella stessa serata il Sindaco Di Maiolo ha diramato un proprio comunicato stampa in cui ringraziava i Carabinieri, i politici, i colleghi Sindaci, l’on. Luigi Cesaro, l’on. Paolo Russo, gli Assessori, i Consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza , i dipendenti comunali e “tutta la cittadinanza con le più ampie rassicurazioni di un lavoro sempre più alacre, energico e forte. Non saranno questi atti a distogliere la  mia attenzione: anzi, al contrario, i vili gesti del tipo di quello capitato rafforzano le mie motivazione ad amministrare sempre meglio e sempre più nella e per la legalità”.
Poi le luci della ribalta, le melodie, i canti e le recitazioni dei “Parià” in concerto hanno fatto conoscere artisticamente a tutta Mariglianella le due brillanti voci, di Sal Esposito e Angelo De Stefano, cantanti ed attori, le percussioni di Giosuè Carbone, gli arpeggi alla chitarra di Pasquale Lavino, il sapiente uso della fisarmonica di Salvatore Casoria, l’abile articolazione del basso di Bruno Troisi e la preziosa assistenza della general manager Anna Aliperti.
Gli applausi si susseguivano generosamente alle esibizioni degli artisti che sul palco ed anche in platea davano prova di bravura musicale, canora, teatrale e di creative animazioni con le riuscite incursioni tra il pubblico mariglianellese assai ben disposto a farsi coinvolgere nel canovaccio spettacolare.
Il graditissimo ritorno in Piazza Vittorio Veneto di un concerto è  risultato una bella novità per i più giovani mentre ai cittadini più maturi ha riportato alla mente le vecchie edizioni festive che a Mariglianella si chiudevano sempre con la tradizionale serata canora, con artisti di levatura nazionale.
Tra i presenti nella gioiosa e coinvolta platea il Presidente del Consiglio comunale Rocco Ruggiero, i Consiglieri comunali Mimmo Ottaiano e Nicola Vallefuoco con le tante famiglie, i giovani e gli anziani, i ragazzi e le ragazze, tutti insieme in un forte momento di sano divertimento, di coesione sociale e di solidarietà umana.
L’Assessore Felice Porcaro era raggiante e soddisfatto “per aver reso protagonista di questa festa 2012 una Comunità intera, in uno spazio pubblico nel centro storico, Piazza Vittorio Veneto, con uno spettacolo indimenticabile, quello di Parià, all’altezza della situazione. Siamo tutti contenti per questo ritorno alla tradizione. Una giornata particolare, una serata da ricordare, nel segno dell’arte e della vicinanza fra tutti noi. Con un pensiero speciale, rivolto al nostro Sindaco, Felice Di Maiolo, insieme al quale, nei giorni scorsi, abbiamo deciso di promuovere questa bella manifestazione e da questo appuntamento gli abbiamo lanciato il nostro abbraccio solidale. Grazie a tutti per la magnifica partecipazione.”.

