Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Eventi/Sagre/Fiere’ Category

giovedì
Set 18,2014

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Quando partì dall’Italia, nel 1951, aveva appena 16 anni. Lasciò i genitori per andare a cercare fortuna nel Nord America, nel Canada, perché in quel paesello dell’aquilano, Carrufo di Villa Santa Lucia, non c’era possibilità di una occupazione, al di fuori del lavoro nei campi. Questa estate Antonio Ciccone, conosciuto da tutto come Tony, è tornato in vacanza nel piccolo centro abruzzese. Dal 1951 era venuto in Italia una sola volta, 25 anni fa. Quest’anno ha voluto ripetere l’esperienza, per rivedere i luoghi che lo videro vivere felicemente la vita da bambino e da ragazzo. A Carrufo Tony Ciccone ha ormai qualche parente alla lontana, ma ha potuto rincontrare qualche amico, qualcuno di quei ragazzi con i quali aveva condiviso la sua gioventù. Ha trovato una realtà diversa da quella che lui ricordava, perché attualmente ad abitare nella piccola frazione ci sono molti “estranei”, gente di Roma e di Pescara che ha comprato casa ai piedi del Gran Sasso per vivere dove c’è aria buona e dove i bambini possono soggiornare e giocare liberamente, lontani dai pericoli delle città.

Molti a Carrufo ricordavano Tony Ciccone anche per le notizie che giungevano dal Canada. Quel ragazzo partito dall’Italia nel 1951 per cercare fortuna all’estero, si era dedicato alla musica, suonando soprattutto la fisarmonica, ma anche altri strumenti e riscuotendo successo in tutto il Nord America. Quelle persone, con Renato Palumbo in testa, lo hanno scongiurato, fino a ottenere che si esibisse nel giardino del Circolo culturale del paese, dove ha sede la Pro Loco di cui lo stesso Palumbo è presidente. Sono partite immediatamente le ricerche di una fisarmonica e, una volta trovata, è stata organizzata la serata musicale, che ha visto Tony interpretare le canzoni di una volta, riscuotendo applausi a non finire.

Lui, Tony, è stato felicissimo, e ancora più felice è stato il giorno dopo, quando ha potuto assistere alla Messa e alla Processione in onore di San Carlo, protettore di Carrufo, che viene festeggiato in agosto perché in autunno nel piccolo centro ci sono soltanto pochissimi abitanti. Lui, con la sua cinepresa, ha ripreso tutta la cerimonia e anche la successiva deposizione di una corona d’alloro davanti al monumento ai Caduti di tutte le guerre. E poi, il ritorno a casa, nella sua Montreal. Grazie, Tony, per la bella serata che hai regalato ai carrufesi e non aspettare tanto tempo per tornare ancora, ti aspettiamo.

Demetrio Moretti

giovedì
Set 18,2014

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  Dal palcoscenico alla strada Un evento collettivo che cresce di anno in anno giungendo alla sua quarta edizione. La naturale evoluzione di un’esperienza singola, personale e necessaria. Un appuntamento per riflettere ogni anno sui cambiamenti e le nuove modalità dell’azione artistica e teatrale. “Artisti-barboni per un giorno” sabato 4 ottobre vedrà artisti provenienti da tutta Italia invadere le piazze e le strade della città di Lecce. Per una notte decine di artisti si esibiranno, con la stessa modalità di Fanculopensier’off, su un piccolo palchetto a s-vendere al dettaglio la propria arte e presentarsi come lavoratori. Si inizia alle 19 presso lo Scipione Ammirato con una assemblea pubblica che vedrà coinvolti artisti, pubblico, operatori culturali e dell’informazione e tutti coloro che vorranno intervenire a discutere sul tema L’arte come bene quotidiano… artista e lavoratore.

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Cronaca dai luoghi dell’arte. Alle 21.30 i partecipanti all’ssemblea si sposteranno verso piazza Sant’Oronzo dove gli artisti si esibiranno dalle ore 22.00 a mezzanotte tra il centro e le piazzette limitrofe per tornare
alle 24.00 tutti in piazza Sant’Oronzo per il gran finale.

 Perché le rivoluzioni, quando passano atraverso l’arte, sanno essere pacifiche, portatrici di riflessione e gioia. Perché le più grandi battaglie si combattono insieme lungo le strade della quotidianità. “Artisti-barboni per un giorno” è un progetto di Nasca Teatri di Terra e Ammirato Culture House, sostenuto dal Comune di Lecce, diretto dall’attore Ippolito Chiarello e a cura di Marcella Buttazzo e Mariliana Bergamo. “Artisti-barboni per un giorno” lavora in partnership con Lecce2019. Per info 
+ 39 327.7357690 nascaquantestorie@ippolitochiarello.it o ancora la pagina FB Barbonaggio Teatrale. Ufficio stampa Calliope Comunicare Cultura calliopeufficiostampa@gmail.com Ref. Elena Riccardo cell. 338.83221161

