Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Mozzarella di Bufala’ Category

sabato
Set 6,2014

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CASERTA – “Immagini terribili soprattutto per chi, come noi, vive costantemente a contatto con questi splendidi animali. Il Consorzio interverrà con tutti i mezzi a sua disposizione e si mette sin da subito a disposizione delle istituzioni e della Lega Anti Vivisezione per porre fine a questa barbarie”.

E’ decisa e ferma la presa di posizione di Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, in relazione alle immagini diffuse sul web che testimoniano dei maltrattamenti ai quali vengono sottoposti gli annutoli, i cuccioli maschi bufalini.

“In realtà – specifica Antonio Lucisano, Direttore del Consorzio – la materia inerente i maltrattamenti degli animali non è regolata dal disciplinare della Dop. Ma noi del Consorzio intendiamo ugualmente intervenire con forza, partendo già dall’utilizzo del nostro Codice Etico qualora dovesse emergere che questa pratica crudele sia stata messa in atto anche da allevatori facenti parte del Consorzio. Nel qual caso provvederemo a proporre al Ministero l’espulsione con effetto immediato dei responsabili”.

I vertici del Consorzio hanno già avviato una serie di contatti e di iniziative, proprio allo scopo di impedire che si ripetano tali episodi.
“Abbiamo chiesto al Generale Sergio Costa, Comandante della Guardia Forestale della Regione Campania, istituzione con la quale già in passato abbiamo avuto modo di cooperare con risultati assai positivi – ha annunciato Lucisano – di avviare un’operazione “Allevamenti Aperti” proprio con l’obiettivo di effettuare dei controlli sulle pratiche adottate all’interno degli allevamenti che fanno parte del Consorzio. Da parte della Forestale c’è stata una prontissima adesione: i nostri ispettori avranno quindi accesso nelle strutture e stiamo provvedendo a invitare anche i responsabili della Lav, che ha avuto il merito di portare alla luce questi orribili episodi”.
Nel frattempo sono già moltissimi gli allevatori che si dissociano da una pratica definita crudele, che getta discredito sull’intera categoria.
“Le caratteristiche degli allevatori che forniscono latte alla Dop – conclude il Presidente Raimondo – sono quelle di persone che vivono in simbiosi con le bufale e che hanno con questi animali un rapporto bellissimo. Non permetteremo che l’assurdo comportamento di pochi vada a colpire un’intera categoria, un territorio e un prodotto nobile come la Mozzarella di Bufala Campana Dop”. (PRIMAPRESS)

giovedì
Ago 28,2014
camera commercio web
«La tutela di un prodotto Dop come la mozzarella non ci consente di non intervenire in qualità di rappresentanti di istituzioni per far sì che si ripristini la corretta informazione ai consumatori circa la mappa dei territori dove si produce, appunto, la mozzarella dell’areale Dop». A dichiararlo, in maniera congiunta sono i presidenti rispettivamente di Provincia e Camera di Commercio: Domenico Zinzi e Tommaso De Simone, in riferimento alla cancellazione della provincia di Caserta dalla mappa illustrativa di produzione del prodotto, operata dal noto franchising di “mozzarella bar” Obikà. «Il nostro intervento non è contro l’iniziativa del privato che è meritevole ed anzi raccoglie tutto il nostro sostegno – hanno spiegato Zinzi e De Simone – ma è solo per ristabilire la verità rispetto ad un dato oramai noto e cioè che i caseifici della provincia di Caserta sono tra i maggiori produttori di mozzarella Dop (più del 50% della produzione in Campania proviene da Terra di Lavoro) in Campania e non essere menzionati in una mappa descrittiva danneggia l’immagine di un territorio oltre che non mettere in condizione il consumatore di avere un’esatta conoscenza. Per questo motivo – hanno concluso Zinzi e De Simone – abbiamo pensato di convocare un tavolo a cui far sedere tutte le istituzioni preposte dalla Regione al Consorzio di tutela della mozzarella, nonché le associazioni che si battono per la tutela di prodotti Dop affinché possiamo, tutti insieme, stabilire la posizione da assumere per salvaguardare la nostra produzione».

 

mercoledì
Ago 27,2014

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Napoli, 26 agosto 2014 – Secondo una ricerca del dell’Instiute of Food Technologist dell’Università di Auckland pubblicata sul Journal of Food Science, la mozzarella è il formaggio ideale per la pizza.

