Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Polizia di Stato’ Category

mercoledì
Lug 4,2012

Napoli – E’ di poche ore fa la notizia del cruento scontro a fuoco occorso,  a personale della Polizia di Stato, che a bordo di una volante nel famigerato quartiere di Scampia, ha intercettato due uomini i quali a bordo di una motocicletta si erano resi responsabili di un episodio  criminoso, non esitando poi a sparare con una mitraglietta ed una pistola contro i poliziotti, che però al termine di un lungo inseguimento li hanno ammanettati.
Immediata la reazione di Giulio Catuogno,  Segretario Generale Provinciale di Napoli del sindacato di polizia Coisp, che dichiara :  “Solo  grazie  alla  bravura  dei nostri poliziotti si è evitato ulteriore spargimento di sangue, portando a compimento  un’importante  operazione  di  Polizia  Giudiziaria  che  ha  fermato  l’azione  criminale  e portato all’arresto di almeno due dei quattro malviventi, ora piantonati in ospedale . Nonostante la spending review attuata dal Governo, per nostra fortuna, nella città del sole ci sono  ancora  brillanti  operatori  di  polizia  pronti  a  mettere  a  repentaglio  la  propria  vita  per portare a compimento la propria attività professionale con abnegazione e dedizione “.
L’eco arriva anche dalla Segreteria Regionale del sindacato di polizia :“Esprimo i miei più calorosi complimenti e tutta la solidarietà possibile ai due poliziotti che stamane, mettendo a repentaglio la propria vita, hanno tratto in arresto due pericolosi malviventi – sono queste le prime parole di Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del Sindacato Indipendente di Polizia Coisp, che, intervenuto sulla vicenda, così prosegue –  in questi momenti sono ancora più orgoglioso di appartenere alla Polizia di Stato e maggiormente spronato a difendere in tutte le sedi possibili, i diritti di tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato e di tutto il comparto sicurezza, che quotidianamente mettono da parte gli interessi propri e familiari a difesa di un bene primario della collettività, cioè la sicurezza. Purtroppo questa parola , stona alle orecchie dei Ministri che ci governano, infatti il comparto è stato umiliato dai precedenti esecutivi e definitivamente tramortito dall’attuale, con gli ultimi e dolorosi tagli sia economici che di personale e da un sistema previdenziale che al momento non prevede alcuna misura di armonizzazione, chiedendo ai poliziotti di lavorare sino a tarda età, come se inseguire delinquenti , ingaggiare scontri a fuoco fossero cose di poco conto !!!!! Ma il sindacato che rappresento difenderà allo strenuo i nostri diritti. In questo momento è solo il caso di complimentarsi con i colleghi autori di un intervento eccezionale che grazie alla loro professionalità hanno evitato che venissero coinvolte altre persone; in questa circostanza sono sicuro che il Questore Merolla, poliziotto vero e molto attento  a queste cose, vorrà premiare come meritano , i due nostri eroi poliziotti. “
Napoli 04.07.2012

L’addetto stampa
Luigi FUSCO

giovedì
Giu 7,2012

Via Farini, 62 – 00186 Roma – fax +39 06 62276535 – coisp@coisp.it / www.coisp.it
COISP · COORDINAMENTO PER L’INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA
Ufficio Stampa Co.I.S.P. Nazionale – Responsabile: Olga Iembo Collaboratori: Antonio Capria, Piero Affatigato

Da sx: Trematerra – Raimondi – Ovalletto, durante manifestazione davanti Reggia di Caserta