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  NOTE DI APPROFONDIMENTO COS’E’ IL BARBONAGGIO TEATRALE E’ una modalità di proposta artistica che si ispira all’esperienza dell’attore Ippolito Chiarello, che propone i suoi spettacoli, oltre che in teatro, anche per strada o luoghi non teatrali, su un palchetto, vendendoli a pezzi. Il progetto del Barbonaggio teatrale, partito il 28 agosto 2009 da Andria, festival Castel dei Mondi, produttore dello spettacolo teatrale Fanculopensiero stanza 510, ispirato dal libro edito da Feltrinelli Fanculopensiero di Maksim Cristan, dopo oltre 150 città/luoghi toccati in Italia ha fatto tappa a Barcellona, Madrid, Parigi, Londra e Berlino. Il Barbonaggio ormai è diventato un “movimento” seguito da molti artisti, anche in solitaria e che barboneggiano ricordando nei loro materiali che l’ideazione è riconducibile al percorso artistico di Ippolito Chiarello, che nel tempo ha registrato il sostegno di Teresa De Sio, Claudio Santamaria, Raiz, Giulia Anania, Erica Mou e Giorgio Barberio Corsetti tra gli altri, e che i Negramaro hanno voluto sul palco del “Casa 69 Tour” assieme alle più belle firme del teatro italiano. In questi tre anni l’esperienza del Barbonaggio Teatrale ha portato 1 multa, 1 attore, 1 film, 3 persone in viaggio, 5 nazioni, 6 città europee, 11 monologhi, 150 nuovi attori-barboni, 169 città, 250 repliche, 335 giornate lavorative, 20.000 km, 10.000 spettatori. www.youtube.com/playlist?list=PL393F1611B4A0C2AF

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  IPPOLITO CHIARELLO Artista pugliese eclettico, che spazia dal teatro al cinema, alla musica. In questi campi si è cimentato principalmente come attore, ma ha praticato anche la strada della regia e della formazione anche in ambito di disagio sociale. Ha lavorato per circa dieci anni con la Compagnia Koreja di Lecce (1995-2004) per poi intraprendere una sua strada indipendente legata alla sua sigla teatrale NASCA TEATRI DI TERRA e al lavoro come scritturato o in collaborazione con altri gruppi italiani e stranieri. Il suo percorso di ricerca (spettacoli, progetti, formazione) si focalizza nel recupero della relazione pubblico-artista e ha generato la modalità del Barbonaggio Teatrale come strumento di diffusione e di promozione.

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  Suoi spettacoli fortunati sono OGGI SPOSI, un varietà tragicomico contemporaneo in repertorio con successo ormai da 10 anni e FANCULOPENSIERO STANZA 510. Ha incontrato/lavorato tra gli altri: nel cinema Claudio Santamaria, Valentina Cervi, Beppe Fiorello, Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Giorgio Colangeli, Edoardo Winspeare, Fluid Video Crew, Giovanni Albanese, Antonio Morabito, Aldo Giovanni e Giacomo, Isabella Ferrari, Marco Travaglio; nel teatro e nella musica Dario Fo, Teresa De Sio, Francesco Niccolini, Simona Gonella, Maria Cassi, Negramaro, Raiz, Sud Sound System, Laura Curino, Richard Fowler, Cesar Brie, Alfonso Santagata, Marco Baliani, Giorgio Barberio Corsetti, Renata Molinari, Barbara Toma, Vincent Longuemar.

giovedì
Set 18,2014

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MERCOLEDI’ 24 SETTEMBRE ORE 19.00

AL CENTRO DI RIABILITAZIONE AL NEAPOLISANIT

DI OTTAVIANO (VIA FUNARI, 19)

GRANDE CONCERTO – FESTA

DELL’ASSOCIAZIONE L’ISOLA DEI GIRASOLI

PER IL COMPLEANNO DI FRANCESCO.

UN INNO AL CORAGGIO DI VIVERE

 

Mercoledì 24 settembre a partire dalle 19.00 nell’Auditorium del Centro di Riabilitazione Neapolisanit di Ottaviano (via Funari, 19) è in programma un grande concerto per festeggiare il diciassettesimo compleanno di Francesco, testimonial dell’Associazione l’Isola dei Girasoli, presieduta dal musicista Leonardo De Lorenzo (il nome L’Isola dei Girasoli si rifà al brano “Musica per Girasoli”, scritta da Leonardo per Francesco, come molti dei suoi pezzi composti negli ultimi 10 anni).

 

Un coinvolgente concerto che si traduce in un inno alla gioia di vivere alla forza ed alla tenacia. La forza e la tenacia sono quelle di Francesco che, come suggerisce il nome dell’associazione stessa, è un fiore fragile, dai petali delicati, ma allo stesso tempo forte e combattivo.

 

Infatti, Francesco si nutre della luce della vita e la insegue nonostante le difficoltà, così come i girasoli seguono sempre il sole anche quando si nasconde momentaneamente dietro le nuvole, per abbeverarsi alla sua fonte di energia.

 

Colpito ad appena 5 anni da una forma gravissima di cancro, il medulloblastoma, che gli ha portato via per sempre la possibilità di parlare e camminare, rendendolo tetraplegico, Francesco non si è arreso, ed ha continuato la sua lotta per la vita con amore, una forza che si riversa  nella luce del suo sguardo limpido e del suo sorriso.

