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Di Matilde Maisto

Archive for the ‘Sessa Aurunca’ Category

martedì
Ago 3,2010

Città di Sessa Aurunca
Assessorato alla Cultura e Spettacolo

Associazione Culturale
ARS NOVA O.N.L.U.S.
Sessa Aurunca

Sono lieti di presentare la XIII^ Edizione di
SESSA     JAZZ
Martedì 10/08/2010
Presso il Teatro Romano di Sessa Aurunca ore 21,00
Con Ingresso gratuito

“Giuliana Soscia & Pino Jodice Quartet”

“Il Tango da Napoli a Buenos Aires”
Giuliana Soscia: fisarmonica;/pianoforte/composizioni
Pino Jodice: pianoforte/vibrandoneon/composizioni/arrangiamenti
Aldo Vigorito: contrabbasso
Giuseppe La Pusata: batteria

I POSTI SONO AD ESAURIMENTO
Segreteria Operativa: Rino 339/6338201
e:mail:gennaromarotta66@yahoo.it

La manifestazione fortemente voluta dall’Associazione Culturale ARS NOVA O.N.L.U.S. di Sessa Aurunca, con il contributo del Comune di Sessa Aurunca, è giunta alla XIII^ Edizione ed ha visto nelle precedenti edizioni la partecipazione di artisti di calibro come Rava, Uri Caine, Dawe Weickel, Rea, Stefano Di Battista; Giovanni Amato;
La rassegna di jazz, si svolge nella splendida cornice del Teatro Romano di Sessa Aurunca, che perfettamente conservato offre circa 1500 posti a sedere sui marmi originali di 2000 anni fa.
L’Associazione, una O.N.L.U.S., per lo spettacolo ha deciso di attuare l’ingresso gratuito ad esaurimento dei posti nonostante abbia la partecipazione di Giuliana Socia & Pino Jodice 4th, di cui allegano le relative schede personali.
Lo Spettacolo, organizzato dall’Associazione suddetta è intenta a valorizzare i luoghi della città come appunto il teatro.

Nel ringraziarVi dell’ospitalità e della diffusione del presente comunicato, il sottoscritto Gennaro Marotta, Presidente dell’Associazione, porge distinti saluti e resto in attesa di un Vostro inviato alla manifestazione per il resoconto della manifestazione.
Per contatti:
339/6338201 – Ufficio 0823/602456 orario 9-13
Gennaromarotta66@yahoo.it

Di seguito si inviano curriculum degli artisti
Fermo restando che il loro sito ufficiale è:
www.giulianasosciapinojodicequartet.com.

“GIULIANA  SOSCIA & PINO JODICE  QUARTET”
Giuliana Soscia : fisarmonica / pianoforte / composizioni
Pino Jodice : pianoforte /vibrandoneon / composizioni /arrangiamenti
Aldo Vigorito : contrabbasso
Giuseppe La Pusata : batteria
Il progetto nasce da un’idea della fisarmonicista, pianista e compositrice Giuliana Soscia e diventa successivamente “GIULIANA SOSCIA & PINO JODICE QUARTET” in collaborazione con Pino Jodice pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra jazz. Giuliana Soscia vanta un  particolarissimo percorso artistico e creativo di anni di studio e sperimentazioni, dalle sale da concerto agli studi televisivi di RAI UNO  e RAI DUE, una delle poche fisarmoniciste jazz donne al mondo.    Pino Jodice è uno dei pianisti, compositori e arrangiatori jazz tra i più affermati in ambito internazionale, unico italiano che vanta ben dieci premi internazionali di composizione e arrangiamento per orchestra in ambito jazzistico. Il quartetto è impegnato in un’intensa attività concertistica, in Italia e all’estero, di promozione di progetti assolutamente originali quali:
“IL TANGO DA NAPOLI A BUENOS AIRES”
“IL VIAGGIO DI SINDBAD”
“SACRED IN JAZZ”
“PIAZZOLLA IN JAZZ”
“SPECIAL DUET”
“GIULIANA SOSCIA & PINO JODICE QUARTET” si è esibito presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, la Casa del Jazz di Roma, l’ IIC di Addis Abeba , l’ IIC presso il Teatro dell’Opera di Ankara , Roccella Jazz Festival, EJE European Jazz Festival di Cagliari, Lucca Jazz Donna, Polo Jazz Festival  di Caserta, Festival Jazz di Villa Celimontana  di Roma, (A)gost Note Jazz Festival di Sorrento , Lamezia Jazz Festival, Piombino Jazz, Bussinjazz  Festival, Iternational Accordion Festival di Castelfidardo , Accademia Nazionale di Danza di Roma per la giornata mondiale della danza 2007 organizzata dall’Unesco , Villa Pignatelli e Villa Floridiana  per il Ministero dei Beni Culturali  Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano , Teatro dei Servi di Roma,  rassegna”Musica senza confini” Associazione Maggio della Musica” presso  Bacoli (Na) , XXVII Festival delle città Medievali, Grado “Palazzo dei Congressi” per la filarmonica di Udine , XII edizione “Concerti d’estate di Villa Guariglia”di Vietri (Sa), il Teatro Marcello di Roma associazione “Il Tempietto”nel 2007 , 2008 e 2009, il Castello di Itri (LT) nell’ambito della mostra di pittura del M° Normanno Soscia, nei più importanti jazz club italiani  riscuotendo molto successo di pubblico e di critica .Ospiti nel programma radiofonico”La stanza della Musica”  Radio 3 ,“Notturno Italiano” Radio Rai International e la Radio nazionale Turca e Radyo Odtu, Tele Radio Stereo, Radio città futura, Radio svariate volte nel programma televisivo Uno Mattina su RAI UNO e al TG2 .it su RAI DUE.
CD pubblicati :
“Latitango”(2008 Splash Records)  e del CD “Antiche Pietre”   ( 2009 Alfamusic/ Egea Distribution ), prossima uscita del CD “Il Tango da Napoli a Buenos Aires”  ( Alfamusic / Egea Distribution ) nel 2010.

