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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Libri/Romanzi/Narrativa’ Category

lunedì
Dic 10,2012

RECENSIONE DEL REGISTA ALDO ZAMPIERI

“Secondo me questo è un piccolo capolavoro letterario anche se è un diario personale, che avvince, fa VIVERE il calvario di una donna-moglie-MADRECORAGGIO con la semplicità ed il cinismo che a volte il verismo richiede.

Oltre che interessante e per nulla retorico, l’autrice è di una precisione meravigliosa, non prolissa, non ripetitiva se non nel necessario.

Leggere questo libro-diario, chiudere gli occhi e VEDERLO nella sua atroce e schietta VERITA’, mi sono commosso nel leggere le peripezzie, i timori, l’infinito amore per la sua famiglia, lo stoicismo nell’affrontare una situazione assolutamente non facile da affrontare, senza mai menzionare la parola “DOLORE”, quello fisico e quello morale- parla di dispiacere ma non di dolore, inveisce SIMPATICAMENTE contro il mostro che si è impadronito di lei con violenza senza intaccare la sua GIUSTIFICATISSIMA gioia di vivere non per lei sola – che sarebbe egoistico – ma per tutti i suoi cari, i suoi amici, il mondo che la circonda. A volte è sarcastica (nel senso bonario) e commovente coi suoi pianti silenziosi che assalgono tutte le persone emotivamente preoccupate ma non dòme, sfiora il poetico lirismo di una mamma che idolatra i suoi bimbi come la chioccia che protegge i suoi PULCINI.

BELLO! Assolutamente da non perdere per chi ama le esperienze di vita vissute e finite (fortunatamente!) bene!”

 

SCHEDA DEL LIBRO:

giovedì
Dic 6,2012

 

CITTA’ DI SPARANISE

Provincia di Caserta

UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE

Contatti: comdisparanise@virgilio.it; comunedisparanise@gmail.com;
Tel.: 0823 874032; Mob.: 339 3734374

Comunicato stampa del 06/12/2012

“Quegli istanti a ridosso del futuro” Paola Broccoli presenta il suo libro a Sparanise
Prefazione affidata a Roberto Saviano

Sparanise – Si intitola “Quegli istanti a ridosso del futuro” il libro di Paola Broccoli che sarà presentato sabato 15 dicembre alle ore 10,30, presso la scuola media “Leonardo da Vinci”. L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale di Sparanise, prevede anche l’inaugurazione della “Mostra Fotografica Documentaria” che sarà allestita nell’aula magna dell’istituto scolastico di via Graziadei. Il libro, i cui testi sono stati curati da Felicio Corvese e Andrea Sparaco, gode della prefazione di Roberto Saviano. “Questo lavoro – si legge nella nota del giornalista scrittore che vive sotto scorta – attraverso le immagini degli uomini che l’hanno resa grande, racconta trent’anni di Caserta e della sua provincia, racconta quella terra di lavoro di cui sembra ormai essersi persa ogni memoria”.
Alla presenza degli studenti dell’istituto comprensivo Solimene e dell’ISIS “Galilei” sono previsti gli interventi del sindaco di Sparanise Mariano Sorvillo, del prof. Pietro Aramini dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Solimene” di Sparanise, dell’On Paolo Broccoli, del Prof. Gianni Cerchia, associato di Storia Contemporanea dell’Università del Molise, della Prof.ssa Maria Luisa Chirico, Preside del corso di Laurea in lettere del Seconda Università di Napoli, della Dott.ssa Franca Cicotti, assessore provinciale alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale, della Prof.ssa Rosanna Cioffi Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università di Napoli, di Felicio Corvese, presidente del centro studi F. Daniele, del Prof. Alessandro Cortellessa dirigente scolastico dell’ISIS “Galileo Galilei” di Sparanise, di Aldo Santamaria, direttore dell’Archivio di Stato di Caserta, dell’On Gennaro Oliviero e del collettivo Latrones. I lavori saranno coordinati da Carlo Fusco.

martedì
Dic 4,2012

Caffè letterario – Istituto tecnico economico (Ite)“Terra di Lavoro”

Via Ceccano, 2 – Caserta

 

Mercoledì 5 dicembre 2012 – ore 16

invito

Presentazione del libro

“Fare il giornale a scuola – La cassetta degli attrezzi” di Antonio Arricale

 

