CONTINUA LA QUERELLE DOPO LE ESTERNAZIONI ESPRESSE TRAMITE AFFISSIONE DI MANIFESTI IN CITTA’. L’EX SINDACO CONFERMA IL TOTALE APPOGGIO AL CANDIDATO POLVERINO.
CANCELLO ED ARNONE – Continua la querelle tra maggioranza ed opposizione. Il botta e risposta innescato tramite manifesti affissi in città trova nuove valvole di sfogo. Attacchi veementi da una parte e dall’altra e, secondo la deontologia professionale e l’etica che contraddistingue ogni organo di informazione degno di questo nome, lasciamo spazio alla replica dell’ex sindaco di Cancello ed Arnone, Raffaele Ambrosca, dopo l’ampio spazio dedicato all’attuale primo cittadino Pasqualino Emerito. “Ho appreso alcune esternzioni – esordisce Ambrosca – che devo necessariamente smentire. Posso confermare solo l’appoggio totale all’onorevole Polverino e sono convinto che in città verrà acclamato. Una candidatura forte la sua, mentre non siamo per nulla convinti che Landolfi e Coronella siano messi in discussione nell’ambito del partito, anzi riteniamo che la leadership in quota AN è saldamente ancorata nelle mani del coordinatore vicario del Pdl Landolfi.
Quindi riteniamo che se ci sono delle speculazioni di qualche candidato che scalpita (ed ha ragione a farlo perchè non prenderà molti voti in città!) Noi siamo costretti a dissociarci da queste leghe di stagione. Poi saranno i numeri a certificare tutto quanto.
L’attuale amministrazione è frammentata.In queste elezioni provinciali, divisa in mille rivoli. Quel piccolissimo feudo di voti che ancora gli rimane è una piccola ricchezza che divisa diventa una grande povertà (se divisa). Nell’ipotesi in cui non fosse divisa questa amminitrazione avrebbe molti problemi, oltre a quelli che già palesa in termini di equilibrio politico all’interno della maggioranza.
Da parte nostra il Pdl viaggia a gonfie vele. Abbiamo avuto un incontro nei giorni scorsi straordinariamente affollato di giovani che hanno costituito un sodalizio a cui nei prossimi giorni daremo conto. Abbiamo incontrato le donne di Cancello ed Arnone in un’affolatissima riunione presso il ristorante “La Campagnola” dove abbiamo fotografato l’attuale situazione politica in vista delle elezioni provinciali e regionali, invitando tutti a votare l’onorevole Polverino. Diceva qualcuno, “tutto il resto sono chiacchiere e distintivi”.
Per quanto riguarda la querelle dei manifesti, non capisco – continua Ambrosca – per quale motivo, il sindaco entra in questa vicenda se i manifesti non recano la firma dell’amministrazione comunale. Se è vero, come è vero che i manifesti vengono firmati da noi come opposizione consiliare, oppure come Pdl, dall’altra parte quelli di parte avversa vengono sottoscritti da un sedicente “comitato partigiani”. Ora a ben riflettere o si tratta di vigliacchi che non hanno il coraggio delle loro azioni e dietro l’anonimato tentano di infangare persone e fatti, oppure dovremmo pensare ad un trasformismo dell’amministrazione che cercando di giocare su più tavoli, cerca di avere più voci. Quella ufficiale e quella ufficiosa.
Ci piace pensare che non si tratti dell’amminitrazione perchè la maggioranza non ha necessità di scrivere dietro l’anonimato, ma in questo caso ci aspettiamo una solenne presa di distanza da quei manifesti e dal loro contenuto. In ultimo lasciateci dire che noi da opposizione riteniamo ancora di avere il diritto di poter esprimere idee, concetti e dissenso, purchè si tratti di manifestazioni politiche e tali erano quelle contenute nell’ultimo manifesto che abbiamo sottoscritto. Se per questi motivi dobbiamo attenderci come è avvenuto, insulti, diffamazioni, calunnie e ingiurie, allora diventa quasi una strada obbligata quella giudiziaria. “Il dissenso verso l’opposizione – conclude Ambrosca – viene da gente che non esprime consenso per la maggioranza, ma soltanto portatori di odio e con l’odio si sa non si arriva lontano. Il partito non può essere zittito da nessuno, primi cittadini non si diventa solo indossando una fascia”
Vincenzo Altieri (La Gazzetta di Caserta)
ED ECCO L’ULTIMO CAPOLAVORO…..PARTORITO DA CHISSA’ QUALE MENTE ECCELSA!