Giuliana Soscia artista versatile,  si  diploma nel 1988 in pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica “S.Cecilia” di Roma , con la prof.ssa A.M.Martinelli e  il M°S.Cafaro.Vince numerosi concorsi pianistici e intraprende subito un’intensa attività concertistica . Contemporaneamente intraprende lo studio della fisarmonica e del jazz. Dal 1995 al 1999 studia e approfondisce gli studi di etnomusicologia sul folklore italiano, per approdare successivamente ad un tipo di musica più complessa  come il tango, completando il percorso e la ricerca attraverso la contaminazione jazzistica. Nel 2001 le viene assegnato il trofeo ”Sonerfisa”  Premio Internazionale città di Castelfidardo come migliore fisarmonicista italiana e nel 2007 il Premio alla carriera, nel 2005  il prestigio“XXXV Premio Personalità Europea”presso il Campidoglio. Dal 1988 al 2008 è presente in vari programmi radiofonici e televisivi, in qualità di musicista e di conduttrice su RAI1, Rai 2 e nelle reti private d’Italia. Nel 2006 fonda il gruppo“Giuliana Soscia & Pino Jodice Quartet “col quale inizia subito un’intensissima attività concertistica. Si esibisce  anche come solista con le orchestre“Milano Classica”e “G.Rossini” collaborando con i Direttori C.Lorenz e P.P. Ciardi , come  special guest per “Omaggio a Piazzolla” con la Scottish National Jazz Orchestra diretta da T.Smith  e con la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, per il Progetto “Il Viaggio Di Sindbad”progetto jazzistico di contaminazione araba di Pino Jodice, con il Maestro iracheno di oud Raed Khoshaba .

Pino Jodice si diploma in pianoforte nel 1987 . Durante gli studi di composizione mostra le sue attitudini al jazz e successivamente studia arrangiamento jazz diplomandosi con il massimo dei voti. Svolge attività Didattica al Conservatorio di Musica S.Cecilia di Roma, al Conservatorio Martucci di Salerno  e una intensa attività concertistica. Fondatore e Direttore della “Power Jazz Unusual Orchestra”, collabora anche come pianista, compositore e arrangiatore nell’Orchestra Jazz dell’Auditorium Parco della Musica di Roma la  PMJO, come arrangiatore con la Scottish National Jazz Orchestra. Vince numerosissimi concorsi internazionali  di composizione e arrangiamento per orchestra jazz 1° Premio a :“Barga jazz 2000” , “Scrivere in jazz 2000”, concorso internazionale di composizione per orchestra Sinfonica “2Agosto 2001” ,“Castel dei Mondi – Andria”2002, “Barga jazz 2002”, “Scrivere in jazz 2004”, “Piacenza jazz Arrangers 2006”,ecc. Riceve come miglior nuovo talento italiano il “Premio Positano Jazz”  2002 e “Premio PalazzoValentini”2002. Ha collaborato come arrangiatore, compositore e continua ad esibirsi come pianista con i più grandi jazzisti internazionali tra i quali: M.Stern, T.Smith, K.Weelher, Y.Lateef, D.Oatts, B.Holmann,R.Galliano, G.Garzone, F.Tiberi, U.Cane, G.Burton, J.Scofield, M.Portal, B.Brookmayer, D.Di Piazza, E.Rava, P.Fresu, e tanti altri.

Aldo Vigorito studia contrabbasso al Conservatorio di S. Cecilia in Roma sotto la guida dei Maestri Franco Petracchi e Federico Rossi, Jazzisticamente  si  forma alla St Louis di Roma con Riccardo Dal Frà e partecipando a numerosi seminari e workshop tra i quali spiccano quelli diretti da Palle Daniellson ed Enrico Pieranunzi . Ha suonato con molti tra i migliori jazzisti della scena internazionale : Eivind Aarset, Chet Baker,Gary Bartz, George Benson, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Lester Bowie, George Cables, Billy Cobham,  Eddie Daniels,   Buddy De Franco, Irio De Paula, Bruce Forman,  Benny Golson,  Miles Griffith, Peter Erskine, Tom Harrel, Pat La Barbera,   Kirk Lithsley, Joe Magnarelli , Helen Merrill,   Roscoe Mitchell,  Dado Moroni,  Don Moye, Bob Mover, Judy Niemack, Walter Norris,  Jimmy Owens,  Enrico Pieranunzi,   Valery Ponomarev,   Enrico Rava,  Vanessa Rubin,  Dave Sanborn, Tony Scott, Archie Shepp, Gary Smulian,   Jim Snidero, Peggy Stern, Lew Tabackin, Toots Thielemans,  Adrienne West,  Larry Willis,  Eliot Zigmund, e tanti altri.