Antonio Castaldo

giovedì
Lug 26,2012

‘La Corrida’ premiazione

I. E. S. U. S.
IESUS ISTITUTO EUROPEO di SCIENZE UMANE e SOCIALI   –  BRUSCIANO – NA  
E’ PASSATA LA “CORRIDA” PER MARIGLIANELLA
Sabato 21 luglio scorso Mariglianella è stata contagiata spettacolarmente da una “Corrida” che ha visto la partecipazione di sinceri burloni, di appassionati barzellettieri,  aspiranti attori ed attrici, ballerini e ballerini, cantanti e comici, in Piazza Ragazzi di Oggi, nei pressi dell’Old Station.
Il presentatore Felice Iolo, direttore de “Il Paese”, assistito dalla brillante valletta, Marianeve Lo Iacono, ha condotto con stile e simpatia la lunga serata, amalgamando i vari e diversificati passaggi, mettendo a proprio agio i partecipanti e gestendo alla grande l’agguerrita platea che, alla fine, ha davvero premiato i più meritevoli.
Fra i presenti a seguire l’intera kermesse, promossa da Franco Esposito, il Consigliere Comunale Domenico Ottaiano, intere famiglie e gruppi di amici, attrezzati con padelle, coperchi, trombe, campanelle ed altri strumenti capaci di sonorizzare il gradimento o meno delle previste esibizioni artistiche, al rigoroso segnale luminoso del tradizionale semaforo.
Ecco i partecipanti e le loro proposte: Giustina Stavic con “Più bella cosa” di Eros Ramazzotti;Vincenzo Porciello con alcune barzellette; Giuseppina Ranieri con “Se bruciasse la città” di Massimo Ranieri; Luigi Moresco in arte Gigi Dance, con balli da discoteca; Alfredo Bellicose con “Carmela” di Sergio Bruni; Giovanni Narducci in uno sketch tratto da “Gigino Don Perignon”; il Duo, Raffaele Incarnato e Antonio Di Maiolo con “Anima mia” dei Cugini di Campagna; Leila Ben.Hani con la danza del ventre; il Trio, Margherita Maione, Lella Terracciano e Giulia Auriemma in uno sketch tratto da “Telegaribaldi”; Luigi Caliendo, Gigi Show, con “Tu vuò fa l’americano” di Carosone; Armando Esposito con “Non son degno di te” di Gianni Morandi.
Nel corso dello spettacolo la platea è stata anche coinvolta con il gioco “Indovina il Personaggio”. Alla fine è stato consegnato il souvenir di partecipazione a tutti quelli che si sono esibiti, mentre al secondo classificato, Giovanni Narducci, è stato assegnato un disco di vetro. Al vincitore, Alfredo Bellicose, è stato consegnato il trofeo “Coppa Corrida 2012”. Il treno del successo continua a passare per questo ex capostazione della Circumvesuviana di Mariglianella.
Il patron di questa iniziativa, Franco Esposito, ha così spontaneamente creato un nuovo appuntamento che si va ad aggiungere ai tanti programmati, realizzati ed in via di realizzazione, della II edizione di “Restate con Noi” promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Felice Di Maiolo e curata dalla competente azione dell’Assessore allo Sport e Spettacolo del Comune di Mariglianella.
Il sociologo Antonio Castaldo ha osservato che “Una energia positiva si irradia da questi momenti di svago e divertimento, di giochi ed animazioni sociali per giovani ed anziani, per gruppi di amici e famiglie nella serena frequentazione di uno spazio pubblico accogliente ed armonico nella ristrutturata area dell’ex Circumvesuviana divenuta Piazza Ragazzi di Oggi. La Cittadinanza di Mariglianella sta seguendo e fruendo, le varie proposte di spettacolo insieme ai tanti visitatori che interessati dalla vivace e tranquilla animazione sociale e culturale per gruppi e famiglie giungono anche dai paesi confinanti. A fare da attrazione le belle novità, artistiche e culturali, di impegno civile e di divertimento, di relazioni sociali e godimento del tempo libero che l’Amministrazione Comunale insieme al mondo dell’Associazionismo locale sta con successo frequentemente mettendo in campo , nel principio della sussidiarietà, di insegnamento europeo, secondo il quale ci si aiuta senza prevaricare, si cresce senza dipendenze ed ognuno si assume le proprie responsabilità tenendo sulla bussola fermo il riferimento al Bene Comune.”.

              Antonio Castaldo

martedì
Lug 24,2012

                           Pubblico

Rosa Miranda

Granatino

Ettore De Lorenzo

Simioli

Sandro Abbondanza

Don Aniello

Lino Barbieri

 

 

