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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Senza categoria’ Category

martedì
mar 16,2010

MANIFESTAZIONI POLITICHE

• GIOVEDI 18 MARZO ALLE ORE 19,00 MOSTRA D’OLTREMARE NAPOLI INCONTRO CON IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
• SABATO 20 MARZO ORE 15,00 MANIFESTAZIONE DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ A ROMA

PARTENZA IN AUTOBUS
TUTTI GLI INTERESSATI A PARTECIPARE ALLE MANIFESTAZIONI POSSONO TELEFONARE AL N. 3389955897 OPPURE CONTATTARE IL SEGUENTE INDIRIZZO E-MAIL pdl.cancelloarnone@virgilio.it

Il Coordinatore Cittadino PDL
Dott.Massimo Picariello

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Brutto

martedì
mar 16,2010

Venerdì 19 marzo 2010, Nuovo Teatro Nuovo di Napoli

in prima nazionale assoluta Brutto di Marius Von Mayenburg

Un’opera surreale, una riflessione sulla bellezza estetica nella società contemporanea

e sulle conseguenze del tentativo di diventare belli a tutti i costi

Venerdì 19 marzo 2010 alle ore 21.00 (in replica fino a domanica 28), il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli ospiterà il debutto, in prima nazionale assoluta, dello spettacolo Brutto di Marius von Mayenburg, autore tra i più rappresentativi della nuova drammaturgia tedesca e dramaturg, alla Schaubühne di Berlino, di Ostermeier, nella traduzione di Umberto Gandini.

La messinscena, affidata alla regia di Carlo Cerciello, vedrà protagonisti, sul palco, Roberto Azzurro, Paolo Coletta, Monica Nappo, Alfonso Postiglione. Le scene sono a cura di Roberto Crea, i costumi di Daniela Ciancio, il disegno luci di Cesare Accetta, le musiche di Paolo Coletta.

Brutto è un’opera, che potrebbe, a buon diritto, collocarsi nel genere “teatro dell’assurdo”, sotto le apparenze di una divertente satira sociale, e rivela una complessa riflessione sull’identità.

Nei tempi in cui viviamo, sembra impossibile sottrarsi alla seduzione dell’immagine, siamo ciò che appariamo esteriormente. Non a caso, il fenomeno mediatico del momento, ivi compresi i pericoli di sottrazione d’identità ad esso connessi, ha un nome composto: Facebook, dove face sta per volto e book per libro.

“Il tuo volto è come un libro, in cui gli uomini possono leggere strane cose” dice Lady Macbeth al marito, temendo che, suo malgrado, possa tradire le segrete intenzioni criminose della coppia shakespiriana.

Ogni volto, infatti, dichiara la sua storia, il suo vissuto, la sua individualità espressiva, le sue emozioni, pur nelle sue naturali imperfezioni. Oggi, però, l’estetica dell’immagine è il segno distintivo della nostra identità, per cui l’essere brutti, secondo i canoni estetici correnti, non piace più a nessuno. Apparire “belli” a tutti i costi è il pass par tout per il successo garantito.

Brutto mette in luce tutto questo, sfida attori e pubblico sul piano dell’apparenza. Infatti, con un meccanismo volutamente provocatorio, gli attori mantengono il loro volto nudo, incuranti del cambio di personaggio, indifferenti ai cambiamenti del volto che i personaggi subiscono come conseguenza delle operazioni di chirurgia estetica, cui si sottopongono per cambiare identità.

A loro volta, i personaggi, pur diversi tra loro, sono contraddistinti da un unico nome, proprio a sottolineare la confusione e lo smarrimento della vera identità.

In Brutto l’incubo diventa realtà, l’apparenza la vera identità, e assistiamo, impotenti e complici, alla cancellazione delle differenze, alla clonazione delle identità. Lo spettacolo, che debutta per la prima volta sulle scene italiane, è una produzione di Ente Teatro Cronaca.