Giuseppe La Pusata ha studiato percussioni classiche a Napoli. Successivamente, si e perfezionato frequentando seminari e corsi con Dawe Weckl, Peter Erskine, Manu Roche etc. studiando privatamente con vari insegnanti,tra i quali Maurizio Lazzaretti. Ha al proprio attivo numerose collaborazioni nellambito Jazzistico e molte esperienze di musica leggera. Ha militato in due orchestre cubane e collaborato con I Cameristi del Teatro San Carlo di Napoli con i quali ha tenuto diversi concerti. Ha suonato con alcuni tra i migliori jazzisti del panorama italiano ed internazionale tra cui: Enrico Pierannunzi, Rosario Giuliani, Giovanni Amato,Maria Pia de Vito, Stefano Cocco Cantini, Pietro Condorelli, FabrizioBosso, Javer Girotto, Joe Magnarelli, Bob Bonisolo, Norma Winston,Art Ensemble of Chicago, Ada Montellanico,Eddy Palermo, Furio Di Castri, MarcoTamburini, Piero Leveratto,Sandro Deidda,Dario Deidda, Maurizio Giammarco, AntonelloSalis,Francesco Nastro, Paolo Di Sabatino,David Alan Gross,Mark Sherman etc..

sabato
Giu 12,2010




Sessa Aurunca – (Di Salvatore Candalino)
– Manifestazione conclusiva del progetto Scuole Aperte, nell’auditorium dell’ ISISS Taddeo da Sessa. Alla presenza delle autorità istituzionali del Comune di Sessa Aurunca, in particolare l’Assessore alla P. I. Lucilio Rizzo, della Regione Campania, rappresentata dal dott. Leandro Limoccia,  sono stati presentati i nove “laboratori” realizzati: informatica, lingue straniere, educazione alla salute, legalità, rivista dell’Istituto  Taddeo da Sessa, consolidamento dell’italiano e matematica per italiani e stranieri, teatro, integrazione e disabilità, educazione ed esecuzione musicale. Un importante salto di qualità nell’instaurazione di un virtuoso ciclo di formazione-occupazione collegato all’indirizzo tecnico-turistico del Taddeo da Sessa che negli ultimi tre anni, con gli indirizzi del Liceo Linguistico e del Liceo Pedagogico,  si pone come polo di ricerca, orientamento e formazione per lo sviluppo delle risorse del territorio e la creazione di figure professionali atte a valorizzarlo e a integrarsi con le sue vocazioni e opportunità. Tra le adesioni di maggiore spicco, quella del Laboratorio ambientale del medio Garigliano, dagli architetti Raffaella Nappi e Barbara Conte e dall’Università di Cassino rappresentata dal prof. Antonio Cardillo che curano un progetto di sensibilizzazione e valorizzazione dell’ambiente tra il sud pontino e l’alto casertano al quale il Taddeo da Sessa ha prontamente aderito offrendo il proprio contributo per monitoraggi, ricerche, anche attraverso i propri laboratori di scienze, lingue e informatica.
Anche attraverso iniziative e attività realizzate con le  istituzioni europee. Coordinatrice di Scuole Aperte 2009/2010, l’instancabile prof.ssa  Nicolina Bova. Numero speciale della rivista d’Istituto dedicata agli eventi in programma,  redatto e diretto dal prof. Oreste D’Onofrio. Marina Campanile, Dirigente Scolastico del Taddeo da Sessa,  scuola capofila,  assieme a Matteo Capra, Rettore del Convitto Nazionale “A. Nifo” e Giuseppina Zannini  Dirigente del II° Circolo Didattico, istituti partner,  hanno presentato le singole attività.  Particolare successo hanno riscosso lo spettacolo “Facciamo teatro insieme” interpretato dai volontari dell’Ass. Vincenzo de’ Paoli e dai ragazzi diversamente abili, curato dal prof. Antonio Calenzo e  gli itinerari “A spasso con l’Arte”,  nei quali gli studenti delle scuole coinvolte hanno fatto da guida turistica ai visitatori della città illustrandone i monumenti e animando il Teatro Romano con una preziosa rivisitazione delle biografie di Caio Lucilio e di Orazio,  e il chiostro del Convitto,  con la recitazione di un immaginario processo ad Agostino Nifo. La scrittrice Ornella della Libera, presente in sala, ha presentato i suoi due ultimi libri “Tredici casi” e “Florian del cassonetto” oggetto di dibattito con i ragazzi e il vignettista Gennaro Avolio ha esposto le vignette realizzate sulla legalità con gli studenti.

venerdì
Mag 14,2010



‘“TUMORI”

