Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Comitato Caserta città di pace

venerdì
Set 26,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/comitato-caserta-citta-di-pace/

giovedì
Set 25,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/al-salone-delleditoria-sociale-tre-importanti-appuntamenti-su-letteratura-e-giornalismo/

giovedì
Set 25,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/notte-dei-ricercatori-partecipazione-house-hospital/

martedì
Set 23,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/lello-giulivo-il-viaggio-nella-classica-napoletana-chiudera-giovedi-la-xvi-ediz-lirnofestival-cosi-si-canta-a-napoli/

martedì
Set 23,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/terra-dei-fuochi-comitato-per-la-salute-riunione-stati-generali/

lunedì
Set 22,2014

http://www.cancelloedarnonenews.it/presentazione-del-libro-una-vita-in-cooperazione-una-guida-del-tempo-e-del-lavororitrovato/

FILM IN PROGRAMMAZIONE AL DUEL VILLAGE

giovedì
Set 18,2014

duel

 

 

DA GIOVEDI 18 A DOMENICA 21 SETTEMBRE

 

Tartarughe Ninja (3D) 16.00 – 19.30

Tartarughe Ninja (2D) 16.00 – 17.45 – 19.00 – 21.15 – 22.45

L’Ape Maia – il film 16.00 – 17.30 – 18.00

La preda perfetta – A Walk among the Tombstones 16.00 – 19.30 – 20.45 – 22.45

Un ragazzo d’oro 17.45 – 19.30 – 21.15 – 22.45

Se chiudo gli occhi non sono più qui 16.00 – 17.45 – 19.30 – 21.15 – 22.45

Sex Tape – Finiti in rete 16.00 – 19.45 – 21.15 – 22.45

Necropolis – La città dei morti 21.30 – 23.00

Colpa delle stelle 17.30

Trame e trailer su www.duelvillage.net

Da lunedì 22 settembre, ogni lunedì per quattro settimane, ‘Gomorra – la serie’ sul grande schermo alle ore 16.00 – 18.30 – 21.15

Martedì 23 settembre direttamente dalla Mostra di Venezia al Duel Village ‘Italy in a Day’  di Gabriele Salvatores alle ore 18.00 – 19.30 – 21.00

Mercoledì 24 settembre l’evento più atteso della stagione ‘Ritorno al futuro – parte III’. Unico spettacolo alle ore 20.45

mercoledì
Set 17,2014

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CAIAZZO – Avviate le procedure di gara, si fa sempre più realtà il completamento dell’impianto sportivo polivalente di via Astolfi. Il comune di Caiazzo è destinatario infatti – così come si legge sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 48 pubblicato il 6 agosto 2012 – di un importo di circa 500mila euro, stanziamento ottenuto per aver risposto dell’avviso pubblico regionale del 15 gennaio 2010. “La realizzazione dell’intervento – commenta il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Stefano Giaquinto – è il risultato del lavoro che l’amministrazione svolge in sinergia con il sindaco Tommaso Sgueglia al fine di consegnare presto agli sportivi del posto una struttura con un manto sintetico, opere complementari e tutte le omologazioni. Il team locale under 35, per esempio, potrà disputare il campionato tra mura amiche, e non più ad Alvignano che lo ospita; inoltre per le squadre di rilievo regionale e, perché no anche di serie A, potrebbe essere una location per gli allenamenti”. L’opera dovrà essere completata entro giugno 2015, “”altrimenti si rischia la revoca del finanziamento europeo”, aggiunge Giaquinto – “e dato che è da anni che puntiamo su questo progetto è importante che si proceda nel rispetto del cronoprogramma della Regione. La convenzione sottoscritta solo ad agosto 2014 detta tempi stretti ma – conclude – sono convito che la macchina amministrativa riuscirà a rispettare il termine”.

venerdì
Set 12,2014

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Smart phone e tablet  diventano ticket. Sino al 15 ottobre la campagna sul social network per i primi 30mila fortunati che avranno l’accesso gratuito all’evento (18- 26 ottobre).

