Comunicato Stampa
All’arena cinematografica del Parco del POGGIO di Napoli riconosciuta d’essai, riparte dal 15 luglio 2010 l’appuntamento col cinema d’autore e di qualità d’estate a Napoli. La kermesse vivrà una spirale in crescendo di eventi con registi, attori, produttori, prime visioni ed opere prime. Il festival cinematografico accordi @ DISACCORDI, alla sua undicesima edizione, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dai napoletani e dai turisti che trascorrono l’estate a Napoli nel 2010, assicurando un fitto programma di proiezioni diverse ogni sera fino all’8 settembre 2010 con inizio alle ore 21.10.
L’XI edizione di accordi @ DISACCORDI, il festival del cinema all’aperto organizzato dalla “Movies Event” e diretto da Pietro Pizzimento in collaborazione con Ignazio Senatore e Gaetano Di Vaio, potenzia la formula che ha incontrato il favore e l’entusiasmo degli spettatori, puntando sempre di più sul loro coinvolgimento diretto ed offrendo occasione di dibattito e di partecipazione.
La rassegna cinematografica, che da sempre si prefigge di essere una finestra sul nuovo cinema nazionale, arricchisce ulteriormente il suo cartellone con un nutrito calendario di incontri con registi e, più in generale, con i protagonisti del Cinema Italiano, selezionati tra quelli più rappresentativi della stagione cinematografica appena trascorsa, già consacrati dalla critica ed acclamati dal pubblico, ma anche tra numerosi autori “emergenti”. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla produzione cinematografica a Napoli per rilanciare la vocazione artistica territoriale. Il miglior cinema d’autore e indipendente italiano sarà rappresentato dalla presenza degli Autori al cinema all’aperto del Parco del Poggio, con Felice Farina la sera del 20 luglio con “La fisica dell’acqua”, Nina Di Majo con il suo nuovo film “Matrimoni e altri disastri” il 27 luglio, Ivan Cotroneo presenterà e discuterà il 28 luglio, con il pubblico e con gli addetti ai lavori, del film di notevole successo“Mine vaganti” da lui sceneggiato a quattro mani con il regista Ferzan Özpetek, il 3 agosto sarà presente nell’arena cinematografica del Parco del Poggio, il regista Vincenzo Terracciano con il suo film “Tris di donne & abiti nuziali”. Luca Guadagnino, giovane regista apprezzato dai critici cinematografici americani, sarà presente il 5 Agosto alla proiezione del film “Io sono l’amore”, il giorno prima saranno presenti Claudio Fragasso e Rossella Drudi con il loro film “Le ultime 56 ore”. Chiuderà la serie di incontri ravvicinati, il regista Marco Filiberti il 25 agosto con “Il compleanno” ed infine non mancheranno sorprese, con la presenza di registi non annunciati che faranno capolino nell’arena cinematografica di Napoli per non perdersi l’emozione dello spettacolo di pubblico e naturale del cinema all’aperto tra i più pittoreschi d’Italia. La novità dell’edizione 2010 sarà il Concorso per Cortometraggi “I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi” diretto dallo psichiatra Ignazio Senatore, cultore di cinema. Il tema del concorso che tanto ha intrigato la critica cinematografica ed affascinato gli spettatori lo scorso anno, nella sua prima edizione, troverà quest’anno nuova linfa. Dialogare con i protagonisti del cinema italiano, tracciare un bilancio della stagione conclusa, scoprire nuove tendenze e poetiche, sono da sempre i punti salienti della filosofia della rassegna, che non tralascia di offrire e (ri)proporre quelle opere dei più significativi autori contemporanei che, limitate dalle logiche di mercato, hanno attraversato come meteore il panorama cinematografico.
La serata inaugurale, organizzata da Università degli Sudi Suor Orsola Benincasa e da Movies Event, si terrà il 13 Luglio 2010 alle ore 21,10 con la proiezione, con ingresso ad inviti, del pluripremiato film “L’Uomo che verrà” di Giorgio Diritti e il festival del cinema all’aperto proseguirà con la proiezione di circa 55 film d’essai dal 15 Luglio al 08 Settembre 2010 con pellicole dei cinque continenti, in particolare i principali film vincitori dei Film Festival di Venezia, Cannes, Roma, Sundance, Tribeca, Torino, dei principali premi nazionali (David di Donatello, Nastri d’Argento, Goya, Bafta, César) e dei premi Oscar e Golden Globe. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale del festival cinematografico: www.accordiedisaccordi.com

Ill.mo sig. Procuratore della Repubblica di Milano,
la sottoscritta associazione, sotto la propria responsabilità, espone alla S.V. Ill.ma quanto segue:
Da venerdì 16 luglio 2010, Real Orto Botanico di Napoli
Improteatro presenta Improshow
La singolare e spassosa compagine teatrale porterà in scena tre imprevedibili casi del destino, per tre inedite serate all’insegna dell’improvvisazione teatrale
L’Associazione Nazionale Improteatro tornerà in scena, da giovedì 16 a domenica 18 luglio 2010, nell’ambito della rassegna Brividi d’Estate 2010 al Real Orto Botanico di Napoli, con un programma di spettacoli dal titolo Improshow. Tre serate uniche e imperdibili, in cui l’originale compagine teatrale sarà alle prese con tre imprevedibili casi del destino, uno per ogni sera: Improjam, Atti Unici eBlack!.
