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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Poste e Telecomunicazioni’ Category

venerdì
Gen 4,2013

COMUNICATO STAMPA

Il Presidente del Club del Grande Sud di Frazione Bagnoli del Comune di Sant’Agata dè Goti, Pietro Di Nuzzi , partito che a livello Regionale capo all’On.Marco Pugliese e a livello Provinciale e cittadino fa capo al Coordinatore Evangelista Campagnuolo, intervine sul degrado delle poste italiane.
” Come tutti sappiamo, Poste Italiana è la più grande azienda di servizi italiana, venne fondata nel 1862 come un’ azienda autonoma che gestiva in monopolio i servizi postali e telegrafici per conto dello Stato diventando poi così oggi un società per azioni di enorme importanza il cui capitale è detenuto al 100% dallo stato attraverso il ministero dell’economia e delle finanze. Questa grande azienda ha avuto ed ha una notevole importanza , ricevendo ragguardevoli onorificenze e offrendo una vasta gamma di servizi e qualità a tutti i cittadini con risultati finanziari in rilevante crescita. Ma da qualche parte si erge una lacuna. Purtroppo in alcune zone, come quelle del beneventano, Poste italiane ha deciso di trascurare o meglio “creare” alcuni problemi, come la chiusura di alcuni uffici postali nella zona del Santagatese (Bagnoli, Faggiano, ecc..). I servizi che verranno tolti ai cittadini, soprattutto a quelli più anziani, nei territori lontani dai grossi centri, già privati da tanti servizi pubblici non più garantiti come in passato (scuola, trasporti, ecc..) Altro grande problema su cui i cittadini del santagatese devono far fronte è il disagio nella consegna della corrispondenza: molti cittadini, infatti, si erano anche rivolti ad autorità di competenza del posto per segnalare come da tempo la corrispondenza a loro indirizzati arrivi in ritardo, provocando non pochi problemi anche di natura economica, i quali si sono sentiti rispondere che la distribuzione della corrispondenza ha subìto un rallentamento dovuto alla temporanea assenza dell’addetto al recapito, soprattutto in zone rurali e dalla incompletezza o errata compilazione di indirizzi comunicati per lo più alle aziende fatturatrici.
Quando, nel maggio del 2011 venne aperto l’ufficio postale nel centro storico di Sant’Agata dè Goti venne affermato che, alla città era stato distribuito un servizio di fondamentale importanza che con il tempo doveva essere perfezionato, prevenire ogni tipo di problema e non da “recuperare”. I servizi postali sono ad altissima rilevanza e impatto sociale, per cui non si può non tener conto dell’effetto che una loro riorganizzazione produce sui territori. Perfezioniamo ma non peggioriamo!”

venerdì
Ago 31,2012
 
GALLO MATESE.  Ancora disservizi delle Poste Italiane sono state segnalate dai cittadini di Gallo Matese, ridente paesino del Parco Regionale del Matese, che si lamentano per il funzionamento a singhiozzo dell’Ufficio locale. I disservizi aumentano nel periodo estivo a causa delle ferie dei dipendenti che ostacolano il normale funzionamento della sede di Gallo Matese. Il caso in questione è stato circa un anno fa anche al centro dell’attenzione di RAI 3 in quanto l’ufficio postale di Gallo Matese è aperto solo due volte a settimana e spesso non funzionano i terminali. Inutile pensare ai grossi disagi per i cittadini di Gallo Matese che non riescono a fruire tutti i giorni dei servizi ess enziali offerti dal dalle poste e  specialmente per i pensionati che devono ritirare la pensione costretti a recarsi presso gli uffici dei paesi più vicini. A denunciare questi disservizi è stato in passato più volte  Antonio Rampone, un volenteroso cittadino che grazie al suo costante impegno ha denunciato tutto alle telecamere di RAI 3. Rampone è una delle voci più coraggiose di Gallo Matese e lo ha dimostrato con i fatti non solo nell’osteggiare ex sindaco e denunciare i vari disservizi, ma anche nel farsi portavoce di tanta, troppa gente senza voce, timorosa di subire le “rappresaglie” del potente di turno prodigandosi per salvare il salvabile e se possibile far ripristinare qualche servizio soppresso o ridimensionato, come quello postale che ha ripreso a funzionare solo due giorni alla settimana.
Pietro Rossi
giovedì
Lug 26,2012

 

Nunzio De Pinto

 