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Spending review, il Coisp: “Con i tagli così come sono stati previsti si comprometterà
l’efficienza del Comparto. Per garantire la sicurezza degli italiani è preferibile qualunque altra
cosa, compreso ridimensionare drasticamente i facoltosi uffici dei Vertici Ministeriali”
“Non è seriamente ipotizzabile, per colmare i vertiginosi buchi nelle finanze del Paese causati anche da
decenni di amministrazioni incompetenti e troppo occupate a garantire solo gli interessi dei soliti noti,
che si vada ora a compromettere la sicurezza degli italiani. E’ un atteggiamento irresponsabile e
disonesto, perché si vuole far credere che gli sprechi che assillano le condizioni dell’Italia non
consentendone la ripresa dipendono dagli uffici e dai servizi di uomini e donne che giornalmente si
devono invece barcamenare in ogni modo per svolgere il proprio lavoro. Quotidianamente non mancano
le notizie relative alle carenze gravissime che assillano il Comparto sicurezza e la risposta del Governo
qual è? Continuare a tagliare sulle nostre dotazioni, sui nostri organici, sulle nostre strutture ed i nostri
mezzi. Sembra uno di quei film demenziali che strappano risate a grandi e piccini… ma invece è
la serissima e tristissima realtà… Il diritto dei cittadini alla sicurezza non può essere compresso in
alcun modo, qualunque altra cosa è preferibile, compreso il drastico ridimensionamento dei
facoltosi uffici dei Vertici Ministeriali”.
Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, non cede il
passo sul tema della spending review, prevista anche per la Polizia di Stato con interventi che, secondo
quanto emerso dalla recente riunione delle Organizzazioni Sindacali con il Vice Capo Vicario,
dovrebbero riguardare diversi Uffici territoriali, il parco auto, i ruoli tecnico scientifici e molto altro, per
un taglio di spesa di circe 65 milioni di euro. Interventi che saranno al centro di una riunione prevista
per venerdì con il Ministro Annamaria Cancellieri, alla quale si giungerà però con un provvedimento di
fatto già stilato, cui è ragionevole ritenere che si chiederà solo l’assenso delle OO. SS..
“Non daremo mai la nostra adesione ad un progetto irresponsabile – aggiunge il Segretario del Coisp -, e
non c’è un altro modo di definire quel che il Ministro vuol fare. Perché eliminare un presidio di Polizia
da un territorio vuol dire, di fatto, lasciare quel territorio sguarnito; togliere le auto di servizio ai
colleghi vuol dire, di fatto, costringerli a ridurre i servizi; sottrarre risorse ai ruoli tecnico scientifici
vuol dire, di fatto, non farci trovare pronti ad affrontare le evenienze che il mantenimento della legalità
e della sicurezza ci pone di fronte; e così via”.
“La soluzione sarebbe stata ben altra – insiste Maccari -, e avrebbe richiesto il confronto con noi
anzitutto, alla ricerca di soluzioni condivise per una reale razionalizzazione della spesa, che non andasse
ad intaccare la sicurezza reale né quella percepita dalla gente, e non certo decisioni assunte d’arbitrio e
calate dall’alto, da chi per la strada a garantire l’ordine e la sicurezza non c’è stato per davvero, da chi
non sa cosa vuol dire scervellarsi per trovare la strada utile a compiere il proprio dovere. Nessun
italiano se interrogato in proposito risponderà che vuole tagliare la spesa per la propria sicurezza,
ma di questo al Ministero se ne fregano. Non solo non tutelano i Poliziotti ma – conclude –
calpestano volontariamente le legittime aspettative ed i diritti dei cittadini. E per noi assolvere a
tutti i nostri compiti così diventerà presto impossibile”.

giovedì
Giu 7,2012

Marco Pugliese

 “Grande Sud vuole esprimere grande soddisfazione per il lavoro straordinario svolto durante le indagini dagli investigatori per aver trovato l’autore di questo gesto scellerato.”

 

Lo afferma, in una nota, l’On. Marco Pugliese, Parlamentare di Grande Sud, partito fondato dall’On. Gianfranco Micciché, commentando gli sviluppi dell’inchiesta sulla strage di Brindisi.

 

“L’elogio di Grande Sud – continua Pugliese – va dunque al Capo della Polizia Direttore generale della Pubblica Sicurezza, Antonio Manganelli, che ha raggiunto questo importante risultato con l’ottima sinergia tra Carabinieri e Polizia.

 

Questa fondamentale svolta nelle indagini, – conclude Pugliese – potrà restituire sicurezza a tutto un territorio, ma non potrà mai colmare il senso di vuoto che ognuno di noi si porta dentro da quel terribile 19 maggio scorso”.

