Cancello ed Arnone News

Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Senza categoria’ Category

mercoledì
Ago 27,2014

1

 

 

Il contingente italiano del Multinational Battle Group West, su base reggimento “Lancieri di Montebello”, ha completato con successo un’attività operativa a nord del fiume Ibar dove si concentra lo sforzo principale della missione multinazionale KFOR.

 

Una compagnia italiana è stata rischierata infatti, a fine luglio, nell’area nord della regione, equipaggiata per la prima volta con i VTLM “Lince”, veicolo tattico già ampiamente impiegato con successo in Afghanistan e in Libano per le sue caratteristiche di flessibilità d’impiego e adattabilità ai diversi ambienti operativi.

 

2

 

I soldati italiani, affiancati dai loro colleghi moldavi, hanno svolto attività di pattugliamento e check point nelle aree più sensibili nel nord del Kosovo in supporto alle locali forze di polizia, contribuendo al mantenimento del clima di generale sicurezza e di libertà di movimento.

 

Il Comandante di KFOR, Generale di Divisione Salvatore Farina, ha più volte incontrato i nostri militari in azione e si è congratulato per la professionalità e l’imparzialità dimostrata.

 

3

 

Tale attività, normale implementazione del cosiddetto concetto di Kosovo wide, per cui tutte le unità  KFOR possono essere impiegate nell’intera area di operazione, rappresenta un elemento di novità per il Multinational Battle Group West, finora impiegato prevalentemente nel settore occidentale della regione a sorveglianza del Monastero di Decane e nel controllo della propria area di responsabilità.

Maggiore Massimiliano Rizzo

 

Public Affairs Office

HQ KFOR Film City

Prishtina, Kosovo

mobile phone 366 622 0805

mobile phone 049750376

sabato
Ago 23,2014

5

 

Mai come oggi la scuola si trova coinvolta nella sfida dei processi di trasformazione della società e nella ridefinizione della qualità della democrazia; anche a Grazzanise la globalizzazione e la crisi economica rischian di mettere in discussione il principio costituzionale della scuola di tutti.

Se si vuole evitare il “tracollo” delle nostre strutture scolastiche, occorre invertire la tendenza e pianificare interventi seri che riguardano l’edilizia scolastica. La scuola ha bisogno di riflessione e di conoscenza, non si può ripartire ogni volta dall’anno zero. Percorrere scorciatoie è rischioso e crea solo confusione. Non è auspicabile giocare, per fini elettorali, sulla “pelle degli studenti grazzanisani mettendo in posa interventi che servono a gettare solo fumo negli occhi. Ad oggi risulta ancora non utilizzabile il refettorio e la palestra della struttura di Brezza, mentre nella struttura della primaria Don Milani, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, risultano inutilizzabili i servizi igienici siti al primo piano e per un altro anno forse anche la palestra.

Inoltre siamo costretti ad assistere alla convivenza forzata nello stesso edificio tra gli studenti della sezione staccata dell’ITIS “Falco” e quelli della Secondaria di Primo Grado (coabitazione dovuta anche alla fallimentare politica dell’amministrazione provinciale di centro destra che ha affossato il progetto di realizzazione di un istituto superiore in Grazzanise programmato dalla Giunta De Franciscis con  la predisposizione del nuovo piano triennale delle Opere pubbliche, delibera della Giunta Provinciale n. 153 del 14 ottobre 2008)…….e speriamo che non si porti avanti sciaguratamente, come letto sugli organi di stampa e proposto da qualche politico, il progetto di realizzare una nuova sezione staccata di un istituto superiore rischiando cosi di ingolfare qualche altra struttura scolastica.

E’ giunto il momento di interventi consistenti sulle strutture scolastiche, iniziando a spendere nell’immediato i fondi già disponibili grazie allo “Scuole belle”, perché la messa in sicurezza delle strutture scolastiche è una priorità non più derogabile, considerata la situazione drammaticamente preoccupante in cui vertono le nostre strutture scolastiche. Per garantire i diritti sanciti dalla nostra Costituzione non c’è più bisogno di fumo negli occhi, ma di una politica seria e continua sulla edilizia scolastica.

 

Teresa Cerchiello

Delegata provinciale PD Caserta

Giovanni Abbate

Renato Abbate

Lucio Raimondo

Angelo Parente

Salvatore Valente

 

mercoledì
Ago 13,2014

1

Esaudita l’aspirazione di  Anna Cataletti, Miss Kia Campania 2014, nella notte emblematica per la realizzazione di un desiderio espresso con le stelle cadenti.

Donne & Motori, due bellezze da sempre attraenti e vincenti, per l’occasione di scena in un luogo incantevole e naturale quale è la spiaggia di Marina di Cetara, rendendola di eccezionale bellezza con la partecipazione di Miss Italia, sono state la coinvolgente sceneggiatura di una serata indimenticabile che ha portato Anna Cataletti, a vincere la fascia di Miss Kia Campania 2014, dedicata allo sponsor di autovetture che con le sue creazioni affianca il concorso il noto concorso ed ha permesso di veder volare, nella notte delle stelle di San Lorenzo, a Jesolo una nuova bellezza campana. Miss Kia Campania 2014 è Anna Cataletti, 23enne di Ercolano, che è stata incoronata da Secondo Squizzato sindaco di Cetara, cittadina ospitante la serata, Il presentatore Erennio De Vita ha voluto salutare il pubblico intervenuto alla kermesse ma ha anche sottolineato, assieme al sindaco e all’Assessore alla cultura, turismo, spettacoli e politiche giovanili di Cetara Angela Speranza,  come una manifestazione possa essere anche l’occasione per ribadire la pace nel mondo. Ed infatti al grido di “Viva Miss Italia”, “Viva Cetara”, Viva la pace nel mondo” ha dato il via alla competizione che ha visto 23 miss in gara. Per loro anche l’occasione di sfilare con i costumi dello sponsor Linea Sprint. Tanti anche gli ospiti che si sono esibiti: Gaia Di Fusco, direttamente dalla trasmissione di Canale 5 Io canto, i ballerini Alessandro Provenza e Simona Marigliano, Marika Cecere. Sul palco anche Angela Tuccia, per due anni professoressa dell’Eredità e che presto vedremo su Rai Due in una sit-com con Massimiliano Tortora e Enrico Bertolino.

