Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Napoli e Provincia’ Category

venerdì
Set 26,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/napoli-ultimi-appuntamenti-per-imago-mundi/

giovedì
Set 25,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/sabato-27-settembre-le-sale-del-pan-palazzo-delle-arti-napoli-ospiteranno-la-serata-finale-di-openartaward-2014-premio-alla-pubblicita-ideato-e-organizzato-da-openart-napoli/

martedì
Set 23,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/tennis-e-champagne-venerdi-26-settembre-2014-il-tennis-club-vomero-di-napoli-ospita-un-recital-di-mimmo-di-francia/

Mostra Maria Pia Daidone

sabato
Set 20,2014

1

Ù Arte opening

mercoledì 24 settembre

ore 19.00

 

Maria Pia Daidone

“ORO NERO”

24 settembre – 7 ottobre 2014

 

A cura di Tiziana De Tora

Artstudio’93

 

2

 

 

Mercoledì 24 settembre, alle ore 19.00, le sale di Casa di Ù, in Via Carelli 19,

ospiteranno la prima mostra del progetto “U Arte”, dedicato all’arte contemporanea,

dal titolo “Oro Nero”, dell’artista Maria Pia Daidone.

 

3

 

 

La mostra della scultrice napoletana segna l’inizio di un nuovo ciclo e celebra l’apertura di Ù Arte, un inedito spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea in tutte le sue declinazioni.

Oro Nero” è il titolo di un percorso attraverso le suggestive opere di Maria Pia Daidone, artista dall’impronta fortemente materica, dedita da anni alla manipolazione e trasformazione creativa dei materiali.

“Scultrice” è solo un’etichetta, perché la Daidone attraversa l’arte mediante l’uso di cartone, rame, legno, creando elementi scultorei, ma anche pittorico/segnici e immergendoli spesso in teche di plexiglas, per preservarne la memoria, componente sempre presente nelle sue creazioni, dai libri d’artista, alle valigie della memoria appunto, in cui ognuno può preservare/conservare le proprie esperienze, i sogni, gli incubi e le presenze dell’immaginario. Di volta in volta, un semplice brandello di cartone ci appare come “ordito” o corteccia d’albero, oppure tra le sue trame dorate scorgiamo un “uccello in volo” o dei “fiori dorati”.

“La ricerca della natura è fondamentale; è importante studiarla con l’occhio del cuore e della mente per scoprire ciò che nasconde. (…) La mia indagine attuale s’incentra sullo studio dei materiali. Ho privilegiato il rame, il cartone, il plexiglass. Il primo perché è duttile nella lavorazione, ricorda la sacralità, dà energia e ha la luminosità accesa dell’oro. Il secondo, con un’adeguata lavorazione, perde totalmente la propria identità e diventa altro. Il plexiglas usato come rivestimento esalta i materiali e li cristallizza in un’atmosfera senza tempo”.

Vedere le creazioni di Maria Pia Daidone è intraprendere un viaggio, con la mente e con il cuore, in mondi sospesi nel tempo, quasi mistici, in cui ogni elemento è impregnato di una sacralità inaspettata, che ci resta dentro lasciando un segno indelebile nella nostra memoria di osservatori.

 

La mostra resterà aperta fino al 7 ottobre 2014.


Scheda biografica di Maria Pia Daidone

a cura di Maurizio Vitiello

 

 