 

La festa sarà anche occasione per presentare in anteprima quattro dei sei brani tratti dall’audiolibro “Le favole dell’Isola dei Girasoli” frutto del concorso lanciato dall’associazione nei mesi scorsi. Le favole vincitrici sono frutto del talento dei giovanissimi studenti del I e del II circolo di San Giuseppe Vesuviano.

I temi su cui i piccoli artisti sono stati chiamati a esprimere appieno la propria creatività, attraverso questo genere narrativo sono: l’ecologia, la malattia, la paura, la gioia, la famiglia, l’amicizia, il coraggio, la solidarietà, il messaggio positivo.

Uno strumento per dar voce al mondo interiore ma anche al contesto di vita così come viene percepito e decodificato da chi, troppo spesso, è troppo debole per farsi ascoltare: i bambini, tra i più esposti a rischio di essere colpiti nel fisico da una malattia virulenta come il cancro.

 

Bambini che però con il loro coraggio e la loro voglia di vivere, uniti alla luminosità del loro sorriso, possono divenire un esempio per tutti.

 

Dai loro racconti, da cui oltre alla sofferenza si leva una luce di speranza, emerge il grido di una terra martoriata da abusi di ogni tipo, con in primo piano l’emergenza ambientale e di salute, ma troppo spesso ridotta al silenzio e costretta, o consenziente, nel chinare la testa.

 

Non a caso, l’associazione punta in particolar modo sulla valorizzazione delle potenzialità e delle capacità dei dei giovani e dei giovanissimi.

 

L’audiolibro verrà donato ai giovani pazienti ricoverati in diversi reparti pediatrici e venduto ad una quota sociale attraverso vari canali per contribuire a finanziare il progetto “Musica in corsia”, il cui avvio è previsto per il 2015, un tour di miniconcerti che  hanno il loro presupposto nel riconoscimento del valore terapeutico della musica per il corpo e l’anima.

 

In questo modo, la musica si riconferma non solo una forma espressiva tra le più vive ed intense che può “guarire”, ma anche un potente strumento di riscatto e valorizzazione territoriale.

 

Al concerto parteciperanno importanti artisti, che condividono questa visione della musica e del ruolo dell’arte in generale:

Carmen Vitiello Voce Solista  – Luciano Ceriello Voce Narrante  – Luciano Bellico Sax Soprano  – Ivano Leva Pianoforte  – Federico Luongo Chitarre  – Sasà Brancaccio Basso  – Ondanueve String Quartet  – Andrea Esposito Violino  – Paolo Sasso Violino  – Luigi Tufano Viola  – Marco Pescosolido Violoncello  – Living Word Gospel Project con Annita Vigilante   – Valeria Frontone Autrice dei testi cantati e Direttore.

 

A fare da sfondo, impreziosendo la serata e la location, un’opera del pittore e  scultore sangiuseppese Luigi Franzese, l’artista che dà voce all’ “entropia del Vesuvio, frutto di uno scambio di calore ed energie in grado di risvegliare le energie sopite ma sempre presenti nell’essere umano”.

 

E’ già partita la raccolta fondi per sostenere i progetti de L’Isola dei girasoli

Per fare una donazione: Associazione di promozione sociale e culturale L’isola dei girasoli, Via G. Di Luggo, 62, 80047 San Giuseppe Vesuviano (Na) C.D. 92045090633, IBAN IT20 K033 5901 6001 0000 0100 145

 

Per maggiori informazioni: Associazione L’Isola dei Girasoli: 328-8480859 leodelo@virgilio.it.

 

Addetto Stampa: Dr.ssa Tania Sabatino

Ph. 3205741842

E-mail: ufficiostampapictures@gmail.com

 

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giovedì
Set 18,2014

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Dal 16 al 19 ottobre a Roma torna il Salone dell’editoria sociale, l’iniziativa culturale promossa dalla rivista “Lo Straniero”, dalle Edizioni dell’Asino, dalle associazioni Gli Asini e Lunaria, dall’agenzia giornalistica Redattore sociale e dalla Comunità di Capodarco.

 
Quattro giorni di incontri, dibattiti, spettacoli e presentazioni intorno al tema “l’Europa in cammino”, per riflettere sui deficit dell’Europa attuale e sulle risorse con cui costruire un nuovo spazio europeo, fondato sull’incontro e sull’integrazione, sul federalismo democratico e la coesione sociale, sulla solidarietà, la pace e i diritti umani.

Tra i tanti ospiti di questa sesta edizione, il filosofo ed economista Philippe Van Parijs, gli storici Anna Bravo, Paul Ginsborg e Mario Isnenghi, il fumettista Gipi, i registi Saverio Costanzo, Mario Martone e Francesco Munzi, gli scrittori Benedetta Tobagi, Adriano Sofri, Paolo Di Stefano e Giorgio Falco, il geografo Franco Farinelli, il fotografo Mario Dondero e molti altri.