2

Miss Kia Campania 2014 è dunque Anna Cataletti, nata a Torre del Greco  il  19/04/1991 sotto il segno dell’Ariete, alta 170 cm.,  pesa 50 kg.  ed indossa la taglia 38, con occhi verdi e capelli castani.  Miss Kia, ballerina professionista diplomata al Teatro di San Carlo a Napoli,  si ritiene timida, testarda e leale, ama la pasta con le zucchine, panna e gamberetti ed il suo colore preferito è il rosso. Il suo modello di donna? Sua madre, Anna non ama i pettegolezzi e crede nella famiglia. Tifosa del Napoli consiglia la giuria di scegliere una ragazza bella e semplice anche senza trucco. Tra le miss Italia già elette preferisce Maria Perrusi. Il padre Nicola Cataletti è imprenditore edile, la madre Annunziata Cozzolino è impiegata. Anna  ha due fratelli Camillo e Paolo. In merito alla sua proclamazione ed all’avventura delle prefinali di Jesolo che l’aspettano ha affermato: “Il mio mondo è quello della danza, il mio sogno infatti è quello di diventare una ballerina affermata che mi possa portare ad esibirmi in tutti i teatri del mondo, Miss Italia per me è un’occasione per farmi apprezzare non solo come bellezza”.

3

Al secondo posto si è classificata Miss Rocchetta Bellezza Rossella Alfano, 21enne di Forino (Av),  alta 173cm, pesa 55kg ed indossa la taglia 40. Miss Kia terza classificata è Maria Stella Russo 20enne di Agropoli,  capelli e occhi castani, è alta 177 cm. Miss Wella Professionals quarta classificata è Francesca di Napoli, 24enne di Melito. Una breve pausa di Ferragosto per il tour campano di Miss Italia, che con il suo agente regionale Antonio Contaldo, offrirà nuove energie per il round finale che  attraverso altre3 finali regionali più la finalissima di venerdì 22 a Marina D’Arechi Port Village di Salerno, completerà la squadra campana con altre 5 ragazze compresa Miss Campania, che andranno ad aggiungersi alle 5 già titolate per Jesolo.

Giuseppe De Girolamo

venerdì
Ago 8,2014

2

Nel nostro paese lo sport e le società sportive sono ormai da alcuni anni abbandonati a se stessi, soprattutto a causa della mancata attenzione rivoltagli dalle amministrazioni svoltiste. Lasciati da soli con i loro problemi e carichi di fardelli a cui un’attenta amministrazione comunale avrebbe dovuto dare risposte.

Lo sport non è solo sano agonismo: è crescita, integrazione, socializzazione, è benessere e salute, aggregazione, insegnamento, scuola di vita; è ammortizzatore sociale e distrazione da tutti i pericoli che i nostri giovani possono incontrare nella quotidianità.

Una società e un’amministrazione che non colga questo e che non persegua e appoggi il successo delle società che in tale campo operano non può che definirsi miope e ottusa. Per far questo ci vuole sensibilità, amore per lo sport, conoscenza, disponibilità e presenza fisica a fianco delle società sportive. Pensiamo che non sia più ammissibile vedere le strutture sportive abbandonate a se stesse, inagibili, indecorose, spesso senza nemmeno le minime condizioni igienico-sanitarie. Chi ha l’opportunità di muoversi al seguito di società sportive in località anche vicine alle nostre,  che per dimensioni demografiche, risultati e movimento sportivo si trovano a gradini inferiori rispetto alle nostre realtà, rimane basito dal confronto con le nostre strutture, sia per decoro, sia per praticità. Pensiamo che non debba essere più possibile avere due gestioni separate dello sport e dell’edilizia sportiva perché questo vuol dire carenza di risposte, difficoltà di dialogo e spesso interessi diversi e in contrasto tra loro.

Sappiamo che tutte le nostre strutture sportive sono datate e vetuste, sappiamo che tornare a interessarsi di sport vuol dire anche provare a pensare, magari, alla creazione di un polo sportivo accogliente, efficiente e rispondente alle attuali necessità, nell’ottica di una razionalizzazione delle energie e delle spese. Pensiamo che le società sportive che hanno proposte e idee debbano essere, con tutti i mezzi, aiutate e stimolate nel perseguire i loro progetti. Noi, riconosciamo alle società il loro ruolo sociale di integrazione e superamento di alcune barriere discriminanti che, soprattutto in questo particolare momento economico-sociale, rischiano di distinguere i bambini di serie A da quelli di serie B e talvolta anche di serie C. Una buona azione amministrativa non può permettere questo. Aiutare e sostenere le società sportive vuol dire abbattere queste distinzioni.