Un convegno-dibattito dei Lions Clubs di Mondragone e Sessa Aurunca

“Tumori, L’importanza di conoscere – Il dovere di aiutare” è questo il tema del convegno dibattito organizzato per il pomeriggio di oggi, sabato 15 maggio 2010, Sinuessa – Ager Falernus” di Mondragone e “Sessa Aurunca – Litorale Domitio” di Sessa Aurunca insieme all’associazione “Cuore” onlus di Mondragone. Il convegno si svolgerà nel salone delle conferenze della chiesa parrocchiale di San Rufino in Mondragone, con inizio alle ore diciassette.
Oltre  alle principali autorità Lionistiche, quali l’ avvocato Francesco Santillo,  Presidente V Circoscrizione  Lions Clubs Distretto 108 YA; l’ avvocato Alfonso Caterino, Immediato Past Governatore Lions Clubs Distretto 108 YA, ed il dottor Michele Ginolfi, Past Governatore Lions Clubs Distretto 108 YA), sono previsti gli interventi del dottor Antonio Manzi Presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta; del dottor Vincenzo Caporale, Direttore del distretto 23 dell’ASL CE; del professor Antonello Pinto, direttore del reparto di Ematologia Oncologica  I. N. T. Fondazione Pascale di Napoli; del dottor Giampaolo Marcacci, dirigente del reparto di Ematologia Oncologica Responsabile Area Sterile e Trapianto I. N. T. Fondazione Pascale di Napoli; la professoressa Casale Fiorina, dirigente responsabile Servizio Autonomo di Oncologia Pediatrica del Dipartimento di Pediatria della Seconda Università di Napoli; dottor Saverio Renato Zito, presidente dell’associazione “Cuore” ONLUS di Mondragone.
I Lions Clubs “Sinuessa – Ager Falernus” di Mondragone e “Sessa Aurunca – Litorale Domitio” di Sessa Aurunca, con quest’iniziativa, intendono dare una prima concreta risposta ad un’importante patologia che incide in maniera notevole in un  territorio ad elevato disagio socio sanitario. L’incontro prevede l’intervento di rappresentanti delle principali istituzioni sanitarie regionali, provinciali e locali che, dopo le relazioni sullo stato dei fatti, saranno disponibili ad un  dibattito con i presenti per evidenziare le criticità ed i possibili interventi. Il tutto in perfetta aderenza con la “mission” dei Lions: comprendere i bisogni sociali ed umanitari del territorio al fine di contribuire a migliorare il vivere sociale, con un’azione sinergica e di confronto con gli organi istituzionali.
In particolare, I Lions Clubs, che sono la più grande “organizzazione di servizio” del mondo che si dedica all’interesse della comunità di riferimento senza scopi di lucro e fini politici, con questo  convegno – dibattito  vogliono attivare il “primo movens” di una già prevista  progettualità d’intervento sul territorio che  possa sensibilizzare l’opinione pubblica ad una migliore conoscenza di questa grave problematica di salute nel nostro  territorio e fornire ai cittadini ulteriori risorse per una migliore gestione delle varie problematiche legate alle patologie oncologiche del  territorio di riferimento, promuovendo la realizzazione di risorse condivisibili. Ciò interagendo e non sostituendosi alle istituzione preposte ed operando attraverso l’organizzazione di incontri, tavole rotonde, campagne informative a mezzo stampa, ambulatori dedicati ed elaborazione di percorsi socio sanitari condivisi
L’iniziativa, attraverso l’adozione di modalità operative sinergiche e percorsi interattivi, vuole dimostrare l’opportunità di azioni preventive ed aiutare ad indirizzare verso i dovuti corretti percorsi diagnostici e terapeutici nel rispetto anche dei parametri di costo-efficacia. Ciò anche allo scopo di evitare disequità negli accessi, incertezze su tempestività e appropriatezza, discontinuità di cura collaborando tutti insieme con l’unico fine di assicurare a tutti i pazienti percorsi assistenziali garantiti e di corretta sostenibilità economica, fornendo un pratico aiuto alle persone che soffrono.
In chiusura del convegno-dibattito è prevista la Consegna all’Associazione “Cuore” del  ricavato dalla manifestazione di beneficenza “Bingo con noi” del 6 gennaio 2010; la consegna degli  attestati di riconoscimento agli sponsor della  manifestazione di beneficenza “Bingo con noi” del 6 gennaio 2010 e la consegna degli attestati di partecipazione al Convegno – Dibattito.

sabato
Mag 8,2010

I VINCITORI SONO ALUNNI DEGLI ISTITUTI
“TADDEO DA SESSA”    E    “LEONARDO DA VINCI”


Sessa Aurunca – (Di Salvatore Candalino)
– Veronica Rafaniello della classe V A del Liceo Linguistico dell’ISISS TADDEO DA SESSA e Stefano Fichele della classe V B dell’istituto professionale LEONARDO DA VINCI,  entrambe scuole superiori di Sessa Aurunca, sono tra i 18 studenti vincitori del concorso “Campania-Europa”. La competizione è indetta ogni anno dall’ AREC, l’Associazione ex Consiglieri della Regione Campania,  per promuovere tra i giovani degli istituti superiori la conoscenza delle istituzioni dell’Unione Europea, l’esercizio della cittadinanza attiva, le opportunità generate per i giovani dalle convenzioni internazionali.  La prova da superare è lo svolgimento di un saggio su temi legati alla storia e alla società europee.  Enorme soddisfazione per i Dirigenti scolastici, Marina Campanile (Taddeo da Sessa) e Giovanni Battista Abbate  (Leonardo da Vinci). Perché anche le scuole sono state premiate, per lo sforzo profuso nella formazione di “taglio” europeo dei propri giovani e per le iniziative intraprese nel settore dell’innovazione tecnologica, della conoscenza delle lingue, dei rapporti con le istituzioni, dei viaggi studio e degli stage di formazione all’estero, per dare ai propri studenti le stesse opportunità dei colleghi inglesi, svizzeri, danesi, ove la qualità dell’istruzione è considerata ai primi posti tra i paesi dell’Unione. Per la città di Sessa Aurunca il Sindaco Luciano Di Meo, ha espresso vivo compiacimento per il successo colto dai due istituti sessani tra le centinaia di scuole superiori partecipanti. Tra le 18 scuole premiate quest’anno,  la maggior parte sono licei classici e questo conferma la competitività del Taddeo da Sessa e del Leonardo da Vinci, come sottolineano i rispettivi Dirigenti lodando, tra l’altro, il lavoro straordinario  delle  prof.sse di italiano, Maria De Angelis e Alba Filomena Sgueglia. dei due studenti di Sessa vincitori. Hanno presenziato alla cerimonia di consegna dei premi lunedì 3 maggio, a Napoli,  nella chiesa di S. Anna dei Lombardi, gioiello rinascimentale affrescato dal Vasari, il parlamentare europeo Mario Forte, il Presidente dell’AREC, Onorevole Filippo Caria, la dott.ssa Giovanna Sommella dell’Ufficio Scolastico Regionale, la dott.ssa Maria Grazia Guarino dell’USP di Caserta. Gli studenti premiati sono partiti il giorno 6 per  Bruxelles dove si tratterranno sino al 9 maggio per un ricco programma di visite alla sede del parlamento europeo, al centro storico e ai musei  e una serie di incontri con i rappresentanti delle istituzioni.