 


Segreteria Parlamentare On. Marco Pugliese
Dott. Pierluigi Schiavone
Roma
Tel. 06.67605345/5974
Fax 06.67605741
pugliese_m@camera.it
www.marcopugliese.eu
www.grande-sud.it

martedì
Giu 5,2012

 
 Il Coisp saluta il Questore di Caserta

Il Sindacato di Polizia Coisp rivolge un sentito ringraziamento al Questore Guido Longo che si appresta a lasciare la Questura di Caserta per mettersi alla guida di quella di Reggio Calabria.
“Il dott. Longo – commenta il Segretario Generale Provinciale Claudio Trematerra – in questi anni, è stato un questore esigente ma allo stesso tempo umano e comprensibile . Tantissime sono, ancora  tutt’oggi,  le difficoltà di questa Questura , dalla cronica carenza di personale alla mancanza di mezzi efficienti, ma nonostante ciò siamo riusciti a compiere numerose operazioni di polizia che hanno portato lustro alla polizia di stato. Il dott. Longo è stato e sarà sempre ricordato come il questore del fare , un uomo che sa guardare lontano e soprattutto molto distante dalle formalità . In questi anni abbiamo avuto anche momenti sindacali aspri ma sempre nel rispetto dei ruoli e insieme a Lui abbiamo difeso questa dura provincia maltrattata dalla criminalità . Un grazie gli è dovuto da noi e credo anche dai tanti cittadini onesti di questa provincia”.
Al saluto del leader provinciale del Coisp Trematerra si unisce anche quello del casertano Giuseppe Raimondi , Segretario Generale Regionale dello stesso sindacato di polizia il quale aggiunge : “La squadra è vincente se si lavora insieme e il questore, nonché amico dott. Longo, è riuscito in questa ardua impresa . I successi sono venuti proprio grazie alla squadra creata da lui . L’Amministrazione che sa ascoltare le rappresentanze sindacali, di qualsiasi categoria, è, e sarà, sempre vincente . Oggi non è facile essere a capo di una questura che soffre di carenza di personale , mezzi e risorse ; lo stesso vale per noi rappresentanti di categoria che lottiamo quotidianamente per ottenere i diritti dei poliziotti . Diritti che molto spesso vengono calpestati proprio dai nostri governatori che continuano ad applicare tagli al comparto sicurezza mettendo a rischio anche la sicurezza cittadina . I cittadini di questa provincia non possono non essere riconoscenti a un poliziotto che con vera passione di cittadino in divisa del Sud, ha contribuito a rendere più sicura la nostra provincia dalla presenza della camorra colpendola duramente nei patrimoni proventi da illeciti affari e fermandola con numerosi arresti eccellenti non ultimo quello di Zagaria . Al dott. Longo un affettuoso arrivederci e non un addio.    Un benvenuto ovviamente – conclude il leader regionale del sindacato di polizia Coisp Raimondi – al nuovo Questore dott. Giuseppe Gualtieri  al quale auguriamo un buon lavoro con la certezza di proseguire il cammino sindacale finora raggiunto “.
Napoli 05.06.2012

L’addetto stampa
Vincenzo Basile
3394429755

mercoledì
Mag 30,2012

Via Farini, 62 – 00186 Roma – fax +39 06 62276535 – coisp@coisp.it / www.coisp.it
COISP · COORDINAMENTO PER L’INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA
Ufficio Stampa Co.I.S.P. Nazionale – Responsabile: Olga Iembo Collaboratori: Antonio Capria, Piero Affatigato