Non siamo qui a promettere qualcosa che non possa essere realizzabile. Siamo a proporre la nostra disponibilità, la nostra presenza, il nostro appoggio e supporto, la nostra voglia di vedere di nuovo crescere, anche attraverso lo sport, la qualità di vita del nostro amato paese, con nel cassetto anche il sogno di poter fare qualcosa di più, qualcosa che dia un senso compiuto, al di là della quotidianità, che comunque oggi manca, e cominciare a porre le basi per un’amministrazione che voglia lasciare un segno e che si voglia considerare virtuosa, che magari ci vedrà protagonisti. In qualità di delegata provinciale del Partito Democratico di Caserta, con altri militanti, subito dopo la pausa di Ferragosto, proporrò un incontro tra la Triade Commissariale, che fortunatamente non si è limitata ad svolgere la normale amministrazione, e le società sportive presenti nel nostro comune, per cominciare ad affrontare con forza le problematiche e porre le basi per un futuro roseo per lo sport grazzanisano.

 

Grazzanise, 08/08/2014

Teresa Cerchiello

Delegata Provinciale PD

 

Renato Abbate

PD Grazzanise

 

Giovanni Abbate

PD Grazzanise

venerdì
Ago 8,2014

 logaltoospedale

 

Si comunica che, su disposizione della Direzione Aziendale, lo scorso primo agosto il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, diretto dalla professoressa Maria Triassi, ha provveduto a effettuare un monitoraggio microbiologico straordinario dell’aria e delle superfici presso la Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” .

I prelievi hanno dato il seguente esito: “Valori di carica batterica totale nell’aria e nelle superfici conformi ai limiti previsti in tutti i punti campionati e assenza dei principali microrganismi indici di contaminazione microbiologica ambientale”.

Prendendo atto dei risultati, le preoccupazioni dei giorni scorsi sono ridimensionate, ma la Direzione continuerà comunque a seguire la tematica con particolare attenzione e cura.

 

L’addetto stampa

         (Enzo Battarra)

giovedì
Ago 7,2014

2

Il 9 e 10 agosto c’è buon cibo nell’antico centro messapico

Al Ceglie Food Festival c’è “Più gusto”

il cibo da strada di qualità con Vincotto Experience

L’importante rassegna Cegliese ospita la postazione con

patate novelline, pampasciuni, quaresimali, vini bio e Vinaigrette

2

L’edizione 2014 del Ceglie Food Festival spalancherà le porte dell’incantevole borgo antico della cittadina messapica a “gastronauti” e amanti del buon cibo sabato 9 e domenica 10 agosto. Quest’anno la novità è nella “cegliesità” ovvero quegli ingredienti delle sue masserie uniti ai saperi dei suoi cuochi che hanno reso Ceglie Messapica la “capitale” della gastronomia pugliese. La prima serata dell’atteso Cooking Show sarà con alcuni dei più rappresentativi cuochi cegliesi, mentre la seconda guarderà al meglio della Puglia e dell’Italia del gusto.

Ed è in questo prestigioso contesto che avrà luogo la terza tappa del nuovo brand legato al Vincotto Experience “Più gusto – Hi Quality Salento Street Food”,il cibo da strada di qualità (dopo l’esordio a Lecce presso il Festival della Dieta Med-Italiana e la puntata al 19 Summer Club di S. Cesarea Terme).

Il “Vincotto Experience” è una serie di esperienze culturali e gustative suscitate dall’uso sapiente di uno dei prodotti più tradizionalmente tipici del territorio salentino, il vincotto. L’idea è nata da un’intuizione di Antonio Venneri di Terra Apuliae che ha letteralmente contaminato diversi produttori locali dando vita ad una serie di nuovi prodotti, dalla pasta ai dolci tipici, dalla puccia alla frisa, aventi tre caratteristiche fondamentali: essere di altissima qualità, essere serviti anche per strada e, soprattutto, essere aromatizzati e prevedere tra gli ingredienti il Vincotto primitivO ed il Cuettu.

I turisti, gli ospiti ed i partecipanti potranno degustare sia alcuni antichi sapori di una volta che nuove ed entusiasmanti elaborazioni ideate da chef e pasticceri di qualità. Saranno presenti a Ceglie Messapica: il Vincotto di Antonio Venneri (Terra Apuliae) nelle versioni ingentilito, balsamico, glassa e cuettu; la Patata Novellina di Rocco Biasco al vincotto balsamico; i Pampasciuni e Carciofini “sotto vincotto” dei f.lli Vizzino; i Quaresimali, Mustazzueli e il PanGioia al vincotto di Giovanni Venneri (Cafè dei Napoli); i Capunti al vincotto ingentilito del pastificio Cardone di Fasano; la Vinaigrette con Olio Evo della famiglia Adamo; i Tarallini al Cuettu, le friselline al vincotto balsamico e i tarallini al vino bio di Emiliano Prete; i Purceddruzzi gluten free di Roberto Venneri e Agnese Cimino (Mandorle e Miele); le confetture d’abbinamento di Rosa Magliarella; i Vini Bio di Rocco Venneri.

Presente al Food Festival, in uno spazio proprio, anche un altro prodotto del circuito Vincotto Experience, è il tipico Capocollo di Martina Franca, Presidio Slow Food, del Salumificio Santoro.

Un appuntamento assolutamente immancabile per gli amanti del buon cibo.

Immagini in buona risoluzione a richiesta.