 

Napoli, 12  settembre 2014 – Un’ App su Facebook, per coinvolgere 10 milioni di utenti  è stata  ideata e progettata dall’ufficio marketing di Tutto Sposi su imput del neo presidente Martina Ferrara. L’azione renderà virale la campagna di distribuzione dell’invito gratuito alle coppie per l’accesso all’evento Tutto Sposi – la manifestazione dedicata all’Arredosposa & wedding  – in programma dal 18 al 26 ottobre alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

 

La campagna, che avrà termine il 15 ottobre prossimo sino ad esaurimento dei 30.000 inviti gratuiti a disposizione, trasformerà i tablet e gli smart phone nei nuovi ticket dell’era 2.0. Il sistema virale, che coinvolgerà circa 10 milioni di utenti grazie alla media contatti degli amici in bacheca (circa 300 ciascuno) dei trentamila fortunati, è senza precedenti per iniziative di questo genere.

 

L’azione della campagna virale lanciata in favore delle coppie è più semplice di quanto si creda. Basta accedere al sito dell’evento (www.tuttosposi.it) e cliccare sull’iniziativa entrando così nell’applicazione di facebook dove basta registrarsi e indicare uno dei partner ufficiali del salone dove ritirare il proprio invito gratuito. La certezza di ricevere l’accesso gratuito arriverà direttamente sul proprio cellulare grazie ad un codice che consentirà alla coppia di entrare a Tutto Sposi.

 

Altro vantaggio riservato alle coppie che riceveranno l’invito sarà quello di saltare la fila del botteghino all’ingresso dell’evento. L’attivazione del codice e la presentazione di un documento di riconoscimento serviranno infatti a non passare per le casse, ma recarsi direttamente all’interno presso l’ufficio accoglienza. L’accesso è valido per tutti i giorni della fiera  – dal 18 al 26 ottobre – per visitare la più ampia e qualificata vetrina del wedding e dell’arredo della prima casa.

KÜHNE & KÜHNE

       U  F F I C I   S T A M P A    P .  R         

80122 NAPOLI – Via F. Giordani n.30 – Tel+39 081 7614223

00195 ROMA – Viale Mazzini n.142 – Tel+39 335 5355500

e-mail:  kuhnepress@tin.it

facebook: kuhne & kuhne uffici stampa

skype: kuhneufficistampa

 

lunedì
Set 8,2014

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SANTUARIO DI SAN GABRIELE

64048 S. GABRIELE   (TE)

tel. 0861 97721 – fax 0861 9772520

e-mail: sangabriele@tiscalinet.it

internet: www.sangabriele.org

 

responsabile: VINCENZO FABRI                                                                                                                       

               e-mail: vincenzo.fabri@tin.it


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 Il 21 settembre 2014, alle ore 10, sarà finalmente consacrato il nuovo santuario di San Gabriele, in provincia di Teramo. Lo storico evento sarà presieduto dall’inviato speciale di Papa Francesco, il cardinale Ennio Antonelli, già arcivescovo di Firenze e presidente emerito del pontificio Consiglio per la famiglia, che guiderà la delegazione pontificia. In occasione della consacrazione Papa Francesco ha inviato al santuario una lettera speciale che sarà diffusa il 21 settembre.

Alla consacrazione di uno dei più grandi santuari moderni d’Europa parteciperanno anche il vescovo di Teramo-Atri monsignor Michele Seccia, il vescovo di Sanggau (Indonesia) monsignor Giulio Mencuccini, il superiore generale dei Passionisti padre Joachim Rego, il consiglio generale dei Passionisti al completo, il superiore provinciale dei Passionisti del settore centro-adriatico padre Piergiorgio Bartoli, oltre a numerosi sacerdoti, religiosi, autorità civili e militari. Si prevede l’arrivo di oltre 10 mila fedeli.