martedì
Apr 27,2010

Chernobyl day: 24 aprile 2010 – Sessa Aurunca CE

Una giornata grigia ma , per fortuna, non piovosa ci ha accompagnato lungo il corteo a Sessa Aurunca iniziato alle 11,00 circa presso la Porta dei Cappuccini e conclusosi a piazza XX settembre.
Tanti ragazzi delle scuole (ISISS A. Nifo, liceo scientifico E. Majorana ecc..) e giovani delle varie associazioni ambientaliste come la nostra (Legambiente Campania e i suoi circoli locali, il WWF, la Protezione Civile,  l’Associazione Medici per l’Ambiente ISDE, ecc. )  hanno partecipato a una manifestazione numerosa e animata.

Raggiunta p.zza XX settembre abbiamo assistito agli interventi di Giulia Casella, del presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo, del WWf, del Vescovo di Sessa Aurunca monsignor Napolitano, dei sindaci dell’Alto Casertano – Sud Pontino , tra cui il nostrosindaco: il dott. Achille Cennami, ecc.
Alcuni degli argomenti più significativi toccati dai vari relatori sono stati:

– una falsa informazione trasmessa dai “mass media manipolati” e fatta propria nelle loro campagne da politici deviati, una per tutte: “tanto c’è la Francia con le sue centrali nucleari proprio al confine italico che giustifica (non so in che modo) l’impiego anche in territorio italiano di energia nucleare.
Ebbene studi statistici sulla  incidenza di tumori e leucemie (tenute nascoste da multinazionali ed enti governativi) hanno stabilito che se si è nel raggio di 50 km dalla centrale o dal deposito di scorie radioattive raddoppia la possibilità di contrarre tali mali incurabili, per non parlare di malformazioni ai nascituri e all’inserimento di residui (trizio e carbonio 14) in natura e nella catena alimentare del territorio circostante;

– le società politicamente colluse, che hanno gestito un giro di miliardi di euro per lo smaltimento dei rifiuti in Campania attraverso inceneritori anch’essi dannosi per la salute, le ritroveremo nella costruzione e nella gestione delle future centrali nucleari (immaginatevi quale roseo futuro ci aspetta);

– analogamente alla discariva vicino Napoli, dove il governo, viste le proteste dei cittadini, dichiarò il sito un’area militare invalicabile, ebbene: ci dobbiamo aspettare la stessa operazione in ogni centrale o deposito di stoccaggio di scorie nucleari ?

– il governo prevederebbe un indennizzo per le popolazioni vicine alle centrali o ai depositi di stoccaggio di scorie nucleari: questa  è una implicita ammissione da parte dei politici, collusi con un sistema speculativo ai danni del territorio , che vorrebbero compensare con del denaro le popolazioni esposte al rischio della contaminazione radioattiva. Legambiente Mondragone ritiene che  non ci sia  prezzo che possa compensare questo rischio per la vita delle persone !

– in Italia, la tecnologia e gli scienziati (tra cui il nostro prof. Carlo Rubbia) hanno sperimentato e messo a punto impianti solari termico-dinamici in grado di produrre quantitativi di energia impensabili fino qualche anno fa. Ebbene, questo patrimonio tecnologico italico lo abbiamo esportato in Spagna e negli USA, perchè in Italia le lobbies di potere politico-mafiose hanno deciso che è il nucleare il futuro energetico: questo non è vero perchè le riserve di uranio vanno esaurendosi e sarà sempre più oneroso procurarselo sul mercato mondiale. Tutti i paesi più sviluppati si stanno attrezzando con l’energia rinnovabile: fotovoltaico, eolico, geotermico, biomasse.
Noi come al solito resteremo al palo e alla mercè di personaggi che speculano sulla vita delle persone.