Alcuni collegamenti utili:

Il Ceglie Food Festival: qui il link

Pagina su facebook: https://www.facebook.com/cegliefoodfestival

mercoledì
Ago 6,2014

 2

 

 

11-17 AGOSTO 2014

GIOIA SANNITICA (CE)

La Sagra degli Antichi Sapori quale “must” per la comunità gioiese e per l’intero territorio matesino nell’ottica di una sua valorizzazione con tanto di promozione delle tipicità locali. Sarà questa la mission della 17esima edizione della kermesse gastronomica promossa dalla Pro Loco Gioiese, in programma dall’11 al 17 agosto prossimo nella piazza retrostante il Municipio, e presentata lo scorso sabato in una conferenza stampa svoltasi nella sala consiliare del Comune, alla presenza del presidente della Pro Loco Tiziana Mennone, affiancata dai predecessori ed oggi attivi collaboratori Claudio Melillo e Mario Grandetti con il segretario Antonio Romano, del sindaco Michelangelo Raccio, insieme al vice Luciana Cappella, all’assessore Paola Damiano e ai consiglieri Vincenzo Della Vecchia e Carlo Marotti, e del parroco Don Giuseppe Oropallo. La rassegna che mette al centro dell’attenzione le eccellenze culinarie del territorio cucinate dalle massaie gioiesi punta alla riscoperta delle antiche tradizioni gastronomiche e, con esse, alla vita di un tempo condotta dalla popolazione locale, non senza riscoprire valori di una volta e le immense bellezze paesaggistiche, storiche e culturali del luogo.

La Sagra degli Antichi Sapori è l’evento principale della nostra programmazione – ha dichiarato la presidente Mennone – che ci permette di realizzare con una parte dei ricavi altre manifestazioni nel corso dell’anno, e di perseguire anche finalità sociali con l’altra parte dei ricavi, grazie all’impegno e alla passione di tanti soci volontari tanto da formare un’unica grande famiglia che vive giorni di lavoro ma anche felici ed entusiasmanti. Anche quest’anno ospiteremo la mostra del maestro Silvano D’Orsi e di Mirela, e potremo contare sulla guida spirituale di Don Giuseppe che non ci abbandona mai, oltre al sostegno dei tanti sponsor pur in un momento economico difficile”.

Fiero di poter aprire la rassegna per la prima volta da sindaco anche Raccio che ha spiegato che “sono 20 anni che assisto alla Sagra ed ogni volta noto l’anima che mettono tanti uomini e donne della Pro Loco, tanto da fare della manifestazione un must per il nostro territorio visitato in questa occasione da tanti avventori provenienti dall’intera provincia ed anche oltre. Ogni anno si cresce di più, rappresentando anche un momento di felicità per Gioia e la sua gente, e nobile per le finalità sociali che persegue”.

Un concetto questo ripreso anche dal parroco Oropallo che ha dato atto alla Pro Loco Gioiese “di aver voluto questa forte collaborazione con il comitato festa del Santo Patrono, concedendoci uno spazio all’interno della Sagra che ci permette di promuovere una lotteria serale a premi, in una piazza bellissima che diventa un’unica famiglia perché dietro questa importante manifestazione c’è la passione, la condivisione e la familiarità di un intero popolo”.

I componenti del direttivo Melillo e Grandetti hanno rimarcato “la conferma della qualità e dei sapori delle pietanze servite così da migliorare e crescere sempre di più rispetto agli anni scorsi”, mentre il consigliere comunale Della Vecchia ha sottolineato che “l’obiettivo di far conoscere Gioia all’esterno è stato già raggiunto dalla Pro Loco con la Sagra nelle ultime edizioni, ora bisogna puntare ancora più in alto e come associazioni Gioiesi nel mondo che presiedo, siamo pronti a dare una mano per far conoscere il nostro patrimonio storico e archeologico”, seguito dal collega di maggioranza Marotti, che ha ringraziato la Pro Loco “per l’organizzazione  perfetta dell’evento”, e dal vice sindaco Cappella che ha parlato di “festa nella festa per tanti ragazzi e ragazze perché è un momento di aggregazione e di clima gioioso, che ho personalmente vissuto con intensità negli anni scorsi, tanto da rappresentare ormai una tradizione per la nostra comunità”.

martedì
Ago 5,2014

nuovo_psi_2008

SEZIONE BETTINO CRAXI

SANT’ARPINO

Il partito che vogliamo a Sant’Arpino

1

La città è il luogo in cui si svolge la vita di ciascuno, è la dimensione del quotidiano di chi la abita e di chi la vive per le ragioni più diverse: in città si lavora, o si cerca il lavoro, si studia, si trascorre il tempo libero, si intessono relazioni sociali, si svolge la vita familiare. Le persone che la abitano vivono rapporti di prossimità e di reciprocità, accedono alle istituzioni e ai servizi in modo personale, diretto, continuo.

La città è un organismo vivo, pulsante e in costante evoluzione. La città è le persone che la vivono. La nostra città siamo noi. Proprio per questo il Nuovo Psi di Sant’Arpino dovrà essere un luogo aperto a tutti in cui elaborare proposte politiche e idee che ci consentano di costruire il futuro per la nostra città. Un luogo in cui sia possibile realizzare un progetto serio e forte per la città di oggi e di domani. Per riuscirci non basta ampliare lo sguardo: servono più occhi, più menti, più cuori. L’apertura e la partecipazione che immagino non sono atto formale, ma scelta sostanziale. Il Partito cittadino dovrà rispondere in modo adeguato alla complessità che caratterizza la nostra comunità in questo periodo difficile. Dovrà organizzarsi per garantire che il confronto tra idee e sensibilità diverse possa svolgersi democraticamente e infine tradursi in scelte e responsabilità condivise. Solo così la nostra sarà una voce chiara e autorevole per la comunità, per gli amministratori e per il Partito provinciale ,sempre vicino e presente sulle problematiche del nostro territorio grazie al segretario Marco Ricci ed il suo vice Francesco Brancaccio,primi e veri promotori di un partito aperto del tipo americano. In questo contesto l’organizzazione e il metodo che adotteremo farà la differenza. Quel che conta non è decidere se preferiamo un Partito solido o liquido. Conta invece la consapevolezza che è necessario sia essere radicati nel territorio, sia essere rete aperta e accessibile. Contemporaneamente. Perché essere radicati nel territorio significa viverlo e non possederlo ed essere rete aperta significa creare e organizzare con estrema cura le relazioni.