Dopo numerose prove con vari tipi di formaggio, troppo grassi o troppo asciutti, che si abbrustoliscono troppo o che bloccano l’evaporazione dell’umidità, hanno decretato che la mozzarella è il formaggio perfetto per la realizzazione della pizza.

Lo studio ha messo in evidenza che la mozzarella, oltre ad avere un sapore delizioso ha delle performance di cottura eccellenti e si abbina praticamente a qualsiasi condimento.

 

“Siamo felici che i ricercatori neozelandesi di abbiano effettuato questa ricerca – dichiara  Sergio Miccù,presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani –  ma soprattutto che abbiano decretato che la pizza si sposa così bene con la mozzarella.

 All’alta temperatura dei forni a legna, che raggiungono i 380 gradi centigradi, la mozzarella non perde le proprie qualità organolettiche, conservando il gusto originale. D’altronde il disciplinare STG (Specialità Tradizionale Garantita) prevede l’uso esclusivo della mozzarella nella preparazione delle pizze.

La pizza napoletana non disdegna la presenza di altri formaggi. Infatti una piccola spruzzata di caciocavallo essiccato o pecorino grattugiato ne esalta i sapori”

 

Tutti quelli che vogliano constatare i risultati della ricerca dell’Università di Auckland possono farlo partecipando a Pizza Village a Napoli dal 2 al 7 settembre con la possibilità di assaggiare le pizze di 50 pizzerie napoletane, tutte rigorosamente alla mozzarella!

Noi italiani non avevamo dubbi in proposito, ma adesso sono anche gli scienziati a confermarlo: per avere una pizza perfetta, calda, filante, saporita e croccante al punto giusto, il formaggio da usare è la mozzarella.KÜHNE & KÜHNE

       U  F F I C I   S T A M P A    P .  R         

80122 NAPOLI – Via F. Giordani n.30 – Tel+39 081 7614223

00195 ROMA – Viale Mazzini n.142 – Tel+39 335 5355500

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domenica
Ago 10,2014

cicia-acancello-arnoner

  «Una serata bellissima, una vera cartolina del nostro oro bianco. Complimenti al sindaco Pasqualino Emerito». E’ entusiasta il giudizio del vicecapogruppo di Forza Italia al Comune di Caserta Lucrezia Cicia sulla festa della Mozzarella in programma a Cancello Arnone sino a domani sera, domenica 10 agosto. «Ho partecipato alla serata inaugurale della festa e sono rimasta sbalordita per l’organizzazione che è stata messa in campo, grazie alla quale si è saputo coniugare il momento dello spettacolo e dell’intrattenimento con quello della promozione del territorio e della mozzarella – ha sottolineato l’esponente azzurra – l’abilità del sindaco Emerito e di tutta la giunta di Cancello Arnone, infatti, è stata quella di riuscire a fare in modo che la festa della mozzarella fosse un evento sia per i produttori che per i cittadini. Da un lato, infatti, gli operatori del settore hanno potuto promozionare un alimento simbolo della nostra terra e, nel contempo, hanno avuto un luogo per confrontarsi sulle problematiche che il comparto ha, creando anche l’occasione di mettersi in rete. Dall’altra parte, c’è il momento della festa, dell’intrattenimento con spettacoli di altissimo livello, tutti completamente gratuiti che vengono gustati, è proprio il caso di dirlo, con della mozzarella letteralmente divina. Grazie al sindaco Emerito la festa della mozzarella è diventato un evento da cerchiare in rosso nel calendario degli appuntamenti dell’estate casertana e campana più in generale».   Caserta, 9 agosto

giovedì
Ago 7,2014

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Cancello ed Arnone – La Festa della Mozzarella di Bufala Campana è, ormai, imminente, mancano solo poche ore all’inizio della Kermesse.  Infatti Venerdì 8 agosto alle ore 9 si aprirà la fiera agricola in piazza, mentre alle ore 10 si terrà un convegno sulla filiera bufalina; in serata partirà la sagra con degustazione di prodotti bufalini e musica. Il 9 ci saranno dimostrazioni di filatura e mozzatura della cagliata, distribuzione gratuita della bufala, musica e cabaret in chiusura.

Il Comune di Cancello ed Arnone da 37 anni programma e realizza la Festa della Mozzarella di Bufala Campana, un evento che esalta i sapori della bufala campana DOP.