Dopo gli interventi la manifestazione è terminata e abbiamo avuto l’occasione di parlare anche con il Sindaco di Mondragone, il quale ha dimostrato ampio interesse all’argomento del nucleare, auspicando una convergenza almeno territoriale bipartisan di tutti i politici contro l’installazione di una centrale o, peggio ancora, di un deposito di scorie radioattive. Il primo cittadino, dott. Cennami, ha ribadito che l’area del Garigliano non è idrogeologicamente sicura, nè tantomeno ci sono i margini di sicurezza dal punto di vista sismico:< immaginatevi una scossa come quella di meno di un anno fa all’Aquila, ebbene causerebbe molto probabilmente nella migliore delle ipotesi un quadro lesionativo della struttura da indurre l’arresto  della centrale con conseguente spreco di miliardi di NOSTRI euro persi per una cattiva politica energetica>.
Per finire, dall’incontro alla manifestazione abbiamo constatato che il nostro futuro dipende proprio da una oculata politica energetica, che rispetti la salute delle persone e che sia ambientalmente compatibile.

Mimmo Morrone, presidente di Legambiente Mondragone

venerdì
Feb 19,2010

F.I.P.E.

SINDACATO ITALIANO BALNEARI – CASERTA

c.a. Signor Sindaco di Cellole
Antonio Lepore
c.a. Signor Sindaco di Sessa Aurunca
Luciano Di Meo

Mondragone li 19/02/2010

Egr. Sindaco,
mi preme, dati i rapporti amichevoli che  intercorrono, informarvi su alcune vicende accadute ultimamente circa i balneari di Baia Domizia, tanto da poter chiarire la posizione del Sindacato e lo spirito che muove tutti noi nella promozione del territorio e la tutela delle nostre attività. Il Sindacato, a cui aderiscono anche alcuni balneari di Baia Domizia, ha deciso, dopo vari incontri, a livello Regionale e Provinciale (Caserta,Napoli e Salerno) di presentare una denuncia alle Procure della Repubblica di S.Maria C.V., di Napoli e di Salerno, che rappresentasse in modo incisivo  le difficoltà in cui si sono trovate tutte le imprese balneari dell’intera Regione ed in particolare del  Litorale Domizio a causa delle notizie negative diffuse selvaggiamente dalla stampa, dai divieti di balneazione, dati discordanti dell’ARPAC, e da una conseguente psicosi collettiva, che ha generato a catena un calo delle presenze sull’intera fascia costiera nell’ordine del 80-90 %. Il sottoscritto ha personalmente partecipato a numerosi incontri con gli associati di Baia Domizia ed ha informato tutti i balneari locali dell’orientamento del Sindacato Regionale, ho consegnato una copia del modello di denuncia, una copia integrale della denuncia (10 pagine) formulata dal Prof. Ciro Centore, ho rassicurato che le eventuali spese legali venivano anche parzialmente compensate dalle casse del Sindacato a livello Nazionale, tutto questo chiaramente non solo per seguire naturalmente l’orientamento del Sindacato a cui si appartiene ed onorare il mandato che mi è stato affidato, ma soprattutto per avere una maggiore forza nel confronto con i nostri interlocutori al momento di discutere dei canoni demaniali da versare sotto la pressione dell’Agenzia del Demanio che ha trasformato i Comuni in semplici esattori e le nostre attività in aziende impoverite che affannosamente cercano di difendere il diritto al lavoro. I balneari di Baia hanno ripetutamente promesso che avrebbero presentato le denunce sopra dette, ma a distanza di ben sei mesi nulla è stato fatto; questo atteggiamento autonomo non solo non onora gli impegni assunti ma rende all’esterno una immagine dei balneari non compatta e quindi debole. I risultati ottenuti dalla Finanziaria Regionale 2010, a vantaggio esclusivo delle imprese balneari del Litorale Domizio è il segno evidente che le amministrazioni  a tutti i livelli stanno volgendo uno sguardo più attento all’intero comparto Balneare ed in particolare proprio nel nostro tratto di costa. I balneari tutti, non possono pensare che i risultati a vantaggio dell’intera categoria siano ottenuti con lo sforzo, l’impegno personale, e  la passione di tutti,  e che le iniziative anche forti, rumorose e scomode possano essere solo di alcuni.
Colgo l’occasione per salutarvi ed augurarvi buon lavoro.

Sindacato Italiano Balneari – Caserta
Il Presidente
Giocondo Marcello

giovedì
Gen 28,2010

Sessa Aurunca – (Di Salvatore Candalino) – Sabato 30 gennaio alle ore 16.00 l’ISISS “Taddeo da Sessa” presenta al territorio la propria Offerta Formativa: tre gli indirizzi di studio: Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze Umane (socio-psico-pedagogico) con opzione tradizionale e giuridico-economica, Tecnico per il Turismo. Presenzieranno il Dirigente Scolastico Marina Campanile e il Sindaco di Sessa Aurunca dott. Luciano Di Meo, sempre sensibile alle potenzialità della sua città “regina” di studi, d’arte e di nobile storia.  La scuola è convenzionata con enti e istituzioni pubbliche e private per la formazione e gli stage degli studenti e la selezione post-diploma per un immediato inserimento nel mondo del lavoro. L’Istituto, invidiato dalle migliori scuole private inglesi e che si può fregiare del riconoscimento europeo della qualità dei servizi,, gode della certificazione europea per la qualità dei servizi, è test center per l’ECDL, gli esami Trinity, Grenoble, Cervantes, Goethe che costituiscono credito universitario e sono validi in tutti i paesi dell’Unione Europea e nel resto del mondo. La scuola gode di una particolare convenzione stipulata con l’Ufficio Europa della Provincia di Caserta finalizzata ad attività di formazione, stage, anche all’estero, per gli studenti.  Fin dalle prime classi gli studenti vengono dotati di kit didattici (libri, zaino, tuta, netbook portatile con videocamera, bluetooth, comandi vocali). L’Istituto vanta  laboratori di lingue e di informatica, di chimica, biologia, fisica, musica, di auditorium per 500 posti, palestra riscaldata e buvette interna. Quattro le  lingue straniere studiate (inglese, francese, tedesco, spagnolo) con docenti di madrelingua e soggiorni-studio nelle principali università all’estero (Salamanca, Berlino, Parigi, Londra). In convenzione con il Convitto Nazionale “A. Nifo” è possibile agli studenti fruire del “tempo pieno” sino alle 17.15 con permanenza pomeridiana,  assistenza per i compiti domestici, approfondimenti ed attività sportive e artistiche extracurricolari, servizio mensa d’eccellenza con lezioni di galateo e formazione alle pubbliche relazioni. Alla manifestazione di presentazione saranno premiate le migliori pagelle dell’anno scolastico scorso, saranno consegnati agli alunni delle prime classi i netbook personali, e presentato il programma di “Scuole Aperte”.

