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Arianna
Dr. Arianna Ruzza
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Caserta - Verrà presentata oggi, venerdì 5 febbraio alle ore 17 nel salone d’onore del Comitato Provinciale Coni in via Colombo 50, la pubblicazione dal titolo “Cicloturismo: Strategie di sviluppo e benefici per le destinazioni turistiche”, frutto della ricerca effettuata dall’ing. Roberto Formato, esperto di marketing e progettualità nell’ambito del “turismo sportivo”, raccolta in un volume pubblicato a cura delle Edizioni Scientifiche Italiane.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di quelle programmate da Coni e Confindustria Turismo in relazione al costituendo “Pool Caserta per lo Sport”, prossimo ad entrare, dopo la presentazione, in fase operativa.
L’interessante pubblicazione, dopo l’introduzione affidata al presidente provinciale del Coni Michele De Simone ed al delegato di Confindustria Turismo Francesco Marzano, sarà presentata dal giornalista Gian Paolo Porreca, che approfondirà insieme con l’autore le tematiche dell’interessante ricerca effettuata ai fini di una rinnovata progettualità sul territorio.
Obiettivo di Coni e Confindustria Turismo difatti è quello di realizzare sul territorio della provincia di Caserta una mappatura delle ciclovie, individuando, così come in altre regioni all’avanguardia nel promuovere la cultura del turismo sportivo, percorsi di interesse ambientale e storico, legati anche all’esistenza di beni culturali e di tipicità enogastronomiche. Il tutto con la convinzione di inserire, anche in questo modo, Terra di Lavoro in una rete di attrazione per quanti -e sono sempre più numerosi- per il fine settimana o per i periodi di ferie scelgono di recarsi in località dove gli itinerari da pedalare, anche in occasione di manifestazioni non competitive, vengono presentati in maniera accattivante, non solo con la tracciatura di idonei ed attrezzati percorsi, ma anche con la possibilità di realizzare sinergie con le positive potenzialità del territorio.
Quanto è italiano l’olio d’oliva e la maionese Bertolli?
Da un programma della TV Belga
Una domanda bella e interessante. In redazione, candidati per andare a indagare in Italia ce n’è a sufficienza, ma il produttore Jeroen smorza gli entusiasmi. Niente Italia, bisogna risparmiare!
Il redattore Thomas si lancia sul caso. Dopo alcune telefonate in Belgio vuole chiamare anche l’Italia, ma non conosce l’italiano. Alcune scrivanie più in là siede la presentatrice Katrien Palmers, che con l’italiano se la cava benissimo e ci aiuta volentieri. Pronto?
Dopo un po’ di ricerca Katrien ci puo’ già raccontare che la famiglia Bertolli è esistita davvero. Nel 1865 vi era la coppia Francesco e Katherina (sic, ndt) Bertolli e vendevano olio di oliva. La loro Villa Bertolli dovrebbe essere ancora dalle parti di Lucca.
Katrien prende le Pagine Bianche italiane e chiama tutti i Bertolli dei paraggi. Nessuna delle persone chiamate sembra essere imparentata con i Bertolli dell’olio di oliva. Un uomo racconta che il nome Bertolli è stato venduto ad una fabbrica e qualcun altro sa che la Villa Bertolli non è a Lucca, ma un po’ più distante, a Vorno.
Quindi Katrien chiama i Bertolli di Vorno. Uno di loro sa che la famiglia che vende l’olio di olivo non esiste più da tempo, e che il nome commerciale Bertolli è stato venduto a Unilever, la grande multinazionale. La fabbrica italiana di Unilever è a Inveruno, 300km a nord di Pisa.
Katrien chiama il marketing di Unilever per chiedere quale sia l’ingrediente più importante dei prodotti Bertolli. La risposta è: l’olio d’oliva, imbottigliato nella fabbrica. Le olive vengono dall’Italia ma anche da altri Paesi intorno al Mediterraneo. I prodotti Bertolli sono al 100% italiani? La signora del reparto marketing dice di “non essere autorizzata” a rispondere a questa domanda. Che (è un) peccato: dopotutto vendono i loro prodotti con la storia della famiglia italiana che produce e utilizza sano olio di oliva. Questa è chiaramente una storiella del marketing.
Katrien non si dà per vinta. La stampa internazionale scriveva negli ultimi anni che l’Italia non ha abbastanza olive. Quindi comprano le migliori e più economiche olive dalla Grecia, Spagna e Tunisia e le trasformano in olio di oliva Bertolli. Esportano 130 milioni di bottiglie all’anno in 50 Paesi. Anche se le olive vengono da diversi Paesi, il prodotto finale viene fatto in Italia e puo’ quindi portare l’etichetta “Prodotto italiano”. Dal punto di vista legale quindi Bertolli non fa niente di sbagliato. La maionese Bertolli è maionese italiana.