È necessario sperimentare nuove modalità di compartecipazione; è necessario dare la possibilità anche a chi non è iscritto al partito di conoscere il nostro lavoro. Per questo sarà importante curare con attenzione i rapporti con la segreteria provinciale . Ci sono persone, gruppi e associazioni attivi su temi specifici a cui il nostro partito deve dare accoglienza per avviare un processo di elaborazione più largo che trovi casa nei circoli e nel coordinamento cittadino. Le assemblee cittadine dovranno restare aperte a tutti coloro che desiderano intervenire: perché la partecipazione è preziosa, non solo per il nostro Partito, ma per la Comunità tutta.

SEZIONE BETTINO CRAXI SANT’ARPINO

Il Partito che vogliamo è ospitale e trasparente, aperto a tutte le persone che vivono e si muovono nella città. Un Partito aperto per una Città aperta. Le sfide che ci attendono nei prossimi anni, primo fra tutti l’appuntamento con le elezioni Regionali, richiedono impegno, concretezza, continuità, intelligenza, organizzazione e passione. Vogliamo realizzare il Progetto per cui il nostro Partito è nato, ossia essere lo strumento per organizzare la partecipazione democratica e costruire la buona politica nel nostro comune ed in tutta l’area atellana. Una sfida, questa, che intendiamo raccogliere, consapevoli della nostra responsabilità collettiva. Abbiamo molto lavoro da fare: facciamolo insieme.

Il Presidente della sezione B. Craxi

Luigi Guida

 

martedì
Ago 5,2014

1

BALLO DI SAN VITO TRA PIZZICA E TARANTA

ASAN VITO FRAZIONE DI POLIGNANO A MARE

VENERDI 8 AGOSTO,22,00 MASCARIMIRI IN CONCERTO

9 AGOSTO, ORE 22,00 “SUONI DELL’AIA BAND”

A SEGUIRE, ORE 23,30 “COMBASS  IN MEGA PARTY LIVE”

 

 2

 

SAN VITO, FRAZIONE DI POLIGNANO A MARE (Bari) – Venerdì 8 agosto, ore 22,00, saranno i MASCARIMIRÌ ad inaugurare la seconda edizione  de il “Ballo di San Vito tra pizzica e taranta”, in programma nei giorni 8 e 9 agosto a San Vito Frazione di Polignano a Mare. Evento ideato e promosso dall’Associazione Culturale PugliaVox di Conversano con il patrocinio di Regione Puglia, ufficio del Presidenza; Assessorato Regionale alle Risorse Agrarie – Area  Politiche per lo Sviluppo Rurale e Agroalimentare, Provincia di Bari – Assessorato a Cultura e Turismo; Comune di Polignano a Mare – Assessorato alla Cultura, Turismo e Agricoltura.

Arrivano dal Salento i Mascarimirì: Claudio Cavallo’ Giagnotti, Vito Giannone Dario Stefanizzi,Alessio Amato. “Punk-Dub Tarantolato Salentino” è la definizione usata per sottolineare la sperimentazione del gruppo, che innesta al patrimonio tradizionale tecniche fino ad allora estranee alle sonorità della musica popolare. Con sei album in studio all’attivo e un’attività concertistica di primo livello, il gruppo di Muro Leccese oggi rappresenta il punto più innovativo dei gruppi di Pizzica Pizzica Salentina. In Spiaggia “Tarantella e Pizzica sul Mare” della scuola di danza “Accademia delle Muse”, di Ileana Pace.

3

Sabato 9 agosto, ore 22,00, “SUONI DELL’AIA BAND”, musiche danze, suoni e canti della musica popolare di Puglia, Basilicata e Calabria.

Ore 23,30 –Attesissima la partecipazione di COMBASS con il suo “MEGA PARTY LIVE” in riva al mare. Un viaggio tra elettronica, bassi distorti e metriche serrate di raggamuffin, un meltingpot di suoni e arrangiamenti creati col solo obiettivo di far viaggiare da fermi e divertire il pubblico! Valerio Bruno “Combass” è il bassista degli Après La Classe e vanta moltissime collaborazioni con artisti del calibro di Caparezza, Erica Mou, Poggipollini, etc…

Due giorni di appuntamenti per lasciarsi andare al divertimento sulla spiaggia di San Vito (frazione di Polignano a Mare) venerdì 8 e sabato 9 agosto 2014. Vi aspettiamo, ingresso libero.

4

 

Il Programma nel dettaglio

Venerdi 8 Agosto

– ore 19,30, San Vito Locanda dei Benedettini – Forum:“Il Cetriolo di Polignano: un patrimonio da tutelare”. Interverranno l’assessore Regionale alle Risorse Agrarie, Fabrizio Nardoni e l’assessore all’Agricoltura del comune di Polignano a Mare, Giovanni Abbatepalo, modera il giornalista Antonio Lorusso.

–      ore 22,00, Località San Vito – Concerto dei “Mascarimirì”.

In Spiaggia “Tarantella e Pizzica sul Mare” della  scuola di danza “Accademia delle Muse”, di  Ileana Pace.

