Una raccolta differenziata ‘spinta’ e di ‘ottima qualita” consentira’ di rendere immediatamente fruibile il prodotto riciclato sul mercato e di abbattere i costi economici. E’ uno dei punti principali del discorso di Paul Connett, scienziato statunitense e attivista ambientale che oggi, nel Municipio di Portici (Napoli) ha incontrato insieme con il portavoce della Rete comitati vesuviani, Franco Matrone, e con l’assessore all’Ambiente del Comune di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, la stampa e il sindaco Vincenzo Cuomo per discutere della sua teoria ‘rifiuti zero’, metodo che mira a raggiungere il riciclaggio del 100% dei rifiuti e non produrre piu’ cio’ che non è riciclabile.
La citta’ vesuviana che col ‘porta a porta’ raggiunge il 65% di differenziata (con punte del 67%) e’ un modello virtuoso, e’ stato rilevato, per molti comuni vicini. E a Portici Connett ha insistito sulla necessita’ di mirare alla ‘qualita’ del differenziato’. A partire dall’organico pulito che ‘consentira’ un utilizzo diretto nelle aziende agricole e darà un ulteriore impulso alle colture biologiche’. ‘A San Francisco – ha spiegato – i ristoranti pagano il 50% in meno in virtu’ del fatto che forniscono un organico pulito. Oltre alla differenziazione ora si parla di qualita’ del differenziato perch‚ quanto piu’ e’ spinta la differenziazione, quanto piu’ la qualità è buona, tanto piu’ il processo a valle è virtuoso ed è fruibile da un punto di vista anche economico’.
Un discorso identico vale per il materiale destinato al riciclo: per essere correttamente reimpiegato deve essere necessariamente pulito. Il costo reale, ha spiegato Connett, è gestire cio’ che rimane. ‘Se il riciclabile pulito puo’ essere portato al riuso – ha aggiunto – e l’organico viene indirizzato direttamente nelle aziende agricole, cio’ che crea costi è tutto cio’ che non puo’ essere indirizzato a queste due strade e, dunque, bisogna ridurlo. Per farlo occorre continuare con la politica di non produrlo’. Solo cosi’ sarà possibile abbattere inquinamento e costi per il futuro.
Il sindaco Cuomo: ‘Il confronto e le buone pratiche sono qualcosa da imparare ed esportare in ogni parte del mondo.
Connett e’ un amico della Campania che ci da’ un contributo in termini scientifici aiutando a far crescere la nostra terra’.
Connett, che in precedenza aveva visitato anche l’impianto di trattamento anaerobico a Salerno (‘modello da replicare’), ha poi fatto un giro nell’isola ecologica in via Farina a Portici dove vengono conferiti dai cittadini alcune tipologie di rifiuti: legno, plastica dura, materassi, cristalli e specchi, rifiuti raee, ingombranti, sfalci di potature, pneumatici, olii esausti, vernici, toner, batterie, carta e cartoni, abiti usati, vetro, tubi fluorescenti e ceramiche
Quella strana cosa blues partenopea è ancora viva, tra mille difficoltà di una vita così simile a quella che tutti conduciamo, e ci prova a dire la sua per la seconda volta. Solo sapere che Mario Insegna non si è arreso, e che gli amici vecchi e nuovi gli hanno dato una mano, recitando la loro parte nella commedia, è una gioia.
Che piaccia o non piaccia, il blues napoletano ha una sensualità particolare, c’è dentro un po’ di malinconia poetica della tradizione mediterranea, e l’ironia dissacrante come unico rimedio alle tragedie quotidiane. Pulcinella sarebbe soddisfatto. In fondo è una presa in giro, un bluesman che canta “Impiegato”, elogiando i vantaggi di uno stipendio, per avere senza troppa fatica, una vita agiata, il sogno di qualunque madre….
I Blue Stuff calcano le scene ormai da più di 20 anni, collezionando una ricca e profonda esperienza musicale in Europa e negli Stati Uniti.
Citiamo alcune collaborazioni: Lousiana Red, Edoardo Bennato (alias Joe Sarnataro), Roberto Ciotti e tanti altri.
All’attivo tre album pubblicati (da non perdere “L’Acqua è poca”).
Il singolare e ottimo connubio tra le 12 battute del blues dei maestri e gli allegri e impegnati testi quasi tutti rigorosamente in lingua madre (leggasi NAPOLETANO), costituisce indubbiamente l’originale carta d’identità’ musicale e culturale del gruppo partenopeo e del suo indiscusso trascinatore e capo carismatico Mario Insenga.