Maria Pia Daidone è nata a Napoli ed opera nello studio di Piazza IV Giornate, 64 (081.05.02.188). Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte “Filippo Palizzi”. Conclusa la maturità artistica, incomincia subito ad insegnare. Dopo alcuni anni di frequenza a scenografia, ritorna negli anni Novanta, all’Accademia di Belle Arti di Napoli, diretta da Gianni Pisani, e segue i corsi di pittura di Carmine Di Ruggiero. Si diploma nel 1996 con la tesi “L’idea del volo nella poetica visiva di Paul Klee” per la cattedra di Storia dell’Arte, tenuta da Aurora Spinosa. Si è sempre interessata di pittura, oltre a comporre plastici, sezioni minime di architettura e scenografie presepiali. Dall’ ’89 all’inizio del ’95, privilegiando valenze simboliche in una trattazione materica, ha sottolineato un’allegorica linea pittorica. Dalla prima metà del ’95 ha maturato un registro informale rilasciando e siglando una molteplicità di emozioni. Lieviti ed orizzonti, segni e miti, campiture di luce e sottili presenze ludiche hanno informato un’attendibile ricerca. Nel ’96 sintetizza una visibilità dei contrassegni e degli umori materici definendo la prima serie di “Cerchi Graffiti”. Effetti segnici, prodotti da graffi, mentre solchi, segmenti e tracciati cromatici determinano un dettato dinamico e il definito anello visivo è corroso e striato. Quest’indagine è stata proseguita, con il conforto e il consenso critico, ed ha evidenziato una raggiunta “cifra” pittorica, resa con asciutta misura dall’artista. Maria Pia Daidone ha registrato e determinato, rilanciato e siglato un ventaglio di emozioni approdando ad una selezione di lavori, intitolata “Nonsolocerchi”, sviluppata tra il ’97 e il ’98. Negli ultimissimi mesi del ’98 ha preparato visioni ironiche, dai risvolti “pop” e senza dubbio originali, utilizzando i grattini del parcheggio, foglietti con le caselle argentate e ispirandosi alle figure degli “accertatori”, che spesso in coppia, o in gruppi di tre, vagano per i parcheggi col blocchetto delle multe per punire i trasgressori. Questa serie è stata intitolata “Accertamenti Metropolitani”. Da ricordare, in ultimo, che da sempre lavora con la carta. Dal 1995 ha intensificato quest’attività affrontando vari temi. Ha fissato, tra il 1998 e il 2000, con il più diverso materiale cartaceo, scene primarie che ancora oggi elabora e varia. Questi collages raccontano fabulisticamente o penetrano negli spaccati del nostro quotidiano. Dopo la fortunata ed apprezzata serie “Accertamenti Metropolitani” e le numerose variazioni sui collages, ha impostato un nuovo ciclo, realizzato in tecnica mista, che ha intitolato “Dame a Palazzo”, che ha presentato, in prima istanza, nella sede dell’Associazione Culturale “Passaggio Bianco”, allocata nel Cortile d’Onore di Palazzo Serra di Cassano di Napoli. In strette bacheche di plexiglas, sono raccolte su tele dal fondo nero o azzurro-blu, in una misurata sequenza di silenzi, successioni epocali di volti femminili con singolari copricapi, che ci rimandano, in particolare, preziosità rinascimentali, tracce settecentesche e riflessi di attraversamenti contemporanei. I raffinati risultati, tra il pop e l’aristocratico, esplicitano ritratti carichi di metafore in cadenze mute. Dal 2001 al 2002, lavorando con colori e carte su tele, realizza la serie “Birilli”, che dal 2002 al 2006 sostanzia e sintetizza, anche su supporti lignei, con la conseguente serie “Sagome”. Nel 2007 e nel 2008 ha condensato, su vari supporti, il mondo umano ed il mondo animale con le sequenze “Macrostampelle”, “Valigie”  e “Zoophantasy”. Da ricordare, infine, che partecipa, dall’agosto 2005, all’attività espositiva del “Movimento Iperspazialista”. Di prestigio le seguenti esposizioni al “Museo Mineralogico Campano – Fondazione Discepolo”, di Vico Equense (Na), nel 2003, con la personale “Sagome per un Trittico”; al Museo Archeologico “Silio Italico”, sempre a Vico Equense (Na), nel 2004-5, con la personale “Sagome Mediterranee”; al “Museo dei Tarocchi”, di Riola di Vergato (Bo), nel 2007, con la partecipazione alla rassegna “22 Artisti per 22 Arcani”; all’illustre sede universitaria del “Museo Zoologico”, di Napoli, nel 2008-9, con la personale “Zoophantasy”; al PAN (Palazzo delle Arti Napoli) con la personale “Oronerorame”, a febbraio 2011; alla Biblioteca Comunale di Cameri (NO) con la collettiva “Arcaicità e Futuro Ecosostenibile”, a settembre-ottobre 2011; al Palazzo degli Alessandri, a Viterbo, per il Padiglione Italia della 54^ edizione de “La Biennale” di Venezia, che per volontà di Vittorio Sgarbi è intitolato “L’Arte non è Cosa Nostra”, a novembre-dicembre 2011; allo Studio Arte Fuori Centro, con “Rossorame”, curata da Loredana Rea, dal 21 febbraio a 9 marzo 2012; alla “Casetta della Musica”, a Latina, con “33 donne amorose”, curata da Emanuela Bianchi e Massimo Pompeo, dal 25 febbraio al 13 aprile 2012; al “Lavatoio “Contumaciale”, a Roma, con “Eduardo Palumbo e Gli Amici”, curata da Leonardo Faccioli, Bianca Menna, Massimo Pompeo, dal 23 al 28 giugno 2012; alla “Saletta dell’Asilo Comunale”, a Cantalupo nel Sannio (IS), con “Controventi Mediterranei”, curata da Maurizio Vitiello, dal 22 al 28 luglio 2012; a “Studio Arte Fuori Centro”, a Roma, con “Livres de poche”, curata da Loredana Rea, dal 26 giugno al 17 luglio 2012; al “Fortino di Sant’Antonio Abate”, a Bari, con “Contropiani Mediterranei”, curata da Maurizio Vitiello, dall’11 al 21 novembre 2012; a “Castel dell’Ovo”, a Napoli, con la “Biennale del libro d’artista”, II edizione, curata da Giovanni Donnarumma e Gennaro Ippolito, dal 1° al 16 dicembre 2012; alla “Saletta dell’Asilo Comunale”, a Cantalupo nel Sannio (IS), con “Controventi Mediterranei 2”, curata da Maurizio Vitiello, dal 3 all’11 agosto 2013; a “Open Space”, a Cantalupo nel Sannio (IS), con “Radici e Novità”, curata da Marisa Rizzato e Maurizio Vitiello, dal 21 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014; a “Il Ramo d’Oro”, a Napoli, con “Fuori dalla Crisi”, curata da Maurizio Vitiello, dall’8 al 23 febbraio 2014; al Centro Culturale “L’Approdo”, ad Avellino, con “Cavalcando la coda della crisi”, curata da Maurizio Vitiello, dal 12 aprile al 12 maggio 2014; ad “Arte/Studio Gallery”, a Benevento, con “Ororossorame”, curata da Maurizio Vitiello, dal 24 aprile al 13 maggio2014; al PAN, a Napoli, con “Incendium”, a giugno 2013; al PAN, a Napoli, con “Napoli per Gabo”, dal 17 al 28 settembre 2014.