A PARTE CHE QUESTA SPECIE DI LETTERA E’ STATA CONCEPITA E SCRITTA DA PIU’ PERSONE, PROBABILMENTE PER CONFONDERE L’EVENTUALITA’ DI UNA RICERCA…..
MA, CONSTATATO CIO’, RAGAZZI MIEI, LASCIATEVI DIRE CHE QUESTA VOLTA, LA VOSTRA MISSIVA MI FA FATTO VERAMENTE RIDERE, ANZI ABBIAMO RISO PROPRIO TUTTA LA FAMIGLIA, MI SEMBRATE PRONTI PER RECITARE IN UNA SCENEGGIATA NAPOLETANA…SIETE COLORITI, UN PO’ ROZZI ED ANCHE UN PO’ IGNORANTI, PERMETTETEMI DI DIRVELO (SI SCRIVE UN UOMO E NON UN’UOMO, IL SOSTANTIVO MASCHILE NON VA MAI APOSTROFATO, IGNORANTONI!!!!!!!).
PER QUANTO RIGUARDA LA VOSTRA INSISTENZA SUL BACIAMANO E SULL’INCHINO CHE IO AVREI FATTO, SONO DOLENTE, MA SIETE DISTANTI ANNI LUCE DALLA VERITA’, MA FORSE PENSATE CHE L’AVVOCATO AMBROSCA SIA DIVENTATO PAPA? MA PERCHE’ AVREI DOVUTO FARGLI QUESTO BACIAMANO? MA NON VI SEMBRA, INVECE, PIU’ PROBABILE CHE LA VOSTRA INVIATA “SPECIALE E SEGRETA” (CHE E’, COMUNQUE, BEN NOTA A TUTTI) ABBIA POTUTO PRENDERE UN ABBAGLIO?
MA GUARDATEMI BENE, PER CORTESIA, VI SEMBRO IL TIPO DA FARE BACIAMANO A CHICCHESSIA? ED INOLTRE AMBROSCA E’ UN VERO GENTILUOMO E, SOLITAMENTE, E’ LUI CHE FA IL BACIAMANO ALLE SIGNORE.
INTENDIAMOCI, NON E’ IL NOSTRO CASO, NOI SIAMO AMICI, ED IL PIU’ DELLE VOLTE, QUANDO CI INCONTRIAMO CI ABBRACCIAMO E CI BACIAMO SULLA GUANCIA.
SPERO CHE NON VOGLIATE FARE ULTERIORI PETTEGOLEZZI, LA STESSA COSA AVVIENE ANCHE CON LA MOGLIE E CON MOLTE ALTRE PERSONE CHE MI SONO SIMPATICHE….!
VOI CARI PARTIGIANI, MI AVETE FATTO SOLO MOLTO RIDERE, PER CUI VI DO’ UN CONSIGLIO, CONTINUATE AD ESERCITARVI, AVETE UN AVVENIRE ASSICURATO COME COMMEDIANTI, VISTO CHE LA POLITICA NON FA PER VOI!!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH, CHE MATTACCHIONI….CIAO A TUTTI, A PRESTO!
TILDE
N.B. PRECISO, SIN D’ORA, CHE QUESTA E’ L’ULTIMA RISPOSTA CHE DO’ ALLE VOSTRE PROVOCAZIONI, FATE QUELLO CHE VOLETE IO NON HO PIU’ NULLA DA DIRVI….E’ TEMPO PERSO!