COMUNICATO STAMPA DEL 30 MAGGIO 2012

da sx il leader nazionale Franco Maccari

Oggetto: Sindacati convocati dalla Cancellieri per discutere della spending review, ma intanto il
provvedimento è già pronto! Il Coisp: “Inaccettabile tentativo di mortificazione delle
rappresentanze sindacali. Ci serve un Ministro, non un alto burocrate che non conosce il metodo
del confronto ma solo quello dell’imposizione”.
“Non tolleriamo più che si perseveri in questa assoluta mancanza di rispetto per le Organizzazioni Sindacali
e delle migliaia di Poliziotti che rappresentiamo. Davvero non comprendiamo come il Ministro ed il Suo
Gabinetto possano continuare ad evitare ogni confronto democratico, perpetuando comportamenti che non
sono degni di chi dovrebbe tutelarci ma solo di compiere atti dovuti, come questa convocazione farsa, sulla
spending review, quando in realtà è già tutto deciso.
Ora basta, la misura è colma, il Ministro deve tornare da dove è venuta, a godersi la sua pensione,
qualcosa che sta per rimanere un beneficio solo suo e dei suoi colleghi al Governo. Convocare una
riunione senza alcun contraddittorio, comprimendo addirittura la possibilità di prendere la parola, è
degno di un regime non di una democrazia. Qui si sta nascondendo dietro ad un atteggiamento
“tecnico” quello di una dittatura bella e buona!
Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, interviene
inferocito a seguito della convocazione per il giorno 5 giugno di una riunione sul tema della spending
review, convocata dal Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri. Una convocazione che già aveva
suscitato l’immediata reazione del Coisp – il cui Segretario ha inviato ieri un’apposita lettera di protesta al
Ministro -, a proposito del fatto che inizialmente era stato previsto addirittura che l’incontro comprendesse
contemporaneamente tutti i Rappresentanti Sindacali della Polizia di Stato, dei Prefetti e
dell’Amministrazione Civile dell’Interno nonché dei Vigili del Fuoco. Nessun documento accompagnatorio,
nè tantomeno una spiegazione sui contenuti dove potrà, per “gentile concessione” del Ministro, prendere la
parola 1 solo portavoce per 8 Sindacati che rappresentano oltre 98.000 Poliziotti!
“Nessun carattere tecnico o esigenza economica può giustificare tanta arroganza!” ha scritto Maccari al
Ministro, ed appare ovvio che in questi termini non ci sia alcuna intenzione di ascoltare gli addetti ai lavori,
ma piuttosto l’ennesimo modo di mostrare finto interessamento per la “categoria di lavoratori pubblici più
bistrattata e vilipesa dai governi degli ultimi 10 anni”, che ora non ci si degna nemmeno di ascoltare.
“Non si tratta di mancanza di fiducia nei Suoi confronti – ha scritto ancora il Segretario del Coisp alla
Cancelieri -, ma pare che la soluzione individuata nella nota inviataci per ‘una più razionale organizzazione
dei lavori’ sia quella di azzerare ogni confronto con le OO.SS. ed i loro Rappresentanti”.
“Ma se avessimo creduto alle intenzioni dissimulate in quella nota mai fiducia sarebbe stata più mal riposta –
commenta adesso Maccari -, dato che è arrivata anche la definitiva conferma, che a noi non serviva di certo,
di quanto in basso ci troviamo nella considerazione del nostro Ministro”.
Il Leader del Coisp fa riferimento alla notizia battuta oggi da Il Sole 24 Ore Radiocor secondo cui
“l’Aula del Senato avvierà martedì prossimo, 5 giugno, l’esame del decreto legge sulla spending
review. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Il provvedimento… sarà
votato in settimana visto che l’ok definitivo è previsto entro venerdì 8 giugno”!
“Quindi – incalza Maccari -, se il provvedimento è già pronto, qualcuno potrebbe dirci, di grazia, di
che accidenti dovremmo parlare o discutere lo stesso giorno 5 giugno? Dinanzi a questo atteggiamento
possiamo solo dire al Signor Ministro: Grazie, può andare! Lasci pure le chiavi del Viminale sulla
scrivania ed esca. Torni solo se decide di rappresentare veramente le necessità della Sicurezza in
Italia, o se ne torni pure a godersi la pensione. Noi abbiamo già abbastanza difficoltà a portare a
termine il nostro lavoro quotidiano – conclude Maccari – per avvallare con il nostro silenzio questo
evidente e malcelato disinteresse verso la Polizia di Stato ed i suoi Operatori!.
Il Ministro conta solo sull’impossibilità del nostro Comparto di scioperare!

giovedì
Mag 17,2012
da sx il leader nazionale Franco Maccari – Raimondi Giuseppe
COISP – SEGRETERIA REGIONALE CAMPANIA

Coordinamento per l’indipendenza Sindacale delle forze di Polizia

Sede : Via L. da Vinci n. 117 – San Nicola la Strada (CE) 81020

Fax 08231984033 – cell. 3394429755 – email campaniacoisp@gmail.co

NELLE   QUESTURE   ITALIANE

 

SI   CONSUMA   UNA   TRAGEDIA 

SILENZIOSA.    LA    GENTE    MUORE  

 

NELLE    CELLE    DI    SICUREZZA.   