 

 

venerdì
Set 19,2014

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  NAPOLI – Ai piedi del Vesuvio i nuovi mecenati sono cittadini ed imprenditori. Parte da Pollena Trocchia un nuovo modello di cittadinanza attiva per la promozione della cultura e la salvaguardia del patrimonio archeologico. Attraverso i fondi raccolti in occasione della tombalata in piazza Amodio, lo scorso 5 gennaio, promossa dalla Confesercenti e da Antonio di Sapio,  giovane imprenditore componente della Giunta provinciale della Confesercenti di Napoli,  è stato possibile contribuire al restauro dell’arco del sito archeologico di Pollena Trocchia. L’azione rientra nell’«Apolline project», il programma di ricerca «multidisciplinare sul “lato oscuro” del Vesuvio: il versante settentrionale del vulcano, il cui progetto-bandiera è lo scavo integrale delle terme romane di Pollena Trocchia. Per ringraziare i cittadini della generosità, sabato 20 settembre alle 10.30 Ferdinando Simone, responsabile «Apolline project», ha organizzato una visita guidata al sito. «Il contributo da noi ricevuto, pari ad 8 mila euro – scrive Simone in una lettera – di per sé già rilevante, appare ancora più importante perché proviene da gente comune e imprenditori sensibili. A questo proposito vorrei invitare tutti a partecipare alla visita guidata e brindare insieme, augurandoci un futuro migliore».