Il Comitato Pdl (Gruppo Consiliare e Coordinamento cittadino) di Cancello ed Arnone, con la presente nota, fa presente a tutti i cittadini che domenica 31 gennaio scorso, per motivi di ordine climatico, non è stato possibile allestire il Gazebo per firmare la petizione inerente la delocalizzazione dei servizi sanitari, relativamente agli utenti di Cancello ed Arnone, da Capua nuovamente a Castel Volturno.
SI PRECISA
che tale progetto è stato solo rimandato ad un momento maggiormente idoneo climaticamente, ma nel frattempo, si inizierà ad effettuare un “PORTA A PORTA” per il raggiungimento dell’OBIETTIVO COMUNE a tutti i cittadini di Cancello ed Arnone.
Grazie per l’attenzione, a presto
Comitato PDL di Cancello ed Arnone
La forza del PDL (Gruppo Consiliare e Coordinamento Cittadino) di Cancello ed Arnone, affiancato da liberi cittadini, ha indotto l’Amministrazione Comunale a fare marcia indietro, per quanto attiene la delocalizzazione dei servizi sanitari da Castel Volturno a Capua.
Il cambiamento di rotta, in precedenza effettuato, è stato un vero e proprio boomerang, che si è rivelato controproducente per gli Amministratori, in questo periodo della caccia al voto; ora si ha timore della rabbia dei cittadini e della conseguente punizione che potrebbe mettere a rischio il voto degli stessi.
Noi li abbiamo smascherati, ora stiamo lavorando in modo che si riesca a rimediare al danno effettuato, ma possiamo ben dire di avere avuto, al momento, la nostra vittoria, ma auspichiamo in una “vittoria finale” e che Cancello ed Arnone possa ritornare a far capo agli Uffici Sanitari di Castel Volturno; noi abbiamo già fatto i nostri passi in questa direzione e stiamo continuando a muoverci per raggiungere il risultato.
DOMENICA SI FIRMERA’ PER QUESTA PETIZIONE, INFATTI A PARTIRE DALLE ORE 18,00, CI SARA’ UN GAZEBO, CON PERSONE ADDETTE, SITO IN VIA SETTEMBRINI (ANGOLO ABITAZIONE FRANCO DI PASQUALE)
NON MANCATE FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE PERCHE’ LA VITTORIA DEL COMITATO PDL STA A SIGNIFICRE LA VITORIA DEI CITTADINI DI CANCELLO ED ARNONE.
W IL P.D.L.
W I CITTADINI DI CANCELLO ED ARNONE
Cordiali saluti
Comitato PDL di Cancello ed Arnone
E’ d’uopo precisare che già in data 19 gennaio u.s. il capogruppo Consiliare di Opposizione P.D.L., avvocato Raffaele Ambrosca, ha inviato al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale di Cancello ed Arnone la lettera che sotto riportiamo, ma la stessa, ad oggi, non ha avuto alcun riscontro.
RISPOSTA APERTA DI TILDE MAISTO AL COMITATO CITTADINI PARTIGIANI
Cari Signori Partigiani,
è evidente che inviandomi una lettera “anonima” proveniente da Napoli (quindi in completo anonimato) voi riteniate che questo argomento non riguardi il popolo del blog, ma si dà il caso che io non sono assolutamente d’accordo con quanto voi asserite, e cerco, in questa sede di spiegarvi, con assoluta calma, i motivi del mio disaccordo:
- punto primo, ogni qualvolta, si sente parlare di “Addetto Stampa” si fa chiaramente riferimento alla sottoscritta, perché io sono stata l’unica persona che abbia svolto tale mansione sul Comune di Cancello ed Arnone.
Ribadisco, ma voi tutti lo sapete bene, ed avete anche i mezzi per poterlo verificare, che questo lavoro è stato da me svolto per diversi anni in modo assolutamente gratuito, molto più tardi con un piccolissimo rimborso spese ed infine, solo con Emerito, ho percepito un vero stipendio (anche se, sempre ben misero, in confronto al lavoro da me svolto con diligenza e professionalità). Ora voi volete far credere che non è con la persona di Matilde Maisto che ve la prendete, ma con colui che mi ha dato questo incarico, mentre il Comune non aveva bisogno di questa figura professionale? Ma, se così stanno le cose dovreste chiedere delle spiegazioni ad Emerito, perché è stato lui che effettivamente mi ha firmato un vero e proprio contratto!