Intervengono, con l’Autore

 

Carmine Aurilio Dirigente Ite Terra di Lavoro – Giornalista

Michele De Simone Presidente Associazione della stampa di Caserta

Luigi Albano Docente, giornalista, presidente Associazione naz. operatori della comunicazione

Giovanni Fuccio Consigliere naz. Ordine dei Giornalisti, ref. progetto Fare il giornale nelle scuole

Giuseppe Pepe Dirigente MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

 

 

Grazie dell’attenzione. aa

 

 

 

 

Dott. Antonio Arricale

Responsabile Comunicazione e Stampa

Direttore Caserta Economia
Via Roma 17 – 81100 Caserta

tel. 0823 1710 381 – fax 0823 326 337

cell. 335 541 3300

e-mail a.arricale@confindustriacaserta.it
sito: www.confindustriacaserta.it

 

martedì
Dic 4,2012

Libreria Spartaco-Interno4, Santa Maria Capua Vetere

martedì 4 dicembre 2012, ore 18.00

“Scrittori in carta e ossa. Una sera con…”

con ANTONIO DI COSTANZO

autore di

“NON SONO UN FOTTUTO GIORNALISTA EROE”

Interviene

ARNALDO CAPEZZUTO

Modera

GIOVANNI RUSSO

Forse semplicemente si sottovaluta, come gli suggerisce la sua amica avvocato, la signorina “vogliounmondomigliore”, fatto sta che Jacopo Fernandez, il miglior giornalista napoletano “anche se nessuno se ne è mai accorto”, è prepotentemente entrato nelle simpatie di molti lettori che ne hanno apprezzato le “gesta” involontariamente eroiche raccontate da Antonio Di Costanzo in due libri: “Volevo solo svegliarmi tardi la mattina” e “Non sono un fottuto giornalista eroe”. L’appuntamento con lo scrittore e giornalista Antonio Di Costanzo e il suo alter ego Jacopo Fernandez è domani, martedì 4 dicembre 2012, alle ore 18.00, presso la Libreria Spartaco-Interno4 di via Martucci a Santa Maria Capua Vetere. Interviene il giornalista del Fatto Quotidiano nonché direttore della Domenica Settimanale Arnaldo Capezzuto. Modera Giovanni Russo.

Il libro

Non gli sono bastati i guai e le botte prese a cuasa di una notizia fasulla. Jacopo Fernandez, il giornalista più bastardo, alcolizzato e fancazzista del giallo italiano è tornato. Stavolta, poi, si è messo in testa di occuparsi dello strano omicidio di un cingalese, trovandosi invischiato in una tragicomica vicenda di camorra e soldi falsi. E così, tra una sbronza e l’altra, mentre casa sua viene sventrata da una surreale coppia di idraulici e Nerone, il gatto guercio con cui convive, continua imperterrito a pisciargli nelle scarpe, Jacopo deve immergersi di nuovo nel ventre molle di una Napoli assurda, lazzara, nella quale si agitano come mosche cronisti assetati di fama, poliziotti incapaci e ambiziosi, politico corrotti. Ne riemergerà vestito degli improbabili panni di giornalista eroe. Proprio lui che, come sempre, vorrebbe solo alzarsi tardi la mattina.

Lo scrittore

Antonio Di Costanzo, giornalista, vive e lavora a Napoli, dove da oltre quindici anni si occupa di cronaca cittadina. Ha lavorato per numerose testate nazionali e locali, tra le quali Il Tempo, Il Mattino e Il Giornale di Napoli. È stato tra i fondatori dei quotidiani La Verità e NapoliPiù. Scrive per Repubblica. Ha pubblicato per le Edizioni Cento Autori il giallo Volevo solo svegliarmi tardi la mattina, prima fortunata avventura di Jacopo Fernandez, e il saggio Il Casalese scritto in collaborazione con altri giornalisti.

I prossimi appuntamenti:

– Venerdì 14 dicembre 2012, ore 19.30: presentazione del corso di lettura e scrittura di Edizioni Spartaco a cura di Giampaolo Graziano presso la sede dell’associazione Club 33 Giri di via Tari, 7 Santa Maria Capua Vetere.

– Sabato 29 dicembre 2012: FESTA DI COMPLEAANO della LIBRERIA SPARTACO che spegne 6 CANDELINE.