Quest’anno la manifestazione va a conclusione di una politica d’intervento, recupero e valorizzazione dell’eccellenza tipica locale, allo scopo di avviare un significativo intervento culturale ed economico su cui fondare una parte rilevante della politica di sviluppo locale in campo produttivo nel settore lattiero caseario.

Lo sviluppo del progetto prevede l’implementazione di una precisa strategia di valorizzazione d’area attraverso la realizzazione di un modello di gestione legato alla creazione di un “prodotto etico cancelloarnonese” individuando nella “geografia” il tematismo sulla base del quale ampliare la gestione della filiera bufalina.

Il sindaco, quale Presidente dei Comuni di Caserta Sud/Ovest, con grande determinazione nell’ambito di tale organismo propone l’attuazione di uno speciale “Marchio Qualità Sanitaria per latte e derivati” integrato dal progetto REAPT che interviene per la messa in sicurezza dei suoli da rinaturalizzare attraverso la piantagione di colture (non destinate ad uso alimentare) che accumulano gli inquinanti e vengono utilizzate per la produzione di energia.

Nonostante il Marchio di Qualità Sanitario Agro Alimentare sia già previsto dalla legge Regionale n. 5 del 6 maggio 2013, a tutt’oggi le procedure attuate per la difesa e la tutela dei sistemi produttivi agro alimentari del territorio casertano e campano, non hanno ancora raggiunto i risultati auspicati. Ecco perché il Comune di Cancello ed Arnone in sinergia con i diversi partner quali l’Asl Caserta, la Seconda Università di Napoli, le Associazioni Imprenditoriali e le Diocesi chiedono di implementare un sistema aggiuntivo a quello ordinario che sia in grado di seguire, mediante un processo di trasparenza interno ed esterno, il prodotto alimentare in tutte le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione.

In tale sistema i caseifici del territorio si impegnano ad acquistare latte solo da allevatori che esibiscono certificato antimafia e certificato di qualità per il foraggio e per i terreni. Garantire qualità e sicurezza, recuperare il profitto nelle produzioni locali, aumentare la competitività in un’ottica di sviluppo sostenibile: questi gli imperativi del progetto del Comune di Cancello ed Arnone per conferire al risultato la connotazione “profitto etico” attraverso la sinergia di attività aventi come obiettivo primario la tutela della salute e del lavoro.

La Mozzarella di Bufala Campana è un formaggio facilmente digeribile, con un ridotto contenuto di lattosio e di colesterolo, è un’ottima fonte di proteine ad elevato valore biologico, a cui si accompagna un moderato apporto di grassi. Inoltre, il formaggio fornisce elevate quantità di Calcio e Fosforo, di vitamine idrosolubili quali la B1, B2, B6 e Niacina; è infine, una buona fonte anche di vitamina E e Zinco, sostanze che contribuiscono a contrastare l’azione negativa dei radicali liberi. L’apporto decisamente basso di sodio, la rende preferibile alle mozzarelle di vacca e a altri tipi di formaggio notoriamente ricchi di questo minerale, in tutte le situazioni patologiche che implicano la restrizione di questo minerale (ipertensione). Per tutti quelli che sono attenti alla dieta possiamo tranquillizzarli affermando che con circa 250 Kcal per ogni 100g di prodotto mangiato, la Mozzarella di Bufala Campana è molto più dietetica di molti altri derivati lattiero caseari. Consumare Mozzarella di Bufala Campana significa fornire energia per la crescita dei giovani e per il recupero degli sportivi. E’ in definitiva un prodotto di alta qualità.

Ma chi sono gli artisti che allieteranno la 37° Festa della Mozzarella?

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Quest’anno la kermesse prevede la partecipazione straordinaria di grandi artisti. Cominceremo subito l’otto agosto con il grande sound dei Samuel Holkins e iParafunky! I due gruppi si esibiranno a partire dalle ore 21.00 nelle due piazze principali della città.

 

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Il nove agosto alle ore 21.00 sul nostro palco gli attori di Made in Sud! Uno spettacolo esilarante, incalzante, coinvolgente e soprattutto realizzato da grandi professionisti dello spettacolo della nostra magnifica Campania.

Domenica 10 agosto alle ore 21,00, in P.zza Municipio si potrà assistere all’interessante monologo di Elisa Mercadante.

 

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A seguire alle ore 22,00 in P.zza Mercato il gran concerto finale con Gigi D’Alessio! Il più grande artista napoletano, sul palco della Festa della Mozzarella, porterà tutti i suoi più grandi successi e ovviamente le new hits in uscita!