- punto secondo, pur ammettendo che il Comune non avesse bisogno di un “Addetto Stampa”, vorrei gentilmente sapere come mai attualmente ve ne sono almeno tre o quattro che svolgono (molto male, devo dire) questo compito, senza avere alcun preciso requisito in merito? Potrei fare molti nomi, ma voi li conoscete bene ed io non voglio fare del male a nessuno perché, tutti in qualche modo, hanno bisogno di lavorare.
- E questo sarebbe il punto terzo a cui vorrei accennare: mi sembrate tutti degli incantatori di serpenti, cercate di incantare le persone con lavori, lavoretti, incarichi, incarichetti, pagate stipendi (anche doppi, in alcuni casi) solo per attirare le persone dalla vostra parte, poi per alcuni di loro non si conosce bene neppure il ruolo che rivestono nell’organigramma comunale:e poi parlate di RISPARMI!!!!!
Per quanto riguarda il “Revisore dei Conti” sono del parere che si crea lo stesso meccanismo nell’immaginario collettivo di Cancello ed Arnone, nel senso che si associa questo ruolo a Gianni Cacciapuoti, ed anche in questo caso, trovate occasioni per buttare fango, travisando una realtà che conoscete tutti benissimo. In proposito, mi fa piacere che abbiate ricordato che nel tempo si sono avvicendati molti altri revisori, perché anche in questo caso: “Gianni è stato Revisore del Comune di Cancello ed Arnone con l’Amministrazione Emerito”.
In proposito, poiché io amo la chiarezza vi posso anche spiegare i motivi per cui si è verificata questa ritardata nomina: vi sembrerà strano, ma Ambrosca ha sempre scartato la candidatura di mio marito sostenendo che “un amico avrebbe dovuto capire e condividere alcune scelte fatte, aiutandolo a mantenere gli equilibri politici, che via, via si andavano verificando” . Un volta si è dovuto scegliere il candidato proposto da questo….. , un’altra volta quello proposto dall’altro….. ecc.ecc.. Ed ora che cosa mi venite a raccontare? La storiella per farmi addormentare zitta e tranquilla? Avete proprio sbagliata persona!!!!!
Per quanto riguarda la mia educazione è indubbio che ne ho da vendere, naturalmente con le persone che lo sono con me, ma con coloro, invece, che sanno solo scrivere lettere “anonime” e lanciare dardi avvelenati, vi confesso che non ho scrupoli nel manifestarvi la mia pochissima stima.
A proposito, questa mi sembra anche l’occasione giusta, per ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto denunce a non finire, avete dimostrato veramente una grandissima bontà d’animo ed un’ eccezionale finezza ma, soprattutto, una grande educazione, con la mente ed il cuore rivolti solo al “perdono”!
Siete veramente delle persone inqualificabili e sarò ben lieta di ribadirlo anche al giudice, quando mi vorrà interrogare, io sono pronta: non ho fatto nulla di male, ho difeso la mia persona e la mia dignità che da anni continuate ad offendere. Tuttavia, vi ho dimostrato che io NON SONO e NON VOGLIO essere come voi: avrei potuto sporgere querele a dritta e a manca, con tutto quello che mi è stato detto, ma ho lasciato perdere perché io SONO e RESTERO’ sempre MAISTO MATILDE, voi siete dei miseri partigiani, ingialliti e rabbiosi che si nascondono e si proteggono in un meschino anonimato!
Buona sera a tutti!