Cosi c’è il formaggio del nonno, ci sono le merendine fatte come quelle della nonna e la pasta come quella della nonna, l’importante è persuadere e vendere, lo stesso accade in politica,dove la massa si lascia influenzare da programmi trash, non avendo una solida cultura propria, si assorbe e crede a tutto quello che gli viene proposto.
Saluti Teodoro

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CASERTA – Il Consorzio per la Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop sarà presente dal 28 al 30 giugno prossimi alla 55ma edizione del «Summer Fancy Food Show», che si terrà a New York all’interno del complesso Javits Convention Center. Nella grande vetrina statunitense che per tre giorni consecutivi accoglierà circa 2.300 espositori provenienti da 70 paesi, l’ente consortile presieduto da Luigi Chianese partecipa con un proprio stand nell’ambito dello spazio collettivo curato dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Presenti in fiera, con una propria rappresentanza, diversi caseifici produttori della Mozzarella di Bufala Campana orientati all’export negli Stati Uniti. Il 29 giugno prossimo, sempre a New York nei locali del «Top of the Rock», all’interno del Rockfeller Center, il Consorzio Mozzarella Dop – che ha sede in provincia di Caserta – parteciperà inoltre all’evento-tasting che si svolgerà alla presenza di altri rappresentanti dei prodotti Dop partner del progetto, nell’ambito del programma denominato «DOP Italia USA». Si tratta di un’ iniziativa di promozione negli Stati Uniti finanziata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ed organizzata in collaborazione con la Nasft («The National Association for The Specialty Food Trade»). La giornata – che sarà seguita dalle telecamere dall’emittente newyorkese NYC.tv – vedrà presenti giornalisti, chef, ristoratori, importatori oltre a personalità del mondo istituzionale ed esperti del settore. L’evento americano segue di due settimane la fiera alimentare «Tuttofood» di Milano dove il Consorzio Mozzarella Dop è stato presente con un proprio stand visitato anche dal ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Luca Zaia.
Mondragone - E’ stata formata la giuria di esperti che valuterà le mozzarelle nell’ambito del Concorso “Mozzarella in Comune”, evento ideato dall’Associazione Res Tipica in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e con la Facoltà di Veterinaria di Napoli. Sono scesi in campo i principali nomi della critica enogastronomica nazionale: Licia Granello, Responsabile delle pagine di Enogastronomia di Repubblica, Piero Sardo Presidente della Fondazione Terra Madre, giornalisti del Gambero Rosso, di Solw Food e del quotidiano La Stampa.
“La presentazione della giuria del concorso “Mozzarella in Comune” commenta l’assessore Capuano “conferma la quailità e la bontà dell’iniziativa promossa dall’ANCI. Ci troviamo di fornte ad una giuria di elevata qualità e di riconosciuta comptenza in materia. Ritengo che sia veramente una grande opportunità quella che viene offerta a tutti i caseifici di Mondragone, ai quali ho fatto recapitare a mano tutta la documentazione necessaria per partecipare. Viene offerta una grande vetrina nazionale alla nostra mozzarella con un piccolissimo esborso di soldi. Tutti sappiamo quali siano le spese di partecipazione alle Fiere alimentari. In questo caso abbiamo la possibilità di promuovere il nostro prodotto principe praticamente a costo zero.”
Il Concorso si prefigge di valorizzare le produzioni di mozzarella di bufala, frutto della tradizione e di un ben individuato territorio e prodotte nei territori dei Comuni a vocazione lattiero-casearia-bufalina, per favorirne la conoscenza e la diffusione anche attraverso Internet, di sostenere i Sindaci dei Comuni a forte vocazione lattiero-casearia-bufalina nel ruolo da essi svolto di animatori dello sviluppo economico locale e di contribuire alla qualificazione ed alla tutela ambientale dei territori dei Comuni a vocazione lattiero-casearia-bufalina.