 

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Quest’anno è stata scelta una testimonial d’eccezione per la Festa della Mozzarella di Bufala Campana, ossia la grande diva Marilyn Monroe.  Marilyn è capace di racchiudere in una sola persona l’essenza del nostro prodotto. Lei adorava il bianco. La sua vita era circondata dal bianco. I suoi vestiti nei film indimenticabili, la sua pelle candida e pura, la sua voce soave, bianca. E soprattutto Marylin è la regina. La vera diva. Colei che fa sognare. Che è adorata da tutti. Un simbolo. Ecco perché abbiamo scelto la Monroe per rappresentare al meglio il nostro prodotto. Perché la mozzarella di bufala campana è tutto ciò che Marylin Monroe era come donna!

 

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Concludiamo augurando buon divertimento, ma soprattutto, buon appetito, a tutti i visitatori che in questi tre giorni verranno a Cancello ed Arnone.

CIAO… VI ASPETTIAMO!!!

 

mercoledì
Lug 30,2014

piazze del sapere web

Presentazione del libro

Mozzarella di bufala campana DOP

Guida ai grandi artigiani casertani

di Antonella D’Avanzo

A cura Provincia di Caserta

 

Castel Volturno, 1 agosto 2014 ore 11,00

Lido Luise – Destra Volturno

Interverranno

Antonella D’Avanzo, Autrice

Stefano Giaquinto (Assessore Provinciale),

Pasquale Iorio, VP Aislo

Coordina

Tiziana Grimaldi, Docente

Sono stati invitati: Dimitri Russo (Sindaco di Castel Volturno), Antonio Lucisano (Direttore Consorzio Mozzarelloa DOP)

Con degustazioni di mozzarella di bufala dei caseifici Luise, Spinosa e Le Terre di don Peppe Diana(indicati tra le eccellenze del volume)

In collaborazione con: Aislo, Lido Luise

Patrocinio Comune di Castel Volturno

giovedì
Dic 20,2012

Se la volete sapere tutta, se ne parlava ancora stamane tra gli addetti alla Fiera di Roma dello straordinario successo che ha avuto  l’Associazione Nazionale Città della Bufala, di cui è presidente il Sindaco di Cancello ed Arnone dott. Pasqualino Emerito, con la degustazione  di mozzarella unitamente ad altri prodotti di bufala campana, prodotti sempre a Cancello ed Arnone, durante la Fiera “Arti & Mestieri Expo”, che si è svolta a Roma nei giorni dal 13 al 16 dicembre scorsi. Un evento curato con continui contatti dall’instancabile Dr. Antonio Foniciello.
Su invito dell’ associazione di coordinamento nazionale Res Tipica, con il  presidente Fabrizio Montepara e soprattutto il direttore dott.ssa Luigina Di Liegro, abbiamo avuto l’onore di essere presenti nei giorni della fiera, anche dopo lo strepitoso successo della degustazione a settembre nella città di Assisi. E se l’appetito vien mangiando, vogliamo con orgoglio affermare che stiamo crescendo ed anche le manifestazioni vanno sempre più con l’essere effettiva espressione di quei valori soprattutto di cultura contadina evoluta quale ormai ha raggiunto la produzione di bufala in generale.
Sono stati giorni certamente faticosi, ma gratificanti. Anche il presidente della Fiera di Roma, dott. Mauro Mannocchi, ha avuto il primo giorno modo di congratularsi con noi unitamente alla ex presidente della Camera dei Deputati ed ora giornalista/imprenditrice Irene Pivetti per l’iniziativa e la prelibatezza di una delle riconosciute eccellenze d’Italia, che ancora una volta è sparita dalla tavola in men che non si dica con salumi, innaffiato il tutto da  un ottimo Falerno di Falciano del Massico annata 2010 e accompagnato dal pane offerto  dal Panificio Emerito.
Il giorno 14 dicembre ulteriore affermazione unitamente ad un worhshop introduttivo alla degustazione del giorno da parte del dott. Francesco Netti, biotecnologo alimentare, sul tema  “La Carne di Bufala: un mondo nuovo per ogni età della vita”. Esposizione del dott. Netti accompagnata da slide visive, che hanno permesso ai presenti di comprendere più approfonditamente che la bufala ormai non è più solo mozzarella e derivati del suo latte, ma di essere a pieno titolo parte della dieta mediterranea.
Ma il clou della degustazione in fiera domenica 16 dicembre. Oltre mille visitatori hanno potuto gustare le bontà preparate dallo chef Antonio Del Sole insieme al suo staff. Anche nell’occasione è stato preparato un workshop introduttivo sul tema “La storia della Mozzarella di Bufala”, preparato e condotto con dovizia di esperienza e professionalità dal giornalista Mattia Branco, che ha dato effettivamente il meglio di sé nella sua esposizione e Arkin Jusufi, esperto di comunicazione e web marketing che ha parlato della Mozzarella di Bufala nella dieta mediterranea.
Ma ci preme  a questo riguardo  registrare la folla di persone che si era assiepata intorno allo stand e che attendeva con impazienza di dare inizio alla degustazione.
Una fila interminabile, non finivano più, tanto che più di uno standista presente si è lamentato che le persone occupavano il loro spazio e quindi della impossibilità di vendere i loro prodotti.
Certamente non esageriamo col dire che abbiamo potuto servire oltre mille presenti, di tutte le età e di tutte le condizioni.
La mozzarella di bufala campana non si smentisce mai!
Un grazie a Res Tipica, innanzitutto, per averci invitati e  che siamo convinti sia certamente entusiasta di queste performance che attirano in ogni occasione sempre più a recepire il suo messaggio circa le identità migliori della nostra Italia.
Un grazie all’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, che ha fornito materiale informativo sulla Campania e su Caserta in particolare.
Un grazie infine a Cancello ed Arnone, con l’auspicio che solo uniti si può vincere per il futuro e la prosperità  di tutto il territorio.