MARIGLIANELLA. Vince la solidarietà e l’azione di contrasto  alle mafie alla sesta edizione del “Premio Gallo d’Oro” in memoria del venerabile don Carlo Carafa. La manifestazione, ideata dalla giornalista Anita Capasso, con il patrocinio dell’assessorato allo sport e spettacolo nella persona di Felice Porcaro,   è stata  dedicata ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a vent’anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio.  Massiccio il consenso popolare: la kermesse  ha raggiunto nella 3 giorni  un boom di presenze con migliaia di persone scese in piazza per reclamare il proprio diritto  a vivere in una società legale e rispettosa delle regole.   Il premio Gallo d’Oro per la legalità e per il coraggio di abbattere il muro dell’omertà è stato conferito al prete anticamorra don Aniello Manganiello. Esistono due chiese -ha detto don Aniello- una che ha perso il senso autentico del cristianesimo e che è troppo legata alla politica e un’altra che fa più fatica a sopravvivere e che ha scelto la strada della denuncia. La verità è che la chiesa dovrebbe  seguire gli esempi di don Peppino Diana e di don Puglisi e non perdersi dietro al mantenimento degli equilibri tra Stato e chiesa”. Applauditissimo l’intervento  dal pubblico che si identifica con don Aniello, prete coraggioso di Camposano  costretto a prendersi un anno sabbatico  proprio per aver urlato  a gran voce le sue verità . Don Aniello, che ha operato nel  rione Scampia fino a quando con immenso stupore non è stato trasferito,   è uno dei pochi sacerdoti non allineati al sistema che ha scritto anche un libro “Gesù è più forte della camorra”, edito dalla Rizzoli i cui proventi andranno al centro Don Guanella.   “Un grande prete che non ammette i compromessi  -ha detto Anita Capasso- ribadendo con forza le difficoltà di chi opera per la giustizia e che inevitabilmente si trova solo nelle proprie battaglie”. A Mariglianella, però, don Aniello non è stato solo: erano in migliaia al suo fianco. Premiato per il suo coraggio anche il giornalista Rai, Ettore De Lorenzo:”Il patrimonio più bello di una persona sono i valori perciò custoditeli  gelosamente e rispettateli quotidianamente”.   Su un palco allestito con eleganza e gusto e su cui spiccava uno striscione con i volti dei giudici Borsellino e Falcone è trionfata la satira politica.  Premiato anche l’attore de La squadra Vincenzo Soriano per il grande spessore umano. Da apprezzare la presenza del presidente del consiglio Rocco Ruggiero e dello stesso assessore Felice Porcaro oltre che del consigliere Francesco Sansone.  Riconoscimenti anche al giovanissimo rapper Ivan Granatino  e al comico Lino Barbieri per lo spettacolo teatrale sulle morti bianche sui luoghi di lavoro. E ancora premi a Gianni Simioli, Maria Silvia Malvone, Salvatore Calise che nei propri programmi radiofonici non disdegnano la denuncia sociale dando voce alle emergenze di Napoli e Provincia. Premiati anche Marco Zurzolo, l’attice Rosa Miranda, il cabarettista Marco Lanzuise e Lino Barbieri .  Il festival musica attiva per la legalità, art director Myky Petillo, è stato invece vinto da Rosa Chiodo.  Spazio anche allo sport con la premiazione del mitico ex calciatore del Napoli, Sandro Abbondanza e di Gennaro Montuori, detto Palummella,  storico capo ultras recentemente nominato anche cavaliere di Malta per il tifo azzurro.   Premiata anche la mariglianese calcio, esempio di stile e di eleganza. A ritirare il premio è stato il presidente Antonio Abete con Pasquale Vivolo.  Menzioni d’onore anche ai comandanti regionali e provinciali del corpo di guardia forestale, Vincenzo Stabile e Sergio Costa con l’intervento istituzionale del sindaco Felice Di Maiolo. Per la sezione reportage sul tema della povertà ed emarginazione la commissione scientifica ha premiato la giornalista Gabriella Bellini, direttore de “La Provincia on line”,  il poeta siciliano Santo Consoli e la scrittrice Marylon Lana Gramma autrice del libro favole in fiore la cui poesia il MONDO DELLA FANTASIA, tradotta in inglese,  è diventata la colonna sonora di un promo della Disney. Per le scuole sono stati premiati il liceo scientifico di Marigliano Cristoforo Colombo  con un commovente documentario, regia della prof. Maria Luisa Sodano, sui giudici Falcone e Borsellino e l’istituto comprensivo  Carducci di Mariglianella  per il progetto realizzato nell’ambito dell’iniziativa ministeriale Leg(ali) al sud che ha coinvolto i ragazzi più a rischio. Premiato anche Ciro Corona di Resistenza anticamorra e Gianni Maddaloni, allenatore dell’oro olimpico per ben 12 volte: Pino Maddaloni.   A ritirare il premio è stata la stessa preside Gianna Zarra con una delegazione di ragazzi. Per dare lustro anche alle realtà sportive locali sono state premiate  la scuola calcio di Mariglianella e il Mariglianella Volley,  reduci dei recenti successi ottenuti classificandosi primi nel girone provinciale. Intere ssante anche il percorso artistico realizzato dal professore Francesco Giraldi con Maria Rosaria Nappo, Gaglione e D’Amodio oltre a quello realizzato dal maestro Vincenzo Persico, Marco Fratiello. Salvatore Nardulli e Giovanni Cardiero    Eleganti anche i momenti dedicati alla moda con gli splendidi abiti dell’atelier Mignone e le acconciature  di Dote, Domenico Di Paola e Teresa Gusto, che ha curato anche il look delle presentatrici Marianna Civita,   Patty De Blasio e della stessa Anita Capasso.  Riconoscimenti anche agli sponsor tra cui  società Ambiente srl, Old Station, bar Sport Aliperti,  Fabiano energia, mister Ckichen, panificio Monda, impianti elettrici Tramontano e alla giuria. Complimenti  vanno soprattutto a Mario Capasso e a Carmen D’Auria per il  grande lavoro organizzativo e il coordinamento tecnico eseguito con gusto ed eleganza oltre che con enormi sacrifici. A realizzare i documentari è stato il professore Rescio, Giovanni Villano con le riprese video del professore Luigi Monda. E’ stato un vero lavoro di squadra eseguito da un gruppo di amici che amano il territorio.