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Il rito di consacrazione sarà trasmesso in diretta dall’emittente privata Tv6 di Teramo. Ci sarà anche una diretta streaming attraverso il sito del santuario www.sangabriele.org. I pellegrini che non riusciranno a entrare nel nuovo santuario potranno seguire il rito attraverso maxischermo installati nell’antica basilica e nella cripta del santo.

L’importante evento sarà illustrato nel corso di una conferenza stampa che si terrà venerdì 12 settembre 2014, alle ore 11.30, a Roma presso la sede della Radio Vaticana (Piazza Pia, 3).

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Per informazioni e accrediti

 

Vincenzo Fabri

Ufficio stampa Santuario S.Gabriele

3484755206 – fax 08619772520

vincenzo.fabri@tin.it

segue

 

NOTE INFORMATIVE:

DUE MILIONI DI PELLEGRINI DAL SANTO DEI GIOVANI

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Il santuario di San Gabriele dell’Addolorata, ai piedi del Gran Sasso, in provincia di Teramo, è tra i più conosciuti in Italia e in Europa, uno tra i quindici santuari più frequentati del mondo.

 

Due milioni di pellegrini arrivano ogni anno per pregare sulla tomba del giovane studente passionista San Gabriele dell’Addolorata.La sua fama non conosce confini. Sono centinaia le chiese a lui dedicate nei vari continenti. Un casello autostradale, ponti, viadotti, piazze, parcheggi, strade, palestre, scuole, ospedali, negozi portano il suo nome. Il santuario dedicato al giovane santo è divenuto, in questi ultimi decenni, uno dei fenomeni più singolari della religiosità popolare nell’Italia di fine millennio. La fama di santo dei miracoli si basa su una ininterrotta serie di fatti soprannaturali, testimoniati da migliaia di ex voto donati al santuario.

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Santo dei miracoli, santo dei giovani. Nato ad Assisi (PG) il 1° marzo 1838 da famiglia aristocratica, San Gabriele dell’Addolorata (Francesco Possenti) a 4 anni si trasferì con la famiglia a Spoleto (PG). Le cronache lo descrivono come un giovane di bell’aspetto, intelligente e brillante in società, studente modello. Amava frequentare i teatri, vestire alla moda e ballare. Ma all’improvviso, a 18 anni, lasciò tutto ed entrò tra i passionisti. Nella vita religiosa trovò la sua felicità. Gli ultimi due anni e mezzo li trascorse nel conventino di Isola del Gran Sasso (TE). Qui morì di tubercolosi il 27 febbraio 1862, a soli 24 anni. La sua era stata una vita semplice, contrassegnata dall’eroicità del quotidiano, che viveva da innamorato del crocifisso e della Madonna. Nelle parole del suo direttore il segreto della sua santità: “Quel ragazzo ha lavorato col cuore”.

La sua fama esplose nel 1892, quando furono esumate le sue spoglie mortali e sulla sua tomba accaddero i primi strepitosi prodigi. Fu proclamato beato nel 1908 e dichiarato santo nel 1920. Nel 1926 divenne compatrono della gioventù cattolica italiana e nel 1959 Giovanni XXIII lo dichiarò patrono d’Abruzzo. Il 30 giugno 1985,nella sua storica visita al santuario, Giovanni Paolo II propose il giovane santo come modello per i giovani.

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Il santuario è caratterizzato dalla presenza dei giovani che nel corso dell’anno arrivano a migliaia per una sosta di preghiera accanto al loro protettore. Ogni anno, ai primi di marzo, 12 mila studenti delle scuole medie superiori d’Abruzzo e del centro-Italia si radunano al santuario per una giornata di spiritualità a “cento giorni dagli esami di maturità”. Nell’ultima settimana di agosto centinaia di giovani da tutta Italia si accampano per cinque giorni accanto al santo dei giovani per la Tendopoli-Festa dei giovani.