Con affetto Tilde Maisto
Prof. Raffaele Raimondocronista free lance
Via A.Diaz, 3381046 GRAZZANISE (Caserta)
tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it
COMUNICATO-STAMPA del 28 gennaio 2010
In vista delle prossime elezioni regionali…CANCELLO ED ARNONE: MOBILITAZIONE “ROSA” PROMOSSA DALL’AVV RAFFAELE AMBROSCA Oltre 200 donne hanno raccolto l’appello a sostegno di Polverino e del Pdl e, nel contempo, si è vista alla ribalta la folta rappresentanza di Generazione Azzurra
CANCELLO ED ARNONE (Raffaele Raimondo) – La serata di martedì 26 gennaio ha avuto i tratti, l’entusiasmo ed il sapore di un’epopea sociale e politica per l’ex sindaco Raffaele Ambrosca e per il suo “popolo rosa”. Infatti, l’autorevole esponente del Pdl, aprendo una sequenza di appuntamenti in vista delle prossime elezioni provinciali e regionali, ha voluto riservare il primato alle donne, chiamandole a raccolta in un noto locale cittadino, e la risposta è stata massiccia, vibrante. Oltre 200 donne hanno presenziato all’incontro e, proponendosi all’attenzione di tutti, nella medesima circostanza, una folta rappresentanza dei 70 giovani aderenti alla nascente compagine chiamata Generazione Azzurra, le intercomunicanti sale del ristorante sono state gremite in misura incredibile. Donne e giovani, dunque, i primi interlocutori scelti dall’avvocato Ambrosca, ma non mancavano, qui e là, uomini di mezza età resi molto docili dalla debordante partecipazione femminile. Articolato ed appassionante il discorso tenuto dall’ospite ospitante. In sostanza, egli ha ricamato un teorema studiato per questi passaggi fondamentali: alta valorizzazione delle imminenti consultazioni elettorali; insossidabile convincimento della vittoria del centrodestra in Terra di Lavoro e in Campania; lealtà nella interlocuzione fra candidati e votanti; pragmatismo e lungimiranza delle scelte; rivendicazione dello sviluppo economico ed occupazionale possibile a Cancello ed Arnone e nell’intero comprensorio del Basso Volturno; necessità della concentrazione dei consensi a favore del Pdl e segnatamente del consigliere regionale uscente Angelo Polverino. Ed i ripetuti applausi susseguitisi nei momenti cruciali del caloro appello hanno inteso testimoniare un’adesione di fondo che lascia pronosticare una forte risposta delle urne, così come avvenne, nella stessa realtà, a favore dell’attuale eurodeputato Rivellini. L’avv. Ambrosca, in qualità di presidente della Lega allevatori bufalini (Lab), ha inoltre ragguagliato la platea sui due decisivi eventi fra i quali andava ad incardinarsi l’incontro: la proposta di una “santa alleanza” fra produttori e trasformatori esternata al mattino presso la XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e la partecipazione, l’indomani, al grande raduno a Strasburgo per rilanciare, in sede europea, l’immagine della mozzarella di bufala campana dop. Ha annunciato, infine, una serie di altri appuntamenti elettorali dedicati a diverse fasce sociali e categorie professionali (anziani, operatori di specifici settori lavorativi, disoccupati…).Prendendo il microfono la giovane Lia, portavoce di Generazione Azzurra, ha letto un conciso ma accattivante “manifesto” di presentazione del gruppo ben determinato ad impegnarsi per il “bene comune”. Annunciando l’attivazione di una vera e propria “scuola di formazione”, la portavoce ha affermato “la necessità intima di sviluppare una coscienza sociale e politica intesa nel senso più alto e puro del termine, che insegni ad aderire agli ideali ancor prima che ai partiti”.
Raffaele Raimondo
(Veduta aerea di Cancello ed Arnone)
L’incapacità di questa Amministrazione e di questo Sindaco è, ormai, imbarazzante.
Mai prima d’ora, un paese era stato così male amministrato. Siamo allo sfacelo.
Assistiamo ad una deriva inarrestabile. Insomma un’amministrazione comunale che, in breve, è diventata minoranza nel paese.
Di fronte a tutto ciò?
Annunci di cose grandiose che dovranno accadere. Di cose megagalattiche che dovranno essere realizzate.
La realtà è che ci troviamo al cospetto del nulla.
Dopo più di due anni, buio completo.
