Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Musica/Discografia’ Category

giovedì
Set 25,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/chris-jarrett-franco-cerri-renato-sellani-sherman-irby-eric-alexander-joyce-yuille-si-apre-la-stagione-20142015-del-nam-new-around-midnight-2/

martedì
Set 23,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/new-disco-luomo-nero-di-faraglia-conquista-anche-il-de-andre/

sabato
Set 20,2014

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ALVIGNANO – Il baritono di Alvignano Francesco Landolfi,  reduce dalle riuscitissime performance siciliane di “Aida” e “Tosca”, è impegnato nuovamente in Germania, e precisamente a Lipsia, con il celebre “Nabucco”, terza opera scritta da Giuseppe Verdi, portata in scena per la prima volta il 9 marzo del 1842 al Teatro alla Scala di Milano. Il cantante lirico dell’Alto Casertano vestirà i panni di “Nabuccodonosor”, re di Babilonia, e farà parte di un cast internazionale. L’opera si compone di quattro atti ed è stata definita l’opera “più risorgimentale” dell’autore bussetano. Le recite saranno l’occasione per ascoltare il celebre coro “Va pensiero, sull’ali dorate”, la stessa opera in cui il baritono alvignanese si cimenterà nell’aria “Dio di Giuda” e nel duetto del terzo atto con Abigaille “Donna, chi sei?”. Gli spettacoli sono in programma a Lipsia il 21 e 27 settembre.

venerdì
Set 19,2014

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  VENERDI’ 26 SETTEMBRE ALLE ORE 21.30 AL NEW AROUND MIDNIGHT (VIA BONITO 32) DI NAPOLI SCOCCA L’ORA DEL GRANDE JAZZ INTERNAZIONALE CON L’ORGAN TRIO DE PAULA – DE LORENZO-BUSANCA Venerdì 26 settembre al New Around Midnight di Napoli (via Bonito, 32) scatta l’ora del grande jazz internazionale con Robertinho De Paula alla chitarra elettrica, Leonardo De Lorenzo alla batteria ed Alessio Busanca all’organ hammond.

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  Un’alchimia di suoni in sapiente equilibrio armonico, che saprà coinvolgere gli spettatori, regalando grandi emozioni in musica, grazie al sapiente gioco di note tra la forza della chitarra elettrica di Robertinho De Paula, il rullio della batteria di Leonardo De Lorenzo e la magia gioiosa dell’organ hammond di Alessio Busanca. Un sound da gustare piano piano, capace di “amalgamarsi” lentamente con le fibre del proprio essere, regalando sensazioni intense e persistenti di benessere emotivo ed uditivo che allieteranno la serata ma accompagneranno gli spettatori anche a casa.

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  A fare da cornice lo scenario del New Around Midnight, un locale piccolo ma accogliente, storico jazz club partenopeo, dotato anche di un soppalco che ospita qualche tavolino. In più, per chi voglia, la possibilità di gustare birre internazionali, un bicchiere di vinello, stuzzicherie ed affettati. Per il resto… open space alla musica, quella verace… di artisti nostrani che incontrano altri artisti di calibro internazionale, per confrontarsi e fondersi a livello musicale.