SAN NICOLA LA STRADA – La cosiddetta “spending review” di Poste Italiane si è abbattuta anche sulla provincia di Caserta. Sono ben ventuno gli uffici sparsi sul territorio di Terra di Lavoro che rischiano la chiusura nelle prossime settimane. Dalla mannaia “ghigliottinatrice” di Poste Italiane si salverebbero i due uffici postali presenti sul territorio sannicolese, quello centrale di via Torino e quello “minuscolo” posto in via Santa Croce, a poche decine di metri dal palazzo municipale sannicolese. Quest’ultimo, a dire il vero, sembrava quello sicuramente più a rischio vista l’ubicazione, in una strada a senso unico dove sarebbe “vietato” sostare” senza causare intralci alla circolazione stradale cittadina; l’ampiezza limitata, al suo interno non possono entrare che due/tre utenti per volta; il numero degli impiegati (non esistono portalettere, questi ultimi fanno capo alla sede principale di via Torino), nell’ufficio sono presenti al massimo due dipendenti. Stando, invece, alle notizie che “furtivamente” filtrano da Poste Italiane (non si comprende bene se sono notizie diffuse ad arte per saggiare la risposta degli utenti, oppure sono notizie che qualche dipendente addentro a Poste Italiane fa uscire “di stramacchio”), potrebbero essere soppressi gli uffici di Baia e Latina, di Marcianise 3 al Tari, di Tuoro a Caserta, di Maiorano di Monte a Dragoni, di Squille a Castel Campagnano, di Messercola a Maddaloni, di Casi a Teano, di Furnolo a Teano, di Fontanelle a Teano, di Casamostra a Teano (solo a Teano sarebbe quattro gli uffici a rischio chiusura), di Ameglio a Marzano Appio, di Avezzano e Sorbello a Sessa Aurunca, di Camino a Rocca d’Evandro, di Campagnola a Marzano Appio, di Cave di Conca della Campania, di Cocuruzzo a Rocca d’Evandro. Rischiano ancora la chiusura gli uffici di Fontanaradina a Sessa Aurunca, di Gallo di Roccamonfina a Roccamonfina, di Piccilli a Tora e Piccilli, di San Martino di Sessa a Sessa Aurunca e di Vaglie a Galluccio.

venerdì
Mag 4,2012

 

CASERTA – Le Poste Italiane festeggiano 150 anni di attività. Fu proprio nel Maggio 1862 che il Governo di Urbano Rattazzi istituì il Servizio Postale, anche perché divenisse leva principale per agevolare il processo di unificazione dell’Italia. Successivamente, con Quintino Sella si diede inizio alle Casse Risparmio Postale. Infine, col Governo Crispi, nel 1989, si istituì il Ministero delle Poste e Telegrafi per meglio coordinare il servizio recapito corrispondenza e telegrammi. La vera missione delle Poste fu sempre quella di consegnare, comunque e dovunque, la corrispondenza, che – anche durante il periodo della guerra – veniva recapitata, protagoniste le donne-postino, che in seguito trovarono sempre maggiore impiego nelle attività postali. Dopo ben 150 anni, ora il recapito della Corrispondenza è scomparso quasi del tutto, almeno nella provincia di Caserta, come ricorda il Dirigente della Confederazione Cisas, Mario De Florio, a seguito di continue segnalazioni negative, giunte da parte degli utenti da tutta la provincia. Infatti, continuano sempre di più le proteste dai Comuni del casertano per il disservizio postale e per le disfunzioni, che si verificano frequentemente all’interno degli stessi Uffici, ove gli utenti devono attendere ore per qualche necessaria operazione, quando vi riescono, causa gli apparati elettronici che, molto spesso, vanno in tilt. La Segreteria della Confederazione Cisas, che più volte si è dovuta interessare, a richiesta di cittadini e pensionati, dei disservizi che comportano sanzioni e spese maggiorate agli utenti per i forti ritardi nella consegna della corrispondenza. Lo stesso Prefetto, lo scorso anno, intervenne tempestivamente e con efficacia, a seguito di apposita richiesta della Segreteria Cisas. Ora, tutto è ritornato come prima o peggio di prima. Evidentemente, non basta la pubblicità delle Poste a rilanciare un’immagine, che somiglia tanto a quella delle meno popolari Banche. La Cisas nota che, a parte disservizi, disagi e maggior costo, gli utenti devono sopportare l’analoga situazione, che si verifica allegramente per la benzina, il cui costo più diminuisce alla fonte e più aumenta presso le stazioni di servizio. Per le Poste s.p.a. continua a verificarsi che più diminuisce la quantità della corrispondenza, grazie all’utilizzo di sms, fax ed e-mail, più la stessa corrispondenza tarda ad arrivare o, addirittura, non viene recapitata. Chissà dove viene stipata, cosa che la Polizia Postale dovrebbe accertare viste, udite e lette le continue pubbliche lamentele dei cittadini. Il prelievo delle lettere dalle cassette postali è ridotto al minimo, come anche al minimo avviene la consegna della corrispondenza, quando si è fortunati.  Le colpe dei disagi e dei disservizi continui, evidenzia la Cisas, vengono sempre attribuite, da parte dei dirigenti incapaci e bugiardi, a qualche postino ammalato o che non conosce le strade oppure che non legge bene. Dimenticano essi che le Poste Italiane, come ricorda la Cisas, sono divenute grandi proprio grazie all’impegno ed all’abnegazione di tanti poveri portalettere, che stracarichi di corrispondenza e giornali, la recapitavano a piedi, pur con acqua e neve. Un modo vergognoso e non più tollerabile, dopo 150 anni di onorata attività, quello di prendere in giro i cittadini utenti, tra l’altro costretti a pagare anche per servizi maggiorati di costo. La Segreteria della Cisas, se la burlesque postale di qualche irresponsabile dirigente postale dovesse ancora continuare, si vedrà costretta a denunciare la direzione delle Poste alla Magistratura.

