di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - L’Amministrazione Comunale di San Nicola la Strada, guidata dal sindaco Angelo Pascariello ha deciso di partecipare alla prossima mobilitazione mondiale contro la povertà denominata “STAND UP”, in programma dal 17 al 19 ottobre. Un’iniziativa voluta dalle Nazioni Unite e dedicata alla lotta alla povertà. In tutto il mondo, infatti, sarà lanciato l’appello “STAND UP!”, ossia l’appello a compiere un semplice gesto, quello dell’alzarsi in piedi per chiedere l’eliminazione della povertà e il rispetto dei diritti umani. STAND UP contro la povertà e a sostegno degli OTTO OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO che i capi di stato hanno promesso di raggiungere entro il 2015, il più grande evento mondiale contro la povertà nel corso del quale milioni di persone, aderendo all’appello STAND UP!, si alzeranno per chiedere ai leader politici che gli impegni assunti per combattere la povertà siano rispettati. In occasione di tale appuntamento, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il CIF e il Forum Giovanile Comunale, ha programmato una serie di iniziative, imperniate sullo sport, che si terranno venerdì 17 ottobre, con inizio alle ore 19.30, presso il Palazzetto dello Sport “Antonio Ilario”. L’iniziativa prevede il saluto del sindaco Angelo Pascariello e dei rappresentati del CIF e del Forum Giovanile, a seguire esibizioni del San Nicola Basket Cedri (Io per vincere la fame nel mondo faccio “canestro”), del Volley Amatori San Nicola (Io “schiaccio” la povertà nel mondo) e del Moving Art (Io “lotto” per affermare i diritti umani). Previsto anche un “tavolo di cibi poveri” e una mostra fotografica ed altre iniziative collaterali sul tema.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - Agenda ricca di appuntamenti ed impegni quella del sindaco Angelo Pascariello, si incomincia da oggi, alle ore 10.00 sarà presente alla “Giornata Ecologica” indetta dal Consiglio Comunale dei Ragazzi, mentre nel pomeriggio interverrà alla 5^ Cavalcata Borbonica, organizzata dalla Pro Loco e patrocinata dal Comune di San Nicola la Strada. Lunedì 13 ottobre, con inizio alle ore 10.30, importante incontro al Comune di San Nicola la Strada promosso dal sindaco Angelo Pascariello al quale parteciperanno i sindaci dei Comuni di Caserta, Capodrise, Recale e San Marco Evangelista, nonché il Commissario Prefettizio del Comune di Marcianise, per affrontare e tentare di risolvere in maniera collegiale i numerosi problemi che affiorano e creano disagio sul Viale Carlo 3°, importante arteria che interessa, appunto, i suddetti comuni. Giovedì 16 ottobre, il primo cittadino, ha promosso una giunta comunale allargata ai dirigenti dei vari settori per gettare le basi e preparare il bilancio di previsione per il 2009, per verificare il patto di stabilità, per analizzare il mancato introito nelle casse comunali a seguito dell’abolizione dell’ICI sulla prima casa. L’agenda prevede per venerdì 17 ottobre una riunione programmatica per decidere il da farsi in occasione delle festività di “Tutti i Santi” e “Commemorazione dei Defunti”, all’incontro sono stati invitati a partecipare gli assessori Giovanbattista Zampella (Lavori Pubblici) e Domenico Palumbo (Corso Pubblico), il consigliere delegato al cimitero Mario Amoroso, l’ingegnere Francesco Esposito, dirigente del settore, e il Comandante della Polizia Municipale Antonio Laurenza. Sabato 18 ottobre, alle ore 10.00, in programma il taglio del nastro che aprirà al pubblico la nuova area mercatale realizzata nella zona di Via Grotta e denominata “Le botteghe del centurione”. Martedì 21 ottobre, con inizio alle ore 18.30, nell’ambito della rassegna “Autori di Carta”, sarà presentato presso il Salone delle Conferenze del Real Sito Borbonico “Madonna delle Grazie” il volume “Un anno di lettere coniugali. Da Caserta, il carteggio inedito di Ferdinando IV con Maria Carolina” curato da Nadia Verdile e edito Spring Edizioni. Da giovedì 23 a sabato 25 ottobre, infine, il sindaco Angelo Pascariello parteciperà, anche quest’anno, all’Assemblea Nazionale dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) che si terrà a Trieste.
Cosa faranno i consiglieri d’opposizione ?