Info Libreria Spartaco-Interno 4  tel: 0823-797063

martedì
Dic 4,2012
 

Presentazione del libro

 

Specchi

 

di Elèna Italiano

Homo Scrivens Editore

Caserta, 5 Dicembre 2012 ore 18.00

La Feltrinelli, corso Trieste, 154

Con l’autrice intervengono:

– Giuseppe Limone, professore, poeta, scrittore e critico d’arte;

– Liliana Vastano, Auser Caserta

 

Letture dei brani a cura di Alessia Carangelo

Dall’immigrazione all’aborto, dal rapporto di coppia al crimine, attraversando le galere dell’interiorità come la paura e la timidezza, la prima raccolta di racconti di Elèna Italiano rivela una voce nuova e potente, che ci spinge a guardare il nostro mondo con occhi diversi e a riflettersi in esso.
Sylvia perde la madre su un gommone prima di uno sbarco clandestino; Dànila sogna l’uguaglianza e l’integrazione; c’è chi ripensa al suo amore passato e schiaccia i rimorsi con i ricordi, chi si ribella al pizzo e al sistema che lo supporta, senza sapere cosa il futuro gli riserverà. E c’è chi vive, in una parola, la realtà, in tutte le sue declinazioni.

«Uno sguardo tagliente e preciso come la lama di luce riflessa da uno specchio. Un’indagine impietosa ed essenziale che colpisce e redime.» Vincenza Alfano

 

Invito

venerdì
Nov 30,2012

Avv. Gaetano Iannotta

Tommaso Campanella, copertina

Caserta – (Salvatore Candalino) – Presso la biblioteca vescovile della Diocesi di Caserta l’Unione Giuristi Cattolici , alla presenza di un pubblico colto e attento, ha presentato il libro del Professore Antimo Cesaro  “Tommaso Campanella – La Repubblica Di Bananab “.
I lavori dell’incontro sono stati introdotti dall’Avvocato Gaetano Iannotta , presidente dell’Unione Giuristi Cattolici di Caserta, il quale ha evidenziato che l’autore del libro, il Professore Cesaro, ha immaginato di aver ritrovato un manoscritto firmato dal filosofo Tommaso Campanella dal titolo “la Repubblica di Bananab” nella quale non esistono punti di riferimento stabili e la cui società è completamente in  preda all’immoralità.
Per l’avvocato  Iannotta questo libro costituisce  un efficace mezzo per far comprendere al lettore che i mali del ceto politico di uno Stato vanno ricercati nei vizi stessi della società e che l’unico modo per uscire dallo stato di corruttela in cui è immerso il popolo è quello di incamminarsi verso la pratica dell’ etica cristiana.
Successivamente ha preso la parola  Don Nicola Lombardi, direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose San Pietro di Caserta, il quale ha evidenziato la capacità di analisi e di sintesi dell’autore che ha saputo muovere una pungente e serrata critica ai mali dell’Italia contemporanea.
Ha chiuso i lavori lo stesso autore Professore Antimo Cesaro, che ha delineato la vita e il pensiero del filosofo Tommaso Campanella, autore della grande opera “La Città del Sole”, che in nome dei suoi ideali fu perseguitato ferocemente fino a scontare ventisette anni di carcere.

martedì
Nov 27,2012

Incontro tra i giovani è l’autore Paolo Miggiano, inoltre un confronto con Luigi Ferrucci associazione antiracket “Domenico Noviello”.

 

martedì
Nov 27,2012

Invito

Comunicare l’innovazione

Presentazione del libro

Tessere del mio mosaico

di Vittorio Silvestrini

Scienza Express

Caserta, 28 novembre 2012 ore 17,30

La Feltrinelli, Corso Trieste 154

Con l’autore intervengono:

Luigi Carrino, Facoltà di Ingegneria Federico II

Pietro Greco, Giornalista Scientifico

Raffaele Martone, Pro Rettore SUN

Saluti

Pasquale Iorio, Le Piazze del Sapere

In collaborazione con:

Centro Apprendimento Permanente SUN, Aislo, Carta 48, La Feltrinelli.

Il Libro

Il libro del prof. Vittorio Silvestrini, Presidente di Città della Scienza, racconta la sua vita che attraversa gran parte del XX secolo. Una corsa a perdifiato tra fisica ed impegno politico e sociale.