venerdì
Set 19,2014

1

  VENERDI’ 26 SETTEMBRE ALLE ORE 21.30 AL NEW AROUND MIDNIGHT (VIA BONITO 32) DI NAPOLI SCOCCA L’ORA DEL GRANDE JAZZ INTERNAZIONALE CON L’ORGAN TRIO DE PAULA – DE LORENZO-BUSANCA Venerdì 26 settembre al New Around Midnight di Napoli (via Bonito, 32) scatta l’ora del grande jazz internazionale con Robertinho De Paula alla chitarra elettrica, Leonardo De Lorenzo alla batteria ed Alessio Busanca all’organ hammond.

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  Un’alchimia di suoni in sapiente equilibrio armonico, che saprà coinvolgere gli spettatori, regalando grandi emozioni in musica, grazie al sapiente gioco di note tra la forza della chitarra elettrica di Robertinho De Paula, il rullio della batteria di Leonardo De Lorenzo e la magia gioiosa dell’organ hammond di Alessio Busanca. Un sound da gustare piano piano, capace di “amalgamarsi” lentamente con le fibre del proprio essere, regalando sensazioni intense e persistenti di benessere emotivo ed uditivo che allieteranno la serata ma accompagneranno gli spettatori anche a casa.

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  A fare da cornice lo scenario del New Around Midnight, un locale piccolo ma accogliente, storico jazz club partenopeo, dotato anche di un soppalco che ospita qualche tavolino. In più, per chi voglia, la possibilità di gustare birre internazionali, un bicchiere di vinello, stuzzicherie ed affettati. Per il resto… open space alla musica, quella verace… di artisti nostrani che incontrano altri artisti di calibro internazionale, per confrontarsi e fondersi a livello musicale.