Ritmo sempre travolgente e incisivo, professionale e divertente, vitale e sorprendente, mai noioso. Una vera iniezione di energian positiva per tutti coloro che hanno la fortuna di ascoltarli e … vederli.
Line Up:
Francesco miele – contrabb
Sandro Vernacchia – dobro e chit
Francesco Citera – fisarmonica
Mario Insenga – batteria
Fabric Hostel & Club
Strada dei Nastri, 44 Portici (Na)
(ad. Piazza S. Ciro)
www.fabrichostel.com
“Cronache di Napoli” – Jazz Hop in concerto.
“Cronache di Napoli” è il nuovo progetto live di Daniele Sepe e Paolo Romano, in arte Shaone, dove l’hip hop a mitraglia napoletano si fonde con il mondo di suoni che la band di Sepe ha regolarmente navigato.
Nato dopo la collaborazione nell’ultimo lavoro discografico di Sepe “Fessbuk – Buonanotte al manicomio” è un concerto tra il freestyle e il freejazz che serve sia a muovere i piedi che le coscienze.
La musica di Daniele Sepe è di non facile collocazione, sempre in bilico tra reggae, folk, world music, jazz, rock, fusion, blues, musica classica… una sua caratteristica costante è il modo quasi “zappiano” di affrontare la scrittura e l’arrangiamento.
Nel mondo dei writer, Shaone – alias Paolo Romano – è considerato da molti un padre spirituale, certamente, nei primi anni Ottanta, è stato uno dei primi. Sha comunica raccontando storie e sensazioni. E’ anche conosciuto come MC de “La Famiglia”, uno dei primi gruppi hip hop del panorama nazionale. Il modo di rappare del gruppo napoletano ha influenzato l’intera “new school” partenopea e ha stimolato altri gruppi rap a esprimersi nel dialetto della propria regione.
Line Up:
Shaone – voce
Daniele Sepe – sax
Tommy De Paola – tastiere
Franco Giacoia – chitarra
Gigi De Rienzo – basso
Stefano Costanzo – batteria
Fabric Hostel & Club
Strada dei Nastri, 44 Portici (Na)
(ad. Piazza S. Ciro)
www.fabrichostel.com
Domenica 09 Ottobre
ore 13:00
“Diletti e Delizie”
Picnic Borbonico
Gusto/Cultura/Teatro
Parco storico di Villa Aprile
Nel corso del Settecento, la nobiltà napoletana, seguendo la decisione del re Carlo di Borbone di costruire la propria Reggia a Portici, scelse la costa vesuviana come luogo privilegiato per le vacanze, in una terra baciata dalla bellezza, stretta tra il vulcano e il mare. Nacquero così, lungo il Miglio d’oro, le splendide Ville di Delizie, sedi di svaghi e feste reali, frutto del genio dei maggiori artisti del tempo, da Ferdinando Sanfelice a Domenico Antonio Vaccaro, da Luigi Vanvitelli a Ferdinando Fuga, nelle quali tra meravigliose architetture e magnifici giardini si svolgeva la vita oziosa e dispendiosa dei nobili napoletani.
Domenica 9 ottobre, a partire dalle ore 13:00, l’agenzia Idraincoming e l’Associazione Siti Reali Onlus, vi invitano a rivivere quell’atmosfera ludica e di svago della fine del XVIII secolo, attraverso un picnic borbonico allestito nel Parco Storico della Dimora Vesuviana Villa Aprile ad Ercolano (attualmente riconvertita nell’Hotel di Lusso Miglio d’oro Park Hotel).
Tra gusto, cultura e teatro, gli ospiti saranno condotti in un viaggio temporale, assaporando l’emozione di un momento storico, caratterizzato dal divertimento, dal relax e dall’ amore per la natura.
Il pranzo servito al buffet sarà alternato dalla performance teatrale di giovani cantanti attori, accompagnati da chitarra e clarinetto, che in abiti d’epoca narreranno la storia delle Ville di Delizie e di coloro, re e nobili, che ne fecero dimora, incentrando al storia su quattro artisti popolani che con la loro arte da saltimbanchi usavano allietare gli ospiti accorsi alle ludiche domeniche in giardino: muovendosi tra i nobili vestiti in abiti d’epoca, ne racconteranno storie, amori, abitudini, tra frizzi, lazzi , momenti ludici ed emozioni nostalgiche.