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  PER CONOSCERLI PIU’ DA VICINO Robertinho de Paula, virtuoso chitarrista (chitarra acustica ed elettrica), figlio del grande Irio de Paula, comincia la sua attività artistica professionistica in Italia all’età di 14 anni, nel 1982. Quando la tradizione brasiliana ed il jazz si incontrano si verifica un fenomeno di contaminazione che offre il meglio di queste due espressioni artistiche. Questa evoluzione, conosciuta come brasilian jazz (o bossajazz ), individua nel chitarrista Robertinho De Paula uno dei più grandi artisti mondiali, capace di sintetizzare il virtuosismo puro con le emozioni intense di questi due generi. De Paula fonde esperienze di jazz, musica etnica ed indicatore della non comune confidenza con linguaggi eterogenei, simbolo di una musica libera e scevra da distinzioni classificatorie.  In Brasile ha suonato con Marcio Bahia, Luis Carlos Batera,Vittor Santos, Carlos Negreiros, Bnegão, Teresa Cristina, Seu Jorge, Marcos Suzano, Genil Castro, Ademir Junior, Henry Lentino,Vagner Tiso, Carlos Malta, Paulo Russo, Ivan Lins, Moacir Luz, Pedro Luiz, Soweto Kinsh, considerato uno dei migliori jazzisti europei,e la cantante jazz brasiliana Leila Maria ed uno dei migliori batteristi al mondo, il brasiliano Robertinho Silva. Leonardo De Lorenzo, batterista, compositore. Dal 1985 svolge intensa attività concertistica e didattica. Alla competenza in campo musicale associa il suo impegno nel sociale. In tal senso, si ricorda il suo intervento in un corso tenuto nella Casa Circondariale di Lauro (Av), il suo impegno didattico con i laboratori tenuti nelle scuole elementari e medie (con la costruzione sul campo di strumenti musicali, utilizzando materiali di risulta) e la partecipazione al corpo docenti dell’orchestra-laboratorio di scrittura e improvvisazione jazz “Ismez jazz Ensemble” E’ endorser dei marchi: batterie Vibe drum, bacchette Roll. Ha registrato numerosi dischi in qualità di collaboratore e come autore. A suo nome tre CD intitolati “Entropia” (2006 ed. Domanimusica) “Pictures” (2010 ed. skydoo) e “Nice to meet you”(2012 ed. videoradio) con Enzo Orefice e Guido Russo come co-leader e Jerry Popolo come guest. Sempre a suo nome il Video batteristico “My point of view”, storia della batteria raccontata-suonata in quattro tappe fondamentali, partendo al contrario, cioè dalla musica moderna per arrivare alle origini che affondano le radici nella terra della Madre Africa. Alessio Busanca, diplomato in pianoforte e pianoforte jazz Ha collaborato con: Pepe Rivero, Alvaro Martinez, Allan Harris, Justin Brown, James Senese, Stefano Giuliano, Herbert Coleman, Jenny B, Tmjb, Marco Zurzolo e tanti altri. Ha suonato in vari festival nazionali e internazionali: Berna Jazz Fest , Jazz In Sunday, Amsterdam Jazz, Umbria Jazz, Festival Dei Due Mondi Spoleto, Ravello Jazz Fest, Atene Blues, Fiesta Latina. Insomma un grande Trio in Jazz. Un Poker d’assi. Una piccola imperdibile chicca sonora per chi voglia godersi una serata diversa dal solito e per gli appassionati del grande jazz. Ed ora gustatevi qualche nota jazz very very beautiful: https://www.youtube.com/watch?v=k2Tw6sJ7cUE&list=PLD159ED0D2BD941D5 (Robertinho de Paula) https://www.youtube.com/watch?v=A5XsIeMGiRE (Leonardo De Lorenzo) https://www.youtube.com/watch?v=1K7ubJ-Aw0s (Alessio Busanca) Per maggiori info e prenotazioni: New Around Midnight  – Via Bonito 32 Napoli , 331 2326093 Ufficio Stampa Leonardo De Lorenzo: Dr.ssa Tania Sabatino Mobile: 3205741842, e-mail: ufficiostampapictures@gmail.com.

giovedì
Set 18,2014

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20 settembre 2014, ore 21.30 piazza di Tredici (frazione di Caserta)-Ingresso libero

 

Sabato 20 settembre alle ore 21.30 nella piazza di Tredici di Caserta si terrà un concerto di altissimo livello con quattro famosi musicisti classici casertani, nell’ambito delle manifestazioni organizzate nel borgo in occasione della festa di San Matteo Apostolo dal Comitato Festeggiamenti, presieduto da Nicola Garofalo, sotto l’egida del parroco don Marco Zuppardi.

In programma alcuni dei capolavori della musica, vocale e strumentale, italiana, napoletana e internazionale, da Volare a Reginella, da Il cielo in una stanza a Unchain my heart, da Le foglie morte a Libertango, ognuno dei quali capace di suscitare in ognuno di noi emozioni e ricordi personalissimi e indescrivibili. Ad accompagnarci in questo viaggio musicale e sentimentale alcuni dei più validi, prestigiosi e pluripremiati musicisti casertani, che si esibiranno, per l’occasione, in ensemble. Al pianoforte il M.o Giuseppe Carpano, pianista e compositore, autore, tra l’altro, di un cd di grandissimo successo Concerto per pianoforte e sequoia che raccoglie suoi inediti; al flauto traverso il M.o Alessandro Vinciguerra, allievo del grande Bernard Labiausse; alla viola e al violino, il  M.o Fernando Ciaramella, prima viola dell’Orchestra da Camera di Caserta, con un curriculum ricco di esibizioni in tutto il mondo; la voce è quella del M.o Luigi Ricciardi, espressione altissima del canto lirico italiano, notissimo anche per alcuni suoi brani divenuti sigle di trasmissioni della RAI.