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  PER CONOSCERLI PIU’ DA VICINO Robertinho de Paula, virtuoso chitarrista (chitarra acustica ed elettrica), figlio del grande Irio de Paula, comincia la sua attività artistica professionistica in Italia all’età di 14 anni, nel 1982. Quando la tradizione brasiliana ed il jazz si incontrano si verifica un fenomeno di contaminazione che offre il meglio di queste due espressioni artistiche. Questa evoluzione, conosciuta come brasilian jazz (o bossajazz ), individua nel chitarrista Robertinho De Paula uno dei più grandi artisti mondiali, capace di sintetizzare il virtuosismo puro con le emozioni intense di questi due generi. De Paula fonde esperienze di jazz, musica etnica ed indicatore della non comune confidenza con linguaggi eterogenei, simbolo di una musica libera e scevra da distinzioni classificatorie.  In Brasile ha suonato con Marcio Bahia, Luis Carlos Batera,Vittor Santos, Carlos Negreiros, Bnegão, Teresa Cristina, Seu Jorge, Marcos Suzano, Genil Castro, Ademir Junior, Henry Lentino,Vagner Tiso, Carlos Malta, Paulo Russo, Ivan Lins, Moacir Luz, Pedro Luiz, Soweto Kinsh, considerato uno dei migliori jazzisti europei,e la cantante jazz brasiliana Leila Maria ed uno dei migliori batteristi al mondo, il brasiliano Robertinho Silva. Leonardo De Lorenzo, batterista, compositore. Dal 1985 svolge intensa attività concertistica e didattica. Alla competenza in campo musicale associa il suo impegno nel sociale. In tal senso, si ricorda il suo intervento in un corso tenuto nella Casa Circondariale di Lauro (Av), il suo impegno didattico con i laboratori tenuti nelle scuole elementari e medie (con la costruzione sul campo di strumenti musicali, utilizzando materiali di risulta) e la partecipazione al corpo docenti dell’orchestra-laboratorio di scrittura e improvvisazione jazz “Ismez jazz Ensemble” E’ endorser dei marchi: batterie Vibe drum, bacchette Roll. Ha registrato numerosi dischi in qualità di collaboratore e come autore. A suo nome tre CD intitolati “Entropia” (2006 ed. Domanimusica) “Pictures” (2010 ed. skydoo) e “Nice to meet you”(2012 ed. videoradio) con Enzo Orefice e Guido Russo come co-leader e Jerry Popolo come guest. Sempre a suo nome il Video batteristico “My point of view”, storia della batteria raccontata-suonata in quattro tappe fondamentali, partendo al contrario, cioè dalla musica moderna per arrivare alle origini che affondano le radici nella terra della Madre Africa. Alessio Busanca, diplomato in pianoforte e pianoforte jazz Ha collaborato con: Pepe Rivero, Alvaro Martinez, Allan Harris, Justin Brown, James Senese, Stefano Giuliano, Herbert Coleman, Jenny B, Tmjb, Marco Zurzolo e tanti altri. Ha suonato in vari festival nazionali e internazionali: Berna Jazz Fest , Jazz In Sunday, Amsterdam Jazz, Umbria Jazz, Festival Dei Due Mondi Spoleto, Ravello Jazz Fest, Atene Blues, Fiesta Latina. Insomma un grande Trio in Jazz. Un Poker d’assi. Una piccola imperdibile chicca sonora per chi voglia godersi una serata diversa dal solito e per gli appassionati del grande jazz. Ed ora gustatevi qualche nota jazz very very beautiful: https://www.youtube.com/watch?v=k2Tw6sJ7cUE&list=PLD159ED0D2BD941D5 (Robertinho de Paula) https://www.youtube.com/watch?v=A5XsIeMGiRE (Leonardo De Lorenzo) https://www.youtube.com/watch?v=1K7ubJ-Aw0s (Alessio Busanca) Per maggiori info e prenotazioni: New Around Midnight  – Via Bonito 32 Napoli , 331 2326093 Ufficio Stampa Leonardo De Lorenzo: Dr.ssa Tania Sabatino Mobile: 3205741842, e-mail: ufficiostampapictures@gmail.com.

Riapre Via San Gregorio Armeno

venerdì
Set 19,2014

1

 

 

Napoli, 18 settembre 2014

 

“Oggi alle ore 18.00 riapre Via San Gregorio Armeno a meno di una settimana dai gravi danni provocati da un fulmine che ha colpito il campanile”.

 

Gregorio Angelini, Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania, esprime la propria soddisfazione per la tempestività e l’efficacia dell’intervento dei tecnici: arch. Claudio Procaccini, della Soprintendenza BAPSAE di Napoli,  e  dei geometra Antonio Minerba e Piero Napolitano della Direzione Regionale nonché dell’impresa Mario Izzo Costruzioni.

 

Il finanziamento è stato prontamente assicurato dal Ministero dell’Interno – Fondo Edilizia di Culto (FEC)-, proprietario del bene.

 

La Direzione Regionale conferma l’impegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo a ridurre al minimo il disagio, per i cittadini e i turisti, dovuto ai tanti cantieri aperti contemporaneamente a Napoli.

giovedì
Set 18,2014

1

 

ITALIA PER LE IMPRESE. CON LE PMI VERSO I MERCATI ESTERI

 

Il roadshow dell’Ice fa tappa a Napoli il 24 settembre

Roma – Il roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri” riprende la sua mission di incentivazione dell’export italiano. La sfida per conquistare nuovi mercati e aprire opportunità per le imprese fuori dai confini italiani riparte da Napoli, nel Palacongressi della Mostra d’Oltremare, in viale Kennedy 54,mercoledì 24 settembre 2014 dalle 9.45.