La messa in scena sarà a cura dei coinvolgenti attori-cantanti del “Laboratorio voci e suoni della Memoria” e avrà la regia di Giovanni D’Angelo, con il contributo ai fiati del M° Franco Paolo Perreca.
Il pranzo che prevede antipasto, primo, secondo e dolce, sarà servito al buffet, ma con l’allestimento di comode sedute sotto a un aranceto, per godere della natura e dello spettacolo.
L’evento è inserito nella rassegna “Racconti d’Autunno” http://idraincoming.wordpress.com/calendario-eventi/
Data: 09 Ottobre
Orario inizio: ore 13:00
Quota di partecipazione: € 30,00 p.p. (Per i bambini sotto i 12 anni € 20,00 p.p.)
Meeting Point: ore 12:45 presso il parcheggio interno del Miglio d’oro Park Hotel che si trova in Corso Italia, 72 Ercolano (Na)
Info e Prenotazioni
Idraincoming Siti Reali
Tel/fax 0813411125 Tel/fax 0816336763
Mobile 3394124137 Mobile 3922863436
Comunicato stampa
Si è conclusa la tre giorni della 1^ Festa del Mare a Portici, in cui il distaccamento porticese dell’Aeop ha fatto il suo esordio in un evento ufficiale. Il neonato nucleo si è affiancato, insieme ad altre associazioni di volontariato, agli uomini della Polizia locale del com. te Sallusto, e alla Protezione Civile.
L’importante organizzazione portata avanti dal Sindaco Cuomo, dall’Assessore Santomartino e dall’Assessore Duraccio, ha visto la partecipazione dell’Associazione Europea Operatori Polizia, coordinata dal suo responsabile Domenico Iavarone, affiancata per l’evento dalla sezione di Ercolano, coordinata dal vice responsabile Ciro Santoro. Gli stessi nella giornata di venerdì si sono distinti prestando soccorso ed attivandosi a tutela dei cittadini durante un incidente in cui un uomo era caduto dal terzo piano di un palazzo della terza traversa di via della Libertà.
Presente anche all’apertura con l’alzabandiera del venerdì, l’Aeop ha affiancato lo schieramento di tutte le rappresentanza militari e di volontariato, capitanate dai padroni di casa, la Marina Militare, iniziando la rassegna con l’inno nazionale, a ricordo del 150 anniversario dell’Unità dell’Italia.
L’Aeop su Portici, è integrata quale nucleo a supporto della Protezione Civile, cui l’associazione resta vincolata e dalla quale dipende per ogni attività organizzativa nel merito delle competenze di protezione civile, ma forte dei titoli attraverso le varie abilitazioni dei suoi operatori, l’Aeop mira a divenire un valido elemento di ausilio all’intera attività della città di Portici.
All’evento la sezione porticese, ha visto la collaborazione della presidenza regionale con il suo responsabile Giovanni Cimmino, l’affiancamento delle sezioni di Scampia e del distaccamento di Scafati con i suoi responsabili Del Gaudio e Converso, i quali, tutti in un perfetto stato di armonia organizzativa, hanno prestato servizio per l’intera durata dell’evento.
Ufficio stampa Aeop Ercolano
Ciro Oliviero
340 6649145
oliviero.ciro.rn@gmail.com
Incontri vesuviani 2011
Federazione Territoriale Associazione culturale
Città del Monte Il Guerriero del Vesuvio
Città di Portici Città di Ercolano
Assessorato alla Cultura Assessorato Turusmo e Cultura
ESSERE FILMAKER
GLI ‘ALTRI’ PERCORSI DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO
(DOCUMENTARIO, CORTO A SOGGETTO, IL FILM DIGITALE)
Corso residenziale per giovani filmaker
con la benedizione della Papessa Vesuviana, patafisica partenopea
Condotto da Giuseppe FERRARA, regista
e la collaborazione di:
Vincenzo Esposito, docente di Storia del Cinema-Università degli Studi di Napoli Federico II;
Bruno De Paola, regista;
Vincenzo Carrese, L’apostolo del Rione Sanità.
Dimora Fiume di Pietra – Vesuvio – Ercolano (Na)
Da sabato 16 luglio a domenica 24 luglio 2011
Numero partecipanti: 20 (alloggio disponibile per 16 con biancheria propria; per gli altri possibilità di alloggio nella struttura se provvisti di tenda propria).
I partecipanti selezionati devono essere provvisti di personale attrezzatura di ripresa e montaggio.