 

Sabato 9 Agosto

ore 22,00, Spiaggia di San Vito – Concerto“Suoni dell’Aia band”

In Spiaggia “Tarantella e Pizzica sul Mare”, a cura della scuola di danza “Accademia delle Muse” di Ileana Pace.

ore 23,30  Concerto “Combass  in MegaParty Live”

 

Eventi collaterali

Venerdì 8 agosto, ore 17,30: Visita agli scavi archeologici di Santa Barbara a cura del prof. Rocco Sanseverino, BusNavetta Fermata Largo Gelso (nei pressi della statua di Modugno), posti limitati necessaria prenotazione. 392.2318950. Possibile trasporto con auto propria.

 

Venerdi’ 8 e sabato 9 agosto:

– ore 19,00, Apertura stand gastronomici e mercatini dell’artigianato a cura dell’ass. Pugliavox;

– Spazio arte: “Le TerRicottine” di Anna Dibello e i “Tessuti di Gaia” di Rossana Acquafredda a cura del Laboratorio ArtigianaleGiùinLab di Monopoli;

“Arte e Natura” a cura dell’associazione Natura Viva;

“Dolentes”, mostra  fotografica a cura di Mimmo Donghia;

 

Venerdi’ 8 e sabato 9 agosto

– “Stage di pizzica e danze popolari internazionali” a cura dell’associazione . a.s.d. “Beagle Ballet” (per prenotazioni ed orari contattare 335.6783131)

– Ciclopedalata verso località S. Vito (munirsi di bicicletta, possibilità di noleggio). A cura dell’associazione “Facciamolo in Bici”.  Info_prenotazioni:  Dionisio 328.4136451;

– Visita notturna alla Chiesa di San Vito/Abbazia. Orari: 21,00; 22,00; 23,00; 24,00; Necessaria prenotazione 340.8543835/392.2318950

– Escursioni in barca  a cura dell’Ass. Isola Blu. Info. 388.7833459

Ufficio Turistico 080.4252336

MOBILITA’

– AREA PARCHEGGI:  Parcheggio Cozze Nere/Calaponte; Parcheggio area nei pressi di Porto Contessa; Parcheggio San Vito

– BUS NAVETTA: info e orari 392.2318950, PugliaVox  su Facebook

– FACCIAMOLO IN BICI – Dalle ore 21,00 disponibilità noleggio (5 euro) bici per raggiungere San Vito, partenza Chiesa Madre. Info_prenotazioni:  Dionisio 328.4136451

RINGRAZIAMENTI –  all’Amministrazione Comunale di Polignano (sindaco, Domenico Vitto; assessori Giovanni Abbatepaolo, Marilena Abbatepaolo, Paolo L’Abbate, Daniele Simone)  a Don Gaetano, ai ristoratori di San Vito ed alle associazioni:  Accademia delle Muse,  Facciamolo in Bici di Polignano a Mare, Natura Viva e Fratres di Conversano, e tutti gli sponsor.

COME RAGGIUNGERCI

Statale 16, direzione Brindisi uscita Polignano a Mare San Vito

 

:::::::::::::::::::

 

Ma.S. Agenzia di Comunicazione

Maria Sportelli

Giornalista Professionista

Contatti: 392.2318950

spype: giornalistaprofessionista

fb: La Vipera

direttore de La Vipera

www.lavipera.it

lunedì
Ago 4,2014

1

David Riondino

DONATO RENZETTI, DAVID RIONDINO E TERRE DEL SUD L’8 AGOSTO A TORREVECCHIA TEATINA 

PER LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELLA XIV EDIZIONE DEL 

PREMIO INTERNAZIONALE LETTERA D’AMORE

 

TORREVECCHIA TEATINA (Chieti) – Saranno il direttore d’orchestra abruzzese Donato Renzetti e l’attore e showman toscano David Riondino a ricevere quest’anno dalle mani del Sindaco Avv. Katja Baboro il Premio dell’Amore alla carriera in occasione della cerimonia di premiazione del concorso più “passionale” d’Italia, che si svolgerà venerdì 8 agosto in Piazza San Rocco a Torrevecchia Teatina a partire dalle ore 20 e 30.

2 bis

Donato Renzetti

 

La XIV edizione del Concorso è stata vinta dalla scrittrice abruzzese Luciana Piccirilli Profenna e da quella campana Giuseppina Paone; ai posti d’onore Ludovica Pasi e Anna Anzellotti (seconde ex aequo),  Lelia Ranalletta e Francesca Prattichizzo (terze ex aequo). La giuria presieduta da Vito Moretti e composta da Massimo Pasqualone, Massimo Pamio, Giuseppina Verdoliva e Claudia Caranfa ha ritenuto di assegnare, per il particolare valore delle loro opere, premi speciali a: Maria D’Alessandro in Vigil (Argentina), presidentessa del Foro Immigracion abruzzese nel paese sudamericano, che verrà da Buenos Aires, Patrizia Di Donato, Angela Di Giacomantonio, Alessia Di Martile, Vincenzina Di Muzio, Antonio Picariello, Kristine Maria Rapino, Matteo Sciubba, mentre ha ritenuto di segnalare come meritevoli i testi di: Valentina Bennato, Alessandro Bianchi, Riccardo Cilli, Assunta Di Cintio, Graziella Fenotti, Flora Alberta Lembo, Giuseppe Lotti, Fantino Mincone, Carlo Palumbo, Susanna Sforza.

Presenterà la serata la giornalista Marina Moretti, attori Giuliana Antenucci e Giancarlo Zappacosta.