Ad arricchire la serata, presentata da Aldo Antonio Cobianchi, le performances del danzatore solista Stefano Sacco, giovane stella della danza italiana, talentuoso allievo della scuola casertana DanzArte diretta da Liliana Marino Belz.

Una scelta coraggiosa e originale quella del Comitato festeggiamenti, composto da Carlo Carpano, Giuseppe Marzo, Salvatore Fauci, Aniello Varone, Alessandro Scirocco e Domenico Farina, che attraverso la piacevolezza della musica, privilegiando la qualità, si fa divulgatore e di cultura e di promozione delle eccellenze artistiche del nostro territorio.

giovedì
Set 18,2014

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Quando partì dall’Italia, nel 1951, aveva appena 16 anni. Lasciò i genitori per andare a cercare fortuna nel Nord America, nel Canada, perché in quel paesello dell’aquilano, Carrufo di Villa Santa Lucia, non c’era possibilità di una occupazione, al di fuori del lavoro nei campi. Questa estate Antonio Ciccone, conosciuto da tutto come Tony, è tornato in vacanza nel piccolo centro abruzzese. Dal 1951 era venuto in Italia una sola volta, 25 anni fa. Quest’anno ha voluto ripetere l’esperienza, per rivedere i luoghi che lo videro vivere felicemente la vita da bambino e da ragazzo. A Carrufo Tony Ciccone ha ormai qualche parente alla lontana, ma ha potuto rincontrare qualche amico, qualcuno di quei ragazzi con i quali aveva condiviso la sua gioventù. Ha trovato una realtà diversa da quella che lui ricordava, perché attualmente ad abitare nella piccola frazione ci sono molti “estranei”, gente di Roma e di Pescara che ha comprato casa ai piedi del Gran Sasso per vivere dove c’è aria buona e dove i bambini possono soggiornare e giocare liberamente, lontani dai pericoli delle città.

Molti a Carrufo ricordavano Tony Ciccone anche per le notizie che giungevano dal Canada. Quel ragazzo partito dall’Italia nel 1951 per cercare fortuna all’estero, si era dedicato alla musica, suonando soprattutto la fisarmonica, ma anche altri strumenti e riscuotendo successo in tutto il Nord America. Quelle persone, con Renato Palumbo in testa, lo hanno scongiurato, fino a ottenere che si esibisse nel giardino del Circolo culturale del paese, dove ha sede la Pro Loco di cui lo stesso Palumbo è presidente. Sono partite immediatamente le ricerche di una fisarmonica e, una volta trovata, è stata organizzata la serata musicale, che ha visto Tony interpretare le canzoni di una volta, riscuotendo applausi a non finire.

Lui, Tony, è stato felicissimo, e ancora più felice è stato il giorno dopo, quando ha potuto assistere alla Messa e alla Processione in onore di San Carlo, protettore di Carrufo, che viene festeggiato in agosto perché in autunno nel piccolo centro ci sono soltanto pochissimi abitanti. Lui, con la sua cinepresa, ha ripreso tutta la cerimonia e anche la successiva deposizione di una corona d’alloro davanti al monumento ai Caduti di tutte le guerre. E poi, il ritorno a casa, nella sua Montreal. Grazie, Tony, per la bella serata che hai regalato ai carrufesi e non aspettare tanto tempo per tornare ancora, ti aspettiamo.

Demetrio Moretti

giovedì
Set 18,2014

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MERCOLEDI’ 24 SETTEMBRE ORE 19.00

AL CENTRO DI RIABILITAZIONE AL NEAPOLISANIT

DI OTTAVIANO (VIA FUNARI, 19)

GRANDE CONCERTO – FESTA

DELL’ASSOCIAZIONE L’ISOLA DEI GIRASOLI

PER IL COMPLEANNO DI FRANCESCO.