Gli aspiranti al corso devono inviare entro il 10 luglio un loro lavoro per la selezione a Federazione Territoriale Città del Monte-presso Edidue-via Madonnelle 42-80056 Ercolano-Na)
Costo: € 200.00 corso, vitto e alloggio (max 16)
€ 150.00 corso e vitto, con possibilità di alloggio nella struttura se provvisti di tenda propria.
Nove giorni nel suggestivo scenario del Vesuvio: questa la formula di ESSERE FILMAKER, workshop per giovani filmaker che si svolgerà dal 16 al 24 luglio 2011 a poche centinaia di metri dalla bocca del vulcano, presso la Dimora Fiume di Pietra, sede della Papessa Vesuviana, struttura situata a 600 m. d’altezza nei pressi dell’Osservatorio Vesuviano e dell’ultima colata lavica del ‘44, fulcro di un’intensa attività culturale fatta di mostre, spettacoli, presentazioni di libri, incontri tra artisti, poeti e scrittori e Mercati senza Mercanti.
Il corso organizzato da Federazione Territoriale Città del Monte/FICC e Il Guerriero del Vesuvio con la collaborazione di Riot Studio, Insu^TV, La Ragnatela/Mercato senza mercanti, Genuino Clandestino, Partigiani Urbani di Reggio emilia, Critical Mass, Associazione Culturale “Cinema e Diritti”, sarà diretto da un maestro d’eccezione, il regista toscano Giuseppe Ferrara*, autore di film come Il caso Moro, I banchieri di Dio, Giovanni Falcone, Cento giorni a Palermo e di decine e decine di documentari testimonianza di una attività al servizio di un cinema di nitido impegno civile, teso ad esplorare gli angoli oscuri della storia italiana recente.
L’iniziativa nasce dalla duplice intenzione di fornire un’occasione di formazione di qualità nel campo degli audiovisivi e di promuovere una rivalutazione del Vesuvio, non più solo minaccia ma luogo di riflessione e produzione artistica e culturale, insomma da “sterminator” a “creator”. Non a caso il workshop si concluderà con la realizzazione di un cortometraggio girato nell’ultima giornata, al termine di un percorso di esplorazione delle possibilità del cinema di fiction e documentaristico.
*Giuseppe Ferrara, regista e critico cinematografico, ha esordito dirigendo documentari che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero. Docente di regia è presidente della Nuova Cooperativa Doppiaggio. Diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ha scritto di cinema (notissimo è un suo manuale sul mestiere del regista) e realizzato documentari cinematografici, lungometraggi a soggetto e programmi sia per la Rai sia per televisioni private. Ha, inoltre, collaborato a Raidue e Raitre. Il suo cinema è sempre stato caratterizzato da un vigore intellettuale e un impegno politico e sociale straordinari. Tra le sue opere ricordiamo: Il sasso in bocca, Faccia di spia, Panagulis vive!, Cento giorni a Palermo, Il Caso Moro, Giovanni Falcone, Segreto di Stato, Donne di mafia. Del 2002 è stato il controverso Banchieri di Dio sul caso Calvi e di quest’anno il coraggioso Guido che sfidò le Brigate Rosse.
Tra i suoi lungometraggi ricordiamo Cento giorni a Palermo (1984), Il caso Moro (1986), Giovanni Falcone (1993), I banchieri di Dio – Il caso Calvi (2002).
Programma
PREMESSA: Il cinema virtuale, il cinema della fantasia digitale (es.: Matrix) ha soppiantato il cinema della realtà (es.:Ladri di biciclette, Farenheit 9 / 11)?
PRIMA GIORNATA - FASE: Cos’è il cinema documentario – Lo ‘specifico’ documentaristico – Sintesi storica del film documentario – Analisi delle tecniche e dei linguaggi dei maestri del documentarismo internazionale – I sei ‘sguardi’ della ripresa documentaria secondo Bill Nichols – Ma insieme agli ‘sguardi’ ci sono anche gli ‘ascolti’ – Il documentarismo nel film a soggetto – Documentario e film a soggetto tendono l’uno verso l’altro – Proiezione di filmati e schede didattiche.
FASE B : idee dei seminaristi per la realizzazione di un corto di fiction della durata di 3’- cenni sul digitale.