Il programma

Gli espositori

Alcuni protagonisti della sesta edizione

Lo spazio Porta Futuro

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giovedì
Set 18,2014

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GIOIA SANNITICA – E’ andato in onda ieri il servizio sulla prima edizione della sagra “Tradizioni e Sapori” organizzata dalla neonata Pro Loco Madonna del Bagno capitanata dal presidente Angelo Di Chello. Una festa contadina che si è conclusa nel migliore dei modi quella che ha accolto, nell’ultima giornata, anche il giornalista Pasquale Piscitelli che ha realizzato il servizio andato in onda oggi al tg Campania su Rai 3. Una carrellata d’immagini ha ben rappresentato quella che è stata la prima edizione di una manifestazione che ha ripercorso i momenti salienti delle abitudini contadine anche attraverso una preziosa esposizione di mezzi d’epoca.

giovedì
Set 18,2014

 

PER “L’INNOVAZIONE NELLA

PROMOZIONE MUSICALE”

DEL SUO ALBUM
“7 BRICIOLE LUNGO LA STRADA”

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 Carlo Mercadante, l’eclettico cantautore siciliano noto come “quello del disco a rate”, sarà premiato dal Mei “per l’innovazione nella promozione musicale” del suo album “7 briciole lungo la strada”. Il riconoscimento gli verrà consegnato da Giordano Sangiorgi a Faenza, il 26 settembre prossimo, nel corso dell’anteprima Mei con la finalissima del Superstage, alle 21,30 al Corona Cocktail Plaza.

La sua ultima iniziativa è stata il tour estivo attraverso le case degli italiani, l’“Adotta Carlo Tour” ma Mercadante è colui che ha inventato il “disco a rate”, ovvero l’uscita mensile dei brani del suo album, diventato poi un trend seguito anche da artisti del calibro di Claudio Baglioni. A corredo della promozione mensile, ci sono state anche altre iniziative come le strisce fumettistiche, i video clip e una web-com sulle avventure di un cantautore alle prese con la produzione del nuovo disco e l’organizzazione del tour.

Con il riconoscimento del Mei, Mercadante festeggia anche il successo dell’“Adotta Carlo Tour” (edizione estiva), tante date ad “impatto zero”: nessuna spesa per il fan adottivo, se non la “cura” degli artisti, e nessuna spesa per Carlo e i suoi i musicisti che usano il carpooling per passare da una parte all’altra dello Stivale.

Il progetto “7 briciole lungo la strada” – spiega il cantautore – non è stato solo un modo per promuovere il mio disco,  volevo propormi un nuovo modo di affrontare una produzione musicale. Nasce da osservazione della situazione discografica e dalla voglia di essere propositivi. Si parla tantissimo di crisi discografica e del fatto che il lavoro del musicista non venga riconosciuto come tale. Ho deciso quindi di trovare una personale soluzione a tutto questo, producendo il mio lavoro in modo non migliore, ma diverso. Non ci sono i soldi per affrontare una produzione? La realizzo a rate! La gente non ha soldi per comprare un cd? Glielo vendo a rate! il tutto rispettando e (remunerando) sempre il lavoro mio e di chi ha lavorato per me. Così nasce ‘7 briciole lungo la strada’. La promozione è un tour fatto di house concert, in linea con l’intenzione del progetto.

“Meglio suonare davanti a 20 persone che ascoltano e a cui puoi spiegare quale lavoro c’è dietro un cd – continua –  che un tour in locali con cui devi sempre discutere per proporti. A mio parere la musica deve stare dove è gradita, non dove è sfruttata. Inoltre ritengo che gli artisti debbano tornare ad essere “artigiani” della loro musica. Non ho mai visto un falegname chiedere a un negozio di mobili come fare un tavolo. L’artista deve assumersi la stessa responsabilità: fare, inventare, creare”.

Tutto questo percorso verrà raccolto in un documentario a puntate, che Mercadante ha realizzato “chiacchierando” con gli addetti ai lavori incontrati durante l’ “Adotta Carlo Tour”. “Lo scopo è uno solo – conclude – educare me stesso ad essere un buon musicista ed educare chi mi segue al rispetto della professione della musica”.

 

Il MEI è la più importante manifestazione rivolta alla scena musicale indipendente italiana, dedicata quest’anno nel suo ventennale a Roberto Freak Antoni. Come ogni anno, Faenza si trasformerà per tre giorni, dal 26 al 28 settembre, in una vera e propria città della musica con live, workshop didattici, convegni e premiazione delle migliori realtà indie italiane, richiamando più di 30mila visitatori, 400 artisti e 200 espositori. L’edizione dei 20 anni si preannuncia come un’edizione molto positiva, che richiamerà ancora più pubblico: le strutture ricettive della cittadina sono infatti già al completo, risultato che negli scorsi anni si registrava non prima di una settimana dall’inizio della kermesse.