Il primo dei tre spettacoli, in scena giovedì 16 luglio, sarà Improjam, con Lara Mottola, Renato Preziuso, Giorgio Rosa, Daniele Marcori, Tiziano Storti. Parole, situazioni e luoghi diventano il seme per le storie improvvisate dagli attori in un susseguirsi di stili divertenti e coinvolgenti. Le improvvisazioni trarranno origine dai suggerimenti del pubblico.
L’utilizzo di schemi improvvisativi differenti (narrazione, monologo, canzone, espressione corporea, ecc.) si tradurranno in una vasta gamma di linguaggi teatrali, adattabili di volta in volta alla situazione e all’ambiente in cui si agisce.
Fiabe e storie improvvisate, giochi teatrali, l’uso continuo dei suggerimenti proposti, offriranno agli spettatori un evento irripetibile, perché improvvisato.
Gli attori saranno costantemente messi in difficoltà e stimolati dal pubblico nel corso di una performance teatrale davvero senza rete.
Venerdì 17 luglio sarà la volta di Atti Unici, con Lara Mottola, Renato Preziuso, Giorgio Rosa, Daniele Marcori, Tiziano Storti. Otto microstorie, raccontate dagli attori, raccoglieranno l’ispirazione che arriva dagli input del pubblico, dall’interazione fra gli interpreti, dalle suggestioni del momento.
Racconti brevi ma intensi, finestre che si spalancano su mondi straordinariamente quotidiani, su realtà semplicemente inesplicabili. Otto vicende raccontate per la prima e ultima volta, pertanto irripetibili.
A chiudere il trittico, domenica 18 luglio, sarà Black!, con Lara Mottola, Renato Preziuso, Giorgio Rosa, Daniele Marcori, Tiziano Storti. I moventi, gli alibi, i colpevoli e gli innocenti, le armi del delitto e scene del crimine, tutto normale, il classico giallo, se non fosse per la storia completamente improvvisata. Il pubblico sarà interpellato a comunicare le informazioni iniziali su cui si baserà l’intera storia ed avrà, tra il primo e il secondo atto, l’opportunità d’indovinare il nome dell’assassino.
Black! sfrutta le capacità di attori improvvisatori professionisti che, avendo acquisito capacità nelle dinamiche di costruzione di un thriller, costruiscono sapientemente e con coerenza drammaturgica, insieme al regista, un giallo fra tensione e comicità.
Improshow, Napoli, Real Orto Botanico (dal 16 al 18 luglio 2010)
Info e prenotazioni al numero 0815422088, mob 3401076521
Inizio delle rappresentazioni alle ore 21.00
email info@ilpozzoeilpendolo.it internet www.ilpozzoeilpendolo.it
Pietro Rossi
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Commissione Bilancio e Finanze, Demanio e Patrimonio
Il Presidente, Massimo Grimaldi
CAMPANIA, GRIMALDI: “A MARRAZZO SFUGGE CHE CALDORO E’ LA VITTIMA”
“Inopportune al pari della richiesta al presidente Caldoro di riferire in aula sulla triste vicenda che lo ha colpito, appaiono le considerazioni del collega dell’Idv, Nicola Marrazzo, al quale evidentemente sfuggono dei particolari, come ad esempio che il presidente Caldoro è la vittima del complotto, che le indagini finalizzate a chiarirne gli aspetti sono appannaggio della magistratura e non del Governatore”. Così Massimo Grimaldi (Nuovo Psi), presidente della Commissione Bilancio in consiglio regionale. “La misura dell’indipendenza di questo Governo- aggiunge- risiede nella reazione decisa del Presidente che, con le dimissioni dell’ex assessore Sica, ha dimostrato grande rispetto per le istituzioni, tenendole al riparo da ignobili giochi di potere e strumentalizzazioni”.