mercoledì
Nov 21,2012

Puoti

 

Unione Provinciale Agricoltori di Caserta
Via N.Sauro 22 Caserta tel 0823 327181
Email. caserta@confagricoltura.it  Sito www.upacaserta.it
Direttore Tommaso Picone
Tel 337 242054 Email picone@upacaserta.it

Mercoledì 21 novembre 2012

La Confagricoltura ha sempre sostenuto che la risoluzione dei problemi commerciali del comparto bufalino passa anche e soprattutto attraverso un processo di tracciabilità della produzione del latte di bufala e della conseguente mozzarella prodotta, afferma l’ing. Raffaele Puoti, Presidente di Confagricoltura Caserta.
Per avviare un buon processo di tracciabilità, devono essere definiti a priori:
–    caratteristiche del prodotto che si intende realizzare;
–    caratteristiche delle materie prime che entrano nella realizzazione;
–    processi che entrano nel ciclo produttivo.
La tracciabilità riguarda, quindi:
–    le materie prime che devono essere controllate nel rispetto delle caratteristiche attese e, se conformi, entrano nel ciclo produttivo;
–    il processo di trasformazione delle materie prime;
–    il controllo dei semilavorati in uscita.
È possibile, così, identificare tutti i punti nodali del sistema di tracciabilità, al fine di garantire il percorso a ritroso (rintracciabilità) e la possibilità di individuare la causa di una non conformità
Duale, quindi, è il processo di rintracciabilità per cui si risale indietro nella catena costituente per ricercare l’evento che ha determinato una deviazione da ciò che era atteso.
Ben vengano, quindi, sistemi operativi per rilevare i punti nodali del sistema tracciabilità presso le aziende come l’iniziativa del portale “Primm’ e dop” presentato presso il Russo Center dal Dott. Antonio Limone, Commissario dell’Istituto Sperimentale Zooprofilattico di Portici, alla presenza dell’On. Paolo Russo e dell’ On. Daniela Nugnes.
Purtroppo il processo di certificazione previsto per la DOP Mozzarella di Bufala Campana, a cui è destinata almeno un terzo del latte prodotto, continua Puoti, ha stentato a raggiungere livelli di efficienza manifestando anzi palesi limiti, oggi inaccettabili. Gli allevatori di Terra di Lavoro hanno effettuato investimenti rilevanti, modificando l’impiantistica aziendale, risanando la mandria e migliorando la qualità del prodotto. Tutto il latte di bufala prodotto in area DOP deve essere utilizzato per la produzione della mozzarella DOP.
È necessario ed indispensabile riconoscere agli allevatori bufalini il giusto valore aggiunto nella filiera di produzione della mozzarella di bufala. Non è possibile che il mercato della mozzarella di bufala è in continua crescita mentre il valore del latte – latte fresco di bufala DOP – soffre continuamente di stagionalità dei prezzi, prezzi rivolti sempre al ribasso.
Già nel 2008, le ragioni dei produttori di latte portarono prima alla approvazione da parte della Camera dei Deputati, all’unanimità, della Risoluzione 7-00101 del 3 febbraio 2009, poi al “commissariamento” del Consorzio di Tutela e quindi alla approvazione di due norme con la precisa finalità di regolamentare il mercato del latte e la produzione della Mozzarella di Bufala Campana DOP che palesavano alcune incongruenze.
Le norme sono:
–    l’art. 4-quinquiesdecies della Legge 205 del 30 dicembre 2008 che prevede che dal 1 gennaio 2013 la produzione di mozzarella DOP sia realizzata in stabilimenti dedicati in via esclusiva;
–    e l’art 7 della Legge 4 del 19 febbraio 2011 che introduce l’obbligo per tutti gli allevamenti bufalini di tracciare la produzione giornaliera del latte onde evitare che nel mercato nazionale, sia della produzione DOP che della non DOP, venga introdotto in modo illegale latte proveniente dall’estero di dubbia provenienza e salubrità.
A queste norme si è poi aggiunta nel corso del 2012 l’art.62 del DL 1/2012 che prevede l’obbligo di forma scritta di tutti i contratti di vendita dei prodotti agricoli, soprattutto se deperibili.
Il riassetto del quadro normativo complessivo permette di affrontare in modo serio le difficoltà incontrate in questi anni dal comparto, sgombrando il campo da falsi postulati e basando i rapporti interprofessionali sulla trasparenza e la correttezza.