Per tutte le informazioni sul programma e sugli ospiti: www.meiweb.it

 

UFFICIO STAMPA Carlo Mercadante: Strategie di Comunicazione

– Daniela Esposito 338 8782983 – strategie.de@gmail.com

giovedì
Set 18,2014

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Sabato 20 settembre 2014 la prima conferenza pubblica. Si terrà sabato 20 settembre 2014, alle ore 17.30, all’interno del Teatro Municipale di Palma Campania (Na), in via Municipio n. 72, la prima conferenza pubblica di “INDUSTRIALISMO – Virtute Duce, la Politica del fare con la Virtù come guida”, l’innovativo movimento politico e civico d’azione, di orientamento socialista e borbonico, fondato da Placido de Martino, 41enne imprenditore di Palma Campania e manager per i mercati esteri delle aziende delle famiglie campane Bellicoso – de Martino. “Dare voce a chi è rimasto in silenzio, una visione a chi è rimasto cieco, orecchie a chi è rimasto sordo ed azione per chi vuole cambiare le cose per amore della propria Terra”, questa la mission del movimento, formato trasversalmente da cittadini, operai, aristocratici, imprenditori e liberi professionisti che non vogliono più rimanere fermi, in silenzio e ciechi davanti ai problemi, “perché “INDUSTRIALISMO” – anticipa il Presidente del movimento Placido de Martino – fa diretto riferimento proprio a tutti quei cittadini che amano “industriarsi a fare” per il bene del proprio Paese e si basa sul principio che chi ha la fortuna di avere di più non ha più diritti degli altri, ma più doveri, soprattutto verso i più deboli”. Quali sono le idee ispiratrici e i principi conduttori e quali i programmi – uno a livello locale “Terra Felix” e l’altro a livello nazionale “Invictus” – lo scopriremo nel corso della pubblica presentazione di sabato alla quale sono stati invitati a partecipare, tra gli altri, il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, il Segretario Lega Nord Matteo Salvini, l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergey Razov, la Presidente del WWF Italia Donatella Bianchi e tutta l’aristocrazia napoletana legata alla Deputazione del tesoro di San Gennaro. La Cittadinanza, le Forze dell’Ordine e i Media sono invitati a partecipare. Sabato 20 settembre 2014 la prima conferenza pubblica. Si terrà sabato 20 settembre 2014, alle ore 17.30, all’interno del Teatro Municipale di Palma Campania (Na), in via Municipio n. 72, la prima conferenza pubblica di “INDUSTRIALISMO – Virtute Duce, la Politica del fare con la Virtù come guida”, l’innovativo movimento politico e civico d’azione, di orientamento socialista e borbonico, fondato da Placido de Martino, 41enne imprenditore di Palma Campania e manager per i mercati esteri delle aziende delle famiglie campane Bellicoso – de Martino. “Dare voce a chi è rimasto in silenzio, una visione a chi è rimasto cieco, orecchie a chi è rimasto sordo ed azione per chi vuole cambiare le cose per amore della propria Terra”, questa la mission del movimento, formato trasversalmente da cittadini, operai, aristocratici, imprenditori e liberi professionisti che non vogliono più rimanere fermi, in silenzio e ciechi davanti ai problemi, “perché “INDUSTRIALISMO” – anticipa il Presidente del movimento Placido de Martino – fa diretto riferimento proprio a tutti quei cittadini che amano “industriarsi a fare” per il bene del proprio Paese e si basa sul principio che chi ha la fortuna di avere di più non ha più diritti degli altri, ma più doveri, soprattutto verso i più deboli”. Quali sono le idee ispiratrici e i principi conduttori e quali i programmi – uno a livello locale “Terra Felix” e l’altro a livello nazionale “Invictus” – lo scopriremo nel corso della pubblica presentazione di sabato alla quale sono stati invitati a partecipare, tra gli altri, il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, il Segretario Lega Nord Matteo Salvini, l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergey Razov, la Presidente del WWF Italia Donatella Bianchi e tutta l’aristocrazia napoletana legata alla Deputazione del tesoro di San Gennaro. La Cittadinanza, le Forze dell’Ordine e i Media sono invitati a partecipare.

mercoledì
Set 17,2014

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In Sicilia Miss Italia ed in Campania Miss Eleganza e Miss Cinema

 

Con la conquista del titolo di Miss Italia 2014, da parte della siciliana Clarissa Marchese, e con  il portare a casa i due titoli più storici del concorso di bellezza più amato dagli italiani attraverso due bellezze campane: Rosaria Aprea e Rosaria Alex Cerlino che hanno conquistato rispettivamente i  titoli nazionali di Miss Eleganza e Miss Cinema, il Sud dello Stivale si è posto all’apice della bellezza italiana.  Un’edizione particolare questa di Miss Italia 2014, oltre che per il compimento dei 75 anni del concorso, anche perchè ricorre l’80 compleanno di vita dell’attrice Sofia Loren, amata da quasi tutte le ragazze che dalle varie regioni d’Italia hanno partecipato a Miss Italia, definendola: “La più bella”. “Grandissima”. “Mitica”. “Irripetibile”, tanto da spingere Patrizia Mirigliani a legare Miss Cinema, più che mai, alla grande attrice e a proclamare Sofia Loren “Miss Italia ad honorem”, con tanto di simbolica fascia speciale. A questo si aggiunge la maglietta indossata da tutte le concorrenti a Miss Italia 2014 realizzata dall’artista Giuseppe Stampone che ha, operato con la penna Bic, nel quadro del programma decennale della Global Education, dipingendo un’effige della diva sull’indumento più visibile da queste indossato. Altra nota saliente che unisce la Loren alla Miss Cinema 2014, è che in realtà partecipava per la regione Basilicata, ma è nata a Pozzuoli, proprio come la Loren, e vive a Quarto di Napoli. La nuova Miss Cinema, che cercherà di raggiungere parte dei successi ottenuti dalla grande Sofia, ha per ora, più di tutte le altre 24 finaliste a Miss Italia 2014, risposto ai requisiti richiesti dal giurato Roberto Bigherati, direttore casting e fondatore del portale RBcasting.com, database e magazine di attori italiani ed internazionali, che nel 2004 ha fondato l’omonima società con la quale ha curato la realizzazione di numerosi film e serie tv. La Cerlino è riuscita ad attirare l’attenzione anche nei silenzi, caratteristica estremamente rara, che non tutte le attrici possiedono, ma che fa la differenza. Fondamentale è stato anche l’uso della voce e la mimica facciale espressa nel corso della sua presentazione alla giuria di questa 75a edizione del concorso.