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martedì
mar 16,2010

CAIAZZO – Dopo il bonus elettrico a sostegno dei cittadini di Caiazzo arriva il Bonus Gas. A ricordarlo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Giaquinto che invita i caiatini a presentare le domande entro il 30 aprile 2010, richieste che saranno di efficacia retroattiva al 1° gennaio 2009. “Questa nuova misura sociale permetterà alle famiglie con basso reddito di ottenere un risparmio sulle bollette del gas pari al 15 per cento circa (al netto delle imposte) – ha spiegato il primo cittadino – Si andrà infatti da un minimo di 25 euro per bassi consumi, ad un massimo di 160 euro per le famiglie fino a quattro componenti. Inoltre per le famiglie composte da oltre quattro membri il bonus oscillerà da un minimo di 40 euro fino ad un massimo di 230 euro”. Il valore del Bonus Gas sarà differenziato in ragione della zona climatica, della tipologia di utilizzo e della numerosità delle persone residenti nell’abitazione. Il diritto all’agevolazione ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da nuova certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico. Potranno accedere al bonus i clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie con 4 a più figli a carico con reddito non superiore a 20mila euro. Inoltre potranno beneficiare della misura sociale tutti coloro che, in presenza di requisiti ISEE e di residenza, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale. Per i clienti domestici che hanno sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, il bonus sarà riconosciuto come una componente in deduzione nelle bollette; per tutti coloro che usufruiscono, invece, di impianti di riscaldamento centralizzati, sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario. “Anche per il Bonus gas – conclude Giaquinto – è prevista una portabilità totale e gratuita: è riconosciuta a prescindere dal venditore con cui è attivo il contratto”. Maggiori informazioni sull’intera procedura possono essere richieste presso il Settore 5 (anagrafe-stato civile- elettorale) dell’ente municipale.

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Cronache da un tempo isterico

martedì
mar 16,2010

Sabato 20 marzo 2010, Nuovo Teatro Nuovo di Napoli

Cronache da un tempo isterico di Armando Pirozzi

In scena il conflitto, leggero e paradossale, tra reale e immaginario, sempre più complesso nel nostro tempo, f

atto di relazioni instabili e identità fluttuanti

Sarà il Teatro Nuovo di Napoli a ospitare, sabato 20 marzo 2010 alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 28, il debutto di Cronache da un tempo isterico, uno spettacolo scritto e diretto da Armando Pirozzi, interpretato da Giovanna Giuliani e Tony Laudadio. Presentato da Nuovo Teatro Nuovo e Nuove Sensibilità, l’allestimento si avvale del disegno luci di Carmine Pierri, la collaborazione alle scene e i costumi di Graziella Pepe.

Cronache da un tempo isterico prende spunto dal romanzo di Flaubert “Bouvard e Pecuchet”, riproponendo l’incontro tra due personaggi resi inutili dal pensionamento, che convertono questa condizione in un vivace esplorazione della curiosità.

Un uomo e una donna, in un dialogo serrato, tratteggiano le nevrosi che caratterizzano le relazioni in generale e la difficoltà, se non l’impossibilità, di un confronto reale in un tempo isterico.

Il tempo isterico è naturalmente il nostro e l’incontro casuale dei due in una casa in prestito, durante una delle migrazioni che oggi per tanti motivi rappresentano la normalità, è l’argomento.

Uomo e donna del nostro tempo, che non vuol dire modernizzati, né tanto meno attuali, o adeguati alla velocità del nuovo mondo tecnologico. Anzi, li incontriamo probabilmente delusi e spaventati, decisi a nascondersi, come insetti che cercano scampo in qualche buco, per non affrontare tutte queste minacce, vere o immaginarie, che, per loro, rappresentano il mondo.

Sono, infatti, dominati dalla paura di un nuovo abbandono, di una nuova traumatica separazione, di dover ricominciare per la millesima volta da capo, e, a volte, non è così facile e naturale. La vita ha le sue regole e le sue scorciatoie, li mette di nuovo alla prova.

“Il testo e la messinscena – chiarisce il regista – tendono ad accentuare il lato paradossale dei caratteri e delle loro isterie, e alla creazione, attraverso la recitazione, di tipi comici da commedia classica, che durante il corso delle scene, verranno ad acquisire emozioni più umane, e a smascherare la loro vera sensibilità e profondità”.

Gli attori sono, infatti, il centro della messinscena, in un teatro e una drammaturgia costruita intorno al lavoro dell’attore, per il suo corpo e la sua voce, e che ritiene centrale il ruolo della recitazione e dell’attore creativo.

Un’idea di teatro che si delinea dalla commedia dell’arte fino alle comiche del muto, alla pochade e al vaudeville, fino a certe esperienze dell’assurdo, individuando la trovata e la gag elementi imprescindibili alla creazione di un teatro che ritrova nella disciplina della recitazione il vero motore del rapporto scena-spettatore.