Da Bolzano a Napoli, dalle più prestigiose aule accademiche al primo science center italiano. Un mosaico di tessere che s’incastrano a formare la figura di un intellettuale mediterraneo, che

sa tenere insieme la scienza pura, le applicazioni e l’impegno per la propria città. Una narrazione che scorre dal fascismo ai giorni nostri, attraverso la guerra e gli anni travolgenti in cui il

boom, oltre che economico era anche culturale ed intellettuale.

lunedì
Nov 26,2012

 “Garibaldi fu ferito”,  è un discorso sul Risorgimento pronunciato, la prima volta, a Carpi, il 19 settembre del 2009, nell’ambito del festival filosofia di Modena, Carpi, Sassuolo, invece “E noi?”, è un discorso sul ridicolo pronunciato a Torino il 29 settembre del 2012 in occasione del festival Torino spiritualità.
Qui si parla del fatto che Rinascimento è una parola che ci è stranamente meno familiare di quanto ci sia familiare la sua traduzione in inglese, Revival, si ripercorre la cronaca di una rivoluzione che c’è stata a Carpi nel 1831, si incrociano le vite di Saddam Hussein e di Sathya Sai Baba, si risponde alle domande che fanno a quelli che si mettono a studiare russo, e alle domande che fanno a quelli che si mettono a scrivere libri, si dice come ci si sente ad essere l’unico a sapere la verità, si calcola con una bilancia medica decimale il peso dell’anima, si sostiene che quando ci capita di esser ridicoli, sono quelli i momenti che siamo vivi.
Perché qui siamo a Torino spiritualità, e questa questione della spiritualità, cioè del sacro, uno quando pensa al sacro pensa, non so, alla messa; l’eucarestia, il corpo di Cristo, be’, io, che sono andato a messa fino a quando avevo undici o dodici anni, per fare la cresima, non l’ho mai capito, cosa vuol dire, il corpo di Cristo; «questo è il mio corpo, offerto per voi e per tutti in sacrifico».
Il tuo corpo? Per me? In sacrificio? Ma cosa dici?
«Scambiatevi un segno di pace».
Un segno di pace? Cosa vuol dire, scambiatevi un segno di pace? Che ci diam la mano? Ah, va bene, ci diamo la mano.

…No, io mi ricordo che durante la messa non ho mai avuto la minima esperienza, del sacro, io la cosa più bella era quando dicevano «La messa è finita, andate in pace», io se penso alla messa mi vengono in mente le calze traforate che mi faceva mettere mia mamma quando avevo sei o sette anni con le braghe corte che mi sentivo così coglione «Ma come si fa, – mi chiedevo, – a vestirsi così?», no, io i misteri della religione, le manifestazioni del sacro, per me non hanno mai avuto a che fare con delle cerimonie ufficiali, no, io se devo pensarci, il sacro, nella mia vita, non so, quando stendi il bucato, e poi esci e torni a casa e senti odore di sapone di Marsiglia.
Quando hai un computer nuovo e stai caricando il programma di scrittura.
Quando sei in giro, in centro, con tua figlia, e ti volti a vedere se è dietro di te e la vedi e ti vien da pensare “Ma com’è bella”.
Quando firmi un contratto di allacciamento del gas.
Quando vedi che gli alberi sono diversi e pensi “L’autunno ha cambiato il giardino”.
Tutte le volte che ti svegli che hai fame.
Quando senti qualcuno che sta attento a quello che dice.
Quando ti rammendi le tasche della giacca.