SECONDA GIORNATA – FASE A: Il tema di partenza – L’inchiesta preparatoria – Il soggetto – La scaletta – Come si sceneggia un documentario – Le tecniche di ripresa: a) la macchina da presa come il falcone del cacciatore b) la realtà colta sul fatto c) macchina sul cavalletto e macchina a mano d) lo steadycam e) la ripresa di fotografie e diapositive f) la ripresa di giornali, libri e riviste g) la ripresa di fonoimmagini televisive o videoregistrate h) la candid camera i) uso del teleobiettivo – Il materiale d’archivio – La manipolazione della realtà oggettiva: possibilità ed esperienze – Proiezione di filmati e schede didattiche. FASE B: lettura dei soggetti elaborati e tra questi scelta del migliore – creazione eventuale di uno o più gruppi di lavoro per sceneggiare il soggetto prescelto – ancora sulla ripresa digitale – i formati.
TERZA GIORNATA - FASE A: L’organizzazione pratica delle riprese – Il piano di lavorazione – Il preventivo – Permessi e autorizzazioni – Le dichiarazioni liberatorie – La troupe – Walkie talkie o cellulari per coordinare varie cineprese – Abolire il ciak? – L’inquadratura documentaria – Il ‘piano’ – Il salto del campo – La prospettiva – Le focali dell’obiettivo – La profondità di campo – Come muovere la macchina da presa – Panoramica lenta e panoramica rapida – I carrelli ‘naturali’ – La sedia a rotelle – Binari per la sedia a rotelle – La luce del sole – La luce artificiale – Utilizzazione di specchi – La ‘silhouette’ – La ‘notte americana’ – La ripresa sonora e i suoi accorgimenti – Come si fanno le interviste – Posizione dell’intervistatore – Proiezione di filmati e schede didattiche. FASE B (eventuale): lettura critica di una sceneggiatura elaborata da un gruppo di lavoro.
QUARTA GIORNATA – FASE A: Il montaggio del documentario come risceneggiatura – Il montaggio comincia preparando la scaletta dei blocchi narrativi – L’ordine delle sequenze – Scaletta delle inquadrature per ogni sequenza – Rapporti temporali: a) quale deve essere la lunghezza delle inquadrature b) il montaggio di inquadrature brevi c) la dissolvenza ritmica d) la simultaneità e) dialettica suono-immagine – Rapporti spaziali: a) le prospettive b) i piani di ripresa c) gli sguardi d) luce ed ombra – Rapporti spazio-temporali a) il movimento interno delle inquadrature b) l’attacco sul movimento c) i movimenti di macchina – Proiezioni di filmati e schede didattiche. FASE B: lettura critica di sceneggiature elaborate dai gruppi di lavoro.
QUINTA GIORNATA - FASE A: La musica – I rumori e gli effetti sonori – Si può doppiare un documentario? – Il cosiddetto commento parlato – Quando il commento parlato è una poesia – Il missaggio – I titoli – Film documentari a) scientifici e didattici b) realizzati esclusivamente con materiali d’archivio c) sull’arte d) televisivi e) sportivi e sottomarini f) di propaganda g) di vita familiare – La commercializzazione di un documentario – Proiezioni di filmati e schede didattiche.
FASE B: lettura critica di sceneggiature elaborate dai gruppi di lavoro o dai singoli seminaristi – scelta della sceneggiatura migliore effettuata dalla votazione dei seminaristi stessi – provini tra i seminaristi per la scelta di attori-interpreti della migliore sceneggiatura e formazione della troupe.
SESTA GIORNATA – Il cinema elettronico: un po’ di storia – Prima fase: il cinema elettronico analogico – I filmakers e il ‘passo ridotto’ – La liquidazione del ‘passo ridotto’ con l’affermarsi del cinema elettronico analogico – Seconda fase: il cinema elettronico digitale – L’immagine numerica – La computergrafica – La videocamera – Il montaggio digitale – Il missaggio digitale – Effetti speciali e realtà virtuale – I ‘cartoni animati’ (e gli effetti speciali analogici) come realtà virtuale pre-informatica – Girare in digitale: a) i vantaggi; b) gli svantaggi – Essere filmaker con il digitale.
SETTIMA GIORNATA - La troupe (o le troupes) composte da seminaristi realizza il corto (o i corti) a soggetto sulla base della sceneggiatura (o delle sceneggiature) prescelte.
OTTAVA E NONA GIORNATA – Montaggio del corto (o dei corti) realizzati.
Discussione, riflessione e bilancio delle riprese effettuate.
NOTA BENE
Le giornate del seminario saranno quasi sempre suddivise ognuna in due tempi : la prima parte (FASE A) dedicata al documentario; la seconda (FASE B) dedicata al corto di fiction e alla sua realizzazione in digitale. Nella FASE B i seminaristi potranno esercitare, sotto la guida del docente, ruoli di soggettisti, sceneggiatori, registi, aiuti registi, tecnici, cameraman, direttori della fotografia, segretari di edizione, attori, per la realizzazione di un corto a soggetto della durata di circa 3’. La partecipazione in tali ruoli sarà naturalmente volontaria.