UN INNO AL CORAGGIO DI VIVERE

 

Mercoledì 24 settembre a partire dalle 19.00 nell’Auditorium del Centro di Riabilitazione Neapolisanit di Ottaviano (via Funari, 19) è in programma un grande concerto per festeggiare il diciassettesimo compleanno di Francesco, testimonial dell’Associazione l’Isola dei Girasoli, presieduta dal musicista Leonardo De Lorenzo (il nome L’Isola dei Girasoli si rifà al brano “Musica per Girasoli”, scritta da Leonardo per Francesco, come molti dei suoi pezzi composti negli ultimi 10 anni).

 

Un coinvolgente concerto che si traduce in un inno alla gioia di vivere alla forza ed alla tenacia. La forza e la tenacia sono quelle di Francesco che, come suggerisce il nome dell’associazione stessa, è un fiore fragile, dai petali delicati, ma allo stesso tempo forte e combattivo.

 

Infatti, Francesco si nutre della luce della vita e la insegue nonostante le difficoltà, così come i girasoli seguono sempre il sole anche quando si nasconde momentaneamente dietro le nuvole, per abbeverarsi alla sua fonte di energia.

 

Colpito ad appena 5 anni da una forma gravissima di cancro, il medulloblastoma, che gli ha portato via per sempre la possibilità di parlare e camminare, rendendolo tetraplegico, Francesco non si è arreso, ed ha continuato la sua lotta per la vita con amore, una forza che si riversa  nella luce del suo sguardo limpido e del suo sorriso.

 

La festa sarà anche occasione per presentare in anteprima quattro dei sei brani tratti dall’audiolibro “Le favole dell’Isola dei Girasoli” frutto del concorso lanciato dall’associazione nei mesi scorsi. Le favole vincitrici sono frutto del talento dei giovanissimi studenti del I e del II circolo di San Giuseppe Vesuviano.

I temi su cui i piccoli artisti sono stati chiamati a esprimere appieno la propria creatività, attraverso questo genere narrativo sono: l’ecologia, la malattia, la paura, la gioia, la famiglia, l’amicizia, il coraggio, la solidarietà, il messaggio positivo.

Uno strumento per dar voce al mondo interiore ma anche al contesto di vita così come viene percepito e decodificato da chi, troppo spesso, è troppo debole per farsi ascoltare: i bambini, tra i più esposti a rischio di essere colpiti nel fisico da una malattia virulenta come il cancro.

 

Bambini che però con il loro coraggio e la loro voglia di vivere, uniti alla luminosità del loro sorriso, possono divenire un esempio per tutti.

 

Dai loro racconti, da cui oltre alla sofferenza si leva una luce di speranza, emerge il grido di una terra martoriata da abusi di ogni tipo, con in primo piano l’emergenza ambientale e di salute, ma troppo spesso ridotta al silenzio e costretta, o consenziente, nel chinare la testa.

 

Non a caso, l’associazione punta in particolar modo sulla valorizzazione delle potenzialità e delle capacità dei dei giovani e dei giovanissimi.

 

L’audiolibro verrà donato ai giovani pazienti ricoverati in diversi reparti pediatrici e venduto ad una quota sociale attraverso vari canali per contribuire a finanziare il progetto “Musica in corsia”, il cui avvio è previsto per il 2015, un tour di miniconcerti che  hanno il loro presupposto nel riconoscimento del valore terapeutico della musica per il corpo e l’anima.

 

In questo modo, la musica si riconferma non solo una forma espressiva tra le più vive ed intense che può “guarire”, ma anche un potente strumento di riscatto e valorizzazione territoriale.

 

Al concerto parteciperanno importanti artisti, che condividono questa visione della musica e del ruolo dell’arte in generale:

Carmen Vitiello Voce Solista  – Luciano Ceriello Voce Narrante  – Luciano Bellico Sax Soprano  – Ivano Leva Pianoforte  – Federico Luongo Chitarre  – Sasà Brancaccio Basso  – Ondanueve String Quartet  – Andrea Esposito Violino  – Paolo Sasso Violino  – Luigi Tufano Viola  – Marco Pescosolido Violoncello  – Living Word Gospel Project con Annita Vigilante   – Valeria Frontone Autrice dei testi cantati e Direttore.