lunedì
Lug 27,2009

di Nunzio De Pinto

SESSA AURUNCA
– Sogin, la società costituita nel 1999 per gestire in sicurezza la chiusura del ciclo di vita delle installazioni nucleari italiane (decommissioning) e la svedese Studsvik – specializzata nella progettazione di soluzioni ingegneristiche e nel trattamento dei rifiuti radioattivi – hanno reso noto di aver sottoscritto un contratto per il trattamento e il condizionamento di circa 270 tonnellate di rifiuti radioattivi a bassa attività, prodotti durante l’esercizio e lo smantellamento della centrale nucleare di Caorso (Piacenza). Il contratto, che ha un valore di 6,6 milioni di euro, pari a 73 milioni di corone svedesi, prevede – spiega una nota congiunta – il trattamento di 145 tonnellate di rifiuti a bassa attività, prodotti durante l’esercizio della centrale, e di 127 tonnellate di carboni attivi, che saranno rimossi dall’edificio off-gas a partire da agosto. I rifiuti saranno trattati e condizionati negli stabilimenti svedesi “e restituiti in una forma che ne riduce i volumi e ne garantisce la sicurezza nel lungo termine”. Le operazioni, avviate nella seconda metà dell’anno, si svolgeranno nell’arco di 42 mesi, “sotto il controllo delle rispettive autorità nazionali”. L’accordo, prosegue la nota, “permette di rispettare i limiti previsti per lo stoccaggio dei rifiuti nei depositi esistenti e completare, quindi, le attività di smantellamento della centrale di Caorso già autorizzate”. Per Groth Magnus, presidente e amministratore delegato di Studsvik (società con 1.100 dipendenti, presente in otto Paesi e quotata alla Borsa di Stoccolma), “questo accordo offre l’opportunità di entrare nel mercato italiano e di affermarsi quale operatore globale dell’industria nucleare”. Secondo l’amministratore delegato di Sogin, Massimo Romano, “l’accordo risolve un’importante criticità e consente di imprimere un’ulteriore accelerazione al decommissioning della centrale di Caorso”. Nel frattempo come procede lo smantellamento della centrale sul Garigliano ? La centrale del Garigliano è una centrale nucleare che sorge in un’ansa del fiume Garigliano, nel comune di Sessa Aurunca (CE). L’impianto, di tipo BWR, fu costruito tra il 1960 e il 1963 dalla General Electric su commissione della SENN (Società Elettro Nucleare Nazionale) del gruppo IRI-Finelettrica. Il reattore, della potenza di 160 MWe, raggiunse la prima criticità il 5 giugno 1963. Basato su una configurazione impiantistica eccessivamente complicata (presto abbandonata dalla stessa General Electric), il reattore del Garigliano ebbe un funzionamento discontinuo, finché nel 1978 venne fermato a causa di un guasto tecnico a un generatore di vapore secondario. Considerato il costo dell’intervento di sostituzione, nel 1981 l’ENEL (subentrata alla SENN nel 1965) decise di non riavviare più la centrale, in considerazione della breve vita residua dell’impianto. Nel novembre 1999 la proprietà della centrale – così come per le altre tre centrali nucleari italiane – è stata trasferita a SOGIN. Il programma predisposto da SOGIN punta al totale smantellamento dell’impianto e al ripristino ambientale dell’area entro il 2016.

domenica
Lug 19,2009

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(Licia Maglietta)

6>28 luglio 2009 – Giardino del convitto nazionale “Agostino Nifo”, Sessa Aurunca

COMUNICATO STAMPA

Licia Maglietta a Sessa Aurunca con “Manca solo la domenica”
Lunedì 20  luglio, ore 21.00, al giardino del Convitto nazionale “Agostino Nifo”