L’elaborazione dei soggetti e della sceneggiature avverrà in tempi e luoghi al di fuori del seminario a cura di singoli o di gruppi di lavoro che potranno costituirsi tra i seminaristi. Per dare maggior tempo alla elaborazione delle sceneggiature, la FASE B della TERZA GIORNATA è stata prevista come ‘eventuale’ in quanto nessun progetto per quella data potrebbe essere pronto per la verifica. In tal caso la FASE B della TERZA GIORNATA sarà dedicata alla risposta di dubbi o quesiti.
Visto il carattere del seminario, che dovrebbe attirare almeno alcuni ‘filmakers’, vista la grande diffusione di cineprese digitali, non sarà difficile reperire tra gli stessi seminaristi la macchina da presa per realizzare il corto (e anche, se necessario, alcune lampade per l’illuminazione). L’organizzazione del seminario dovrà comunque farsi carico di mettere a disposizione del docente: una lavagna ; una sedia a rotelle ( modello per paraplegici); una proiettore di nastrocassette e DVD provvisto di ampio schermo; la fotocopiatura di una ventina di schede didattiche in numero uguale ai partecipanti del seminario; un computer provvisto dell’integratore che permetta al computer stesso di essere utilizzato per operazioni di montaggio del corto suddetto.
Per informazioni:
La Papessa Vesuviana – 340 4022611 – paola.campa@tin.it
Federazione Territoriale Città del Monte – 081 3443323 – cittadelmonte@libero.it
Il Guerriero del Vesuvio – Fiume di Pietra – 081 7397046 – guerriero.vesuvio@libero.it
Riot Studio – 081 7901166 – info@riotstudio.it
Associazione Culturale “Cinema e Diritti” – 329 439 39 33 – associazione@cinemaediritti.org
____________________________________________________________
I partecipanti al corso possono anticipare l’arrivo a venerdì 15 luglio 2011 (e alloggiare presso la struttura senza costi aggiuntivi) per la Cena sociale presso Fiume di Pietra organizzata in occasione del 79° compleanno di Giuseppe Ferrara. Costo € 20,00 ed un regalo per il regista!
Durante la serata il regista verrà premiato dalla Papessa Vesuviana e
(necessaria la prenotazione al n. 081 7397046 e-mail paola.acampa@tin.it)
E inoltre:
Sabato 23 luglio – Fiume di Pietra – ore 20,00 – Proiezione del film I banchieri di Dio – Il caso Calvi* – Interverrà il clero
A seguire il backstage dell’ultimo lavoro del regista sugli sfratti della chiesa a Roma
*I banchieri di Dio – Il caso Calvi
Un film di Giuseppe Ferrara. Con Omero Antonutti, Pamela Villoresi, Giancarlo Giannini, Alessandro Gassman, Rutger Hauer, . Drammatico; durata 100 min.; Italia 2002.
A vent’anni dall’omicidio di Roberto Calvi, il presidente del Banco Ambrosiano, si cerca di ricostruire quella vicenda con attori di nome ma con un taglio molto televisivo. Calvi era stato trovato morto sotto un ponte di Londra dopo la bancarotta. I legami tra chiesa e massoneria avevano ingarbugliato la vicenda e il film non aggiunge nulla di realmente nuovo.
(Elisabetta D’Acunzo)
Comunicato stampa
Parte sabato 11 Giugno la stagione estiva degli eventi interculturali tra gusto e teatro organizzati dalla Idraincoming per la rassegna “Food and Theatre”.
Il primo appuntamento avrà luogo alle ore 21:00 dell’11 Giugno nello scenario storico naturale della dimora Borbonica Villa San Gennariello di Portici dove si muoverà l’affascinante e ironica cantante attrice Elisabetta D’Acunzo, che accompagnata dal Maestro Giovanni D’Angelo, porterà in scena uno spettacolo ispirato alle soubrette del 900. Un percorso emozionante, ironico ma intenso, attraverso il quale si ripercorrerà la moda e i costumi del secolo scorso , un viaggio nel “varietà” (operetta, teatro di rivista, musical, avanspettacolo…) dai fasti del Bal Tabarin fino alla tivù degli anni ’60. La talentuosa D’Acunzo si presenterà al pubblico ora con la sfacciataggine di una debuttante, ora con il sarcasmo di una soubrette, ora con l’amarezza ironica di una disincantata “primadonna”.