giovedì
Lug 19,2012

Trionfa la legalità nella prima serata del  Premio internazionale Gallo D’Oro in memoria del venerabile don Carlo Carafa. Stasera, alle 20.30, appuntamento sempre in piazza dei Ragazzi d’Oggi, via Roma, con il prete anticamorra don Aniello Manganiello, l’attore Massimiliano Gallo e tanti altri esponenti della napoletanità nobile e sincera. tra cui il cantante emergente Ivan Granatino e Lino Barbieri.  Tra i premiati: gli studenti del liceo “Colombo” di Marigliano, gli alunni della scuola media Carducci e l’associazione Resistenza anticamorra con il progetto Scampia Trip. La manifestazione, annunciata  anche dal tg regionale e  giunta alla VI edizione quest’anno è dedicata ai giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: a vent’anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio.  Numerosi i personaggi vip che hanno aderito all’iniziativa,   ideata dalla giornalista Anita Capasso con il coordinamento tecnico di Mario Capasso e patrocinata dell’assessorato sport e spettacolo, retto da Felice Porcaro. Premiati in prima serata  per il proprio impegno e per la napoletanità nobile e sincera: Gianni Simioli,  Rosa Miranda, Maria Silvia Malvone, Salvatore Calise, Max Lanzuise (Teandria) e la Pmb band. per il tributo a Pino Daniele. Per la poesia riconoscimento al poeta siciliano Santo Consoli. Presidente di giuria: Pierfrancesco Rescio, membro previsto dallo Statuto associativo e il tesoriere Giovanni Villano.   In una piazza gremita e commossa ieri si è levato alto il grido di protesta   contro ogni forma di sopraffazione e di violenza  nel ricordo delle vittime dei vili attentati compiuti a Palermo nel maggio e nel luglio del ’92.  “Mariglianella ieri sembrava una piccola Sorrento e pure qui non c’è il mare e non ci sono panorami struggenti”: è la gratificazione più bella ricevuta dagli organizzatori  in queste ore.   La kermesse anticamorra si è aperta con la proiezione di un video sulle figure di Falcone e Borsellino,  realizzato dagli studenti del liceo Colombo di Marigliano, coordinati dalla prof. Maria Luisa Sodano. A seguire cerimonia solenne in ricordo del generale dell’esercito italiano, Sebastiano Giuliano, distintosi per le missioni umanitarie nei paesi dilaniati dalla guerra e a capo dell’operazione vespri siciliani quando a Palermo furono uccisi i giudici Falcone e Borsellino. Ad introdurre la manifestazione è stata la coraggiosa giornalista Anita Capasso  che dopo aver ricordato tutti i nomi degli agenti di scorta deceduti  ha declamato a gran voce  una frase di Borsellino: “La  rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa nella cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello”. Ad intervenire alla manifestazione sono stati il comandante regionale e provinciale del corpo di guardia forestale, Vincenzo Stabile e Sergio Costa con il sovrintendente Geremia Cavezza, Michelangelo Esposito Mocerino, consigliere comunale,  e il vice-comandante della polizia municipale Geppino Petrella, premiati per l’operato svolto in difesa della tutela della salute pubblica per contrastare le ecomafie. A fare gli onori di casa il sindaco Felice Di Maiolo e l’assessore Felice Porcaro. A seguire musica attiva per la legalità a cura di  Michele Petillo, affiancato dalla spumeggiante Marianna Civita. Suggestive le coreografie realizzate da Gaetano Buonario, New Generation Crazy dance. Bellissima  anche la collettiva di pittura a cura del professore Francesco Giraldi, la mostra allestita sotto la guida del maestro Vincenzo Persico, arte presepiale di Giovanni Cardiero e le sculture del  maestro Salvatore Nardulli.  . . . .