COMUNICATO STAMPA | n. 4
ILLUSTRATI I TEMI DELLA RASSEGNA DI SANT’AGATA DEI GOTI
CHE IL 17 E 18 LUGLIO OSPITERÀ 50 CANTINE DELLA CAMPANIA
Nella cornice della sala consiliare della Camera di Commercio di Napoli è stata presentata stamattina la nona edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini da uve falanghina, in programma a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, sabato 17 e domenica 18 luglio. Ad illustrare i programmi sono stati i rappresentanti delle istituzioni che partecipano all’evento, che è organizzato dalla Camera di Commercio di Benevento, tramite la propria Azienda Speciale Valisannio, con la compartecipazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, della Provincia di Benevento e del Comune di Sant’Agata dei Goti e con il supporto tecnico della Pro Loco del comune sannita.
Ad aprire l’incontro i saluti dell’assessore all’agricoltura del comune santagatese Marco Razzano che ha rimarcato il legame che si è costruito nel corso di questi nove anni tra la cittadina sannita e la rassegna regionale. Parlando dell’orgoglio di ospitare ‘Falanghina Felix’, Razzano ha tracciato un parallelo tra il “giallo” caratterizzante l’edizione 2010 ed il giallo delle facciate del centro storico di Sant’Agata dei Goti.
A seguire, l’intervento del consigliere provinciale Renato Lombardi, componente della commissione agricoltura, che ha portato ai presenti i saluti del presidente della Provincia di Benevento.
Entrando nel vivo della programmazione è toccato a Mariagrazia de Luca, in rappresentanza dell’Associazione Italiana Sommelier-Campania, parlare dell’estrema versatilità a tavola dei vini falanghina, anticipando le tematiche degli incontri-degustazioni in programma nella due giorni della rassegna che, oltre al vino, porteranno in vetrina tipicità campane come le alici di menaica ed il carciofo di Pertosa.
Aspetti prettamente tecnici sono emersi nel corso dell’intervento del direttore dello Stapa-Cepica di Benevento, Francesco Massaro, che ha evidenziato gli impegni messi in campo dalla Regione Campania ed ha soprattutto rimarcato l’importanza della “filiera corta”, arma importante in un momento critico del mercato per poter conquistare nuove fasce di consumatori, attente all’alta qualità ed al giusto prezzo del prodotto. Ecco perché la rassegna propone come novità un “mercato della falanghina”, un modo simbolico per abbattere le distanze tra il mondo del consumo e quello della produzione.
Dopo Massaro è stata la volta di Carmine Valentino, impegnato nella doppia veste di sindaco di Sant’Agata dei Goti e di assessore provinciale all’agricoltura. Valentino, partendo dal fascino di questo antico vitigno, ha espresso soddisfazione per la sinergia tra le istituzioni che si registra in questo momento di vitale importanza nel settore agricolo. Un lavoro di collaborazione da cui nasce anche ‘Falanghina Felix’, che nell’edizione 2010 intende portare sul tavolo della discussione temi importanti, trasformando l’evento in uno spazio di riflessione e di approfondimento.
A chiudere la carrellata di interventi è stato il presidente della Camera di Commercio di Benevento, Gennarino Masiello che non si è tirato indietro davanti agli spunti emersi nel corso della discussione. Attenzione puntata su sostenibilità, tracciabilità, tipicità. Fattori che caratterizzano la viticoltura campana. Andando oltre, Masiello ha preferito parlare non solo di tematiche agricole, ma di come il concetto di sicurezza alimentare può identificarsi solo con il concetto di cibo ed ha parlato di un settore che pur in tempi segnati da crisi presenta cifre sempre in positivo. Ed è proprio da questa forza che bisogna tracciare un nuovo percorso, chiedendo il contributo anche agli addetti dell’informazione, necessario in un momento come quello attuale. ‘Falanghina Felix’, ha sottolineato in chiusura, non solo deve diventare una vetrina promozionale, ma essere di stimolo all’intero comparto.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale di ‘Falanghina Felix’, all’indirizzo http://www.falanghinafelix.it.
L’incontro per la presentazione dei contenuti della manifestazione è stato seguito da una degustazione delle etichette falanghina delle aziende partecipanti curata dal personale dell’Associazione Italiana Sommelier.