L’IMMUNITA’ PER GLI AGENTI ASSEGNATI ALLA VIGILANZA!

sabato
Mag 12,2012

IL PLAUSO DEL COISP
CHE PERO’ BACCHETTA LE ISTITUZIONI

Napoli – E’ di ieri l’ultima notizia di un salvataggio eroico da parte di un poliziotto che incurante del pericolo non ha esitato a sporgersi dalla ringhiera per afferrare una donna di 33 anni che stava per gettarsi di sotto. E’ accaduto a Giugliano in Campania dove la Polizia era intervenuta su segnalazione di vicini , che avevano notato una donna seduta sulla ringhiera con la chiara intenzione di gettarsi; i poliziotti non hanno esitato neanche un attimo ed a rischio della propria vita, hanno salvato quella di una donna disperata.
“Il mio plauso va ai due poliziotti che così alto hanno saputo mantenere l’onore della divisa che indossiamo – sono le prime parole del Segretario Generale Regionale del sindacato di Polizia COISP, Giuseppe Raimondi, il quale intervenuto sull’argomento ha così proseguito – i due sprezzanti del pericolo in quel momento non hanno pensato ad altro che a salvare una donna, mettendo da parte addirittura i propri cari. Queste sono le cose che ci fanno sentire  bene, però non posso dimenticare il delicato momento storico che stiamo vivendo, i continui tagli ed un riordino del sistema pensionistico che sta mortificando il comparto sicurezza; non me ne vogliano i tantissimi dipendenti statali, se insisto nell’affermare che il Comparto Sicurezza è specifico e pertanto non può e non deve essere equiparato al pubblico impiego; a nessuno se non a noi ed i nostri colleghi Vigili del Fuoco è richiesto di mettere a repentaglio la propria vita, incuranti delle proprie famiglie. –  E’ questo l’amaro sfogo del leader regionale del Sindacato di Polizia COISP che conclude : “ In questi giorni stiamo assistendo ad una recrudescenza di episodi di violenza legati alle manifestazioni di protesta, che purtroppo vedono troppo spesso vittime innocenti , le forze dell’ordine, che rappresentano l’ultimo baluardo per le Istituzioni; nonostante le  continue aggressioni  comunque gli uomini e le donne della Polizia di Stato non esitano  a rischiare la vita per gli altri, così come ai tempi hanno giurato, però sono, anzi siamo stufi di essere mortificati ed umiliati dalle stesse Istituzioni che proteggiamo; è inimmaginabile , ritornando all’episodio di ieri, pensare ad un poliziotto sessantenne che riesca a salvare una donna nel modo in cui è stato fatto, e con questo mi riferisco all’innalzamento dell’età pensionistica. Chiediamo al Governo di riflettere su tutto ciò ! ”

Napoli 12.05.2012

L’addetto stampa
Luigi FUSCO
3313789154

venerdì
Mag 11,2012

da sx il leader nazionale Franco Maccari – Raimondi Giuseppe

COMUNICATO STAMPA

DEL 11 MAGGIO 2012

Oggetto: Protesta contro Equitalia a Napoli, almeno dieci Agenti
feriti Il Coisp: “Al solito, paghiamo noi sempre comunque,
stiamo peggio degli altri e finiamo anche in ospedale.”