All’appuntamento prenderanno parte i vertici dell’Ice, a cominciare dal presidente Riccardo Monti, che partendo dagli ultimi dati relativi all’export, illustrerà tutte le opportunità disponibili per le aziende sui mercati più idonei alle differenti produzioni.

«Il bilancio del primo ciclo di incontri del Roadshow – spiega il presidente dell’ICE, Riccardo Monti – è assolutamente positivo. Abbiamo contattato migliaia di aziende, spiegando direttamente nei territori quali sono gli strumenti e le possibilità di espansione sui mercati esteri. Ripartiamo da Napoli con partnership importanti sul lato dell’e-commerce e con altre novità che migliorano ulteriormente la notevole gamma di servizi offerti dalle organizzazioni coinvolte nel Roadshow».

L’interesse suscitato nel territorio campano in generale e nell’area partenopea nello specifico è testimoniato dal grande numero di adesioni registrato sinora. Oltre trecento aziende hanno risposto all’invito. L’Unione Industriali farà da padrone da casa conAmbrogio PREZIOSO, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli.

Come in ogni tappa, il momento centrale dell’evento sarà rappresentato dagli incontri individuali con le aziende, durante i quali sarà fatto un vero e proprio “check-up” della loro capacità di esportare. Le centinaia di imprese che hanno già effettuato la pre registrazione per l’appuntamento di Napoli, riceveranno gratuitamente i primi servizi offerti dall’ICE, oltre ad un output concreto con la segnalazione di una o più anagrafiche di potenziali clienti o intermediari commerciali sui mercati esteri.

Il Roadshow è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all’ICE-Agenzia, a SACE e a SIMEST, l’evento si avvale della collaborazione di Confindustria, Unioncamere, Rete Imprese Italia e Alleanze delle Cooperative Italiane.

 

Il programma prevede, dopo l’apertura di Ambrogio Prezioso, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli, il saluto di Michele Valensise, Segretario Generale Ministero Affari Esteri. Sarà poi la volta della sessione tecnica, aperta da Alessandra Lanza, del partner Prometeia, Responsabile strategie industriali e territoriali. Previsto inoltre l’intervento di Vittorio Sandalli, Vice Direttore Centrale per l’internazionalizzazione del Sistema Paese e le Autonomie Territoriali del Ministero Affari Esteri.

Nella scaletta è inserito quindi l’intervento di Riccardo Monti, Presidente ICE, e a seguire quello di Simonetta Acri, Direttore della Rete Domestica SACE. Toccherà poi a Massimo D’Aiuto , Amministratore Delegato SIMEST. Successivamente prenderà la parola Fulvio Martusciello, Consigliere del Presidente alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico Regione Campania. La sessione mattutina prevede infine gli interventi di Massimo Lentsch, Presidente Co.Mark e di Domenico Menniti, Amministratore Delegato Harmont & Blaine e Vice Presidente Internazionalizzazione dell’Unione Industriali di Napoli raccontare la sua success story.

Fino al termine della giornata si succederanno poi gli incontri individuali per le aziende con gli esperti dell’ICE e delle altre Organizzazioni.