Pasquale Carlo
Ufficio Stampa Falanghina Felix 2010
+39 329.7333423
www.falanghinafelix.it – stampa@falanghinafelix.it
NAPOLI. 12/07/2010. Oggi è stato inaugurato a Milano il MedForum 2010. Un Convegno internazionale per ridare slancio all’affascinante progetto dell’Unione per il Mediterraneo. Ancora una volta, le città del Mezzogiorno d’Italia non giocano nessun ruolo in questo processo: ”Milano ha la vocazione di essere il ponte economico e culturale tra l’area del Mediterraneo e l’Europa continentale” – ha dichiarato il Sindaco di Milano Letizia Moratti.
Appare quantomeno miope, si legge in una nota ufficiale del movimento meridionalista L’ALTRO SUD, la scarsa considerazione che, da parte dell’attuale Governo, hanno avuto città come Napoli, Palermo e Bari nel processo di costruzione dell’Unione per il Mediterraneo. Mai che fossero state proposte per un ruolo, come quello di sede dell’Upm o quantomeno dei Forum Euromediterranei. Men che meno si è pensato al potenziamento infrastrutturale delle aree del Mezzogiorno per far si che esse possano svolgere una reale funzione di piattaforma logistica del Mediterraneo.
Appare sempre più evidente l’istinto di rapina, di una certa parte politica, nei confronti del Mezzogiorno d’Italia: dopo la sottrazione di fondi per la coesione territoriale (i cd. Fondi FAS), si è cominciato ora a sottrarre alle regioni del Mezzogiorno anche quel naturale ruolo di centro del Mediterraneo che la natura ha voluto dargli, ma che secondo alcuni non meriterebbe.
L’Ufficio Stampa
www.laltrosud.it
L’Addetto Stampa: Gaetano Pietropaolo 3284370862
NAPOLI. 12/07/2010. Il movimento meridionalista L’ALTRO SUD, ha inviato un esposto al Procuratore della Repubblica di Milano chiedendo un’attenta analisi della propaganda razzista di radio Padania. Sono anni che questa radio conduce una vergognosa propaganda razzista ed antimeridionale ed è inaccettabile che lo faccia impunemente. Siamo certi che nella condotta dell’emittente siano configurabili gli estremi del reato di “Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi” che la Legge 205/1993 punisce con pene fino a tre anni di reclusione – si legge in una nota ufficiale del movimento.di Paolo Mainiero
NAPOLI – Sconcerto. Incredulità. Rabbia. Stefano Caldoro non si dà pace. A mezzogiorno comincia la riunione di giunta. C’è una sedia vuota. L’assente è Ernesto Sica. In mattinata, lo staff del governatore gli ha fatto sapere che la sua presenza non è gradita.
Caldoro non ha alcuna intenzione di parlare con l’assessore che tre mesi fa, da sindaco di Pontecagnano, avrebbe ordito un complotto contro la sua candidatura insieme ad altri due indagati, il geometra Pasquale Lombardi e l’imprenditore Arcangelo Martino. L’esecutivo è scosso. Al governatore scappa una battuta.
«Con tutto il rispetto per Totò quei tre mi ricordano la banda del torchio», dice. Ma la faccenda è seria e c’è poco da ridere. «Volevano farmi fare la stessa fine di Marrazzo. Qui c’entra la massoneria deviata», sbotta incredulo. In mezzo, c’è l’immagine della regione. «L’impatto sulla Campania è forte, molto forte. Non dobbiamo sottovalutare nulla, si legge anche di parlamentari coinvolti. Bisogna capire, bisogna capire i dettagli», è la preoccupazione di Palazzo Santa Lucia.
La tensione è alta. Caldoro è turbato, si sfoga. «Il caso è delicato, voglio leggere le carte. La Procura di Roma è seria, ho fiducia», ripete con i collaboratori. Il telefono squilla a ripetizione. Molti gli attestati di solidarietà. Nessun contatto, almeno fino a tarda sera, con il coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino. Ma il vero caso è Sica. Dalla Regione trapela tutta la rabbia del governatore. Dire che si senta tradito è poco. Il rapporto di fiducia è ormai rotto e Caldoro si aspetta che l’assessore faccia volontariamente un passo indietro, si aspetta anche che i vertici del Pdl diano una indicazione precisa e decisa. «Come può pensare di stare in giunta un minuto di più?», è la linea di Caldoro.
Comunque il governatore è pronto ad avvalersi dei suoi poteri: se Sica non lascerà potrebbe revocargli il mandato. Del resto, non è un mistero che la nomina del sindaco di Pontecagnano sia stata più subita che voluta. Il nome di Ernesto Sica fu indicato direttamente da Roma e creò imbarazzo e disagio nel Pdl. «Non ci rappresenta», si ribellarono i territori ma Caldoro dovette prendere atto delle indicazioni romane. E per tenerlo in seconda fila gli assegnò una delega minore, il Contenzioso.