giovedì
Mag 3,2012

 

CASERTA – Continuano le proteste  in tutti i Comuni del casertano per il disservizio postale e per le disfunzioni, che si verificano troppo spesso all’interno degli stessi Uffici, ove gli utenti devono attendere ore per fare qualche necessaria operazione, quando vi riescono, causa gli apparati elettronici che vanno molto spesso in tilt. La Segreteria della Confederazione Cisas, che più volte si è dovuta interessare, a richiesta di molti cittadini e pensionati, dei disservizi che molto spesso comportano sanzioni e spese maggiorate agli utenti per i forti ritardi nella consegna della corrispondenza. Lo stesso Prefetto, lo scorso anno, intervenne tempestivamente e con efficacia, a seguito di richiesta della Segreteria Cisas, ma ora tutto è ritornato come prima o peggio. La Cisas nota che, a parte disservizi, disagi e maggior costo, ci troviamo a dover sopportare la stessa grave situazione, che si verifica per la benzina, che più diminuisce alla fonte, più aumenta il costo presso le stazioni di servizio. Per le Poste si sta verificando che, più diminuisce la quantità della corrispondenza, grazie all’utilizzo di sms, fax ed e-mail, più la corrispondenza tarda ad arrivare o non viene proprio consegnata. Il prelievo della stessa dalle cassette postali è ridotto al minimo, come la consegna che avviene, quando si è fortunati, solo un paio di volte alla settimana, come avviene in qualche zona oppure nella stessa Caserta. Le colpe dei disagi e dei disservizi continui, evidenzia la Cisas, vengono sempre attribuite, da parte dei dirigenti postali incapaci e bugiardi, a qualche postino ammalato o che non sa le strade oppure che non legge bene. Un modo vergognoso e non più tollerabile per prendere in giro i cittadini utenti, tra l’altro costretti a pagare anche servizi maggiorati di costo. La Segreteria della Cisas, se la burlesque postale dovesse ancora continuare, si vedrà costretta a denunciare i dirigenti delle Poste alla Magistratura.

mercoledì
Apr 18,2012

De Florio (Cisas)

 

CELLOLE – Mentre dovunque gli apparati elettronici delle Poste vanno – spesso e da tempo – in tilt e la corrispondenza continua a non essere regolarmente distribuita ma messa a giacere, specie a Caserta e nei grossi Comuni, da un controllo accurato, effettuato da dirigenti della Confederazione Cisas, le Poste del Comune di Cellole sono da considerare un’isola felice. Oltre all’apertura degli Uffici anche di pomeriggio, come più volte richiesto dall’Amministrazione Comunale e dai cittadini, nella zona del Comune di Cellole e di Baia Domitia si è potuto verificare l’impegno degli Uffici Postali, diretti egregiamente. In modo particolare, si sono visti gli addetti alla distribuzione della posta – anche in giorni differenti ed in orari diversi, pur col cattivo tempo – girare con motocicli per le svariate e disperse case coloniche per consegnare quotidianamente la corrispondenza. La cosa, secondo la Cisas, desta addirittura meraviglia, perchè non avviene nemmeno nel capoluogo di Caserta, ove la posta viene consegnata mediamente 2 volte la settimana, e  va positivamente evidenziata anche come esempio ai tanti Uffici Postali  della Provincia, che non sempre curano la distribuzione della corrispondenza, che riveste notevole importanza per gli utenti. Sempre la Cisas, coglie l’occasione per evidenziare la necessità di una maggiore Vigilanza da parte della Polizia di Stato o privata, considerati i numerosi furti e gli atti di vandalismo, specie nella zona mare del Comune di Cellole.