E’ nostra convinzione – afferma l’Avv. Ernesto Buondonno responsabile della Sezione Bufalina di Confagricoltura Caserta – che per garantire una efficace tutela e vigilanza sul prodotto DOP si debba tracciare e monitorare l’intera produzione nazionale di latte di bufala che in effetti e per circa l’95% concentrata nell’areale DOP essendo presenti fuori della detta area al momento solo 15.000 capi produttivi a fronte di una mandria complessiva nazionale di circa 320.000 capi produttivi.
Il monitoraggio delle produzioni andrà regolamentato da un Decreto Ministeriale di concerto con le Regioni interessate dalla produzione e a nostro avviso dovrà tener conto della diversità di dimensione delle aziende e del conseguente livello organizzativo che nell’immediato non permetterà di rispondere a tutto quanto la normativa impone.
Ritenendo indispensabile partire quanto prime nella rilevazione delle produzione si ritiene che gran parte delle informazioni sono già disponibili grazie alla registrazione delle aziende e dei relativi capi nella BDN del Ministero della Salute curato dallo IZS di Teramo.
Pertanto l’ipotesi di un portale internet gestito da un Ente o Ufficio pubblico come dell’Istituto Sperimentale Zooprofilattico di Portici per raccogliere le informazioni necessarie ad una corretta tracciabilità  ci vede d’accordo e se ben gestito informazioni si ridurrebbero a pochi numeri che, se precedentemente codificati, potrebbero essere trasmessi anche con un  semplice Sms giornaliero.
Avere una tracciabilità del latte senza un controllo delle fasi di trasformazione – sottolinea Buondonno – sarebbe vessatorio per gli allevatori e non risolverebbe i problemi del comparto è pertanto necessario prevedere la partenza senza proroghe della normativa sulla separazione dei luoghi di produzione della mozzarella DOP e della non DOP.
La norma nasce dalla difficoltà rappresentata dai vari Organismi di vigilanza nel garantire che in un caseificio dove è ammessa la presenza di Latte di provenienza nazionale ed estera di varia natura allo stato fresco e congelato ma anche dei prelavorati allo stato fresco e congelato, venga lavorata correttamente, in un momento della giornata, poche ore, Mozzarella di Bufala Campana DOP che richiede: al 100% latte di bufala fresco intero nelle 60 ore dalla prima mungitura.
I caseifici avranno certamente difficoltà ad applicare dal 1 gennaio 2013 la nuova norma, ma è indispensabile che parta per assicurare trasparenza e serietà al comparto.
E’ nostra convinzione che la prima prescrizione imprescindibile che dovrà essere introdotta dal 1 gennaio 2013 per quei caseifici che chiederanno la conferma della certificazione a CSQA, sarà la provenienza esclusiva del latte acquistato da allevamenti certificati, e l’assenza di latte di altra specie animale.
Non possiamo permetterci di perdere la tradizione, la tipicità e la genuinità della Mozzarella di Bufala, come del latte che serve per produrla – conclude l’Ing. Raffaele Puoti, Presidente di Confagricoltura Caserta –, anzi dobbiamo puntare tutto sulle sue peculiarità e sul suo costante successo commerciale, nazionale ed internazionale, di modo che anche le altre nostre ulteriori eccellenti e tipiche produzioni agricole ed alimentari possano sulla scia della mozzarella essere conosciute e apprezzate.