SESSA AURUNCA (Caserta). È l’evento più atteso della XXVII edizione de “I luoghi della memoria, rassegna di teatro, musica e spettacolo, in corso a Sessa Aurunca, con la direzione artistica di Tonino Calenzo. Accolta con successo a Parigi a febbraio, Licia Maglietta, indiscussa signora del teatro italiano, lunedì 20 luglio, alle 21, sarà al giardino del Convitto nazionale “Agostino Nifo” con il suo monologo “Manca solo la domenica”, prodotto da Teatri Uniti di Napoli. Tratto da “Pazza è la luna” di Silvana Grasso (ed. Einaudi 2007), il testo è un racconto surreale e ironico di una vita divisa tra slanci amorosi e sentimenti luttuosi. In scena, Licia Maglietta sarà accompagnata da Vladimir Denissenkov, grande maestro del bayan, la peculiare fisarmonica russa. “Esistono amori che non danno la felicità – dice la Maglietta –, ma ne possono vivere altri! Borina, all’anagrafe Liboria Serrafalco sposata Liuzzo, la protagonista, desidera passioni e soprattutto uno status, riconosciuto da tutti, da poter portare dipinto sulla faccia come una voglia di fragola. E se la realtà le impedisce di continuare a vivere tutto questo, lei non se ne preoccupa: pianifica. Come una straordinaria trasformista, dal lunedì al sabato, accanto alla sua vita piatta e prevedibile come quella di tutto il paese, ne affianca un’altra fatta di tournée in altri luoghi nel suo ruolo di vedova! L’unico cruccio resta la domenica. Sì – conclude  –, manca solo la domenica».

Biografia
Attrice polivalente, Licia Maglietta si è occupata di teatro, danza e cinema. Dopo essersi laureata in architettura, ha incominciato la sua carriera teatrale nel gruppo Falso Movimento (Tango glaciale, 1982; Febbre gialla, 1984; Ritorno ad Alphaville, 1986) passando poi in quello dei Teatri Uniti (Seconda generazione, 1988; L’uomo dal fiore in bocca, 1990; Rasoi e Insulti al pubblico, 1991; Riccardo II, 1993). Lavora con Carlo Cecchi che la dirige in La locandiera (1993) e Leonce e Lena (1994), per poi passare ad interpretare uno spettacolo tutto suo, Delirio amoroso (1995), nato dall’incontro con la poetessa Alda Merini. Lo spettacolo è un monologo sulla vita della poetessa, donna marchiata dall’esperienza del manicomio, ed è una delle prove più significative dell’attrice napoletana. In seguito interpreta Caligola (1997) con la regia di Elio De Capitani. Negli anni novanta passa al cinema interpretando diversi film: Nella città barocca (1985), Morte di un matematico napoletano (1992), Rasoi (1993). Il successo le arriva prima con L’amore molesto (1995) diretto da Mario Martone, Rumori di fondo (film) di Claudio Camarca (1996) e Le acrobate di Silvio Soldini (1997). Proprio con Silvio Soldini ha il maggior successo della sua carriera con Pane e tulipani (1999) con il quale vince nel 2000 il premio David di Donatello come miglior attrice protagonista. Dopo aver interpretato alcuni film per la tv, torna al cinema con i film Luna rossa (2001) di Antonio Capuano, Agata e la tempesta (2003) di nuovo diretto da Silvio Soldini e Nel mio amore (2004) di Susanna Tamaro. Nel 2007 la vediamo nuovamente in tv con il film in pillole Viaggio in Italia – una favola vera diretta da Genovese e Miniero e assieme ad Antonio Catania.

sabato
Lug 4,2009

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6>28 luglio 2009 – Giardino del convitto nazionale “Agostino Nifo”, Sessa Aurunca


COMUNICATO STAMPA

Il “Magic People Show” sbarca a Sessa Aurunca
Lo spettacolo è tratto dal romanzo di Giuseppe Montesano “Magic People”

SESSA AURUNCA. Il direttore artistico della rassegna, Tonino Calenzo, non poteva sceglie uno spettacolo migliore per aprire l’edizione 2009 de “i Luoghi della memoria”. Dopo la trionfale accoglienza ricevuta dalla versione spagnola, con oltre quaranta repliche esaurite al Teatro “Maria Guerriero” di Madrid, lunedì 6 luglio, il “Magic people” animerà, dalle 21, il meraviglioso giardino del convitto nazionale “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca. Prodotto da Teatri Uniti e da Onorevole Teatro Casertano, lo spettacolo vede quattro attori in scena, Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi e Luciano Saltarelli in una commedia nera dai ritmi vertiginosi. Un comico, feroce e colorito avanspettacolo pop, dove gli interpreti scoprono le piaghe di una modernità livida e terribile, dove il caldo è soffocante e i black out continui. In un crescendo che mescola l’opera buffa e il dramma si scoperchia allora il formicaio brulicante di questo show postmoderno, dove vive un Popolo Magico fatto di ridicoli mostri drogati dal sogno del denaro, di prigionieri illusi di essere liberi, di gaudenti che hanno seppellito la passione e l’amore. Un ilare e tragico romanzo teatrale dell’Italia malata di questi ultimi anni, in cui impazzano il suddito televisivo, il consumatore globale, l’uomo medio assoluto, lo schiavo della pubblicità, e poi i risanatori dell’economia nazionale, i venditori di spiagge, i venditori di aria da respirare, i venditori e i compratori di anime. Da una realtà, nemmeno poi tanto, surreale si passerà, il 9 luglio, all’ambientazione iperrealista di “Chiòve”, che racconta, in un piccolo appartamento nei Quartieri Spagnoli di Napoli, il triangolo amoroso tra una giovane prostituta, Chiara Baffi, il suo fidanzato-pappone, Carmine Paternoster, e un cliente “speciale”, Enrico Ianniello. Nella traduzione dal catalano di “Plou a Barcellona” del giovane autore Pau Mirò, il testo adotta il napoletano come lingua di vita, con il suo bagaglio gergale istintivo e verace. La rassegna proseguirà fino al 28 luglio.

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