UN SANTUARIO PER IL TERZO MILLENNIO

La costruzione del nuovo santuario, dedicato a San Gabriele dell’Addolorata, il santo dei giovani, iniziò il 26 febbraio 1970, sulla base di un progetto elaborato nella seconda metà degli anni Sessanta dagli Studi Associati, un gruppo di architetti e ingegneri (Buttura, Massoni, Pelizza, Casati, Ponzio, Maggi) di Milano, sotto la direzione dell’ingegnere Rino Rossi di Bologna. Nelle intenzioni dei professionisti milanesi si trattava di “Un progetto semplice e felice, come semplici e felici furono i giorni del giovane San Gabriele dell’Addolorata, come i luoghi dei suoi ultimi anni. Il santuario vuole esser un’isola di serenità nella serenità di questi luoghi, un grande giardino, un modo per stare insieme, una collina che sale lenta, a gradoni, quasi un invito per una passeggiata tra il verde, una passeggiata che concorre e ripropone il luogo della preghiera”.

Le dimensioni dell’opera si annunciano gigantesche: il nuovo santuario sarà nel complesso venti volte più grande della prima basilica (in totale si costruiranno quasi 12mila metri quadrati). La sola aula liturgica sarà dieci volte più capiente dell’antica basilica.

I lavori vanno avanti speditamente nei primi anni fino al 1974; le strutture portanti in brillante cemento bianco e le possenti travi in acciaio cor-ten (lunghe ognuna 32 metri, in assoluto il primo esempio in Italia, e forse in Europa, di utilizzo di travi cor-ten a così lunga gittata) risaltano davanti all’antica basilica. Negli anni 1975-1978 viene realizzata l’ardita e gigantesca cupola, a forma di tenda, in rame e acciaio cor-ten. Il santuario è ancora in costruzione, ma già in alcune domeniche del 1976 può ospitare le prime celebrazioni liturgiche. A fine anni Settanta la struttura portante del nuovo santuario è completata.

Negli anni seguenti si rendono necessari interventi di adeguamento liturgico e completamento delle strutture e per questo, nel 1981, viene indetto un concorso internazionale cui partecipano quattro gruppi di lavoro. Il concorso viene vinto dal gruppo guidato dall’architetto Eugenio Abruzzini di Roma, che progetta e realizza numerosi interventi nel nuovo santuario.

Il nuovo santuario (a forma di croce greca), lungo 90 metri e largo 30, è stato realizzato in cemento bianco, vetro, policarbonato, alluminio e acciaio cor-ten. Quasi un chilometro di fioriere e una ventina di grandi terrazze arricchiscono il complesso. Il nuovo santuario può contenere 10 mila persone, di cui 5 mila nelle navate. E’ uno dei santuari moderni più grandi d’Europa.

Al centro della basilica è collocato il grande presbiterio. Agli angoli delle quattro navate sei scalinate e una lunga rampa immettono nella grande e accogliente cripta del santo che viene solennemente benedetta dal Papa Giovanni Paolo II, durante la storica visita al santuario, il 30 giugno 1985. Il Papa inaugura anche l’innovativa Cappella della riconciliazione (che dispone di 30 moderni confessionali) dove, compiaciuto, si complimenta con l’architetto Abruzzini e i padri del santuario: ”Così voi ci aiutate a salvare il sacramento della riconciliazione!”. In pratica fin dal 1985 il santuario viene utilizzato tutti i giorni festivi dell’anno e in molte altre occasioni.

Nel 1985-1987 l’artista frate cappuccino Ugolino da Belluno realizza le prime stupende opere artistiche: il mosaico del mistero pasquale e la vetrata del Figliol prodigo nella Cappella della riconciliazione, il mosaico del miracolo della moltiplicazione dei pani e pesci, il tabernacolo in bronzo, l’originalissimo crocifisso in bronzo e i mosaici dell’altare e dell’ambone nella navata feriale. Nel 1991-1993 viene realizzato, su progetto dell’architetto Abruzzini, il pavimento dell’aula liturgica e il presbiterio dal prezioso pavimento cosmatesco su cui spiccano l’altare e l’ambone, in marmo bianco jugoslavo. Nel 1998 il pittore Omar Galliani dipinge due grandi tavole per il nuovo santuario, raffiguranti la Passione e la Risurrezione. Nel 2002 l’artista Mimmo Paladino progetta una grande vetrata battesimale in uno dei locali del nuovo santuario. Il Portale centrale del santuario, in acciaio, vetro istoriato e cosmati, dedicato a “Cristo-Porta”, viene costruito nel 2004 dall’artista Guido Strazza di Roma.