Ma ora i presupposti per cui Sica possa restare in giunta sono tutti caduti e anche gli altri assessori premono per le dimissioni. «Politicamente è incompatibile», ripetono. Sesso, droga, rapporti con la camorra. Così, secondo i magistrati della Procura, Sica, l’imprenditore Arcangelo Martino e il geometra Pasquale Lombardi, avrebbero cercato di discreditare Caldoro. «È una follia. Volevano ripetere con me l’operazione fatta con Piero Marrazzo», confida ai collaboratori.
Fra l’altro il presidente ricorda che quel tentativo di diffamarlo fu attuato proprio nei giorni in cui i parlamentari si sottoposero ai test anti-droga. Era agli inizi di febbraio. «Sono degli sprovveduti. Non sapevano che anch’io mi sottoposi al test, ovviamente risultai pulito». Quando il sito Campaniaelezioni.it diffuse il testo diffamatorio Caldoro reagì immediatamente: sporse denuncia contro ignoti e la Polizia postale oscurò subito il sito. La storia finì lì.
Ma oggi che quell’episodio torna a galla svelando un inquietante retroscena, il governatore ricorda un altro fatto anomalo di quei giorni. Nello studio di un avvocato napoletano, durante una perquisizione, furono sequestrati falsi verbali della Dia, con tanto di timbri. In quei verbali erano riportate accuse contro Caldoro e contro Gianni Lettieri, il presidente degli Industriali di Napoli che per mesi fu tra i possibili candidati del Pdl alla Regione.
L’unico punto di collegamento tra questi due episodi, riflette oggi Caldoro, è questa sorta di massoneria deviata. L’inchiesta chiarirà.
Fonte: Il Mattino
Associazione Stella Cometa – Gruppo Cassiopea presenta:
Da Lunedi 12 al 26 Luglio
Cineforum “Station Comedy” @ La Stazione
Start ore 20:30 – Stazione FS – Boscoreale, via Giovanni della Rocca, n.252
Ingresso Libero
Torna il cineforum sullo splendido scenario ferroviario della Stazione FS di Boscoreale. Tre incontri con cadenza settimanale ci accompagneranno in questo caldo luglio, il tutto nel segno della commedia.
Lunedi 12 Luglio
“YES MAN”
Un film di Peyton Reed. Con Jim Carrey, Zooey Deschanel, Bradley Cooper
Domenica 18 Luglio
“BE KIND REWIND”
Un film di Michel Gondry. Con Jack Black, Mos Def, Danny Glover, Mia Farrow, Melonie Diaz
Lunedi 26 Luglio
“MILLIONS”
Un film di Danny Boyle. Con James Nesbitt, Daisy Donovan, Lewis McGibbon, Alex Etel, Christopher Fulford
Recensione YES MAN
Yes Man è interpretato da Jim Carrey nel ruolo di Carl Allen, un uomo la cui vita si è praticamente fermata – la sua parola d’ordine è “no” – ma arriva il momento in cui aderisce a u! n programma basato sul semplice impegno di dire sì a tutto e sempre. Il potere del “sì”, una volta scatenato, inizia a trasformare la vita di Carl in modo straordinario e inaspettato, facendogli ottenere promozioni sul posto di lavoro e aprendo le porte a una nuova storia d’amore. Ma la sua disponibilità ad accogliere ogni opportunità può creare qualche difficoltà inaspettata.
Recensione BE KIND REWIND
Mentre cerca di sabotare la centrale elettrica che è convinto gli stia bruciando il cervello, Jerry (Black) si ‘magnetizza’, e finisce per cancellare involontariamente tutte le cassette del vecchio videoshop in cui lavora il suo migliore amico, Mike (Mos Def). Per non deludere i pochi clienti, Jerry e Mike decidono di girare un remake di uno dei film cancellati, nel cortile di Jerry. Con loro grande sorpresa, quella singolare versione del film è un successo. Ben presto, prima! Mike e Jerry poi anche gli amici del quartiere si ritroveran! no impeg nati a tempo pieno a girare nuove versioni dei film più amati, da Ghostbusters a King Kong, dando nuovo impulso non soltanto agli affari del negozio ma alla vita dell’intera comunità.
Recensione MILLIONS
Il Regno Unito decide di convertirsi all’euro entro sette giorni. E’ la più grande opportunità che il mondo criminale abbia mai avuto. Quando una grande borsa piena di sterline cade dal cielo nelle mani di Damian e Anthony, c’è solo una cosa da fare: spenderli come se non ci fosse un domani.