 

 

Ufficio Stampa Pomilio Blumm

Per informazioni: Nello Di Marcantonio 349 6940150 – ufficiostampa@pomilio.com

martedì
Set 16,2014

1

a cura di

Margine Operativo

prodotto dal

Forum Universale delle Culture di Napoli e Campania

4 giorni di teatro – danza – poesia – performance

in 4 luoghi di transito: 4 stazioni della metropolitana – linea 1

30 settembrestazione metro GARIBALDIh 15 – h20

1 ottobrestazione metro UNIVERSITA’h 15 – h 20

2 ottobrestazione metro VANVITELLIh 15 – h 20

3 ottobrestazione metro PISCINOLAh15 h 20

GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO

Info

www.attraversamentimultipli.it

info@attraversamentimultipli.it _ 328.4142223

Giovanna Velardi prova

Attraversamenti Multipli è un progetto creato da Margine Operativo, con la direzione artistica

di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, che si interroga sulle relazioni tra linguaggi artistici

contemporanei e il presente inserendo eventi multidisciplinari in spazi urbani, in luoghi di

transito e in location inconsuete.

4

Attraversamenti Multipli si è sviluppato dal 2001 con cadenza annuale a Roma. In questi 13 anni

ha scelto come luoghi del suo accadere le zone di passaggio – stazioni dei treni e della

metropolitana – spazi urbani e luoghi vitali della metropoli di Roma. Ha ospitato decine di artisti

della scena del contemporaneo italiani e internazionali spaziando sempre dal teatro all’arte visiva,

dalla danza alla musica, con una grande attenzione verso la scena indipendente e al “nuovo”,

riuscendo a intercettare nei suoi eventi un vasto e variegato pubblico.

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Attraversamenti Multipli 2014 @ Napoli

Traccia un percorso che parte dalla stazione metro di Garibaldi, attraversa le stazioni Università

e Vanvitelli e arriva alla stazione metro di Piscinola a Scampia.

4 eventi che si inseriscono in 4 luoghi simbolo della riqualificazione urbana della città di Napoli.

Coinvolge 12 ensemble di artisti,rappresentativi della scena contemporanea nazionale che

presentano 18 performance site specific create per gli spazi in cui si inseriscono.

Ruota intorno all’ asse tematico dello SVILUPPO SOSTENIBILE, in continuità con gli obiettivi del

“Forum Universale delle Culture Napoli e Campania”.

Promuove, attraverso le arti performative, un uso consapevole e sostenibile degli spazi pubblici

della città.

Vuole contribuire con le sue azioni artistiche a generare buone pratiche di cooperazione tra arti

performative, spazi urbani e cittadini.

L’evento si propone come un organismo meticcio, in cui hanno cittadinanza e dialogano diverse

pratiche artistiche delle arti performative: teatro, danza, poesia, giocando sul binomio:

“attraversamenti tra linguaggi artistici in luoghi di attraversamento”.

Attraverso codici artistici differenti, che spaziano dal teatroalla danza, dalla poesia ai fumetti,

propone un viaggio fra gli orizzonti mobili delle arti performative e le loro interferenze con il

presente e con la città, come spazio fisico e come luogo simbolo del proprio tempo.

È un corpo multiplo che si interfaccia con le stratificazioni della città costruendo uno spazio vitale

di relazione, è un omaggio ai luoghi di vita quotidiana e ai cittadini che li abitano.

6

Ogni giorno migliaia di persone, si spostano da un punto all’altro della città. In questo movimento

di corpi continuo, costante ci sono dei punti di snodo, dei luoghi che bisogna attraversare se si

vuole andare altrove… Luoghi di passaggio, zone di transito, terre di mezzo, dove tutto è fugace,

veloce, indeterminato e indefinito. Le stazioni della metropolitana sono luoghi simbolo del nostro

tempo, dove tutto è accelerato, il passo, il respiro, lo sguardo dove si sfiorano e si intersecano,

anche se solo per pochi attimi, storie, culture, lingue diverse… spazi meticci, ibridi… dove tutto è

estremamente vitale, perché è in questi luoghi che la vita scorre.