Nel 2008 l’artista Nino Di Simone di Castelli (TE) realizza due grandi sculture in ceramica ai lati dell’altare, dedicate alla Risurrezione e alla Crocifissione.

Nel 2012 il nuovo santuario si arricchisce di un grandioso organo a canne Opus 737, costruito nel 1961 dalla ditta tedesca Späth e assemblato, rinnovato e ampliato dalla ditta Anselmi Tamburini di Asciano (SI). E’ un organo a trasmissione elettrica con consolle elettronica, composto da 49 registri, tre tastiere e 3.200 canne.

Nel 2013 l’artista Paolo Annibali di Grottammare (AP) scolpisce in bronzo la grandiosa “Porta degli emigrati” (metri 4×5). La Porta, che ha un peso di 60 quintali, è il giusto ringraziamento che il santuario ha voluto offrire a tutti gli emigrati che nel mondo hanno diffuso la devozione al santo dei giovani. Nel  2014 l’artista suor Agar Loche, del centro “Domus Dei” di Roma, progetta le vetrate istoriate della gigantesca cupola, mentre l’artista Mimmo Paladino crea due acquasantiere, realizzate dalla bottega ceramica “Gatti” di Faenza (RA).

La costruzione del nuovo santuario è durata più di un quarantennio. Non è stato facile portare avanti una simile gigantesca e costosa opera, ma grazie all’impegno economico del santuario, al contributo di numerosissimi devoti di san Gabriele (tra i quali spiccano per generosità le varie associazioni di emigrati abruzzesi sparse in tutti i continenti), degli abbonati al mensile del santuario L’Eco di san Gabriele, di alcuni grandi benefattori e di qualche ente pubblico, si è arrivati alla conclusione, pressoché totale, della costruzione del nuovo santuario.

Molti di coloro che negli anni Sessanta si chiedevano perplessi a cosa sarebbe servita una così gigantesca costruzione, visto che già si intravvedevano i segni di quella crisi religiosa che avrebbe portato a svuotare le chiese e alla secolarizzazione, si sono dovuti presto ricredere. Vedere il nuovo santuario affollato in quasi tutti i periodi dell’anno, e in più occasioni pieno come un uovo, induce anche i più scettici alla riflessione e dimostra che i progettisti avevano ragione, quando si auguravano di creare “un’opera destinata all’uomo di oggi e ancora più a quello di domani, perché nel silenzio e nella serenità l’uomo possa riaprire un colloquio con se stesso e con Dio per darsi ragione dei suoi giorni, per amare e credere ancora”.

Il nuovo santuario, che sarà consacrato il 21 settembre 2014, sarà secoli segno perenne della presenza di Dio tra il suo popolo, luogo di convocazione della comunità ecclesiale, memoria delle meraviglie operate dal Signore attraverso il suo servo fedele san Gabriele dell’Addolorata.

Dati tecnici essenziali del nuovo santuario

 

Totale metri quadri area coperta       mq. 11.852

Totale metri cubi vuoto per pieno      mc. 96.818

Superficie totale aula liturgica                       mq.   4.620

Superficie cripta                                 mq.   1.007

Superficie confessionali                                  mq.      478

Superficie museo Stauròs                   mq.      829

Superficie terrazzi                              mq.   5.610

Inoltre…

  • Centinaia di tonnellate di cemento, acciaio cort-ten,

ferro, granito, marmo, travertino

  • Centinaia di quintali di vetro, alluminio,

legno e policarbonato           

 

Tempi di costruzione                         

Struttura principale                            1970-1980

Rifiniture, opere d’arte, arredi                       1981-2014

 

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