Il Maestro Donato Renzetti donerà una lettera d’amore al Museo; David Riondino terrà uno spettacolo parodico sulla poesia d’amore, infine si esibirà il gruppo musicale “Terre del Sud”,  composto da Mimmo Spadano, Cinzia Frattura, Martina e Emanuele Spadano, Marco Pellicciotta, Alessandro Innamorati. Di recente la band abruzzese ha festeggiato i dieci anni di attività,  nel segno del rinnovamento delle canzoni della tradizione.

 

DONATO RENZETTI (abruzzese, di Torino di Sangro, 30 gennaio 1950) è un direttore d’orchestra italiano.

È tra i direttori d’orchestra italiani più affermati nel mondo. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: il “Diapason d’Argento” nel 1975 e nel 1976 al “G.Marinuzzi” di San Remo, l'”Ottorino Respighi” nel 1976 all’Accademia Chigiana di Siena, la medaglia di bronzo nel 1978 al “Primo Concorso E. Ansermet” di Ginevra, nel 1980 è stato nominato all’unanimità vincitore assoluto del “X Concorso Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano al Teatro Coccia di Novara.

La sua carriera non ha avuto sosta alternando l’attività sinfonica con produzioni d’Opera Lirica e registrazioni discografiche.

Ha diretto alcune tra le più importanti orchestre del panorama musicale internazionale: la London Sinfonietta, la London Philharmonic, la Philarmonia di Londra, l’English Chamber Orchestra, la RIAS di Berlino, l’Orchestra di Stato Ungherese, la Filarmonia di Tokyo, la Filarmonica di Buenos Aires, l’Orchestra della Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, la Dallas Symphony, la BRT di Bruxelles, l’Orchestre National du Capitol de Toulouse, l’Orchestre National de Lille e la National del Lyon, la Zeeland Symphony, l’Orchestra della RAI di Milano, Torino, Roma e l’Orchestra Scarlatti di Napoli, l’Orchestra Sinfonica di Bilbao

È stato invitato nei principali Teatri Lirici del mondo: Opera di ParigiCovent Garden di Londra, Grand Theatre de Ginevra, Staatsoper di Monaco, Capitol de Toulouse, Carnegie Hall e Metropolitan di New York, Lyric Opera di Chicago, Opera di Dallas, San Francisco Opera, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Bunka di Tokyo, Teatro Megaron di Atene, Teatro alla Scala di Milano e tutti i maggiori teatri italiani; è stato ospite nei Festivals di Glyndebourne, di Spoleto, di Pesaro e al Festival Verdi di Parma. Nel 1987 ha diretto la prima assoluta dell’opera “Aida” a Luxor con i complessi artistici dell’Arena di Verona.

Dal 1982 al 1987 è stato Direttore Principale dell’Opera dell’Orchestra Internazionale Italiana, dal 1987 al 1992 Direttore Principale dell’Orchestra Regionale Toscana, dal 1993 al 2001 Direttore Principale dell’Orchestra Stabile di Bergamo. Dal 2004 al 2007 è stato Direttore Principale Ospite dell’Orchestra Sinfonica Portoghese. Nel 2007 è stato nominato Direttore Artistico e Direttore Principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

Ha inciso per Philips, Frequenz, Fonit Cetra, Nuova Era e Dynamic CD con musiche di Mozart, Tchaikovsky, Simone Mayr e Ouverture rare ed inedite di Schubert e Cherubini; nel campo operistico l'”Attila”, “Il Signor Bruschino”, “La Cambiale di Matrimonio”, “La Favorite”; DVD delle Opere “Fille du Regiment” al Teatro alla Scala di Milano, “La Cenerentola” al Festival di Glyndebourne, “La Gioconda”all’Arena di Verona, “L’Italiana in Algeri” al Festival di Pesaro. Il disco “Manfred” di Schuman, registrato con l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala, ha vinto il “XIX Premio della Critica Discografica Italiana”.

Dal 1987 è docente di Direzione d’Orchestra per il Corso Triennale di Alto Perfezionamento all’Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni tra cui: Massimo ZanettiGianandrea Noseda, Daniele Agiman, Pietro MianitiStefano Miceli, Michele Mariotti, Dario Lucantoni, Andrea Di Mele, Massimiliano Caldi, Antonino Manuli.

Nel 2002 il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il “Premio Frentano d’Oro” per i meriti artistici ottenuti in Italia e all’estero. l’Associazione Amici della Lirica dell’Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l’assegnazione del “Premio Rossini d’Oro 2006”. Nel 2009 il XXVI “Premio Luigi Illica” ed il Premio “Carloni” della Barattelli dell’Aquila.

DAVID RIONDINO

Toscano, classe 1952, ha lavorato dieci anni a Firenze alla Biblioteca Nazionale.

Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta: pubblica dischi e compone canzoni in quegli anni abbastanza conosciute, come “La canzone dei piedi” e “Ci ho un rapporto”.

Giovanissimo (1975) debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare quasi tutte le forme di comunicazione.

Nella musica comincia con un’opera prima passata quasi inosservata alla fine degli anni Settanta, un album serioso come “Boulevard ”, quel “Tango dei miracoli ” ormai introvabile, uscito solo in edicola con illustrazioni di Milo Manara, e poi “Racconti picareschi” (1989), “ Non svegliate l’amore ” (1991), “Temporale” (1994), “Quando vengono le ballerine ” (1995). Partecipa a Sanremo in coppia con Sabina Guzzanti con la canzone “ Troppo sole ” (1995).  Collabora come verseggiatore satirico a riviste ormai storiche come “Tango”, “Il male”, “Cuore ”, nonché a “ Comix ” e “ Manifesto ”.  Nel cinema dopo “Kamikazen(1987) con Paolo Rossi, è la volta di “Cavalli si nasce” (1989), esordio cinematografico del disegnatore Sergio Staino; La sua prima regia del 1997 è “Cuba Libre” (1997), realizzato in collaborazione con la scuola di cinematografia dell’Avana.