martedì
Giu 19,2012

Casa comunale di Mariglianella

 

COMUNICATO STAMPA del  19 Giugno 2012  

Sorgerà in via Salvatore Quasimodo,  all’interno di  un manufatto  acquisito al patrimonio comunale perché  costruito abusivamente, l’Isola Ecologica Attrezzata del Comune di Mariglianella. Il giorno 18 giugno 2012 è stata sottoscritta la convenzione tra il Comune di Mariglianella e la Provincia di Napoli per il finanziamento dell’Isola Ecologica, per un importo di euro 283.084,73.
La soddisfazione del Sindaco, Felice Di Maiolo il quale, in primis ha espresso un plauso ed un ringraziamento alla Provincia di Napoli, al Presidente On. Luigi Cesaro e all’Assessore all’Ambiente, prof. Giuseppe Caliendo.
Questo è il frutto del proficuo lavoro dall’esecutivo cittadino ed in modo particolare dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Michele Rescigno, dall’Assessore all’Ambiente Pasquale Piccolo e dell’Assessore al Patrimonio Arcangelo Russo che in sinergia tra loro e con l’apporto del Responsabile dall’Ufficio Ecologia, Ten. Andrea Mandanici e del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale,  Ing. Arcangelo Addeo,  hanno permesso con l’approvazione del progetto esecutivo (delibera di Giunta Comunale n. 66 del 7 luglio 2011) il completamento del positivo iter procedurale previsto per l’avvio di questa importante opera pubblica.
La realizzazione dell’Isola Ecologica permetterà la crescita di una coscienza ambientale e servirà sicuramente a sviluppare ed incrementare ulteriormente la raccolta differenziata dei rifiuti a Mariglianella. Va sottolineato il brillante lavoro svolto dall’Assessorato all’Ambiente che, nonostante l’assenza dell’Isola Ecologica,  ha consentito un costante miglioramento della raccolta differenziata che, partendo dal circa 37%  di inizio mandato, ha innescato una immediata ed incoraggiante progressione registrando ad oggi un netto superamento del 50%.
In riferimento all’articolo dell’opposizione riferito ai lavori svolti nell’ultimo Consiglio Comunale del 14 giugno scorso, la maggioranza osserva che “a distanza di due anni una parte dell’opposizione, composta dai Consiglieri Iossa, Mattiello e America, è accecata ancora dall’ira della disfatta elettorale. Essa non apportando alcun contributo amministrativo e non sapendo che fare, si limita a chiedere le dimissioni di coloro che hanno invece sempre più il sostegno popolare e dimostrano, con i fatti, di far crescere il paese. Il ruolo dell’opposizione, viene travisato e ridotto da questi signori che in Consiglio Comunale non hanno nemmeno la capacità e la forza di portare avanti le loro stesse interrogazioni limitandosi ad attaccare in maniera vile e senza fondamenta la maggioranza solo con sterili uscite mediatiche nella loro limitata visione. Questa opposizione, da cui non può provenire nessuna lezione di legalità, farebbe bene a spiegare per quale motivo i Consiglieri comunali, Cervone e Vallefuoco, li hanno da tempo abbandonati. Non merita ulteriore risposta questa opposizione che continuamente, in barba all’interesse collettivo, tenta artatamente di bloccare la macchina amministrativa. Possiamo tranquillizzare i cittadini che questi attacchi e queste bizzarre azioni non ci distrarranno ma ci danno maggiore forza nel porre in essere ogni positiva ed ulteriore azione a favore della nostra Comunità”.
La Maggioranza Amministrativa.