I Cittadini sono disorientati, delusi, sconfortati da tanto abbandono, senza punti di riferimento affidabili che diano risposta alle istanze quotidiane che la Cittadinanza, fiduciosa, deve rivolgere ad una Amministrazione comunale.
E’ un paese, il nostro, che non si stupisce più di nulla.
Siamo abituati a sentire e vedere ogni sorta di stortura: luce pubblica che manca reiteratamente; acqua intorbidita da diversi mesi; disservizi perduranti presso gli uffici comunali per mancanza di coordinamento; servizi scolastici messi a soqquadro; personale assunto e licenziato con impressionante disinvoltura, a seconda della bandiera politica; PARENTOPOLI imperante; fasce deboli della popolazione dimenticate; giovani senza prospettive; famiglie intere gettate nello sconforto e nell’attesa, vana, di un “sollievo” furbamente promesso per carpire la profondità della debolezza: lo stato di bisogno, che, spesso, quando è protratto e grave, induce a lasciar da parte la propria dignità pur di assicurare ai figli anche un pur minimo sostentamento; il “ sociale” completamente inaridito, tradito e violentato nelle aspettative; villa comunale ed impianti sportivi pubblici chiusi inesorabilmente; la vita pubblica incattivita, fitta di livori, rancori, vendette e soprusi.
Insomma un paese nel degrado, sbandato e completamente lacerato.
Adesso, però, tutto cambierà. Tutti hanno voglia di essere più buoni. Certo, ci sono le elezioni ed i candidati hanno una gran voglia di mostrare le loro “attenzioni” ai concittadini.
Vuoi vedere che la colpa di quello che, forse, può essere definito il periodo più buio della storia di questo paese, a momenti, è del partito e della opposizione consiliare che non strillano abbastanza o non schiamazzano a sufficienza per farsi notare?
No, di certo, se realizziamo che si tratta di una Amministrazione scialba, distratta, sfiancata, demotivata e desiderosa di affrontare, prima possibile, la fase elettorale pur di rompere momentaneamente l’assedio di legittime proteste da parte di chi l’ha votata e di lamentele di quanti, pur non avendola votata, si aspettavano, comunque, un impegno, almeno normale, per risolvere le problematiche della nostra comunità.
La gente chiede a noi del partito e della opposizione consiliare uno sforzo maggiore per liberarsene, quasi bastasse una spintarella per disfarsene.
A tal proposito, vale qui informarsi ad una storica ed illuminata frase dell’indimenticato presidente statunitense, John Kennedy: non chiederti cosa può fare Cancello ed Arnone per Te, ma cosa puoi fare Tu per Cancello ed Arnone.
La risposta è semplice: occorre riprendere la strada maestra e lasciare al loro destino questi dilettanti, distratti, poco interessati alle sorti del paese e “ molto interessati” a certa politica.
E’ giunto davvero il momento di decidere, COL VOTO, unico strumento di cui un popolo dispone, la vera svolta alla svolta all’indietro che ha, invece, dovuto subire questo paese circa due anni orsono.
A meno che non si decida di premiare gli artefici di questo immane sconquasso, votandoli perché brave persone (ma fingono), oppure, semplicemente perché compaesani.
A proposito, in tutto questo, sembra, siano stati capaci di far tornare a Capua i servizi sanitari, chissà se per un’ imperdonabile distrazione o per un diabolico “ baratto”. Un fatto, però, è certo: siamo costretti a ritornare dove eravamo venti anni fa, a Capua.
E, per concludere, come se ciò non bastasse, c’è pure chi, in tutto questo deprimente squallore, ha anche il coraggio di prepararsi a scendere in campo se i “duellanti” si facessero da parte e, magari, la appoggiassero, nonostante i guasti ed i danni fatti alla squadra durante l’arco di due mandati elettorali, quando rivestiva ruoli di primissimo piano e di grande responsabilità, salvo poi lamentarsi di non avere contato abbastanza, al solo evidente scopo di giustificare il clamoroso voltagabbana, a favore dei suoi stessi detrattori.
Il Coordinamento cittadino L’opposizione consiliare
del P.D.L. del Popolo delle Liberta’