 

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Con la conquista dell’ambito titolo della fascia nazionale di Miss Cinema, la Cerlino riceverà il premio “RB Casting”: un profilo Professional nel sito di Bigherati, insieme ad attori ed attrici del calibro di Robert De Niro ed Angelina Jolie; e parteciperà a tre stage di cinema con la possibilità di partecipare ai casting di cinema nel corso dell’anno 2014/2015.

Ma se la Cerlino porterà con orgoglio la fascia di Miss Cinema sperando di realizzare successi in Italia e le auguriamo anche nel mondo come ha fatto Sofia, non è da meno l’altra fascia che la giuria ha assegnato a Rosaria Aprea, perchè il titolo di Miss Eleganza venne creato proprio per Sofia Loren nel 1950. Quando, per altra visione legata a quell’epoca che Miss Italia imponeva con i suoi regolamenti, tanto da spingere la giuria a non potere assegnare scettro e corona alla Loren per le sue forme, venne creata la fascia di Miss Eleganza. Infatti, proprio quelle forme, portamento, bellezza statuaria ed indiscusso volto bellissimo della rappresentazione della ragazza del Sud e all’epoca anche della porta accanto, possedute dalla Loren, avevano portata questa bellissima ragazza a non poter vincere Miss Italia, ma fece ben presto rendere conto ai giurati che doveva necessariamente avere un grande titolo una così grande ragazza.

 

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La miss, di Macerata Campania, dunque avrà la possibilità, per le sue grandi capacità, di sfilare e di esprimere al meglio il ruolo che le è stato assegnato da un’esperta giuria, trovando subito, l’attuazione della propria professionalità attraverso una delle prossime sfilate organizzate dallo sponsor alta moda Maria Celli che ha stretto un sodalizio con Miss Italia

Rosaria era approdata alle prefinali nazionali del concorso con il titolo di Miss Coraggio Campania, voluto direttamente dalla patron del concorso, per la sua vicenda umana che l’ha colpita e l’ha fatta vittima del suo compagno violento e nonostante la ferita sia fisica, (una grande cicatrice), che quella interna ha voluto provare a realizzare il suo sogno ovvero quello di diventare reginetta d’Italia. “Sono soddisfatta dell’esperienza a Miss Italia – ha affermato l’Aprea – e spero che questo titolo, che è uno dei più storici ed importanti del concorso e che da qualche anno, come gli altri titoli nazionali è di grande importanza tanto da imporre il divieto di partecipazione nuovamente al concorso in anni successivi, proprio come quello di Miss Italia, mi porterà fortuna”. Miss Eleganza 2014 ha proseguito il suo commento dicendo: “Tutte le volte che sono in passerella e sfilo sono felice, avrei voluto sfilare di più e avere l’opportunità di farmi conoscere meglio, ma l’eliminazione al primo turno non me ne ha dato l’opportunità”.

 

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L’operazione di Patrizia Mirigliani condivisa e supportata oltre che dalla miss anche dal Codacons continuerà ad avere il ruolo, tanto caro a Patrizia, della salvaguardia dei diritti umani della donna.

Grandi potenzialità di successo anche per la nuova Miss Italia Clarissa Marchese, 20 anni,  studentessa, che ha sicuramente battuto un record nella notte dopo la sua elezione non dormendo nemmeno un minuto, tanti erano i servizi fotografici e le interviste richieste, e  alle 7,30 era già tornata dal suo albergo al Palazzo Arrex, a Lido di Jesolo, dove nelle prime ore della stessa giornata era giunta alla vittoria. A Ribera (AG) dove abita con la sua famiglia, c’è stata festa, e così sarà il giorno del suo ritorno a casa, fissato per la tarda sera di sabato alle 20, con  il ricevimento che il sindaco di Ribera Carmelo Pace, sta preparando per la Miss in municipio. Intanto frenetiche giornate stanno impegnando Clarissa Marchese che insieme a Giulia Salemi, terza classificata e miss del settimanaleTV Sorrisi e Canzoni e stata festosamente accolta dalla redazione della rivista a Milano, Dopo queste giornate di grande impegno  sempre  ricca di TV, foto, interviste. Clarissa volerà  in Sicilia.