In rappresentanza del Comune di Mondragone hanno già dato l’adesione “L’Antico Casale”, “La Divina”, “La Bufalina” e il “Vecchio Mastello”, ma è possibile ancora aderire entro il 16 febbraio contattando la Segreteria del Sindaco nella persona del dott. Francesco Nazzaro. La prima edizione del Concorso Mozzarella In Comune” avrà luogo a Napoli (Agrosud-Fiera d’Oltremare) nei giorni 21 e 22 Febbraio 2009 e vedrà la partecipazione congiunta di Aziende e Comuni. La premiazione di terrà a Roma nel mese di Aprile. Maggiori informazioni sono disponibili al sito internet www.mozzarellaincomune.it
CANCELLO ED ARNONE (CASERTA)
Presidente: Avv Raffaele Ambrosca – Tel 0823-85.61.50 – Mobile 333-44.70.923
E-mail: studioambrosca@virgilio.it
Punto di contatto Stampa: Prof. Raffaele Raimondo
Telefax 0823-96.42.12 –Mobile 340-500.67.64 E-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it
COMUNICATO-STAMPA n° 9 – 7 febbraio 2009
“L’ECATOMBE SI POTEVA EVITARE!”: ha dichiarato il Presidente della LAB
Ora si deve cominciare a quantificare i risarcimenti dei danni subiti dagli allevatori
< Immediato e sacrosanto il rimbalzo, nel pomeriggio del 6 febbraio, in ambito LAB (Lega Allevatori Bufalini), della notizia relativa ai primi incoraggianti esiti delle analisi espletate sui prelievi dei Nas, in provincia di Caserta, per monitorare il fenomeno della brucellosi nei nostri allevamenti di bufale mediterranee. Infatti, dei 79 capi di un’azienda soltanto 26 sono risultati positivi e ben 53 negativi, proprio sulla base dei campioni prelevati dai Nuclei della Benemerita e delle verifiche laboratoriali effettuate dall’IZS (Istituto Zooprofilattico Sperimentale) di Teramo. Il che equivale ad un eloquente indice di circa il 70% di bufale sane per le quali, invece, il Commissariato straordinario per l’emergenza-brucellosi in Terra di Lavoro, avvalendosi dell’IZS di Portici, aveva implacabilmente decretato, nella medesima azienda, l’abbattimento totale, cioè di tutti i 79 capi bufalini. Secondo indiscrezioni, tale sarebbe la media anche per gli altri risultati che man mano verranno fuori a breve. Il rimbalzo, allora, è stato apertamente espresso: “L’ecatombe si poteva evitare!”. In concreto, migliaia e migliaia di bufale uccise oggi continuerebbero a popolare le mandrie. Il primo articolato commento sulla favorevole novità è venuto naturalmente dall’avv. Raffaele Ambrosca, presidente della LAB: “Lungimirante Taormina! Il nostro superconsulente aveva visto giusto, a differenza di quanti, al contrario, perseveravano a ritenere, forse artatamente, che quel sequestro cautelativo -disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere per 81 aziende- avesse bloccato gli abbattimenti considerati necessari. A nome di tutti gli allevatori mortificati da determinazioni oggi rivelatesi palesemente erronee, l’avv. Ambrosca ha manifestato “estrema soddisfazione, ma anche tanto rammarico. Il ‘vulnus’ dei capi abbattuti postula adesso il dovere dell’indennizzo, almeno il risarcimento degli irreparabili danni materiali subìti, atteso che non basteranno soldi per annullare in profondità il trauma emotivo e psicologico che ha colpito tante famiglie di allevatori costrette a versar lacrime che non potranno mai essere risarcite. La LAB, che ha sempre fortemente creduto che la maxioperazione imposta corrispondesse ad un macroscopico polverone, appunto per evitarlo chiedeva insistentemente la coerente applicazione dell’art.1, comma 1073, della Finanziaria 2006 -ha aggiunto il presidente- ed ora legittimamente reclama che tutte le analisi dei prelievi si svolgano a Teramo. Se avessimo creduto tutti -ha ancora sottolineato, riferendosi a competenti Istituzioni del territorio provinciale e regionale, nonché ad altre Associazioni- forse si poteva evitare il massacro”. Esattamente: la strage di tantissime innocenti bufale, molte delle quali gravide e pronte al parto >.
FOTOGRAFIE:-L’avv. Taormina agli Stati Generali del settembre 2008
-Bufale alla mangiatoia
L’addetto-stampa: prof. Raffaele Raimondo
L’Università di Bergamo organizza il programma di formazione Sprint, che si svolgerà dal 27 luglio al 21 agosto: domande entro il 17 aprile 2009
L’Università degli Studi di Bergamo ed Advanse International Inc., società di consulenza internazionale con sede a Washington, DC (USA), organizzano un programma di formazione, denominato SPRINT (Summer PRogram in INTernationalization), destinato a studenti, laureandi e neo-laureati con spiccate doti ed interessi nel campo dell’internazionalizzazione e del marketing internazionale e/o attitudini all’imprenditorialità. Il programma si svolgerà negli Stati Uniti (Washington, DC), interamente in inglese.
Il Programma si propone di fornire ai partecipanti una conoscenza diretta del business internazionale (in particolare di quello statunitense), mettendoli in relazione diretta e personale con le attività, le aziende ed i professionisti che operano sul campo nelle varie attività di impresa (finanza, marketing, ecc.). SPRINT si propone, infatti, di integrare la preparazione accademica con conoscenze immediatamente fruibili nel mondo del lavoro, costituendo così un ponte tra mondo dell’università e mondo del lavoro.