“Ennesima manifestazione di protesta, oggi a Napoli, e come al solito Poliziotti finiti in ospedale. Non c’è alcuna novità! Se le tasse sono troppo alte, se i servizi non funzionano, se non si vuole un’opera pubblica, se non si vuole essere rimpatriati, se piove o anche solo se i membri del Governo vestono un colore che non piace a qualcuno, noi siamo
sempre e comunque lì a prenderle di santa ragione. Noi, e solo noi siamo rimasti a gestire e subire gli sfoghi, quando non le violenze dolose e preordinate, contro qualsivoglia problematica frutto, quasi sempre, di una gestione incompetente e disastrosa della Cosa pubblica. E’ davvero incredibile, perché proprio noi siamo quelli che stanno peggio degli altri, sotto tutti i punti di vista, eppure veniamo puntualmente presi di mira”.
Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, interviene a seguito dei gravi incidenti verificatisi oggi a Napoli, sotto la sede di corso Meridionale di Equitalia, durante una protesta terminata con almeno dieci Agenti medicati in ospedale, ed ingenti danni riportati dai mezzi della Polizia in seguito al lancio
di sanpietrini e pezzi di bottiglie di vetro rotte, nonché di uova e secchi pieni di vernice rossa.
Il Segretario del Coisp manifesta tutta la “profonda solidarietà ai colleghi rimasti feriti, dei quali conosciamo bene il senso di frustrazione e rabbia provata in momenti come questi. Andare in strada a fronteggiare l’ira di persone esasperate – aggiunge –, barcamenandosi tra la necessità di difendere gli obiettivi presi di mira da chi protesta e
quella di non esacerbare ulteriormente gli animi per non assecondare oltre tutto infiltrati violenti, è sempre logorante ed estremamente rischioso”.
“Ma soprattutto – conclude Maccari – è sconfortante dover combattere quella che in Italia è diventata una vera e propria guerriglia quotidiana, nelle condizioni sempre più proibitive in cui ci hanno messo e ci stanno facendo sprofondare sempre di più, costringendoci oltre tutto a offrirci come bersaglio della rabbia e dell’insoddisfazione di
chiunque”.

martedì
Mag 8,2012


COMUNICATO STAMPA
Del 07 Maggio 2012
“Non capisco che senso ha. Non capisco se vogliono prenderci in giro oppure se è il classico tentativo di fare la festa ‘alla Polizia’ anziché la festa ‘della Polizia’ ”. Questo è il commento di Giulio CATUOGNO, Segretario Generale Provinciale di Napoli del sindacato Co.I.S.P., il Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia.
Alla notizia che il 26 maggio si svolgerà a Napoli, come tutti gli anni, la Festa della Polizia di Stato, il Segretario Generale del Co.I.S.P. partenopeo non ha potuto non manifestare la sua indignazione:“In un periodo di crisi conclamata, dove i tagli alla sicurezza, in atto già da oltre un quadriennio, stanno riducendo in ginocchio la Polizia partenopea, pensare di organizzare una festa è quanto di più anacronistico e surreale possa esserci!” ha affermato CATUOGNO.
Il Co.I.S.P. di Napoli, già da oltre un anno, va denunciando le difficoltà in cui versano i poliziotti.
La Segreteria Provinciale ha più volte segnalato come gli Agenti siano costretti ad autotassarsi o ad appellarsi alla riconoscenza di amici e parenti per poter far fronte alle paradossali criticità rappresentate dalla mancanza di carta, di toner per fotocopiatori e stampanti, di computer o addirittura dalla semplice impossibilità di adoperare delle autovetture perché non vi sono fondi per riparare una banale foratura.
Per questo motivo la notizia che, nonostante tutto, il 26 maggio si farà una festa, non è stata accolta di buon grado.
Anche il Segretario Generale Regionale del Co.I.S.P. Giuseppe RAIMONDI ha stigmatizzato tale decisione: “ La crisi c’è e anche la Polizia ne sta scontando gli effetti – afferma RAIMONDI – Organizzare una festa, nonostante il periodo di austerity, ha tutte le caratteristiche di una decisione infelice”.
“E’ impensabile- continua RAIMONDI- l’idea di utilizzare fondi e risorse per programmare un evento mentre negli Uffici si deve far fronte quotidianamente alla difficoltà di approvvigionamentodel materiale primario per svolgere l’attività di Polizia!”.
Segreteria Provinciale di Napoli
Via San Cosmo Fuori Porta Nolana, nr. 44
e-mail: napoli@coisp.it – napolicoisp@pec.it
Internet: www.coisp.it – www.coispnapoli.com
Tel.335.1736698
COISP · COORDINAMENTO PER L’INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA
Co.I.S.P. Segreteria Provinciale Napoli – Ufficio Stampa – Responsabile: Michele Mele