 

A fare da sfondo, impreziosendo la serata e la location, un’opera del pittore e  scultore sangiuseppese Luigi Franzese, l’artista che dà voce all’ “entropia del Vesuvio, frutto di uno scambio di calore ed energie in grado di risvegliare le energie sopite ma sempre presenti nell’essere umano”.

 

E’ già partita la raccolta fondi per sostenere i progetti de L’Isola dei girasoli

Per fare una donazione: Associazione di promozione sociale e culturale L’isola dei girasoli, Via G. Di Luggo, 62, 80047 San Giuseppe Vesuviano (Na) C.D. 92045090633, IBAN IT20 K033 5901 6001 0000 0100 145

 

Per maggiori informazioni: Associazione L’Isola dei Girasoli: 328-8480859 leodelo@virgilio.it.

 

Addetto Stampa: Dr.ssa Tania Sabatino

Ph. 3205741842

E-mail: ufficiostampapictures@gmail.com

 

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giovedì
Set 18,2014

 

PER “L’INNOVAZIONE NELLA

PROMOZIONE MUSICALE”

DEL SUO ALBUM
“7 BRICIOLE LUNGO LA STRADA”

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 Carlo Mercadante, l’eclettico cantautore siciliano noto come “quello del disco a rate”, sarà premiato dal Mei “per l’innovazione nella promozione musicale” del suo album “7 briciole lungo la strada”. Il riconoscimento gli verrà consegnato da Giordano Sangiorgi a Faenza, il 26 settembre prossimo, nel corso dell’anteprima Mei con la finalissima del Superstage, alle 21,30 al Corona Cocktail Plaza.

La sua ultima iniziativa è stata il tour estivo attraverso le case degli italiani, l’“Adotta Carlo Tour” ma Mercadante è colui che ha inventato il “disco a rate”, ovvero l’uscita mensile dei brani del suo album, diventato poi un trend seguito anche da artisti del calibro di Claudio Baglioni. A corredo della promozione mensile, ci sono state anche altre iniziative come le strisce fumettistiche, i video clip e una web-com sulle avventure di un cantautore alle prese con la produzione del nuovo disco e l’organizzazione del tour.

Con il riconoscimento del Mei, Mercadante festeggia anche il successo dell’“Adotta Carlo Tour” (edizione estiva), tante date ad “impatto zero”: nessuna spesa per il fan adottivo, se non la “cura” degli artisti, e nessuna spesa per Carlo e i suoi i musicisti che usano il carpooling per passare da una parte all’altra dello Stivale.

Il progetto “7 briciole lungo la strada” – spiega il cantautore – non è stato solo un modo per promuovere il mio disco,  volevo propormi un nuovo modo di affrontare una produzione musicale. Nasce da osservazione della situazione discografica e dalla voglia di essere propositivi. Si parla tantissimo di crisi discografica e del fatto che il lavoro del musicista non venga riconosciuto come tale. Ho deciso quindi di trovare una personale soluzione a tutto questo, producendo il mio lavoro in modo non migliore, ma diverso. Non ci sono i soldi per affrontare una produzione? La realizzo a rate! La gente non ha soldi per comprare un cd? Glielo vendo a rate! il tutto rispettando e (remunerando) sempre il lavoro mio e di chi ha lavorato per me. Così nasce ‘7 briciole lungo la strada’. La promozione è un tour fatto di house concert, in linea con l’intenzione del progetto.

“Meglio suonare davanti a 20 persone che ascoltano e a cui puoi spiegare quale lavoro c’è dietro un cd – continua –  che un tour in locali con cui devi sempre discutere per proporti. A mio parere la musica deve stare dove è gradita, non dove è sfruttata. Inoltre ritengo che gli artisti debbano tornare ad essere “artigiani” della loro musica. Non ho mai visto un falegname chiedere a un negozio di mobili come fare un tavolo. L’artista deve assumersi la stessa responsabilità: fare, inventare, creare”.

Tutto questo percorso verrà raccolto in un documentario a puntate, che Mercadante ha realizzato “chiacchierando” con gli addetti ai lavori incontrati durante l’ “Adotta Carlo Tour”. “Lo scopo è uno solo – conclude – educare me stesso ad essere un buon musicista ed educare chi mi segue al rispetto della professione della musica”.