UFFICIO STAMPA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MARIGLIANELLA

lunedì
Giu 18,2012

La consegna dei diplomi con suor Lucia Mamani Casani


Suor Mercedes Delgato e la platea della festa di fine anno scolastico


Antonio Castaldo con le Suore domenicane. Al centro la madre generale Suor Maria Concetta Barone

COMUNICATO STAMPA del 18 Giugno 2012     
Le Suore Domenicane hanno allestito la manifestazione di fine anno scolastico presso il Centro Educativo della Madonna della Sanità. Un trionfo di canti, musica, colori, valori ed emozioni. Gli auguri dell’Amministrazione Comunale.

A Mariglianella sabato scorso, 16 giugno, presso il Centro Educativo Scuola Materna Maria SS. della Sanità, con le Suore Domenicane, Responsabile Suor Lucia Mamani Casani, i bambini della Scuola Materna, gli animatori, le maestre, le famiglie si sono ritrovati tutti in una grandiosa festa di fine anno con protagonisti gli alunni dai 2 ai 5 anni.
Sul palco centrale con lo sfondo colorato raffigurante le quattro stagioni, primavera, estate, autunno e inverno ed i quattro elementi, terra, aria, fuoco e acqua,  con sovrastante titolo “Impariamoli a rispettare”, si sono succeduti, presentati da Giusy Maddaloni una mamma del “Gruppo Famiglia”, i bambini e le bambine, cantando e recitando, simpaticamente agghindati per le diverse scenette teatrali.
Tutta la manifestazione è stata seguita dalla Madre Generale della Congregazione delle Suore Domenicane, Suor Maria Concetta Barone, che dopo 25 anni a Roma dedicati alla formazione delle consorelle, nel 2005 è stata chiamata in questo importante incarico di apicale responsabilità e guida. Era presente il Parroco della Chiesa San Giovanni Evangelista, Don Ginetto De Simone accompagnato dal chierico De Sena.
L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, Felice Di Maiolo, con le specifiche attività seguite dall’Assessore alla Cultura, dott. Arcangelo Russo, ha fatto giungere, attraverso il giornalista dell’Ufficio Stampa, Antonio Castaldo, “un caloroso saluto a tutta la Comunità delle Suore  Domenicane, alle maestre, alle famiglie ed ai bambini. Grati per l’alta funzione sociale e religiosa posta al servizio della Comunità di Mariglianella”.
La Madre Generale, Suor Maria Concetta Barone, ha inviato al Sindaco Felice Di Maiolo il suo ringraziamento, in particolare  “per l’omaggio ricevuto in occasione del 75esimo Anniversario della Fondazione della nostra Congregazione che abbiamo festeggiato lo scorso mese di febbraio”. Don Ginetto De Simone nel suo intervento ha sottolineato “l’azione di accompagnamento delle famiglie che non si devono limitare a mandare i loro bambini a scuola. Apprezziamo quello che fa la Scuola Cattolica nel mondo dell’educazione e della formazione e continuiamo ad assaporare il gusto della civiltà,con i nostri valori e la nostra indelebile fede”.
Lo sforzo produttivo della manifestazione di fine anno ha visto impegnate, coordinate da Suor Lucia Mamani Casani, le consorelle Suor Mercedes Delgado e Suor Ursula Roldan Tejada, la maestra di ginnastica, Carmelina Allocca, quella di inglese, Ivana Ambrosio e l’ausiliaria, Angela Amato. A ciascun bambino di 5 anni, che nel prossimo anno scolastico passerà alle Elementari, è stato assegnato un diploma in cui è scritto che “ è dotato di tutti i requisiti per esplorare la lunga strada della vita. Con gli auguri delle prime maestre”.