Singolare anche la sua attività in televisione dove partecipa ad alcune delle trasmissioni televisive tra le più interessanti e innovative della recente storia della televisione come Lupo solitario, Fuori orario, Aperto per ferie, L’araba fenice, fino al personaggio che più gli dà popolarità presso il pubblico del piccolo schermo, quel Joao Mesquinho, cantautore brasiliano inventato per il “ Maurizio Costa nzo Show”; nel 2000 e 2001 partecipa al cast della trasmissione di Fabio Fazio “Quelli che il Calcio”. Nel 2002 partecipa alla trasmissione “ Velisti per caso”, navigando per un mese con Patrizio Roversi nella barca Adriatica. Nel 2003 partecipa alla fortunata trasmissione di Rai 2 “ Bulldozer ”, condotta da Dario Vergassola e Federica Panicucci. Nel 2005 “Una poltrona per due” per LA 7. Sfuggito grazie alla sua poliedricità ai più comuni cliché artistici, definisce l’intellettuale “una persona fisica, che comunica, che partecipa, che sa trasformare la sua esperienza in qualcosa che serva anche agli altri, che non trasforma il sapere in potere, che ha un’idea sentimentale del comunicare” ed è alla ricerca di un nuovo linguaggio, “la perfetta commistione tra musica, scrittura e disegno”. In questo percorso all’insegna della trasversalità Riondino ha incontrato “A tutto volume ”, il programma di libri delle reti Fininvest (1992/93/94), che ha fatto dell’alternanza di ritmi e di linguaggi, della fusione tra diversi piani di comunicazione (narrativo, visivo, musicale) la sua arma vincente. Per la Radio “Il Dottor Djembe – via dal solito tam tam– con Stefano Bollani, divagazioni musicali e altro, da cui è stato tratto anche un libro, “Lo Zibaldone del Dottor Djembe”, sofisticato, irriverente, surreale.  Il teatro resta comunque la sua attività principale. La sua attività teatrale parte dal “Romanzo Picaresco” (1989) all’esperienza con Paolo Rossi in “Chiamatemi Kowalski ” e “La commedia da due lire” (1990), per continuare con “Paesaggi dopo la battaglia ” (1991), “Seminario sulla verità” (1992), “O patria mia ” (1993/94) con la regia di Giuseppe Bertolucci e la partecipazione di Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato e Antonio Catania; “Solo con un piazzato bianco” (1996) recital di e con David Riondino. Gli ultimi spettacoli realizzati da Riondino rappresentano sempre di più la scelta di un teatro all’insegna della commistione di generi fra poesia, satira, testi classici più o meno noti e musica dal vivo (eseguita anche con complessi bandistici o gruppi di strumentisti jazz o classici): possiamo citare tra questi il “Trombettiere di Custer ”, con Antonio Catania Enrico Rava e Stefano Bollani, “l’Inferno” prodotto da Magazzini con Sandro Lombardi, “La buona novella ” di Fabrizio De Andrè, o ancora “Il poema di Garibaldi” dall’autobiografia in versi di Giuseppe Garibaldi. Le ultime fatiche sempre all’insegna della commistione di generi sono lo spettacolo “Dedicato a Ernesto Ragazzoni”, con letture del poeta e “Il Pittore e la Modella”, spettacolo –conferenza con David Riondino e Milo Manara, con i disegni di Manara proiettati in grande schermo, l’operina “La cantata dei pastori immobili” insieme a Stefano Bollani e il recital “Fermata provvisoria”. Dal 1999 si occupa di progetti speciali con i corpi bandistici allestendo alcuni spettacoli di interesse nazionale come “La buona novella” di Fabrizio De Andrè, “Il Corsaro Nero” di Verne, “poema di Garibaldi” da realizzarsi insieme alla banda dei vari luoghi in cui si allestisce lo spettacolo. E’ su questa linea di incontro tra generi e artisti di diverse provenienze che si sviluppa anche la sua attività di direttore e consulente artistico. Dalla Stagione 1999-2000 è consulente artistico del Teatro degli Illuminati di Città di Castello, dove cura le stagioni teatrali e gli eventi relativi. Inoltre dal 1997 è il Direttore Artistico della rassegna estiva “ Il Giardino della Poesia ”, rassegna di poesia contemporanea a San Mauro Pascoli e dal 1999 al 2006 è il Direttore Artistico della manifestazione “Festival del Mare” che si svolge in varie località della riviera romagnola. Dal 2003 è direttore artistico del “ Teatro all’improvviso” presso il Teatro delle Rocce di Gavorrano. Sempre dal 2003 è direttore artistico del “Fossombrone teatro Festival”. Dal 2006 è Direttore Artistico del Francigena Festival. Sempre dal 2006 fonda “L’Accademia dell’Ottava” progetto che ha come obbiettivo il recupero della tradizione orale toscana. I festival si avvalgono dell’organizzazione della Giano srl società dello Stesso Riondino.

 

Goffredo Palmerini
S.S. 17 bis, 28/a – Paganica
67100 L’AQUILA – Italy
Tel.       +39 0862 68416
Mobile +39 328 6113944

Categories