Paolo Nori (Parma, 1963) è uno scrittore italiano. Dopo il diploma in ragioneria ha lavorato in Algeria, Iraq e Francia. Tornato in Italia ha conseguito la laurea in Lingua e Letteratura Russa presso l’Università di Parma, con una tesi sulla poesia di Velimir Chlebnikov. Ha quindi esercitato per un certo tempo l’attività di traduttore di manuali tecnici dal russo part time. Alla redazione de Il semplice conosce Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati, Ugo Cornia, Daniele Benati, con i quali collabora per anni, cominciando a pubblicare i suoi scritti fortemente influenzati dalle avanguardie russe ed emiliane. È fondatore e redattore della rivista L’Accalappiacani, edita da DeriveApprodi. Collabora con alcuni quotidiani tra cui Il Manifesto, Libero, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.
Bibliografia
    Le cose non sono le cose (Fernandel, 1999)
    Bassotuba non c’è (DeriveApprodi, 1999)
    Spinoza (Einaudi, 2000)
    Diavoli (Einaudi, 2001)
    Grandi ustionati (Einaudi, 2001)
    Si chiama Francesca, questo romanzo (Einaudi, 2002)
    Gli Scarti (Feltrinelli, 2003)
    Storia della Russia e dell’Italia (Fernandel, 2003), con Marco Raffaini
    Pancetta (Feltrinelli, 2004)
    Ente nazionale della cinematografia popolare (Feltrinelli, 2005)
    I quattro cani di Pavlov (Bompiani, 2006)
    Noi la farem vendetta (Feltrinelli, 2006)
    La vergogna delle scarpe nuove (Bompiani, 2007)
    Tre discorsi in anticipo e uno in ritardo (DeriveApprodi, 2007)
    Siam poi gente delicata: Bologna Parma, novanta chilometri (Laterza, 2007)
    Mi compro una Gilera (Feltrinelli, 2008)
    Baltica 9. Guida ai misteri d’oriente, con Daniele Benati (Laterza, 2008)
    Pubblici discorsi (Casa editrice Quodlibet, 2008)
    Esattamente il contrario – con disegni di Fausto Gilberti (Drago Edizioni, 2009)
    Bassotuba non c’è (Feltrinelli, 2009)
    I malcontenti (Einaudi, 2010)
    A Bologna le bici erano come i cani (Ediciclo, 2010)
    La matematica è scolpita nel granito (Sugaman, 2011)
    La meravigliosa utilità del filo a piombo (Marcos y Marcos, 2011)
Ha tradotto e curato l’antologia degli scritti di Daniil Charms Disastri (Marcos y Marcos), l’edizione dei classici di Feltrinelli di Un eroe dei nostri tempi di Lermontov, le Umili prose di Puškin, Le anime morte di Gogol, il capolavoro diTurgenev Padri e Figli (Feltrinelli) e l’antologia di Velimir Chlebnikov, 47 poesie facili e una difficile (Quodlibet, 2009); ha infine tradotto e pubblicato nel 2010, per le Edizioni Voland il romanzo postumo di Tolstoj, Chadži-Murat.

lunedì
Nov 26,2012

Comunicato Stampa
Napoli. Libreria Ubik. 30 Novembre 2012.

Presentazione del libro “Il tempo a colori” di Luciano Sabetti

pubblicato da Antonio Pisano Editore.

Cover del libro e disegni all’interno del testo a cura dell’artista Maria Sabetti

Venerdì 30 Novembre 2012, ore 18, presso la Libreria Ubik di Napoli, in via Benedetto Croce 28, si presenta il libro “Il Tempo a Colori” di Luciano Sabetti  edito da Antonio Pisano Editore.

L’INCONTRO SARÀ MODERATO DA MIMMO GRASSO, POETA E INTELLETTUALE NAPOLETANO E MARCO PERILLO, GIORNALISTA CORRIERE DEL MEZZOGIORNO.

Sarà presente l’autore.

Napoli, 26 Novembre 2012 – Venticinque racconti, immediati come uno scatto fotografico, in cui l’autore si diverte a spiazzare il lettore con storie di vita, di morte, di mondi fantastici e oggetti che riescono, talvolta, a fare e a dare più degli uomini. Luciano Sabetti, napoletano, classe 62, esordisce come scrittore con Il tempo a colori e lo fa in modo convincente, con una raccolta di storie, ognuna delle quali corredate da un disegno dell’artista Maria Sabetti, da leggere tutta d’un fiato, con sarcasmo, leggerezza, ironia e, qualche volta, amarezza. A credere nella sua scrittura è la “Antonio Pisano Editore”, casa editrice di Pozzuoli, nata nel 2008, che ha trovano nello scrittore napoletano, le caratteristiche che cerca in tutti i propri autori: novità assoluta, originalità, contenuto di interesse e chiarezza espositiva.

Il Libro “Il Tempo a Colori” di Luciano Sabetti, edito da Antonio Pisano Editore, sarà presentato venerdì 30 Novembre 2012, ore 18, alla Libreria Ubik di Napoli, in via Benedetto Croce, 28. L’evento di presentazione sarà moderato dal poeta intellettuale Mimmo Grasso e il giornalista del Corriere del Mezzogiorno, Marco Perillo.

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