Un omaggio alle affascinanti dive del varietà, che rivivranno attraverso una formula teatrale recitata e cantata, partendo dalle atmosfere tipiche della Bella Epoque, quando i Viveur prendevano posto nei tavolini di prima fila e tra champagne e bicchieri di cristallo trascorrevano le loro sfarzose serate, passando per il Cafè Chantant e il Tabarin, fino ad arrivare all’epoca in cui l’avanspettacolo diviene intrattenimento televisivo.
Lo spettacolo diviso in due tempi sarà goduto dal pubblico e alternato da una cena servita al buffet, il cortile dell’accogliente dimora storica, allestito con comodo sedute da giardino, si presterà a rievocare quell’atmosfera suggestiva e intensa in cui il varietà veniva visto da…… “molto vicino”.
Successivi appuntamenti estivi della rassegna saranno: Sabato 25 Giugno presso la Dimora Vesuviana “Le Fumarole” con lo spettacolo “ In…Canti d’Amore, sensualità e passioni di un popolo narrante” con in scena il duo teatrale “Souladduje”, e il 16 e 23 Luglio con lo spettacolo itinerante “Anime Vesuviane” con in scena il talentuoso attore cantante Peppe Parisi accompagnato dal Laboratorio teatrale “Voci e Suoni della memoria”.
“La manifestazione” dichiara la direttrice artistica Giovanna Oliviero “ ha l’obiettivo di intensificare il numero di eventi culturali sull’area costiera Vesuviana, proponendo, viste le tematiche tese a rivalutare la diffusione della cultura partenopea, sempre maggiori appuntamenti per appassionati e turisti.
Per info e prenotazioni 0813411125
www.idraincoming.org
Signore e Signori và ora in scena il varietà!
Nello scenario storico naturale del cortile e giardini della dimora Borbonica Villa San Gennariello di Portici si muoverà l’affascinante e ironica cantante attrice Elisabetta D’Acunzo, che accompagnata dal Maestro Giovanni D’Angelo, porterà in scena uno spettacolo ispirato alle soubrette del 900. Un percorso emozionante, ironico ma intenso, attraverso il quale si ripercorrerà la moda e i costumi del secolo scorso , un viaggio nel “varietà” (operetta, teatro di rivista, musical, avanspettacolo…) dai fasti del Bal Tabarin fino alla tivù degli anni ’60. La talentuosa D’Acunzo (recentemente in turnè al fianco di Rocco Papaleo nello spettacolo “Eduardo più unico che raro” e in passato attrice cantante di importanti produzioni teatrali tra cui “La Gatta Cenerentola” di De Simone) si presenterà al pubblico ora con la sfacciataggine di una debuttante, ora con il sarcasmo di una soubrette, ora con l’amarezza ironica di una disincantata “primadonna”.
Un omaggio alle affascinanti dive del varietà, che rivivranno attraverso una formula teatrale recitata e cantata, partendo dalle atmosfere tipiche della Bella Epoque, quando i Viveur prendevano posto nei tavolini di prima fila e tra champagne e bicchieri di cristallo trascorrevano le loro sfarzose serate, passando per il Cafè Chantant e il Tabarin, fino ad arrivare all’epoca in cui l’avanspettacolo diviene intrattenimento televisivo.
Omaggi alle Divine come Gilda Mignonette sciantosa chiamata “La Regina degli Emigranti”, Carmen Zucconas un caliente e pepato personaggio che di spagnolo ha solo il nome dei quartieri dove è nata e cresciuta , si alterneranno a brani di Cabaret come “Preferisco il 900” e “Lily Cangy” e di avanspettacolo come “Combattiamo la Pornografia” scritto da Viviani e nel quale una bigotta si oppone al cosiddetto “sesso facile” espresso nei teatri del varietà, fino a brani recenti come “Dove sta Zazà” cavallo di battaglia della divina Gabriella Ferri.
Lo spettacolo diviso in due tempi sarà goduto dal pubblico e alternato da una cena servita al buffet, il cortile dell’accogliente dimora storica, allestito con comodo sedute da giardino, si presterà a rievocare quell’atmosfera suggestiva e intensa in cui il varietà veniva visto da…… “molto vicino”.