La nuova Miss Italia, nonostante lo stress dei giorni che l’hanno portata al successo, tutta la notte della sua elezione ha partecipato, con disponibilità e simpatia, sorrisi e risposte ai fotografi ed altri, nel corso della cena di gala offerta dal “Consorzio Ristoranti del Radicchio” e “Germinal Bio” a giornalisti e personaggi vip presenti all’evento, fino al taglio della torta a lei dedicata ed al corale brindisi. Alla Miss della 75a edizione è stata donata da Sandro Sassoli coordinatore generale del progetto ufficiale Monete e Medaglie Expo 2015, la coniazione rosa ufficiale dell’ Expo 2015. Si tratta di un conio speciale in argento colorato rosa, impreziosito con dei diamanti, lo stesso che fu donato l’8 marzo scorso alla donna più anziana d’ Italia e di Europa, la supercentenaria di 114 anni di Verbania, Emma Morano. Il conio rosa Expo 2015, consegnato da Sandro Sassoli, rappresenta una delle tipologie più particolari dell’intero progetto numismatico, e si ispira al progetto “We women for Expo” coordinato dalla presidente Diana Bracco. E’ stato realizzato dagli autori dell’Euro, l’italiana Laura Cretara, prima donna incisore al mondo, e il belga Luc Luycx. Sui suoi lati è raffigurata l’unione dei continenti con un simbolico numero 1, e l’Albero della Vita in cui la Cretara ha inciso le foglie di cinque alberi caratterizzanti ogni continente. In vista del grande evento dell’ Eposizione Universale di Milano, Miss Italia ha anche introdotto da quest’anno la speciale fascia Miss Italia Ecologia verso Expo 2015, vinto dalla lombarda Elisa Piazza.

 

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Per quanto riguarda il concorso Miss Italia, il secondo anno di reale organizzazione attraverso la Miren, La7 e Magnolia ha dato i suoi frutti .

Marco Ghigliani, Amministratore delegato de La 7, in merito alla serata conclusiva del concorso Miss Italia si è così espresso: “ho il piacere di essere affianco a Patrizia Mirigliani per il secondo anno, abbiamo assistito ad una bellissima edizione di Miss Italia, un grande spettacolo, con un’immagine molto forte, scena fantastica, una gara intensa che ha visto protagoniste tante ragazze molto brave e molto belle soprattutto un racconto della speranza e della convinzione davvero impeccabile che ha fatto fruire l’emozione e la passione anche con il giusto tocco di ironia e questo è merito della grande personalità di Simona Ventura che ringraziamo davvero per una conduzione straordinaria. I risultati ci hanno premiato, la serata è stata trasmessa da due canali La7 e La7d ed ha avuto uno share di 7.23%, ed un ascolto medio di 1,2.000.000 di spettatori, le persone che hanno visto La7 registrano un contatto di 1,7.000.000, il momento dell’incoronazione è stato seguito dal 22,3% degli spettatori, sono dati molto importanti ed evidenziano una grande crescita grande e significativa rispetto allo scorso anno di oltre 30% e siamo soddisfatti anche della presenza che c’è stata sul web web e sui social di questo evento. Questo è frutto di un gran lavoro di squadra, di un progetto nuovo ed una formula  completamente ripensata da Patrizia insieme alla sua squadra, insieme a Magnolia e la direzione de La7 con la sua squadra, dalla direzione dei programma con Sara D’Amico alla direzione palinsesto Gianluca Foschi. Abbiamo fatto un grande lavoro, un lavoro che proseguirà e sono lieto di comunicarvi, anche da parte del presidente Cairo,  che per La7 Miss Italia continua e quindi ci vedremo anche il 2015 su La7”. Anche Patrizia Mirigliani, dopo avere ringraziato ed augurato gran successo che meritano non solo alle 24 finaliste, ma anche alle 60 che attraverso la televisione hanno avuto una buona visibilità e alle 190 ragazze che, comunque, con impegno e sacrifici oltre che per la loro bellezza, intelligenza e professionalità sono riuscite a giungere a Lido di Jesolo per le prefinali nazionali, si è soffermata a descrivere la piacevole serata vissuta per l’elezione della nuova miss. La patron del concorso ha detto: “E’ stata un’edizione di Miss Italia scorrevole, divertente, super format, moderna dove c’era la vera bellezza, anche la bellezza di uno spettacolo  che dava dei momenti di suggestione ed anche di emozione. Tra l’altro questa operazione di svecchiamento di Miss Italia ha dato i suoi frutti, ieri sera siamo stati per tutta la sera nei trend topic, abbiamo avuto circa 40.000 twitter durante la serata e twitter partiti tutti in maniera assolutamente positiva verso la serata con i complimenti di tutti, il 10% dei telespettatori erano donne giovanissime ed un target del 59% di donne e persone dai 35 ai 44 anni. E’ stata una sinergia bellissima con Simona Ventura che è veramente un animale da palcoscenico e le ho chiesto di rimanere con Miss Italia anche per il prossimo anno, perchè è una donna assolutamente volitiva e che non ha paura di niente e di nessuno ed ho visto una sicurezza sul palco che non vedevo da tempo. I risultati sono decisamente soddisfacenti anche perchè siamo andati in onda su una rete dove non esiste l’intrattenimento e per ora l’intrattenimento siamo solo noi e la prospettiva, con la crescita di quest’anno, è di portare ancora più pubblico generalista su La7” . Non dimenticando l’intervento di un giornalista nella conferenza stampa di presentazione della 75a edizione di Miss Italia a Milano, Patrizia Mirigliani ha ringraziato La7 per la continuazione di lavoro, resa nota a tanti e confermato dallo stesso Ghigliani, che attraverso il programma Modi & Mode darà prossimamente a Giulia Arena Miss Italia 2013 con la conduzione unitamente all’attore – chef maestro di cucina Endy Luotto. Poi come suggerì, sempre in conferenza stampa a Milano, il giornalista esperto di enogastronomia, che segue anche Miss Italia dall’edizione del 1988, ha chiesto di offrire al più presto anche a Clarissa Marchese, possibilità di presenza televisiva per rendere la nuova miss un volto conosciuto, apprezzato, noto ed amato dai telespettatori. La Mirigliani ha concluso con un ringraziamento al sindaco di Lido di Jesolo Valerio Zoggia per l’ospitalità data al concorso aggiungendo: “faremo ancora più cose per i giovani perchè questa città è diventata la Città dei giovani”.