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MAMMA SONTANTO FELICE

martedì
mar 16,2010

Anna Gesualdi e Giovanni Trono presenteranno in anteprima nazionale al Teatro Civico 14, Mamma! Sontanto felice, ultima creazione di TeatrInGestAzione. La regia della pièce, in scena sabato 20 marzo alle ore 21.00 e domenica 21 marzo alle ore 19.00, è firmata dagli stessi fondatori del collettivo che nello stesso finesettimana, a partire da giovedì 19, terranno un importante appuntamento di formazione della durata di tre giorni nella sala di vicolo Della Ratta.

Mamma! Sontanto felice è un viaggio all’interno dell’animo umano e dell’individualismo che su di esso impera. Una riflessione che prende spunto da un capolavoro del teatro surreale quale Victor ou les enfants au pouvoir, di R. Vitrac, che racconta della ribellione inconsulta e autodistruttiva del giovanissimo Victor al contesto corrotto e malsano che lo circonda. Oggetto della pièce è il profondo infantilismo imperante, sbagliato non perché immorale, ma perché inefficace. Una critica anche al sistema mondo così com’è, che ha portato ad una logica del profitto personale che non conduce alla piena soddisfazione dei bisogni, bensì ad uno spasmodico, e piuttosto disperato, accrescimento del sé attraverso il consumo. Un sistema che tramuta l’impulso a combattere per il proprio spazio, in un meccanismo perverso di esaudimento delle aspettative e del commercio di se stessi. Trasformazione paradossale che porta alla perdita del desiderio di proporre un’iniziativa nuova, dell’audacia necessaria tracciare il proprio destino, alla perdita di un’indispensabile fonte di entusiasmo, gioia ed energia. Privazione che tramuta l’azione della persona in un umiliante corteggiamento/compiacimento dei vecchi nella speranza che elemosinino la loro eredità, piuttosto che dedicare il proprio tempo, la propria azione, ad edificare una realtà del futuro che assomigli a quella desiderata da ogni singolo individuo.

“In questo senso – afferma Loredana Mesiti, drammaturga di TeatrInGestAzione – la voce critica della nostra riflessione intende rivolgersi all’adulto che abita il nostro spettatore e parlare anche al ‘bambino’ che è stato, per ricordargli, semplicemente, il piacere inebriante della possibilità, che non lascia limitarsi dalla logica del calcolo, della fantasticheria, che non si supponga destinata a rimanere tale. Il piacere inebriante del mettersi radicalmente in gioco. Come se volessimo dirgli che la possibilità di attingere a questo piacere, resta sempre aperta. L’insegnamento dei surrealisti a questo proposito è illuminante : non c’è rivoluzione possibile, secondo loro, senza in primo luogo la battaglia per la difesa della proprio spazio di immaginazione. Non c’è libertà politica, senza libertà poetica, cioè senza la libertà di sognare senza pudore e di credere alla assoluta con divisibilità e praticabilità del proprio sogno”.

Nella tua incoscienza è la coscienza che in te la storia vuole, questa storia il cui Uomo non ha più che la violenza delle memorie, non la libera memoria…
E ormai, forse, altra scelta non ha che dare alla sua ansia di giustizia la forza della tua felicità, e alla luce di un tempo che inizia la luce di chi è ciò che non sa.

Da Il Canto Popolare di P.P.Pasolini

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Lads Who Lunch

martedì
mar 16,2010

Sabato 20 marzo sul palco del Kingston Music Club sarà il momento dei Lads Who Lunch. L’appuntamento, che avrà il suo star line alle ore 22.30, è organizzato nell’ambito della rassegna nazionale Maledetta Primavera: Ovunque e chiunque, promossa da Rockit. Maledetta Primavera: Ovunque e chiunque, è un evento diffuso che unisce concerti in contemporanea in tutt’Italia, che torna dopo l’inimmaginabile successo della prima edizione, per rilanciare la musica live di ogni genere.