SPRINT è un programma intensivo ed è articolato in quattro moduli settimanali, durante i quali alla formazione teorica in aula su temi relativi all’internazionalizzazione verranno affiancate esercitazioni pratiche e visite presso aziende multinazionali e professionisti operanti nella zona di Washington. Il Programma prevede corsi intensivi, seminari, workshop ed esercitazioni pratiche, che affronteranno gli argomenti principali del business internazionale. Il Programma prevede un numero minimo di 6 partecipanti. Qualora non si raggiungesse il numero minimo, il programma verrà svolto comunque, ma non verranno offerte borse di studio e vi potrebbero essere delle piccole variazioni, ferme restando le caratteristiche della parte formativa.
Le quattro settimane di durata di SPRINT sono articolate come segue :
- Week 1 e 2: ai partecipanti verranno offerti servizi e formazione per introdurli al meglio al Programma ed al contesto.
Orientation Meeting per chiarire gli aspetti del Programma, della logistica, ecc.;
Seminario su Il sistema e la mentalità internazionale e nordamericana degli affari;
Ricevimento di benvenuto per far conoscere reciprocamente i partecipanti (teambuilding), il personale di Advanse International, i mentor e gli altri professionisti partecipanti al programma.
I partecipanti seguiranno seminari, workshop ed esercizi in aula sulle seguenti tematiche: le alleanze internazionali; la negoziazione internazionale; come calcolare il rischio di un progetto di innovazione; i Business Plan ed i Piani di Marketing. Inoltre verranno organizzate visite presso organizzazioni statunitensi e multinazionali operanti nella zona di Washington, con l’obiettivo di conoscere la loro organizzazione, le diverse funzioni, i professionisti coinvolti, le aree di attività.
Durante le prime due settimane, infine, i partecipanti seguiranno corsi intensivi di Business English, svolti in aule e con insegnanti dedicati esclusivamente ai partecipanti al Programma.
- Week 3 e 4: i partecipanti prepareranno, a loro scelta ed in base ai propri interessi un piano di marketing o un piano di comunicazione o un business plan.
I documenti, seppure in forma sintetica, dovranno essere dettagliati e faranno riferimento a casi reali (iniziative di business dei partecipanti, di imprese di loro conoscenza). Durante le due settimane di ricerca ed applicazione, i partecipanti saranno seguiti individualmente ed in maniera personalizzata da dei “mentor” scelti tra professionisti statunitensi di provata esperienza e competenza nelle rispettive aree professionali. Alla fine delle due settimane di ricerca, ogni partecipante presenterà oralmente, di fronte ad un comitato di esperti ed agli altri partecipanti, il proprio lavoro.
La sessione 2009 di SPRINT inizierà il 27 luglio e terminerà il 21 agosto 2009. Il costo del programma è di € 3.100 per ogni partecipante. Advanse International offre 2 borse di studio da € 500, riservate ai primi due candidati della graduatoria stilata sulla base dei requisiti richiesti e dei risultati del colloquio di selezione. La quota di partecipazione comprende l’alloggio in camere doppie in strutture di tipo universitario, in zone sicure e facilmente raggiungibili e collegate con il centro della città tramite trasporto pubblico. L’alloggio sarà garantito per l’intera durata del programma più 4 giorni (2 prima dell’inizio e 2 dopo la fine del Programma).
I candidati verranno selezionati in base a:
- livello di conoscenza della lingua inglese ed eventualmente di altre lingue;
- voto di laurea o numero degli esami sostenuti e media riportata;
- precedenti esperienze di studio e/o lavoro all’estero e/o in Italia;
- motivazione;
- esito del colloquio.
Le domande, da presentarsi all’Ufficio Tirocini entro il 17 aprile 2009, devono essere corredate da:
- certificato di laurea con esami sostenuti o certificato degli esami sostenuti;
- curriculum vitae in lingua inglese;
- lettera in inglese che esponga le motivazioni della domanda.
Il dottor Alessandro Riccini della Advanse International presenterà SPRINT presso la sede di via dei Caniana il 30 gennaio 2009.
I moduli per le domande sono scaricabili dal sito internet www.unibg.it seguendo il percorso: Home > Orientamento, Stage & Placement > Tirocini, Orientamento in itinere > Facoltà di Economia > Avvisi.
CASERTA – Sostenere e accompagnare il rilancio della mozzarella di bufala. Questo l’obiettivo della campagna istituzionale promossa dal ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali. L’iniziativa prevede una serie di attività volte a garantir maggiori (continua…)