 

Il MEI è la più importante manifestazione rivolta alla scena musicale indipendente italiana, dedicata quest’anno nel suo ventennale a Roberto Freak Antoni. Come ogni anno, Faenza si trasformerà per tre giorni, dal 26 al 28 settembre, in una vera e propria città della musica con live, workshop didattici, convegni e premiazione delle migliori realtà indie italiane, richiamando più di 30mila visitatori, 400 artisti e 200 espositori. L’edizione dei 20 anni si preannuncia come un’edizione molto positiva, che richiamerà ancora più pubblico: le strutture ricettive della cittadina sono infatti già al completo, risultato che negli scorsi anni si registrava non prima di una settimana dall’inizio della kermesse.

Per tutte le informazioni sul programma e sugli ospiti: www.meiweb.it

 

UFFICIO STAMPA Carlo Mercadante: Strategie di Comunicazione

– Daniela Esposito 338 8782983 – strategie.de@gmail.com

Concerto Cimarosa

mercoledì
Set 17,2014

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  A conclusione della Masterclass che il Maestro Leonardo Miucci sta tenendo al Conservatorio Cimarosa sulla pratica dell’improvvisazione nel periodo classico da Mozart a Beethoven, domani alle 18,00 il Maestro terrà un concerto con il seguente programma su Fortepiano copia Anton Walter 1795: W. A. Mozart – Rondò in la minore, Kv. 511 (1787); Variazioni in re maggiore su un Minuetto di Jean-Pierre Duport,  Kv.  573 (1789);

  1. van Beethoven – Sonata in re maggiore op. 28 (1801), Allegro, Andante, Scherzo – Trio (Allegro vivace), Rondò (Allegro ma non troppo).

Entusiasti i partecipanti che seguono con attenzione i suggerimenti di Miucci accompagnati in un viaggio nell’analisi critica di alcuni significativi aspetti di  uno dei periodi più entusiasmanti della storia della Musica. Per info Ufficio Stampa 3935837525   Foto del maestro durante la lezione

martedì
Set 16,2014

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The C.I.P

SI AGGIUDICANO LA VITTORIA AGLI MTV DIGITAL DAYS PER LA CATEGORIA

“BEST NEW GENERATION ELECTRO” Il duo nato in Italia ed esportato in Australia ha confermato

di essere una delle rivelazioni degli ultimi mesi

 

Il duo electro-pop THE CIP, durante gli MTV DIGITAL DAYS che si sono tenuti qualche giorno fa alla Reggia di Venaria Reale di Torino, si è aggiudicato la vittoria per la categoria “Best New Generation Electro”. I The CIP sono stati i più votati della categoria e hanno confermato di essere una delle rivelazioni degli ultimi mesi. I due ragazzi hanno suonato su un palco che ha visto alternarsi alcuni tra i migliori dj nazionali e internazionali tra i quali Congorock, Stylophonic, Planet Funk ma anche esponenti del rap/hip-hop come Shade e Fred De Palma.

 

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Lo scorso 9 giugno i The C.I.P. hanno pubblicato il loro album di debutto, “Daydream”, arrivato al numero 1 della classifica Musica Elettronica di iTunes, mentre dal 2 settembre è in rotazione radiofonica il loro nuovo singolo “We’ll Set The World On Fire”.

I The C.I.P sono Michele Scheveger e Simone Cavalli. Si ispirano a gruppi come Chvrches, M83, Purity Rings, Capital Cities, Empire of the Sun e fondono sonorità electro derivanti dagli anni ‘80/’90.

Il duo si propone come un progetto di respiro internazionale, nato in Italia ed esportato in Australia con base a Sidney. Dopo una lunga pre-produzione e la scrittura di più di 30 brani entrano in studio per realizzare l’album di debutto “Daydream”, uscito per Volcan Records.

 

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Sito Ufficiale The C.I.P: http://thecipmusic.com/ Ufficio Stampa e Promo Radio/TV The C.I.P : Safe&Sound (Sara Salaorni – sara@safeandsound.it) Etichetta discografica: Volcan Records http://volcanrecords.tumblr.com/

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