La casa dei doganieri
di Eugenio Montale
Tu non ricordi la casa dei doganieri
sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
desolata t’attende dalla sera (more…)
Stringhe di dolore annodano l’olfatto
d’un caffè bruciato nel vapore d’un mattino uggioso.
Ricarichi le ossa nella tosse d’una sigaretta
che spezza anelli di fumosa esitazione e paura. (more…)
(Una molto libera traduzione in vernacolo di Franco Pastore)
‘A RANA FESSA
Chi nasce meschino e sventurate,
se piglia ‘e càvece ‘ncùle pure assettàte;
si, po’, vo’ essere potente, (more…)
Non negarmi neppure un istante della tua vita, giacchè è breve il tempo che ancora resta. Solo un battito d’ali ed avremo vissuto tutte le nostre esperienze, sempre poche perchè tu (more…)
Quale abito hanno indossato oggi i tuoi fantasmi ? Che colore hanno ?
Forse sono rossi come il fuoco che ti brucia dentro e ti porta a cercare una verità che non esiste in questo mondo, talmente scottante da lasciarti il corpo martoriato. Non avere paura. Ormai non senti più il dolore di quelle piaghe. (more…)
a cura di Franco Pastore
PREMESSA
Prima dell’ età della tragedia e dopo la stagione epica, intorno al VII sec. A.C., la
Grecia conosce il fiorire di un altro genere letterario: la lirica. Essa ha
immediatezza espressiva ed è ricca di metafore ed analogie, che vengono espresse (more…)
Se mi fosse concessa una seconda possibilità,
potessi riprendermi le ali
e quel dimenticato sapore di libertà
per viaggiare sospesa tra le nuvole (more…)