La trasmissione in realtà, vox populi vox dei, è completamente cambiata e rinnovata offrendo una piacevole visione ai telespettatori con il protagonismo del soggetto del concorso che sono le miss in gara con piacevoli quadri, effetti luce ed altre scenografie che hanno permesso alle ragazze in gara di esprimere la propria personalità, capacità, intelligenza, sdoganando il detto della ragazza della porta accanto, ma lasciando sostanzialmente il cuore del concorso che vuole un rinnovamento legato ai tempi e cioè una ragazza che oltre ad essere belle abbia tante espressioni di capacità di vita.

La conduzione della dinamica Simona Ventura che ha lavorato con le ragazze per giorni per rendere lo spettacolo del 14 qualcosa di veramente nuovo ed accattivante è stata l’altra carta vincente che la popolare presentatrice ha portato a Miss Italia creando una collaborazione alla buona riuscita attraverso la sua opera mettendo in primo piano l’opera e l’operato delle concorrenti.

 

Giuseppe De Girolamo

Concerto Cimarosa

mercoledì
Set 17,2014

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  A conclusione della Masterclass che il Maestro Leonardo Miucci sta tenendo al Conservatorio Cimarosa sulla pratica dell’improvvisazione nel periodo classico da Mozart a Beethoven, domani alle 18,00 il Maestro terrà un concerto con il seguente programma su Fortepiano copia Anton Walter 1795: W. A. Mozart – Rondò in la minore, Kv. 511 (1787); Variazioni in re maggiore su un Minuetto di Jean-Pierre Duport,  Kv.  573 (1789);

  1. van Beethoven – Sonata in re maggiore op. 28 (1801), Allegro, Andante, Scherzo – Trio (Allegro vivace), Rondò (Allegro ma non troppo).

Entusiasti i partecipanti che seguono con attenzione i suggerimenti di Miucci accompagnati in un viaggio nell’analisi critica di alcuni significativi aspetti di  uno dei periodi più entusiasmanti della storia della Musica. Per info Ufficio Stampa 3935837525   Foto del maestro durante la lezione

mercoledì
Set 17,2014

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Venerdì 19 settembre presso il Nuovo Cinema Paradiso di Melendugno

Con “Versi Divini” 10 giovani attori di Talìa

interpretano i grandi del novecento

In scena le opere di Pavese, Saba, Montale, … Merini e Bodini

A fine spettacolo la degustazione di vini

 

 

La Scuola d’arte drammatica della Puglia “Talìa”, a conclusione del corso di recitazione tenutosi a Lecce dall’ottobre 2013 al luglio 2014, porta in scena lo spettacolo “Versi Divini”. L’appuntamento è per venerdì 19 settembre ingresso ore 20.30, sipario ore 21.00 presso il Cine-teatro “Nuovo Cinema Paradiso” in Piazza Risorgimento a Melendugno (Le)  .

 

Sul palco gli alunni attori, diretti da Maurizio Ciccolella, interpretano le opere di alcuni celebri poeti del novecento: Pavese, Saba, Montale, Merini, Campana, Jahier, Ungaretti, Pasolini, D’Annunzio, Bodini, Gozzano e Caproni. I giovani attori saranno accompagnati da alcuni brani musicali e intermezzati da brevi momenti di musica dal vivo con il violino di Eleonora Cavaliere e il fagotto di Cristian Cavalera. In scena: Emanuela Remigi, Bianca Chiriatti, Maria Luisa Carrozzo, Mariangela Montinari, Bibi Esposito, Sabrina Agrimi, Walter Arnesano, Simone Maci, Umberto Giancane, Domenico Carusi.

 

Come suggerisce il titolo, nel corso della serata sarà offerta una degustazione di vini a fine spettacolo. L’idea è quella di un evento tra l’alta poesia, la musica e la convivialità.

 

La Scuola Talìa continuerà anche per l’annualità 2014/2015 l’esperienza di formazione a Lecce grazie alla collaborazione dell’Associazione di formazione professionale ADSUM, accreditato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e Regione Puglia. Si tratta di un corso di 600 ore professionalizzante il cui bando è aperto fino al 10 ottobre e scaricabile sul sito www.motumus.it.

 

Foto in buona risoluzione a richiesta.

 

Alcuni collegamenti utili:

Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/697030893714359/

Sito della scuola: www.scuolatalia.it

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