Quota di partecipazione:
€ 30,00 p.p (cena composta da antipasto al buffet, primo, secondo con contorno, dolce, vino e acqua)
Data: 11 Giugno
Orario di inizio: 20:45
Location: Villa San Gennariello in Via Madonnelle, 5 Portici www.villasangennariello.com
Come arrivare:
-Uscire al casello autostradale di Ercolano sulla A3
-Proseguire dritto fino allo stradone di Via Alveo
-Percorrerlo tutto fino all’incrocio con Via Panoramica
-Girare a destra su Via Panoramica e procedere dritto
fino ad arrivare fuori al Museo Donadio Corallo
-Adiacente al museo scendere a Sinistra su Via del Corallo
-All’incrocio girare a destra e percorre sempre dritto oltre la rotonda
-Siete su Via Madonnelle, sulla destra al Civico 5 troverete l’indicazione
BeB Villa San Gennariello
Info e prenotazioni
Tel/fax 0813411125
Mobile 339412417
info@idraincoming.com
www.idraincoming.wordpress.com
Elisabetta D’Acunzo e Giovanni D’Angelo
in
“Marsine e Soubrette”
Le regine del Varietà
Sabato 02 Aprile
Villa San Gennariello
Signore e Signori và ora in scena il varietà!
Sabato 02 Aprile sul palco della dimora Borbonica Villa San Gennariello si muoverà l’affascinante e ironica cantante attrice Elisabetta D’Acunzo, che accompagnata dal Maestro Giovanni D’Angelo, porterà in scena uno spettacolo ispirato alle soubrette del 900. Un percorso emozionante, ironico ma intenso, attraverso il quale si ripercorrerà la moda e i costumi del secolo scorso , un viaggio nel “varietà” (operetta, teatro di rivista, musical, avanspettacolo…) dai fasti del Bal Tabarin fino alla tivù degli anni ’60. La talentuosa D’Acunzo (recentemente in turnè al fianco di Rocco Papaleo nello spettacolo “Eduardo più unico che raro” e in passato attrice cantante di importanti produzioni teatrali tra cui “La Gatta Cenerentola” di De Simone) si presenterà al pubblico ora con la sfacciataggine di una debuttante, ora con il sarcasmo di una soubrette, ora con l’amarezza ironica di una disincantata “primadonna”.
Un omaggio alle affascinanti dive del varietà, che rivivranno attraverso una formula teatrale recitata e cantata, partendo dalle atmosfere tipiche della Bella Epoque, quando i Viveur prendevano posto nei tavolini di prima fila e tra champagne e bicchieri di cristallo trascorrevano le loro sfarzose serate, passando per il Cafè Chantant e il Tabarin, fino ad arrivare all’epoca in cui l’avanspettacolo diviene intrattenimento televisivo.
Omaggi alle Divine come Gilda Mignonette sciantosa chiamata “La Regina degli Emigranti”, Carmen Zucconas un caliente e pepato personaggio che di spagnolo ha solo il nome dei quartieri dove è nata e cresciuta , si alterneranno a brani di Cabaret come “Preferisco il 900” e “Lily Cangy” e di avanspettacolo come “Combattiamo la Pornografia” scritto da Viviani e nel quale una bigotta si oppone al cosiddetto “sesso facile” espresso nei teatri del varietà, fino a brani recenti come “Dove sta Zazà” cavallo di battaglia della divina Gabriella Ferri.
Lo spettacolo diviso in due tempi sarà goduto dal pubblico e alternato da una cena servita al tavolo, i salotti dell’accogliente dimora storica si presteranno a rievocare quell’atmosfera suggestiva e intensa in cui il varietà veniva visto da…… “molto vicino”.
Quota di partecipazione:
€ 35,00 p.p posto al tavolo (cena composta da antipasto al buffet, primo, secondo con contorno, dolce, vino e acqua)
€ 15,00 posto sui divani (aperitivo al buffet e vino)
Data: 02 Aprile
Orario di inizio: 20:45
Location: Villa San Gennariello in Via Madonnelle, 5 Portici www.villasangennariello.com
Come arrivare:
-Uscire al casello autostradale di Ercolano sulla A3
-Proseguire dritto fino allo stradone di Via Alveo
-Percorrerlo tutto fino all’incrocio con Via Panoramica
-Girare a destra su Via Panoramica e procedere dritto
fino ad arrivare fuori al Museo Donadio Corallo
-Adiacente al museo scendere a Sinistra su Via del Corallo
-All’incrocio girare a destra e percorre sempre dritto oltre la rotonda
-Siete su Via Madonnelle, sulla destra al Civico 5 troverete l’indicazione
BeB Villa San Gennariello
Info e prenotazioni
Tel/fax 0813411125
Mobile 339412417