mercoledì
Mar 28,2012

di Daniele Palazzo


STEFANO D’ALTERIO

Convocata una nuova riunione del Consiglio Comunale di Francolise. Il Presidente del massimo organo deliberante cittadino, Raffaele Stefano D’Alterio, ha chiamato a raccolta i membri dell’Assise per le ore 17.30 del 29 marzo prossimo, in seduta di prima convocazione, e, qualora si rendesse necessario, per le ore 18.30 del 2 aprile successivo. Solo due gli argomenti posti all’attenzione dei Consiglieri. Dopo la rituale approvazione dei verbali della seduta precedente, maggioranza ed opposizione si confronteranno sull’esame e l’approvazione del Regolamento per l’affidamento degli incarichi attinenti all’architettura e all’ingegneria complementari di importo inferiore a centomila Euro e, a seguire, sull’approntamento di una delibera consiliare di protesta avverso la chiusura, da parte di Poste Italiane, dell’Ufficio postale della frazione Montanaro, ormai inattivo da tempo. Contro la cancellazione della struttura postale montanarese si erano molto battuti un po’ tutti i cittadini del piccolo centro caleno. Tra questi, spicca il ristoratore locale Michele Falcone, che oggi si dice “compiaciuto che finalmente, in Comune, si sono ricordati di noi.”

mercoledì
Gen 18,2012

 

Le assunzioni saranno effettuate su tutto il terr itorio nazionale e verranno scaglionate nei mesi di gennaio, aprile, luglio e settembre. Vengono proposti contratti di lavoro a tempo determinato, di durata bimestrale o trimestrale. Lo stipendio è di circa 1.100 Euro al mese.
REQUISITI:
•    Età non superiore ai 35 anni
•    Possesso del diploma con voto non inferiore al 70/100 oppure 42/60
•    Capacità di guidare il motorino Liberty Piaggio 125
•    Disponibilità a lavorare tutta la settimana (tranne la domenica) dalle 8.00 alle 14.00
•    Non aver mai lavorato per Poste Italiane.
Per partecipare alla selezione basta registrare il proprio curriculum vitae. La modalità di inserimento del curriculum nel data base del sito è stata rinnovata recentemente, pertanto chi ha inserito il proprio CV prima del 20 ottobre dovrà farlo di nuovo
Per inviare il curriculum, condividi la new e clicca sul link di seguito..
Per avere più chance di superare le selezioni è conveniente dare la propria disponibilità al trasferimento, dato che le regioni che necessitano maggiormente di queste figure professionali sono quelle del Nord.



Cliccare quì sopra per info invio curriculum

mercoledì
Gen 11,2012

domenica
Gen 8,2012

SAN NICOLA LA STRADA – In questi giorni stiamo assistendo all’Ufficio postale centrale sito in Via Torino a lunghe file agli sportelli con attese che raggiungono anche le due ore di attesa. In passato, dalle pagine del nostro quotidiano abbiamo più e più volte denunziato tale stato di cose. Il sindaco ha anche parlato con il responsabile provinciale di Poste Italiane ma nulla è cambiato, almeno sino ad ora, ma d’ora innanzi molte cose potrebbero mutare. Infatti, da Poste Italiane assicurano che non ci saranno più file e lunghe attese negli uffici postali per pagare una bolletta o per spedire una raccomandata. Da poco Poste Italiane offre la possibilità di usufruire di alcuni servizi dedicati comodamente presso il proprio domicilio, o sede di lavoro, attraverso uno degli operatori distribuiti sul territorio nazionale. Il servizio è attivo per titolari di postepay e bancoposta La visita dell’operatore può essere concordata a proprio piacimento nella fascia oraria pomeridiana dal lunedì al venerdì fino alle ore 20:00 ed il sabato mattina. I servizi offerti sono: Pagamento con carte Postamat e carta Postepay dei Bollettini postali premarcati 896 (principali utenze); Ritiro a domicilio della corrispondenza, buste e piccoli pacchi fino a 2 kg per spedizioni in Italia o all’estero di Posta Prioritaria, Posta Raccomandata e Posta Assicurata. sottoscrizione ed attivazione dei servizi di consegna personalizzata; Vendita a catalogo di prodotti Poste Shop selezionati. Il prodotto scelto verrà recapitato dal Corriere Espresso SDA entro 8 giorni lavorativi dalla data di conferma dell’ordine.

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