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - Il sindaco di Maddaloni Michele Farina, dopo aver perso di nuovo il braccio di ferro con la piazza ed aver convocato il consiglio comunale sull’eventuale scioglimento dell’Unione dei Comuni “Calatia”, ha incassato l’aiuto (insperato ?) di un consigliere dell’opposizione che ha fatto si che il consorzio rimanga ancora in piedi creando ulteriori disagi alla collettività, costretta a pagare somme esose per un servizio assolutamente carente se non addirittura inesistente in alcune zone. “Quando il consiglio comunale di San Nicola La Strada si appresterà a sciogliere Calatia ?”. E’ quanto chiede il capogruppo in consiglio comunale, dottor Giuseppe CELIENTO. “Da diversi mesi” – ha aggiunto – “ci era stato detto che l’amministrazione comunale aveva intenzione di sciogliere il consorzio e per questo motivo era stato dato incarico ad un noto avvocato che doveva trovare la via migliore per uscire da “Calatia” senza danni. Che fine ha fatto questa pia intenzione dell’amministrazione ?” – ha sottolineato Celiento che fa notare che proprio a causa del consorzio i costi della Tarsu e della Tia sono aumentati vertiginosamente e con un servizio non all’altezza dei costi aggiuntivi che la collettività è costretta a sobbarcarsi. A decidere l’eventuale scioglimento del consorzio intercomunale (formato dai comuni di San Nicola La Strada, San Marco Evangelista e Maddaloni) dovrà essere sempre il consiglio comunale, lo stesso che ne votò la costituzione e che sin dall’inizio ha rappresentato la palla al piedi dei sannicolesi che, prima dell’entrata in campo della “Jacta”, la società che si occupa materialmente della raccolta dei rifiuti, erano soddisfattissimi del servizio affidato alla ditta privata. Ma la messa in liquidazione del consorzio intercomunale, gestore unico dei contestati servizi di igiene urbana da sette milioni di euro all’anno, sembra essere ancora lontana. Il rischio per la maggioranza è non solo politico ma anche e, soprattutto, economico. Chi pagherà i famosi sette milioni all’anno alla Jacta ?.
RIPORTO LA DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI MARANO CHE CONDIVIDO PIENAMENTE ED AGGIUNGO CGE IL SINDACO, IL CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO E RIFONDAZIONE COMUNISTA SONO I REOSPONSABILI DELLO SFASCIO ECONOMICO, SOCIALE E POLITICO DI MARANO.
di Raffaele Pirozzi
“L’esito della verifica ci lascia assai insoddisfatti. La scelta del sindaco di confermare quasi completamente la giunta in carica prima della crisi segna per noi una bruciante sconfitta. Avevamo chiesto un cambio di passo. Ha prevalso la logica della conservazione della poltrona. Marano vive una condizione di sofferenza profonda. In due anni e mezzo l’amministrazione non è riuscita a raggiungere risultati soddisfacenti; una modifica seria degli assetti era l’unica cosa da fare per offrire un segnale di speranza. Il Pd di Marano resta in maggioranza ma, alla luce di quanto avvenuto, si riserva di svolgere una funzione critica; valuterà la possibilità di votare contro o astenersi in Consiglio comunale sulle proposte che non andranno nella direzione di far crescere la città, utilizzerà il suo ruolo politico, in Consiglio e in città, per fare una decisa azione di denuncia e di duro controllo sull’operato dei vari settori e incalzerà gli assessori giorno per giorno, nell’obiettivo di scardinare una politica autoreferenziale e vissuta solo per la gestione del potere, e ricollegarla ai problemi veri della città”.
Antonio Menna
segretario Pd Marano
Napoli, 10/10/08
“A Rosaria Capacchione va la mia piena, sincera e più totale solidarietà e vicinanza per l’ennesima odiosa intimidazione subita. E’ evidente che alla malavita organizzata dà fastidio l’informazione libera, autorevole, non faziosa, né di parte, senza padroni né padrini. Tipo di informazione che si rivela fondamentale nell’azione di contrasto alle organizzazioni criminali e al malaffare”.
Lo ha dichiarato il capogruppo di An in consiglio Provinciale, avv. Giorgio Magliocca, in merito al raid subito dalla giornalista impegnata in primissima linea nella lotta contro i clan che, più volte, l’hanno minacciata.