Il Co.I.S.P. non ci sta!
Bello il discorso sull’appartenenza, il panegirico sulla necessità di festeggiare, comunque, la nascita di un’Istituzione nella quale, s’intende, fermamente e indiscutibilmente crediamo. “Ma la realtà – asserisce ancora CATUOGNO- richiama ad altre esigenze. Ad esigenze concrete che mal si sposano con la fastosità di altri tempi”.
Ciò che il Co.I.S.P., sopra tutto, non digerisce è che la festa, alla fine dei conti non è neanche per i poliziotti, ma per la cosiddetta “Napoli bene” e per quei personaggi pubblici che approfittano di certe occasioni per aumentare la loro visibilità.
Il luogo dove sarà svolto l’evento, il prestigioso Teatro San Carlo, sarà la cornice dentro la quale sfileranno i notabili che nulla hanno a che vedere con il poliziotto che è lì, vestito di una divisa nuova, magari data in prestito per l’occasione dal magazzino vestiario. Quello stesso poliziotto che, il giorno dopo che gli han “fatto la festa”, ritornerà a lavorare per strada con la vecchia “giubba”, pulita sì, ma logora perché lo Stato non ha soldi disponibili per potergliene cambiare una se non minimo ogni quattro anni!
“E per questo motivo – continua CATUOGNO- che stiamo valutando, in sinergia con la Segreteria Regionale, di effettuare, proprio per il 26 maggio, una manifestazione di protesta per contestare lo sperpero inutile di risorse economiche che, al di la di ogni falso moralismo, potrebbero essere utilizzate per fini molto più utili“.

martedì
Mag 1,2012

da sx il leader nazionale Franco Maccari – Raimondi Giuseppe

Napoli – Lo spirito di sacrificio e la grande abnegazione che contraddistingue gli uomini e le donne della Polizia di Stato e di tutto il comparto sicurezza hanno consentito di porre fine ad uno stato di vessazione cui versava una donna salernitana, segregata, violentata e malmenata dal suo ex compagno magrebino.
Questa è solo l’ultima operazione che ha visto protagonisti la polizia di stato, nello specifico, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli che hanno materialmente salvato una donna dal suo violento aguzzino, che la teneva sequestrata in casa, sottoponendola a violenze di ogni tipo, nonostante ella fosse incinta.
“Ai poliziotti che brillantemente hanno portato a termine una così delicata operazione di Polizia, vanno i complimenti ed i ringraziamenti miei e di tutto il Sindacato che rappresento – sono queste le parole del Segretario generale Regionale del Sindacato di Polizia COISP, Giuseppe Raimondi, che intervenuto sull’argomento ha così proseguito – a questa bella notizia fa da contraltare l’esito del Consiglio dei Ministri tenuto ieri , in cui si esaminava la relazione sulla cosiddetta “spending review”, madre di tutte le riorganizzazione della Pubblica Amministrazione e di tutte le Amministrazioni correlate. Ebbene il Consiglio sta considerando l’idea di effettuare ulteriori tagli per circa 13 miliardi di euro che andranno a colpire come una mannaia i già disastrati bilanci dei vari ministeri, tra cui quello dell’Interno. Tutto ciò non è più tollerabile, ormai siamo alla mortificazione più umiliante per il Comparto sicurezza, già gravato dai precedenti tagli, da una riforma del sistema pensionistico a dir poco deleteria, dalla mancanza del riordino delle carriere non più prorogabile.- Continua il leader campano – Almeno in passato avevamo un interlocutore con cui confrontarci, ora il c.d. Governo tecnico va avanti per la propria strada senza concertarsi con le parti sociali.  La sicurezza non è una spesa ma un investimento e pertanto va considerato tale; i cittadini meritano rispetto e protezione che può essere fornita solo da personale qualificato come tutti gli appartenenti al comparto sicurezza, che però non devono essere abbandonati a se stessi e muniti esclusivamente di buon senso e spirito di abnegazione, così come purtroppo oggi accade. Approfitto dell’occasione per augurare , in senso ironico del termine, un buon I maggio, festa dei Lavoratori, mai umiliati e tartassati dalle Istituzioni come in questo periodo” .

Napoli 01.05..2012

         L’addetto stampa
                                          Luigi FUSCO
                                            3313789154

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