Il progetto Lads Who Lunch nasce nel 2007. Con una linea sonora che nasce da un mix della corrente del rock britannico fine anni 90 e di quella grunge americana di qualche anno prima. Nel Gennaio 2008 arrivano le prime apparizioni on stage e la conferma del percorso con la partecipazione alle rassegne Rock Targato Italia 08 e MarteLive 08. Le loro sonorità sembrano decisamente estere, sospese tra Londra e Brooklyn. Ciò che più si apprezza dei brani è la variazione di ritmo e velocità: nello stesso pezzo si passa dalle atmosfere di un bosco psichedelico a schitarrate decise e suoni distorti, per un risultato cangiante mai sporco e sapientemente controllato. Vincitori dell’edizione 2009 di Rock Targato Italia, approdano al palco del Festival FarciSentire aprendo il concerto dei Marta Sui Tubi. A marzo 2010 esce il loro nuovo ep Try to Hide, con produzione artistica di Luca ‘Vicio’ Vicini. Quattro brani che segnano una nuova caratterizzazione nel sound dei Lads Who Lunch, con l’ingresso di suoni elettronici, che la band porterà sul palco del club di San Nicola la Strada insieme ad una ricca rivisitazione dei pezzi storici della band.

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martedì
mar 16,2010

I datori di lavoro pubblici e privati hanno tempo fino alla fine del mese per comunicare l’utenza telematica o il nome dell’intermediario presso cui intendono ricevere dall’Agenzia delle Entrate i dati contabili dei modelli 730-4 dei loro dipendenti. Una mossa indispensabile per effettuare le operazioni di conguaglio sulle retribuzioni, che da quest’anno interessa tutti i sostituti d’imposta e non più soltanto quelli con domicilio fiscale in una delle 44 province coinvolte nella sperimentazione iniziata nel 2008.

Fanno eccezione alcuni grandi enti (Inps, Ipost, Inpdap, Mef, Ferrovie dello Stato e Poste Spa), che già ricevono telematicamente sui propri siti la comunicazione del risultato contabile.

Avanti tutta, invece, per gli altri datori di lavoro, che dovranno presentare la comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati sui 730-4 indipendentemente dalla provincia in cui sono domiciliati per il Fisco. Uno scambio informativo che, muovendosi su quattro binari, Caf – Agenzia – sostituti – professionisti abilitati (da quest’anno), si è allargato a macchia d’olio, passando dalle 22 province del 2008 alle 44 del 2009, fino a coprire da quest’anno tutto il territorio nazionale.

E-mail e sms al debutto nel modello – Per presentare la comunicazione i datori di lavoro devono usare il modello dedicato, disponibile sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it . Nel modulo, da inviare alle Entrate entro la fine di questo mese, ogni sostituto dovrà indicare il proprio numero di telefono cellulare e/o indirizzo di posta elettronica. In questo modo l’Agenzia disporrà di un recapito veloce da utilizzare per sollecitare l’acquisizione effettiva delle informazioni. Un passaggio fondamentale per effettuare correttamente tutte le operazioni di conguaglio, che consentono di calcolare gli importi da trattenere o da rimborsare, tra i quali, per esempio, l’Irpef, riportandoli direttamente nelle procedure utilizzate per preparare le buste paga dei dipendenti.

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martedì
mar 16,2010

Roma, 16 marzo 2010 – “La questione del continuo rinnovo dei libri di testo scolastici è una cosa gravissima, un ulteriore tassello che si aggiunge al degrado del sistema scuola: questi ripetuti cambi dei volumi rappresentano un peso troppo oneroso per le famiglie”. Queste le prime parole della responsabile per la Scuola e l’Istruzione dell’Italia dei Diritti Annalisa Martino all’allarme lanciato dagli editori del settore che lamentano di non essere ancora stati informati sui nuovi programmi che conseguiranno al nuovo assetto stabilito dalla riforma degli istituti superiori. In assenza di indicazioni si stampano libri alla cieca, probabilmente non aderenti al nuovo e ancora sconosciuto riordino della scuola e delle relative materie. La protesta degli editori potrebbe creare crisi nel settore perché i testi vanno stampati ora ma saranno obsoleti o incompleti e forse andranno al macero e di conseguenza i soldi investiti non saranno recuperati. Gli imprenditori chiosano che in Polonia,
in seguito a una simile riforma, è stato dato un preavviso di ben diciotto mesi. Spiega l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro: “Vorrei ricordare che per i docenti delle superiori sarebbe in vigore l’obbligo di adottare lo stesso testo per sei anni consecutivi per venire incontro anche alle famiglie con più figli. Di fatto tale vincolo non viene rispettato. Un esempio? La storia: prima si era stabilito che in terza media si studiasse solo il Novecento, poi un’ulteriore riforma ha decretato che invece andavano studiati Ottocento e Novecento, infine si è nuovamente deciso che il nuovo programma comprendesse solo il Novecento. Tutto ciò è gravissimo soprattutto per le famiglie che in tal modo sono costrette ad acquistare sempre libri nuovi. Le ripetute riforme scolastiche – chiarisce la Martino – impediscono di fatto di adottare un libro per sei anni consecutivi. Per quanto riguarda la scuola superiore si aggrava la situazione di caos: si fanno solo ora le iscrizi
oni alle prime classi perché non si sa ancora quali scuole ci saranno. Come al solito – conclude amaramente la Martino – ci si dovrà arrangiare col fai da te degli insegnanti per far quadrare i bilanci scolastici e non gravare troppo sui budget dei genitori. I politici se ne infischiano dei problemi economici delle famiglie. Di fronte a questo stravolgimento, ci si ritroverà a procedere per tentativi ed errori. A peggiorare la già critica situazione degli editori, c’è anche il fatto che fino alla fine dell’anno le scuole non pubblicano l’elenco dei testi e poi ci si ritrova a settembre a fare file estenuanti per cercare libri che non si trovano e a fare i conti con i troppi ritardi perché giustamente le stampe sono limitate alle richieste: se queste potessero essere fatte in anticipo si avrebbe tutto il tempo per avere i manuali necessari senza penalizzare ancora una volta gli alunni che spesso, a ottobre inoltrato, non dispongono ancora degli strumenti necessari alla loro formazione