Avv. Giorgio Magliocca
Sindaco di Pignataro Maggiore (CE)
Capogruppo A.N. - Provincia di Caserta
www.giorgiomagliocca.it
“C’è un buco di 20 milioni di euro che viene forzosamente coperto dall’attuale amministrazione provinciale”. Questa la grave denuncia fatta dal capogruppo di An durante il consiglio provinciale di ieri avente ad oggetto l’approvazione del rendiconto di gestione, dove l’alleanzino ha parlato a nome di tutta la minoranza. “Un buco – ha continuato Magliocca – determinato dal continuo utilizzo da parte dell’amministrazione provinciale di un avanzo di amministrazione frutto di residui attivi inesegibili e prescritti.” Ma il capogruppo del partito di Gianfranco Fini ha espresso il suo dissenso al documento contabile anche per l’incapacità da parte della Giunta De Franciscis di affrontare le varie problematiche di Terra di Lavoro. “Dai rifiuti, alla questione litorale domizio, dalla questione edilizia scolastica a quella dei centri per l’impiego, senza contare le problematiche relative alla viabilità ed al trasporto pubblico, non è stata trovata neppure una soluzione mentre la maggioranza è sempre più affaccendata a risolvere le questioni clientelari e partitiche presenti al suo interno”. Magliocca, poi, insieme a tutto il gruppo di minoranza ha abbandono i lavori del consiglio per protesta nei confronti del Presidente della Provincia per aver nelle settimane scorse effettuato alcune nomine fondamentali per lo sviluppo della Provincia senza il coinvolgimento della minoranza.
Avv. Giorgio Magliocca
Sindaco di Pignataro Maggiore (CE)
Capogruppo A.N. - Provincia di Caserta
www.giorgiomagliocca.it
Di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - In occasione della festività del 4 novembre, giorno in cui si festeggia l’anniversario della Festa delle Forze Armate, dell’Unità Nazionale e della Pace, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Antonio PASCARIELLO, ha deciso di celebrare anche l’anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, di cui quest’anno ricorre il 60° anniversario. Un evento fondamentale nella storia della comunità internazionale, la cui celebrazione, secondo il sindaco Angelo Pascariello, deve essere l’occasione per stimolare e sollecitare il più ampio coinvolgimento delle istituzioni, delle associazioni e in particolare delle scuole. Per celebrare degnamente questo evento internazionale e per raggiungere al meglio tale obiettivo, il primo cittadino ha invitato i Dirigenti Scolastici a coinvolgere tutta la platea scolastica anche con la produzione di un lavoro sul tema e sul valore dei diritti umani e della Pace al fine di stimolare gli stessi a riflettere sugli eventi storici che queste ricorrenze rievocano. Durante la celebrazione di questi eventi, che avverrà il 4 novembre prossimo, con inizio alle ore 10.30 presso il Salone delle Conferenze del Real Convitto Borbonico “Madonna delle Grazie”, verranno, inoltre, premiati i tre lavori più significativi tra quelli selezionati dai Dirigenti Scolastici nell’ambito di ciascun istituto scolastico.
CASTEL VOLTURNO – Riceviamo e pubblichiamo volentieri la nota di Tommaso MORLANDO, dirigente dell’IDV e responsabile del settore “Criminalità organizzata Trasparenza pubblica amministrazione” che polemizza con la trasmissione di Santoro “Anno Zero”, che ha mandato in onda un servizio su Castel Volturno lesivo della dignità dei cittadini: “La scorsa settimana, l’Italia televisiva ha dovuto assistere alla diffusione di informazioni incorrette e incomplete. Ancora una volta. Non è un caso che la disinformazione subita a danno dei cittadini di Castel Volturno sia diffusa da chi, forse frettolosamente, ha puntato allo “scoop” senza “VIVERE” il territorio, direttamente e costantemente. Gli ultimi eventi hanno toccano nuovamente la Nostra coscienza civile e coinvolgono appieno tutta la Nostra società che, ora, non ne può più e, dignitosamente e compostamente, grida e si ribella a prepotenze divenute insopportabili. Si mette in dubbio la Nostra solidarietà… Proprio in termini di solidarietà, umana e cristiana, non abbiamo bisogno di alcun insegnamento. Da anni, pacificamente e con grande spirito di comprensione, i cittadini di Castel Volturno convivono con gli extracomunitari. Ed è proprio per questo che è stato necessario condannare gli atti di teppismo delinquenziale con i quali alcuni gruppi di extracomunitari hanno sconvolto il territorio di Castel Volturno dopo la strage di S. Gennaro. La Vera indicazione l’abbiamo data Noi: condannare TUTTI gli atti delinquenziali per tutelare e difendere i più deboli. E’ quello che fa da anni la Nostra società, costantemente e solidalmente. E’ ciò che, ovunque, viene definita un’Azione Politica Diretta sul Territorio con positive ripercussioni a carattere sociale… E’ questa la VERA POLITICA… La politica con la “p” minuscola”, cioè quella dei partiti a tutti i livelli, è, invece, anti-Sociale e anti-Solidale. Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito solo a passerelle elettorali, di destra e di sinistra, senza mai ottenere risultati concreti. L’esempio negativo, sempre per i cittadini onesti, viene dalla trasmissione Anno Zero. Il messaggio che viene fuori dalla trasmissione del 2 ottobre è semplicemente: i cittadini di Castel Volturno sono razzisti !!! “Abilmente” la redazione del programma televisivo ha montato alcune interviste ed una serie di reportage preparati ad arte, in modo ignobile, addirittura scegliendo i personaggi più adatti, perché venisse fuori questo messaggio: i cittadini di Castel Volturno sono razzisti !!! Per fare una corretta informazione il buon Ruotolo dovrebbe ritornare a Castel Volturno, ma con calma e dedicando un po’ di tempo per ascoltare anche quella parte sana e laboriosa della popolazione locale che merita rispetto, nonché la sacrosanta possibilità di esprimere il proprio parere in una TV pubblica. Se la “tv” cerca solo lo “scoop”, allora i risultati saranno inevitabilmente nefasti. I castellani non chiedono altro che condividere le regole minime del vivere civile auspicando un veloce ritorno alla normalità. A tali regole, anche gli extracomunitari, devono adeguarsi e uniformarsi come tutti gli altri cittadini. Nei riguardi di chi delinque, a qualsiasi livello e in qualsiasi modo, non è possibile utilizzare forme di buonismo di maniera o di facciata. Altra cosa e la Chiesa, che non può essere coinvolta perché e segue e attua unicamente il Suo mandato: aprire la porta a chiunque bussi…e non può chiedere certamente i documenti… Ma deve impegnarsi di più ad aiutare l’integrazione e la convivenza. Per questi motivi CHIEDIAMO che la RAI (non certo Santoro) mandi in onda una nuova trasmissione con la presenza delle Istituzioni locali e dei tanti cittadini perbene di Castel Volturno. Inoltre, perché la situazione ritorni alla normalità, chiediamo rinforzi permanenti, personale altamente specializzato, finanziamenti e mezzi adeguati alle Forze dello Stato, Task Force di specialisti capaci di colpire i mezzi finanziari della camorra e videosorveglianza su tutto il territorio. La nostra comunità è fatta di cittadini onesti che credono fermamente nelle Forze dell’Ordine e alle quali offriremo la massima collaborazione e sostegno incondizionato.
Sono state presentate stamattina, presso l’ufficio protocollo dell’ente Provincia, due interrogazioni a risposta orale da Giorgio Magliocca, capogruppo di An alla Provincia, indirizzate al Presidente della Provincia, On. Sandro De Franciscis. Le due interrogazioni riguardano, una, la mancata concessione delle autorizzazioni necessarie per la raccolta dei funghi in tutto il territorio provinciale e, l’altra, la localizzazione nel comune di Presenzano di una centrale termoelettrica a ciclo combinato alimentata a gas naturale della potenza complessiva di circa 400 MWe.
Nella prima interrogazione Magliocca si è fatto portavoce degli oltre 500 raccoglitori di funghi che nelle scorse settimane hanno fatto richiesta alla Provincia delle concessioni necessarie ma che, alla data odierna, sono ancora senza parere. Per questo motivo, l’alleanzino, interroga il Presidente De Franciscis sulle motivazioni che hanno determinato tale incresciosa situazione e se non ritiene che sia necessario delegare i comuni per le relative procedure di selezione in modo tale da sgravare l’ente provincia da tale ulteriore incombenza.
L’altra interrogazione è scaturita dopo che l’Ente Provincia, in data 29 novembre 2005, ha dato parere positivo circa la nascita della centrale termoelettrica nel territorio di Presenzano senza sentire il parere dell’intero consiglio provinciale. Infatti, nell’interrogazione, Magliocca chiede al Presidente della Provincia le motivazioni che lo hanno indotto ad esprimere tale parere favorevole senza sentire la volontà del consiglio provinciale, la relativa commissione consiliare dedicata alle materie ambienta, ed in particolare gli uffici preposti alla verifica della compatibilità del progetto agli strumenti di competenza della Provincia e se non ritiene cambiare posizione circa la realizzazione di questo impianto in una zona che meriterebbe un altro tipo di sviluppo.
Avv. Giorgio Magliocca
Sindaco di Pignataro Maggiore (CE)
Capogruppo A.N. - Provincia di Caserta
www.giorgiomagliocca.it