       UFFICIO STAMPA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MARIGLIANELLA

lunedì
Giu 18,2012

Marianna Nappi cantautrice

Daniela Maiorino Miss Eleganza – Miss Fotomodella 2012

Felice Iolo – Ass.re Felice Porcaro – Anna Andrisiani

Saluto dell’Ass.re Sport e Spettacolo Felice Porcaro

COMUNICATO STAMPA del 17 Giugno 2012
A Mariglianella il concorso “Un Giorno da Fotomodella”. Reginetta della manifestazione è  Daniela Maiorino. Le congratulazioni ed il saluto dell’Amministrazione comunale.
A Mariglianella, nella bella e spaziosa Piazza Ragazzi di Oggi, la calda serata di sabato 16 giugno è stata allietata dalla fresca e divertente manifestazione “Un Giorno da Fotomodella”, edizione 2012, ideata da Orazio Santella e realizzata da Lorenzo Santella, operatore fotografico della Digital Studio in collaborazione con l’Old Station Cafè di Mariglianella. L’articolata proposta spettacolare con musica, canzoni, moda ed elezione di miss, è stata condotta amabilmente dal giornalista Felice Iolo, direttore del periodico “Il Paese” e del sito giornalistico www.ilpaeseinweb.it, nella Piazza ragazzi di Oggi invasa festosamente da un folto pubblico di ragazzi e ragazze, giovani ed adulti, famiglie ed operatori del settore, gruppi di amici e sostenitori delle aspiranti miss provenienti da più parti della provincia di Napoli. L’Assessore allo Sport e Spettacolo del Comune di Mariglianella ha portato “il personale saluto, quello dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco, Felice Di Maiolo, con le congratulazioni per gli organizzatori di questa manifestazione che  crescendo di anno in anno si va proponendo come vetrina di apertura dell’estate mariglianellese. E per questa estate, noi amministratori comunali, stiamo preparando un ricco programma di iniziative, a favore della Cittadinanza, con la collaborazione del valente mondo dell’associazionismo locale. Ancora qualche giorno e presenteremo il cartellone estivo 2012. Un abbraccio a tutta questa bella piazza che di volta in volta richiama la Cittadinanza, dai giovanissimi ai più maturi, in momenti ora sportivi, come nella memorabile Giornata Nazionale dello Sport,  nella scorsa prima domenica di giugno, che ho avuto il piacere di organizzare come Assessore allo Sport o in momenti di spettacolo, come stasera. Con il patron Santella, il direttore Iolo, i collaboratori tecnici, le competenti e gentili assistenti e noi dell’Amministrazione Comunale in un ulteriore sinergico sforzo possiamo sicuramente far crescere questa meritevole iniziativa. Ognuno facendo la sua giusta parte e nel rispetto dei propri ruoli”.
Erano presenti alla manifestazione gli assessori Arcangelo Russo, Pasquale Piccolo ed i Consiglieri comunali, Domenico Ottaiano e Francesco Sansone. Le ragazze dai 14 ai 25 anni hanno sfilato con gli applausi del pubblico e, ad ogni passaggio, sono state valutate dall’attenta giuria presieduta da Giuseppe Cervone e composta da Adriana Nappo, Gennaro Aprile, Giuseppe Antignano, Enza Lattaro, Maddalena Lombardi, Raffaele Incarnato e Antonio Castaldo. Questi i titoli assegnati: per la “Sfilata Casual”, consegnato dall’Assessore al Bilancio, Arcangelo Russo, a Maria Rosaria Giacoliere di Pomigliano D’Arco; per la “Sfilata Sportiva”, consegnato dal Consigliere comunale, Domenico Ottaiano, ad Anna Tarantino di  Brusciano; per la “Sfilata Bikini”, consegnato da Simona Giustiniani dell’Old Station Cafè a Nicoletta Biondi di Mariglianella; da ritirare presso il Digital Studio Santella il premio “Miss Simpatia”, assegnato a Nancy Napolitano di Mariglianella. Reginetta della serata è stata incoronata Daniela Maiorino di Mariglianella che ha conquistato la fascia di “Miss Eleganza” ed il titolo più ambito, quello di “Un Giorno da Fotomodella”.
Il team tecnico era composto da Lorenzo Santella, Gianfranco Alfieri e Giuseppe Barone e per la preparazione delle ragazze ed il trucco, Anna Andrisani. Il pubblico è stato gratificato anche dalle esibizioni canore di giovani promesse di questa nobile provincia: Marianna Nappo, Mario Andrisani e Sasha che hanno offerto la riproposizione di cover nazionali ed internazionali. In particolare vi è stata anche la presentazione di un brano originale, “Brucia”, proposto dalla cantautrice Marianna Nappo che, secondo il giornalista Antonio Castaldo “ormai è lanciata meritevolmente verso mete di alto livello. Assodata la sua preparazione musicale, risultano assai interessanti i testi che scrive, sulle tematiche generazionali ma anche di respiro universalistico, mentre la sua vocalità ed il suo stile propongono una sicura novità alle orecchie, ai cuori ed alle menti degli ascoltatori. Tutto questo da una ragazza di 16 anni!” . Nei saluti finali gli organizzatori hanno ringraziato tutti i partecipanti, le ragazze, gli artisti, i tecnici ed il caloroso pubblico, esprimendo un pensiero speciale all’Amministrazione comunale ed al Sindaco Felice Di Maiolo, per le autorizzazioni ricevute e la vicinanza dimostrata, consegnando una targa ricordo all’Assessore Felice Porcaro con l’arrivederci all’anno prossimo.