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martedì
mar 16,2010

Il viceresponsabile milanese dell’Italia dei Diritti: “Controlli necessari nei palazzi-favelas, ma occorre punire anche chi si arricchisce con gli affitti”

Milano, 16 marzo 2010 – “Non sono contrario ai controlli delle forze dell’ordine che avvengono nel tanto chiacchierato quartiere milanese, ma la responsabilità del degrado della zona è certo da attribuire a chi specula sugli esorbitanti affitti pagati dagli extracomunitari”. Con queste parole il viceresponsabile per Milano dell’Italia dei Diritti commenta la notizia riguardante i continui blitz effettuati dalla polizia in via Padova. Dopo le ripetute risse, le manifestazioni e la rivolta di febbraio i residenti, per il novanta per cento stranieri, sembrano barricati nelle proprie case spaventati forse dai vicini o dalla paura di nuove visite degli agenti. “I giornali – continua l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – parlano di monolocali in precarie condizioni strutturali e di igiene, abitati da numerosi immigrati costretti a pagare affitti da ottocento euro al mese. Chi commette reati e infrange la legge deve essere punito, ma questo dovrebbe valere anche per
coloro che si arricchiscono ai danni di chi versa già in gravi condizioni. Favorire l’integrazione e garantire maggior ausilio – conclude Ragone – mi sembrano atti dovuti per una società civile come la nostra”.

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martedì
mar 16,2010

La responsabile per la provincia di Pescara dell’Italia dei Diritti: “Ancora una volta l’Abruzzo è teatro di attività criminose ai danni dei cittadini”

L’Aquila, 16 marzo 2010 – “La lunga serie di attività criminose che coinvolgono le città abruzzesi sembra non avere termine”. Questo è il primo commento che la responsabile per la provincia di Pescara dell’Italia dei Diritti Lea Del Greco ha espresso circa la notizia sui cinque arresti avvenuti a seguito delle indagini svolte sui lavori di ristrutturazione del reparto materno-infantile dell’ospedale Spirito Santo di Pescara. Con accuse che vanno dalla truffa alla corruzione aggravata ai danni dello Stato e al falso, risultano indagati tra gli altri, il direttore generale della Asl Claudio D’Amario, il funzionario della Asl e responsabile unico dei lavori Franco D’Intino e l’imprenditore foggiano Giulio Piancone. Spiega l’esponente del movimento presieduto da Antonello de Pierro: “Nonostante i recenti scandali che hanno coinvolto la nostra regione e la promessa da parte delle amministrazioni di una maggiore attività di vigilanza, ancora una volta assistiamo a riprovevoli vicende che v
edono coinvolti imprenditori e funzionari pubblici. Mi sconvolge che tali ’signori’ non si creino alcuno scrupolo a speculare su drammi così rilevanti come quello del terremoto e della salute dei cittadini. Mi rimetto nelle mani della magistratura – conclude la Del Greco – nella speranza che le indagini in corso assicurino al più presto i colpevoli alla giustizia”.

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