mercoledì
Set 26,2012

 

Alla 1° edizione  delle Giornate della  Dieta Mediterranea UNESCO svoltesi presso il Palaeventi di Assisi nei giorni  21 22 e 23  settembre scorso, la mozzarella  di bufala, unitamente ai salumi  alla carne e alla salciccia sempre di bufala, hanno riscosso un successo strepitoso, o sarebbe meglio dire: travolgente.
Raccogliendo l’invito formulato all’Associazione nazionale Città della Bufala, di cui il Comune di Cancello ed Arnone è comune capofila e il sindaco dr. Pasqualino Emerito presidente, rappresentato ad Assisi da Antonio Foniciello e da Francesco Netti,  da parte dell’associazione nazionale Res Tipica, a sua volta collegata e diretta emanazione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), di organizzare una degustazione di produzioni tipiche della bufala presso il proprio stand al Forum di Assisi, non si può esprimere in modo più compiuto il successo ottenuto, se non con il termine “travolgente”.
Sotto l’attenta supervisione dello chef Antonio Del Sole, proprietario del ristorante La Tortuga di Castel Volturno  e presidente dell’associazione dei cuochi Campania Team, la mozzarella nelle sue varie espressioni ( in particolare due trecce da 3 kg e affumicata), la ricotta con tartufo nero, poi la carne, il salame e la salciccia hanno radunato  circa 150 – 200 ospiti che hanno affollato lo stand in attesa di poter gustare tanta delizia.
Ha accompagnato e abbellito i vassoi sapientemente preparati  uno splendido “piennolo” originale del Vesuvio e  un olio sempre del Vesuvio offerto a cura dell’associazione “Feeling Vesuvio”, presente con i carissimi amici Gino Visciano e Amelia Milone.

Per non dire poi del pane del Panificio Emerito, che molti hanno gustato in modo eccezionale non solo con mozzarella etc., ma con l’olio stesso.

Il tutto poi annaffiato da ottimi vini, tra cui un Falerno da uve primitive di due anni ed altri del Vesuvio.

Non possiamo non citare la partecipazione offerta con suoi gadgets dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala campana DOP e dall’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta , che ha fornito pubblicazioni del turismo regionale. Entrambe le Organizzazioni hanno ricevuto ampi consensi dalle persone presenti, in particolare da buyer italiani e stranieri con i quali sono stati instaurati ottimi contatti in relazione a futuri accordi commerciali, dato che hanno assicurato la loro presenza a breve in Campania in concomitanza con Eventi turistici, quali la prossima “Borsa Internazionale del Turismo Archeologico” di Paestum.

Il presidente di Res Tipica, Fabrizio Montepara, unitamente allo staff dell’associazione – dott.ssa Luigina Di Liegro  Paolo Bonagura e Giancarlo Dosi – ha espresso tutto il suo apprezzamento  per la degustazione che ha fatto dello stand Res Tipica il punto di riferimento dell’intera kermesse. Parole di plauso soprattutto per l’associazione Città della Bufala e per il sindaco/presidente dr. Pasqualino Emerito nonché per il Campania Team e per la perfetta organizzazione dimostrata sotto il coordinamento dello chef Antonio Del Sole.
E allo stesso tempo ha promesso di farsi promotore di ulteriori degustazioni per eventi in cui veder crescere la presenza di Res Tipica e delle altre numerose associazioni di identità.

Un vivo ringraziamento infine alla prof.ssa Iolanda Capriglione, docente di Estetica paesaggistica alla II^ Università di Napoli e   presidente provinciale Club Unesco e grande esperta del settore, che ha brillantemente introdotto i temi della degustazione, anche se tutti i presenti non attendevano altro che apprezzare  con piatto e forchetta tutto quel ben di dio preparato con tanta maestria.