UFFICIO STAMPA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MARIGLIANELLA

venerdì
Giu 15,2012

Felice Maiolo

COMUNICATO STAMPA del 15 Giugno 2012     
Mariglianella: rendiconto di gestione 2011, Forum dei Giovani, apposizione dei vincoli urbanistici sulle Zone Bianche approvati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 14 giugno.

Giovedì 14 giugno si è tenuto il Consiglio Comunale di Mariglianella su convocazione del Presidente del Consiglio, Rocco Ruggiero, il quale ad inizio lavori ha invitato tutti ad osservare “un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Emilia”. Erano presenti il Sindaco Felice Di Maiolo e tutti i Consiglieri comunali di Maggioranza e di Minoranza, il Responsabile del Servizio Economico-Finanziario, dott. Salvatore Nacarlo ed il Responsabile U. T. C. Ing. Arcangelo Addeo.
I lavori consiliari si sono svolti seguendo i previsti punti all’ordine del giorno, con l’assistenza del Segretario Comunale, dott.ssa Rosa Pizza, coadiuvata dal Responsabile dell’Ufficio Segreteria Giovanni Ciro Altea.
In questa occasione sono stati approvati, con i voti della Maggioranza e parte dell’Opposizione, il rendiconto di gestione esercizio 2011, relatore l’Assessore al Bilancio, Arcangelo Russo; la riapposizione dei vincoli sulle cosiddette “Zone Bianche” del territorio comunale, relatore l’Assessore all’Urbanistica, Felice Porcaro.
Le delibere che hanno ricevuto il voto  favorevole all’unanimità hanno riguardato: la rettifica dello schema di convenzione relativa al conferimento delle funzioni di Stazione Unica Appaltante (SUA) e l’Istituzione del Forum Comunale dei Giovani del Comune di Mariglianella, relatrice l’Assessore alle Politiche Sociali, Luisa Cucca.
Il Sindaco, Felice Di Maiolo, ha espresso parole di gratitudine “innanzitutto all’intera Maggioranza amministrativa, che  compatta lavora sempre in una clima di professionalità e familiarità, ed anche per i consiglieri di   Minoranza,  Nicola Vallefuoco e Raffaele Cervone, per la loro responsabile azione collaborativa. Voglio ringraziare in particolare modo l’Assessore al Bilancio, Arcangelo Russo per il brillante e competente lavoro svolto,ringrazio inoltre la giovane e capace Assessore alle Politiche Sociali, Luisa Cucca, per il grande impegno e la passione messi nell’affrontare tra le tante  problematiche anche quelle relative al  mondo giovanile, proponendo l’istituzione del Forum dei Giovani e un ringraziamento anche all’Assessore all’Urbanistica, Felice Porcaro, che ha avuto la caparbietà di completare  i lavori per la pianificazione urbanistica delle cosiddette “Zone Bianche”. Porcaro -ha proseguito il Sindaco Di Maiolo- è stato capace con la sua umiltà, la sua onestà, la sua dedizione e la sua forza di volontà, di segnare un momento storico urbanistico della nostra  Mariglianella, riuscendo dopo trenta anni a realizzare una variante urbanistica al Piano Regolatore Generale con la riqualificazione delle Zone Bianche. A lui – ha concluso il Sindaco Di Maiolo-  esprimo, a titolo personale e politico, la piena fiducia e la incondizionata stima. Sono convinto che, questi sterili attacchi attraverso le interrogazioni consiliari dei Consiglieri di Minoranza America, Iossa e Mattiello, non riusciranno a demolirlo, ma certamente, conoscendolo, gli saranno da sprone a fare di più e meglio”.

UFFICIO STAMPA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MARIGLIANELLA

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