Siamo fortemente attratti e stimolatidalle zone di confine,dalle “terre di mezzo” delle città e

amiamo muoverci sulle linee di confine tra differenti codici artistici, sulle estensioni e

combinazioni tra teatro_danza_performance_poesia. Questa fascinazione ci ha portato a ideare e

costruire Attraversamenti Multipli, un festival che si interroga sui linguaggi artistici contemporanei

inserendo eventi in spazi urbani. Attraversamenti Multipli è un progetto artistico costruito come

un omaggio agli spazi in cui viene realizzato e a chi li attraversa. Un organismo complesso e

pluriarticolato, formato da performance site specific, dove gli artisti in azione si espongono senza

reti di protezione. Un evento artistico che si può incontrare come si incontrano migliaia di persone

ogni giorno in una città, con una meravigliosa casualità.Un corpo multiplo che si interfaccia con le

stratificazioni della città costruendo uno spazio vitale di relazione. Dove sfuma l’importanza del

confine tra il corpo in azione e il corpo in osservazione, perché il centro è lo spazio costruito da

tutti i partecipanti. Un percorso nomade, che sceglie come luoghi del suo accadere 4 straordinari

spazi simbolo della riqualificazione del tessuto urbano di Napoli: 4 stazioni dell’arte, per rafforzare

la loro vocazione ad essere luogo di incontro tra l’arte e le persone”.

Alessandra Ferraro e Pako Graziani _ Direzione artistica Margine Operativo

Margine Operativo è un gruppo artistico multidisciplinare

coordinato da Alessandra Ferraro e Pako Graziani.

I suoi campi d’azione sono: il teatro, le arti performative, il video.

Fin dall’inizio del suo percorso h aavuto una natura poliforme che lo ha portato ad agire su più

fronti della creazione artistica e della produzione culturale:

– creazione eproduzione di spettacoli teatrali e azioni performative

– ideazione e organizzazione difestival e eventi multidisciplinari

– ricerca sul linguaggio video che spazia dalla realizzazione di documentari fiction ai live set

– organizzazione e conduzione dilaboratori/workshop di teatro e di video

www.margineoperativo.net

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Artisti @ Napoli 2014

performance / teatro / video / reading / poesia

MARGINE OPERATIVO

+ BARTOLINI / BARONIO (Roma) // TeleRadio Metropoli

performance / teatro

TONY CLIFTON CIRCUS (Roma) // Il milionario // Spiderman

INSTABILI VAGANTI (Bologna) // MEGALOPOLIS#Napoli

poesia urbana/ rap poetry

MILITANT A // Assalti Frontali (Roma)

performance / live drawing and painting

MANUEL DE CARLI (Trento) //Improvvisazioni Sotterranee

performance / danza

MAddAI (Roma) //_ O _ _ N T _ _ O _ O _ A _ _ _ _ A N _

GIOVANNA VELARDI (Palermo ) // ORACOLO (estratto da Demetra)

FRANCESCA FOSCARINI // Cantando Sulle Ossa

performance di poesia e fumetti live

LELLO VOCE e CLAUDIO CALIA (Treviso ) // Estratti dal libro Piccola cucina cannibale

radio set poetry

MONDO CANE (Roma) // Mondo Cane Radio Show

GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO

www.attraversamentimultipli.it/napoli-2014

www.forumculture.org – www.magazineculture.org

Informazioni:info@attraversamentimultipli.it _t. 328.4142223

ufficio stampa // press office Chiara Crupi //Artinconnessione

//press@attraversamentimultipli.it _ 338.2006735

Gianni Valentino _ gianvalentino@gmail.com _ 347.5491215

 

martedì
Set 16,2014

1

 

Giovedì 18 Settembre 2014 ore 11.30

Caffè Letterario INTRAMOENIA

Piazza Bellini 70, Napoli

CONFERENZA STAMPA

il Direttore Artistico ARNOLFO PETRI illustrerà la

STAGIONE 2014-2015

del

TEATRO IL PRIMO

interverranno i rappresentanti di tutte le compagnie in scena

 

La S.V. è invitata




HERMES COMUNICAZIONE

Gianmarco Cesario (3804932026)

Antonio Mocciola (3920368048)

 

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