E un grazie di cuore a tutti i caseifici che hanno contribuito:
il Caseificio “La Reale” di Falciano del Massico,
e di Cancello ed Arnone i Caseifici “La Cancellese”, “l’Agnena”, “Terra Felice”, “la Regina dei Mazzoni”, “San Pio”.
Ancora una volta grazie per la vostra disponibilità, sperando di non aver dimenticato nessuno.
Abbiamo portato la vostra, nostra eccellenza nel cuore dell’Umbria.

venerdì
Set 21,2012

Di Antonio Foniciello

Dal 21 al 23 settembre 2012 ASSISI sarà la vetrina internazionale della la  TERZA BORSA DEL TURISMO dei SITI UNESCO e la PRIMA BORSA della DIETA MEDITERRANEA, anch’esso patrimonio dell’UNESCO.
La manifestazione fieristica ha lo scopo di esaltare le peculiarità dei Siti Unesco, offrendo agli espositori concrete opportunità di contatto con i principali Tour Operator provenienti da tutto il Mondo. In un mercato del Turismo sempre più frastagliato, con offerte last minute provenienti da ogni parte, non esisteva una promozione del patrimonio culturale e paesaggistico adeguata al rango dei Siti Unesco. Questo Salone è una concreta vetrina per comunicare e presentare in maniera adeguata le bellezze dei siti e città Unesco, per creare circuiti turistici che integrino i classici tour e la presenza nelle città e nei siti patrimonio dell’Unesco. L’obiettivo è quello di “fare sistema” realizzando un accattivante circuito turistico che riesca a coinvolgere un numero sempre maggiore di Tour Operator internazionali che facciano avvicinare, in modo responsabile, i turisti a queste location.
In Italia l’UNESCO ha riconosciuto un totale di 962 siti in totale, di cui ben 745 beni culturali. In Campania ne sono ben 13: i più famosi sono a Napoli gli Scavi di Pompei e di Ercolano, il centro storico; a Caserta la Reggia, il Belvedere di San Leucio, l’Acquedotto della Valle di Maddaloni; a Salerno la Certosa di Padula, l’area archeologica di Paestum e Velia.
Convegni, seminari e approfondimenti ,saranno il punto di riferimento di   giornalisti e  di esperti di settore verso il mondo del Patrimonio   Culturale, in particolare il turismo culturale e   responsabile.  Inoltre è previsto un workshop B2B, con offerte commerciali riguardanti i Siti Unesco   Turismo Responsabile e Turismo Sostenibile, soprattutto nella giornata   del 21 Settembre per incontrare i buyers interessati al prodotto turistico presentato. Oltre ai buyers italiani sono stati selezionati buyers stranieri   provenienti da Austria – Germania – Svizzera – Belgio – Olanda -Francia – Regno Unito – Usa – Paesi Scandinavi – Giappone.
Anche il Comune di Cancello ed Arnone il giorno 22 settembre, grazie in particolare alla lungimiranza del sindaco dott. Pasqualino Emerito, tra l’altro Presidente dell’Associazione Nazionale Città della Bufala aderente a sua volta all’associazione  Res Tipica, sarà presente alla kermesse assisiana in riferimento al workshop della Dieta Mediterranea, facendo degustare alle personalità intervenute da tanti paesi del mondo la mozzarella di bufala campana e tutti i prodotti ad essa associati, come le produzioni della carne di bufala.
Un importante happening per far conoscere il prodotto di eccellenza del nostro territorio e inserirlo a pieno titolo nella dieta mediterranea.
Lo chef Antonio Del Sole, titolare del ristorante La Tortuga di Castelvolturno e chef di fama internazionale unitamente al suo Campania Team, avrà modo insieme ai suoi collaboratori di allietare i palati dei numerosissimi presenti allo stand dell’associazione Res Tipica, nel quale si svolgerà la degustazione stessa.
Ancora una volta, quindi, un grazie sentito al sindaco dott. Pasqualino Emerito che, dopo l’enorme successo della Festa della Bufala di agosto, ha accolto con favore la proposta di essere presente anche ad Assisi per far conoscere e valorizzare sempre più la mozzarella di bufala.
Un altrettanto sentito ringraziamento allo chef Antonio Del Sole, nonostante i suoi impegni, per aver accettato subito l’invito a questa vetrina internazionale e di dare così il suo contributo all’associazione Città della Bufala con la sua immensa passione nel realizzare piatti con la mozzarella e la carne di bufala.

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